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Newsletter di Met
Newsletter n°403/ 2020
I risultati delle elezioni e del referendum
22/09/2020
I dati ufficiali di Ministero dell'Interno e Regione Toscana

I risultati del referendum sul sito del Ministero dell'Interno: https://elezioni.interno.gov.it/referendum/scrutini/20200920/scrutiniFI01090000000 I risultati delle elezioni regionali sul sito della Regione Toscana: https://elezioni2020.regione.toscana.it/Elezioni2020/www/Risultati/09000000.html

 
Empoli. Affluenza al voto: Referendum al 68.93%; per le Regionali 67,34%
21/09/2020
Il confronto con le precedenti tornate regionali del 2015 e 2010

Chiusi alle 15 di oggi, lunedì 21 settembre, i seggi per le elezioni regionali in Toscana e per il referendum costituzionale che si sono svolte fra domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre. L’affluenza definitiva per il referendum è stata di 24.293 votanti, pari al 68.93%. L’affluenza per le elezioni regionali è di 24.295 votanti, pari al 67.34%. Alle precedenti elezioni regionali, di domenica 31 maggio 2015, l’affluenza definitiva alle 23 di quella unica giornata di votazioni, era stata del 49,82%, pari a 17.821 votanti. Nella tornata elettorale per le regionali di domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010, si erano recati alle urne, il 67,07%.

 
A Certaldo i SI al 72,87 %
21/09/2020
I dati dell'affluenza di regionali e referendum

A conclusione delle operazioni di scrutinio di 14 sezioni su 14 questi sono i risultati del quesito referendario "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". I SI hanno ottenuto 5.935 voti pari al 72,87 %; i NO 2.210 voti pari al 27,13%. Aventi Diritto: 12.260 Votanti: 8.245 - 67,25% Validi: 8.145 - 98,79% Schede Bianche: 62 - 00,75% Nulle: 38 - 00,46% Voti Nulli: 0 - 00,00% Contestati: 0 - 00,00% Voti non Validi: 100 - 01,21% Questi invece i dati sull'affluenza. L’affluenza definitiva per il referendum è stata di 8.245 votanti, pari al 67,25%. L’affluenza per le elezioni regionali è di 8.244 votanti, pari al 65,08%. Alle precedenti elezioni regionali, che si svolsero nella sola giornata di domenica 31 maggio 2015, l’affluenza definitiva fu di 6.676 votanti pari al 53,46%, mentre per le regionali di domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010, si erano recati alle urne, 8.776 elettori pari al 68,92% degli aventi diritto.

 
Toscana. Coronavirus, 84 nuovi casi e nessun decesso. 22 i guariti
21/09/2020
Dall’inizio dell’epidemia sono stati eseguiti 681.070 tamponi, 4.138 in più rispetto a ieri

In Toscana sono 13.896 i casi di positività al Coronavirus, 84 in più rispetto a ieri (29 identificati in corso di tracciamento e 55 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media degli 84 casi odierni è di 40 anni circa (il 24% ha meno di 26 anni, il 27% tra 26 e 40 anni, il 41% tra 41 e 65 anni, l’8% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 70% è risultato asintomatico, il 20% pauci-sintomatico. Delle 84 positività odierne, 3 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 1 per motivi di vacanza (Croazia). 3 casi individuati grazie ai controlli attivati nei porti e stazioni con l'ordinanza n.80 della Regione Toscana, di cui 1 riferibile a cittadino residente fuori regione. Il 52% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.726 (70% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 681.070, 4.138 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.018, +2,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 117 (8 in più rispetto a ieri), di cui 23 in terapia intensiva (stabili). Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 4.046 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 805 a Prato (2 in più), 973 a Pistoia (5 in più), 1.484 a Massa (9 in più), 1.732 a Lucca (11 in più), 1.387 a Pisa (25 in più), 685 a Livorno (2 in più), 1.080 ad Arezzo (6 in più), 581 a Siena (9 in più), 577 a Grosseto (11 in più). Sono 546 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Sono 10, quindi, i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 47 nella Nord Ovest, 26 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 373 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 494 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 762 casi x100.000 abitanti, Lucca con 447, Firenze con 400, la più bassa Livorno con 205. Complessivamente, 2.901 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (54 in più rispetto a ieri, più 1,9%). Sono 5.228 (280 in più rispetto a ieri, più 5,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.658, Nord Ovest 2.558, Sud Est 1.012). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 117 (8 in più rispetto a ieri, più 7,3%), 23 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 9.726 (22 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 221 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 9.505 (22 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.152 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 418 a Firenze, 53 a Prato, 81 a Pistoia, 177 a Massa Carrara, 148 a Lucca, 93 a Pisa, 65 a Livorno, 51 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,9 x100.000 residenti contro il 59,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (90,8 x100.000), Firenze (41,3 x100.000) e Lucca (38,2 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità all’indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 
Empoli. Hope si sposta in Via Leonardo da Vinci. Va avanti il Piu per innovare parte del centro
21/09/2020
Da mercoledì 23 settembre i lavori degli spazi aperti proseguono in un’altra area

Con Via Cavour che ha ormai cambiato il suo volto diventando a senso unico di marcia da Via Giovanni Da Empoli verso Via Gaetano Fabiani, nel tratto di fronte alla biblioteca comunale ‘Renato Fucini’, e Piazza del Popolo completamente riqualificata, vanno avanti i lavori che rientrano nell'operazione ‘spazi aperti’ di Hope, il progetto di innovazione urbana che entro il 2021 rivoluzionerà alcuni dei luoghi e degli edifici pubblici del centro storico. L’intervento iniziato a febbraio, pochi giorni prima del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria, che interessa il tratto di marciapiede che va dalla sede della Misericordia a Via Leonardo da Vinci e che ha riguardato l'asfaltatura del tratto di strada di fronte alla biblioteca e la sagomatura del marciapiede creando gli allargamenti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, si è appena concluso. Adesso, da mercoledì 23 settembre, i lavori si spostano e proseguono in Via Leonardo Da Vinci, partendo dal lato di Via del Papa. Il cantiere occuperà inizialmente mezza carreggiata di Via Leonardo Da Vinci, con divieto di sosta a tutti i veicoli, per consentire l’ampliamento del marciapiede come da progetto. In questa prima fase l'intervento riguarderà solo il tratto di Via Da Vinci compreso fra Via del Papa e Via dei Neri. A proposito di Via dei Neri, per consentire le lavorazioni di consolidamento delle fondazioni del lato del palazzo ex Ser.T, che si affaccia su questa strada, relative all'opera di consolidamento e recupero di quell’edificio pubblico nell’ambito del progetto Hope, da lunedì 28 settembre il tratto fra Piazza XXIV Luglio e Via Da Vinci sarà chiuso. Sarà possibile entrare in Via del Papa proseguendo su Via Ferrucci, svoltando in Via Giuseppe del Papa dove temporaneamente sarà spenta la telecamera di accesso alla ZTL per poi entrare in via Leonardo Da Vinci e raggiungere Piazza del Popolo.

 
Verde in città a Scandicci, 82 nuovi alberi da piantare in tre settimane in tutti i quartieri
21/09/2020
A San Martino la nuova palma

Ha inizio nei prossimi giorni con 13 nuovi alberi in via Agnoletti (sei tigli e sette platani), l’attuazione del piano di piantumazioni curato dall’ufficio Ambiente e Verde pubblico del Comune di Scandicci, che riguarda tutti i quartieri cittadini: in tutto i nuovi alberi saranno 82, compresa la nuova palma che andrà nella storica collocazione della frazione di San Martino da dove il vecchio esemplare ormai privo di vita era stato rimosso dai Vigili del Fuoco nei mesi scorsi. Il piano di piantumazioni per l’inizio autunno 2020 sarà portato a temine in tre settimane, meteo permettendo. “Gli alberi sono forse gli ‘abitanti’ più preziosi nelle nostre città, danno ossigeno, ombra, riparo, colore, accompagnano le nostre vite e la crescita delle nuove generazioni – dice l’assessora al Verde pubblico Barbara Lombardini – ogni anno studiamo con attenzione il piano di piantumazioni per arricchire sempre più le aree verdi dei nostri quartieri, rispettando la biodiversità, le cromaticità dei luoghi, la presenza delle specie arboree autoctone, la componente allergenica di piante che possono creare particolari disagi alle persone; l’ufficio Verde pubblico deve necessariamente anche monitorare lo stato di salute di tutti gli alberi cittadini, per scongiurare al massimo situazioni di rischio per l’incolumità pubblica ricorrendo per motivi di sicurezza anche alla rimozione degli alberi. I nostri uffici devono anche rispettare i cicli di vita delle piante prima di procedere alla messa a dimora: è per questo motivo che procediamo a piantare in questo periodo la nuova palma a San Martino, frazione rimasta per alcuni mesi senza il simbolo della propria tradizione, ma che grazie a questa piccola attesa avrà probabilità maggiori di vedere il nuovo esemplare crescere sano e rigoglioso”. Questo l’elenco completo degli alberi da piantare, area per area, oltre alla palma di San Martino: in via San Bartolo in Tuto due platani, così come in via Oriana Fallaci; in via 2 Giugno quattro olmi e cinque platani, mentre in piazza Costa a San Giusto cinque olmi e quattro platani; nell’area verde di fronte alla scuola Gabbrielli una magnolia, in piazza Brunelleschi due osmanthus ad albero, tre celtis australis e un cercis siliquastrum; nelle aree esterne alla rotonda Aldo Moro due aceri red sunset, nei pressi dell’asilo Nuova Girandola sette gelsi; al giardino Acciaiolo un platano e tre salici piangenti, al giardino di via Caboto, vicino all’altalena per i piccoli, un platano; in via Pascoli un prunus, in via dei Ciliegi nel vialetto della Rodari tre celtis australis e un quercus robur; lungo il percorso a Vingone “Andiamo a scuola da soli” un leccio e un liriodendro, mentre nel parcheggio di via Sassetti quattro platani; in via Agnoletti (già citati all’inizio in quanto primo intervento di piantumazione) sei tigli e sette platani, quattro tigli in via Sant’Antonio e dieci alberi alla scuola Turziani (due platani, quattro gelsi e quattro pyrus).

 
Sesto Fiorentino. Caccia, attività venatoria vietata a Cercina e nell’area della Mula
21/09/2020
Divieto temporaneo nella zona di Cercina e permanente nell'area archeologica/sportiva della Mula

Con l’avvio della stagione venatoria sono entrati in vigore il divieto temporaneo di caccia nella zona di Cercina e il divieto permanente dell’area archeologica/sportiva della Mula La disposizione è contenuta nell’ordinanza sindacale emanata lo scorso 17 settembre ed è stata adottata anche in seguito a numerose segnalazioni di cittadini e residenti. La caccia sarà vietata in maniera permanente nell’area di Quinto Alto compresa tra via Gramsci, via della Mula, via Gaddi e via Strozzi. A Cercina, confermando la decisione già assunta lo scorso anno, la caccia sarà vietata per tutta la stagione in un’area ristretta all’interno della quale sono presenti abitazioni, attività turistico-ricettive ed agricole, delimitata, grossomodo a nord dal Castello di Castiglioni e da via di Castiglioni, a sud da via Dante da Castiglione, a est da via di Castiglioni e via di Feliceto, a ovest da via della Fontanccia.

 
San Casciano. Chianti sostenibile. Cittadini cultori del bello e rispettosi del patrimonio pubblico a caccia di rifiuti nella campagna chiantigiana
21/09/2020
La giornata di pulizia straordinaria si terrà sabato 26 settembre alle ore 10 in piazza del Popolo a Mercatale Val di Pesa. Volontariato ambientale in prima linea per tutelare la salute del pianeta. La comunità di San Casciano aderisce alla campagna nazionale Puliamo il mondo

Cambia il modo di vivere, di entrare in contatto con le persone, di spostarsi da un luogo all’altro. Si convertono le abitudini e i ritmi della quotidianità. Ma ciò che nella comunità sancascianese non muta è la voglia di impegnarsi a favore dell’ambiente, di agire concretamente per preservare la salute del pianeta. Nel Chianti post Coronavirus entra in campo un’azione collettiva legata alla campagna nazionale “Puliamo il mondo” che ogni anno promuove un’iniziativa di volontariato ambientale a vasto raggio. L’amministrazione comunale risponde all’appello lanciato da Legambiente e aderisce ad un’edizione speciale, la numero ventottesima, organizzata al fianco dei volontari e dei cittadini di ogni età. “Ci ritroveremo a Mercatale Val di Pesa - annuncia l’assessore all’Ambiente - per dare un esempio di consapevolezza e un segnale di speranza nel momento di grande difficoltà che sta attraversando il nostro paese”. Futuro sostenibile e socialità sono le parole chiave della giornata di pulizia straordinaria che si terrà sabato 26 settembre alle ore 10 con ritrovo in piazza del Popolo, nella frazione sancascianese. La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Circolo Legambiente Chianti Fiorentino, prevede il coinvolgimento delle associazioni locali, delle famiglie e dei cittadini. “Il contributo che ognuno può apportare all’iniziativa, dedicando del tempo libero alla pulizia e rimozione dei rifiuti – continua l’assessore - è fondamentale anche dal punto di vista sociale. Credo infatti che armarsi di guanti, sacchetto e ramazza sia un gesto virtuoso che, pur nascendo da una personale presa di coscienza, debba svilupparsi in quanto valore e responsabilità da condividere e praticare nella quotidianità. E’ così, consolidandosi nell’attenzione e nello sforzo comune, che l’impegno individuale diventa strumento di educazione ambientale e patrimonio di valori riconosciuti come necessari alla difesa del territorio e ai temi della sostenibilità”. Le azioni dei volontari, in collaborazione con Alia, Servizi ambientali, si concentreranno nelle aree verdi di Mercatale, strade e boschi e zone limitrofe. “Per Pulire San Casciano continuiamo ad investire sulla cultura della responsabilità – precisa il sindaco - sulla collaborazione tra le istituzioni, le associazioni e i cittadini, sensibili al bello, al rispetto per il patrimonio pubblico e alla cura del decoro urbano delle aree pubbliche. Puliamo il mondo è un’azione che rafforza il senso di comunità contro gli atti incivili e irrispettosi”. La giornata siglata Puliamo il mondo, accompagnata dalle varie attività di che si intraprenderanno a Mercatale Val di Pesa, si terrà nello scrupoloso rispetto di tutte le misure di sicurezza e di distanziamento.

 
Anci Toscana. Olionostrum, via ai i corsi per promuovere l'olio Evo di qualità
21/09/2020
L'innovativo progetto di AnciToscana e Comune di Bucine per gli operatori del settore

Parte martedì 22 settembre il primo corso di "Olionostrum", un progetto innovativo che nasce dalla volontà di AnciToscana e del Comune di Bucine di promuovere un olio EVO di qualità. Obiettivo del progetto è mettere a punto un frantoio innovativo, che accresca la redditività dell'olivicoltura, la qualità dell'olio e la professionalità degli operatori; il progetto è finanziato dalla Regione Toscana con i fondi PSR 2014-2020 e vede la collaborazione dell'Università di Firenze e due aziende agricole del territorio. "Olionostrum - spiega il sindaco di Bucine Nicola Benini - si pone l’obiettivo di realizzare un prototipo di impianto di estrazione in grado di ottenere un olio EVO di eccellente qualità, attraverso soluzioni impiantistiche innovative la cui tecnologia non si trova attualmente sul mercato. E' un progetto che nasce dalla volontà del Comune di Bucine di tutelare la biodiversità olivicola della Valdambra e del Valdarno; ma i corsi sono aperti a tutti gli operatori della Toscana, per la valorizzazione del territorio come risorsa di sviluppo locale". I corsi sono destinati a imprenditori agricoli, titolari di imprese forestali, personale di Comuni, Enti Parco a enti gestori dei siti della Rete Natura 2000, che abbiano sede legale e/o almeno una sede operativa o unità locale in Toscana. Spesso un olio è ritenuto buono se presenta i sapori e gli odori 'tradizionali', ma che sovente presentano difetti che porterebbero ad una declassificazione dell’olio. Il saper riconoscere la qualità dell’olio è importantissimo per la crescita culturale di tutti gli olivicoltori e degli addetti ai frantoi. Info: sito www.olionostrum.it, tel. 0559912727, mail r.centi@comune.bucine.ar.it

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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