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Newsletter di Met
Newsletter n°389/ 2020
Nuovo anno scolastico in Metrocittà Firenze, investiti 116 milioni di euro
11/09/2020
Affrontati i problemi delle aule, 52 istituti con studenti in presenza al 100 per cento, modifiche e tragitti per il servizio di trasporto pubblico locale. I dati illustrati da tecnici e Amministratori in Palazzo Medici Riccardi

La Città metropolitana investe negli istituti scolastici di competenza un importo superiore a 116.500.000 euro: nuove aule, interventi di ampliamento, costruzione di nuovi edifici scolastici, risorse trasferite dalla Metrocittà agli istituti, per spese di funzionamento, acquisto arredi e manutenzione ordinaria delle sedi; per gli interventi di efficientamento energetico (sostituzione centrali termiche) spesi circa 2 milioni e 100.000,00 euro, per la sostituzione dei corpi illuminanti in tutti gli istituti con lampade led circa 4.800.000,00 euro oltre iva. La somma delle risorse direttamente erogate alle scuole, degli interventi effettuati nel periodo estivo, degli acquisti di arredi e delle riqualificazioni in corso, è pari a € 11. 303.000. A questa cifra vanno aggiunti i 83.399.294 euro di nuove costruzioni e ampliamenti e i 11.005.000 euro di adeguamenti alla normativa in materia di prevenzione incendi. Stanziati nel bilancio 2020 ulteriori 11.000.000 per: acquisto prefabbricato per l'Istituto Meucci, acquisto immobili ad uso scolastico attualmente condotti in locazione in Comune di Empoli, realizzazione dell’autofficina per il Ferraris sempre a Empoli, acquisto di una nuova sede quale succursale del Liceo Galileo. I dati e le novità, frutto di un lavoro continuativo e tenace condotto lungo tutta l'estate dagli uffici e dagli Ammnistratori, insieme ai dirigenti scolastici, sono stati illustrati stamani in Palazzo Medici Riccardi, presenti il Sindaco metropolitano, la consigliera delegata alla Scuola e il consigliere delegato al Tpl. Grazie ai Fondi Pon per edilizia e arredi (1.700.000,00: 1.015.000 euro utilizzati per interventi di edilizia e per circa 500.000 euro per l’acquisto di arredi. Gli istituti che hanno beneficiato di tali risorse, sia in termini di interventi edilizi, per la cui realizzazione la Metrocittà ha stanziato ulteriori 197.000 euro, sia di acquisto di arredi: in particolare sono stati acquistati dalla Città Metropolitana 630 banchi, 882 sedie, 19 cattedre e 97 tavoli di vario genere e misure. Tali arredi si sommano a quelli richiesti dagli istituti direttamente al Miur che saranno in consegna entro fine ottobre e che assommano a circa 3.500 banchi monoposto e n. 1200 sedie. Un ulteriore finanziamento del Miur 500.000 euro ( d.l. rilancio) è stato destinato ad interventi di edilizia leggera, portando a complessivi € 1.712.000 l’importo dei lavori svolti in funzione dell’avvio del nuovo anno scolastico. In tutto quindi: 116.500.000 euro. '''Aule e spazi aggiuntivi''' Nel comune di Firenze sono stati reperiti spazi aggiuntivi per gli istituti Galileo, Castelnuovo, Rodolico, Ginori Conti, Elsa Morante, Alberti-Dante (per le prove musicali), a Fucecchio per il Checchi e ad Empoli per il Ferraris-Brunelleschi. In sintesi: 5 aule per Galileo 12 aule per il Castelnuovo 1 per Rodolico 3 per Ginori Conti 4 aule per Elsa Morante (dunque in tutto 25 aule) 1 teatro per Alberti-Dante (Teatro delle Laudi) 1 spazio a Fucecchio per il Checchi 1 spazio a Empoli per Ferraris-Brunelleschi. Si è attivata un'importante collaborazione con privati, parrocchie, e in particolare Università americane che hanno dato la massima disponibilità all’utilizzo delle loro sedi. 64 le aule che i tecnici della Città Metropolitana di Firenze hanno ricavato direttamente negli istituti (57 nuove, 7 ampliate). '''Didattica a distanza''' Salvo diverse deliberazioni assunte dai Consigli di Istituto in questi giorni, sono 52 le sedi in cui la didattica è prevista in presenza al 100% e 15 le sedi in cui si farà ricorso alla Dad con modalità differenziate, di cui 10 in Comune di Empoli, 3 a Sesto Fiorentino e 2 a Firenze. '''Trasporto pubblico''' Sulla base delle simulazioni effettuate, confermate grosso modo dalle ultime disposizioni che prevedono una capienza dei mezzi pari all’80% di quella indicata sulla carta di circolazione, si è determinata la necessità di inserire nel servizio 25 mezzi aggiuntivi, 4 dei quali garantiti dal concessionario del lotto debole. Inizialmente ne erano stati previsti 33, ma il lavoro di affinamento e modifica ( anticipi e posticipi di corse già esistenti) fatto con la collaborazione del gestore, ha portato alla riduzione del numero inizialmente previsto. I rinforzi interessano in numero di 6 la zona dell’empolese, 7 per la zona Mugello, 1 per il Valdarno, 5 Valdisieve, 6 per la zona del Chianti. Incrementi di servizio e rimodulazione di orari sono stati previsti anche nel servizio urbano sulle linee 5, 11, 23, 35,84, 72, 75, 86,87, 89 e 303. Si tratterà fin dal 14 settembre di monitorare attentamente i livelli di servizio, la rispondenza dell’utenza per apportare tutti i correttivi necessari fin d’ora prevedibili. Scuola per scuola, modifiche e tragitti per il servizio urbano ed extraurbano di trasporto pubblico locale per il nuovo anno scolastico, concordati grazie agli incontri della Città Metropolitana di Firenze con gli enti locali, i dirigenti scolastici e il gestore del servizio Tpl, sono pubblicati ai seguenti indirizzi del sito web della Metrocittà: https://www.cittametropolitana.fi.it/tpl-e-nuovo-anno-scolastico-ecco-modifiche-e-tragitti-per-il-servizio-urbano/ https://www.cittametropolitana.fi.it/tpl-nuovo-anno-scolastico-il-dettaglio-del-servizio-extraurbano/ Per aiutare la Metrocittà nella programmazione, è stato lanciato un sondaggio riservato agli studenti degli istituti superiori per conoscere quanti di essi utilizzeranno il Tpl e con quale mezzo ( gomma/ferro/altro). Ad oggi ha partecipato al sondaggio il 10% degli studenti (circa 4.000 i questionari compilati). In allegato le slide con i dettagli per ciascun istituto

 
Incendi boschivi: vietato accendere fuochi fino al 25 settembre
11/09/2020
Prosegue il periodo di rischio di incendi boschivi

La Toscana proroga al 25 settembre il divieto assoluto di bruciare residui vegetali sul territorio regionale, mentre la Sala operativa regionale raccomanda l’osservanza scrupolosa della normativa per scongiurare il rischio di incendi e le pesanti sanzioni previste. La proroga disposta dalla Regione è dovuta al mantenimento delle attuali condizioni di rischio: la tendenza meteo elaborata dal Consorzio LaMMA, a partire da sabato 12 settembre, indica un periodo caratterizzato da tempo stabile e soleggiato con temperature nel complesso superiori alle medie del periodo. Nel periodo a rischio, oltre al “divieto di abbruciamento” di residui vegetali, il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi in bosco, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue in abitazioni e all'interno delle aree attrezzate. I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

 
Coronavirus: 147 nuovi casi, 1 decesso, 48 guarigioni
11/09/2020
Dall’inizio dell’epidemia sono stati eseguiti 616.766 tamponi, 7.575 in più rispetto a ieri

In Toscana sono 12.885 i casi di positività al Coronavirus, 147 in più rispetto a ieri (56 identificati in corso di tracciamento e 91 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 147 casi odierni è di 44 anni circa (il 22% ha meno di 26 anni, il 25% tra 26 e 40 anni, il 38% tra 41 e 65 anni, il 15% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 60% è risultato asintomatico, il 24% pauci-sintomatico. Delle 147 positività odierne, 13 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Spagna). 2 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (Sardegna). 7 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n. 80 della Regione Toscana, di cui 1 riferibile a cittadino residente fuori regione. Il 29% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 9.425 (73,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 616.766, 7.575 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.312, +4,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 89 (2 in più rispetto a ieri), di cui 17 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 82 anni, a Pisa. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.882 i casi complessivi a oggi a Firenze (19 in più rispetto a ieri), 706 a Prato (11 in più), 896 a Pistoia (16 in più), 1.382 a Massa (20 in più), 1.621 a Lucca (19 in più), 1.209 a Pisa (21 in più), 617 a Livorno (10 in più), 967 ad Arezzo (22 in più), 542 a Siena, 529 a Grosseto (8 in più). Sono 534 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Sono 46, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 70 nella Nord Ovest, 30 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 345 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 469 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 709 casi x100.000 abitanti, Lucca con 418, Firenze con 384, la più bassa Livorno con 184. Complessivamente, 2.223 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (96 in più rispetto a ieri, più 4,5%). Sono 4.110 (127 in più rispetto a ieri, più 3,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.653, Nord Ovest 1.735, Sud Est 722). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 89 (2 in più rispetto a ieri, più 2,3%), 17 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 30,8%). Le persone complessivamente guarite sono 9.425 (48 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 188 persone clinicamente guarite (2 in più rispetto a ieri, più 1,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.237 (46 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 82 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Pisa. Sono 1.148 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 176 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 92 a Pisa, 65 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,8 x100.000 residenti contro il 59,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,3 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 
Lunedì 14.9 la prima campanella, a Scandicci 6684 alunni e studenti
11/09/2020
Continua l’incremento di iscritti in entrambi gli istituti superiori cittadini

Sono 6684 gli alunni e studenti nelle scuole di Scandicci, dalle materne alle superiori, per l’anno scolastico 2020/2021, che ha inizio lunedì 14 settembre nel rispetto delle norme anti Covid 19. Il numero di iscritti è in ulteriore crescita rispetto allo scorso anno (+43) quando gli iscritti totali furono 6641, e a due anni fa due anni fa quando furono 6630. Continua l’incremento di iscritti in entrambi gli istituti superiori cittadini, con 20 studenti complessivi in più rispetto allo scorso settembre, ovvero 2296 iscritti in tutto, contro i 2276 dell’anno passato e i 2175 di due anni fa. Per quanto riguarda le scuole d’infanzia, gli iscritti alle comunali sono 128 (alla Turri 40 iscritti, 43 alla Makarenko, 45 alla Ciari), alle statali 903, alle private 30, per un totale di 1061 bambini iscritti (lo scorso anno erano 1033). 293 sono i bambini iscritti alle strutture dell’Istituto comprensivo Casini (Alice Sturiale, Eleonora Turziani, Rinaldi, Marciola), 331 a quelle dell’Altiero Spinelli (Ciseri, Mirò, Verdi, Dino Campana, Ilaria Alpi), 279 al Vasco Pratolini (Italo Calvino e Rita Levi Montalcini). Dei 1992 alunni delle scuole primarie (lo scorso anno erano 2053), 634 vanno al Rossella Casini (scuole Donatello Gabbrielli, XXV Aprile, Enrico Toti), 517 allo Spinelli (Sandro Pertini e Dino Campana), 781 al Vasco Pratolini (Guglielmo Marconi e Pettini), sessanta alla scuola privata. Alle scuole secondarie di primo grado gli iscritti sono 1335 (1342 per l’anno scolastico 2019/2020), 489 studenti sono iscritti alla Gianni Rodari (Istituto Casini), 463 alla Altiero Spinelli (Istituto Spinelli), 383 alla Enrico Fermi (Pratolini). Degli iscritti alle superiori, 279 vanno all’istituto professionale servizi commerciali e turistici Sassetti Peruzzi e 2017 al Russell Newton. Il servizio mensa inizierà lunedì 28 settembre.

 
Anno scolastico 2020/2021, informazioni per la ripartenza e date di inizio di mensa e trasporto scolastico a Lastra a Signa
11/09/2020
Lunedì 14 settembre suonerà la campanella per tutti gli alunni e studenti. I servizi scolastici saranno svolti regolarmente tranne il pre e post scuola che al momento non è stato attivato per motivi di sicurezza

Lunedì 14 settembre suonerà la campanella per tutti gli alunni e studenti che frequentano le scuole d’infanzia, primarie e la secondaria di primo grado di Lastra a Signa. Per i nidi le attività sono già partite lo scorso 8 settembre. L’istituto comprensivo ha lavorato affinchè tutti gli alunni potessero tornare a frequentare in presenza nei propri plessi di appartenenza e con gli orari richiesti dai genitori, grazie a modifiche organizzative, alla richiesta di ampliamento di organico e grazie a lavori di edilizia svolti dall’amministrazione comunale. L’ingresso in classe sarà regolato da percorsi specifici e secondo orari di entrata contingentati per evitare situazioni di assembramento. Gli alunni delle primarie e della secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci non dovranno indossare la mascherina in classe se seduti sul proprio banco ma soltanto al momento dell’ingresso e uscita da scuola e quando si alzeranno per recarsi in bagno, in rispetto delle linee guida anti contagio. Il servizio di trasporto scolastico partirà dal 14 settembre mentre il servizio di refezione scolastica partirà dal 5 ottobre. Per quanto riguarda quest’ultimo, ove possibile sarà effettuato nelle aule refettorio mentre laddove le misure di sicurezza non lo consentano o nel caso in cui i locali mensa siano stati utilizzati per ampliare gli spazi del plesso, sarà effettuato all’interno della classe. Tutti i servizi scolastici saranno quindi svolti regolarmente tranne il pre e post scuola che al momento non è stato attivato per motivi di sicurezza.

 
Rignano sull'Arno, l'orario del trasporto scolastico 2020/21
11/09/2020
In vigore da lunedì 14 settembre

Si informa che nella pagina dedicata al Trasporto Scolastico è disponibile per il download il file .pdf con l'orario completo per l'Anno Scolastico 2020/21. Info: https://www.comune.rignano-sullarno.fi.it/servizi/scheda-servizio/trasporto-scolastico

 
Elezioni e voto a domicilio, ecco a chi rivolgersi per chiedere il certificato da inviare in Comune
11/09/2020

Non importerà recarsi fisicamente presso gli uffici delle Asl per richiedere il certificato medico necessario per chiedere il voto a domicilio per chi si trova in quarantena a casa per Covid-19 o è in isolamento fiduciario perché entrato in contatto con una persona contagiata o rientrato dall’estero da Paesi a rischio ma senza ancora disporre dell’esito negativodel tampone. Basterà infatti inviare una mail alle Asl, senza spostarsi da casa, oppure riempire un modulo on line. Lo chiariscono dagli uffici della Regione, che nella pagina speciale del sito dedicata alle prossime elezioni regionali del 20 e 21 settembre chiariscono a chi rivolgersi: alla Asl Toscana Centro (votodomiciliarecovid@uslcentro.toscana.it) per chi abita nei comuni della Città metropolitana fiorentina e delle province di Prato e Pistoia ma anche a San Miniato, Montopoli Valdarno, Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto), alla Asl Sud-Est (direttamente dalla pagina www.uslsudest.toscana.it/richiesta-certificato-covid-per-elezioni) per Siena, Arezzo e Grosseto e alla Asl Nord Ovest (www.uslnordovest.toscana.it/come-fare-per/certificato-elettorale-2020) per Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Per richiedere il certificato occorre riempire un modulo on line ed allegare una copia del documento di identità. Il certificato, emesso non prima del 6 settembre, dovrà poi essere inviato al sindaco del Comune per chiedere il voto a domicilio entro il 15 settembre. Anche in questo caso lo si dovrà fare per via telematica. I siti di tutte le amministrazioni locali contengono le informazioni necessarie. Chi si trova in quarantena o in isolamento non può infatti in nessun caso uscire di casa e recarsi nella sede della sezione elettorale per votare. Le operazioni di raccolta del voto a domicilio saranno effettuate dai componenti di un seggio speciale. Il voto a domicilio, poiché le sezioni speciali faranno capo a quelle ospedaliere, potrà essere garantito per le Regionali e il referendum ma non per tutti i Comuni al voto che si apprestano ad eleggere sindaco e consiglio, se non sede di ospedale. Lo prevede anche stavolta la normativa nazionale. Nel caso delle Regionali inoltre la circoscrizione di riferimento (e dunque la scheda e i candidati consiglieri che si potranno votare) sarà sempre quella dell’ospedale. Esattamente come accadrà a chi si trova ricoverato in un luogo di cura.

 
Maggio Fiorentino: annullato il concerto di Edita Gruberová del 3 ottobre 2020
11/09/2020

Il sovrintendente Alexander Pereira informa: “Edita Gruberová era estremamente felice di venire per un recital di canto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il 14 giugno 2020, recital che poi è stato posticipato al 3 ottobre per via dei cambiamenti della programmazione dovuti all’emergenza sanitaria. La pausa forzata dovuta al Covid-19 ha anche ritardato in maniera significativa i preparativi per questo suo concerto. Per un cantante in uno stato avanzato della carriera come la sua, è fondamentale mantenere la voce in forma grazie a esibizioni artistiche regolari. La situazione creatasi a causa del virus ha reso impossibile mantenere una routine nel cantare, visto che ogni tipo di evento è stato annullato. Da agosto, la signora Gruberová ha dunque ripreso la preparazione del programma ambizioso previsto per la sera del 3 ottobre 2020. Nonostante il suo impegno straordinario, Edita Gruberová ci ha informato oggi della sua volontà di concludere la sua carriera. Eravamo estremamente felici di poter ospitare nel nostro Teatro uno dei più grandi soprano del mondo per un suo concerto, e siamo molto dispiaciuti di sapere che questo grande momento non potrà aver luogo”. Il pubblico avrà due possibilità per i biglietti acquistati per quella sera: potrà esercitare la prelazione per il concerto del grande tenore Juan Diego Florez il 30 settembre nella Cavea del Teatro, con un programma composto da brani di Rossini, Bellini, Verdi, Offenbach e Puccini, accompagnato dall’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto la guida del Maestro Carlo Rizzi oppure potrà naturalmente chiedere il rimborso totale.

 
Torna l’operazione “rastrelliere pulite”, martedì gli interventi nel Quartiere 2
11/09/2020
Secondo appuntamento già programmato il 25 settembre. Attenzione ai cartelli di avviso: per i mezzi funzionanti scatta da rimozione

Torna l’operazione “rastrelliere pulite”. Dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 martedì 15 settembre riprendono gli interventi di pulizia e piccola manutenzione delle rastrelliere cittadine. Le operazioni, organizzate dall’assessorato alla Mobilità in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente e il coinvolgimento operativo di Polizia Municipale, personale di Avr e di Alia, replicheranno la modalità già utilizzata, ovvero due appuntamenti per ogni circoscrizione iniziando dal Quartiere 2. Martedì saranno interessate le rastrelliere di via Madonna della Querce 10/R, via Borghini 32, via Brunetto Latini 64, via Faentina 67/B, via Filippo Brunetti 25, via Anton Maria Salvini 1, largo Pietro Capei, via Orcagna 70, via Giotto 37, via Casati/via Lanza, piazza di San Salvi, via Vincenzo Chiarugi. L’intervento successivo, in programma venerdì 25 settembre, riguarderà le rastrelliere di via Piagentina/largo San Giovanni Bosco, via Quintino Sella (con spostamento dal numero civico 7/R al civico 3), via Quintino Sella 39 e 44, via del Mezzetta 2, via Capodimondo 74, via Gabriele D’Annunzio fronte numero civico 7/A, via Ramazzini 27, via Rondinella (con spostamento dal numero civico 17/R al civico 18), viale Verga 47, viale Duse 25 e 5, via Domenico Maria Manni 47. Si ricorda di spostare le biciclette: gli avvisi saranno collocati sul posto in anticipo e si raccomanda di prestare attenzione alla segnaletica. Si ricorda che in caso di rimozione di un mezzo funzionante, il proprietario può recarsi per il recupero alla depositeria di via Allende dove gli viene contestato un verbale da 43 euro. Ad ottobre sarà la volta del Quartiere 5. (mf)

 
Trasporta sul monopattino una passeggera, scattano le multe della Polizia Municipale
11/09/2020
Alla “guida” una tredicenne senza casco. Le sanzioni contestate al padre per 200 euro

Alla “guida” di un monopattino senza avere l’età minima necessaria, senza casco e trasportando una passeggera. Ecco cosa ha scoperto ieri una pattuglia della Polizia Municipale quando, in piazza Ferrucci, ha fermato per controlli un monopattino elettrico condotto da una ragazza. Da accertamenti è emerso che la conducente, residente a Firenze, aveva 13 anni mentre per legge l'età minima prevista per la conduzione di questi dispositivi elettrici è di 14 anni. Inoltre la ragazzina non indossava il casco protettivo, obbligatorio nei casi di guida di monopattino elettrico da soggetto minorenne, e trasportava una passeggera, comportamento tassativamente vietato (come pure il trasporto di oggetti o animali, trainare un veicolo o farsi trainare). Sul posto è arrivato il padre della conducente a cui gli agenti hanno contestato sanzione per 200 euro. (mf)

 
I giardini di lungarno Santarosa intitolati al partigiano Silvano Sarti
11/09/2020

Fu renitente alla leva repubblichina, venne catturato dai nazisti, deportato a Cassino e messo ai lavori forzati. Poi riuscì a fuggire e si unì ai combattenti della Resistenza. Al partigiano Silvano Sarti, oggi pomeriggio, il Comune di Firenze ha dedicato i giardini di lungarno Santarosa. Alla cerimonia erano presenti la vicesindaca e assessora alla toponomastica, il presidente del consiglio comunale, il presidente del Quartiere 4, il sindaco di San Casciano, gli assessori di Scandicci e Lastra a Signa, i rappresentanti di Anpi e i componenti del Coro Novecento. "Pillo", com’era il suo nome di battaglia nella Resistenza, era nato nel 1925 a Scandicci figlio di operai, era entrato in fabbrica a 15 anni, al calzaturificio Rangoni, dove aveva imparato la lotta sindacale e l’antifascismo. A diciotto anni, dentro la brigata Sinigaglia, liberò Firenze dai nazifascisti. Presidente per 8 anni e poi presidente onorario dell’Anpi, era il partigiano più conosciuto tra i giovani, sempre in prima fila alle celebrazioni dell’11 agosto e ai pranzi popolari della Liberazione in piazza Poggi. Nel secondo dopoguerra Silvano Sarti, militante comunista, si era dedicato alle lotte sindacali nelle file della Cgil. (fn)

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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