MET



Notizie

Newsletter di Met
Newsletter n°396/ 2020
Regione. Scuola, nuove indicazioni anti Covid su trasporto scolastico, colloqui genitori-insegnanti e mensa
16/09/2020
Le nuove disposizioni operative per le attività scolastiche e i servizi educativi 0-6 sono rivolte, come quelle precedenti, ai dipartimenti di Prevenzione delle Asl toscane

Ulteriori indicazioni operative per l’avvio delle attività scolastiche e dei servizi educativi 0-6 sono state deliberate nel corso dell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessora regionale al diritto alla salute. In particolare, i settori oggetto delle nuove disposizioni regionali sono quelli relativi al trasporto scolastico, ai colloqui genitori-insegnanti e all’operatività della commissione mensa scolastica. Tale intervento è finalizzato a individuare ogni possibile misura anti Covid nella gestione delle attività scolastiche, mantenendosi in linea con le conoscenze scientifiche finora disponibili e con quanto previsto dagli ultimi decreti ministeriali. Come quelle definite nella delibera precedente (la numero 1226 dell’anno in corso), queste ultime disposizioni sono rivolte ai dipartimenti di Prevenzione delle tre Asl toscane (Centro, Nord Ovest e Sud Est), che dovranno predisporre adeguate misure sanitarie di prevenzione, di contenimento e di gestione dei casi ritenuti sospetti o di contagio da Covid 19, in collaborazione con i referenti scolastici dedicati, e con il supporto dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e di altre eventuali figure coinvolte. Queste stesse indicazioni potranno essere oggetto di ulteriore revisione e aggiornamenti in qualsiasi momento, in base all’evoluzione della pandemia o anche in seguito a nuove disposizioni nazionali e regionali, o in relazione a nuove conoscenze tecnico scientifiche sul fronte Covid.

 
Aperto il bando di manifestazione d’interesse per costituire un elenco di Strutture alberghiere per ospitare persone asintomatiche o paucisintomatiche risultate positive al Covid-19
16/09/2020
La formazione dell’elenco non prevede alcuna procedura concorsuale, di gara d’appalto o trattativa privata, né sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi

E’ pubblicato il bando di manifestazione di interesse per acquisire disponibilità e costituire un elenco di Strutture alberghiere in possesso di requisiti specifici destinate ad ospitare persone asintomatiche o paucisintomatiche risultate positive al COVID-19. La data di scadenza è fissata per il 26 settembre 2020. La formazione dell’elenco non prevede alcuna procedura concorsuale, di gara d’appalto o trattativa privata, né sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi. Si tratta di un elenco a cui l’Azienda Sanitaria può attingere per la stipula di apposita convenzione. L’acquisizione delle candidature e l’inserimento nell’elenco non comporta l’assunzione di alcun obbligo da parte dell’Azienda Sanitaria o dei suoi dipendenti per la stipula di convenzioni con strutture iscritte nell’elenco. Al bando possono partecipare le strutture alberghiere disponibili sul mercato comprese nell’ambito territoriale dell’AUSL Toscana Centro, in possesso dei requisiti specifici previsti nel bando ed in regola con quelli previsti dalle norme vigenti per l’esercizio di una struttura ricettivo-alberghiera. Possono partecipare anche “Strutture alternative” come strutture di accoglienza e ricettività collettiva gestite da soggetti pubblici, associazioni, enti o imprese con finalità sociali, culturali, assistenziali, sportive e ricreative. Queste strutture saranno prese in considerazione qualora si verifichi l’assenza di Strutture alberghiere. L’albergo sanitario deve essere dotato di camere individuali con accesso a bagno personale, disporre di tv con digitale terrestre e collegamento a rete internet wifi. La domanda di partecipazione al bando deve essere redatta sulla base dello schema a disposizione sul sito dell’AUSL Toscana centro all’indirizzo www.uslcentro.toscana.it nella sezione Bandi/Concorsi/ Avvisi e deve essere inviata, pena esclusione a mezzo Posta Certificata all’indirizzo: direzione.uslcentro@postacert.toscana.it. Il bando è disponibile a questo link https://www.uslcentro.toscana.it/index.php/avvisi/445-manifestazione-d-interesse/22276-m-i-per-acquisizione-disponibilita-da-parte-di-strutture-in-possesso-di-spec-requisiti-finalizzati-alla-costituzione-di-un-elenco-da-utilizzare-per-affidamento-tramite-conv-di-attivita-destinate-ad-ospitare-persone-asintom-scad-26-09-2020

 
Coronavirus: 90 nuovi casi, nessun decesso, 29 guarigioni
16/09/2020
Dall’inizio dell’epidemia sono stati eseguiti 644.645 tamponi, 6.574 in più rispetto a ieri

In Toscana sono 13.304 i casi di positività al Coronavirus, 90 in più rispetto a ieri (26 identificati in corso di tracciamento e 64 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 90 casi odierni è di 38 anni circa (il 29% ha meno di 26 anni, il 20% tra 26 e 40 anni, il 42% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 71% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico. Delle 90 positività odierne, 6 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero. 2 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n. 80 della Regione Toscana. Il 43% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 9.565 (71,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 644.645, 6.574 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.588, +2,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 108 (2 in meno rispetto a ieri), di cui 20 in terapia intensiva (3 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.956 i casi complessivi ad oggi a Firenze (10 in più rispetto a ieri), 753 a Prato (19 in più), 933 a Pistoia (7 in più), 1.428 a Massa (7 in più), 1.645 a Lucca (1 in più), 1.264 a Pisa (21 in più), 649 a Livorno (5 in più), 1.034 ad Arezzo (9 in più), 556 a Siena (5 in più), 546 a Grosseto (6 in più). Sono 540 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 36, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 34 nella Nord Ovest, 20 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 357 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 480 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 733 casi x100.000 abitanti, Lucca con 424, Firenze con 391, la più bassa Livorno con 194. Complessivamente, 2.480 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (63 in più rispetto a ieri, più 2,6%). Sono 4.305 (138 in più rispetto a ieri, più 3,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.624, Nord Ovest 1.835, Sud Est 846). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 108 (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,8%), 20 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 17,6%). Le persone complessivamente guarite sono 9.565 (29 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 202 persone clinicamente guarite (1 in più rispetto a ieri, più 0,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.363 (28 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.151 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 177 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,9 x100.000 residenti contro il 59,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 
Borgo San Lorenzo. Annunciata riapertura Uffici Inps e Publiacqua
16/09/2020
La notizia data nel corso del Consiglio comunale

Lo scambio di lettere e i colloqui che l’Amministrazione ha avuto con Publiacqua e INPS hanno portato al risultato: gli Uffici di Borgo San Lorenzo riapriranno. Questa la certezza giunta nelle ultime ore con cui si dà una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. L’Amministrazione, con il Sindaco e l’Assessore con delega ai Servizi Pubblici Locali, aveva da subito attenzionato la questione arrivando a inoltrare lettere ufficiali con richiesta di riapertura delle due sedi seguite da colloqui e incontri con la Direttrice provinciale Inps e con il Presidente e l’Amministratore Delegato di Publiacqua. Missive in cui si ribadiva l’importanza dell’apertura degli Uffici territoriali, presidio per l’intero territorio del Mugello. L’Inps riaprirà, con accesso tramite preventivo appuntamento, dal 1° ottobre prossimo così come disposto dalla Direzione Generale e dalla Direzione Regionale. Anche Publiacqua, come da conferme avute nell’ultimo incontro con Presidente e AD, provvederà a riaprire quanto prima lo sportello di Borgo San Lorenzo, previo appuntamento telefonico, per quegli utenti che ne faranno richiesta e per i quali non è stato possibile risolvere la pratica telefonicamente.

 
Firenze. Mobilità per assegnatari alloggi erp, è on line il bando
16/09/2020
Le domande possono essere presentate solo per via telematica

È on line il bando di mobilità per gli assegnatari degli alloggi erp. La novità è che gli interessati alla mobilità potranno presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno e il Comune provvederà ad aggiornare la graduatoria con cadenza semestrale. Le domande possono essere presentate solo on line cliccando su https://servizionline.comune.fi.it/bandoerp/node/77 La mobilità volontaria degli alloggi erp è una procedura, attivabile su domanda dei nuclei familiari (mobilità ordinaria), mediante la quale i nuclei familiari assegnatari di alloggi erp possono cambiare abitazione per motivi inerenti a gravi motivi di salute o situazioni di disagio abitativo o altre necessità documentabili. Per accedere alla procedura di inserimento on line l’utente deve essere in possesso alternativamente di una delle seguenti modalità: credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (SPID); credenziali di accesso rilasciate dal Comune; carta nazionale dei servizi (CNS); carta di identità elettronica (CIE). (fp)

 
Sesto Fiorentino. Casa, online la graduatoria provvisoria del "contributo affitti"
16/09/2020
Consultabile sul sito istituzionale del comune

È consultabile sul sito istituzionale del Comune di Sesto Fiorentino, all’indirizzo http://bit.ly/ContrAffittiProv, e presso l’Ufficio Casa (via Barducci 2) la graduatoria provvisoria del bando per l’assegnazione di contributi a integrazione dei canoni di locazione anno 2020. L’eventuale ricorso avverso la graduatoria potrà essere proposto entro il prossimo 25 settembre utilizzando la modulistica pubblicata sul sito.

 
UniFi. Didattica digitale, due bandi dell’Università di Firenze per l’assegnazione di schede, dati, modem e tablet
16/09/2020
Per le matricole e gli studenti degli anni successivi al primo

C’è tempo fino a lunedì 19 ottobre per partecipare ai due bandi promossi dall’Università di Firenze per potenziare la digitalizzazione della didattica e dei servizi agli studenti e sostenere quanti si trovano in difficoltà a causa del divario digitale. Il primo bando è dedicato alle matricole e prevede, oltre alla possibilità di ricevere 450 schede SIM dati, anche un modem Router LTE o in alternativa un Tablet, in base alla disponibilità dei dispositivi. Il secondo bando, riservato agli studenti iscritti agli anni successivi al primo, prevede la distribuzione di 1.350 schede SIM dati e, anche in questo caso, la possibilità di scegliere un modem Router LTE o un Tablet. Tutti i prodotti saranno offerti in comodato d’uso per due anni. Le informazioni per partecipare al bando sono disponibili online al seguente link: https://www.unifi.it/cmpro-v-p-392.html

 
Mugnone, restaurata la briglia tra il Barco e l’Indiano prima dello sbocco in Arno
16/09/2020
Il Consorzio è intervenuto, in accordo con il Genio Civile della Regione Toscana, direttamente con il proprio personale tecnico operativo per il restauro di una importante opera idraulica per la città di Firenze

Approfittando della quasi totale assenza di acqua nel suo tratto finale, condizione tipica della stagione estiva per il principale torrente fiorentino il Consorzio è intervenuto per il restauro della grande ultima briglia del Mugnone prima del suo sbocco in Arno, tra Il Barco e la Palazzina dell’Indiano. L’imponente salto idraulico qui presente ha la fondamentali funzione idraulica di spezzare e diminuire la pendenza del fondo alveo contribuendo così ad evitare erosioni e scalzamenti alla base degli argini, arrestare eventuali fenomeni di rigurgito delle acque d’Arno al passaggio delle piene più importanti e permettere di mantenere qualche riserva d’acqua più a monte durante i periodi più siccitosi a tutto vantaggio della fauna ittica, dell’habitat fluviale e del decoro urbano. Da tempo il manufatto in pietra e cemento era gravemente degradato e consunto, specie al centro alveo dall’azione dell’acqua. Il lavoro del Consorzio ha permesso di ricalibrare bene il centro alveo per qualche decina di metri a monte e a valle del salto idraulico, ripulendo l’opera, smuovendo e spandendo i sedimenti in maniera tale da restituirli alla fisiologica dinamicità fluviale per poi procedere con il rafforzamento strutturale dell’opera idraulica mediante la posa in opera di rete e cemento. Una doverosa precisazione, considerate le tante domande che arrivano in merito, la complessità della questione e un modus operandi apparentemente contrario al senso comune: la movimentazione delle terre e sabbie con risistemazione direttamente in alveo del medesimo corso d’acqua non deve destare critiche o preoccupazioni; è ormai ampiamente condivisa la convinzione per cui, al di là dell’impedimento di legge, l’asportazione di materiale dagli alvei non comporta alcun considerevole beneificio in termini di rischio idraulico se non nel brevissimo periodo e fino alla prima nuova piena che tenderà a ridepositare sabbie e ghiaie laddove sono state tolte; mentre invece sono considerevoli i rischi di alvei sempre più incisi, franamenti spondali, scalzamenti strutturali e danni in termini ambientali per le coste con spiagge sempre più in erosione. “Un altro importante lavoro per il Mugnone e per la città di Firenze – è il commento del Presidente del Consorzio Marco Bottino – Grazie alla sinergia Consorzio-Regione riusciamo ad andare a riqualificare opere e sistemazioni idrauliche su cui non si metteva le mani in maniera strutturale ormai da decenni”.

 
Opere pubbliche. Partiti i cantieri per il risanamento delle frane di Poppiano, San Lorenzo a Vigliano e Molino di Zambra
16/09/2020
In fase di ultimazione i lavori di riqualificazione del borgo di Noce. Entro settembre si concluderà l'intervento di asfaltatura nel centro storico di Tavarnelle

Settembre segna l’inizio di una grande stagione di opere pubbliche per il Comune riunificato di Barberino Tavarrnelle. L’agenda dei lavori pubblici si infittisce di impegni per la riqualificazione e il miglioramento delle strade comunali e il risanamento di alcune frane presenti sul territorio con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del dissesto idrogeologico. Prende avvio e prosegue un ampio quadro di interventi e investimenti che spaziano dal decoro alla sicurezza nel territorio che si estende complessivamente per oltre 120Km quadrati. Sono partiti alcuni dei cantieri più importanti del piano delle opere pubbliche, messe in campo quest’anno. Si tratta dei progetti di ripristino delle frane di San Lorenzo a Vigliano, Poppiano e della strada di emergenza di Molino della Zambra per un investimento complessivo pari a 500mila euro. “Il nostro obiettivo primario - sottolinea il sindaco - è migliorare i livelli di sicurezza del territorio e delle comunità in relazione al rischio idraulico e idrogeologico. Crediamo e investiamo nello stretto legame che intercorre tra sicurezza territoriale e sviluppo economico. Intervenendo sul risanamento delle frane e degli smottamenti di terreno che si sono verificati in varie zone, a seguito di ripetute precipitazioni piovose, soprattutto nel periodo autunnale e invernale, lavoriamo per garantire uno sviluppo economico e sostenibile. Un territorio meno fragile e più sicuro è un luogo dove attrattività, benessere e potenzialità occupazionali possono crescere e concorrere a tenere alti gli standard di qualità della vita. In questo senso acquisisce importanza l’opera costante di monitoraggio, prevenzione e manutenzione che svolgiamo in stretta collaborazione con il Consorzio di Bonifica Medio 3 Valdarno per la realizzazione di importanti opere di sistemazione e pulizia dei corsi d’acqua, necessarie a mitigare la pericolosità legata agli eventi calamitosi”. “Sono in dirittura di arrivo anche i lavori di miglioramento nel borgo di Noce che andremo ad inaugurare a breve - aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici – ed è in corso l’opera di riqualificazione stradale nel centro storico di Tavarnelle con la posa di un particolare asfalto fonoassorbente teso a ridurre i rumori”. Nell’ambito di quest’intervento il Comune ha provveduto a risanare e rifondare il tratto di strada di via Roma all’angolo Chiesino Sant’Anna e via delle Fonti. Il termine dei lavori è previsto entro la fine di settembre. “Con i lavori di manutenzione straordinaria - conclude il sindaco - si rafforza e si concretizza, grazie anche alle risorse che derivano dal Comune fuso, il nostro impegno teso a valorizzare la bellezza dei nostri centri abitati rivolgendo un’attenzione particolare alla sicurezza del territorio”.

 
Firenze. Settimana europea mobilità, controlli mirati ai posti per i veicoli elettrici in ricarica
16/09/2020
Nel primo giorno di servizio rafforzato accertate dalla Polizia Municipale 25 violazioni

Anche la Polizia Municipale partecipa alla Settimana europea della mobilità sostenibile dedicando particolare attenzione alla tutela dei veicoli elettrici. Da ieri e per tutta la settimana le pattuglie intensificheranno la vigilanza agli spazi di sosta per i veicoli elettrici in ricarica che sovente vengono segnalati occupati da mezzi non autorizzati. Previsti controlli su tutte le postazioni di ricarica, con anche più passaggi nell’arco della giornata. Nel primo giorno di servizio rafforzato sono state accertate 25 violazioni. In dettaglio sono state controllate 19 postazioni di ricarica nel Quartiere 2 (5 verbali), 10 postazioni nel Quartiere 3 (5 sanzioni), 35 le postazioni del Quartiere 4 (8 verbali) e 18 nel Quartiere 5 (7 violazioni). La multa è di 87 euro. (mf)

 
Barberino e Tavarnelle. Palazzo Malaspina diventa sede temporanea di seggio elettorale
16/09/2020
Gli spazi ampi di Palazzo Malaspina, a San Donato in Poggio, risultano adeguati alle misure di prevenzione antiCovid. L’assessore alle Politiche educative: “un’operazione importante che permetterà di non interrompere l’attività scolastica della scuola primaria Mazzini che potrà restare regolarmente aperta nei giorni delle consultazioni elettorali e referendari”

Il Comune di Barberino Tavarnelle, avendo ottenuto le necessarie autorizzazioni da parte della Prefettura di Firenze, ha provveduto a spostare la sede del seggio elettorale di San Donato in Poggio, dalla scuola primaria Giuseppe Mazzini, situata in via Senese, a Palazzo Malaspina, nella piazza centrale del borgo (piazza Malaspina). Nell’attività di ricerca, volta all’utilizzo di sedi alternative ai plessi scolastici da adibire a seggi, l’amministrazione comunale ha individuato l’edificio espositivo di San Donato per l’ampiezza e l’articolazione dei suoi spazi che consentono l’adeguamento alle misure di prevenzione antiCovid. “Il palazzo si è rivelato consono al trasferimento del seggio elettorale - spiega l’assessore alle Politiche educative – poiché è dotato di ambienti in cui è possibile rispettare i parametri di distanziamento previsti dal Ministero per lo svolgimento dei lavori del seggio elettorale. Un’operazione importante che permetterà di non interrompere l’attività scolastica della scuola primaria Mazzini che potrà restare regolarmente aperta nei giorni delle consultazioni elettorali e referendarie”. Altra sede alternativa, già adottata in precedenza, è la struttura comunale Don Cuba gestita dalla Pro Loco di Sambuca Val di Pesa. Resteranno invece chiuse, in quanto sedi di seggi elettorali, la scuola secondaria di primo grado “Il Passignano” di Tavarnelle, la scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Tavarnelle, la scuola primaria “Andrea Da Barberino” di Barberino, la scuola dell’infanzia “La Casa nel Bosco” di Vico d’Elsa. Le lezioni saranno sospese nei giorni lunedì 21 e martedì 22 settembre, in occasione del Referendum Costituzionale e delle Elezioni Regionali, e riprenderanno mercoledì 23 settembre. Negli altri plessi le lezioni si svolgeranno in modo regolare.

 
Prefettura di Firenze. Ritrovato il cadavere di Lino Falugiani, scomparso dallo scorso mese di luglio
16/09/2020
L’anziano signore, allontanatosi dalla propria abitazione di San Godenzo lo scorso 21 luglio, è stato ritrovato privo di vita nei pressi del Monte Acuto, in un’area boschiva molto impervia

A seguito delle intense operazioni di ricerca attivate e coordinate dalla Prefettura di Firenze, il 12 settembre è stato rinvenuto il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, del sig. Lino Falugiani, come confermato anche dai successivi accertamenti medico-legali disposti dall’Autorità Giudiziaria competente. L’anziano signore, allontanatosi dalla propria abitazione di San Godenzo lo scorso 21 luglio, è stato ritrovato privo di vita nei pressi del Monte Acuto, in un’area boschiva molto impervia, tanto che le operazioni di recupero e trasporto della salma sono state condotte tramite l’ausilio di un elicottero dei Vigili del Fuoco.

 
Scandicci. Nidi, spazi gioco e 1-6 anni: servizi riaperti nel rispetto della sicurezza anticovid
16/09/2020
Le borracce dei bambini nei servizi all'infanzia

Tre genitori e tre figli al massimo per ogni inserimento ai nidi, borracce personali per gli alunni, attenzione durante i pasti, educatrici aggiuntive per garantire gruppi ristretti di bambini: sono queste le principali isure anticovid nei servizi all'infanzia cittadini. Inserimenti dei bambini con genitori scadenzati in diversi giorni per evitare assembramenti nei locali, borracce personali per ogni alunno, educatrici con mascherine, un’attenzione particolare a evitare scambi di cibo tra bambini durante i pasti e le merende e la presenza di educatrici “jolly”, ovvero personale aggiuntivo (ancora più protetto rispetto agli standard in quanto potenzialmente a contatto con più persone), a disposizione delle sezioni per ogni evenienza anche a inizio e a fine orqario, per non lasciar mai soli i bambini che devono stare in gruppi ristretti. Sono queste le misure adottate dai servizi all’infanzia del Comune di Scandicci e dalle sezioni fino a tre anni dei tre servizi comunali 1-6 cittadini per la riapertura dell’anno educativo 2020-2021 nel rispetto delle norme di sicurezza anticovid. Le attività sono iniziate già da martedì 8 settembre con il rientro dei bambini già frequentanti l’anno scorso; a seguire i servizi all’infanzia hanno ospitato in momenti diversi bambini e genitori per gli inserimenti dei più piccoli, e per i bambini più grandi che non hanno frequentato lo scorso anno; il programma degli inserimenti è stato organizzato nei diversi giorni delle prime settimane di riapertura per rispettare il numero massimo di tre genitori e tre bambini (oltre naturalmente alle educatrici) per ogni ambiente, con un genitore per ogni figlio. Le misure anticovid riguardano sia i servizi per l’infanzia gestiti direttamente dal Comune Stacciaburatta, Bianconiglio, Ciari, Turri e Makarenko, sia i servizi comunali a gestione indiretta Pane e cioccolata, Coccole e giochi e Girandola; le attività per la riapertura dell’anno educativo nel rispetto delle norme anticovid sono coordinate dall’ufficio Servizi educativi e dall’assessorato alla Pubblica istruzione, che in questi giorni stanno visitando le sedi dei vari servizi per far fronte ad ogni esigenza.

 
Bando microinnovazione digitale, presentazione domande dal 17 settembre
16/09/2020
La dotazione finanziaria è di 10 mln. Domande online sul sito di Sviluppo Toscana

Aprirà il prossimo 17 settembre il bando ‘Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Microinnovazione digitale delle imprese’. Come sottolineano gli assessori regionali alle attività produttive e alla presidenza l’obiettivo è dare un aiuto a tutte le micro piccole e medie imprese toscane colpite dall’emergenza sanitaria nell’acquisto di servizi innovativi destinati a favorire processi di trasformazione digitale. La dotazione complessiva è di 10 mln di euro: 8 per il settore manufatturiero e 2 per quello commerciale e turistico. Il bando si inserisce nell’ambito del Por Fesr 2014-2020, il soggetto gestore è Sviluppo Toscana Spa. Destinatari sono le Mpmi toscane (compresi i liberi professionisti) in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete- Contratto) e le reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi e Società consortili. Ad agosto è stato aggiornato il Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane, inserendo una specifica sezione sui servizi digitali e tutta una serie di indicazioni orientative circa le caratteristiche di alcuni servizi di supporto alla trasformazione digitale. Il costo totale del progetto deve essere compreso tra i 7.500 ed i 100mila euro. Tra le spese ammissibili: acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione digitale, di servizi di sostegno all'innovazione compreso i canoni relativi a piattaforme software, di personale altamente qualificato. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato sotto forma di voucher. Le domande potranno essere presentate, esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9 del 17 settembre 2020 fino ad esaurimento risorse (e comunque fino al prossimo 15 novembre in attesa dello stanziamento in bilancio delle risorse derivanti dalla riprogrammazione del Por Fesr Toscana 2014-2020). Tutti i dettagli ed il testo completo del bando sono consultabili sul sito regionale e su quello di Sviluppo Toscana.

 
Nuovo Hospice San Martino: punto di riferimento per l’area empolese con 10 posti letto in aggiunta alla rete assistenziale delle cure palliative
16/09/2020
La presentazione a Empoli

Presentato stamattina il nuovo Hospice San Martino, punto di riferimento per l’area territoriale empolese valdelsa, valdera. E’ il frutto del lavoro di trasformazione della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di viale Volta a Empoli, con un investimento di euro 650 mila euro da parte dell’Ausl Toscana Centro per la sua realizzazione. L’attuale hospice è un’articolazione della Rete assistenziale delle Cure Palliative a conclusione di un percorso che vede attiva h 24 l’assistenza domiciliare sia di base che specialistica. Erano presenti: il Sindaco di Empoli, Roberto Biagini, Direttore Staff direzione sanitaria Ausl Toscana Centro ( in rappresentanza del Direttore Generale), Piero Morino, Direttore Coordinamento aziendale Cure Palliative, Sabrina Pientini, Cure Palliative e Hospice Empoli, Prato e Pistoia, Paolo Zoppi, Direttore Dipartimento Infermieristico Ostetrico, Loriana Meini, Direttore assistenza infermieristica Empoli, Lucia Salvadori, Direttore gestione assistenza infermieristica zona empolese, Sandra Niccolini, coordinatore infermieristico zona empolese, Valeria Dubini, Direttore area assistenza sanitaria territoriale e continuità, Luca Tani, Direttore Dipartimento Area Manutenzione e gestione investimenti Empoli, Franco Doni, Direttore SDS Empolese Valdarno Valdelsa, Paolo Amato, Coordinamento Sanitario dei Servizi Zona Empolese Valdarno Inferiore, Silvia Guarducci, Direttore sanitario presidio ospedaliero San Giuseppe Empoli. Il Sindaco di Empoli intervenuta alla presentazione della struttura, ritiene che la l’apertura dell’hospice sia un grande passo in avanti per il sistema dei servizi sanitari territoriali e una grande scelta di civiltà . Il lavoro di preparazione dei professionisti che saranno impiegati in questa struttura garantisce qualità delle cure e umanità della relazione. La struttura di Via Volta si prestava benissimo a questa riconversione e il fatto che sia inserita in un quartiere residenziale aiuta a costruire un legame tra coloro che utilizzeranno questo servizio e la città. Solo in un modello di sanità pubblica che tiene insieme gli investimenti sugli ospedali e sul territorio si possono raggiungere questi livelli di qualità e di assistenza ai cittadini. Il Presidente della Società della salute empolese valdera valdelsa ha portato un saluto per conto del Direttore della Società della Salute, dottor Franco Doni, presente all’inaugurazione, esprimendo soddisfazione per l’aperura di una struttura che ha uno scopo così nobile come quello di accompagnare le persone nel percorso di cura all’interno di una rete assistenziale che non vuole lasciare nessuno indietro cercando forme di sostegno anche per coloro che nel corso della loro vita si trovano a combattere con una malattia. “Nel portare i saluti della direzione aziendale esprimo gioia e soddisfazione per l’apertura del nuovo Hospice di Empoli, struttura che si inserisce in un percorso avviato da tempo per garantire una distribuzione omogenea di questo tipo di servizi su tutto il nostro territorio- dichiara Roberto Biagini- la distribuzione degli spazi è stata concepita in un’ottica di gestione del servizio, piccolo, ma al tempo stesso confortevole, in risposta ai bisogni dei cittadini. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a progettare e realizzare la struttura e auguro buon lavoro agli operatori sanitari che dalla prossima settimana, ogni giorno, saranno impegnati con questa nuova attività.” L’Hospice di Empoli è intitolato a S. Martino, il patrono delle Cure Palliative, che tagliò in due il suo mantello (in latino pallium termine da cui deriva il nome Palliativo di questo approccio di cura) per condividerlo con un mendicante seminudo e malato. E’ composto da un corpo centrale con 10 camere singole, tutte dotate di una porta finestra che si affaccia sul giardino esterno di 700 mq di superficie offrendo un ambiente confortevole agli ospiti. Sempre all’interno si trovano gli uffici amministrativi, un ambulatorio del day hospital, in cui si accede per terapie senza necessità di ricovero, oltre ad un ampio soggiorno cucina per gli ospiti. Per un totale di mq 900 di spazio. All’interno della struttura opera un’équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri e operatori socio sanitari che garantiscono un’assistenza h 24 agli ospiti in continuità con il territorio. E’ prevista la presenza anche di altre figure professionali, tra cui lo psicologo e l’assistente sociale. “Questa struttura s’inserisce nel territorio empolese, dove da tempo le cure palliative domiciliari sono presenti ed organizzate a livello di eccellenza, garantendo, secondo quanto previsto dagli specifici Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) un tipo di presa in carico a quei pazienti che non possono essere assistiti nel proprio domicilio- spiega Piero Morino. Le Cure Palliative, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) nel 1990, si occupano in maniera attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici. In questa situazione il controllo del dolore, degli altri sintomi e degli aspetti psicologici, sociali e spirituali è di fondamentale importanza. Lo scopo delle cure palliative è il raggiungimento della miglior qualità di vita possibile per i pazienti e le loro famiglie. L’Hospice San Martino rappresenta tutto questo” L’Hospice è una struttura specialistica di ricovero, che può accogliere temporaneamente o stabilmente i pazienti che si avvalgono del servizio di Cure Palliative ed è un modello di integrazione tra il ricovero ospedaliero e l’assistenza domiciliare. Costituisce una alternativa alla casa quando questa non è, temporaneamente o definitivamente idonea ad accogliere il malato, consente infatti di proseguire le cure in un ambiente protetto, con trattamento assistenziale continuativo nelle 24 ore. La presa in carico del paziente avviene a causa del presentarsi di alcune situazioni critiche: di tipo sanitario (situazioni di aggravamento, scompenso del dolore o di altri sintomi e/o della patologia di base), sociale (abitazione inadeguata, assenza di rete di sostegno, esigenza di offrire sollievo e aiuto, anche temporaneo, alla famiglia), familiare (la famiglia non riesce più a farsi carico della criticità del proprio congiunto e dei complessi problemi che questa situazione comporta). La struttura può accogliere pazienti oncologici ma, anche persone con patologie croniche in fase avanzata di malattia (ad esempio SLA e/o insufficienze di organo) in un percorso assistenziale specifico che aiuterà anche le famiglie. Si accede tramite ricovero programmato e non d’urgenza, attraverso la richiesta del proprio medico di famiglia, oppure in trasferimento da una unità di cure palliative o da un reparto ospedaliero. Scheda tecnica La realizzazione dell’Hospice da 10 posti letto è avvenuta trasformando una R.S.A. da 20 posti letto, in quanto l’edificio presentava aspetti strutturali e tecnologici facilmente adeguabili ai requisiti autorizzativi regionali. L'edificio in oggetto è di un piano fuori terra ad eccezione di una porzione limitata di due piani fuori terra, ha una forma planimetrica a “L”. Su entrambe le ali della struttura sono collocate 5 camere singole dotate di servizio igienico con accesso indipendente al giardino esterno, mentre i locali di servizio sono tutti collocati sul lato opposto a quello delle camere. Nella parte centrale della struttura, al piano terra, si trova la sala da pranzo con accesso al giardino esterno e, al piano primo, si trovano un ufficio e gli spogliatoi del personale. Gli interventi eseguiti sono stati: realizzazione di un impianto di climatizzazione centralizzato comprensivo di ricambio d’aria forzato per garantire il rispetto dei necessari parametri termo igrometrici, rinnovamento della centrale termica, integrazione impianto elettrico nelle camere da letto, realizzazione impianto gas medicali e realizzazione di varie opere edili.

 
Terapia assistita con il cavallo, a Villa Il Sorriso i pazienti con lesioni midollari e sclerosi multipla sono tornati in sella
16/09/2020
“Nel rapporto con l’animale, una nuova capacità di resilienza”

Si era interrotta a marzo nei giorni dell’emergenza sanitaria ed è ripresa ieri, dopo sei mesi di sospensione la terapia assistita con il cavallo per i pazienti con lesioni midollare e sclerosi multipla seguiti dal Centro di Riabilitazione Villa Il Sorriso nel presidio San Felice a Ema della Ausl Toscana centro. L’appuntamento attesissimo si è tenuto presso il Centro di Riabilitazione Equestre “Il Caprifoglio” ASD, con la partecipazione dell'Associazione “Lapo” Onlus. Per i pazienti di Villa Il Sorriso, l'opportunità di affiancare al lavoro in ambito sanitario un percorso di riabilitazione equestre può costituire un valido supporto per il recupero funzionale e psicologico migliorando non solo la loro performance motoria ma anche la loro qualità di vita. “Questa tipologia di attività – dichiara il direttore di Villa Il Sorriso, Antonietta Marseglia - può essere uno strumento fondamentale per far sperimentare ai pazienti del nostro Centro una nuova integrazione mente corpo e può rappresentare un mezzo concreto per svilupparne le capacità di resilienza”. La terapia assistita con il cavallo è una tipologia di intervento che sfrutta come strumenti terapeutici la particolare posizione assunta in sella, la biomeccanica del movimento del cavallo ed il peculiare rapporto con l’animale. Gli obiettivi possono essere molteplici: regolarizzare il tono muscolare, migliorare la simmetrizzazione e le competenze di raddrizzamento posturale, implementare l'equilibrio, la coordinazione e la tolleranza allo sforzo. La riabilitazione equestre inoltre ha la specificità, rispetto ad altre forme complementari di terapia, di strutturarsi in un percorso completo. “Da una “riabilitazione tecnica”, l’ippoterapia – spiega la fisioterapista di Villa Il Sorriso, Costanza Biscini che ha elaborato il progetto in collaborazione con la direzione sanitaria di presidio - si passa ad una riabilitazione integrata”, la rieducazione equestre e volteggio, fino ad arrivare ad una “riabilitazione sociale”, l’equitazione sportiva per disabili”. Il progetto è sostenuto dalla Regione Toscana, dall'Associazione Habilia onlus e e dai soci del Rotary Club Firenze Sud che da tempo collabora con il Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana Sport Equestri per la totale inclusione delle persone con disabilità nel mondo dell'equitazione sportiva.

 
Signa, 4 rilevatori per il conteggio del traffico
16/09/2020
Prosegue il monitoraggio del traffico relativo allo studio per il nuovo Ponte sull’Arno

Nei giorni scorsi sono stati installati sul territorio 4 rilevatori provvisori per il conteggio dei veicoli in transito. A seguito dell’avvio dello studio relativo all’intervento per il nuovo Ponte sull’Arno e i relativi collegamenti viari tra lo svincolo SGC FI-PI-LI di Lastra a Signa e Signa, la cooperativa TAGES ha installato i dispositivi di monitoraggio del traffico su quattro punti strategici della viabilità comunale, ossia v.le Arte della Paglia; via dei Colli; via Arte della Paglia (nuova viabilità); via Pistoiese. I pali individuati per il sostegno degli strumenti hanno un impatto visivo limitato (altezza 110 cm, larghezza 19 cm, profondità 10 cm) e nessuna interferenza con il traffico veicolare e/o con l’ambiente circostante, ma consento agli addetti di controllare l’andamento viario comunale. Il periodo di monitoraggio del traffico è compreso fra il 17 e il 24 settembre prossimi

 
A Sesto Fiorentino arriva Fiorinfiera
16/09/2020
La mostra mercato di fiori, piante e vita all’aria aperta si svolgerà sabato 26 e domenica 27 Settembre in Piazza 4 Novembre e nel Centro storico di Sesto

Sabato 26 e domenica 27 Settembre il Centro storico di Sesto Fiorentino ospiterà per la prima volta Fiorinfiera, la Mostra Mercato di Piante e Fiori che dopo i successi in altre piazze della provincia fiorentina arriverà a colorare le piazze e le vie del centro sestese. Fiorinfiera porterà espositori del settore florovivaistico ed aziende agricole provenienti da tutta la Toscana, in un’ampia area espositiva che si estenderà tra Piazza 4 Novembre, Via Felice Cavallotti e Via Dante Alighieri. Si troveranno così tipicità di stagione, piante ornamentali, alberi da frutto, piante grasse e fiori di ogni tipo, mentre una parte importante sarà dedicata invece alle aziende agricole del territorio ed ai loro prodotti a Km0. I colori e gli odori dell’estate appena salutata e quelli dell’autunno imminente caratterizzeranno per due giorni il centro di Sesto Fiorentino che si trasformerà in una sorta di giardino a cielo aperto. L’appuntamento, che segnerà una delle ultime manifestazioni in calendario in Toscana per il settore florovivaistico in questa stagione, coinvolgerà decine di espositori e richiederà a tutti i partecipanti di seguire le misure anti-covid come previsto dai decreti sul contenimento del virus. Gli orari della manifestazione saranno dalle 10:00 alle 20:00, Sabato 26 e Domenica 27 Giugno. Fiorinfiera è organizzata da Periscopio Comunicazione in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di Sesto Fiorentino e Confesercenti Firenze.

 
Da Vivaldi a Morricone: la grande musica classica approda a Fucecchio
16/09/2020
Giovedì 17 settembre nella chiesa Collegiata il concerto dell'Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta

Un viaggio nella musica partendo dalle musiche di Vivaldi, passando per le sinfonie di Bach, Mozart e Piovani fino ad arrivare ai capolavori del maestro Ennio Morricone. L'Orchestra da Camera Fiorentina, in occasione della sua 40° stagione concertistica, fa tappa a Fucecchio. Giovedì 17 settembre, alle ore 21, un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati. A fare da teatro al concerto, la splendida cornice della chiesa Collegiata, pronta ad accogliere un grande maestro come Giuseppe Lanzetta, fondatore nel 1981 dell'Orchestra da Camera Fiorentina e il cui nome risuona ormai ben oltre i confini nazionali, direttore d'orchestra anche oltreoceano con incarichi addirittura a New York nella prestigiosa Carnegie Hall, una delle sale da concerto più importanti a livello mondiale. “Fucecchio e la Collegiata saranno lo scenario perfetto di una serata di grande musica – commenta l'assessore alla cultura – e siamo onorati di ospitare un maestro di fama internazionale come Giuseppe Lanzetta. Si tratta di un appuntamento assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati, e che si inserisce all'interno di un calendario di eventi che vedrà Fucecchio teatro di una masterclass di pianoforte, un concorso internazionale e concerti di musica classica”. Il concerto sarà gratuito e ad ingresso libero.

 
Firenze. Scomparsa Fino Fini, il cordoglio di sindaco e assessore allo sport
16/09/2020
"Un uomo di profonda umanità e competenza"

"Un uomo di profonda umanità e competenza". Così il sindaco e l'assessore allo sport Cosimo Guccione ricordano Fino Fini, morto oggi all'età di 92 anni. "Coverciano è stata tutta la sua vita - hanno aggiuto - per vent'anni è stato nello staff medico della Nazionale, per trent'anni direttore del centro tecnico. Ha conosciuto, da protagonisti e in ruoli chiave, la storia del calcio: Trapattoni, Maldini, Fabbri, Valgareggi, Bearzot. E poi Rivera, Riva, Antognoni, Baggio solo per fare alcuni nomi". "Senza dimenticare - hanno concluso - che è stato l'ideatore del Museo del Calcio, inaugurato nel 2000. Fino Fini é stato il ‘custode’ di un patrimonio inestimabile. Abbiamo perso un dirigente di grandi capacità che ha onorato lo sport italiano". (fn)

 
Barberino Tavarnelle rispetta il ciclista. Il Comune aderisce alla campagna per il rispetto e la sicurezza dei viaggiatori sulla due ruote
16/09/2020
Il Comune ha installato i cartelli “Salvaciclisti” a Barberino, Tavarnelle, San Donato e Marcialla. Il sindaco: “intendiamo promuovere una cultura del rispetto che miri a tutelare la vita degli sportivi e degli appassionati”

Un cartello installato all’ingresso del Comune, tra Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, con la scritta “Attenzione, “Strada frequentata dai ciclisti” per invitare gli automobilisti a rispettare la distanza di almeno un metro e mezzo tra ciclista e auto. Barberino Tavarnelle rispetta il ciclista e dà un segnale concreto aderendo alla campagna di sensibilizzazione promossa dai campioni del ciclismo e del triathlon, da appassionati e sportivi della due ruote. “Abbiamo deciso di unirci alla missione e all’appello dei ciclisti d’Italia - dichiara il sindaco - con l’obiettivo di promuovere anche in questo campo una cultura del rispetto che miri a tutelare la vita dei ciclisti urbani e di campagna, degli sportivi e dei viaggiatori sulla due ruote. L’iniziativa offre l’occasione di rilanciare i vantaggi ambientali della mobilità sostenibile e l’utilizzo trasversale della bici, veicolo che storicamente appassiona giovani e non del nostro territorio e che sta vivendo un momento particolarmente favorevole soprattutto dopo il lockdown ”. A fare da testimonial alla campagna nella tappa in Chianti e Valdelsa del percorso itinerante accolta dall’amministrazione comunale, un’atleta speciale: Paola Gianotti, ciclista di trentaquattro anni, che nel 2012 ha fatto il giro del mondo con la bici e detiene il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo. La campagna, corredata di cartelli “Salvaciclisti”, si è aperta ufficialmente in piazza Mazzini, a Barberino Val d’Elsa, alla presenza di Paola Giannotti, del sindaco, del consigliere comunale con delega allo Sport e di un gruppo di appassionati ciclisti provenienti da associazioni locali. I cartelli “Salvaciclisti” sono stati installati a Barberino, Tavarnelle, Marcialla e San Donato.

 
Scandicci. Cultura, pubblicato avviso per selezionare progetti per il 2020, scadenza il 5.10
16/09/2020
Possono partecipare associazioni, fondazioni, enti, istituzioni senza scopo di lucro che operano sul territorio che si distinguono per qualità, capacità creativa e competenze nel settore culturale e socio ricreativo e che svolgano o abbiano intenzione di svolgere attività a favore della comunità

Il Comune di Scandicci, tramite avviso pubblico, intende procedere alla raccolta di proposte progettuali per attività culturali rivolte a tutta la cittadinanza. L’avviso prevede due tipologie di sostegno: CONTRIBUTI DIRETTI - erogazioni economiche per iniziative, eventi, mostre, manifestazioni e simili. SUSSIDI una tantum - erogazioni economiche per il funzionamento delle associazioni che espletano attività di rilevante interesse pubblico comunale. La domanda di contributo dovrà contenere gli elementi identificativi della tipologia del contributo e la descrizione delle attività, in essere o da svolgersi entro e non oltre il 31/12/2020. Possono partecipare associazioni, fondazioni, enti, istituzioni senza scopo di lucro che operano sul territorio cittadino che si distinguono per qualità, capacità creativa e competenze nel settore culturale e socio ricreativo e che svolgano o abbiano intenzione di svolgere attività a favore della comunità scandiccese. I soggetti interessati devono far pervenire le proposte progettuali entro il 5 ottobre 2020 tramite PEC. I progetti presentati devono contribuire a promuovere e diffondere le attività culturali quali strumenti di crescita, inclusione, partecipazione e aggregazione sociale, con la diffusione della cultura artistica, letteraria, teatrale, musicale, cinematografica e audiovisiva, nonché di scoperta e valorizzazione del territorio scandiccese grazie allo studio della storia, della cultura, del patrimonio artistico e architettonico e delle tradizioni popolari della realtà territoriale locale. Devono inoltre essere riconducibili ai seguenti ambiti espressivi di intervento: musica, teatro, danza, spettacolo, arti visive, pittura, scultura, installazioni, performance, street art, grafica, fotografia, audiovideo, design, cinema. Per le modalità di presentazione, i criteri di valutazione ed ogni altra informazione si rimanda all’avviso pubblico e agli allegati pubblicati a questo indirizzo: https://www.comune.scandicci.fi.it/index.php/gare-e-appalti/altri-bandi-e-avvisi.html?controller=gara&task=view&id=447 Info: cultura@comune.scandicci.fi.it

 
Opera del Duomo. Al via le visite guidate al cantiere di restauro della Pietà di Michelangelo
16/09/2020
La prima pulitura sta riportando alla luce dettagli non conosciuti e cromie frutto di precedenti trattamenti del marmo

Il restauro della Pietà di Michelangelo (detta anche Pietà Bandini o dell’Opera del Duomo), iniziato lo scorso novembre e interrotto a causa del Covid-19, è ripreso nel Museo dell'Opera del Duomo a Firenze. Per la prima volta, da lunedì 21 settembre, sarà possibile accedere al cantiere di restauro grazie a delle speciali visite guidate (riservate al massimo per cinque persone alla volta) con i restauratori e gli esperti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. La prima pulitura della superficie, finita sul retro del gruppo scultoreo e in fase iniziale sul davanti, sta riportando alla luce le cromie frutto di precedenti trattamenti del marmo e dettagli non conosciuti della Pietà di Michelangelo - dai segni di lavorazione realizzati con strumenti diversi, alle impronte dei tasselli del calco ottocentesco - alle tracce di interventi precedenti - nascosti sotto uno spesso strato di depositi di polvere misto a cere, accumulate e modificate in oltre 470 anni di vita dell’opera. Le indagini diagnostiche, eseguite all'inizio dell'intervento e in corso per approfondire nuovi elementi portati alla luce, hanno fornito informazioni fondamentali per la conoscenza dell'opera e per il suo restauro: della Pietà di Michelangelo non sono presenti patine storiche, ad eccezione di alcune tracce riscontrate sulla base della scultura, ancora in fase di accertamento. Confermata, invece, la presenza di elevate quantità di gesso, residui del calco ottocentesco e non conseguenza dell'alterazione del marmo per solfatazione. Sulla base di questi risultati è stato deciso di procedere prima con delle prove di pulitura, così da individuare la metodologia più idonea, e poi di iniziare l'intervento dal retro, dove era maggiore la presenza di depositi, utilizzando tamponi di cotone imbevuti di acqua deionizzata, leggermente riscaldata. Un metodo non invasivo, graduale e controllato. Per le cere presenti sulla superficie del gruppo scultoreo, sia in modo diffuso (residuo di trattamenti che si sono susseguiti nel corso della storia) che puntiforme - gocciolature dovute alle colature dei ceri posti sull'altar maggiore della Cattedrale di Firenze, sul cui retro l'opera è rimasta collocata per 220 anni - è stato scelto di coadiuvare, nei casi più complessi, la pulitura ad acqua con l'utilizzo di bisturi. Il restauro commissionato dall’Opera di Santa Maria del Fiore, finanziato dalla Fondazione non profit Friends of Florence, sotto la tutela della Soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, è stato affidato a Paola Rosa - che ha maturato una trentennale esperienza su opere di grandi artisti del passato tra cui Michelangelo stesso - coadiuvata da un'equipe di professionisti interni ed esterni all’Opera, tra cui Annamaria Giusti già direttrice del settore dei materiali Lapidei dell'Opificio delle Pietre Dure. Il restauro odierno è da considerare il primo eseguito sulla Pietà dell'Opera del Duomo, in quanto le fonti non riportano particolari interventi avvenuti in passato, se non quello eseguito poco dopo la sua realizzazione da Tiberio Calcagni, scultore fiorentino vicino a Michelangelo, entro il 1565. Nell'arco di oltre 470 anni di vita, durante i numerosi passaggi di proprietà e le traumatiche vicende storiche, è presumibile che la Pietà sia stata sottoposta a vari interventi di manutenzione che però non risultano documentati perché considerati semplici operazioni di routine. Risulta, invece, documentato il calco eseguito nel 1882, di cui rimane la copia di gesso conservata alla Gipsoteca del Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze. Si ha inoltre notizia di un trasferimento della Pietà alla Galleria dell’Accademia, dal 1946 al 1949, per studiare una collocazione migliore e in quell'occasione sembra che l’opera sia stata sottoposta a una “pulitura” di cui però non si conoscono i particolari. Scolpita in un enorme blocco di marmo bianco di Carrara, tra il 1547 e il 1555 circa, quando Michelangelo era alla soglia di suoi 80 anni, la Pietà Bandini o dell'Opera del Duomo a Firenze, carica di vissuto e sofferenza, è una delle tre realizzate dal grande artista. A differenza delle altre due - quella giovanile vaticana e la successiva Rondanini - il corpo del Cristo è sorretto non solo da Maria ma anche da Maddalena e dall’anziano Nicodemo, a cui Michelangelo ha dato il proprio volto. Particolare confermato anche dai due biografi coevi all'artista, Giorgio Vasari e Ascanio Condivi, grazie a cui sappiamo che la scultura era destinata a un altare di una chiesa romana, ai cui piedi l'artista avrebbe voluto essere sepolto. Michelangelo non solo non la termina, ma tenta di distruggerla in un momento di sconforto. L’opera danneggiata è da lui donata al suo servitore Antonio da Casteldurante che, dopo averla fatta restaurare da Tiberio Calcagni, la vende al banchiere Francesco Bandini per 200 scudi, il quale la colloca nel giardino della sua villa romana a Montecavallo. Nel 1649, gli eredi Bandini la vendono al cardinale Luigi Capponi che la porterà nel suo palazzo a Montecitorio a Roma e quattro anni dopo nel Palazzo Rusticucci Accoramboni. Il 25 luglio 1671, il pronipote del cardinale Capponi, Piero, la vende a Cosimo III de Medici, Granduca di Toscana, su mediazione di Paolo Falconieri, gentiluomo alla corte fiorentina. Dopo tre anni di ulteriore permanenza a Roma, per le difficoltà incontrate nel trasportarla, nel 1674 la Pietà viene imbarcata a Civitavecchia, raggiunge Livorno, e da lì, lungo l’Arno, arriva a Firenze dove viene posta nei sotterranei della Basilica di San Lorenzo. Vi rimarrà fino al 1722, quando Cosimo III la farà sistemare sul retro dell'altare maggiore della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nel 1933, il gruppo scultoreo viene spostato nella Cappella di Sant'andrea per renderla più facilmente visibile. Dal 1942 al 1945, per proteggerla dalla guerra, la Pietà è messa al riparo in Duomo. Nel 1949, l'opera ritorna nella Cappella di Sant'andrea in Cattedrale, dove rimarrà fino al 1981, quando verrà spostata nel Museo dell'Opera del Duomo. La decisione di trasferirla al Museo è motivata dalla necessità di non arrecare disturbo al culto per la grande affluenza di turisti e per ragioni di sicurezza (nel 1972 era stata vandalizzata la Pietà vaticana). Dalla fine del 2015, nel nuovo Museo dell'Opera del Duomo, la Pietà viene posta al centro della sala intitolata Tribuna di Michelangelo, su un basamento che rievoca l’altare a cui era probabilmente destinata. Per le visite guidate alla Pietà di Michelangelo orari e info sul Museo dell'Opera del Duomo: www.duomo.firenze.it

 
Sesto Fiorentino. Sala Ragazzi, in biblioteca riparte in sicurezza la programmazione per i più piccoli
16/09/2020
Si comincia sabato 19, alle ore 11, e martedì 26 settembre, alle ore 17, con i laboratori dedicati all'archeologia a cura di Valter Fattorini organizzati nell’ambito delle Giornate degli Etruschi

Riprendono in sicurezza gli appuntamento e le attività della Sala Ragazzi della Biblioteca Ragionieri che, dal prossimo fine settimana, tornerà a proporre ai propri piccoli utenti letture, laboratori e spettacoli, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Si comincia sabato 19, alle ore 11, e martedì 26 settembre, alle ore 17, con i laboratori dedicati all'archeologia a cura di Valter Fattorini organizzati nell’ambito delle Giornate degli Etruschi. Le attività proseguiranno in ottobre con due spettacoli di burattini (sabato 3 e 17) e una serie di iniziative dedicate a Gianni Rodari. A lui e alle sue storie sono ispirati i due appuntamenti di “Libri in Azione”, i laboratori di lettura e giochi teatral-espressivi a cura di Francesca Ceccarelli, previsti per sabato 10 e 31 ottobre; l’associazione culturale Artemista, in collaborazione con Biblioteca Ernesto Ragionieri, proporrà invece per sabato 24 ottobre lo spettacolo musicale Atalanta, liberamente tratto dal racconto di Rodari. BiblioHalloween concluderà questo ciclo di proposte per bambini con uno speciale appuntamento dedicato al teatro delle ombre, a cura dell'Associazione Teatrombria (giovedì 29 ottobre, ore 17). Tutti gli spettacoli in Biblioteca sono gratuiti, ma i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione al numero 0554496851. Il programma completo della Sala Ragazzi è http://bit.ly/SalaRagazziSett20

 
Il 18, 19 e 20 settembre a Montelupo appuntamento con la Festa delle Regioni – Street Food
16/09/2020
In concomitanza con la festa il comune assieme alle associazioni di categoria e alla "commissione mercato" ha deciso lo spostamento dei banchi

Un altro fine settimana di eventi a Montelupo Fiorentino. Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre torna "La Festa delle Regioni – Street Food", iniziativa promossa dal Centro Commerciale Naturale "Il Borgo degli Arlecchini". In Piazza dell’Unione Europea di Montelupo sarà possibile gustare le prelibatezze della tradizione gastronomica di strada italiana ed estera, preparate sul momento da coloratissimi camioncini, vere e proprie cucine itineranti. Venerdì 18 dalle 18.00 alle 24.00: street food e intrattenimento con artisti di strada Sabato 19 dalla mattina street food, dalle 18.00 alle 24.00: intrattenimento con artisti di strada DOMENICA 20 Settembre dalle 11:00 alle 24:00: street food intrattenimento con artisti di strada. In concomitanza con la manifestazione si terrà l'iniziativa della Regione Toscana MOVIDA SI..CURA la campagna di prevenzione, promossa dall'assessorato regionale al diritto alla salute, nei luoghi di vita notturna, frequentati dai ragazzi. L'iniziativa anti Covid prevede test sierologici per tutti i giovani maggiorenni che ne faranno richiesta su base volontaria. Per consentire lo svolgimento della Festa delle Regioni – Street Food è stato necessario spostare esclusivamente per questo sabato il banchi del mercato settimanale. La decisione è stata presa dall'amministrazione comunale di concerto con le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Anva e con la "Commissione Mercato". Gli ambulanti sono stati interpellati per scegliere quale fra tre opzioni preferissero e l'amministrazione ha cercato di andare incontro alle loro richieste. Il nuovo assetto implica alcuni cambiamenti alla viabilità. È chiusa al transito via Asia È chiuso al transito parte di viale Cento Fiori, cioè la corsia direzione Ginestra, nel tratto compreso tra la rotonda di via Caverni e l'intersezione con via Europa Viale Cento Fiori in direzione Montelupo rimane aperto al transito Chiusa infine al transito via Rovai nel tratto compreso tra la casa del popolo e la pizzeria Il Pianeta. Rimane aperto il parcheggio sotterraneo di piazza dell'Unione Europea «Capisco che ci possano essere difficoltà e malumori in alcuni ambulanti, tuttavia si tratta di un unico sabato in cui chiediamo loro questo spostamento; e ci siamo impegnati a trovare la soluzione che arrecasse meno disagio. In un momento così complesso per il commercio come quello che stiamo attraversando ci pare indispensabile sostenere le attività il più possibile. La “Festa delle regioni” ha dimostrato in passato una grande attrattività e capacità di coinvolgere un pubblico vario. Ho molto apprezzato la disponibilità a collaborare delle associazioni di categoria e anche della commissione mercato che hanno ben compreso la necessità di far convivere interessi diversi. Spero che la città apprezzi la manifestazione e l'invito è anche quello ad aderire numerosi alla campagna MOVIDA SI...CURA, promossa dalla Regione Toscana», afferma il primo cittadino di Montelupo.

 
Montespertoli: sesta edizione della cacciuccata al Parco Urbano
16/09/2020
Dal 17 al 20 settembre

Giovedì sera, 17 settembre, al Parco Urbano inizierà la '6° edizione della Cacciuccata Gialloverde' un evento che ormai è un classico di fine estate. Organizzata dall'A.S.D. Montespertoli e in collaborazione con la Compagnia del Pesce 'Pescheria il Corsaro', il cacciucco sarà il vero protagonista di queste ultime sere d'estate. Oltre al piatto tipico livornese si potranno mangiare hamburger, frittura di pesce e frittura di verdure. Lo stand gastronomico sarà aperto per la cena di Giovedì 17, Venerdì 18, Sabato 19 e solo per il pranzo di Domenica 20 Settembre.

 
Entra con l’auto nel sottopasso pedonale della stazione di Campo di Marte, interviene la Polizia Municipale
16/09/2020
L’episodio, avvenuto la mattina del 16 settembre, si è concluso senza conseguenze per le persone. Vettura rimossa con il carro attrezzi

Confonde l'ingresso del sottopasso pedonale per l’accesso ai binari con l'ingresso di un inesistente parcheggio sotterraneo. E resta bloccato con l’auto tanto che per uscire è stato necessario il ricorso al carro attrezzi. È successo questa mattina alle 10.50 in via Mannelli per la precisione alla stazione ferroviaria di Campo di Marte. Un 62enne alla guida di una Dacia Sandero ha imboccato le scale che portano all'attraversamento sotterraneo dei binari, probabilmente pensando di accedere a un parcheggio interrato che peraltro a Campo di Marte non c’è. La Polfer ha richiesto l’intervento della Polizia Municipale. Alla fine l’episodio fortunatamente si è concluso senza conseguenze per le persone. L’auto è stata estratta dopo due ore grazie all’intervento di un carro attrezzi. (mf)

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
© copyright e licenza d'uso