MET



Notizie

Newsletter di Met
Newsletter n°399/ 2020
Referendum costituzionale ed elezioni regionali 2020
18/09/2020
Modalità di voto. Orari di apertura straordinari di PAD e ufficio elettorale

Il 20 e 21 settembre prossimi si terranno in modalità accorpata le seguenti consultazioni: Referendum costituzionale concernente 'Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari' e le elezioni regionali per la scelta del nuovo Presidente della Regione e del Consiglio regionale della Toscana. Per poter votare, l'elettore deve essere identificato attraverso la carta d'identità o altro documento di riconoscimento rilasciato da un'Amministrazione pubblica purché munito di fotografia (la validità dei documenti di riconoscimento e identità scaduti è prorogata al 31 dicembre 2020). Informazioni sul rilascio della carta di identità L'elettore dovrà inoltre essere in possesso della tessera elettorale. Rinnovo tessera elettorale per esaurimento spazi per i timbri di avvenuta votazione:https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/elezioni-tessera-elettorale-rinnovo-per-esaurimento-spazi-per-i-timbri-di Rilascio duplicato tessera elettorale per furto smarrimento deterioramento: https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/elezioni-tessera-elettorale-rilascio-duplicato-per-furto-smarrimento Rilascio di una nuova tessera elettorale per cambio di residenza: https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/elezioni-rilascio-di-una-nuova-tessera-elettorale-per-cambio-di-residenza Rilascio tessera elettorale per raggiungimento della maggiore età: https://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/elezioni-tessera-elettorale-rilascio-per-raggiungimento-della-maggiore-eta Maggiori Info sulle elezioni: https://www.comune.fi.it/pagina/elezioni-e-referendum Come si vota Referendum costituzionale, le pagine informative del Ministero dell'Interno Ministero dell'Interno - Speciale Referendum costituzionale: https://dait.interno.gov.it/elezioni/speciale-referendum

 
Regionali 2020, in corso gli ultimi preparativi per la serata elettorale
18/09/2020
Su Toscana Notizie e sul sito della Regione lo spoglio in tempo reale

A Palazzo Strozzi Sacrati sono in corso gli ultimi preparativi in vista dell'appuntamento con la serata elettorale di lunedì 21 settembre, quando la sede della presidenza della Regione Toscana, in piazza Duomo, sarà il fulcro di tutte le notizie in uscita fino alla proclamazione del nuovo presidente. Una pagina on line sul portale delle elezioni elezioni2020.regione.toscana.it, raggiungibile anche da Toscana Notizie, l’agenzia di informazione istituzionale della giunta regionale toscana che, dal sito istituzionale, aggiornerà sull’andamento dello spoglio praticamente in tempo reale, attraverso una grafica di sintesi di immediata lettura ma con la possibilità di arrivare fino al dettaglio non solo del singolo comune ma anche della singola sezione. Via via che gli uffici elettorali delle amministrazioni inseriranno i dati, questi saranno pubblicati sul sito regionale. Sul portale, la domenica, saranno pubblicate in tempo reale le percentuali di affluenza al voto rilevate alle ore 12, 19 e 23. Il lungo pomeriggio dello spoglio sarà raccontato anche sui social media di Toscana Notizie. Nell’attesa che arrivino i primi dati, ad urne oramai chiuse, una diretta televisiva dalla Sala Pegaso racconterà, con l'aiuto di alcuni ospiti, come la Regione è cambiata da quando, cinquanta anni fa, è nata. La diretta potrà essere seguita su youtube e all’indirizzo www.toscana-notizie.it/diretta-elezioni-2020, pagina da cui saranno accessibili anche altri contenuti. Sarà curata dall’agenzia di informazione della giunta e da Fondazione Sistema Toscana. Palazzo Strozzi Sacrati accoglierà anche per questa tornata elettorale, con tutte le accortezze necessarie vista l’emergenza Covid, ancora in atto, ospiti e postazioni delle testate accreditate. Cinque anni fa, nel 2015, furono 135 i giornalisti e tecnici presenti: di televisioni, radio, agenzie e quotidiani non solo regionali ma anche nazionali. Stavolta la macchina organizzativa ha dovuto fare i conti con le distanze da rispettare per ridurre i rischi di contagio Covid e gli indici di affollamento dei singoli locali. Sono comunque stati allestiti corner stabili per le televisioni, angoli per le loro interviste e commenti in diretta, desk per radio, agenzie e colleghi della carta stampata. Al pomeriggio e alla serata elettorale di Palazzo Strozzi Sacrati, che proseguirà per tutta la durata dello spoglio, sono stati invitati tutti i candidati.

 
Firenze si prepara al voto anche sotto il profilo della sicurezza sanitaria
18/09/2020
Obbligo di portate la mascherina e di igienizzarsi le mani tre volte. Volontari della protezione civile per evitare assembramenti

Tessera elettorale, documento di riconoscimento e, soprattutto, la mascherina. Senza protezione non si potrà entrare nelle sezioni per votare. Sono alcune delle regole contenute nel 'decalogo' del Comune di Firenze per il 'voto in sicurezza'. La mascherina si dovrà indossare obbligatoriamente. Ma si dovrà anche toglierla davanti a scrutatori e presidente di seggio, ad un certo punto: per farsi identificare, mantenendo in quel caso due metri di distanza di sicurezza. Le mani dovranno essere igienizzate più volte, utilizzando il gel messo a disposizione: all'esterno del seggio, prima di ricevere la scheda e la matita, e anche dopo il voto. Toccherà a ciascun elettore, dopo aver votato e ripiegato le schede, inserirle nell'urna. Non sarà misurata la temperatura: la responsabilità a non presentarsi, se superiore a 37 gradi e mezzo o in presenza di sintomi da Covid, è affidata al singolo elettore. L'accesso dall'esterno alle sezioni elettorali sarà organizzato, anche con l'aiuto del volontariato della protezione civile, in modo da evitare l'affollamento di troppe persone all'interno dei locali e il rispetto delle distanze. Percorsi assistiti per anziani in difficoltà, disabili, donne incinte e soggetti con particolari fragilità. Nei locali e sulle superfici di contatto, ovvero tavoli e cabine, saranno previste periodiche operazioni di pulizia e igienizzazione. Complessivamente saranno impegnati 900 dipendenti comunali tra i quali 350 agenti della polizia municipale. 250 volontari della protezione civile comunale gestiranno le code all’esterno per favorire il regolare afflusso ai seggi ed evitare il formarsi di assembramenti. I seggi elettorali sono 360 suddivisi in 74 edifici e sei strutture ospedaliere: all'allestimento sovraintenderanno 27 operatori che seguiranno la ditta incaricata del servizio, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari e di sicurezza previsti per l’attuale emergenza sanitaria. Nelle sedi di seggio opereranno 125 referenti con il compito di assicurare il collegamento fra le sezioni elettorali e l’ufficio comunale assistendo i presidenti del seggio ed elettori, che saranno affiancati da altrettanti operatori con il compito di favorire il regolare afflusso al seggio. Sono previste cinque unità mobili per i seggi speciali (quelli riguardano i cittadini in quarantena, in isolamento fiduciario o sono rientrati dall’estero) ciascuna delle quali sarà formata da due unità sanitarie ed un volontario oltre alla scorta della polizia municipale.

 
Empoli. Oltre 36.000 i cittadini di Empoli chiamati alle urne fra sabato e domenica
18/09/2020
Elezioni regionali e Referendum costituzionale. Si vota domenica, dalle 7,00 alle 23,00 e lunedì, dalle 7,00 alle 15,00. Al seggio servono documento d’identità, tessera elettorale e mascherina

Domenica 20 settembre dalle ore 7,00 alle ore 23,00 e lunedì 21 settembre dalle ore 7,00 alle ore 15,00 si voterà per le elezioni regionali e per il referendum costituzionale. A Empoli per il referendum costituzionale sono chiamati alle urne 35.245 elettori (maschi 16.639, femmine 18.606), mentre per le elezioni regionali i votanti sono 36.078 (17.113 maschi, 18.965 femmine). Le sezioni sono 42, oltre le sezioni speciali. L’unica variazione rispetto agli anni passati è la sezione n.33, prima alla scuola di Marcignana, oggetto di una ricostruzione ex novo, ora presso la Scuola Materna di Piazza Arno n. 1 – Pagnana. Ricordiamo che è necessario presentarsi al seggio, dove è previsto il rispetto di tutte le normative anti Covid, muniti di un documento d’identità in corso di validità e della tessera elettorale e con l’obbligo di indossare la mascherina. I cittadini possono richiedere il rilascio della tessera elettorale presso l'ufficio elettorale collocato al piano terra del Palazzo Comunale di Via del Popolo n. 33, nei seguenti giorni: - Venerdì 18/09/2020 ore 9-18 - Sabato 19/09/2020 ore 9-18 - Domenica 20/09/2020 ore 7-23 - Lunedì 21/09/2020 ore 7-15 Per le carte di identità è possibile rivolgersi all’URP in via Giuseppe del Papa n. 41: - Sabato 19/09/2020 ore 8,30-12 - Domenica 20/09/2020 ore 7-23 - Lunedì 21/09/2020 ore 7-15 Si precisa che le carte d'identità scadute a partire dal 31 gennaio 2020 restano valide fino al 31 dicembre 2020. I risultati saranno disponibili alla pagina: http://elezioni.comune.empoli.fi.it/empoli/pub/search/elezione.do?all=true&s_search Per informazioni è possibile contattare l’ufficio elettorale al numero 0571/757773 oppure consultare la pagina dedicata a questa tornata elettorale sul sito del Comune di Empoli https://www.empoli.gov.it/elezioni-e-referendum-20-21-settembre-2020.

 
Tamponi “walk through” per viaggiatori: da lunedì si accede solo su prenotazione sul portale regionale dedicato
18/09/2020
Il servizio è gratuito

A partire da lunedì 21 settembre sarà obbligatoria la prenotazione online per accedere al servizio di tamponi nasofaringeo (walk through), attivo presso i gazebi collocati in Piazza dell'Unità Italiana, Stazione Santa Maria Novella di Firenze. Il servizio è gratuito, ma è necessario essere in possesso di un titolo di viaggio extraregionale nominativo oppure di un abbonamento periodico sempre nominativo per procedere con la prenotazione. I viaggiatori, residenti in Toscana, in arrivo e in partenza da Firenze anche verso altre regioni, dovranno prenotarsi attraverso il sistema di prenotazione online di Regione Toscana: https://viaggiasicuro.sanita.toscana.it Una volta compilato il format verrà confermata la prenotazione indicando data e orario in cui recarsi per effettuare il test

 
'Girlesque', il Firenze Jazz Festival sale a Villa Demidoff
18/09/2020
Domenica 20 settembre, alle ore 17, nel Parco di Pratolino a Vaglia, con ingresso gratuito

Domenica 20 settembre, alle ore 17, nel Parco di Villa Demidoff a Vaglia, spettacolo con la Girlesque Street Band, nell'ambito del Fjf-Firenze Jazz Festival. Ingresso gratuito (vedi in allegato le regole di ingresso). 'Girlesque' è la prima e unica street band italiana tutta al femminile. Si tratta di un progetto innovativo e accattivante nel panorama delle marching band il cui fenomeno dimostra una indiscutibile e graduale ascesa. Girlesque mantiene il format efficace del connubio fra sound e movimento ma lo reinterpreta con il linguaggio delle donne. Venti giovanissime musiciste sparse per tutta la Toscana che strizzano l'occhio alla Burlesque ma solo con qualche lontana reminescenza. Suonano ballano e giocano con la grinta e l'entusiasmo tipici di una street band che si rispetti ma senza scordare la grazia e l'eleganza del loro universo femminino. Il Fjf, alla sua quarta edizione, è realizzato in collaborazione con il Comune di Firenze – Estate Fiorentina 2020 e con il contributo della Fondazione CR Firenze e degli sponsor Ruffino e Prinz. Organizzato da Centro Spettacolo Network con la direzione artistica di Enrico Romero, in partenariato con Music Pool e Musicus Concentus, gode del Patrocinio della Città Metropolitana di Firenze. L'informativa ufficiale e completa dell'evento: https://www.firenzejazzfestival.it/ '''In allegato''' le regole di ingresso nel Parco di Pratolino

 
Arrivano 6,2 milioni per il sostegno all'economia di 72 piccoli Comuni toscani
18/09/2020
Varato il decreto che stanzia complessivamente 210 milioni per le aree interne

Sono in arrivo 6,2 milioni di euro per 72 piccoli Comuni toscani, a sostegno delle attività economiche, artigianali e commerciali delle aree interne. Le risorse, previste dal DL Rilancio, sono state stanziate con un decreto della presidenza del Consiglio, che dispone complessivamente di 210 milioni di euro per 3.101 Comuni, ovvero quelli più marginali e meno popolosi, che necessitano di un maggior sostegno all'economia locale anche a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid19. Si tratta di contributi a fondo perduto per la gestione, la ristrutturazione o l’ammodernamento delle aziende, spalmati sulle annualità 2020, 2021 e 2022. Un provvedimento importante, che nella direzione di quanto sostenuto da tempo dall’ANCI per orientare le politiche a favore dei piccoli Comuni, montani, collinari o comunque in situazioni “svantaggiate”, per uno sviluppo delle economie locali che oltre a valorizzare i territori, consentono di mantenere e creare nuove opportunità di lavoro arginando lo spopolamento e favorendo così la crescita demografica. Nello specifico, si legge nel decreto, “le azioni di sostegno economico possono ricomprendere l’erogazione di contributi a fondo perduto per le spese di gestione; iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti”. Il contributo è stato determinato tenendo conto della perifericità e della minore dimensione demografica articolata in due fasce: fino a 3mila abitanti e fino a 5mila abitanti. I criteri, definiti dal governo e di cui Anci ha comunque richiesto la revisione, servono per determinare il grado di perifericità di un Comune, che è conseguenza della presenza o meno sul territorio dei servizi essenziali e della rapidità di accesso tramite il sistema viario locale.

 
Firenze. Anziani, confermati i contributi per chi si prende cura di un familiare non autosufficiente
18/09/2020
A breve sarà pubblicato sulla Rete civica l’avviso per fare domanda

Sono stati confermati anche per quest’anno i contributi economici in favore delle persone anziane in condizione di non autosufficienza che si avvalgono dell’assistenza di un familiare (familiare caregiver). La giunta, approvando nell’ultima seduta la delibera dell’assessore a Welfare, ha confermato l’iniziativa messa in campo nel 2018 e nel 2019 a sostegno dei familiari caregiver che svolgono una rilevante funzione assistenziale per svolgere la quale sostengono dei costi sia a livello economico che sociale. A breve sarà approvato e pubblicato sulla Rete civica del Comune (www.comune.fi.it) l’avviso rivolto ai potenziali beneficiari. Il contributo per l’anno 2020 è come sempre forfetario ed è erogato in un’unica soluzione annuale, per un importo massimo riconoscibile pari a 4.000 euro. L’importo effettivo del contributo è determinato in base alla situazione economica della persona assistita, rilevata tramite l’Isee. I destinatari del contributo saranno le persone anziane non autosufficienti, in possesso dei requisiti previsti, appartenenti a una delle seguenti categorie: persone in lista d’attesa per l’accesso al ‘Contributo di sostegno alle cure familiari’ previsto nel Piano di assistenza personalizzato (PAP) definito dall’Unità di valutazione multidimensionale (UVM) nell’ambito del percorso sociosanitario di presa in carico delle persone anziane non autosufficienti; persone che hanno beneficiato dell’analogo contributo nell’anno 2019. (fp)

 
Acque Spa. Empoli-Vinci: conclusi i lavori di potenziamento dell'acquedotto che collega la zona sportiva al deposito idrico di Spicchio
18/09/2020
Attivata la nuova tubazione da 1,1 km: sostituisce quella passante dall'alveo dell’Arno. Oltre 1,2 milioni per mettere in sicurezza il servizio nell'area urbana dei due comuni.

Ci sono voluti due anni di lavoro, la posa di 1100 metri di nuova condotta idrica in ghisa, e un investimento da 1,2 milioni di euro, per mettere definitivamente in sicurezza e al contempo potenziare l’acquedotto nel capoluogo di Empoli, a Spicchio e a Sovigliana, nel comune di Vinci. L’intervento, realizzato da Acque in stretta sinergia con le amministrazioni comunali di Empoli e Vinci, si era reso necessario a seguito di una significativa lesione, verificatasi nel 2015, sul tratto di tubazione adduttrice storicamente posizionata nell'alveo del fiume Arno. A questo si è aggiunto il progressivo deterioramento della tubazione in altri punti, come ad esempio nel tratto che parte dalla centrale idrica in Zona Sportiva (parallelamente all'argine dell’Arno) e si collega alla tubazione in viale Togliatti. Questa situazione, pur non limitando la qualità e la quantità dell’approvvigionamento idrico, con il passare del tempo avrebbe potuto mettere a rischio la continuità del servizio, poiché il sistema poteva contare su un'unica “via principale” di percorrenza dell’acqua, invece che su due: condizione quest’ultima ovviamente preferibile, poiché consente di limitare i disagi in caso di guasti sull'una o sull'altra adduttrice. Per ripristinare dunque la situazione di assoluta sicurezza sulla continuità del servizio, si è rivelato subito necessario progettare e realizzare ad hoc un tracciato alternativo rispetto a quello originario, al fine di superare i limiti di una tubazione subacquea difficile da riparare e da manutenere. Al contempo, l’intervento creava l’ulteriore opportunità di potenziare il servizio, realizzando una tubazione di dimensioni maggiori (passando da 300 a 400 millimetri di diametro) e di materiali più resistenti (dal ferro alla ghisa sferoidale). La nuova adduttrice è stata posizionata lungo il percorso che, partendo dalla centrale idrica, percorre via della Maratona, viale Petrarca, piazza Guerra e via Battisti, attraversando l’area del Palazzo delle Esposizioni. Da qui, la nuova tubazione torna a collegarsi con l’adduttrice esistente, andando ad alimentare contemporaneamente buona parte del capoluogo di Empoli e il deposito idrico che serve Sovigliana e Spicchio. L’opera, inoltre, va a rafforzare ulteriormente l’interconnessione dei sistemi idrici di Empoli-Vinci con quelli di Cerreto Guidi e Fucecchio, assicurando condizioni di massima efficienza e ottimizzando la gestione della risorsa idrica sulla base della domanda di acqua potabile. Uno dei punti più delicati dell’intervento, concluso di recente, è stato l’attraversamento aereo del Torrente Orme, che ha reso necessario assicurare alla passerella pedonale esistente due tubazioni in acciaio inox posizionate simmetricamente all'asse del ponte. Complessi anche i lavori che hanno riguardato il collegamento alle reti di distribuzione in più punti lungo via Bisarnella. Un maxi-intervento, insomma, nel cuore della città di Empoli che, anche a fronte dei limitati disagi alla viabilità dovuti ai lavori, porta in dote un’opera pubblica moderna e particolarmente utile per il servizio idrico.

 
FiPiLi, chiusura allo svincolo di Livorno Porto
18/09/2020
Il 22 settembre sulla rampa d'ingresso in direzione Firenze

Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno, per il ripristino della pavimentazione, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana ha previsto la chiusura della rampa d'ingresso dello svincolo di Livorno Porto in direzione Firenze dalle ore 06.00 del 22/09/2020 alle ore 20.00 del 22/09/2020.

 
Alia Servizi Ambientali, al via la prima indagine telefonica sul gradimento dei servizi
18/09/2020
Effettuata su un campione rappresentativo di utenti nei 58 comuni serviti, l'obiettivo è ascoltare per migliorare quanto fatto

Alia Servizi Ambientali SpA comunica che, nell’ambito della prevista attività di monitoraggio del livello di soddisfazione dei propri utenti, sta per prendere il via la prima indagine di customer satisfaction sui servizi ambientali effettuati nelle province di Firenze, Pistoia, Prato. L’indagine, condotta dalla società TiForma, prevede interviste telefoniche ad un campione rappresentativo di utenti, selezionati in parte tra coloro che hanno avuto recenti contatti con Alia ed in parte estratti casualmente dai database dei 58 Comuni serviti. “Dovere di un’ azienda pubblica qual è Alia Servizi Ambientali SpA è quello di ascoltare i cittadini - dichiara Alessia Scappini, AD della società di igiene urbana della Toscana centrale - per sapere la loro opinione sulla qualità dei servizi svolti quotidianamente come la raccolta dei rifiuti o lo spazzamento strade; per questo, lo scorso anno abbiamo effettuato un’analisi con la metodologia dei focus group (interviste di gruppo). Adesso è giunto il momento di effettuare la prima indagine quantitativa con interviste telefoniche dirette sul gradimento dei servizi: questa attività ha lo scopo di sviluppare strategie di miglioramento e innovazione attraverso il contributo e l'opinione dei nostri utenti, che ringraziamo fin d’ora. Questi tipi d’indagine diventeranno nel tempo, nelle varie forme possibili, un appuntamento stabile per misurare il livello di soddisfazione dei nostri utenti sui servizi erogati.” I dati personali forniti dagli interessati durante l’intervista telefonica saranno utilizzati esclusivamente per finalità connesse all' indagine e le risposte raccolte saranno trattate in forma anonima e aggregata ai sensi della vigente normativa sulla privacy.

 
Trapiantata al Meyer una piccola paziente affetta da una gravissima forma di leucemia e positiva al Coronavirus
18/09/2020
“Non avevamo scelta, perciò abbiamo preso il coraggio a quattro mani e abbiamo deciso di andare avanti”, spiega Veronica Tintori, responsabile della sezione trapianti ematopoietici del Centro di Eccellenza di oncologia ed ematologia, diretto da Claudio Favre

Una bambina positiva al Coronavirus è stata sottoposta a un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche per curare una forma di leucemia mieloide ad altissimo rischio: è stata una scelta difficile quella che i medici del Meyer si sono trovati ad affrontare poche settimane fa, anche perché il caso non ha precedenti in Italia. La piccola, di un anno e cinque mesi, doveva essere sottoposta a trapianto in tempi rapidi, ma i tamponi rino-faringei a cui è stata sottoposta nell’arco degli ultimi mesi continuavano a dare sempre lo stesso responso di positività al virus. “Non avevamo scelta, perciò abbiamo preso il coraggio a quattro mani e abbiamo deciso di andare avanti”, spiega Veronica Tintori, responsabile della sezione trapianti ematopoietici del Centro di Eccellenza di oncologia ed ematologia, diretto da Claudio Favre. Ora, a un mese di distanza dal trattamento, si può dire che la scelta si è rivelata giusta: la bambina ha avuto un recupero molto rapido e ha potuto fare ritorno a casa, anche negativizzata. È ancora presto per cantare vittoria - la piccola dovrà seguire adesso un serrato percorso di cure e controlli per monitorare l’andamento della patologia oncologica - ma il suo recupero rappresenta intanto un grande traguardo. E il buon esito della procedura trapiantologica offre un importante spiraglio di speranza per tutti i bambini che, in futuro, dovessero trovarsi nella sua stessa condizione. La storia della paziente. La diagnosi di leucemia è arrivata a fine dicembre, quando la bambina aveva solo nove mesi: come sempre accade in questi casi, la piccola è stata affidata alle cure dei medici del Centro di eccellenza di oncologia ed ematologia pediatrica. Inizialmente, come prevede il protocollo, è stata sottoposta ad alcuni cicli di trattamenti chemioterapici. Poi, a marzo, nel pieno dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus, gli esami hanno rivelato che anche la piccola paziente era stata infettata. Per fortuna, come spesso accade nei bambini, la malattia ha avuto un decorso lieve, senza particolari complicazioni. Ma nei mesi successivi, la piccola non si è mai negativizzata, anche se i medici hanno tentato ogni strada, utilizzando anche ben due trattamenti di plasma iperimmune. Arrivata l’estate, i medici hanno deciso che il trapianto non poteva più attendere: la forma era troppo aggressiva e il rischio che la situazione degenerasse ulteriormente era troppo elevato. Non essendo stato possibile selezionare un donatore da Registro, i medici hanno deciso di utilizzare il padre aploidentico, cioè compatibile al 50%, e il percorso è iniziato. Per affrontare questo delicatissimo passaggio, il Meyer ha reagito facendo squadra. E ha messo in campo un’equipe multidisciplinare che ha coinvolto tutte le risorse disponibili all’interno dell’ospedale: dall’equipe del reparto trapianti agli oncoematologi, dagli infettivologi agli immunologi, dal Servizio immuno-trasfusionale alla pediatria. Cruciale il ruolo degli infermieri specializzati dedicati alla bambina. “E’ stato un grande sforzo organizzativo – continua Tintori - in cui la Direzione dell’ospedale ci ha sostenuto e supportato”. Ci si trovava infatti nella situazione di dover tutelare la bambina che andava incontro a una terapia invasiva, in presenza di un’infezione virale dal comportamento ancora poco conosciuto, e gli altri pazienti immunodepressi del Centro. Il trattamento è stato effettuato il 19 agosto scorso, in locali dell’area Covid adeguatamente attrezzati per tutelare sia la paziente, immunodepressa, che gli operatori. Il trapianto, come detto, ha avuto esito positivo. Le cellule, donate dal padre, hanno attecchito e non si sono verificate, al momento, complicanze particolari. Dopo circa un mese di degenza protetta la bambina ha potuto fare ritorno a casa. E, dopo tanti mesi di attesa, finalmente è arrivato anche il tanto sospirato tampone negativo. “La peculiarità di questo trapianto – conclude Favre - è stata l’averlo iniziato con la piccola ancora positiva al Covid 19 e in assenza di una risposta immunitaria di guarigione. Ci trovavamo a iniziare la procedura trapiantologica in una condizione clinica paragonabile a una brutta influenza: in questi casi il trapianto viene solitamente rinviato. Trattandosi di Covid 19 il rischio di complicanze gravi era di gran lunga superiore. Una decisione quindi molto sofferta e discussa più volte da tutto il nostro gruppo di oncoematologi del Meyer. In letteratura, almeno da quanto ci risulta, non erano descritti casi di questo tipo e non sapevamo come avrebbe potuto reagire la bambina. Prima di procedere abbiamo sentito anche il parere non vincolante della Commissione Scientifica del Gitmo (Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo) e abbiamo chiesto l’opinione a numerosi esperti internazionali. Vorrei infine ringraziare tutti i miei collaboratori del Centro di Eccellenza ed in particolar modo il dottor Tommaso Casini che ha seguito, momento per momento, l’intero percorso terapeutico della bambina”.

 
Al via la campagna congiunta di sicurezza stradale “SAFETY DAYS” promossa da ROADPOL – European Roads Policing Network
18/09/2020
L’iniziativa, svolta con il supporto della Commissione Europea, si inserisce nel quadro della “settimana Europea della Mobilità” (16-22 settembre 2020), con lo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella del 16 settembre 2020, a zero vittime sulle strade

Ulteriori e collaterali scopi della campagna ROADPOL “SAFETY DAYS” sono quelli di: aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade europee, oggi più che mai in aumento; richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di riallinearsi all’obiettivo europeo della riduzione del 50% del numero di vittime sulle strade, ormai fuori target per il 2020 ma confermato per il 2030; dimostrare che, con ampio sostegno da parte della collettività, si può essere in grado di ridurre il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee. In occasione di tale operazione la Sezione Polizia Stradale di Firenze ha predisposto sull’intero territorio provinciale mirati servizi volti alla riduzione delle principali cause di incidentalità, individuabili nella elevata velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo e nell’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione). L’iniziativa verrà anche accompagnata da un’ attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolta direttamente ai cittadini mediante specifici messaggi trasmessi dai pannelli elettronici installati lungo le maggiori arterie del nostro territorio. La campagna è compiutamente illustrata alla pagina web: www.roadpolsafetydays.eu Tutti coloro che vorranno sostenere la campagna sono invitati a visitare la predetta pagina web ed a fare click sul tasto “pledge” (trad. impegno), tramite il quale, ciascun utente della strada, inserendo la propria e-mail ed il proprio nome, sottoscriverà formale impegno a rispettare le regole del codice della strada nell’ottica della riduzione dell’incidentalità su tutte le strade europee. ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizia Stradali, ed opera sotto l’egida dell’Unione Europea. Nell’ambito di tale network europeo, l’Italia, attualmente ricopre la Presidenza onoraria. Si rappresenta che nella giornata relativa al 16 settembre 2020 circa la campagna organizzata dal “NETWORK EUROPEO DELLE POLIZIE STRADALE ROADPOL – European Roads Policing Network – sono state effettuati i seguenti controlli : 11 Posti di controllo; 17 pattuglie impiegate; 33 veicoli in totale controllati 18 veicoli in totale sanzionati; 7 art. 172 CDS per sistemi di ritenuta; 6 art 173 CDS per uso apparati cellulari Gli incidenti rilevati sono stati 4, tutti con solo danni a cose, con incremento di + 1 rispetto al medesimo giorno del 2019.

 
Impruneta. Annullata la Fiera di San Luca
18/09/2020
I motivi sono riconducibili alla gestione di tutti i complessi protocolli di sicurezza e prevenzione contagio da Sars-Cov-2

Con la presente nota l'Amministrazione Comunale, congiuntamente con l'Associazione Fiera di San Luca, comunica che l'edizione 2020 della Fiera di San Luca di Impruneta sarà annullata. I motivi sono riconducibili alla gestione di tutti i complessi protocolli di sicurezza e prevenzione contagio da Sars-Cov-2. "Sono ormai mesi - dichiara il Sindaco- che insieme all'Associazione Fiera di San Luca, nello specifico con il Consiglio Direttivo ed i Sindaci Revisori, affrontiamo la questione nei minimi dettagli ed il risultato alla fine purtroppo è stato negativo. I protocolli di prevenzione richiesti sono davvero, potremmo dire, di impossibile realizzazione soprattutto in termini economici. Sarebbe un impegno ingestibile, in particolare per la parte del contingentamento dello stesso evento. Stiamo parlando di una manifestazione che occupa il centro storico del paese e quindi con ingressi ed uscite molteplici. Riducendole al minimo siamo arrivati a circa dieci e nonostante questo il piano economico è risultato non sostenibile. Tutto questo senza considerare l'impossibile gestione e conteggio di tutti i residenti dello stesso centro di Impruneta che, uscendo di casa, non passerebbero dal vaglio del personale di sicurezza. Abbiamo pensato ad una Fiera ridotta, rivista, riposizionata per quanto possibile, ma il problema alla fine restava comunque l'impossibile gestione degli stessi protocolli. Tra l'altro i giorni ricadrebbero ancora all'interno dello stato di emergenza prorogato fino al 15 ottobre corrente anno. Ovviamente oltre a questa specifica problematica sono e siamo in dovere di tenere altissima l'attenzione sull'aspetto sanitario. Non possiamo certo vanificare, o anche soltanto rischiare di farlo, gli sforzi fatti fino ad oggi da tutti, anzi dobbiamo in questo momento non abbassare la guardia e garantire una ripresa del paese nel più breve tempo possibile. Il pensiero va quindi al prossimo anno - chiude Calamandrei - con la promessa di lavorare già da adesso ad un'edizione che non solo riporti la Fiera di San Luca nelle strade di Impruneta, ma che possa darle addirittura una nuova vita ed un nuovo sprint per gli anni a venire". “Abbiamo cercato – dichiara il Presidente dell’Associazione Fiera di San Luca - in tutti i modi di realizzare la più antica Fiera mercatale d’Europa che rappresenta un pezzo della nostra identità comune. Ci abbiamo creduto e ci siamo impegnati affinché questo anno così difficile potesse veder realizzato un momento di svago per la comunità e di opportunità per le attività del Centro Storico. Adesso dobbiamo metterci intorno ad un tavolo e lavoriamo per la fiera che verrà”.

 
Empoli. La settimana dell'orgoglio bibliotecario!
18/09/2020
Dal 21 al 27 settembre è ‘Bibliopride’. Anche la ‘Fucini’ di Empoli partecipa alla giornata nazionale delle biblioteche

La settimana dell'orgoglio bibliotecario! Dal 21 al 27 settembre 2020 l’Associazione italiana biblioteche propone il "Bibliopride - La giornata nazionale delle biblioteche", www.bibliopride.it giunto alla nona edizione. La biblioteca comunale di Empoli partecipa a questa iniziativa con alcuni appuntamenti "speciali". #L'ORA DEL RACCONTO... ONLINE E OFFLINE Martedì 22 settembre, ore 17 L'appuntamento settimanale dell'Ora del Racconto non avrà limiti di spazio! La lettura si svolgerà in Torre e sarà contemporaneamente registrata e pubblicata in diretta Facebook sulla pagina della Biblioteca (@fuciniempoli). Vi aspettiamo, distanziati e sicuri, dalle 17 alle 18. #SFERRUZZA, SFERRUZZA... E TIENI IL SEGNO Mercoledì 23 settembre, ore 17 Le signore della maglia si incontreranno ancora una volta nel Chiostro degli Agostiniani per dedicarsi ad una produzione speciale: la realizzazione di segnalibri di maglia che saranno poi venduti in occasione delle prossime iniziative degli Amici della Biblioteca. #PILLOLE DIGITALI... PER LA LETTURA Giovedì 24 settembre, ore 15 Tornano le pillole digitali in versione online. Il bibliotecario Gianni Paci presenterà le applicazioni più utilizzate per condividere, cercare, suggerire e recensire le letture preferite. #PREFERIREI DI NO Sabato 26 settembre, ore 10 Nella settimana dedicata all'orgoglio di frequentare le biblioteche non potevano mancare gli Amici della Biblioteca e i lettori più "agguerriti" del Gruppo di Lettura della Fucini "Preferirei di no". L'appuntamento è in presenza sabato 26 settembre dalle 10 alle 12. I libri del mese sono "Vita" di Melania G. Mazzucco (Einaudi, 2003) e "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf (NN Editore, 2017).

 
AISLA Firenze si prepara a un fine settimana ricco di eventi per la Giornata Nazionale sulla SLA
18/09/2020
Prima la Caccia al Tesoro Florentia poi il banchino. Tra sabato e domenica sarà illuminata la Loggia de’ Lanzi

Saranno due giorni di grande attenzione sulla SLA. In occasione della Giornata Nazionale sulla SLA, AISLA Firenze organizza sabato 19 settembre la Caccia al Tesoro, evento con il patrocinio del Comune di Firenze e con il supporto di RE/MAX Ideale e del Farmaceutico Militare che ha donato il disinfettante per i partecipanti alla caccia. La Caccia al Tesoro è un evento ricco di significati perché simboleggia il percorso di avvicinamento ad una cura sulla SLA. Quest’anno inoltre la Caccia al Tesoro ha anche una valenza sociale maggiore. Sono stati coinvolti nell’iniziativa infatti molti artigiani del centro storico di Firenze con l’intento di aiutarli in un momento di estrema difficoltà. Presso le loro botteghe infatti i partecipanti troveranno alcuni indizi per arrivare al tesoro. A proposito di aiuti per arrivare alla meta, domani venerdì 18 settembre su Radio Firenze, emittente che insieme a Radio Toscana collabora da molto tempo con AISLA Firenze, andrà in onda un indizio. Per avere questo utile indizio occorre sintonizzarsi su Radio Firenze 95.4 alle ore 17:40, 18:40 e 19:40. Nella notte tra sabato e domenica 20 settembre, Giornata Nazionale sulla SLA, come avvenuto anche l’anno scorso, sarà illuminata la Loggia de’ Lanzi, un messaggio simbolico ma anche concreto della vicinanza delle istituzioni alla causa e della necessità di tenere alta l’attenzione sulla meno rara delle malattie rare. Domenica invece i volontari di AISLA Firenze saranno in via Calimala (angolo via Orsanmichele). Al gazebo di AISLA Firenze saranno disponibili le bottiglie di vino il cui ricavato andrà in donazione ad AISLA Onlus.

 
Rassegna su "La Nuovissima Fortezza" di San Martino ed il suo ruolo nei secoli
18/09/2020
Il terzo appuntamento a San Piero, sabato 19 settembre alle ore 16:00, con ritrovo alle ore 16:00 ai piedi del monumento

Dopo gli incontri di agosto, tenutisi nel Palazzo dei Vicari di Scarperia e nella corte della magnolia della Pieve di San Piero, il programma dell’iniziativa ‘La Nuovissima Fortezza’ comprende un evento all’aria aperta, ai piedi della protagonista, la rocca di San Martino. Appuntamento alle ore 16.00 di sabato 19 settembre, che ci auguriamo sia una giornata soleggiata come da previsioni, davanti all’ingresso principale della Fortezza, dove il Prof. Francesco Collotti, docente presso il DIDA, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, terrà la lezione ‘La messa in opera della natura’. Come si intuisce dal titolo, l’illustre docente spiegherà agli intervenuti il collegamento fra natura e costruzione murata, concentrandosi in particolare sulla fortificazione che avremo davanti agli occhi, come esempio tangibile di una edificazione monumentale, realizzata sulla trama di un contesto naturale impervio e dominante. Negli eventi dell’agosto scorso le Proff. Giuseppina Carla Romby e Serena Acciai hanno illustrato l’excursus del sistema fortilizio toscano a partire dal 1543, fino ad arrivare – passando per l’adeguamento dei forti di Pistoia ed Arezzo, e la costruzione integrale di quelli di Siena, Grosseto, Terra del Sole e Radicofani, a cura di Baldassarre Lanci – alla realizzazione della formidabile e nuovissima Fortezza di San Martino. L’ultima impresa di Lanci appunto, completata poi da Simone Genga e Bernardo Buontalenti, dove l’architetto e ingegnere militare urbinate ha immesso la sua grande esperienza. Il tutto reso palese dal modello dell’opera realizzato dall’Arch. Serena Acciai per la sua tesi di laurea, discussa diverso tempo fa ma che costituisce una ricca e dettagliata base di ricerca sul fortilizio sanpierino. La strategicità stessa della posizione del forte – lo si è compreso sempre nell’ambito delle precedenti dissertazioni – non è stato un fatto casuale, come sostenuto dal documento ‘geografie e traguardi’, che ha reso evidente la triangolazione fra il colle di S. Martino ed i Castelli di Vicchio, Scarperia, Cafaggiolo, Trebbio e Buonsollazzo. Con l’iniziativa di sabato prossimo, dunque, si arricchisce la conoscenza di questo monumento così significativo per il paese e per l’intera zona, attraverso un momento che si annuncia molto stimolante, e che comprende anche un giro delle mura scoscese, le quali si estendono per circa 1500 metri, in compagnia di Serena Acciai e Giuseppina Carla Romby, che spiegheranno tecniche e segreti di costruzione in corrispondenza dei vari punti del complesso. Come già detto, l’evento si tiene all’aperto, ed inizierà alle ore 16.00 di sabato 19 settembre davanti alla Fortezza di San Martino, dove è richiesto di arrivare a piedi almeno un quarto d’ora prima. Sono comunque necessarie le mascherine, scarpe da trekking e abbigliamento comodo. Non occorre la prenotazione. La durata prevista è di due ore e trenta circa. Da ricordare anche che l’ultimo appuntamento della rassegna è in programma per sabato 03 ottobre, alle ore 21,00, nei locali del Circolo Insieme di San Piero a Sieve (attiguo alla Pieve), ed avrà per tema ‘La Fortezza abitata’, con un intervento dell’antropologo Dario Nardini. Dato il suo rilievo a livello locale e non solo, la manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero, e la collaborazione delle Pro Loco di Scarperia e di San Piero a Sieve, del Circolo Insieme (Mcl) di San Piero a Sieve, de Le Vie dei Medici e Italia Nostra, ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, della UNPLI (Unione Pro Loco-Toscana) e di FEISCT (Federazione Europea Itinerari Storici Culturali Turistici).

 
Lastra a Signa. Tutti all’Opera e Circolo di Lettura, ripartono gli eventi a cura della biblioteca
18/09/2020
Ripartono, seppur con qualche limitazione a causa dall’emergenza sanitaria in corso, le attività e gli eventi culturali della biblioteca comunale di Lastra a Signa

Venerdì 25 settembre alle 17 riprendono gli appuntamenti di Tutti all’Opera, le conversazioni musicali a cura di Silvano Sanesi sulla storia, curiosità e ascolto di brani in occasione delle opere in programma al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino che in questo appuntamento si concentrerà sul Nabucco di Giuseppe Verdi. Gli altri incontri di Tutti all’Opera saranno Madama Butterfly di Puccini il 6 novembre, Otello di Alfano il 20 novembre, Linda di Chamounix di Donizetti e la Damnation de Faust di Hector Berliotz il 18 dicembre, Così Fan Tutte di Mozart il 19 marzo. Mercoledì 7 ottobre ore 17.30 ripartono invece gli incontri del Circolo di Lettura, sarà possibile proporre un libro per scegliere quali saranno i titoli della prossima edizione. Tutti gli eventi sono su prenotazione telefonando al numero 055.3270124 entro il giorno precedente. E' obbligatorio indossare la mascherina all’ interno della biblioteca.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
© copyright e licenza d'uso