MET



Notizie

Newsletter di Met
Newsletter n°394/ 2020
Firenze si prepara al voto anche sotto il profilo della sicurezza sanitaria
15/09/2020
Obbligo di portate la mascherina e di igienizzarsi le mani tre volte. Volontari della protezione civile per evitare assembramenti

Tessera elettorale, documento di riconoscimento e, soprattutto, la mascherina. Senza protezione non si potrà entrare nelle sezioni per votare. Sono alcune delle regole contenute nel 'decalogo' del Comune di Firenze per il 'voto in sicurezza' presentato dalla vicesindaca e dall'assessore alla polizia municipale. La mascherina si dovrà indossare obbligatoriamente. Ma si dovrà anche toglierla davanti a scrutatori e presidente di seggio, ad un certo punto: per farsi identificare, mantenendo in quel caso due metri di distanza di sicurezza. Le mani dovranno essere igienizzate più volte, utilizzando il gel messo a disposizione: all'esterno del seggio, prima di ricevere la scheda e la matita, e anche dopo il voto. Toccherà a ciascun elettore, dopo aver votato e ripiegato le schede, inserirle nell'urna. Non sarà misurata la temperatura: la responsabilità a non presentarsi, se superiore a 37 gradi e mezzo o in presenza di sintomi da Covid, è affidata al singolo elettore. L'accesso dall'esterno alle sezioni elettorali sarà organizzato, anche con l'aiuto del volontariato della protezione civile, in modo da evitare l'affollamento di troppe persone all'interno dei locali e il rispetto delle distanze. Percorsi assistiti per anziani in difficoltà, disabili, donne incinte e soggetti con particolari fragilità. Nei locali e sulle superfici di contatto, ovvero tavoli e cabine, saranno previste periodiche operazioni di pulizia e igienizzazione. Complessivamente saranno impegnati 900 dipendenti comunali tra i quali 350 agenti della polizia municipale. 250 volontari della protezione civile comunale gestiranno le code all’esterno per favorire il regolare afflusso ai seggi ed evitare il formarsi di assembramenti. I seggi elettorali sono 360 suddivisi in 74 edifici e sei strutture ospedaliere: all'allestimento sovraintenderanno 27 operatori che seguiranno la ditta incaricata del servizio, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari e di sicurezza previsti per l’attuale emergenza sanitaria. Nelle sedi di seggio opereranno 125 referenti con il compito di assicurare il collegamento fra le sezioni elettorali e l’ufficio comunale assistendo i presidenti del seggio ed elettori, che saranno affiancati da altrettanti operatori con il compito di favorire il regolare afflusso al seggio. Sono previste cinque unità mobili per i seggi speciali (quelli riguardano i cittadini in quarantena, in isolamento fiduciario o sono rientrati dall’estero) ciascuna delle quali sarà formata da due unità sanitarie ed un volontario oltre alla scorta della polizia municipale. (fn) Decalogo: https://www.comune.fi.it/system/files/2020-09/decalogo.pdf

 
Toscani all’estero e fuori sede, rimborsi e sconti per chi torna per il voto
15/09/2020
140 mila gli elettori sparsi nei cinque continenti

I toscani all’estero che vorranno votare per eleggere il nuovo presidente della Regione e il futuro consiglio regionale dovranno per forza tornare in Toscana per farlo. Sono circa 140 mila elettori sparsi nei cinque continenti su poco più di 2 milioni e 985 mila toscani chiamati il 20 e 21 settembre complessivamente alle urne. Spostarsi è l’unico modo per esercitare il proprio diritto, anche se non tutti, per via dell’emergenza Covid ancora in corso nel pianeta, potranno lasciare magari la nazione dove risiedono stabilmente. Spostarsi dal Sudamerica o dagli Stati Uniti risulta sicuramente più complicato. Per chi sarà nella possibilità di tornare, sono previsti comunque rimborsi per chi vive fuori Italia ed è iscritto all’Aire, l’Anagrafe dei residenti all’estero. A chi tornerà in Toscana nei dieci giorni prima delle elezioni, votando d’intende e dimostrando di averlo fatto, e ripartirà nei dieci giorni successivi saranno garantiti 103 euro (se in arrivo da un Paese europeo) e 206 euro (se proveniente da un altro continente). Chi si sposterà con la propria in auto non pagherà l’autostrada (ma solo dal quinto giorno prima del voto ai successivi cinque per il viaggio di ritorno). Nel mondo – dato del Ministero dell’interno al 31 dicembre 2018 – vive stabilmente qualcosa come 5 milioni e 288.281 italiani: gli emigrati in Argentina sono i più numerosi, 842 mila. A ruota seguono Germania, Svizzera e Brasile e poi Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Belgio. Abbondantemente oltre la metà ha trovato comunque casa in un paese europeo. I toscani sono 179.711 (dato ancora dicembre 2018): i numeri più grossi ce l’ha storicamente la provincia di Lucca (43.055, ovvero quasi un quarto ), seguita da Firenze (33.668) e Livorno (23.561). Solo una parte, circa 140 mila, ha però l’età per votare. Non solo i toscani all’estero possono comunque contare su rimborsi, se tornano a casa per votare. Chi vive per lavoro o studio altrove in Italia potrà usufruire di tariffe agevolate sui treni, con sconti fino al 70 per cento. Sarà sufficiente mostrare la tessera elettorale: al ritorno debitamente timbrata per attestare il voto avvenuto.

 
Spostamenti dei seggi elettorali di Montefiridolfi e La Romola, busnavetta del Comune per accompagnare gli elettori non autonomi
16/09/2020
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione un servizio di navetta gratuito (andata e ritorno) per gli elettori de La Romola che non dispongono di un mezzo di trasporto autonomo

Per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento il Comune di San Casciano ha individuato nuove sedi temporanee per la collocazione dei seggi elettorali in occasione del Referendum confermativo e delle elezioni regionali che si terranno il 20 e il 21 settembre 2020. I trasferimenti riguardano nello specifico le frazioni de La Romola e di Montefiridolfi. Il seggio elettorale di Montefiridolfi n. 11 è stato spostato dai locali degli ambulatori medici in piazza Montefiridolfi agli spazi adiacenti al campo sportivo situati in via Sant’Anna. Per quanto riguarda la frazione de La Romola il seggio n. 16, abitualmente allestito negli ambulatori medici di via Treggiaia, per questa tornata elettorale è stato trasferito nella scuola dell'infanzia di Chiesanuova il cui ingresso è in via Torino. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione un servizio di navetta gratuito (andata e ritorno) per gli elettori che non dispongono di un mezzo di trasporto autonomo. La partenza è prevista nel parcheggio antistante Il Giardino del Tramonto nei seguenti giorni e orari:domenica 20 settembre 9.00 - 12.00 e 15.00 -19.00, lunedì 21 settembre 10.00 - 13.00. Uno spostamento, ma solo dell’ingresso dell’edificio, è stato effettuato anche per il raggiungimento delle sezioni 14 e 15 a Cerbaia, collocate in una porzione della scuola primaria Gianni Rodari di Cerbaia. “Nel caso di Cerbaia - dichiara il vicesindaco Elisabetta Masti - riusciamo a mantenere la scuola primaria aperta e a non sospendere l'attività didattica della scuola primaria”. L'ingresso alle sezioni 14 e 15 avverrà dall'accesso carrabile adiacente a quello principale, sempre su via Napoli. La porzione di edificio adibita a seggio elettorale sarà isolata da quella destinata alle attività didattiche che potranno continuare senza interruzione anche durante i lavori dei seggi. Per quanto riguarda i seggi del capoluogo n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, allestiti nella scuola secondaria Ippolito Nievo, gli accessi alle sedi dei seggi saranno dal viale Pertini e via Montopolo. L’accesso di via della Libertà non è fruibile per la seconda tranche di lavori che sta interessando, come da progetto, un’altra sezione della scuola.

 
A Fucecchio 13 nuovi alloggi per l'edilizia residenziale pubblica
15/09/2020
Questa mattina a Botteghe l'inaugurazione degli appartamenti finanziati dalla Regione Toscana grazie ad un contributo di 1 milione e 700 mila euro

A poco più di un anno dalla pubblicazione del bando regionale che metteva a disposizione dei Comuni 15 milioni di euro per l'acquisto di case da destinare all’edilizia popolare, a Fucecchio 13 nuovi alloggi nella frazione delle Botteghe sono pronti per essere assegnati alle famiglie sulla base della graduatoria in corso di formazione in questi mesi. In poco più di un anno, anche a causa dell'emergenza sanitaria che ha tenuto i lavori fermi per tre mesi, i nuovi alloggi sono una realtà, grazie a circa 1 milione e 700 mila euro di contributo regionale assegnati al Comune di Fucecchio per acquistare l’immobile realizzato dalla Cooperativa Antonio Gramsci, che aveva partecipato all’avviso pubblico. Diventano così 213 gli alloggi popolari di proprietà comunale, cui stanno per aggiungersi altri 16 in via di costruzione in piazza Salvo d’Acquisto.

 
Terminati i lavori al ‘Casone’ di via dell’Osteria, a Firenze, gli alloggi saranno consegnati all’inizio di ottobre
15/09/2020
Sono 83 in tutto gli appartamenti a canone calmierato da assegnare a famiglie con difficoltà abitative

Saranno consegnate all’inizio di ottobre le chiavi dei primi 66 alloggi di ‘Osteria Social Club’, già ‘Casone’ di via dell’Osteria alle Piagge, destinati ad affitto a canone calmierato. I lavori di recupero dell’edificio, in passato occupato abusivamente e luogo di spaccio di stupefacenti, sono conclusi e stamani nell’immobile c’è stato il sopralluogo del sindaco, dell’assessore alla Casa, del presidente del Quartiere 5, del presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, del direttore generale di CDP Investimenti SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) Marco Sangiorgio, accompagnati da Paolo Boleso di InvestiRE SGR e dal presidente di Abitare Toscana Stefano Tossani. L’intervento di via dell’Osteria è stato possibile grazie a un’azione congiunta di Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze con l’intervento finanziario del Fondo Investimenti per l’Abitare (indirettamente investito in maggioranza da Cassa depositi e prestiti) anchor investor del Fondo Housing Toscano gestito da InvestiRE SGR e con la gestione sociale affidata ad Abitare Toscana. L’edificio, disposto su quattro piani, è suddiviso complessivamente in 83 appartamenti di dimensioni diverse con un’autorimessa al piano interrato. Le unità immobiliari situate al piano terreno saranno destinate ad attività collettive e a servizi alla residenza. Negli appartamenti vivranno famiglie e singoli cittadini che hanno scelto ‘Osteria Social Club’ per soddisfare il proprio bisogno abitativo, migliorando la propria qualità di vita, a costi inferiori e tutelando la socialità. I futuri abitanti sono stati selezionati con un bando promosso dal Comune di Firenze lo scorso febbraio: fra i requisiti di selezione la residenza o svolgimento di attività lavorativa nell’ambito territoriale regionale e un reddito familiare superiore a quello previsto per gli alloggi erp, ma non sufficiente per sostenere gli affitti presenti sul libero mercato immobiliare privato. Il canone locativo è determinato sulla base dell’accordo integrativo agli Accordi territoriali sottoscritto tra InvestiRE SGR, per conto del Fondo, e le associazioni sindacali degli inquilini. Il progetto ‘Osteria Social Club’ declina tutti i principali e qualificanti principi del social housing: è un‘iniziativa di rigenerazione urbana messa in atto grazie alla partnership pubblico-privata di una pluralità di attori che potenzia e amplifica l’offerta abitativa rispondendo, allo stesso tempo e in modo professionale e innovativo alle esigenze di fasce specifiche di persone in condizione di fragilità. La convenzione integrativa sottoscritta tra InvestiRE e il Comune di Firenze lo scorso 7 settembre rende, infatti, possibile la destinazione di una quota di unità abitative a servizi alla residenza per la realizzazione di progetti di comunità gestiti da soggetti del terzo settore. Il progetto si prefigge una sperimentazione di welfare di comunità tramite la realizzazione di servizi collaborativi e di attività di inclusione sociale per un progressivo miglioramento delle condizioni di vita degli inquilini. A supporto della futura comunità anche la APP ‘Abito in Community’, realizzata da Abitare Toscana, applicazione per smartphone che consente gratuitamente di gestire servizi quali il car pooling, gruppi di acquisto, banca del tempo, gestione di spazi e organizzazione di eventi, divenendo potenziale generatrice di impatto sociale. Il complesso immobiliare ‘Osteria Social Club’, che è stato acquistato all’asta dalla società InvestiRE SGR per conto del Fondo Housing Toscano, ha richiesto un investimento complessivo per circa 10 milioni di euro. Il Fondo Housing Toscano, operativo dal 2012 e gestito da InvestiRE SGR, rappresenta per il Fondo nazionale Investimenti per l’Abitare (FIA) - gestito da CDPI SGR SpA - il principale veicolo a supporto dell’housing sociale in Toscana, sia in ragione della distribuzione degli interventi sul territorio regionale, sia dalla rappresentatività della compagine societaria del fondo con oltre 13 quotisti. Si tratta di una partnership tra pubblico e privato che vede tra le altre la partecipazione del FIA, della Fondazione CR Firenze, dalla Regione Toscana, dalle fondazioni locali di origine bancaria di Prato, Livorno e Pistoia e delle Cooperative promotrici.

 
Sconti sull’Imu per i proprietari che riducono l’affitto
15/09/2020
Palazzo Vecchio approva l’agevolazione che prevede la riduzione dall’1,06% allo 0,46%. Ecco tutte le condizioni

Una forte riduzione sull’Imu (dall’1,06% allo 0,46%) per i proprietari di immobili adibiti a civile abitazione affittati con canone concordato, che applichino un affitto inferiore di almeno il 10% rispetto al canone massimo previsto dagli accordi territoriali. Con la proposta di delibera di approvazione del regolamento Imu dell’assessore al bilancio, in accordo con l’assessore alla casa, la giunta comunale ha dato seguito anche agli impegni assunti con gli accordi territoriali tra associazioni dei proprietari e degli inquilini firmati nel corso del 2020. Con questo atto, che dovrà essere sottoposto al consiglio comunale, Palazzo Vecchio ha previsto per ogni immobile adibito a civile abitazione interamente affittato ad un privato che acquisisca la residenza anagrafica nell’immobile - con un unico contratto a canone concordato in base agli accordi territoriali attualmente vigenti – che, in caso venga applicato un affitto inferiore di almeno il 10% rispetto al canone massimo previsto dai vigenti accordi territoriali, sia applicata una aliquota agevolata dello 0,46% anziché l'aliquota ordinaria dell'1,06%. L'accordo aveva previsto che nel corso del 2020 le Associazioni firmatarie effettuassero un monitoraggio dei contratti stipulati ai sensi dell’art. 2 c.3 della L. 431/98 aventi canone di locazione inferiore almeno del 10% rispetto al valore massimo della fascia di riferimento - come individuata dall’Accordo territoriale - sulla base dei cui risultati il Comune di Firenze avrebbe valutato la possibilità di adottare, dall’anno d’imposta 2020, una specifica aliquota agevolata, compatibilmente con le proprie esigenze di bilancio. Con il presente provvedimento il Comune si è subito impegnato a riconoscere la suddetta agevolazione anche ai locatori che concordano la riduzione del canone di locazione dei contratti già in essere ad un importo inferiore del 10% rispetto al canone massimo calcolato secondo quanto previsto nell’Accordo territoriale di cui in premessa, risolvendo un contratto a canone libero, transitorio o locazione breve in essere.

 
Via Quaglierini, riapre la carreggiata nord
15/09/2020
Presto a regime lo svincolo della Fi-Pi-Li

A seguito del completamento dei lavori di ripristino della sede stradale e delle opere idrauliche danneggiate dalla frana di via Quaglierini, a Livorno, la carreggiata nord all'altrezza dello svincolo Livorno Centro della Fi-Pi-Li è stata consegnata alla Città metropolitana di Firenze che gestisce la strada a grande capacità. La Città Metropolitana, oltre a riaprire al traffico la carreggiata nord, sta già operando per ripristinare la pavimentazione stradale della carreggiata sud in direzione Firenze, deformata a causa delle sollecitazioni eccessive dovute all'utilizzo nel doppio senso di marcia per ovviare alla chiusura dell’altra carreggiata. Le lavorazioni di ripristino della pavimentazione saranno completate entro la fine della settimana e, pertanto, la circolazione stradale potrà a breve riprendere a pieno regime su quattro corsie.

 
Empoli. Verso la rotatoria all’incrocio fra la Tosco Romagnola e Via Cherubini
15/09/2020
La giunta comunale approva il progetto definitivo e chiede un finanziamento del 40% dell’investimento partecipando a un bando Regionale

I lavori per la realizzazione della rotatoria all’ingresso della strada Circonvallazione Sud, iniziati a metà agosto, vanno avanti e, come da programma, termineranno entro la fine del 2020. Ma nel frattempo l’amministrazione comunale di Empoli sta pensando a un altro punto focale per la viabilità cittadina. Lungo la Tosco Romagnola, appena entrati a Empoli dalla parte est, l’intersezione con Via Cherubini è una delle più delicate sia a livello di volumi di traffico, sia per la sua pericolosità. In quell’incrocio si sono registrati diversi incidenti e quindi è stato deciso di realizzare anche lì una rotatoria. Ieri, lunedì 14 settembre, la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per questa opera, fra le più attese dalla cittadinanza. Sarà la terza rotatoria realizzata in pochi anni lungo la statale dopo quella al ponte sull’Arno e quella all’incrocio con Via Bisarnella. Il progetto sarà utile anche per partecipare a un bando regionale dal titolo “Azione Regionale sulla Sicurezza Stradale in Attuazione del PRIIM a supporto degli Enti locali per la realizzazione di interventi di Sicurezza Stradale” che ha l'intento di cofinanziare interventi volti al miglioramento della sicurezza stradale in Toscana. Il Comune di Empoli chiederà un contributo del 40% del costo dell'opera corrispondente a 120.000 euro. Il bando regionale mette a disposizione 5.000.000 euro per mettere in atto tutte le misure necessarie al fine di contrastare il fenomeno dell'incidentalità stradale e ridurre morti e feriti sulle strade. Il costo complessivo della rotatoria Tosco Romagnola/Via Cherubini è di 300.000 euro. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di arrivare quanto prima al progetto esecutivo e alla successiva procedura di gara per vedere l'apertura del cantiere durante la primavera 2021. Il settore lavori pubblici del Comune è al lavoro. La rotatoria eliminerà tutte le svolte a sinistra e i conflitti tra le varie correnti veicolari che verranno convogliate tutte all'interno dell'anello. Sarà posta all’altezza dell’attuale spartitraffico di Via Cherubini, comprendente anche le due intersezioni con Via della Pratella.

 
Chiusura notturna fino alla metà di novembre di un passaggio a livello sulla SR Brisighellese-Ravennate
15/09/2020
Gli itinerari alternativi

Per lavori di sostituzione dei binari e della massicciata della tratta ferroviaria Borgo San Lorenzo-Ronta la Città Metropolitana di Firenze ha disposto la chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia, ed al transito pedonale, della S.R. n.302 “Brisighellese-Ravennate” al km 35+950 circa (in corrispondenza del passaggio a livello, nel Comune di Borgo San Lorenzo, dal giorno 21/09/2020 al giorno 13/11/2020 compreso, esclusi i giorni di sabato e di domenica, con orario 21.00/06.00. Il transito veicolare dei mezzi leggeri sarà deviato su Via di Salto e Via Pananti. Il transito dei mezzi pesanti proveniente da Borgo San Lorenzo sarà deviato sul seguente percorso alternativo: da Borgo San Lorenzo al Casello Autostradale A1 di Barberino di Mugello percorrendo la S.P. n. 551, S.P. n. 503, S.P. n. 129, S.P. n. 37, S.R. n. 65 e S.P. n.131 - Autostrada A1 Firenze-Bologna da Barberino di Mugello a Bologna Borgo Panigale – Autostrada A14 Bologna-Ancona da Bologna Borgo Panigale a Faenza – Dal Casello di Faenza A14 a Marradi percorrendo la S.P. n.72 e la S.R. n.302. Il transito dei mezzi pesanti proveniente da Marradi sarà deviato seguendo gli stessi percorsi predisposti da Borgo San Lorenzo in senso inverso.

 
Mugello, presidio del territorio col drone
15/09/2020
L'Unione dei Comuni si è dotata di un apparecchio di ultima generazione

Un presidio più ampio e controlli più efficaci del territorio... dall'alto. Sul cielo del Mugello si alzerà in volo un drone di ultima generazione di cui si è dotata da poco l'Unione dei Comuni. L'apparecchio sarà impiegato in particolare per funzioni inerenti la difesa del suolo e salvaguardia idraulica e idrogeologica; la tutela del patrimonio boschivo e forestale; il monitoraggio di situazioni di rischio e protezione della popolazione; controlli su aree estese, sicurezza stradale e viabilità, lotta all'abusivismo. Personale dell'ente (quattro dipendenti dei settori Protezione Civile, Paf e Ufficio Bonifica, Polizia Municipale) ha frequentato un apposito corso e conseguito l'abilitazione all'uso di droni in ambiente critico, secondo le disposizioni dell'ENAC (Ente titolato al rilascio di questo tipo di abilitazione). Il corso si è concluso di recente ed è stato curato dalla scuola di volo Italdron Academy con sede a Vicchio. I test per il rilascio all'abilitazione si sono svolti all'Aviosuperficie di Figliano, nel comune di Borgo San Lorenzo, sotto la supervisione dell'esaminatore Enac Riccardo Petracchi.

 
Inserimento nei nidi comunali del Chianti. Tre giorni con la mamma o con il papà
16/09/2020
Laboratori e ambientamento condiviso, metodi sperimentali presi in prestito dalla Svezia, sono le proposte introdotte nei nidi di Greve e Barberino Tavarnelle

Laboratori nei giardini con i genitori nei nidi Il Melarancio e il Melograno di Barberino Tavarnelle e processi di ambientamento condiviso con la famiglia nel Nido il Riccio di Greve in Chianti. Negli asili dei Comuni del Chianti si sperimentano nuove modalità di inserimento dei piccoli, nel rispetto delle misure anticovid, affiancati dai genitori nella fase iniziale di frequenza delle strutture. "Permettere ai genitori di giocare e interagire con i bambini, come abbiamo fatto nei nidi di Barberino Tavarnelle,- dichiara il coordinatore pedagogico Giulia Clemente - consente di acquisire sicurezza e trasmetterla ai bambini, i genitori hanno potuto svolgere attività manuali e di scoperta con i loro figli attraverso il gioco del travaso di ceci, conchiglie e farina. Sono stati preziosi momenti di interazione e conoscenza reciproca". Altra sperimentazione, adottata al nido Il Riccio di Greve in Chianti, di ispirazione nordica, è l'ambientamento condiviso con la famiglia. Si tratta di un metodo innovativo mutuato dalla cultura svedese che consente alla famiglia, un genitore a bambino, di conoscere il percorso e la routine educativa nella struttura, dall’ingresso la mattina al momento del pranzo. E’ un progetto interessante che favorisce il bambino perché lo mette in condizione di entrare attivamente, con i propri tempi, nei ritmi del nido, e alle educatrici di accogliere e costruire il percorso tenendo conto delle caratteristiche dei piccoli e del loro rapporto con i genitori. "La proposta sperimentale prevede che per tre giorni consecutivi - aggiunge Giulia Clemente - bambino e genitore possano trascorrere insieme una buona parte della giornata al nido secondo l’orario di frequenza. Questo permette al piccolo di acquisire familiarità con gli spazi del nido e con la sua organizzazione accompagnato dalla mamma o dal papà nel rispetto dei suoi tempi personali. I genitori potranno esplorare l’ambiente, conoscere le educatrici e gli altri bambini e vivere in prima persona la routine potenziando così il senso di sicurezza del bambino. Nello stesso tempo l’educatrice entra in contatto con il genitore e con il suo supporto osserva e impara a conoscere le abitudini del piccolo. Si preferisce usare l’espressione ambientamento e non inserimento per mettere in primo piano il significato di questo processo che coinvolge il bambino come soggetto attivo, e non passivo, poiché si svolge attraverso un reciproco accordo". Nell'ambito del servizio di refezione scolastica i genitori condividono con i figli, iscritti al nido comunale Il Riccio, il momento del pranzo. “I bambini sono una risorsa infinita - dichiarano le assessore alle politiche educative - un ringraziamento alle nostre educatrici, un gruppo di lavoro eccezionale che ha saputo impegnarsi al massimo con passione e competenza. Abbiamo riscontrato fiducia nei bambini che sanno adattarsi e comprendere e nei genitori che collaborano egregiamente e con grande senso di responsabilità. Tutti i bambini sono rientrati con serenità. Vivere e affrontare insieme il cambiamento ci aiuta a sentirci parte della stessa comunità, a partire dal mondo dell'infanzia. Siamo davvero orgogliosi ed onorati di poter contare su questo straordinario gruppo di lavoro e sui metodi innovativi che sono stati proposti e che hanno avuto un grande successo. Collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutte le parti in gioco sono elementi indispensabili per garantire il migliore inizio possibile. In bocca al lupo a tutti noi”.

 
Convenzione Synlab: Le AASSLL territoriali hanno operato nel pieno rispetto delle norme vigenti, ricorrendo al laboratorio privato per un 13% del totale dei tamponi effettuati nel pubblico
15/09/2020
Le AASSLL territoriali si costituiranno parte civile e lesa contro Synlab

A seguito di articoli riportati da alcune testate giornalistiche in questi giorni, si ritiene doveroso portare a conoscenza dell’opinione pubblica la realtà dei fatti. Con l’avvio dello stato di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 nel marzo scorso, le Aziende Sanitarie Toscane, sia le territoriali della Centro, della Nord-Ovest e della Sud-Est, sia le Ospedaliero-Universitarie (AOU) di Careggi, Cisanello e Scotte, hanno tempestivamente avviato una strategia per soddisfare il crescente fabbisogno di esecuzione tamponi nasofaringei e garantire un’immediata analisi degli stessi, che ha determinato un crescente volume di attività presso i laboratori interni alle Azienda. Ciò ha richiesto l’avvio, presso tali laboratori, di una specifica formazione dei professionisti (medici, biologi e tecnici di laboratorio), nonché il potenziamento delle attrezzature di laboratorio e l’acquisto dei necessari reagenti. Affinchè la produzione complessiva potesse garantire la copertura dei relativi fabbisogni, è stata realizzata una forte integrazione tra i laboratori della AASSLL territoriali con quelli delle AOU. Pertanto l’ASL Toscana Centro ha operato congiuntamente al laboratorio di Careggi, l’ASL Toscana N-O all’AOU di Cisanello e l’ASL S-E all’AOU delle Scotte. Nonostante un tendenziale incremento produttivo, stante anche la crescente ondata epidemica e la necessità di avere tempi di risposta brevi, si è registrato un eccessivo ed insostenibile allungamento dei tempi di refertazione, tenendo conto anche della non reperibilità, sul mercato nazionale, di reagenti in quantità adeguata ai bisogni delle varie regioni. Pertanto si è reso necessario sottoscrivere, temporaneamente, una convenzione con il laboratorio Synlab per procedere all’esecuzione dei test di biologia-molecolare (tamponi) per lo screening e conferma simultanea dell’infezione Covid-19, convenzione che si è definitivamente conclusa con il mese di luglio 2020. Tale accordo è stato stipulato a seguito di una ricerca esplorativa, su specifica indicazione della Regione Toscana, finalizzata alla ricerca di soggetti disponibili per l’esecuzione di test di biologia-molecolare. Tra le 14 strutture (laboratori di microbiologia) idonee a livello regionale in base ai programmi di VEQ (Verifica Esterna di Qualità), Synlab è risultata l’unica azienda che ha risposto nei tempi e nel rispetto dei requisiti richiesti. Nel periodo marzo/luglio (di cui circa il 90% nel periodo 24 marzo/31 maggio 2020) Synlab ha effettuato: 1) Per L'ASL Toscana Centro complessivamente 39.651 tamponi (su un totale effettuati da laboratori pubblici dell’Area Vasta Centro di circa 180.000). Il controvalore di tali tamponi è di poco meno di 2 milioni di Euro, importo notevolmente inferiore rispetto ai 7,4 milioni di euro previsti nelle relative delibere, che prudentemente riportavano numeri e costi teorici e prudenziali. 2) Per L'ASL Toscana Sud-Est complessivamente 20.994 tamponi (su un totale effettuati da laboratori pubblici dell’Area Vasta Sud-Est di circa 145.000), il cui controvalore economico è di poco più di 1 milione di euro. 3) Per L'ASL Toscana Nord-Ovest complessivamente 2.118 tamponi (su un totale di circa 150.000 tamponi effettuati da laboratori pubblici dell’Area Vasta Nord-Ovest di circa), il cui controvalore economico è di poco più di 100.000 euro. Pertanto Synlab risulta aver analizzato nel corso del 2020 per le Aziende Sanitarie Territoriali toscane circa 63.000 tamponi (13% dl totale dei tamponi eseguiti) Covid-19 per un controvalore teorico economico di circa 3,1 milioni di euro e non 10 milioni di euro come dichiarato all’interno di articoli di stampa. Tale contenimento di prestazioni richieste a Synlab derivano dalla capacità organizzativa che le Azienda Sanitarie toscane hanno messo in campo incrementando fortemente la processazione dei tamponi presso i propri laboratori, rendendo residuale l’utilizzo del privato accreditato. Infine si precisa che le tre Aziende USL non hanno pagato buona parte delle forniture di Synlab, in quanto attualmente oggetto dei necessari controlli interni finalizzati alla verifica della liquidabilità delle relative fatture. Relativamente alle indagini attualmente in corso da parte della Magistratura le AASSLL territoriali si costituiranno parte civile.

 
Nuove auto alla Polizia di Stato di Firenze destinate al controllo del territorio in città
15/09/2020
La già sportiva Alfa Romeo è stata modificata per andare a coprire il suo nuovo ruolo, ovvero quelle di “volante” per il controllo del territorio

Anche a Firenze la Polizia di Stato rinnova parte del proprio parco auto con 4 nuove Alfa Romeo Giulietta, dotate di cellula di sicurezza ed equipaggiate con motore diesel JTDM 2.0 con 175 CV di potenza, associato al cambio robotizzato TCT, assegnate alla Questura di Firenze. La già sportiva Alfa Romeo è stata modificata per andare a coprire il suo nuovo ruolo, ovvero quelle di “volante” per il controllo del territorio. Le nuove A.R. Giulietta sono state infatti equipaggiate con specifici allestimenti come ad esempio la barra luminosa a messaggi variabili, la cellula di sicurezza al loro interno per l’eventuale trasporto dei fermati e ripari balistici nelle portiere anteriori.

 
Bando per la mobilità sostenibile, prorogati i termini al 15 ottobre
15/09/2020
Ai Comuni Toscani un altro mese di tempo per predisporre e presentare i loro progetti e le domande di finanziamento

Prorogati al 15 ottobre i termini per la presentazione delle domande di finanziamento relative al bando regionale per la realizzazione di interventi urgenti volti a favorire la mobilità sostenibile in risposta all'emergenza sanitaria COVID 19. Il precedente termine era stato fissato al 14 settembre, ma la scelta di spostare la chiusura del bando darà ai Comuni Toscani un altro mese di tempo per predisporre e presentare i loro progetti e le domande di finanziamento. Il bando, da 1,5 milioni di euro, ha l'obiettivo di potenziare la rete di piste ciclabili e favorire azioni di mobilità alternativa, per muoversi in sicurezza e al tempo stesso alleggerire la pressione sui mezzi pubblici e scoraggiare il ricorso all'auto privata. Altre azioni finanziabili con il bando sono la realizzazione di corsie preferenziali di bus e taxi ed azioni per consentire la convivenza tra il traffico veicolare e veicoli alternativi (bici o monopattini). Il bando si rivolge a tutti i Comuni, con particolare riferimento ai principali centri urbani. Proprio in funzione dell’urgenza di intervenire, le opere che avranno maggior punteggio sono quelle rapidamente cantierabili e più capaci di integrarsi con il sistema della mobilità locale. Gli interventi ammessi potranno essere finanziati sino all’80%. Il bando è stato approvato con DD 12626/2020 pubblicato sul BURT del 19/08; la proroga con DD 14120/2020.

 
Ad agosto inflazione in calo a Firenze
15/09/2020
Ad agosto inflazione in calo a Firenze. È quanto comunica l’Ufficio comunale di statistica, presentando i risultati del calcolo dell’inflazione per il mese di agosto secondo gli indici per l’intera collettività nazionale

La variazione mensile è +0,2%, mentre a luglio era -0,9%. La variazione annuale è -0,8%, mentre a luglio era -0,7%. Il carrello della spesa: I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori ad agosto 2020 sono variati di -0,2%rispetto a un anno fa. I prodotti a media frequenza di acquisto sono variati di -1,8% rispetto ad agosto 2019. I prezzi di quelli a bassa frequenza sono aumentati di +0,6% su base annuale. I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di -1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a -0,5%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +0,8%. I beni energetici sono in diminuzione di -10,5% rispetto ad agosto 2019. I tabacchi fanno registrare una variazione +3,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione nulla su base annuale. La rilevazione locale si svolge normalmente dal 1° al 21 del mese di riferimento su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale. (fp)

 
Al via Scandicci Fiera 2020
15/09/2020
Dal 23 settembre all’11 ottobre torna la Fiera di Scandicci, con un nuovo format e nel rispetto di tutte le norme per la sicurezza

Presentata nella sede della Camera di Commercio di Firenze l’edizione 2020. Gli interventi del sindaco di Scandicci e del vice presidente della Camera di Commercio Niccolò Manetti. Una durata più lunga (19 giorni al posto dei consueti 9) e spazi espositivi più contenuti – 8.000 mq, di cui 6.000 al coperto, nei quali le 300 aziende presenti alterneranno a rotazione il proprio stand, con permanenza minima di una settimana: queste le caratteristiche principali del nuovo format di Scandicci Fiera, un evento fondamentale che - nonostante la delicata situazione sanitaria – torna, con tutte le precauzioni necessarie per offrire la massima sicurezza e tranquillità al pubblico e agli operatori. “La Fiera è un momento importantissimo della vita di Scandicci, che accompagna la crescita della nostra comunità da più di 150 anni – ha detto il Sindaco di Scandicci - quest’anno è stata pensata con modalità completamente differenti per rispettare le norme e mantenere il massimo della sicurezza anticovid.” Tante le misure adottate per rispettare le nuove norme di sicurezza in tutta l’area fieristica - compresa tra piazza Resistenza, via Luzi, via Francoforte sull’Oder e via Rialdoli - tra le quali: all’esterno dei padiglioni Protezione Civile, Polizia Municipale, personale volontario e personale di vigilanza controlleranno che non si creino assembramenti, coadiuvati da un sistema di videosorveglianza; all’ingresso dei padiglioni sarà rilevata la temperatura corporea e si potrà entrare solo con la mascherina. All’interno sarà continuamente monitorata la capienza degli spazi e il rispetto della distanza interpersonale, saranno presenti percorsi separati per entrata e uscita e un sistema di ricambio forzato dell’aria; colonnine distributrici di gel igienizzante, un’apposita cartellonistica, continui annunci sonori e l’app Fiera365 ricorderanno sempre ai visitatori i comportamenti corretti da mantenere per la sicurezza di tutti. Questo anno la Fiera di Scandicci apre mercoledì 23 settembre 2020 alle 16.00 e andrà avanti fino a domenica 11 ottobre 2020 con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 24.00, il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 24.00. “L’edizione 2020 sarà organizzata in un periodo lungo più del doppio e su una superficie più che dimezzata, avrà regole e spazi ben definiti con l’obiettivo primo di tutelare la salute di cittadini e operatori, e al tempo stesso di dare un’occasione di lavoro fondamentale in questo momento a tante aziende, soprattutto del territorio. Sarà un evento profondamente diverso dagli anni scorsi, ma abbiamo deciso che sarà lo stesso la Fiera di Scandicci, per l’importanza che ha per tutti noi non interrompere la nostra tradizione più forte. Mettiamo il massimo dell’impegno per la tutela della salute dei cittadini, che è condizione imprescindibile, e per andare avanti nel miglior modo possibile con il lavoro e la vita della nostra comunità”, ha detto ancora il Sindaco. Sosteniamo le imprese e in questo caso anche il Comune di Scandicci in questa coraggiosa manifestazione, che vede il ritorno di imprese e cittadini a un contatto diretto, ha detto il vice presidente della Camera di Commercio di Firenze Niccolò Manetti. Noi siamo, ha aggiunto, al servizio delle imprese siamo qui per aiutare l’economia a ripartire. Scandicci Fiera 2020 ospita inoltre un ricco programma di appuntamenti culturali (in allegato) comprendente un'edizione speciale de Il Libro della Vita. Grazie all’app ufficiale Fiera365 il visitatore avrà sempre a disposizione tutte le informazioni su Scandicci Fiera: potrà visionare l’elenco degli espositori presenti, consultare il programma e registrarsi agli eventi, ricevere in tempo reale alert sulla sicurezza e sui corretti comportamenti, conoscere la mappa della Fiera, orari di apertura e tutte le informazioni pratiche. L’edizione 2020 della Fiera di Scandicci sarà all’insegna del digitale e della tecnologia: gli eventi in programma, accessibili su prenotazione tramite l’app, saranno trasmessi in streaming in multipiattaforma – per poter essere seguiti anche virtualmente; la nuova piattaforma Fiera365 offre inoltre alle aziende espositrici la possibilità di avere a disposizione una vetrina online visibile tutto l’anno, anche una volta finita la Fiera. Ormai consolidata l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità di Scandicci Fiera: oltre all’aver eliminato le stoviglie di plastica monouso per quanto riguarda somministrazioni e punti ristoro, in questa edizione sarà ridotto anche l’uso della carta – il catalogo non sarà più stampato, ma solo in versione digitale. I visitatori potranno scaricarlo sul proprio smartphone o consultarlo sull’app e sul sito http://scandiccifiera.it.

 
Il Meyer e il Gaslini insieme per la cura dei bambini
15/09/2020
Due istituzioni storiche della pediatria italiana avviano un tandem per favorire gli scambi di competenze e professionalità al servizio di bambini e adolescenti

Il Meyer di Firenze e il Gaslini di Genova insieme per la cura dei bambini. È quanto prevede un accordo firmato stamani dai due direttori generali, Alberto Zanobini per l’Aou Meyer e Paolo Petralia per l’ I.R.C.C.S Giannina Gaslini. Da oggi queste due eccellenze della pediatria italiana collaboreranno su temi relativi alla salute, alla didattica, alla ricerca e all’innovazione nel campo pediatrico, focalizzando la propria collaborazione nel settore delle cure rivolte sia ai neonati, sia ai bambini e agli adolescenti. L’accordo. L’accordo prevede, per cominciare, l’organizzazione di workshop e gruppi di lavoro finalizzati a costruire una base di conoscenze comuni e a definire indicatori condivisi di sostenibilità. Verrà inoltre esplorata la possibilità di collaborazioni per stabilire indicatori di risultato e parametri di riferimento (benchmarking) concernenti le condizioni mediche pediatriche. Importante sarà inoltre il tandem per favorire ed organizzare la mobilità di ricercatori e medici nel quadro della cooperazione per formazione e specializzazione attraverso fondi nazionali ed europei. Meyer e Gaslini, ad esempio, potranno collaborare per favorire la mobilità di medici e ricercatori tra le due realtà, con la definizione di una convenzione per il riconoscimento reciproco di corsi di formazione. Un comitato di controllo paritetico composto da due membri di entrambi gli istituti si occuperà del follow-up dell’accordo, implementandolo e potenziandolo secondo gli spunti che emergeranno nel tempo. Insieme per i bambini. “Siamo molto soddisfatti di questo accordo, che lega due grandi istituzioni storiche della pediatria italiana – spiega il dg del Meyer Alberto Zanobini – Grazie a questa intesa potremo favorire scambi di ricercatori e medici e una messa in rete del nostro rispettivo know how, con l’intento condiviso di potenziare sempre più cura e assistenza per bambini e ragazzi”. “Potenziare collaborazioni e studi congiunti rappresenterà un valore aggiunto alla condivisione di ideali e missioni propri dei nostri Enti, tanto da immaginare un percorso di crescita ulteriore sia professionale che nell’accoglienza e nella presa in cura, anche delle famiglie dei nostri piccoli pazienti” commenta il dg dell’I.R.C.C.S. Giannina Gaslini, Paolo Petralia.

 
Scarica 4 sacchi di materiale edile nei cassonetti, individuato e denunciato dalla Polizia Municipale di Firenze
15/09/2020
Continua l’attenzione della Polizia Municipale all’abbandono di rifiuti. Nella scorsa settimana sono stati due gli interventi effettuati dalle pattuglie del distaccamento di Rifredi che si sono conclusi con una denuncia e una multa

Il primo riguarda lo scarico illegale di materiale edile avvenuto nell’area tra via Pratese e via Pistoiese. Gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione e, grazie video e foto, hanno colto sul fatto un fiorentino residente in Provincia che, in pieno giorno, ha preso dal furgone quattro grossi sacchi di scarti da un cantiere edile che poi e gettato nel cassonetto dell’indifferenziato. Dagli accertamenti il responsabile è risultato titolare di un'impresa edile, circostanza che ha fatto scattare l’illecito penale. L’uomo, convocato dalla Polizia Municipale, non ha negato l’accusa e quindi è stato denunciato per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi senza autorizzazione. Anche nel secondo caso l’intervento della Polizia Municipale è scattato dopo la segnalazione di un residente relativa all’abbandono di mobilia con un furgone a noleggio. Dalle indagini gli agenti sono risaliti all’autore, un fiorentino impiegato in una cooperativa sociale, che è stato rintracciato dal contratto di noleggio del veicolo. Di fronte alla contestazione dell’illecito, però, l’uomo ha addossato la responsabilità su un non meglio precisato collega che, a suo dire, aveva approfittato del furgone lasciato nella sede della cooperativa per scaricare i mobili. Una versione che non ha convinto gli agenti che lo hanno multato per abbandono di rifiuti (sanzione da 600 euro).

 
Mostre, al Forte di Belvedere gli scatti senza limiti di Massimo Sestini
15/09/2020
Dal 16 settembre al 31 ottobre. Ingresso libero

Dal 16 settembre al 31 ottobre 2020, gli spalti del Forte di Belvedere, affacciati su Firenze, ospitano la spettacolare mostra fotografica di Massimo Sestini “Bellezza oltre il limite”, curata da Sergio Risaliti, promossa dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, realizzata da Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica e Mus.e. Venti immagini giganti per promuovere la Toscana nel mondo, in anteprima a Firenze. Ingresso libero. h15.00-20.00. Ultimo ingresso ore 19.00. Chiuso il lunedì. Le foto presentano una Toscana ritratta da una prospettiva inedita: gli scatti sono stati infatti realizzati a 2000 piedi di altezza, ma con obiettivi che hanno consentito di avvicinarsi così tanto alla scena fotografata, da inquadrarla in modo assolutamente originale e nuovo. Il risultato travalica la fotografia e si trasforma in opera d’arte. La mostra di Massimo Sestini rappresenta l’interpretazione artistica del concept “Toscana, Rinascimento senza fine” studiato da Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, per la campagna internazionale di promozione della regione. Le immagini del percorso fotografico restituiscono con forza questo messaggio, affondano infatti le radici nel patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Toscana, culla del Rinascimento, proponendo la meraviglia dei luoghi con una visione originale ed inedita, restituendo all’osservatore l’immenso giacimento di storia di cui disponiamo. Ed è proprio questo il claim della campagna di promozione: a distanza di 500 anni, la terra madre del Rinascimento, continua a nutrire gli animi e rinvigorire i sensi, attraverso tutte le sue ricchezze e i suoi colori. La campagna “Toscana. Rinascimento senza fine” è il risultato di una serie di azioni di promozione, complementari e progressive, attuate in questi mesi per creare nuovi prodotti e nuove iniziative turistiche proprio per intercettare il turismo nazionale e i primi flussi dai paesi limitrofi. I punti di forza di questa strategia turistica risiedono proprio in questa rete, che si sviluppa anche su una piattaforma artistica e creativa presentando l’espressione più autentica dei territori. Dall’indimenticabile mostra di Henry Moore del 1972, il Forte di Belvedere di Firenze è diventato uno più importanti e belli spazi espositivi a cielo aperto al mondo, ma quest’anno senza un progetto espositivo, causa lockdown. Riapre In questi ultimi giorni d’estate con le foto di Massimo Sestini, vere e proprie installazioni (ognuna è grande cinque metri per tre), che diventano finestre inserite nel paesaggio e sullo skyline di Firenze. Con le sue immagini così monumentalizzate, Massimo Sestini non ci presenta le classiche cartoline delle bellezze regionali, ma, sulla scia dell’aeropittura dei Futuristi, si alza in cielo per inventare con i mezzi della fotografia e gesti performativi estremi, una nozione inedita e straordinaria della fotografia di paesaggio. A quanti raggiungeranno il Forte, occupato dalle venti opere di Sestini, sembrerà di essere su una grande astronave ad altissima quota sulla Toscana. Venti paesaggi inediti, perché decisamente non sono mai stati fotografati dalla posizione e nel modo in cui lo ha fatto lui. Ad alta quota e a perpendicolo, rispetto al piano terrestre che poi piano, come sappiamo, non è. Il titolo dice tutto. Bellezza oltre i limiti. Perché i paesaggi presentati sono di una bellezza sconfinata, anche per il genere di inquadratura con la quale sono stati ottenuti. Massimo Sestini lavora spesso in volo, su elicotteri o aerei militari, scende negli abissi, e quando il mezzo di trasporto non è sufficiente per ottenere una certa inquadratura dall’alto, inventa peripezie ginniche e trova soluzioni tecniche per spostare il suo teleobiettivo laddove nessuna mano umano può arrivare. A lui non interessa la riproduzione della realtà, quanto l’esperienza che ne facciamo grazie al modo, alla scelta tecnica e performativa da lui decisa. Spesso i paesaggi ritratti non sono riconoscibili, sembrano quadri, con pennellate di colori diversi o composti da tessuti sovrapposti. Impasti materici che s’impongono nel loro essere astratti, richiamando alla mente opere di artisti e non luoghi reali. E anche quando la scena fotografata è riconoscibile per quello che è – una gara ciclistica, alcuni butteri con la loro mandria di mucche, una fila di carrelli davanti al supermercato durante il lockdown o dei bagnanti su una spiaggia – le ombre proiettate accanto alle minuscole figure umane o animali, ridotte quasi a punti di colore, sembrano far germinare fantasmi sul paesaggio, e fanno pensare ai giochi creati da un’antica lanterna magica, perché alla fine anche la tecnologia più estrema può essere al servizio dell’emozione e della meraviglia, riportando chi guarda al mondo della magia e dell’infanzia. “Anche in uno degli anni più difficili per Firenze - dichiara il sindaco - il Forte di Belvedere si conferma spazio civico ed espositivo dedicato all’arte contemporanea. Le foto di Massimo Sestini sono squarci inediti e d’autore sulla nostra terra che attraverso i suoi occhi riusciamo anche noi a vedere in un’ottica completamente diversa. Li regaliamo adesso ai visitatori insieme all’augurio di uscire presto, tutti insieme, da questi mesi durissimi e penalizzanti”. “Prosegue lo sforzo congiunto delle istituzioni per la ripartenza - sottolinea l’assessore regionale al turismo - con una attenzione particolare alle aree in cui la ripresa è per forza maggiore più lenta, come i centri storici delle città d'arte. Un luogo così simbolico come il Forte Belvedere a Firenze per una mostra d'autore sulla Toscana è la chiave di lettura artistica della bellezza autentica e diffusa della nostra regione. Da queste immagini così suggestive e affascinanti l’invito a tornare e a visitare Firenze e la Toscana”. “Non era affatto scontato – aggiunge l’assessore comunale alla cultura - che anche in questo 2020 così complesso riuscissimo ad organizzare una mostra al Forte di Belvedere, come consuetudine degli ultimi anni. Eppure, unendo forze, entusiasmo e idee siamo arrivati ad avere una mostra bellissima che ci consegna non solo scatti di elevata qualità ma anche segnali di speranza di una ripresa possibile, a partire dai paesaggi a noi più cari”. “Le opere di Sestini – dice il curatore della mostra Sergio Risaliti - ci chiedono non solo di riconoscere questo o quel luogo, questa o quella manifestazione, quell’architettura, spiaggia, laguna, costa, campagna, collina. L’artista ci impone di leggere e godere le forme del paesaggio, quelle del territorio nella sua evidenza artistica, vuole farci vedere come la fotografia trasformi in quadro, in linguaggio pittorico, il paesaggio con i suoi contenuti restituiti allo sguardo in termini di strutture e lemmi figurativi. Il paesaggio come opera d’arte nasce dal connubio tra l’artista, il fotografo, lo strumento tecnologico, il gesto performante deciso a monte”. “I formati giganteschi che esaltano gli sguardi impossibili e le visioni zenitali di Massimo Sestini - sottolinea il direttore di FST Paolo Chiappini - svelano la natura più intima e naturale del paesaggio toscano, al punto da scoprirne le nervature più nascoste e commoventi. Chi salirà sui bastioni del Forte non troverà una replica di quel repertorio di immagini, pur bellissime e suggestive, che hanno contribuito ad affermare in tutto il mondo il mito del paesaggio toscano. Entrerà in contatto con le parti più sconosciute e inesplorate del mito; geometrie, tonalità, volumi, chiaroscuri mai visti prima, senza alcun artificio che corrompa l’essenza più intima della Toscana, modellata dalla fatica dell’uomo e da una saggezza millenaria”. “Sono foto che raccontano un’emozione - dichiara il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo - che suggeriscono una motivazione di viaggio proprio perché la vacanza è per definizione un momento di rinascita e rigenerazione. E’ la Toscana delle esperienze autentiche e contemporanee, dai grandi attrattori ai percorsi che permettono di entrare in contatto con il territorio con forme di turismo anche più esperienziale. Il paesaggio della Toscana, la sua storia e la sua comunità sono il luogo ideale per i nuovi inizi. La mostra si inserisce così nell’ambito di un ampio progetto di promozione della destinazione che spinge il brand della Toscana, proiettandolo a livello nazionale ed internazionale”.

 
Orchestra Toscana Classica, a Badia a Settimo il concerto diretto dal Maestro Lanzetta
15/09/2020
Venerdì 18 settembre 2020 alle 21 in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto

Venerdì 18 settembre 2020 alle 21 in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Badia a Settimo concerto dell’Orchestra Toscana Classica nella Città Metropolitana, diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta con oboe solista Davide Guerrieri. Musiche di Morricone, Sibelius, Marcello, Vivaldi ed Elgar. Il concerto è promosso dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Comune di Scandicci.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
© copyright e licenza d'uso