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Newsletter di Met
Newsletter n°397/ 2020
Operazione internazionale antidroga “LOS BLANCOS” della Polizia di Stato: smantellata un’organizzazione criminale di cittadini albanesi che operava in più continenti
17/09/2020
In cinque anni di indagini sequestrati oltre 5 milioni e mezzo di euro e quasi 4 tonnellate di cocaina

All’alba di martedì scorso è scattata una maxi operazione internazionale antidroga della Polizia di Stato che ha interessato le città italiane di Firenze, Genova, Modena, Pisa e Lucca oltre ad una serie di paesi esteri tra i quali l’Albania, il Belgio, gli Emirati Arabi Uniti, la Germania, la Grecia, L’Olanda, la Romania, l’Ungheria e l’Ecuador. La Squadra Mobile di Firenze ed il Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione delle altre Squadre Mobili competenti, degli organismi di polizia degli Stati della Unione Europea interessati e della polizia albanese, hanno dato esecuzione ad una serie di misure cautelari in carcere, disposte dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze diretta da Giuseppe CREAZZO, nei confronti di 30 cittadini albanesi, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di droga. Nel corso dell’inchiesta, coordinata dal Sost. Proc. Giulio MONFERINI, gli inquirenti hanno ricostruito le dinamiche di un “cartello” albanese denominato “KOMPANIA BELLO”, dedito all’importazione dal Sudamerica di enormi partite di cocaina, finanziate da importanti gruppi di narcotrafficanti operanti in tutta Europa. Secondo le risultanze investigative acquisite, il “KOMPANIA BELLO”, basato su un’organizzazione in tutto e per tutto parallela a quella dei grandi cartelli sudamericani, ha gestito per anni una considerevole quota del traffico di cocaina in Europa ed è da ritenersi, in ambito continentale, l’indiscusso ed apicale punto di riferimento per i gruppi albanesi specializzati nel traffico di droga tanto che la cocaina del cartello aveva un proprio inconfondibile logo, appunto “BELLO”, impresso sui panetti. Dalle indagini sono emerse le dinamiche criminali del sodalizio, ramificato, oltre che in Italia anche in Olanda, Ecuador, Austria, Svizzera, Francia, Norvegia, Turchia, Germania e Belgio, dotato di grandi disponibilità economiche e logistiche ed i cui appartenenti si contraddistinguono per determinazione e spietatezza: alcuni di loro sono stati autori di brutali aggressioni per definire controversie sorte nell’ambito del narcotraffico. La complessa attività investigativa è stata effettuata nell’ambito di un Joint Investigation Team, costituito da personale del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile di Firenze, della F.I.N.E.C. olandese e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (che ha altresì fornito supporto informativo e tecnico), con partecipazione esterna della N.C.A. inglese ed il coordinamento di EUROJUST, EUROPOL e della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, anche attraverso il lavoro del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale. Europol ed Eurojust, in particolare, hanno assicurato il supporto nella fase costitutiva della squadra investigativa comune, per il suo finanziamento e nello scambio informativo nella fase finale, prodromica alla esecuzione delle misure cautelari. Prima di oggi, nel corso delle varie fasi della attività era già stata smantellato, per la parte olandese dell’inchiesta, uno dei gruppi del cartello, erano state complessivamente arrestate, in quella ed altre operazioni condotte unitamente alle polizie straniere, 84 persone in Italia e nei Paesi Bassi ma anche in Ecuador, Gran Bretagna, Svizzera, Germania, erano già state sequestrate quasi 4 tonnellate di cocaina e recuperati oltre 5,5 milioni di euro. Le indagini, cominciate nel 2015, si erano inizialmente concentrate su una cellula dell’associazione albanese operante a Firenze, Roma e Modena la cui esistenza era stata scoperta approfondendo un episodio apparentemente marginale relativo ad una violenta rissa scoppiata in piazza delle Medaglie d’Oro a Firenze tra cittadini albanesi tutti conosciuti nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione. Tra le persone indagate era emerso che alcuni cittadini albanesi, i cui nomi si erano evidenziati durante questo primo filone d’inchiesta, erano dediti anche ad un ingente traffico di sostanze stupefacenti. Il sequestro di un telefono cellulare Blackberry in uso ad uno degli indagati a Firenze, aveva fin da subito evidenziato che il gruppo criminale utilizzava come standard di comunicazione l’applicativo messenger di Blackberry per la conduzione dei propri affari illeciti ed il fruttuoso monitoraggio di tali comunicazioni ha fornito la prima importante chiave per lo sviluppo delle indagini. Nel corso di quelle primissime fasi dell’attività investigativa la Squadra Mobile di Firenze mise a segno anche il primo importante sequestro di droga dell’inchiesta: 9 chili di eroina scoperti nel bagagliaio di un’utilitaria sull’A1. Al tempo furono arrestati una insospettabile 65enne e un uomo di 48 anni (all’epoca dei fatti). In manette erano finiti anche due cittadini albanesi di 34 e 43 anni, che viaggiavano a circa trenta chilometri dall'altra vettura per tenere verosimilmente sotto controllo il carico. Secondo gli investigatori, la droga era stata comprata in Svizzera ed era diretta al mercato fiorentino: circa un milione di euro il valore totale. Da quell’episodio le indagini sono poi proseguite per risalire agli ulteriori complici e ai canali di rifornimento. La complessa attività di intercettazione telematica della messaggistica criptata che i trafficanti gestivano attraverso le piattaforme “SKYecc” ed “ ENCROCHAT” e l’analisi del traffico telefonico e telematico ha ben presto fatto emergere la complessità dell’organizzazione, la struttura del “cartello” e l’ampiezza della rete di distribuzione della droga. Sulla base di quanto emerso nelle indagini, l’associazione, con a capo un cittadino albanese di 40 anni, disponeva di enormi quantità di cocaina acquistata direttamente dai “Narcos” ecuadoriani e la sua articolata struttura e capillare diffusione le ha permesso di smerciare droga in tutta Europa. Il capo indiscusso del gruppo, utilizzando diversi e sofisticati sistemi di comunicazione, manteneva i contatti con i narcotrafficanti sudamericani, organizzava le spedizioni di droga, impartiva disposizioni alle cellule di distribuzione dislocate in Italia ed in vari Stati Membri dell’Unione e seguiva il reimpiego degli enormi proventi illeciti dando indicazioni ai suoi complici in Albania, Italia e Olanda circa gli investimenti dei profitti derivanti dall’attività criminale. L’indagine, condotta utilizzando innovative tecniche investigative anche per via rogatoriale, ha accertato che il potente cartello della droga organizzava carichi di cocaina di diversi quintali per volta, seguendo la regola del cosiddetto “50 e 50”, metà del carico era cioè di proprietà delle organizzazioni albanesi, metà di quelle sud americane. I trasporti erano effettuati servendosi delle rotte navali commerciali dal sud America all’Europa grazie al fatto che i trafficanti erano in grado di garantirsi le cosiddette “uscite” dei carichi illeciti principalmente nei porti commerciali del nord Europa, potendo contare su sodali collocati in punti strategici in virtù anche del forte potere corruttivo dell’organizzazione. Proprio in questi porti ed in particolare ad Anversa, Rotterdam e Brema, sono avvenuti sbarchi di enormi quantitativi di cocaina, sequestrati durante le operazioni doganali e riconducibili alla organizzazione. Lo stupefacente arrivava poi nei Paesi di destinazione finale a mezzo di autocarri ed autoveicoli dotati di doppifondi e congegni automatici per l’occultamento. Scambiando informazioni in tempo reale con le polizie europee ed ecuadoriane, gli investigatori sono riusciti a mettere a segno importanti sequestri anche nei porti di partenza della cocaina come nell’ ottobre del 2016 quando, lavorando in sinergia con la Unidad De Inteligencia Antinarcoticos con Coordinacion Europea ecuadoriana, sono stati sequestrati oltre 600 chilogrammi di cocaina al porto di Guayaquil, pronti per essere occultati all’interno di un container che sarebbe giunto in Europa per mezzo di una nave cargo. L’attività di contrasto si è concentrata non solo sul recupero di importanti quantitativi di stupefacente ma anche a sequestrare rilevanti somme di danaro provento del narcotraffico, come il sequestro di 240.000 Sterline effettuato nella cittadina inglese di Binfield e la somma di 1.400.000 Euro in contanti sequestrata ad Amsterdam nell’agosto del 2016 o infine il sequestro di 350.000 Euro in contanti occultati in un doppiofondo di una valigia operato all’Aeroporto di Guayaquil nel giugno del 2016. Secondo quanto emerso dalle indagini, parte dei proventi derivati dalla vendita della cocaina era destinata al pagamento delle spese legali in caso di arresto degli associati e al mantenimento dei loro familiari. In tale prospettiva, proprio in caso di arresto, agli appartenenti al gruppo criminale veniva imposto, pena gravi ritorsioni anche verso i familiari, il vincolo dell’omertà, vincolo regolarmente rispettato per il timore derivante dal fatto che l’organizzazione disponeva di sicari per eseguire omicidi e vendette contro eventuali collaboratori di giustizia.

 
Empoli. Emergenza abitativa, ecco un bando e finanziamenti per autocostruirsi la casa
17/09/2020
Iniziativa regionale per la quale il Comune mette a disposizioni terreni a Marcignana

Nel panorama delle politiche regionali per la casa, con una misura sperimentale in favore del social housing, considerato innovativo e da valorizzare perché introduce una dimensione collettiva, che aiuta a superare la frammentazione sociale e l'emarginazione, c’è un bando della Regione Toscana che prevede una quota complessiva di 3 milioni di euro (600.000 per l'annualità corrente e 1,2 milioni ciascuno per i due anni successivi) destinata alla realizzazione di alloggi sociali in autocostruzione o autorecupero cofinanziati dai Comuni. Si parla di autocostruzione perché coloro che andranno ad abitare in queste case mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per veder nascere gli immobili. Le ore impiegate saranno decurtate dal prezzo totale della casa ma soprattutto i futuri inquilini iniziano già a conoscersi, familiarizzare e stringere rapporti e amicizie. Il bando che la Regione ha pubblicato, e di cui il Comune di Empoli si fa promotore e per il quale si occuperà di raccogliere, tramite avviso di manifestazione di interesse, le proposte dei soggetti attuatori, si riferisce all'autocostruzione e/o all'autorecupero di immobili su immobili o terreni di proprietà di cooperativa o messi a disposizione da soggetti pubblici o privati sulla base di specifica convenzione. Per l’assessore alle politiche sociali è una misura sperimentale che la Regione mette in campo nell’ambito delle politiche tese a garantire il diritto alla casa. Il Comune di Empoli si fa promotore del bando ed è a disposizione per illustrarlo ai cittadini interessati che vogliono mettersi insieme e costruire una casa, ma non solo, mette a disposizione anche dei terreni peep pensati appositamente per la realizzazione di nuove unità abitative. Questo per cercare di rispondere, anche con strumenti diversi, a una domanda che è sempre più importante. Si prevedono forme di partecipazione diretta dei destinatari alla progettazione, riuniti in cooperativa, alla realizzazione e alla successiva gestione degli alloggi e degli spazi comuni realizzati con interventi pilota. La Regione valuterà la proposta e stabilirà la concessione o meno del contributo. Esperienze come queste vedono protagonisti attivi i futuri inquilini, riuniti in cooperative o associazioni. Le strutture alloggiative plurifamiliari possono presentare anche spazi di aggregazione e di condivisione, o servizi comuni, per accentuare le caratteristiche dell’intervento mirato alla costruzione di relazioni umane e sociali all’interno del percorso di ricerca di soluzioni abitative Il contributo regionale è così determinato: contributo tecnico amministrativo, fino a 10.000 euro ad alloggio per attività di coordinamento tecnico e formazione; contributo lavori, fino a 35.000 euro ad alloggio, a parziale copertura delle spese di intervento, dirette o accessorie. Il Comune di Empoli , inoltre, mette a disposizione dei soggetti attuatori sei lotti di terreni edificabili nella frazione di Marcignana (ex Peep) che dunque possono essere acquistati con questo obiettivo.

 
Ciclovia del sole, in arrivo 4,2 milioni per il tratto Pistoia-Campi Bisenzio
17/09/2020
Il MIT ha infatti assegnato alle Regioni interessate dal tracciato Verona – Firenze la somma complessiva di 16 milioni per il finanziamento dei primi lotti della ciclovia

In arrivo 4,2 milioni di euro di contributo statale per realizzare in Toscana il primo tronco della futura Ciclovia del Sole. Il MIT ha infatti assegnato alle Regioni interessate dal tracciato Verona – Firenze la somma complessiva di 16 milioni per il finanziamento dei primi lotti della ciclovia. Il primo tratto toscano andrà da Pistoia a Campi Bisenzio, rappresenterà un collegamento con la Ciclovia dell’Arno ed offrirà una risposta non solo in termini di cicloturismo, ma anche alle esigenze di mobilità sostenibile del territorio. Oltre al tratto Pistoia-Campi Bisenzio, la Ciclovia del sole in Toscana sarà lunga 155 km e vedrà il tratto Campi Bisenzio-Bagno a Ripoli, coincidente in buona parte con la ciclopista dell’Arno, e un tratto ‘appenninico’, che necessita principalmente di interventi di adeguamento e messa in sicurezza. Nel suo percorso la ciclovia attraverserà la riserva naturale di Acquerino–Cantagallo, la città di Pistoia, la città di Prato fino a connettersi con la ciclopista dell'Arno per poi raggiungere il centro di Firenze. Da San Donnino (comune di Firenze) alla località Compiobbi (comune di Fiesole) il percorso si svilupperà su ambedue le sponde dell’Arno a formare un anello metropolitano. La Ciclovia del Sole rappresenta una grande infrastruttura ciclopedonale inserita tra le 10 ciclovie turistiche di interesse nazionale. E’ destinataria di specifiche risorse anche perché rappresenta un asse centrale del Piano Generale della Mobilità Ciclistica “Bicitalia” previsto dalla legge 2/2018 ed è parte integrante di EuroVelo 7, l’itinerario ciclabile che attraversa l’Europa da Capo Nord fino a Malta. I Fondi ministeriali assegnati saranno destinati prioritariamente agli interventi di nuova realizzazione e agli adeguamenti funzionali, con quote di cofinanziamento della Regione e degli Enti Locali.

 
Ungulati. La Polizia della Metrocittà Firenze cattura 400 cinghiali
17/09/2020
Consistente attività di contenimento nelle aree urbane per garantire sicurezza e nelle aree rurali contro i danni alle colture. Ecco le zone più interessate al fenomeno

Gli ungulati si avvicinano ai centri abitati, diventando pericolosi in prossimità di strade abitate e in presenza di traffico veicolare.. Impegnata in un'attenta opera di contenimento è la Polizia provinciale della Città Metropolitana che solo intorno a Firenze ha catturato circa 400 cinghiali nelle zone di Careggi/Cercina, Settignano/Fiesole, Sorgane/Bagno a Ripoli, Soffiano/Scandicci, Pian dei Giullari, con l'utilizzo di idonee trappole di dimensioni di circa 5mt per 2,50 che vengono monitorate quotidianamente. Viene garantita così la sicurezza in ambito urbano e periurbano, ma l'opera non si ferma solo a questi due contesti. La Polizia provinciale della Metrocittà è indati impegnata a contenere gli ungulati nelle aree rurali anche per ridurre i danni alle colture. A questo proposito la Regione ha istituto un numero verde, per le richieste di intervento da parte degli agricoltori di tutto il territorio regionale "proprio presso il comando della Polizia della Città Metropolitana - avverte il comandante Roberto Galeotti - Così attiviamo tutte le altre polizie provinciali per garantire l’intervento entro 48 ore dalla richiesta". Il consigliere delegato alla Polizia provinciale sottolinea come da gennaio sia stato implementato il riordino dell'attività di prevenzione, dal momento che la presenza dei cinghiali ogni anno si ripresenta sempre più consistente: "Dobbiamo presto aumentare il numero degli agenti del corpo - aggiunge il consigliere - con un maggior coordinamento con le associazioni venatorie. Il primo passo è stato fatto con l’approvazione del nuovo regolamento: le associazioni sono preziose e fondamentali per il raggiungimento di un contenimento in linea con l’ambiente metropolitano e e la tranquillità degli agricoltori". "Malgrado i risultati raggiunti - si spiega dal Comando - lo sforzo da sostenere è ancora tanto. Siamo l’unica forza di polizia che può svolgere questa attività oltre alla vigilanza venatoria tradizionale e autorizzata". La Polizia provinciale della Metrocittà è attiva nel contrastare il bracconaggio. Nei giorni scorsi ha colto in flagranza di reato un bracconiere, appostatosi sotto il viadotto Marco Polo nel comune di Firenze, che aveva abbattuto un cinghiale. ''(mb)''

 
Varata la nuova App di 'Muoversi in Toscana', più completa e intuitiva
17/09/2020
“Muoversi in Toscana”, l’app dedicata alla mobilità a 360° realizzata e messa a disposizione dalla Regione Toscana

Da martedì 15 settembre è stata rilasciata ed è disponibile sugli Store la versione rinnovata e potenziata della App ‘Muoversi in Toscana’, creata dalla Regione Toscana per permettere ai cittadini di accedere in maniera semplice ed intuitiva a tutte le informazioni riguardanti il servizio di trasporto pubblico in Toscana. Utile per i pendolari e gli studenti, ma anche a fini turistici o per programmare spostamenti non consueti, la App permettere di essere aggiornati in tempo reale sull’avvicinamento dei bus (grazie anche ai sistemi di georeferenziazione adesso presenti sugli autobus del servizio pubblico), di ricevere notizie sulla mobilità regionale, di valutare itinerari alternativi in caso di necessità. La App ‘Muoversi in Toscana’ calcola i percorsi nella regione intrecciando i servizi e le tratte coperte da treno, autobus, tram e traghetti Toremar. Grazie ad essa è possibile: • trovare e salvare un itinerario di viaggio, visualizzarlo sulla mappa e conoscere i dettagli delle linee e delle corse da utilizzare; • trovare sulla mappa le fermate e le stazioni più vicine, conoscere i tempi di attesa e i percorsi delle linee, scoprendo anche i punti di interesse turistico in prossimità; • avere accesso immediato alle notizie di infomobilità del sistema di trasporto regionale; • registrarti e memorizzare fermate, stazioni, linee e corse di utilizzo più frequente, ricevendo se lo desideri informazioni specifiche e in tempo reale; • ricevere suggerimenti e informazioni personalizzate su possibili percorsi alternativi e sul migliore utilizzo del sistema di trasporto pubblico; • accedere con pulsanti rapidi ai percorsi impostati come casa-lavoro; • personalizzare le informazioni attraverso i Preferiti (fermate, linee e corse) e ricevere indicazioni mirate; • vedere i ‘punti green’, cioè quanto ciascuno contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente; • inviare al gestore del servizio segnalazioni e reclami riguardanti la qualità del sistema di trasporto ed eventuali disservizi. Muoversi in Toscana è il progetto di comunicazione all'utenza varato dalla Regione Toscana nel corso dell'ultima legislatura. Oltre alla App - ultimo servizio nato - comprende un portale web con travel planner, un notiziario web ed uno radiofonico, canali social in modo da garantire informazioni mirate all'utenza attraverso canali di comunicazione diversificati.

 
Nasce "Sportello Montagna": supporto, info, opportunità di finanziamento
17/09/2020
Un nuovo servizio Anci Toscana per i territori. Lunedì primo webinar sui bandi regionali post Covid

Parte l’attività dello Sportello Montagna, un nuovo servizio di AnciToscana per sostenere e implementare le politiche di sviluppo delle aree montane. Il servizio, frutto di un accordo con la Regione, ha come obiettivo la ricerca e diffusione delle opportunità di finanziamento; il supporto alla progettazione; l’offerta di opportunità di confronto e scambio di buone pratiche; lo sviluppo di una rete per accrescere competenze ed innovazione delle aree montane. Il primo appuntamento si terrà lunedì 21 settembre con il webinar sui nuovi bandi regionali per l’emergenza post-covid: la Regione infatti ha riprogrammato una dotazione potenziale di 130 milioni di euro di risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale a sostegno delle imprese con tre bandi: "Aiuti agli investimenti”, “Microinnovazione digitale” e “Filiera del Turismo”. Il webinar ne illustrerà contenuti e opportunità, con gli interventi del responsabile della Consulta per la montagna di Anci Toscana Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio, e il settore tecnico di riferimento della Regione Toscana. L'orario è dalle 15; qui programma e iscrizioni. Il nuovo Sportello Montagna offre un servizio di assistenza ai territori con un apposito Help desk per l’accompagnamento alle opportunità di sviluppo. L’attività si svolge attraverso un operatore qualificato, che risponde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 (055 0106865), o attraverso la mail montagna@ancitoscana.it. Vengono fornite informazioni su bandi,normative, iniziative e finanziamenti. E’ prevista inoltre una newsletter mensile con tutte le novità e opportunità del settore, oltre a workshop tematici, convegni e seminari.

 
Taglio delle tasse comunali alle attività danneggiate dal Covid: oltre 30 milioni di euro risparmiati dalle imprese fiorentine
17/09/2020
Dalla Cosap, all’Imu alla Tari, fino agli azzeramenti sugli affitti negli immobili comunali: ecco la manovra di Palazzo Vecchio

Un importante taglio delle tasse comunali alle imprese per aiutare la ripresa economica e l’occupazione nella nostra città, duramente provata dalla crisi provocata dalla pandemia. E’ quanto ha già approvato con le delibere di giunta adesso al vaglio del Consiglio comunale, a cui si aggiungono tre ulteriori interventi in fase di approvazione (taglio Cosap per banchi alimentari, agevolazioni Imu per proprietari di albergo che riducono l’affitto ai gestori e riduzione degli affitti negli immobili del Comune). Palazzo Vecchio dunque, dopo aver rinviato tutte le scadenze delle imposte comunali, ha previsto nelle ultime settimane numerose misure di taglio delle tasse alle imprese colpite dalla crisi. Un pacchetto di sconti, sgravi ed agevolazioni del valore complessivo che supera i 30 milioni di euro. Il pacchetto di misure prevede numerosi tagli al Cosap, all’Imu, al Cimp, alla Tari e consistenti tagli agli affitti di attività in immobili comunali. Ecco nel dettaglio tutte le manovre del Comune per le attività economiche colpite dalla crisi. MAXI TAGLIO AL COSAP per il 2020 Dopo il rinvio di tutte le scadenze della Cosap al 30 novembre adesso Palazzo Vecchio approva nuove importanti riduzioni sulle tasse in aiuto alle attività più in sofferenza, per un risparmio complessivo di circa 8 milioni di euro per le attività. Gli sconti in tariffa Cosap validi per il 2020, consistono in: - azzeramento del Cosap da marzo (mese di inizio della crisi) a dicembre per le attività di somministrazione - azzeramento da marzo a dicembre per le occupazioni di suolo pubblico degli ambulanti non alimentari di tutta la città, per i taxi, per i taxi merci e per gli alberghi che pagano gli stalli di sosta - riduzione del Cosap per i chioschi come trippai e fiorai da marzo a fine ottobre - riduzione del 25% su base annua del Cosap per gli ambulanti alimentari Questi sgravi si aggiungono a quelli già esistenti già prima della pandemia ad esempio sui chioschi edicola che beneficiano ogni anno di uno sconto sulla Cosap del 70% (fino al 2022). TAGLIO AL CIMP per il 2020 Approvata anche la riduzione per la Cimp, tassa su pubblicità e insegne, che nel 2020 viene ridotta del 25% su base annua. Il taglio, per quanto il servizio non sia mai cessato nemmeno durante il lockdown, è in considerazione della minore circolazione delle persone e quindi del minor valore della pubblicità per le imprese che pagano il tributo. Lo sconto alle imprese vale circa 1 milione di euro. SCONTO SULL’IMU a chi riduce l’affitto alle attività commerciali e artigianali Riduzione sull’Imu per i proprietari di immobili commerciali che applicheranno uno sconto sull’affitto del 30% per almeno 6 mesi. La delibera prevede la riduzione dell’aliquota comunale Imu dall’1,06% allo 0,76% ai proprietari di immobili commerciali che faranno lo sconto di almeno il 30% per almeno 6 mesi consecutivi sull’affitto. La modifica del contratto di locazione deve essere attivata e registrata nel 2020 e deve prevedere la riduzione del canone per almeno sei mesi consecutivi. Inoltre Palazzo Vecchio intende estendere tale agevolazione anche ai proprietari di alberghi che riducono l’affitto ai gestori per almeno il 30% per almeno sei mesi. In più c’è stato l’azzeramento dell’Imu per il proprietario che è anche gestore della struttura ricettiva (misura nazionale). Il valore della manovra potrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro. Questi sconti si aggiungono a quelli esistenti già da prima della crisi Covid per cinema e teatri, esercizi storici inseriti nell’apposito albo e librerie (pagano lo 0,76%). SCONTO SULLA TARI alle attività rimaste chiuse In arrivo una manovra da 12 milioni per sconti a quelle attività che hanno sofferto la crisi. Il valore della riduzione, da definire caso per caso, potrà valere dal 20% al 30%. Palazzo Vecchio ha già rinviato al 2 dicembre la scadenza della Tari per le attività economiche rimaste chiuse per decreto legge durante l’emergenza coronavirus e per gli alberghi. SCONTO SUGLI AFFITTI immobili non abitativi di proprietà comunale I canoni sono già stati sospesi due volte: prima c’è stata la sospensione di quattro mesi dei canoni (relativi alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno per circa un milione), poi una ulteriore sospensione per altri quattro mesi (fino al 30 ottobre). Adesso Palazzo Vecchio applica l’azzeramento di quattro mesi di canone per le attività che durante il Covid sono state interessate da sospensioni o forti riduzioni. Dopo avere differito il pagamento degli affitti commerciali al mese di dicembre, ora Palazzo Vecchio si appresta a deliberare l’azzeramento di quattro mensilità per le attività che sono state chiuse con il lockdown. Si tratta di attività commerciali; - sedi associative; - spazi per musei -e spazi per attività di formazione. La manovra vale circa 1 milione. (sp)

 
Quarrata. Iniziati i lavori per la realizzazione della nuova strada tra via Firenze e via Piero della Francesca
17/09/2020
L’opera servirà ad alleggerire il traffico nel centro cittadino e a rafforzare la rete infrastrutturale a servizio delle aree produttive

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione della nuova strada che collegherà via Firenze e via Piero della Francesca. L’investimento previsto per l’opera è di un milione di euro, interamente finanziato con un contributo della Regione Toscana. Il nuovo raccordo avrà lo scopo di alleggerire il traffico nel centro cittadino e di mettere in comunicazione le principali aree produttive di Quarrata con la viabilità di raccordo al casello autostradale di Prato Ovest. Con la nuova strada, infatti, l’area artigianale ed industriale di “San Biagio”, tra via Firenze e via Montalbano, e l’area industriale dei “Martiri”, nei pressi del viale Europa, saranno collegate da una viabilità più scorrevole ed esterna alle zone residenziali del centro della città. La necessità dell’intervento scaturisce anche dall’incremento di traffico che ha interessato via Firenze dopo l’apertura della nuova viabilità di collegamento con lo snodo autostradale di Prato-Ovest e a seguito della realizzazione del centro di raccolta “ECO” in via Bocca di Gora e Tinaia. Con la realizzazione della strada, inoltre, sarà riqualificata l’intera area tra via Firenze e viale Montalbano, migliorandola anche dal punto di vista della sicurezza stradale. Il tracciato. Nel dettaglio, la nuova strada partirà dall’incrocio di via Piero della Francesca con via Bocca di Gora e Tinaia ed andrà ad immettersi in via Firenze con una nuova rotonda, a valle di quella di recente realizzazione tra via Firenze e via Larga. Anche l’intersezione tra via Bocca di Gora e Tinaia e via Piero della Francesca sarà disciplinata da una nuova rotatoria, collocata nei pressi della piattaforma ecologica ECO e del cantiere comunale. Tempi. Il progetto è stato approvato dalla giunta comunale lo scorso 13 maggio e dopo pochi giorni sono state aperte le procedure di gara per la selezione della ditta esecutrice dei lavori. L'ultimazione dei lavori è prevista nella primavera del prossimo anno.

 
Riserve naturali, arrivano indennizzi e contributi per chi ha subito danni da fauna selvatica
17/09/2020
E’ quanto prevede la delibera appena approvata dalla giunta regionale che dettaglia quanto contenuto nella legge regionale 30 del 2015 “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico – ambientale”

Indennizzi a chi ha subito danni da fauna selvatica all’interno delle riserve naturali regionali e contributi per realizzare opere di prevenzione che proteggano dall’attacco da fauna selvatica in quelle aree. E’ quanto prevede la delibera appena approvata dalla giunta regionale che dettaglia quanto contenuto nella legge regionale 30 del 2015 “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico – ambientale”. La legge prevede che la Regione si avvalga degli ATC, Ambiti Territoriali di Caccia, già competenti per il restante territorio regionale ai sensi della Legge regionale 3 del ’94, previa emanazione di indirizzi e criteri precisi da parte della Giunta e previa apposita sottoscrizione di convenzione con le ATC. La legge prevede non solo il riconoscimento del danno a regime, ma anche i danni pregressi cioè quelli a partire dal 2016 quando la Regione Toscana è subentrata alle Province nella gestione delle riserve. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’ambiente per un atto che porta a compimento un lavoro lungo e va a colmare un vuoto normativo e permette finalmente agli agricoltori che operano all’interno delle riserve naturali di poter coltivare con serenità i loro terreni e contare anche su indennizzi per i danni subiti, non solo d’ora in poi ma a partire dal 2016. Certamente, sottolinea l’assessore, il risarcimento danni sarà accompagnato in parallelo dalle attività di contenimento dei cinghiali all’interno delle riserve con la collaborazione delle polizie provinciali e dei cacciatori autorizzati.

 
Droni e salvaguardia del territorio: l’esperienza di Consorzio Basso Valdarno e Cnr
17/09/2020
L’intervento nell’ambito del webinar di Dronitaly Forum 2020 "Droni e geomatica"

Droni e salvaguardia del territorio. Se ne parlerà oggi, 17 settembre (ore 16), nell’ambito del webinar di Dronitaly Forum 2020 "Droni e geomatica". Il gruppo Fly & Sense - Area della Ricerca CNR di Pisa presenterà infatti, in collaborazione con il Consorzio 4 Basso Valdarno, la propria esperienza sul tema. A parlarne sarà Andrea Berton (UAV Application Specialist, Consiglio Nazionale delle Ricerche) con il suo intervento dal titolo "Modellizzazione digitale e Smart Web2”, durante il quale racconterà come l’utilizzo di droni sia stato efficace nell'ambito della salvaguardia del territorio. I droni si rivelano infatti in modo crescente validi strumenti per l’acquisizione quotidiana di dati in applicazioni nei settori più disparati: dai beni culturali e archeologici, al territorio e al patrimonio costruito, fino al monitoraggio ambientale. Una valida alternativa alle tradizionali tecniche di rilievo sia terrestri che aeree. Per registrarsi al webinar: https://www.dronitaly.it/webinar/droni-e-geomatica/

 
Vademecum per il voto del 20 e 21 settembre a Impruneta
17/09/2020
Info per tessere elettorali, voto disabili e elettori impossibilitati

Al fine di agevolare il rilascio delle TESSERE ELETTORALI o dei duplicati, l'Ufficio URP del Comune di Impruneta - Piazza Buondelmonti 41 - rimarrà aperto: - giovedì 17/9: mattina e pomeriggio 8,30 - 13,00 e 15,00 - 17,30 - venerdì 18 e sabato 19 dalle ore 9,00 alle 18,00; - per tutta la durata delle operazioni di votazione, dalle ore 7,00 alle 23,00 di domenica 20 settembre e dalle ore 7,00 alle 15,00 di lunedì 21 settembre. Si informa inoltre che, nel caso sia necessario un certificato medico per gli ELETTORI IMPOSSIBILITATI A ESPRIMERE PERSONALMENTE IL VOTO, questo verrà rilasciato dai medici incaricati dalla competente A.S.L., gratuitamente ed in esenzione da qualsiasi diritto od applicazione di marche, presso l'Ambulatorio in via Papa Giovanni XXIII 2/4, nei seguenti giorni e orari: 17/09/2020: 12.00-13.00 18/09/2020: 11.30-12.30 19/09/2020: 8.15 - 9.00 20/09/2020: 8.30-9.30 Infine, il SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO PER DISABILI PER RAGGIUNGERE IL SEGGIO ELETTORALE va prenotato per tempo allo 055 2036440. Si avvisa anche che gli elettori non deambulanti, quando la sede della sezione alla quale sono iscritti non è accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto presso le sezioni sotto indicate, esenti da barriere architettoniche: Sezione n. 2 / Scuola PAOLIERI - Piazza Garibaldi, 10 - Impruneta Sezione n. 5 / Scuola PAOLIERI - Piazza Garibaldi, 10 - Impruneta Sezione n. 7 / Scuola GHIRLANDAIO - Via Primo Maggio, 47 - Tavarnuzze Sezione n. 12 / Scuola GHIRLANDAIO - Via Primo Maggio, 47 - Tavarnuzze Sezione n. 15 / Scuola SAN GERSOLE' - Via San Gersolè. 7 - SAN GERSOLE'

 
Sette nuove corse per Greve in Chianti: si rafforza il Tpl nel Chianti a favore degli studenti
17/09/2020
L’operazione è frutto della collaborazione tra il Comune e la Città Metropolitana. L’assessore alla Mobilità: “sono corse che vanno incontro alle esigenze degli studenti che frequentano le scuole valdarnesi e fiorentine”

Grazie alla collaborazione tra il Comune e la Città Metropolitana si rafforza il servizio di mobilità relativo al Trasporto pubblico locale a favore dei pendolari di Greve in Chianti. Sono sette le corse aggiuntive che gli studenti e i cittadini possono utilizzare per raggiungere le sedi delle scuole di area valdarnese e fiorentina. La buona notizia arriva in un momento cruciale, che coincide con l’apertura delle attività scolastiche, per dare una risposta concreta alle famiglie del territorio. “Per accogliere le esigenze di una cinquantina di studenti che frequentano l’Isis Vasari di Figline – specifica l’assessore alla Mobilità - sono state introdotte due corse in più, andata-ritorno, altre due corse vanno ad implementare la tratta Ferrone in direzione Firenze, tre nuove corse transiteranno sulla direttrice principale di cui una da Panzano e una da Greve e un’ulteriore corsa è stata inserita in partenza da Greve alle ore 7.55 per ovviare alle criticità emerse in questi giorni di avvio dell'anno scolastico”. Quest’ultima è effettuata da Florentia Bus. Gli autobus espongono sul parabrezza il logo della Scarl e la direzione di marcia. “L’attenzione è continua – specifica il sindaco - stiamo monitorando attentamente la situazione, tenendo conto della limitazione dell'80% dei posti disponibili sugli autobus e dell’allineamento agli orari delle scuole”. Il Comune tiene ad informare che i passaggi che si verificano in orario scolastico la mattina sono numerosi. “Invitiamo gli studenti – continua il primo cittadino - a non accalcarsi sul primo mezzo che si riempie subito ma a salire su quelli successivi”. La consultazione degli orari aggiornati è possibile facendo riferimento alla sezione “Elenco linee e orari” e agli avvisi sul servizio, presenti sul sito www.acvbus.it. Un'ulteriore revisione del TPL sarà necessaria nel momento in cui le scuole passeranno dall'orario provvisorio a quello definitivo. “L'amministrazione è costantemente in contatto con il fornitore del servizio e tutti gli enti preposti conclude il sindaco - affinché i disagi siano ridotti al minimo soprattutto in questa fase”. Si riporta di seguito il link che specifica le modifiche e i tragitti che riguardano il servizio urbano di trasporto pubblico locale per il nuovo anno scolastico, concordati a seguito degli incontri che la Città Metropolitana di Firenze ha tenuto con gli enti locali, i dirigenti scolastici e il gestore del servizio Tpl. I dettagli relativi alle singole scuole sono disponibili su: https://www.cittametropolitana.fi.it/tpl-nuovo-anno-scolastico-il-dettaglio-del-servizio-extraurbano/ Numeri utili per le segnalazioni: 800570530 numero verde per gli utenti del TPL della Regione Toscana, email: numeroverdetpl@regione.toscana.it, 800373760 numero verde Busitalia, email: clienti.firenze@fsbusitalia.it, 0552760697 numero Osservatorio TPL della Città Metropolitana di Firenze, email: osservatorio.trasporti@cittametropolitana.fi.it.

 
Uffizi, ritorna la grande musica in Sala Bianca
17/09/2020
Sabato 19 settembre La Reggia in Musica e domenica 20 concerto barocco

Due mesi di musica per tutti risuoneranno anche in autunno nella Sala Bianca della Reggia Medicea: dieci concerti dedicati al pianoforte Raddoppia l’offerta musicale di Palazzo Pitti con altri dieci appuntamenti che copriranno i prossimi due mesi, dopo il grande successo della prima serie di concerti che Le Gallerie degli Uffizi e il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze hanno offerto gratuitamente per tutta l’estate ai visitatori di Palazzo Pitti. Anche le prossime esibizioni avranno cadenza settimanale, ogni sabato a partire dal 19 settembre alle ore 11 per la durata di 40 minuti circa, e si concluderanno sabato 14 novembre. Il pianoforte sarà il vero protagonista di questo secondo ciclo di concerti: due mesi di programma concentrato “sui tasti”, con i migliori allievi pianisti dell’Istituto che spazieranno nel vasto repertorio dedicato a questo strumento, da Scarlatti a Stravinsky, con incursioni anche nella musica da camera. Non mancherà un’incursione nella musica barocca con clavicembalo, nel concerto del 24 ottobre. L’accesso ai concerti è incluso nel biglietto del museo, fino ad esaurimento posti. Il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Il successo registrato dal primo ciclo di concerti ci invita a proseguire questa collaborazione, che esprime al suo meglio l’unione tra le arti. La Sala Bianca di Palazzo Pitti offre un’acustica sublime, che esalta le esecuzioni e offre a chi ascolta un’esperienza irripetibile, tra stucchi e cristalli settecenteschi. Un’esperienza che per due mesi vogliamo condividere con i visitatori di Palazzo Pitti”. Il Direttore Conservatorio Cherubini Maestro Paolo Zampini: “La Musica in Reggia, giunta ad un nuovo ciclo di concerti, ha sicuramente raggiunto il suo scopo primario: ridare speranze e certezze, in un momento storico così delicato per l’intera umanità, a tutti coloro che nelle Arti cercano consolazione, passione, creatività. Il mio ringraziamento va ancora una volta al Direttore Schmidt per aver creduto nel Conservatorio Cherubini, a tutti i nostri interpreti e a tutti coloro che si impegnano settimanalmente nell’ organizzazione  di ogni concerto. Sono certo che al nostro pubblico, sempre numerosissimo ed entusiasta, riserveremo bellissime sorprese” PROGRAMMA DEI CONCERTI - 19 settembre pianoforte: Nicola Giaquinto Domenico Scarlatti - Sonata in DO min K99 Sebastian Currier - Scarlatti cadences Ludwig van Beethoven - Sonata n.2 in La magg, op.2 n.2 Robert Schumann - Novelletta op 21 n. 2 - 26 settembre pianoforte: Anna Farkas Bela Bartók – Allegro Barbaro, BB. 63 Igor Stravinskij– Sérénade en La Pjotr Ilic Cajkovskij– Dumka. Scène rustiche russe Op. 59 Olivier Messiaen – Neumes rythmiques Gyorgy Ligeti – Etude n. 5 'Arc-en-ciel - 3 ottobre Trio ad Libitum Ruggiero Fiorella pianoforte Damiano Isola violino Martino Tazzari violoncello  Felix Mendelssohn Bartholdy - Trio in Do min op 66 Sergej Vasilevic Rachmaninov - Trio Elegiaco n.1 in Sol min - 10 ottobre pianoforte: Sara De Santis Ludwig van Beethoven - Sonata in Do magg op 53 "Waldstein" Franz Liszt - Rapsodia ungherese n.6 Claude Debussy - Etude pour les notes repetees - Isle Joyeuse - 17 ottobre pianoforte: Leonardo Ruggiero Sergej Prokofiev - Sonata n.4 op 29 Modest Musorgskij - Tableaux d'une exposition - 24 ottobre Nida Cibukciu, soprano Johanna Lopez, viola da gamba Giacomo Benedetti, clavicembalo Luzzasco Luzzaschi - O primavera Francesco Cavalli - Recitativo ed Aria: “Restino imbalsamate; T’aspetto e tu non vieni” Diego Ortiz - Recercada Segunda Jean Baptiste Lully - Air de la nuit Marin Marais - Suite in sol minore Antoine Forqueray - Premiere Suite Jean Philippe Rameau - Tendre amour - 31 ottobre Leonardo Ascione, violoncello Fabio Fornaciari, pianoforte Ludwig van Beethoven - Sonata op. 102 n°2 Sergej Prokofiev - Sonata op. 119 - 7 novembre pianoforte: Fabio Fornaciari Ludwig van Beethoven - Sonata Sol magg op 31 n.1 Franz Liszt - Rapsodia Ungherese n.2. Lowell Liebermann - Gargoyles op 29 - 14 novembre pianoforte: Lin Wang Franz Joseph Haydn - Variazioni in Fa min Hob. XVII: 6 Claude Debussy - Images Sergej Vasilevic Rachmaninov - ÉtudesTableaux op. 39 '''Musica barocca protagonista in Sala Bianca a Palazzo Pitti''' Domenica 20 settembre il tenore Marco Angioloni e il suo ensemble porteranno in scena ‘Il canto della nutrice’ del compositore Francesco Cavalli. Grande musica barocca nella Sala Bianca della reggia granducale di Palazzo Pitti, “culla” musicale che nel 1600 nacque il melodramma. Domenica 20 settembre, alle ore 11, il fastoso ambiente mediceo sarà invaso dalle note de “Il canto della nutrice”, opera del compositore Francesco Cavalli (Crema 1602- Venezia 1676): protagonisti dell’esibizione saranno il tenore Marco Angioloni e l’ensemble ‘Il Groviglio’, da lui creato, i due violini Rossella Pugliano e Matteo Saccà, viola da gamba Johanna Lady Lopez Valencia e il clavicembalo Giacomo Benedetti. Riscoprire i capolavori della musica barocca italiana è l’obiettivo con cui Angioloni nel 2016 ha fondato il gruppo, composto da artisti di differenti nazionalità (italiana, coreana, francese), formati presso i più grandi conservatori d’Europa (Firenze, Parigi, Basilea, Torino, Versailles e Salisburgo). Il programma del concerto di domenica in Sala Bianca a Palazzo Pitti è in larga parte incentrato sui brani raccolti nel primo album pubblicato da Angioloni, chiamato proprio “Il Canto della Nutrice”. Biografia di Marco Angioloni Di origine aretina, dopo il diploma in oboe al Conservatorio di Firenze, Marco Angioloni si dedica allo studio del canto lirico, prima nel capoluogo toscano, poi a Parigi. Dal 2013 si esibisce in molti festival e sale da concerto internazionali, in Francia, Italia, Germania, Austria, Corea del Sud, Argentina, diretto, tra gli altri, da Andrew Lawrence King, Peter Neumann, Nicola Piovani. Dal 2017 è membro dell’Opera Studio di Opera Fuoco guidata da David Stern. Nel febbraio 2020 è uscito il suo primo album “Il Canto della Nutrice”, album registrato con l'ensemble Il Groviglio (da lui fondato nel 2016), la cui musica è principalmente del compositore seicentesco Francesco Cavalli.

 
Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo | Crocifissione, umanità, mistero
17/09/2020
Basilica di Santo Spirito Piazza santo spirito 30 | Firenze 20.09.2020-01.11.2020

In una delle più significative basiliche fiorentine, l’essenzialità nella pittura sarà a confronto con la «carnosità e morbidezza» della scultura, come scriveva Giorgio Vasari. Nell’ambito delle celebrazioni per i 20 anni dal rientro del Crocifisso di Michelangelo nel complesso monumentale di Santo Spirito di Firenze, la comunità agostiniana accoglierà la presenza della Crocifissione di Lorenzo Puglisi, proprio a fianco del Crocifisso di Santo Spirito del Buonarroti. Si inaugura sabato 19 settembre, alle ore 11.30 nella Basilica di Santo Spirito a Firenze, la mostra “Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo. Crocifissione, umanità, mistero”. Organizzata da Francesca Sacchi Tommasi di Etra studio in collaborazione con ArtCom Project, la mostra propone l’esposizione del dipinto di Puglisi raffigurante la Crocifissione a fianco del famoso Crocifisso ligneo, opera giovanile di Michelangelo Buonarroti, nella Sagrestia della Basilica fiorentina. La mostra resterà visibile fino al prossimo 1° novembre 2020. Oltre l’autore del dipinto, al vernissage introdotto dal saluto di Padre Giuseppe Pagano (Priore di Santo Spirito) interverranno il Cardinale Giuseppe Betori Arcivescovo di Firenze, lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi e il poeta Davide Rondoni che leggerà una poesia composta per l’occasione. A 20 anni dal ritorno del Cristo di Michelangelo Il Crocifisso ligneo che Michelangelo Buonarroti scolpì tra il 1493 e il 1494 «a compiacenza del priore», cioè per ringraziarlo dell’ospitalità e dell’opportunità di studiare anatomia, per secoli era rimasto nel «nascondimento», nel senso che se ne erano perdute le tracce. Tuttavia la sua esistenza era testimoniata dagli scritti di Vasari e fu proprio questo che spinse la studiosa Margrit Lisner ad approfondire le sue ricerche che, grazie all’accoglienza dell’agostiniano padre Guido Balestri, permisero il ritrovamento del Cristo nudo e la sua attribuzione a Michelangelo. Dal 1962, anno della sua riscoperta, fino a oggi, il Crocifisso ha vissuto una lunga storia che lo ha condotto a Casa Buonarroti, dove vi è rimasto fino al dicembre del 2000, quando gli Agostiniani, dopo tanti tentativi, riuscirono a ricondurlo “a casa”. Nella Basilica di Santo Spirito, tuttavia, a causa di trasformazioni architettoniche non fu possibile rimetterlo nell’originale collocazione - occupata dall’altare del Caccini - così fu scelta la Cappella Barbadori della Sacrestia di Giuliano da Sangallo. Una mostra, due Crocifissi In una delle basiliche simbolo del Diladdarno fiorentino, per circa 40 giorni saranno vicini il Crocifisso di Santo Spirito e la Crocifissione di Lorenzo Puglisi, artista che vive e lavora a Bologna, il quale ha realizzato un dipinto a olio su tavola di pioppo sagomata a forma di croce - riprendendo una tradizione storico-artistica che origina dalla pittura dei primitivi e che nell’arte contemporanea si era completamente perduta -, con fondo nero, su cui compaiono solo i risultati della sua “ricerca di essenzialità”, cioè le rappresentazioni della testa inclinata, delle mani e dei piedi del Cristo morto in croce. Come scrive Padre Pagano, «Lorenzo Puglisi sarà davanti a Michelangelo per esprimere tutta la forza della Crocifissione, tutta l’Umanità e il Mistero. Rimane così l’interesse di Lorenzo per la natura umana e il mistero dell’esistenza, cercando di raffigurarla con una pittura nel buio, quasi a voler esprimere quella luce che c’è, che spinge, ma che è ancora trattenuta dall’oscurità, così come Michelangelo abbatte la realtà della morte in croce con la bellezza e il sorriso che sono già espressione di una realtà diversa da quella che si vede». Dal canto suo Puglisi sottolinea che «la Crocifissione è un’immagine simbolica e reale al tempo stesso, sia nella tradizione Cristiana, sia nella riflessione più intima sulla condizione, la possibilità e la ragion d’essere dell’uomo, così come si può comprendere dal sapere trasmessoci nel tempo dagli antichi, in numerose forme. La visione della scultura di Michelangelo tocca il cuore e ha una leggerezza e una delicatezza rare. Per me pittore, da subito, è emersa l’esigenza di cercare una pittura vitale e scultorea, e Michelangelo ne è stato grande maestro. Per cui il mio tentativo di pittura si rivolge alla visione di qualcosa che è altro dal visibile empirico, ma col quale è inseparabilmente intrecciato, è mescolato ad esso; la ricerca dell’essenziale della rappresentazione, come ambizione e fine, è legato alla ricerca di essenzialità nella vita e ne è conseguenza e speranza di conoscere. Crocifissione, umanità, mistero. È tutto in queste tre parole». INFO MOSTRA Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo. Crocifissione, umanità, mistero 20.09.2020 | 01.11.2020 Basilica di Santo Spirito | Piazza santo spirito 30 | Firenze Inaugurazione | Sabato 19.09.2020 ore 11.30 Aperta: lunedì/sabato ore 10-12.45 e 15-17.45; domenica ore 11.30-13.15 e 15-17.45; mercoledì chiuso Ingresso: 2 euro Sito web: www.basilicasantospirito.it Telefono: 055 210030

 
VI Settimana delle Associazioni culturali: il sapere ai tempi della pandemia
17/09/2020
Appuntamento a Firenze dal 23 al 26 settembre

Una settimana per raccontare l’impegno delle associazioni culturali in un anno difficile e senza precedenti. Si tratta della Settimana delle Associazioni Culturali, giunta alla sua sesta edizione. A spiegarne l’impostazione e il significato è Antonia Ida Fontana, presidente del Centro Associazioni Culturali Fiorentine e organizzatrice della manifestazione. «La Settimana delle associazioni culturali cambia un po' struttura rispetto agli anni precedenti – spiega -. Quest'anno sarà impostata intorno a quattro tavole rotonde legate ad altrettanti temi, che si sono spontaneamente legati all’evento che quest’anno ha toccato tutti gli aspetti della nostra vita, inclusi quelli culturali: la pandemia da Covid-19. Questa edizione non è animata solo dalla volontà di far conoscere ai cittadini il volontariato e le Associazioni Culturali e favorire le sinergie fra queste, ma anche dalla voglia di offrire al pubblico una serie di eventi culturali dopo il confinamento imposto dalla pandemia e dare alle associazioni la possibilità di rientrare in contatto con i propri soci». L’evento si terrà dal 23 al 26 settembre con tanti appuntamenti a ingresso libero fra tavole rotonde, dibattiti e concerti serali. La manifestazione, organizzata dal Centro Associazioni Culturali Fiorentine, è realizzata in collaborazione con il Quartiere 5 e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del cartellone dell’Estate Fiorentina. Si terrà negli splendidi spazi dell’Auditorium Ottone Rosai (via dell'Arcovata 4/6) che con i suoi 380 posti disponibili, accoglierà circa 130 persone la manifestazione si tiene infatti all’insegna del rigoroso rispetto del distanziamento e delle disposizioni anti-Covid. «Si parlerà di patrimonio e turismo dopo la pandemia, mentre la seconda giornata sarà dedicata alla scuola che tanto ha sofferto a causa dell’emergenza sanitaria, con un focus sul maestro Manzi che ha contribuito ad affermare l’unità linguistica degli italiani – prosegue Antonia Ida Fontana -. E poi il progetto della società Dante Alighieri sui proverbi che si è svolto lo scorso anno nelle scuole elementari, con l’obbiettivo di verificare quanto i bambini conoscessero l’italiano e quanto fossero in grado di comprendere i proverbi. Le conclusioni della seconda giornata saranno affidate all’onorevole Rosa Maria Di Giorgi, membro della Commissione Parlamentare Cultura, Scienza e Istruzione». Il terzo giorno ecco invece “Le pandemie nella storia e nel mondo”. «Avremo un focus sulla peste di Firenze, sulla sanità militare e sull’influenza Spagnola, – prosegue Fontana -. Infine, un pomeriggio dedicato al “confinamento creativo”, per aprire una finestra sulle tante attività portate avanti dalle associazioni durante il lockdown. A tirare le somme sarà Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle arti del disegno che si è fatta promotrice di idee e progetti per ‘reagire’ con la mente al confinamento». Tanti anche gli appuntamenti con la musica, grazie alle numerose realtà musicali che fanno parte del Centro Associazioni Culturali Fiorentine. Ecco quindi il 23 settembre un viaggio musicale da Venezia a Napoli, a cura de ‘Il Foyer Amici della Lirica’ e ‘Società Dante Alighieri - Comitato di Firenze’, con brani di Rossini, Mercadante, Wolf-Ferrari, Donizetti, Malibran. Il 24 spazio ai bambini della Scuola di Musica il Trillo, mentre il 25 a fare da colonna sonora ci saranno le musiche swing dell'Associazione musicale Fiorentina. Infine, sabato 26 l’evento conclusivo in ricordo del Maestro Boncompagni a cura della Filarmonica Gioacchino Rossini di Firenze. La manifestazione registra la partecipazione di numerose realtà fiorentine: Accademia Il Fauno, Amici dei Musei, Amici del Museo Stibbert, associazione Amici della Certosa, associazione Fiorentina Battaglie in Scala, associazione Culturale Akropolis, associazione di Volontariato Culturale Conoscere Firenze, associazione Musicale Fiorentina, associazione Musicale Il Foyer - Amici della Lirica, associazione Montecatini Cinema, Associazione Nazionale Case della Memoria, associazione per Boboli, Centro Turistico ACLI Firenze APS, Circolo Piero Gobetti di Firenze, Comitato Fiorentino per il Risorgimento, Filarmonica di Firenze “Rossini”, Fondazione il Fiore, Gruppo vocale “Cantori di San Giovanni”, Istituto Italiano dei Castelli - Sezione Toscana, Scuola di Musica Il Trillo di Firenze, Società Dante Alighieri - Comitato di Firenze, Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIPBC). Si parte mercoledì 23 settembre (dalle 15.30 alle 20) con la tavola rotonda “Patrimonio e turismo” moderata da Antonia Ida Fontana che vedrà gli interventi di Simona Di Marco, vicedirettrice del Museo Stibbert, su “Il Museo Stibbert: suggerimenti per un turismo diverso”, Eleonora Pecchioli ed Ilenia Maria Agresti (Associazione per Boboli) su “Il rilancio del patrimonio culturale e del turismo”. A seguire Francesco Bandecca e Matilde M. F. Bandecca (Centro turistico Acli Firenze Aps) con “Non tutti sanno che… Bientina fiorentina” e Marcello Zeppi (Associazione Montecatini cinema) con “Patrimonio culturale e museo diffuso”. Conclude la giornata il concerto organizzato da Il Foyer Amici della Lirica e Società Dante Alighieri - Comitato di Firenze dal titolo “In Viaggio da Venezia a Napoli” con Susanna Rigacci, soprano, ed Elisabetta Sepe, pianoforte. Il tema portante attorno a cui si dipanerà la tavola rotonda di giovedì 24 settembre (ore 15.30-20), è “Apprendere, a scuola a non solo”. L’apertura sarà affidata ad Angelo Biondi (Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali - SIPBC) con “Il Maestro Alberto Manzi, educatore, scrittore, pubblico amministratore”; la parola passerà poi a Sergio Casprini (Circolo Pietro Gobetti di Firenze) con “Educazione civica tra istruzione e vita quotidiana” e quindi a Eleonora Pagni (Società Dante Alighieri- Comitato di Firenze) che parlerà di “Modernità e lingua dei proverbi nella scuola elementare”. A seguire, Roberto Santini e Franca Salvini (Amici dei Musei e dei monumenti fiorentini) con “Il Volontariato Culturale a servizio della nostra Città”. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Rosa Maria Di Giorgi. Infine le note de Il Trillo Junior orchestra (Scuola di Musica Il Trillo) per un concerto a cura dei Maestri Aurora Landucci, Fiorella Cappelli, Pietro Rossi.

 
Carni, salumi, verdure, chiocciole, formaggi, marmellate. È tutto ‘Mercatale in Empoli’
17/09/2020
In mostra le eccellenze toscane e del territorio Empolese-Valdelsa

Anche il prossimo sabato mattina 19 settembre Via Bisarnella, nel parcheggio vicino al Parco Mariambini, si terrà il Mercatale in Empoli. Appuntamento dalle 8 alle 13 con un evento che vuol essere una vera e propria dei prodotti della nostra terra a Km 0 o quasi. Una vetrina dell’agricoltura e dei prodotti tipici locali e toscani. L’elenco dei produttori si sta ormai consolidando e offre una grande varietà di scelta nella qualità. CHI ESPONE – Ritorna l’azienda agricola del Romagnoli di Montespertoli con carne di vitello allevati a chilometro zero e salumi; l’azienda agricola ‘La chiocciola d'Elsa’ direttamente da Poggibonsi, con verdure e chiocciole; il Colle Fiorentino con ortaggi di stagione sempre da Montespertoli; i formaggi di Maria con i formaggi a latte crudo da Volterra; il pane di grani antichi del forno Romolino da Lastra a Signa; le verdure dell'azienda agricola certaldese di Luigina con le sue verdure e il conosciuto cipollotto fresco; i salumi di filiera toscana di Marco macelleria di Castelfiorentino e i prodotti dell’azienda agricola delle fave di Andrea che porterà verdure di stagione, marmellate e uova fresche.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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