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Newsletter di Met
Newsletter n°401/ 2020
Regionali 2020, in Toscana poco meno di 3 milioni di cittadini chiamati al voto
19/09/2020
Lunedì si vota dalle 7 alle 15. Ai seggi occorre presentarsi con un documento di identità e la tessera elettorale

Seggi costituiti e domenica e lunedì l’altro si vota. Sono poco meno di 3 milioni, per l’esattezza 2.985.115, i toscani che il 20 e 21 settembre saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente della Toscana e i 40 nuovi consiglieri della Regione. Sono gli elettori all’ultima revisione delle liste che c’è stata il 5 settembre, più numerose le donne come sempre (1 milione e 547.077) rispetto agli uomini (1 milione e 438.038). Il numero comprende anche i toscani che vivono all’estero e che sono iscritti all’Aire, i quali, se vorranno votare, dovranno tornare in Toscana. Sono circa 140 mila sparsi nei cinque continenti, cresciuti negli ultimi otto anni come tutti gli italiani all’estero. Per agevolare il loro voto sono previsti rimborsi per il viaggio: fino a 103 euro per chi arriva da un Paese europeo, 206 per chi si muove da un altro continente. Da alcune nazioni, per la pandemia in corso, spostarsi sarà comunque complicato. Cinque anni fa, alle consultazioni regionali toscane del 2015, furono 626 in più gli elettori chiamati alle urne, ma ci andarono effettivamente solo 1.441.504: poco più del 48 per cento, l’affluenza più bassa nei cinquant’anni di storia delle Regione. In 9 comuni, su 160 chiamati alle urne in tutta Italia, si voterà anche per il rinnovo di sindaci e consigli comunali: ad Arezzo, a Viareggio, Coreglia Alteminelli e Sillano Giuncugnano in provincia di Lucca, a Villafranca Lunigiana (Massa Carrara), a Cascina e Orciano Pisano (Pisa), a Follonica (Grosseto) e ad Uzzano (Pistoia). Si vota la domenica dalle 7 alle 23 e il lunedì dalle 7 alle 15. Lo scrutinio si svolgerà immediatamente dopo, nel corso del pomeriggio. Nelle sezioni elettorali – 3.936 in tutta la Toscana, tra cui diciassette ospedaliere – presidenti, segretari e scrutatori, che sono oltre 23.600, saranno comunque al lavoro fin da sabato, per autenticare le schede e attrezzare i seggi. Ai seggi occorre presentarsi con un documento di identità e la tessera elettorale. Se smarrita, un duplicato può essere richiesto in Comune. Gli uffici elettorali saranno per questo aperti anche domenica. E’ obbligatorio indossare la mascherina e igienizzarsi le mani prima del voto. Chi è in isolamento a casa per via del Covid-19 ed ha fatto richiesta, sia che si trovi in quarantena sia che si tratti di isolamento fiduciario, potrà votare da casa. Fino a giovedì in 330, su una platea potenziale di circa quattromila elettori, si erano rivolti alle Asl per richiedere il certifico medico. Alle Regionali 2020 corrono in Toscana sette i candidati alla carica di governatore, sostenuti da quindici liste: due non si presentano però in tutte e tredici le circoscrizioni in cui è suddivisa la Toscana. Se nessuno raggiungerà almeno il 40 per cento dei voti si andrà tra due settimane al ballottaggio: un’eventualità che nessuna delle legge elettorali delle altre regioni contempla. Dal 1970 ad oggi è l’undicesima volta che i toscani sono chiamati ad eleggere i loro rappresentanti in Consiglio regionale. Dal 2005 eleggono direttamente anche il presidente della giunta. Di presidenti ce ne sono stati finora sette. Riguardo alle province con più votanti, in testa quella fiorentina (775.840 cittadini a quindici giorni dal voto), con Firenze è anche il Comune con il maggior numero di iscritti nelle liste elettorali (286.633). Sul podio, uniche altre città con più di centomila elettori, ci sono anche Livorno (136.899) e Prato (133.899). Tra le province invece, dopo la città metropolitana fiorentina, il primato per numero di elettori va a Lucca (344.537), seguita da Pisa (335.637), Livorno (280.479), Arezzo (270.581) e Pistoia (237.945). Le province con meno elettori sono Siena (208.547), Prato (182.755), Grosseto (177.332) e Massa-Carrara (171.462). Tra i 273 comuni toscani – sei in meno rispetto a cinque anni fa, per le fusioni che ci sono state – il primato dei meno popolati e con meno elettori va a Sasseta in provincia di Livorno (370 elettori), che scavalca rispetto a cinque anni fa Capraia Isola (388 iscritti), sempre nel livornese. Terzultimo è Montemignaio (489) in provincia di Arezzo. Tutti comuni con una sola sezione elettorale, come Orciano Pisano, Fosciandora, Ortigiano Raggiolo, Chitignano, Careggine, Guardastallo e Casale Marittimo. Per saperne di più: Consulta la banca dati di tutte le elezioni in Toscana (non solo regionali) curata dall’Osservatorio elettorale regionale: https://www.regione.toscana.it/-/elezioni-in-toscana

 
Coronavirus, 147 nuovi casi e nessun decesso. 18 i guariti
20/09/2020
I test eseguiti hanno raggiunto quota 676.932, 8.036 in più

In Toscana sono 13.812 i casi di positività al Coronavirus, 147 in più rispetto a ieri (52 identificati in corso di tracciamento e 95 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.704 (70,3% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 676.932, 8.036 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 2.956, +4,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 109 (stabili rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (2 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 147 casi odierni è di 35 anni circa (il 35% ha meno di 26 anni, il 27% tra 26 e 40 anni, il 30% tra 41 e 65 anni, l’8% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 69% è risultato asintomatico, il 18% pauci-sintomatico. Delle 147 positività odierne, 1 caso è ricollegabile a rientri dall'estero. 2 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana, individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n.80 della Regione Toscana. Il 47% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.043 i casi complessivi ad oggi a Firenze (26 in più rispetto a ieri), 803 a Prato (13 in più), 968 a Pistoia (11 in più), 1.475 a Massa (12 in più), 1.721 a Lucca (24 in più), 1.362 a Pisa (35 in più), 683 a Livorno (3 in più), 1.074 ad Arezzo (10 in più), 572 a Siena (3 in più), 566 a Grosseto (8 in più). Sono 545 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più). Sono 50 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 74 nella Nord Ovest, 21 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 370 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 491 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 757 casi x100.000 abitanti, Lucca con 444, Firenze con 400, la più bassa Livorno con 204. Complessivamente, 2.847 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (129 in più rispetto a ieri, più 4,7%). Sono 4.948 (95 in più rispetto a ieri, più 2%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.624, Nord Ovest 2.336, Sud Est 988). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 109 (stabili rispetto a ieri), 23 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 9,5%). Le persone complessivamente guarite sono 9.704 (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 221 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.483 (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.152 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 177 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 51 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,9 x100.000 residenti contro il 59,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 
Pioggia e temporali, allerta gialla nel sud della Toscana
20/09/2020
Fino alle 20 di lunedì 21

Allerta gialla per il sud della Toscana: previsti forti temporali e piogge fino alle 20 di lunedì 21. I fenomeni interesseranno la fascia meridionale della regione, dall'entroterra pisano-livornese fino alle province di Grosseto e Siena Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all'interno della sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, all'indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo

 
Arredo scolastico, centinaia i banchi sostituiti a Empoli
19/09/2020
L’amministrazione comunale ha speso 95.000 per il nuovo mobilio nelle scuole. Dismessi molti pc, il Golem li ricondizionerà per farli tornare utilizzabili dagli studenti

Notevole l’investimento per l’acquisto di arredi, non solo interni, ma anche per gli esterni. Rispetto agli anni scorsi per l’arredo scolastico il Comune di Empoli ha speso molte risorse in più. All’inizio di ogni anno scolastico per sostituire i mobili danneggiati o usurati la spesa media non superava i 15.000 euro. In occasione della ripartenza in questo 2020, per le esigenze legate al distanziamento nelle classi e alla riorganizzazione negli spazi delle scuole, sono stati investiti 95.000 euro. Sono stati acquistati 720 banchi, di cui 333 per il senza zaino di forma trapezoidale; 311 sedie, 75 appendiabiti, 7 armadi e 27 panchine. Il materiale sostituito, perché inutilizzabile, è stato destinato allo smaltimento, mentre quelli in buono stato, la maggior parte, sono stati stoccati in magazzini comunali in attesa di essere riutilizzato: si tratta di banchi non adatti alla nuova situazione di emergenza sanitaria, ma di buona qualità e praticamente intatti. Insieme ai banchi sono stati raccolti nelle varie scuole computer dismessi. Molti di questi non è stato possibile recuperarli e sono stati smaltiti. Altri invece sono stati donati al Golem. Il GOLEM Gruppo Operativo Linux EMpoli è il LUG (Linux User Group) di Empoli. È un'associazione di promozione sociale che ricondiziona i computer dismessi, vi installa tanti programmi utili e liberi, e poi dona i computer a chi ne ha bisogno. In questo caso una trentina di monitor e 15 Computer sono pronti, nel magazzino dell’associazione, alla ‘vela Margherita Hack’ di Avane, per essere controllati e essere revisionati. Il progetto è quello di rimetterli in funzione e di renderli utilizzabili per coloro che hanno necessità, ad esempio per il servizio della didattica a distanza di studenti che non possiedono computer. Tutto questo presto potrebbe diventare realtà grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio.

 
Parco delle Cascine, restaurato il monumento all’Indiano
19/09/2020
I lavori sono stati diretti dal Servizio Belle arti del Comune di Firenze per un investimento di 240mila euro

Torna all'originario splendore il monumento all'Indiano al parco delle Cascine, vicino al viadotto omonimo. Un intervento partito prima dell'emergenza Covid e poi interrotto a causa del blocco imposto ai lavori, ma che ora è arrivato a conclusione. I lavori sono stati diretti dal Servizio Belle arti del Comune per un investimento di 240mila euro. Per l'assessore ai lavori pubblici si tratta di un restauro importante sia dal punto di vista monumentale che del contesto nel quale l'opera si inserisce, per riportare all'originaria bellezza un simbolo del parco delle Cascine, il monumento all'Indiano. L'assessore ha ricordato che dopo lo stop imposto dall'emergenza sanitaria, i lavori sono ripartiti e oggi possiamo inaugurare il monumento che ritorna al suo splendore. Un intervento complesso e minuzioso che riporta alla luce l'impressionante ricchezza di questo monumento, contribuendo al decoro dell'area”. Per l'assessore alla cultura questo monumento è un unicum in città e rende omaggio alla memoria del Maraja, alla confluenza tra Mugnone e Arno come desiderato dalla famiglia. L'assessore ringrazia i Servizi tecnici e alle Belle arti del Comune per aver recuperato quest’opera che rende le Cascine un parco sempre più culturale, proprio a pochi passi dalla Palazzina dell’Indiano da alcuni mesi nuovo polo della danza in città. L’intervento si è rivelato molto complesso per la varietà compositiva del monumento e i problemi di conservazione riscontrati durante il monitoraggio. Il monumento presentava le criticità conservative tipiche dei gruppi scultorei all’aperto, come la disgregazione degli ornamenti in marmo e arenaria, la perdita di leggibilità degli elementi figurativi della volta e del busto, oltre a estese lacune in tutto l’apparato decorativo, interessato nel tempo da interventi ricostruttivi eseguiti con tecniche varie. Il monumento presentava inoltre un preoccupante deficit strutturale su uno dei colonnini in ghisa che sostengono il baldacchino. Le operazioni di pulitura hanno tenuto conto del contesto ambientale in cui è collocato il monumento, caratterizzato dalla presenza di specie arboree e vegetali che contribuiscono allo sviluppo di microrganismi sulle superfici, causando un'alterazione cromatica. I consueti agenti pulenti sono stati quindi integrati con biocidi per ritardare nel tempo l’insorgere di tali fenomeni spontanei. Le strutture di sostegno del baldacchino e del monumento sono state oggetto di una accurata verifica e di un intervento di consolidamento di una colonna con l’inserimento di una fasciatura di carbonio per migliorarne la stabilità. Altrettanto impegnativa è stata la fase di integrazione degli elementi decorativi, caratterizzato da estese lacune a livello pittorico, plastico e di tutti gli apparati in ghisa ornamentale che costituiscono la delimitazione esterna del gruppo. I nuovi inserimenti sono stati eseguiti nel rispetto dei materiali e delle tecniche originali, come nel caso delle fusioni di ghisa ornamentali in modo da consentire il migliore livello di percezione dei valori artistici e documentari del monumento. Per garantire una migliore conservazione, anche temporale, dei restauri è stata rivolta particolare attenzione a tutti gli interventi di dettaglio, dalle stuccature alla stesura di protettivi idrorepellenti, necessari per l’isolamento e la protezione delle superfici storiche dall’azione degli agenti atmosferici. I lavori sono iniziati nel settembre 2019 con una durata complessiva di circa 10 mesi, tenuto conto della sospensione dovuta alle misure restrittive impartite dal governo per il contenimento dell’emergenza epidemiologica nazionale.

 
Lavori alla rete del gas in via della Torre e interventi sui chiusini in via Gioberti
19/09/2020
Ecco i principali cantieri che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine

Lavori alla rete del gas in via della Torre e alla rete di distribuzione dell’energia elettrica in via della Querciola e via Alfani. Ma anche interventi sui chiusini rumorosi in via Gioberti e per nuovi allacci all’acquedotto in via del Parione. Sono solo alcuni dei principali lavori che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine con l’istituzione di provvedimenti di circolazione. Ecco l’elenco. Via di Querciola-via Reginaldo Giuliani: per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione dell’energia elettrica da domani domenica 20 settembre via di Querciola sarà chiusa da via di Castello a via Reginaldo Giuliani mentre nel tratto via di Castello-numero civico 41/B sarà in vigore un restringimento di carreggiata. Stesso provvedimento in via Reginaldo Giuliani tra via della Querciola e il numero civico 434. Termine previsto 4 ottobre. Via della Torre: da lunedì 21 settembre saranno effettuati lavori per l’estensione della rete di distribuzione del gas. Nella prima fase saranno in vigore restringimenti di carreggiata dall’uscita della rotatoria verso via della Capponcina; nella seconda fase i restringimenti interesseranno il tratto via della Torre-via Palazzeschi e la stessa via Palazzeschi (tra via De Robertis alla rotatoria tra via Palazzeschi e via della Torre). Nell’ultima fase previsto un restringimento del marciapiede tra via Palazzeschi verso il numero civico 9. Via del Parione: inizieranno lunedì 21 settembre i lavori per nuovi allacci alla rete idrica. Fino al 2 ottobre la strada sarà chiusa da Volta della Vecchia a piazza Santa Trinita. Previsto un senso unico in via del Parioncino da via del Parione a via del Purgatorio. Via Gioberti: dalla prossima settimana sono in programma interventi su alcuni chiusini rumorosi della rete in fibra ottica. Si inizia lunedì 21 settembre: dalle 9.30 alle 18.30 sarà chiuso il tratto via del Ghirlandaio-via dell’Orcagna, prevista anche la chiusura di viuzzo delle Canne (da via Scipione Ammirato a via Gioberti). L’intervento successivo sarà effettuato lunedì 28 settembre stesso orario ma con divieto di transito in via Gioberti tratto via del Ghirlandaio-via dell’Orcagna e ancora una volta in viuzzo delle Canne. Infine il 5 ottobre: i lavori interesseranno il tratto di via Gioberti tra via Villari a via del Ghirladaio che sarà chiuso mentre nel tratto via Villari-piazza Alberti sarà istituito il senso unico verso piazza Alberti. Via degli Alfani: lunedì 21 e martedì 22 settembre è in programma un intervento alla rete di distribuzione dell’energia elettrica. Sarà istituito un divieto di transito tra via del Castellaccio e via della Pergola mentre nel tratto via del Castellaccio-via Cavour sarà istituito un senso unico verso quest’ultima strada. Altri provvedimenti interesseranno via dei Fibbiai (senso unico tra piazza Santissima Annunziata e via degli Alfani verso quest’ultima), via della Colonna (revoca della corsia preferenziale da piazza Santissima Annunziata a via della Pergola) oltre alla revoca dell’area pedonale in via Cavour (tra via degli Alfani e piazza San Marco). Viale Amendola: lunedì 21 settembre sarà effettuato un trasloco con scala aerea. Dalle 6 alle 18 sarà in vigore un divieto di transito sul controviale dal numero civico 24R a piazza Beccaria. Via del Canneto: per lavori edili da lunedì 21 settembre a giorni alterni sono previsti divieti di transito per lo scarico di materiali. Fino al 19 ottobre in orario 6.30-18 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì sarà chiuso il tratto tra il numero 4/B e il numero 6. Via del Campuccio: per un trasloco mercoledì 23 settembre scatterà la chiusura del tratto da piazza Tasso a via dei Serragli (orario 7-19). Via Fra’ Bartolommeo: per il sollevamento di materiale con autogrù giovedì 24 settembre da mezzanotte alle 6 sarà chiuso il tratto via Luca Giordano-via Masaccio. Via di Santo Spirito: dalle 23 di giovedì 24 alle 6 di venerdì 25 settembre la strada sarà chiusa da via Maffia a via dei Serragli per un trasloco con scala aerea. (mf)

 
Novanta posti auto per i dipendenti nel parcheggio sotterraneo del Santa Maria Annunziata
19/09/2020
Da lunedì 28 un altro passo importante verso la riqualificazione dell’ospedale punto di riferimento dei cittadini toscani

Verrà messo in esercizio da lunedì 28 settembre il parcheggio sotterraneo coperto del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Annunziata con 90 posti auto per i dipendenti. All’esterno dell’Ospedale in questi mesi di intensa cantierizzazione, erano stati messi a disposizione ulteriori posti auto che per il momento rimangono anch’essi nella disponibilità dei dipendenti, in attesa del completamento dell’intervento di razionalizzazione che sta interessando tutta l’area dei parcheggi pubblici esterni. Proseguono infatti anche i lavori da parte di Società Autostrade per la riorganizzazione dei posti auto anche per i visitatori e della viabilità dell'area ospedaliera nel suo complesso. I 90 posti auto del parcheggio sotterraneo si vanno ad aggiungere ai 120 posti esterni per i dipendenti che erano stati messi in funzione a inizio anno, consentendo così al parcheggio pubblico antistante l'ospedale di tornare a completo servizio degli utenti. In programma oltre alla riqualificazione completa dell’area sosta per i visitatori, la creazione di una pista ciclabile e il potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico. Dopo che a luglio è diventato operativo il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale, ora con i nuovi 90 posti auto disponibili da lunedì 28, la riqualificazione in corso di Santa Maria Annunziata restituisce un presidio ospedaliero sempre più accreditato per essere punto di riferimento non solo dei cittadini dell’area metropolitana ma anche per quelli di tutta la Toscana.

 
Servizio di Riabilitazione nella Val di Sieve, individuati alle Sieci i locali per il nuovo polo di attività
19/09/2020
Sarà il primo step della riorganizzazione dell’offerta dei servizi socio sanitari condiviso con i Comuni della zona

E’ stata individuata la sede che diventerà punto di riferimento del Servizio di Riabilitazione per tutta la zona della Val di Sieve in nuovi spazi adeguati da un punto di vista strutturale, impiantistico e di microclima. Si tratta dell’immobile situato in località Le Sieci, in via La Pira, nel comune di Pontassieve, di proprietà della S.M.S. Croce Azzurra Pubblica Assistenza Pontassieve e che l’Ausl ha individuato, in assenza di immobili di proprietà disponibili, dopo aver avviato un’indagine di mercato. Al momento è nella condivisione di tutti i soggetti coinvolti - la Ausl Toscana centro, i Comuni di Pelago, Pontassieve e Rufina e la Croce Azzurra Pubblica Assistenza Pontassieve - il protocollo d’intesa redatto e che dovrà poi essere formalizzato con una delibera di approvazione. Il protocollo darà il via all’iter procedurale che porterà anche alla definizione del contratto di locazione da parte della Ausl. L’immobile che si estende su una superficie di circa 630 mq garantirà una riorganizzazione e riqualificazione delle attività riabilitative in ambito delle Cure Primarie e della Salute Mentale Infanzia ed Adolescenza. Di fatto sarà anche l’elemento propulsore di una serie di riqualificazioni che interesseranno le attività socio sanitarie dei presidi territoriali di via Tanzini a Pontassieve, di via Bettini a San Francesco Pelago e di via Bonanni nel Comune di Rufina. I locali individuati alle Sieci necessitano al momento di alcuni lavori che saranno a carico della S.M.S. Croce Azzurra Pubblica Assistenza Pontassieve e che si stima di poter far partire a breve. La realizzazione del Servizio di Riabilitazione nel nuovo polo delle Sieci, rappresenta un primo step nel programma di riorganizzazione dell’offerta dei servizi socio sanitari della Val di Sieve condiviso con le competententi autorità comunali e che vedrà il compimento con la creazione della Casa della Salute della Valdisieve.

 
Empoli, in distribuzione a chi ha necessità materiale scolastico frutto di una raccolta solidale
19/09/2020
Donato dalla cittadinanza grazie a un’iniziativa di Unicoop Firenze. Occorre rivolgersi alle associazioni

Un’altra occasione di solidarietà e di sensibilità dimostrata dalla cittadinanza e un’altra iniziativa di sostegno e attenzione alle famiglie che hanno necessità di aiuto. Stavolta riguarda la scuola ed è legata alla raccolta di materiale scolastico promossa da Unicoop Firenze e dalla Fondazione il cuore si scioglie onlus, la quale è andata in scena in 42 supermercati Coop lo scorso sabato 12 settembre. A Empoli ha coinvolto la sezione soci coop di Empoli e le associazioni di volontario locali insieme a Re.So. Recupero Solidale di fronte al punto vendita del centro commerciale di Via Sanzio. Sono stati donati quaderni, penne, fogli protocollo, evidenziatori, righelli e tanto altro. Il materiale è stato consegnato a Re.so Recupero Solidale, che lo sta distribuendo in questi giorni alle associazioni di volontariato empolesi, alle quali puoi rivolgersi direttamente chi ha bisogno. L'amministrazione comunale ringrazia i promotori dell'iniziativa, la cittadinanza per la generosità dimostrata e le associazioni di volontariato per il lavoro quotidiano che svolgono in difesa dei più fragili. Ecco i contatti delle associazioni: • Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli Via Carducci, 62 Empoli - Tel. 373 7735487 • Caritas di Empoli Via S. Francesco, 7 giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30 - Tel. 328 8355307 • Caritas di Ponte a Elsa, Via Val d’Elsa 21 martedì dalle 9.30 alle 11.30 • Croce Rossa Comitato di Empoli Via Arnolfo di Cambio, 60 - Tel. 0571 526538 • Misericordia di Empoli Via Cavour, 32 - Tel. 0571 725062

 
Tenta di liberarsi di scarti tessili in maniera illegale, denunciato
19/09/2020
Cittadino di nazionalità cinese, già noto alla Polizia municipale, in un primo momento ha cercato di fuggire

Continuano i controlli della polizia municipale sullo smaltimento illegale di rifiuti industriali. Ieri notte intorno alle 4, durante un servizio congiunto della polizia ambientale e del reparto territoriale dell’Isolotto nella via di Mantignano, è stato fermato un furgone completamente pieno di sacchi contenenti scarti tessili. Il furgone era guidato da cittadino di nazionalità cinese già noto alla Polizia municipale e che in un primo momento ha cercato di fuggire ma è stato raggiunto e fermato dagli agenti. L’uomo è stato denunciato per trasporto di rifiuti senza autorizzazione. Il furgone è stato sequestrato e trasportato in depositeria a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 
Colti sul fatto a Scarperia e San Piero dai carabinieri forestali mentre bruciano rifiuti
19/09/2020
Denunciati due imprenditori edili per snaltimento e gestione illecita di rifiuti speciali

Militari della Stazione CC Forestale di Borgo San Lorenzo (FI), su segnalazione della Centrale Operativa CC di Borgo San Lorenzo, si recavano lungo la SR Bolognese, in località Casenuove Taiuti in Comune di Scarperia e San Piero. La pattuglia, arrivata sul posto, constatava che, all’interno di un’area recintata, era in corso l’abbruciamento di rifiuti legnosi, costituiti da mobilia, all’interno di un fusto metallico. Sul posto erano presenti due soggetti che sono stati identificati e ai quali veniva chiesto immediatamente di spegnere il fuoco. I militari accertavano nel contempo che, in prossimità del fusto in cui avveniva l’abbruciamento dei rifiuti, erano accumulati in modo caotico rifiuti di varia natura, derivanti dall’edilizia. I rifiuti erano stoccati in parte al suolo, in parte all’interno di imballaggi e in parte all’interno di big bags. Venivano chieste alle due persone spiegazioni in relazione alla presenza di tali rifiuti e riferivano di essere titolari di imprese edili senza possedere l’autorizzazione allo stoccaggio. Il luogo di deposito dei rifiuti non era il luogo di produzione dei rifiuti, non era infatti un cantiere in corso, ma esclusivamente un sito di deposito materiali e attrezzatura varia della ditta edile. Costatato pertanto uno stoccaggio non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi, i militari procedevano a visionare le tipologie di rifiuti, derivanti da lavori edili. La gran parte dei rifiuti non erano protetti dagli agenti atmosferici e lo stoccaggio avveniva su un piazzale non impermeabilizzato, privo di un sistema di raccolta delle acque. I due imprenditori sono stati dunque denunciati per smaltimento illecito mediante combustione di rifiuti speciali abbandonati al suolo e gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. I rifiuti, in base al Testo Unico Ambientale (TUA), sono stati posti sotto sequestro. Ad aggravare il fatto, tale attività di combustione di rifiuti, avveniva in periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, prorogato al 25 settembre, durante il quale vige il divieto assoluto di abbruciamento di qualsiasi tipo. Ai soggetti è stata contestata quindi anche la sanzione amministrativa di 480 euro.

 
Il Politeama è ritornato teatro: ridisegnata la nuova platea
19/09/2020
Aperte le iscrizioni per le audizioni della scuola di musical Arteinscena. L’appello della presidente Beatrice Magnolfi: «Rivedere le regole antiCovid per i teatri»

L’ultima poltroncina rossa è stata rimontata mercoledì. Il Politeama recupera la sua vocazione di teatro, la sua anima più autentica, e si prepara alla nuova stagione sotto la guida della nuova presidente Beatrice Magnolfi. Non è più una piazza vuota ma ritrova la platea che, secondo le attuali norme anti-Covid, passa da 960 a 312 sedute perdendo la galleria. È un teatro rinnovato quello che si prepara ad accogliere in sicurezza gli spettatori per la prossima stagione: durante l’estate sono stati eseguiti i lavori di imbiancatura ed è stata sanificata la sala. La pianta a scacchiera garantisce la distanza fisica fra le poltrone che, in base ai protocolli di sicurezza, è di un metro ma che è stata elevata a 1,10 metri come precauzione in più. Il ritorno delle sedute ai piedi del palco segna l’avvio di una fase nuova per il teatro di via Garibaldi, che guarda al futuro senza perdere il legame con il suo illustre passato, fatto di collaborazioni storiche come quelle con la Camerata strumentale “Città di Prato” (la prima serata di concerto sarà il 22 settembre) e la scuola di musical “Arteinscena” voluta fortemente da Roberta Betti insieme a Lamberto Muggiani, che ne è l’attuale presidente. A proposito di “Arteinscena”, si riconferma la direzione artistica affidata a Simona Marchini e sono aperte le iscrizioni per le audizioni in vista dell’anno accademico 2020/2021: l’appuntamento è per domenica 18 ottobre in teatro, alle 14. I provini sul palco si terranno in presenza ma esiste anche la possibilità di partecipare alle audizioni in modalità on line (per informazioni www.arteinscena.it). Fervono intanto i preparativi per la prossima stagione. «Speriamo che possa essere all’altezza delle aspettative della città - annuncia la presidente Beatrice Magnolfi - Il cartellone sarà presentato alla metà di ottobre con l’obiettivo di partire con la programmazione a novembre». Tra le novità, l’attivazione del canale on line della biglietteria e l’introduzione del venerdì oltre alle recite classiche del sabato e della domenica. È ancora possibile richiedere il rimborso tramite voucher per gli spettacoli che rientravano nel cartellone della scorsa stagione, annullati a causa dell’emergenza sanitaria. In alternativa, si può rinunciare al rimborso sostenendo così il Politeama e la ripresa delle attività. «Non tutti i nostri abbonati hanno chiesto il voucher avendone diritto – sottolinea Magnolfi - Un atto d’amore verso la città e il suo teatro». Con l’occhio rivolto al prossimo rinnovo dei consigli e delle giunte regionali, Magnolfi auspica un’attenzione particolare per il mondo dei teatri e lancia un appello. «Chiediamo alla Regione Toscana di rivedere le regole antiCovid per i teatri, come hanno già fatto altre Regioni come Emilia Romagna e Veneto; se si rispetta un rigoroso distanziamento dei posti e l’uso di gel e mascherina, non si capisce perché aggiungere anche il tetto di un terzo degli spettatori. È un limite che svuota le platee, riduce drasticamente le entrate degli abbonamenti e dei biglietti, rende difficilmente sostenibile una programmazione di qualità. Far riaprire i teatri e tutti i luoghi della cultura dovrebbe essere uno dei primi impegni della prossima legislatura regionale».

 
Concerto delle Girlesque Street band rimandato al 27 settembre
20/09/2020
Per il meteo sfavorevole. Doveva tenersi alle 17 nel parco di Villa Demidoff

A causa delle avverse condizioni meteo il concerto delle Girlesque Street band, previsto per oggi alle 17 al Parco di Villa Demidoff, è rimandato a domenica prossima. Location e orario non subiranno variazioni.

 
Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo
19/09/2020
Crocifissione, umanità, mistero. Basilica di Santo Spirito, Piazza santo spirito 30, Firenze. 20.09.2020 | 01.11.2020

In una delle più significative basiliche fiorentine, l’essenzialità nella pittura è da oggi a confronto con la «carnosità e morbidezza» della scultura, come scriveva Giorgio Vasari. Nell’ambito delle celebrazioni per i 20 anni dal rientro del Crocifisso di Michelangelo nel complesso monumentale di Santo Spirito di Firenze, la comunità agostiniana accoglie la presenza della Crocifissione di Lorenzo Puglisi, proprio a fianco del Crocifisso di Santo Spirito del Buonarroti. Si è inaugurata stamani nella Basilica di Santo Spirito a Firenze, la mostra “Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo. Crocifissione, umanità, mistero”. Organizzata da Francesca Sacchi Tommasi di Etra studio in collaborazione con ArtCom Project, la mostra propone l’esposizione del dipinto di Puglisi raffigurante la Crocifissione a fianco del famoso Crocifisso ligneo, opera giovanile di Michelangelo Buonarroti, nella Sagrestia della Basilica fiorentina. La mostra resterà visibile fino al prossimo 1° novembre 2020. Oltre l’autore del dipinto, al vernissage introdotto dal saluto di Padre Giuseppe Pagano (Priore di Santo Spirito) sono intervenuti il Cardinale Giuseppe Betori Arcivescovo di Firenze, lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi e il poeta Davide Rondoni che ha letto una poesia composta per l’occasione. A 20 anni dal ritorno del Cristo di Michelangelo Il Crocifisso ligneo che Michelangelo Buonarroti scolpì tra il 1493 e il 1494 «a compiacenza del priore», cioè per ringraziarlo dell’ospitalità e dell’opportunità di studiare anatomia, per secoli era rimasto nel «nascondimento», nel senso che se ne erano perdute le tracce. Tuttavia la sua esistenza era testimoniata dagli scritti di Vasari e fu proprio questo che spinse la studiosa Margrit Lisner ad approfondire le sue ricerche che, grazie all’accoglienza dell’agostiniano padre Guido Balestri, permisero il ritrovamento del Cristo nudo e la sua attribuzione a Michelangelo. Dal 1962, anno della sua riscoperta, fino a oggi, il Crocifisso ha vissuto una lunga storia che lo ha condotto a Casa Buonarroti, dove vi è rimasto fino al dicembre del 2000, quando gli Agostiniani, dopo tanti tentativi, riuscirono a ricondurlo “a casa”. Nella Basilica di Santo Spirito, tuttavia, a causa di trasformazioni architettoniche non fu possibile rimetterlo nell’originale collocazione - occupata dall’altare del Caccini - così fu scelta la Cappella Barbadori della Sacrestia di Giuliano da Sangallo. Una mostra, due Crocifissi In una delle basiliche simbolo del Diladdarno fiorentino, per circa 40 giorni saranno vicini il Crocifisso di Santo Spirito e la Crocifissione di Lorenzo Puglisi, artista che vive e lavora a Bologna, il quale ha realizzato un dipinto a olio su tavola di pioppo sagomata a forma di croce - riprendendo una tradizione storico-artistica che origina dalla pittura dei primitivi e che nell’arte contemporanea si era completamente perduta -, con fondo nero, su cui compaiono solo i risultati della sua “ricerca di essenzialità”, cioè le rappresentazioni della testa inclinata, delle mani e dei piedi del Cristo morto in croce. Come scrive Padre Pagano, «Lorenzo Puglisi sarà davanti a Michelangelo per esprimere tutta la forza della Crocifissione, tutta l’Umanità e il Mistero. Rimane così l’interesse di Lorenzo per la natura umana e il mistero dell’esistenza, cercando di raffigurarla con una pittura nel buio, quasi a voler esprimere quella luce che c’è, che spinge, ma che è ancora trattenuta dall’oscurità, così come Michelangelo abbatte la realtà della morte in croce con la bellezza e il sorriso che sono già espressione di una realtà diversa da quella che si vede». Dal canto suo Puglisi sottolinea che «la Crocifissione è un’immagine simbolica e reale al tempo stesso, sia nella tradizione Cristiana, sia nella riflessione più intima sulla condizione, la possibilità e la ragion d’essere dell’uomo, così come si può comprendere dal sapere trasmessoci nel tempo dagli antichi, in numerose forme. La visione della scultura di Michelangelo tocca il cuore e ha una leggerezza e una delicatezza rare. Per me pittore, da subito, è emersa l’esigenza di cercare una pittura vitale e scultorea, e Michelangelo ne è stato grande maestro. Per cui il mio tentativo di pittura si rivolge alla visione di qualcosa che è altro dal visibile empirico, ma col quale è inseparabilmente intrecciato, è mescolato ad esso; la ricerca dell’essenziale della rappresentazione, come ambizione e fine, è legato alla ricerca di essenzialità nella vita e ne è conseguenza e speranza di conoscere. Crocifissione, umanità, mistero. È tutto in queste tre parole». INFO MOSTRA Lorenzo Puglisi | Davanti a Michelangelo. Crocifissione, umanità, mistero 20.09.2020 | 01.11.2020 Basilica di Santo Spirito | Piazza santo spirito 30 | Firenze Aperta: lunedì/sabato ore 10-12.45 e 15-17.45; domenica ore 11.30-13.15 e 15-17.45; mercoledì chiuso Ingresso: 2 euro Sito web: www.basilicasantospirito.it Telefono: 055 210030

 
La Biblioteca Comunale Bruno Ciari di Certaldo riapre ai Macelli
19/09/2020
Da lunedì 21 settembre con l'orario invernale. Sede provvisoria per consentire i lavori agli impianti nella sede di borgo Garibaldi

La Biblioteca Comunale Bruno Ciari di Certaldo si è trasferita momentaneamente presso il Centro Giovani i Macelli di Certaldo in piazza dei Macelli. Aprirà al pubblico da lunedì 21 Settembre 2020. Entrerà in vigore l'orario invernale: dal Lunedì al Venerdì 9-13 | 14,30-19; il Sabato mattina 9-13. Saranno attivi i consueti servizi di prestito, restituzione dei materiali, consulenza bibliografica. Sarà attivo, come sempre, il prestito interbibliotecario. Saranno messe a disposizione, inoltre, 20 postazioni di lettura per le quali è consigliabile la prenotazione. La Biblioteca riprenderà le sue attività incontrando la contemporaneità architettonica de i Macelli, proponendo letture e libri per adulti, ragazzi e bambini, materiale multimediale sempre per adulti, ragazzi e bambini, spazi lettura e molto altro ancora. Info e prenotazioni tel. 0571 661252/3 biblioteca@comune.certaldo.fi.it

 
Rete REAnet, una settimana di ‘letture della buonanotte’per il Bibliopride
19/09/2020
Sulla pagina Facebook @ReteREAnet, da lunedì 21 a sabato 26 settembre, alle 21

REAnet per Bibliopride. Le biblioteche della rete REAnet partecipano alla Giornata nazionale delle biblioteche. Dal 21 al 27 settembre 2020 l’AIB Associazione Italiana Biblioteche propone il Bibliopride – La giornata nazionale delle biblioteche giunto quest'anno alla nona edizione. Durante questa settimana, tutte le biblioteche sono state invitate a organizzare iniziative di promozione della lettura e altri eventi dedicati al tema de "Le biblioteche al tempo della pandemia", allo scopo di valorizzare il lavoro messo in campo dalle biblioteche nelle diverse fasi dell’emergenza. La Rete documentaria territoriale REAnet – Biblioteche lungo l'Elsa e l'Arno, ha aderito alla campagna con una settimana di “letture della buonanotte”, differenziate per un pubblico di bambini e adulti, che saranno pubblicate sulla pagina Facebook della rete (@ReteREAnet) ogni giorno, da lunedì 21 a sabato 26, alle ore 21. Un'occasione per incontrare nuovamente i volti delle bibliotecarie e dei bibliotecari che ci hanno fatto compagnia nei mesi in cui eravamo costretti nelle nostre case e ci hanno aiutato ad affrontare con più leggerezza il difficile periodo della pandemia. Un modo per celebrare il grande lavoro che tutti i bibliotecari della Rete hanno svolto d per continuare ad offrire ai propri utenti un servizio informativo, ricreativo e bibliografico di qualità adeguata alle esigenze particolari del momento.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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