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Newsletter di Met
Newsletter n°402/ 2020
Uffizi, ripartono gli incontri settimanali, anche in diretta facebook
21/09/2020
Dal 23 settembre ogni mercoledì alle 17, ora anche in live streaming sul canale social del museo. Noti studiosi parleranno di vari temi, dal ruolo della donna romana in età imperiale, alle giostre cavalleresche del XV secolo, alla funzione dell’arte nell’educazione dei bambini. Il direttore Schmidt: “dagli Uffizi cultura per tutti anche a casa”

A distanza di sei mesi dalla forzata sospensione a causa del Covid, il prossimo 23 settembre riprenderà il ciclo di incontri “Dialoghi di cultura”: per la prima volta, le conferenze verranno trasmesse anche in diretta streaming sul canale facebook delle Gallerie degli Uffizi. A parte questa novità, la formula dei “Dialoghi”, che nel corso di questi anni hanno registrato il crescente apprezzamento del pubblico, si manterrà inalterata offrendo, ogni mercoledì alle 17 nell’Auditorium Vasari, una nuova serie di quattordici appuntamenti curati da Fabrizio Paolucci, responsabile dell’Arte classica e coordinatore delle iniziative scientifiche delle Gallerie degli Uffizi. I “Dialoghi” affrontano aspetti dell’arte e della cultura da punti di vista nuovi ed inediti, articolandosi in quattro diverse sezioni: “Dietro le quinte”, “Capolavori dai depositi”, “Capolavori su carta” e “Laboratorio Universale”. Studiosi di fama e specialisti parleranno di vari temi, dal ruolo della donna romana in età imperiale, ai rapporti fra la corte Tudor e Firenze, dalle giostre cavalleresche del XV secolo, fino alla funzione dell’arte nell’educazione dei bambini. “La vocazione del nostro museo come produttore di ricerca, di educazione e di incontro – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt - trova una delle manifestazioni più compiute in questo ciclo di conferenze, che ormai da tre anni si è imposto come un appuntamento culturale tra i più seguiti ed apprezzati a Firenze. Ora, novità, abbiamo attivato la possibilità di seguire in streaming e rivedere tutte le conferenze attraverso il nostro canale Facebook. Vogliamo così soddisfare un pubblico molto più ampio e globale, permettendo a tutti di partecipare agli incontri anche “in diretta”, nonostante la riduzione dei posti a sedere dovuti alle misure anticovid”. Il Programma Le conferenze si svolgono all’Auditorium Vasari degli Uffizi, e ove non indicato diversamente, iniziano alle ore 17. 23 settembre Dietro le quinte Cinzia Maria Sicca Bursill-Hall Legati da fili d’oro: Holbein, la corte Tudor e Firenze 30 settembre Dietro le quinte Novella Lapini I molteplici volti della donna romana 7 ottobre ore 11,00 Dietro le quinte Francesca Fiorani, Cinzia Maria Sicca Bursill-Hall, Marcello Simonetta Nuove ricerce sulla Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci 14 ottobre Capolavori dai depositi Nicoletta Pons Un’inedita pala di Jacopo del Sellaio 21 ottobre Laboratorio Universale Roberto Martusciello Cinquegrana Le giostre fiorentine del XV secolo 28 ottobre Laboratorio Universale Gianni Caverni La Venere cantata. Citazioni di opere d’arte e d’archeologia nella musica pop e rock 4 novembre Dietro le Quinte Antonella Negri La catalogazione digitale dei beni culturali 11 novembre Dietro le quinte Claudia Conforti Quando Firenze sfida la modernità. Dalla Sacrestia Vecchia di Brunelleschi alla chiesa dell’autostrada di Michelucci: dal rifiuto al consenso 18 novembre Laboratorio Universale Veronica D’Ascenzo Arte ed educazione in aiuto dei minori con disturbo post traumatico da stress. Esperienze a confronto 25 novembre Capolavori su Carta Laura Da Rin Bettina, Roberta Aliventi, Raimondo Sassi Raffaello e i bolognesi: nuove scoperte nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi 2 dicembre Laboratorio universale Francesco Dal Co Arata Isozaki, architetto giapponese 9 dicembre Dietro le Quinte Vanessa Gavioli, Elena Marconi, Ettore Spalletti Giuseppe Bezzuoli, pittore fiorentino ed europeo 16 dicembre Dietro le Quinte Maurizio Michelozzi La Scuola di Atene di Raffaello, esempio di ben finito cartone 23 dicembre Capolavori su Carta Marzia Faietti Andrea Mantegna e la Medusa. Un autoritratto dell'artista agli Uffizi

 
Uncem avvia la mappatura dei borghi aplini e appeninici e degli edifici ad alta efficienza energetica nei comuni montani e nei piccoli comuni italiani
21/09/2020
Siamo pronti per Next Generation EU, green new deal, nuova progammazione comunitaria, superecobonus fondi regionali per chi va a vivere e lavorare in montagna

Uncem avvia la prima "mappatura nazionale dei borghi alpini e appenninici" oltre che degli "edifici ad alta efficienza energetica", in tutti i piccoli Comuni nei Comuni montani italiani. L'Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani, con un'indagine aperta fino al 20 ottobre, vuole individuare progettualità, proposte, soluzioni, realizzazioni, studi di fattibilità di borghi che possono tornare a vivere o che sono già recuperati. Ma anche "edifici modello" ad alta efficienza energetica, di proprietà pubblica o privata, nuovi da realizzare o esistenti e ristrutturati. La mappatura descritta nel documento (allegato) - diffuso anche tramite il Consiglio nazionale dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e costruita anche con il progetto "A2E Alpi Efficienza Energetica" - si rivolge a Comuni, Comunità` montane, Unioni montane di Comuni, privati cittadini, imprese edili, progettisti, operatori immobiliari, agenzie, fondi di investimento. La call a questo link: https://uncem.it/wp-content/uploads/2020/09/UNCEM-mappatura-nazionale-borghi-ed-edifici-alta-efficienza-set2020.pdf "Da dieci anni Uncem lavora su questi fronti - evidenzia Marco Bussone, Presidente nazionale - e crede nella possibilità di rigenerare pezzi di territorio che per troppo tempo molti hanno considerato marginali e inutili, fuori dai circuiti economici, culturali, sociali. Da abbandonare e ignorare. Poi con il lockdown e la pandemia tutti hanno iniziato a parlare di borghi, di montagne, di spazi dove vivere migliori di qualche palazzo delle aree urbane. Non siamo certo stati sorpresi e non siamo stati impreparati. Con la rete dei Comuni italiani dobbiamo agire e fare meglio. Perché la 'domanda e l'offerta' non si incontrano per caso. E allora serve capire cosa stia succedendo. I progetti attivi sui borghi, gli edifici ad alta efficienza energetica, le imprese che stanno investendo, i privati che vogliono riqualificare intere borgate, gli studi accademici. Ci sono e già ne raccontiamo oltre cento casi su www.borghialpini.it. Vogliamo indagare il territorio, dal basso, e poi essere pronti. Il piano italiano per il Next Generation EU deve parlare di borghi da rigenerare, di nuova residenzialità nelle zone rurali, di imprese di comunità, di qualità della vita e di necessaria riorganizzazione dei servizi. Questo deve essere l'asse centrale della nuova programmazione comunitaria 2021-2027, di tutto il Green new deal e della politica di coesione, devono essere mobilitate le Regioni nell'individuare fondi per il reinsediamento. I numeri potenziali? Basta leggere il Rapporto Montagne Italia per capirli. Danno forza a questa nostra mappatura". Nei 5.552 piccoli Comuni d'Italia si trova una casa vuota ogni due occupate: solo il 15% di quelle disponibili ospiterebbero 300 mila abitanti, e le opere di adeguamento edilizie potrebbero valere 2 miliardi di euro nella rigenerazione e decine di migliaia di nuovi addetti. La mappatura Uncem va oltre ogni retorica e luogo comune. I borghi non sono "paesini dove bastano due gerani sulle baite in pietra per renderli accoglienti". Sui borghi da vivere e dove lavorare - agricoltura, zootecnia, in primis, ma anche lavoro agile a distanza positivo per molti mestieri e professionalità - serve un progetto di Paese. Che Uncem propone a Governo, Parlamento, Regioni. Gli Enti locali sono pronti a fare la loro parte. Ma il tema riguarda anche le città, le zone urbane. La vitalità dei borghi e delle aree montane, il 54% dell'Italia, è una sfida del Paese. L'Europa che vuole Green & Smart Villages per le aree rurali e per i Comuni della montagna, vede Alpi e Appennini pronti. La mappatura Uncem configura opportunità e disponibilità, obiettivi di rigenerazione e di uso migliore delle risorse naturali ed energetiche. Temi che hanno visto i piccoli Comuni e i Comuni montani, negli ultimi dieci anni, anticipare soluzioni anche per contrastare il cambiamento climatico in corso. Borghi da vivere non sia uno slogan. Non lo è per Uncem e per gli Enti locali. Alla base c'è un ripensamento dei territori che li vede in un patto nuovo con le aree urbane. Uncem vuole favorire questo legame. Vincono le reti, il non essere soli: i borghi e gli edifici che verranno mappati hanno necessità di strategie, condivisione, risorse, pensiero. Ecco perché a fianco di Uncem vi sono istituzioni come l'Istituto di Architettura montana, ma anche Associazioni ed Enti che da vent'anni guardano ai borghi come luogo pulsante che torna, tornerà a vivere, non solo grazie a fondamentali e preziosi (oggi e domani) flussi turistici. L'Italia vera, tra abbandoni e ritorni, oggi sceglie di censirsi e puntare su innovazione, sostenibilità, ecologia integrale.

 
Gambassi. Un aiuto al momento che serve: i progetto per gli anziani fragili nel territorio
21/09/2020
Un momento di incontro mercoledì 23 settembre alle 18 organizzato dalla la cooperativa Minerva con il patrocinio del Comune

Quali sono i progetti rivolti agli anziani fragili nel territorio? Per avere una panoramica che parte dall'iniziativa regionale Pronto Badante, la cooperativa Minerva con il patrocinio del Comune di Gambassi, ha organizzato un momento di incontro mercoledì 23 settembre alle 18. Nella sala consiliare del Palazzo comunale verranno presentati i progetti che possono aiutare gli anziani e i loro familiari nel momento in cui si presentano le prime fragilità e nel tempo. Interverranno il sindaco Paolo Campinoti, l'assessore alle politiche sociali Samanta Setteducati del Comune Gambassi Terme, Caterina Castrogiovanni, case manager del progetto Pronto Badante e le associazioni del territorio che si occupano di fragilità. Modera Cristina Dragonetti, presidente della cooperativa sociale Minerva. L'evento avverrà nel rispetto delle procedure covid.

 
La Blockchain e le sue applicazioni
21/09/2020
Il corso professionalizzante dell’Università di Firenze riconosciuto da Repubblica Digitale

Un corso professionalizzante per andare oltre il Bitcoin, comprendere la tecnologia sulla quale la prima criptomoneta è stata costruita e aggiornare le proprie competenze in funzione delle novità che la Blockchain porterà nell'economia e nella società. Si tratta del corso di Economia e diritto dei digital asset (ELDA) attivato dal Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze, forte della presenza, al suo interno, dell’unità di ricerca Babel (Blockchains and Artificial intelligence for Business, Economics and Law). Il corso – la cui prima edizione è in calendario dal 12 ottobre – è stato ritenuto coerente con i principi del Manifesto di Repubblica Digitale, l’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Coordinatore di ELDA è Filippo Zatti, professore associato di Diritto dell'economia Unifi, coordinatore scientifico di BABEL e membro dell'Academic Advisory Board di INATBA, l'International Association for Trusted Blockchain Applications promossa nel 2019 dalla Commissione europea. Le attività didattiche, erogate interamente online, guideranno i partecipanti nelle possibili applicazioni della tecnologia blockchain attraverso dieci moduli e quattro casi d'uso. Il percorso formativo, costruito in chiave transdisciplinare, affronterà la tematica in chiave teorica e tecnologica, passando dalla crittografia all'esame degli aspetti economici e giuridici di maggiore criticità allo stato dell'arte. I partecipanti saranno affiancati in questo percorso da docenti provenienti oltre che dall'accademia anche dal mondo delle associazioni, delle professioni, dell’impresa, della finanza, della consulenza strategica e dei media. “Il contributo sempre maggiore del mondo della ricerca e dell’alta formazione – spiega Zatti - permette di sviluppare le competenze che sono necessarie a promuovere al meglio lo sviluppo delle Blockchains in tutti quei settori che potranno essere interessati alla sua adozione”. Il termine per iscriversi al corso è mercoledì 30 settembre. Ulteriori informazioni sull’iniziativa e sulle modalità dell’iscrizione sono disponibili online. https://www.unifi.it/p11843.html#elda

 
Il ‘Premio Pozzale’ dà il suo addio alla giurata Biancamaria Scarcia Amoretti
21/09/2020
Aveva 82 anni . Era stata docente di studi islamici all'Università La Sapienza di Roma. Il cordoglio di amministrazione comunale, comitato organizzatore e giuria

Biancamaria Scarcia Amoretti, orientalista italiana nota soprattutto per i suoi studi sull'Islam e gli sciiti, è morta sabato 19 settembre. Aveva 82 anni. Scarcia era nata nel 1938 ed è stata docente di studi islamici all'Università La Sapienza di Roma. La sua ricerca ha riguardato il rapporto tra religione e politica, con particolare riferimento allo sciismo in diversi contesti storici dal Medioevo all'epoca contemporanea. Era legata a Empoli per essere da anni nella giuria del ‘Premio letterario Pozzale Luigi Russo’. Con la sua scomparsa il ‘Pozzale’ perde un'altra lucida ed energica sensibilità. Assidua fin dall'inizio del suo incarico in giuria, a cui era affezionatissima, riusciva ad essere costantemente presente anche a distanza, negli ultimi anni in cui le fragilità degli anni non le consentivano di intervenire di persona. Docente di Islamistica presso l'Università la “Sapienza” di Roma, era esperta in particolare di questioni inerenti a religione e politica, allo sciismo ed alle problematiche connesse alla espressività e alla rappresentanza femminile. Autrice anche di opere divulgative, entrò in giuria nel 1992, a fianco di Alfonso Berardinelli, Cesare Garboli, Giovanni Giudici, Carlo Ginzburg, Silvio Guarnieri, Cesare Luporini, Edoarda Masi, Maria Luisa Boccia, Giuliano Campioni, Sergio Romagnoli, Corrado Stajano, Luigi Testaferrata, Giuseppe Faso (Segretario). Sempre attenta e curiosa alle posizioni delle minoranze, era sempre pronta a sostenere con tenacia le proprie idee portate avanti attraverso la ricerca, ma anche attraverso gli stessi lavori della giuria, in cui contribuiva a metter in luce temi meno conosciuti, ma meritevoli di interesse e attenzione. Era la moglie del massimo orientalista, linguista e traduttore italiano Gianroberto Scarcia. Fra le sue opere da menzionare: Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Carocci, Roma 2001; Un altro medioevo. Il quotidiano nell'Islam, Laterza, Roma 2001; Il Corano. Una lettura, Carocci, Roma 2009. L'amministrazione comunale, il comitato organizzatore e la giuria del Premio Pozzale esprimono profonda gratitudine e viva partecipazione al dolore per la sua scomparsa.

 
Montelupo Fiorentino. Sconti sulle rette dei nidi
21/09/2020
Il comune di Montelupo ha stanziato un contributo che va a sostenere le famiglie con figli piccoli

La giunta del comune nei giorni scorsi ha deliberato un abbattimento del 25% sulle rette dei nidi. Le risorse arrivano dal fondo nazionale per il sistema integrato per l’educazione e l’istruzione. Oltre 54.000 euro saranno destinati a sostegno della domanda delle famiglie residenti a Montelupo attraverso l’abbattimento delle rette del nido comunale Madamadorè, dello spazio giovo Marcondiro e dei tre nidi privati accreditati che si trovano sul territorio comunale, come sconto sulle fatture che saranno inviate alle famiglie. 6000 euro saranno invece destinati alle scuole paritarie presenti sul territorio per la realizzazione di attività durante i periodi di sospensione delle attività scolastiche. Per l’assessore alla scuola si tratta di una misura di sostegno conseguente a quelle già attivate durante il lockdown. Le famiglie hanno patito e stanno patendo le conseguenze della crisi economica connessa all’emergenza sanitaria. Per cui proprio ora, nel momento in cui si spera di poter “ripartire” è necessario da un lato alleggerire le spese delle famiglie e dall’altro mettere entrambi i genitori in condizione di tornare a lavorare.

 
Scarperia. Il numero reso udibile: Du Fay per Brunelleschi
21/09/2020
Convegno storico-musicale sul mottetto scritto dal compositore fiammingo Guillaume Du Fay, domenica 27 settembre 2020, alle ore 17.30, in Palazzo dei Vicari

Domenica 27 settembre 2020, alle ore 17.30, in Palazzo dei Vicari, a Scarperia, l'Associazione culturale Camerata de' Bardi terrà il convegno storico-musicale sul mottetto scritto dal compositore fiammingo Guillaume Du Fay per la Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Ser Filippo Brunelleschi, eseguito a conclusione dei lavori del cantiere, iniziato 600 anni fa, il 7 agosto 1420, in occasione dell'inaugurazione per la festa della Annunciazione, inizio della primavera e capodanno fiorentino, il 25 marzo 1436. Con la Dr.ssa Sabrina Malavolti Landi scopriremo come il numero viene reso udibile per poi ascoltare, in modo consapevole, questa 'musica solidificata', per dirla alla maniera del poeta Goethe. Du Fay dedica tre composizioni al nostro capoluogo di regione: Mirandas parit hec urbs florentina puellas, in lode alle giovani bellezze fiorentine; Salve flos tuscia gentis, Florencia, salve, un saluto alle genti di Toscana e di Firenze; il mottetto Nuper rosarum flores per la Cupola del Brunelleschi e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il mottetto è stato costruito seguendo e rispettando le proporzioni architettoniche della cattedrale e della sua cupola. Queste corrispondene numeriche e letterarie sono state rilevate da molti studiosi che, ancora oggi, indagano sul forte legame tra le due forme creative, da Craig Wright a Charles Warren a Margaret Bent. La serata si inserisce nel più ampio contesto della mostra fotografica '600 Brunelleschi', curata da Francesco Noferini e Carla Giuseppina Romby, inaugurata l'11 luglio scorso, in collaborazione con la Pro Loco di Scarperia e l'Orchestra da Camera Fiorentina, con il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero a Sieve, della Città metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Si ricorda che non occorre la prenotazione, che si seguiranno le norme vigenti per il distanziamento sociale, che è obbligatorio indossare la mascherina e che non si deve entrare in Palazzo dei Vicari se la temperatura corporea è pari o superiore a 37,5°.

 
“Special edition” per il 6° Valdarno Brick, a Figline il prossimo weekend
21/09/2020
Sabato 26 e domenica 27 settembre in programma visite guidate alle esposizioni Lego e laboratori pratici. Ma si accede solo su prenotazione

Dopo lo stop causa emergenza Covid19, anche le attività dell’associazione il Club del Mattoncino ripartono con uno degli appuntamenti più attesi in Valdarno per gli appassionati Lego. Si tratta della VI edizione del “Valdarno Brick”, la manifestazione a tema mattoncini Lego che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre e che prevede una “special edition” nel rispetto delle normative anticovid. Per consentire, infatti, alle famiglie e a tutti i visitatori di partecipare all’iniziativa (e ai suoi laboratori) in sicurezza, quest’anno la manifestazione si svolgerà su prenotazione, con due turni di 1 ora e 30 minuti al giorno (sabato ore 15,30-17 e 17,30-19; domenica ore 15,30-17 e 17,30-19) aperti ad un massimo di 60 persone per turno, tra bambini e accompagnatori. Novità di questa edizione: per la prima volta sarà possibile visitare l’esposizione ascoltando le spiegazioni e i segreti dei maestri costruttori e, subito dopo, posizionarsi negli spazi dedicati (e personali) per svolgere una delle quattro diverse attività laboratoriali previste. Si tratta di “Set e istruzioni”, “Mosaico”, “Freebricks” e “Tecnich race” (radiocomandati su pista). L’evento sarà ospitato, per il secondo anno di fila, dalla Concessionaria Fortini (in via della Comunità europea 7, Figline) e la partecipazione presuppone un’offerta minima di 10 euro a bambino, mentre sarà completamente gratuita per gli adulti accompagnatori. Il ricavato sarà devoluto alla Misericordia di Figline. Per prenotare basta scrivere tramite WhatsApp al numero 3358338612 oppure via mail a info@ilclubdelmattoncino.it, specificando il nome del bambino e il numero degli accompagnatori. Sarà cura dell’associazione rispondere e confermare l’effettiva possibilità di partecipazione, nei limiti dei posti a disposizione. Per saperne di più: http://www.ilclubdelmattoncino.it

 
Proseguono le iniziative per il 150° della Breccia di Porta Pia
21/09/2020
Martedì 22 e mercoledì 23 a Palazzo Vecchio, un convegno e la presentazione di un libro

Dopo l’illuminazione delle porte storiche di Firenze col tricolore, a cura si Silfi Spa martedì 22 settembre, alle 17, nel salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio il convegno “Firenze Roma, la lunga strada verso la Capitale”. Dopo i saluti del presidente del Consiglio Comunale di Firenze ci saranno gli interventi di Fabio Bertini, già docente di storia contemporanea presso la Facoltà “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze, su “La questione romana tra Firenze capitale e l’Europa prima di Porta Pia”, di Antonino Zarcone, presidente del Military Historical Center - Toscana, su “L’esercito italiano a Porta Pia per proteggere il Papa”, di Fulvio Conti, presidente della Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze su “20 settembre 1870: una data e un simbolo nella storia d’Italia”, di Bruna Bocchini Camaiani, docente di Storia del cristianesimo e delle chiese dell’Università degli Studi di Firenze su “1870. Un tornante nella storia della Chiesa”, di Leonardo Scatarzi, già docente di educazione artistica - Military Historical Center su “La breccia di Porta Pia nella pittura. Gli artisti dell’800 e le lotte per la libertà”. Durante la manifestazione sarà proiettato un brano tratto dal film La presa di Roma (1905) di Filoteo Albertini. Mercoledì 23 settembre, alle 17,30 presso la Sala Firenze Capitale in Palazzo Vecchio, presentazione del libro “La Breccia di Roma” di Claudio Fracassi – Mursia editore, a cura del circolo di cultura politica Fratelli Rosselli, del Comitato Fiorentino per il Rinascimento e della Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini. (s.spa.)

 
Commercialisti “pronti a investire sulla formazione e sostegno ai giovani per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro”
21/09/2020
Intervento del presidente dell’Ordine di Firenze

"Investire sulla formazione professionale continua e sull'inserimento dei giovani commercialisti nel mondo del lavoro, i cui canali d'accesso si sono fatti sempre più stretti. È questo l'obiettivo che come Ordine dei Commercialisti e Esperti contabili di Firenze intendiamo proporci guardando al prossimo futuro". Così il presidente Leonardo Focardi, che ricorda come tra gli oltre duemila iscritti all’Ordine di Firenze siano 200 quelli under 35. Di questi 87 sono donne e 113 uomini. "In un momento particolare per il nostro Paese, posto di fronte alla necessità di delineare progetti di qualità per attingere alle risorse del Recovery fund dell'Unione Europea - prosegue Focardi - la figura del commercialista appare strategica in quanto professionista chiamato alla validazione e certificazione. Occorre dunque scommettere sulla formazione dei nostri giovani, che supportino il sistema delle imprese. Se sarò ancora presidente dell’Ordine nel prossimo mandato 2020-2024, il mio Consiglio farà di tutto per realizzare questo obiettivo importantissimo".

 
San Casciano Val di Pesa: Enel rinnova cabina "VIII marzo"
21/09/2020
Martedì 22 settembre i lavori per il restyling tecnologico a Mercatale

Prosegue il percorso di E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, per il potenziamento del sistema elettrico territoriale di San Casciano Val di Pesa: domani (martedì 22 settembre), infatti, la società elettrica effettuerà lavori per il restyling della cabina elettrica denominata “VIII Marzo”, che fornisce energia elettrica all’area di Mercatale Val di Pesa compresa tra via VIII Marzo, via Gramsci, via Nunzi, via Monte Campolesi e limitrofe. L’impianto, che trasforma l’energia da media a bassa tensione per portarla ad attività, esercizi commerciali e abitazioni, sarà rinnovato attraverso la sostituzione della componentistica elettromeccanica. Nel dettaglio, le squadre operative di E-Distribuzione doteranno le cabine di nuove apparecchiature motorizzate che consentiranno di completare l’automatizzazione di un’ampia porzione di rete elettrica. In tal modo sarà possibile garantire una migliore qualità del servizio elettrico in situazioni ordinarie e tempi di rialimentazione più brevi in caso di disservizio grazie alla selezione e all’isolamento immediato dell’eventuale tratto di rete danneggiato. Le operazioni devono svolgersi in orario giornaliero per ragioni di sicurezza e richiedono un’interruzione temporanea del servizio che E-Distribuzione ha programmato per domani, martedì 22 settembre, a partire dalle ore 13:15 con conclusione nel pomeriggio. Grazie a bypass da linee di riserva, l’azienda circoscriverà l’area del “fuori servizio” a un gruppo ristretto di utenze delle vie suddette (pochi civici per ogni via). I clienti sono informati anche attraverso affissioni, con il dettaglio dei numeri civici coinvolti, nella zona interessata. L’Azienda raccomanda di non utilizzare gli ascensori per la durata dei lavori e di non commettere imprudenze contando sull'assenza di elettricità: la corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche. In caso di maltempo, i lavori potrebbero essere rinviati. E-Distribuzione ricorda anche che per segnalazioni e guasti è utile contattare il numero 803.500, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile ricevere informazioni anche sui canali social facebook e twitter di E-Distribuzione nonché sul sito web www.e-distribuzione.it dove, nella sezione “interruzione di corrente”, è a disposizione la "mappa delle disalimentazioni" che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica.

 
FiPiLi, chiusure a Livorno
21/09/2020
Per asfaltature a Darsena Toscana Est e Livorno Porto

Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione stradale l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha previsto la chiusura della carreggiata tra la fine competenza e Darsena Toscana Est in direzione Firenze nel ramo di Livorno dalle ore 06.00 del 22/09/2020 alle ore 18.00 del 22/09/2020. Sempre in FiPiLi a Livorno e sempre per lavori di ripristino della pavimentazione è prorogata fino alle ore 24.00 del 22/9 la chiusura della rampa di uscita dello svincolo di Livorno Porto in direzione Firenze.

 
Rustioni per ripartire. Al via la programmazione “di mezzo” dell'Orchestra della Toscana
21/09/2020
Si chiama “Intermezzi” ed è una programmazione ad hoc per chiudere l’anno. Venti appuntamenti in meno di tre mesi, tra conferme e novità. Si parte con Daniele Rustioni. Al pianoforte Francesco Piemontesi. Due concerti, il 29 e 30 settembre, al Teatro Verdi di Firenze

Abbiamo evitato la parola “stagione” e lo abbiamo chiamato “Intermezzi” ispirandoci alle omonime composizioni musicali. È pensato come ponte tra due stagioni, quella incompleta a causa del Coronavirus che ci siamo lasciati alle spalle e quella da definire meglio per il prossimo anno, aspettando l’evolversi della situazione. Apertura affidata a Daniele Rustioni e Francesco Piemontesi (sarebbe stato l’ultimo concerto della passata stagione, ma con un diverso programma) con due concerti al Teatro Verdi di Firenze martedì 29 e mercoledì 30 settembre, entrambi con inizio alle ore 21,00. Se si chiede al pianista Francesco Piemontesi quale è stato l’insegnamento più importante venuto dal suo maestro, il leggendario Alfred Brendel, risponde che è “l’amore per il dettaglio delle cose”. Lui, nato a Locarno nel 1983, ai dettagli tiene molto, e con pazienza li cura, chiedendo anche agli ascoltatori di fare lo stesso. Il che è possibile, come ha dichiarato tempo fa in un’intervista al “Guardian”, soltanto mantenendo il rito del concerto classico esattamente come è adesso. “So che di recente sono venute fuori tante idee per rendere i concerti più ‘casual’, con l’uditorio fluttuante in piscina su materassini gonfiabili o disteso sotto il pianoforte a coda a sgranocchiare popcorn”, diceva al giornalista del quotidiano britannico. “Eppure non dovremmo dimenticare che per ricevere l’arte, si tratti di musica, pittura, teatro, cinema, la metà del lavoro spetta al pubblico. A me piace abbastanza questa vecchia liturgia con centinaia di persone concentrate in assoluto silenzio su una composizione musicale”. Piemontesi è molto richiesto nelle sale da concerto di tutto il mondo. Questa settimana, giusto prima di arrivare a Firenze, è programmato a Berlino con i Berliner Philharmoniker diretti da Lahav Shani, il giovane successore di Zubin Metha alla Israel Philharmonic Orchestra. Con l’Orchestra della Toscana Piemontesi suona il Concerto op. 54 di Robert Schumann, caposaldo del repertorio romantico per piano e orchestra fatto di esaltanti slanci emotivi e cantabilità intensa. In origine l’autore l’aveva pensato come una “Fantasia” in un solo movimento, e soltanto in seguito vi aggiunse gli altri due, facendolo così diventare un Concerto a tutti gli effetti. Sul podio Daniele Rustioni, che dell’ORT resta compagno fedele di scorribande musicali. A lui è affidata la Sinfonia “Grande” che Franz Schubert scrisse nell’ultimo anno della sua breve vita, il 1828, su commissione dell’orchestra di Vienna. Solo che agli strumentisti sembrò troppo difficile e fu accantonata. A riportarla in luce, un decennio dopo, fu Schumann. Il Teatro Verdi avrà una capienza stimata di circa 500 posti suddivisi nel secondo e terzo blocco di platea (nel primo continuerà a trovare posto l’orchestra), oltre alla galleria e ai primi tre ordini di palchi. Una situazione più intima e raccolta, con il suono che l’insolita posizione ha reso ancora più bello. Mantenendo fede alla nostra tradizione di offrire un prodotto di qualità ma accessibile a tutti, i prezzi continuano a restare bassi (biglietti a partire da 15 euro) e trovano ancora maggior convenienza in diverse formule di abbonamento (a partire da 60 euro). Riteniamo da sempre che chi riceve importanti finanziamenti pubblici abbia il dovere di restituire alla società esattamente questo, qualità a un costo accessibile.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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