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Newsletter di Met
Newsletter n°391/ 2020
Regione. Elezioni: per il voto a domicilio richiesta da inviare ai sindaci entro il 15 settembre
14/09/2020
Va accompagnata al certificato medico che attesti la condizione di isolamento per Covid-19: lo si può richiedere on line dai siti delle Asl

C’è tempo fino a mezzanotte di domani, 15 settembre, per chiedere di votare a domicilio alle prossime consultazioni elettorali: quelle del 20 e 21 settembre. I tempi sono definiti dalla normativa nazionale e la possibilità è riservata a chi, positivo al Covid-19, si trova in quarantena a casa oppure è in isolamento fiduciario e sorveglianza attiva perché entrato in contatto con una persona contagiata o è rientrato dall’estero da Paesi a rischio ma senza ancora disporre dell’esito negativo del tampone. Per fare domanda per il voto a domicilio è necessario disporre di un certificato medico che attesti la condizioni di isolamento emesso non prima del 6 settembre. Si potrà in ogni caso richiedere tutto on line, sia il certificato sia il voto a domicilio. Per il primo ci si dovrà rivolgere alle Asl. Chi abita nei comuni della città metropolitana fiorentina e nella province di Prato e Pistoia ma anche a San Miniato, Montopoli Valdarno, Santa Croce sull’Arno e Castefranco di Sotto nel pisano dovranno inviare un modulo che si trova on line scrivendo a votodomiciliarecovid@uslcentro.toscana.it. Alla Asl Sud-Est (si riempie il modulo direttamente dalla pagina www.uslsudest.toscana.it/richiesta-certificato-covid-per-elezioni) dovranno richiedere il certificato medico gli elettori di Siena, Arezzo e Grosseto e alla Asl Nord Ovest (www.uslnordovest.toscana.it/come-fare-per/certificato-elettorale-2020) quelli di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Occorre allegare una copia del documento di identità. Dopodiché il certificato dovrà poi essere inviato al sindaco del Comune per chiedere il voto a domicilio: entro appunto il 15 settembre. Lo si dovrà fare per via telematica. I siti di tutte le amministrazioni locali contengono le informazioni necessarie. Chi si trova in quarantena o in isolamento non può assolutamente uscire di casa e recarsi nella sede della sezione elettorale per votare. Le operazioni di raccolta del voto a domicilio saranno effettuate dai componenti di un seggio speciale. Fino a ieri, 13 settembre, si trovavano in questa condizione oltre 6.400 toscani, non necessariamente tutti maggiorenni: 2.362 positivi che, in assenza di sintomi o comunque senza la necessità di cure ospedaliere, si trovano in quarantena e altri 4.101 non contagiati ma in sorveglianza attiva. Il voto a domicilio, poiché le sezioni speciali faranno capo a quelle ospedaliere, potrà essere garantito per le Regionali e il referendum ma non per tutti i Comuni al voto che si apprestano ad eleggere sindaco e consiglio, se non sede di ospedale. Lo prevede anche stavolta la normativa nazionale. Nel caso delle Regionali inoltre la circoscrizione di riferimento (e dunque la scheda e i candidati consiglieri che si potranno votare) sarà sempre quella dell’ospedale. Esattamente come accadrà a chi si trova ricoverato in un luogo di cura.

 
Tocana. Coronavirus: 59 nuovi casi, 1 decesso, 17 guarigioni
14/09/2020
Dall’inizio dell’epidemia sono stati eseguiti 633.578, tamponi, 3.377 in più rispetto a domenica 13 settembre

In Toscana sono 13.173 i casi di positività al Coronavirus, 59 in più rispetto a ieri (24 identificati in corso di tracciamento e 35 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 59 casi odierni è di 43 anni circa (il 24% ha meno di 26 anni, il 28% tra 26 e 40 anni, il 24% tra 41 e 65 anni, il 24% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 70% è risultato asintomatico, il 18% pauci-sintomatico. Delle 59 positività odierne, 1 caso è ricollegabile a rientri dall'estero. 2 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 49% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.523 (72,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 633.578, 3.377 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.500, +1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 100 (3 in più rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 51 anni, a Prato. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.929 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 731 a Prato, 925 a Pistoia (7 in più), 1.420 a Massa (11 in più), 1.642 a Lucca, 1.236 a Pisa (3 in più), 641 a Livorno (3 in più), 1.022 ad Arezzo (26 in più), 550 a Siena, 538 a Grosseto (5 in più). Sono 539 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più). Sono 9 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 17 nella Nord Ovest, 31 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 353 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 477 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 729 casi x100.000 abitanti, Lucca con 423, Firenze con 388, la più bassa Livorno con 191. Complessivamente, 2.400 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (38 in più rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 4.127 (26 in più rispetto a ieri, più 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.595, Nord Ovest 1.798, Sud Est 734). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 100 (3 in più rispetto a ieri, più 3,1%), 18 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 5,9%). Le persone complessivamente guarite sono 9.523 (17 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 201 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.322 (17 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 51 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Prato. Sono 1.150 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 176 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,8 x100.000 residenti contro il 59,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,3 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 
Camera di Commercio. Affitti commerciali: la mediazione riduce il contenzioso
14/09/2020
Il 75% dei fascicoli aperti dal servizio della Camera si è chiuso con successo. La procedura resta gratuita fino a tutto dicembre. Canoni ridotti dal 20 al 50% per alcuni mesi

Con il 75% di accordi raggiunti, in molti casi addirittura nel corso del primo incontro, il servizio di mediazione sugli affitti commerciali della Camera di commercio (conciliazione@fi.camcom.it), gratuito fino al prossimo 31 dicembre, in linea con lo spirito del patto per favorire la rinegoziazione dei canoni di locazione promosso dalla Prefettura lo scorso giugno, si sta dimostrando uno strumento efficace. La riduzione oscilla da un 20 a un 50% dell’affitto, per un arco di tempo di alcuni mesi. “Il nostro servizio di mediazione prevede una procedura snella, gestita prevalentemente online, senza costi e con mediatori professionali, formati e iscritti all’albo del ministero di Grazia e giustizia, di grande competenza giuridica e negoziale”, commenta il segretario generale della Camera di commercio di Firenze. Alla ventina di fascicoli già chiusi se ne stanno aggiungendo di nuovi ogni settimana, a riprova che il tema è caldo (i casi “a rischio contenzioso” nel comune di Firenze sono circa 1.500 su 6mila affitti commerciali). Il taglio del costo del servizio (le parti devono sostenere solo le spese di avvio della procedura, pari a 48,80 euro) è stato possibile grazie ai mediatori professionali che si sono resi disponibili e hanno ridotto drasticamente i loro compensi. La rapidità dei tempi (anche solo un mese per chiudere la pratica) e la straordinaria percentuale di successo del tentativo di mediazione (75% contro una media del 50% negli altri casi di mediazione) confermano l’utilità del servizio, che rappresenta la strada maestra per provare a evitare i tempi (e le incertezze) delle aule di Tribunale.

 
Scuola, Biffoni: "Una grande sfida, grazie a tutti e in bocca al lupo"
14/09/2020
Il presidente Anci Toscana: "Un grande impegno condiviso, pronti ad affrontare problemi e criticità"

Oggi anche in Toscana ricomincia la scuola: bambini e ragazzi riprendono finalmente il loro ruolo di studenti in presenza, e non più solo attrraverso un computer. "Negli ultimi mesi il nostro obiettivo condiviso e non negoziabile è stato uno solo: tutti in classe, in sicurezza - afferma il presidente di AnciToscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni - I sindaci hanno lavorato fino all'ultimo minuto per adeguare alle norme anti Covid gli spazi a disposizione di studenti e personale scolastico; un impegno che abbiamo condiviso con i nostri assessori, gli uffici, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, con tutte le istituzioni. Voglio ringraziare tutti di cuore, a partire dai nostri delegati per la scuola e per la mobilità Sara Funaro e Paolo Omoboni". Biffoni continua: "Nessuno ha la garanzia assoluta che non ci saranno problemi e che tutto sarà facile. Ma abbiamo fatto il possibile e anche di più, e siamo pronti e determinati ad affrontare difficoltà e criticità.A partire dai pochi casi dove sono state riscontrate positività". "Oggi però è il momento di partire - conclude il presidente - Sarà un anno speciale e pieno di sfide. A tutti noi, a tutti i ragazzi, agli insegnanti un grande in bocca al lupo. Evviva la scuola".

 
Primo giorno di scuola a Barberino, inaugurata la nuova scuola di Cavallina
14/09/2020
Il 14 settembre il taglio del nastro per la nuova scuola primaria della frazione, lavori per oltre 1 milione e 400 mila euro

Il 14 settembre, proprio in occasione della ripresa della attività scolastiche, è stata inaugurata la Scuola primaria nella frazione di Cavallina dopo i lavori che hanno riguardato l’ampliamento dell’edificio, l’adeguamento sismico della scuola, la riorganizzazione funzionale degli spazi, la sistemazione e ottimizzazione degli spazi esterni, il rifacimento degli impianti elettrico e termico. La superficie della nuova scuola è di oltre 2700 mq; un edificio progettato anche per la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico con scelte mirate di materiali e tecnologie costruttive tali da farlo diventare un edificio "NZEB" (Nearly Zero Energy Building) cioè un edificio capace di un bilancio fra energia consumata ed energia prodotta prossimo allo zero. “Essere qui oggi ad inaugurare questo nuovo plesso è davvero motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi, ha commentato il Sindaco di Barberino. E farlo in un giorno così importante, alla ripresa delle attività scolastiche dopo tutti questi mesi di stop, rende la giornata di oggi ancora più significativa: la riapertura di questo plesso ci permette infatti anche di avere più spazi a disposizione per rispondere al meglio alle normative ministeriali. Un grazie a tutti coloro, personale della Scuola e del Comune, che hanno lavorato con grande impegno per arrivare a questo importantissimo ed imprescindibile appuntamento con il ritorno tra i banchi in tutte le nostre scuole”.

 
La Fondazione Teatro della Toscana è il primo Teatro Nazionale in Italia che apre le sue sale alle attività didattiche
14/09/2020
Un’improrogabile priorità nella ripartenza del Paese. Teatro della Pergola di Firenze, Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci, Teatro Era di Pontedera

Suona la campanella al Teatro della Pergola. Fino al prossimo novembre tre classi della Scuola Media Statale “Giosuè Carducci” faranno lezione nella sala delle Colonne, nel saloncino intitolato a Paolo Poli e nel foyer di galleria. Oltre alle lezioni canoniche, nella sale del Teatro Massimo fiorentino, adattate ad aule scolastiche, i giovani studenti seguiranno anche lezioni di Storia del Teatro, di Etica Digitale e un vero e proprio Laboratorio Teatrale, grazie alla collaborazione della Fondazione Teatro della Toscana con la regista Manu Lalli e l’associazione Venti Lucenti. Il 27 luglio scorso la ministra dell’Istruzione in persona, ha fatto visita alla Pergola, plaudendo alla “grande opportunità di formazione culturale e di arricchimento per i ragazzi”, a “un modello di sana contaminazione tra scuola e cultura”. Un’esperienza formativa volta a garantire il diritto e anche il dovere di lezioni in presenza e in completa sicurezza, un progetto strategico che unisce Firenze a Scandicci con il Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ e a Pontedera con il Teatro Era che già prevede percorsi dedicati a studenti e docenti, e una serie di incontri (come nella pratica della lezione/spettacolo) allargati a studenti, docenti e pubblico. Guida portante degli argomenti il programma didattico, dal quale si deriveranno le tematiche di approfondimento. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Comune di Firenze, attraverso l’azione del presidente del Teatro della Toscana, assessore alla Cultura, e dell’assessora all’Educazione, dal Comune di Scandicci, dal Comune di Pontedera e dalla Regione Toscana. Iniziativa che si configura come parte importante della nuova identità del Teatro, che intende mettere i giovani al centro della propria attività, condivisa con entusiasmo dai soci della Fondazione. Durante gli Stati generali del Governo a Villa Doria Pamphilj a Roma è stata Monica Guerritore, artista impegnata nei percorsi di rilancio delle attività, a porre direttamente all’attenzione della ministra l’opportunità di mettere i teatri a disposizione della scuola per permettere la didattica in presenza a settembre.

 
Inaugurata la nuova Scuola primaria di Cerreto Guidi
14/09/2020
Per la realizzazione necessari oltre 3 milioni di euro. Lunedì 14 il via alle lezioni

E’stata inaugurata nel tardo pomeriggio di sabato 12 settembre 2020, la nuova Scuola primaria di Cerreto Guidi. La cerimonia d’inaugurazione dopo un’esibizione delle contrade del Palio del Cerro e le note dell’inno suonate da Mirco Dimitrio, è stata aperta dal Sindaco di Cerreto Guidi che nel suo intervento ha ripercorso il cammino avviato in seguito all’inagibilità della scuola Saccenti per giungere poi all’individuazione dell’area nel vecchio campo di Caracosta. Le parole del Sindaco hanno posto l’accento sull’impegnativo lavoro svolto, passato dalla progettazione fino al finanziamento della scuola, realizzata in due lotti funzionali. Il Sindaco ha ringraziato tutti coloro che in questi anni hanno reso possibile che l’idea della nuova scuola prendesse forma e si concretizzasse. Nel corso della cerimonia hanno preso la parola il progettista, Arch. Giuseppe Colucci; il direttore dei lavori, Ing. Stefano Torre; il funzionario di zona della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; l’assessore regionale all’Istruzione; e il Senatore toscano. La nuova Scuola primaria non ha ancora un nome, ma è iniziato il percorso per dargliene uno che sia adeguato. Dopo un’approfondita condivisione con il Consiglio d’Istituto, sono tre i personaggi individuati. Si tratta di Anna Frank; di Rita Levi Montalcini e di Don Lorenzo Milani. Nei prossimi giorni, con l’intento di condividere quanto più possibile questa scelta, sarà avviata una campagna consultiva utilizzando il canale Whatsapp del Comune di Cerreto Guidi. Chiunque potrà esprimere una propria preferenza. I risultati di questo sondaggio consultivo saranno messi a disposizione del Consiglio d’Istituto che svolgerà poi il complesso iter per giungere infine all’emanazione del decreto d’intitolazione. La benedizione di Padre Alessandro Locatelli, parroco di Cerreto Guidi e il taglio del nastro hanno concluso la cerimonia ufficiale. A seguire, si è svolta, a piccoli gruppi scaglionati, la visita della scuola che lunedì 14 settembre, dopo la sanificazione, vedrà l’ingresso dei ragazzi e dei docenti per l’inizio dell’anno scolastico. Tutta la cerimonia si è tenuta nel rispetto delle normative anti Covid (uso del gel, mascherine, distanziamento, ect). CRONISTORIA DEL PROGETTO 1. Inagibilità scuola “Santi Saccenti”, in seguito all’evento del 19/09/2014; individuazione per la nuova scuola dell’area del vecchio campo di Caracosta; 2. Progettazione dal 2016 seguita da professionisti con capofila Arch. Giuseppe Colucci; 3. Finanziamento di € 400.000 con i fondi regionali per calamità nel 2015 (fondi L.R. 70/2005); 4. Scuola realizzata in due lotti funzionali: -il primo lotto per un importo di € 1.000.000 (€ 400.000 contributo regionale e la restante parte con mutui e fondi propri dell’Ente) nel periodo 2017-2018 con realizzazione del piano terreno e primo del blocco aule: -il secondo lotto di € 2.000.000 (fondi Miur per adeguamento sismico edifici scolastici) nel periodo dal 2019 ad oggi con realizzazione del piano terreno e primo dell’area mensa, agorà, laboratori e realizzazione della zona esterna del parcheggio; 5.In parallelo al completamento del secondo lotto, sistemazione esterna della zona a giardino e bando arredi; La spesa complessiva comprensiva di indagini, rilievi, progettazione, lavori, sistemazione, area esterna e arredi è pari a € 3.610.000 CARATTERISTICHE TECNICHE - Struttura in legno con fondazioni in cls su pali; - In copertura impianto fotovoltaico; -Riscaldamento e raffrescamento con impianto a pavimento e unità trattamento aria ausiliaria (funzionamento interamente elettrico); -Consumi tendenti allo zero; -Articolazione esterna con colori e rivestimenti condivisi con la Soprintendenza (rientra nel cono visivo della Villa Medicea); ARTICOLAZIONE INTERNA DEGLI SPAZI -Superficie complessiva di circa 1300 MQ; - Nr. 10 aule tutte rivolte verso il giardino (quelle al piano terreno hanno uscita diretta verso l’esterno, importante per i percorsi separati normativa anti COVID. Complessivamente ci sono 10 accessi dall’esterno esclusi quelli per il personale); -Il colore del pavimento nei corridoi identifica il colore interno dell’aula, mentre gli spazi comuni presentano altri due colori identificativi, scelta dettata dalla volontà di dare colore agli ambienti con un criterio tale da dare identità agli spazi; - LABORATORI: Aula musica, aula di scienze, aula di arte, laboratorio di informatica e spazio morbido per disabili; - L’immobile è completamente accessibile; - Mensa con una cucina ove è possibile cucinare il primo.

 
Palazzo Medici Riccardi, visite guidate e attività per famiglie ogni sabato e domenica
14/09/2020
Prenotazione obbligatoria. Ecco come fare

Proseguono a Palazzo Medici Riccardi le visite guidate e le attività per famiglie, a cura di Muse.e e Città Metropolitana e col sostegno di Tenderly, grazie a cui si può andare alla scoperta della residenza privata dei Medici prima e dei Riccardi poi. Visita a Palazzo Medici Riccardi e 'A casa Medici nel Quattrocento' sono le proposte a cui poter partecipare tutti i sabati e le domeniche, prenotandosi obbligatoriamente all’indirizzo info@palazzomediciriccardi.it o al numero 055 2760552 (dal lunedì al venerdì h 9.00 – 13.30), indicando nome – cognome – giorno e orario desiderato (11.00, 12.00, 13.00, 15.00, 16.00, 17.00). Guidati dai mediatori culturali Mus.e, i visitatori, divisi in piccoli gruppi per ragioni di sicurezza, potranno fare un salto nel passato. 'Visita a Palazzo Medici Riccardi' vedrà protagonisti Cosimo il Vecchio, Piero il Gottoso e Lorenzo il Magnifico, figure di assoluto rilievo in ambito sia culturale sia politico, capaci di disegnare la storia della Firenze del Quattrocento e di dare impulso alla fioritura del Rinascimento fiorentino, come testimonia la Cappella dei Magi, sacello prezioso al primo piano del palazzo affrescato sapientemente da Benozzo Gozzoli. La visita, aperta a giovani e adulti e della durata di 50 minuti, prende avvio dall’esterno, al fine di apprezzare le peculiarità architettoniche dell’edificio (progettato nel 1444 da Michelozzo e con celebri varianti michelangiolesche), per poi proseguire nel cortile e nel giardino ed evocare qui le tappe dell’ascesa medicea. Il percorso si conclude con la visita della sfavillante Galleria degli Specchi, che consente di approfondire la “seconda età” del palazzo corrispondente all’acquisto a metà Seicento e alla successiva residenza della famiglia Riccardi. A casa Medici nel Quattrocento consente di esplorare i meandri del palazzo che, nato come residenza privata della famiglia Medici negli anni Quaranta del Quattrocento, diventa il fulcro della vita della famiglia fino al trasferimento in Palazzo Vecchio nel 1540. Qui abitava Cosimo il Vecchio, vi trascorrevano le loro giornate Lorenzo e Giuliano e vi si insedierà poi Alessandro de’ Medici, primo Duca di Firenze. La visita, pensata per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni e della durata di 50 minuti, propone un percorso che, dalla panca di via e dall’originaria loggia “per commodo e ragunanza de cittadini” (poi inglobata nel palazzo) al raffinato cortile interno e all’orto domestico destinato a diventare giardino, segue l’itinerario di un anonimo redattore d’inventario di fine Quattrocento. Si andrà alla scoperta di cantine, appartamenti privati, cappelle e scrittoi, “munitioni”, soffitte e terrazzini rispolverando, grazie a testi, immagini, ma anche suoni e profumi, “frammenti di un discorso mediceo” che ancora oggi è, a buon diritto, magnifico.

 
“Sede Sicura”: al via il progetto rivolto a 140 enti di terzo settore toscani per la ripartenza in sicurezza
14/09/2020
Cesvot in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana risponde alle necessità di messa a norma delle sedi di 140 ets beneficiari con il progetto “Sede sicura”

Sono molti i nuovi bisogni registrati dagli enti di terzo settore nella delicata fase dalla ripartenza. I dati analizzati dall’Indagine sull’impatto dell’epidemia in Toscana, a cura di Sociometrica su incarico di Cesvot, fotografano una situazione di affanno: un ente su due non ha risorse per continuare le proprie attività, il 14,2% ha dovuto chiuderle o sospenderle e oltre il 70% degli enti le ha ridotte. Il 20,6% degli ets segnala tra le difficoltà generali più importanti quella del lavorare con gli attuali protocolli sicurezza (20,6%), in particolare, si denuncia una mancata chiarezza nelle norme (6,5%). L’indagine racconta delle profonde difficoltà degli ets ma anche del desiderio di risollevarsi e della capacità di resilienza delle molte associazioni desiderose di ripartire con la programmazione delle attività. È proprio per accompagnare gli ets nella delicata fase della ripresa che Cesvot in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana ha realizzato il progetto speciale "Sede sicura". L’intervento metterà a disposizione degli enti l’assistenza di esperti in normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro che, previo sopralluogo, compileranno una relazione con riportati gli eventuali adeguamenti necessari per la messa a norma delle sedi nel rispetto delle normative nella fase 2 dell’emergenza Covid-19. Saranno 140 gli enti del terzo settore di tutta la Toscana, iscritti ai registri di volontariato, promozione sociale, cooperative sociali e all’anagrafe delle onlus, con volontari e sede in Toscana, che potranno usufruire di questo servizio gratuito. La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante dell’ente online, previa iscrizione all'area riservata MyCesvot, da martedì 15 settembre a giovedì 31 dicembre 2020. Info e dettagli su http://www.cesvot.it.

 
Enel. Pontassieve, al via le installazioni dei nuoni contatori per un territorio sempre più smart
14/09/2020
Progettato in Italia da E-Distribuzione, con un design innovativo concepito dall’architetto Michele De Lucchi, il nuovo Open Meter è uno strumento innovativo e ad alta tecnologia che fornisce numerosi vantaggi, dal monitoraggio costante dei consumi alla domotica

Hanno preso il via in questi giorni a Pontassieve le installazioni degli Open Meter, i contatori di nuova generazione targati E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione. Negli scorsi mesi le attività di installazione massiva erano state interrotte su tutto il territorio nazionale a causa dell’emergenza Covid-19. In accordo con l’Amministrazione Comunale, che E-Distribuzione ringrazia per la collaborazione, a Pontassieve è iniziata questa settimana l’attività di posa e di attivazione dei nuovi contatori. E-Distribuzione ha informato il Comune che gli interventi avverranno prestando la massima attenzione agli aspetti di sicurezza e salute del personale di E-Distribuzione, delle imprese appaltatrici e di tutti i cittadini, in conformità alle linee guida per lo svolgimento di attività di distribuzione di energia con accesso nelle abitazioni, emanate il 16 giugno 2020 dal Ministero dello Sviluppo Economico con apposita circolare. Il personale di E-Distribuzione e delle imprese appaltatrici sarà dotato di tutti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari, previsti dalla normativa vigente. Complessivamente a Pontassieve saranno sostituiti circa 11.500 contatori, le operazioni si concluderanno entro la fine del 2020. La data relativa al singolo intervento sarà comunicata tramite avvisi esposti, con qualche giorno di anticipo, all’ingresso degli immobili interessati dalla sostituzione. L’intervento è completamente gratuito e i clienti non dovranno versare alcun compenso al personale impegnato nell’operazione. Queste azioni si aggiungono alle iniziative già adottate nello svolgimento dell’attività da E-Distribuzione per tutelare la cittadinanza: oltre al tesserino identificativo dotato di fotografia in possesso di ogni operatore, i clienti hanno infatti a disposizione un ulteriore strumento per la verifica dell’identità dell’addetto alla sostituzione, a cui è possibile chiedere di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 803 500 (selezionare tasto 4) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web E-Distribuzione, consente di acquisire i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione. Il nuovo Open Meter è uno strumento innovativo e ad alta tecnologia che fornisce numerosi vantaggi: in aggiunta ai servizi di telelettura e telegestione già disponibili con i precedenti apparecchi, infatti, il contatore 2.0 offre ai clienti informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi e consente di abilitare i servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home. Con il nuovo contatore è possibile verificare in ogni istante l’energia consumata nelle diverse fasce orarie del giorno ed analizzare la potenza mediamente assorbita ogni quarto d’ora, per avere maggiore consapevolezza dei propri consumi e individuare il contratto di fornitura più idoneo. Sul sito web e-distribuzione.it i clienti possono reperire tutte le informazioni relative al progetto, consultare il piano di installazione e scaricare materiale illustrativo come la guida tecnica all'Open Meter. Inoltre, registrandosi gratuitamente all’area riservata del sito, è possibile scaricare il rapporto di sostituzione con tutti i dati di interesse, comprese le letture di rimozione, a partire dal secondo giorno successivo all’intervento.

 
Il violinista Marco Serino ospite dell’Orchestra da Camera Fiorentina
14/09/2020
Martedì 15 e mercoledì 16 settembre 2020 – ore 21. Museo Nazionale del Bargello - via del Proconsolo, 4 – Firenze. Direttore Giuseppe Lanzetta, Violino solista Marco Serino. Musiche di A. Giglioni, L.V. Beethoven, J. Brahms

Il Washington Post lo ha definito “tra i più interessanti violinisti italiani della sua generazione, per la versatilità del repertorio e per la sua comunicatività”: Mario Serino è solista dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta nei due concerti in programma martedì 15 e mercoledì 16 settembre nel cortile del Museo del Bargello, tra i luoghi d’arte più visitati di Firenze. Al centro delle serate è il “Concerto in re maggiore op. 61” di Ludwig van Beethoven, la principale composizione per violino e orchestra del compositore tedesco, che qui mette da parte il noto piglio estroso, preferendogli un fraseggio levigato. Ancora Beethoven, quindi, con il primo movimento – nella versione per archi – della “Prima Sinfonia”, mentre a chiudere il programma sono tre delle celebri “Danze Ungheresi” Johannes Brahms. Vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui il Viotti di Vercelli, Marco Serino è primo violino del Quartetto Bernini con il quale ha svolto attività concertistica nei quattro continenti. Affianca come solista importanti orchestre in Italia (Toscanini di Parma, la Scarlatti di Napoli, I Solisti di Bologna, la Sinfonica Abruzzese, Roma Sinfonietta, ecc.) e in altri paesi (Svizzera, Ungheria). Ha inciso come solista per Dynamic, Tactus e Amiata e i suoi cd hanno ricevuto premi da parte di riviste specializzate, quali Strad, Repertoire, Classica, Amadeus. Suona un prezioso violino Nicolò Amati del 1661. I concerti dell’Orchestra da Camera Fiorentina si svolgono nel rispetto delle misure di sicurezza anti-covid, consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. I biglietti – 20/15 euro – sono disponibili nei punti Box Office Toscana e, nei giorni dei concerti, al Museo del Bargello dalle ore 10,30. In alternativa si possono acquistare online su www.ticketone.it. Sono previste riduzioni per studenti (muniti di tesserino), over 65 (muniti di documento), titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e soci Unicoop Firenze. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra da Camera Fiorentina, tel. 055.783374 – 3391632869. La 40esima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo e Leggiero Real Estate. Programma completo sul sito ufficiale www.orchestrafiorentina.it. Programma concerti A. Giglioni Ascension per orchestra di archi prima esecuzione assoluta L.V. Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61 L.V. Beethoven Sinfonia n. 1 primo movimento nella versione per archi J. Brahms Danze ungheresi n. 4/5/6 Orchestra da Camera Fiorentina XXXX Stagione Informazioni e prenotazioni www.orchestrafiorentina.it - info@ orchestrafiorentina.it - Segreteria Orchestra tel. 055-783374 Biglietti Biglietti 20/15 euro Biglietto ridotto a 15 euro per studenti (muniti di tesserino) e over 65 (muniti di documento), titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e soci Unicoop Firenze. Prevendite Box Office - via delle Vecchie Carceri, 1 (Firenze) - tel. 055 210804. Orario: mar/sab 10/19.30 - Lun 15.30/19.30 – www.ticketone.it. Prevendita anche presso il Museo di Orsanmichele e all’Auditorium di Stefano al Ponte nei giorni dei concerti, dalle 10,30 alle 21.

 
Borgo San Lorenzo. Due domeniche di teatro “all’aiuola”
14/09/2020
Il 20 e 27 settembre appuntamenti, in tutta sicurezza

Una nuova iniziativa a Borgo San Lorenzo, nelle due domeniche che chiuderanno settembre, per promuovere il teatro, ed in particolare quello di due realtà locali, e nello stesso tempo valorizzare i Giardini Dino e Sibilla (quelli dinanzi alla stazione ferroviaria) in Piazza Alpigini, che sono stati adottati dalla Pro Loco qualche tempo fa, piccolo luogo di cultura dalle grandi potenzialità, che è stato recuperato dal degrado e dall’abbandono. “Di domenica all’aiuola” organizzata dalla Pro Loco di Borgo San Lorenzo, e che vanta il patrocinio del Comune, nasce in un momento storico importante e molto particolare, dopo che la pandemia ha colpito il mondo dei lavoratori della cultura i quali sono stati tra le categorie più danneggiate e che, in un panorama di forte mobilitazione per il mondo della cultura, vuol sensibilizzare il pubblico su questa tematica. Questo piccolo festival di “teatro distanziato” è, infondo, anche un primo esperimento di iniziative che in futuro potranno svolgersi all’aiuola di questo particolarissimo giardino. Si inizierà domenica 20 settembre, alle 17.30, con “Senza Remi”, a cura di NonFaremoMoltoRumorePerNulla, con la regia di Matteo Cecchini e Matteo Timori sul palco. Secondo appuntamento la domenica seguente, 27 settembre, stesso orario, con “Di Bacco ed altre storie”, di e con Marco paoli, a cura di LiveArt. L’ingresso agli spettacoli, è consentito solo su prenotazione al 3478325576, con mascherina e previo sanificazione delle mani, ed è ad offerta libera.

 
“La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del Corriere della Sera”
14/09/2020
Maria Teresa Cometto presenta il libro nell’ambito di Mappe, l’anteprima letteraria de L’Eredità delle donne, martedì 15 settembre sui canali social @ereditadelledonne e de La Nazione

Sarà la giornalista Maria Teresa Cometto l’ospite del quarto appuntamento della rassegna letteraria virtuale “Mappe”, l’anteprima letteraria del festival L’Eredità delle Donne, con il libro “La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del Corriere della Sera” (Solferino), martedì 15 settembre, alle ore 18.00, sui canali social del festival @ereditadelledonne e de La Nazione, media partner di questa anteprima letteraria. Interverrà la giornalista Irene Soave. Il festival L’Eredità delle Donne diretto da Serena Dandini, si terrà dal 23 al 25 ottobre a Firenze. E’ un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con il supporto di Gucci e il patrocinio del Comune di Firenze. “La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del Corriere della Sera” racconta la straordinaria figura di Maria Antonietta Torriani: scrittrice, giornalista, femminista ante litteram, scandalosa donna separata, madre mancata, aspirante suicida… difficile rinchiudere in un’unica definizione una figura così avanti rispetto al suo tempo, così insolita e sfaccettata. La sua storia potrebbe riempire molte vite: da orfana poverissima nella Novara di metà Ottocento ad animatrice dei salotti milanesi; da corrispondente di Giosuè Carducci a sposa del futuro direttore del «Corriere della Sera» Eugenio Torelli Viollier; da prima «columnist» di costume del quotidiano milanese a scrittrice di fama internazionale con il bestseller Un matrimonio in provincia, la Marchesa Colombi (così si firmava) conquistò un successo talmente solido e duraturo che i suoi romanzi sarebbero stati amati da Natalia Ginzburg e Italo Calvino . «Come aveva fatto Maria Antonietta a lasciare la provincia e fare fortuna a Milano? Come era riuscita a sopravvivere da giornalista freelance — impresa tutt’oggi proibitiva — in un ambiente dominato dagli uomini? Quanto era dilaniata dal conflitto fra la sua voglia di indipendenza e la sua passione per lo scrivere da una parte, e dall’altra il suo desiderio di maternità e di avere una famiglia “normale”?» Con queste domande, Maria Teresa Cometto apre il sipario sulla Milano ottocentesca e su una vita senza tempo. Perché passano i secoli, ma le donne libere non muoiono mai. Maria Teresa Cometto, novarese, dal 2000 vive a New York dove scrive per il «Corriere della Sera». Ha pubblicato diversi libri tra cui Due montanari (Corbaccio, premiato da Mario Rigoni Stern con il Cardo d’Argento al premio Itas per la letteratura di montagna). MAPPE - ANTEPRIMA EDD Tutte le presentazioni si svolgeranno alle ore 18:00 Martedì 15 settembre Maria Teresa Cometto, La Marchesa Colombi. Vita, romanzi e passioni della prima giornalista del «Corriere della Sera» (Solferino) Giovedì 17 settembre Daniela Delle Foglie, L’amore va nell’umido? Raccolta differenziata dei miei disastri sentimentali (Mondadori) Martedì 22 settembre Viviana Mazza, La ragazza che imparò a volare. Storia di Simone Biles (Mondadori Ragazzi) Giovedì 24 settembre Francesca Rigotti, Buio (Il Mulino) Martedì 29 settembre Adriana Bonifacino, Le donne mi chiedono. Il tumore del seno: le conoscenze, la consapevolezza, la cura di sé che aiutano a prevenirlo e combatterlo (Sperling & Kupfer) Giovedì 1° ottobre Valeria Parrella, Quel tipo di donna (HarperCollins) Martedì 6 ottobre Sara Fruner, L’istante largo (Bollati Boringhieri) Giovedì 8 ottobre Paola Mastrocola, Diario di una talpa (La Nave di Teseo) Martedì 13 ottobre Silvia Zanella, Il futuro del lavoro è femmina. Come lavoreremo domani (Bompiani) Giovedì 15 ottobre Laura Imai Messina, Tokyo tutto l’anno. Viaggio sentimentale nella grande metropoli (Einaudi) Martedì 20 ottobre Lidia Matticchio Bastianich, Il mio sogno americano. Una vita d’amore, famiglia e cucina (Solferino) Giovedì 22 ottobre Valeria Termini, Energia. La grande trasformazione (Laterza)

 
Museo in Musica: la Camerata de' Bardi a Casa d'Erci
14/09/2020
Sabato 19 settembre 2020, alle ore 16.30

Sabato 19 settembre 2020, alle ore 16.30, il Trio strumentale della Camerata de' Bardi si esibirà al Museo della Civiltà contadina di Casa d'Erci (Via di Grezzano 89, Loc. Grezzano – Borgo San Lorenzo) a conclusione del calendario di eventi organizzati dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello 'Museo in Musica 2020'. Il Trio è formato da Roberta Malavolti Landi al violino, la sorella Sabrina al clarinetto e clarinetto basso, Debora Tempestini al pianoforte, tutte docenti della Scuola Comunale di Musica di Borgo San Lorenzo 'Marco da Gagliano' della Camerata de' Bardi; titolo della serata 'Italian Folk Songs'. Riporteremo in vita i canti della tradizione popolare italiana, da quelli fiorentini, stornelli e ballate legate ai principali eventi della vita contadina, primo fra tutti Il trescone, alle più note melodie napoletane eseguite in tutto il mondo quali esempio della canzone italiana d'autore e del belcanto italiano, da O sole mio a Funiculì Funiculà, fino alle trascinanti tarantelle siciliane a ai più ricercati pezzi malinconici e patetici della tradizione popolare della nostra penisola. Dalle 15 alle 19.30 Casa d'Erci aprirà gratuitamente le porte del Museo a tutto il pubblico interessato a scoprire e a ripercorrere il nostro passato, guidati dai responsabili della struttura museale, così come potremo gustare la merenda pomeridiana all'aria aperta, con la tipica schiacciata prodotta da Casa d'Erci, affettati e bevande. Una piacevole serata mugellana che unisce tradizioni popolari musicali, usi e costumi della nostra società, bontà enogastronomiche. Ingresso libero e gratuito al Concerto e al Museo. Si ricorda al pubblico che non occorre la prenotazione, che si seguiranno le norme vigenti per il distanziamento sociale, che è obbligatorio indossare la mascherina e che non si deve presentarsi alla serata se la temperatura corporea è pari o superiore a 37,5°.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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