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Newsletter di Met
Newsletter n°406/ 2020
La viceministra Anna Ascani in Mugello
23/09/2020
Il resoconto della visita all’Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero

E’ di venerdì scorso la presenza in Mugello della Viceministra alla Pubblica Istruzione Anna Ascani che ha visitato varie scuole. Nel primo pomeriggio ha fatto tappa a Scarperia per un sopralluogo alla scuola primaria e secondaria. Nella sua visita la Viceministra è stata accompagnata dal Sindaco Federico Ignesti, dalla Vicesindaco Loretta Ciani e dalla Dirigente scolastica Meri Nanni. Il Sindaco ha illustrato il grande lavoro fatto dall’Amministrazione Comunale sugli edifici scolastici sia di Scarperia che di San Piero a Sieve, grazie anche ai finanziamenti straordinari derivanti dalla fusione dei due ex Comuni. Ha messo in evidenza che tutti i locali scolastici, e ancora ci sono dei lavori in corso, sono stati messi in sicurezza con interventi di adeguamento sismico e al tempo stesso sono stati resi più “green” con interventi di efficientamento energetico. Loretta Ciani ha parlato della riorganizzazione che è stata effettuata, in stretta collaborazione con la direzione dell’Istituto Comprensivo, per garantire la riapertura di tutti gli ordini di scuola nel massimo della sicurezza possibile ai fini della prevenzione del contagio dal virus Covid-19. In particolare sono stati riorganizzati i servizi di mensa e trasporto scolastico e ripensata la disposizione degli alunni nelle aule, con interventi di adeguamento che sono stati realizzati dal Comune, grazie anche ai contributi straordinari assegnati con il Programma Operativo nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione. Il Sindaco ha espresso soddisfazione dichiarando che “sono stati raggiunti i due obiettivi principali che ci eravamo posti: mantenere su tutti i plessi scolastici il tempo scuola, senza riduzione di orario, e mantenere tutti gli alunni all’interno degli edifici scolastici, senza ricorrere a locali aggiuntivi non realizzati per accogliere gli alunni”. Anche la Dirigente Scolastica Meri Nanni si è detta soddisfatta del lavoro fatto ed ha affermato che “la visita della Viceministra Anna Ascani all’Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero a Sieve rappresenta un’importante momento di confronto in occasione della ripartenza di un anno scolastico decisamente particolare. E’ molto importante per la scuola sentire la vicinanza dell’Amministrazione centrale in un momento così delicato, in cui la comunità chiede alla scuola supporto e sicurezza”. A conclusione della visita la Viceministra ha apprezzato quanto è stato realizzato dalla scuola e dall’amministrazione locale, con un lavoro spesso silenzioso ma intenso ed efficace, e ha augurato buon anno scolastico a tutti i docenti, i collaboratori scolastici, gli alunni e le loro famiglie.

 
L’Unione dei Comuni assegna i suoi alloggi popolari, in pubblicazione per 15 giorni le nuove graduatorie
23/09/2020
Si inizia dal 23 settembre, all’8 ottobre, con Empoli, Gambassi Terme e Capraia e Limite. Poi tutti gli altri

L'Unione dei Comuni sta procedendo alle pubblicazioni delle graduatorie provvisorie degli ammessi al bando pubblicato a fine 2019 per le assegnazioni di alloggi popolari di proprietà degli 11 Comuni dell'Empolese Valdelsa. Da oggi, 23 settembre 2020, saranno in pubblicazione per 15 giorni le graduatorie relative ai Comuni di Empoli, Gambassi Terme e Capraia e Limite. Le graduatorie possono essere consultate sul sito dell'Unione dei Comuni e su quello dei singoli Comuni. I richiedenti potranno inoltre avere tutte le informazioni contattando gli sportelli sociali del proprio comune di residenza. Si ricorda che nel periodo di pubblicazione (23 settembre 2020 – 8 ottobre 2020) i richiedenti che hanno presentato domanda nei Comuni di Empoli, Gambassi Terme e Capraia e Limite potranno presentare eventuali opposizioni alla Commissione Tecnica per la Casa. Nei prossimi giorni l'Unione procederà alla pubblicazione delle graduatorie di tutti gli altri Comuni del territorio. Per conoscere le date di pubblicazione e il termine entro cui presentare eventuali opposizioni, si invitano gli interessati a prendere visione delle comunicazioni pubblicate sul sito dell'Unione dei Comuni e su quello dei singoli Comuni.

 
Riapre a Palazzo Pitti il quartiere del Volterrano con i capolavori di Rubens, Benvenuti, Ademollo
23/09/2020
Cinque sale colme di tesori d’arte tornano visitabili dopo mesi di lavori: per la prima volta si potrà entrare nella Sala di Ercole, con gli affreschi che ritraggono le fatiche dell’eroe mitologico. Grande successo per la mostra ‘Ai piedi degli dei’, chiusa domenica nell’ex reggia medicea con il record di quasi 200mila visitatori

Riapre oggi i battenti, dopo mesi di lavori e restauri, il Quartiere del Volterrano nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti. Quest’ala della reggia, che ai tempi dei Medici accoglieva le stanze private della Granduchessa Vittoria della Rovere, è da tempo indicata con il nome del pittore seicentesco Baldassarre Franceschini (detto appunto il Volterrano, per le sue origini) che vi realizzò alcuni affreschi. Cinque le sale di tesori d’arte che a partire da oggi tornano visitabili: la Sala delle Allegorie, dove è accolto uno dei più celebri dipinto dello stesso Volterrano, la Burla del Pievano Arlotto, oltre allo splendido marmo ottocentesco di Emilio Zocchi raffigurante Michelangelo bambino; la Sala delle Belle Arti, che ospita il Cristo Risorto di Rubens; quella di Ercole (per la prima volta accessibile al pubblico) così denominata per i grandi affreschi del pittore neoclassico Pietro Benvenuti che narrano le Fatiche di Ercole; quindi la Sala dell’Arca, dove le pareti sono decorate con la bellissima Processione guidata da Re David con l’Arca dell’Alleanza, opera di Luigi Ademollo (la sala è affacciata, tra l’altro, sulla suggestiva Cappella delle Reliquie, uno spazio raccolto destinato alla devozione privata della Granduchessa); infine, la Sala della Musica, attraverso la quale è possibile riconnettersi al normale itinerario di visita della Galleria Palatina. Il percorso nelle sale del Quartiere del Volterrano, è, ovviamente, rispettoso di tutte le misure di distanziamento previste dalla normativa anti-covid. Il capo della Divisione Operativa e del Dipartimento Sicurezza delle Gallerie degli Uffizi, Maurizio Catolfi: “Il nuovo itinerario, rigorosamente a senso unico, è stato ideato e allestito nella piena osservanza delle disposizioni anti contagio e permette per la prima volta di visitare una parte del quartiere del Volterrano con un itinerario insolito e inedito”. Alla riapertura del Quartiere del Volterrano si aggiunge un’altra notizia positiva che riguarda sempre la reggia granducale: il grande successo della mostra “Ai piedi degli dei”, dedicata alle calzature nell’antichità, terminata la scorsa domenica: a visitarla dal 17 dicembre 2019 al 20 settembre 2020 (con l’interruzione del lockdown) sono stati infatti 197.670 visitatori. Considerato il periodo e le limitazioni degli accessi, è un risultato straordinario e inoltre attesta il crescente apprezzamento della Reggia medicea, lorenese e sabauda da parte dei visitatori. Rimarrà consultabile la versione virtuale della mostra (https://www.uffizi.it/mostre-virtuali/ai-piedi-degli-dei).

 
Giornate europee del patrimonio: domenica visita guidata alle mura di Figline
23/09/2020
Il 27 settembre l’iniziativa promossa da Mibact e Soprintendenza: ritrovo alle 9,30 in via Gramsci, prenotazione obbligatoria

Domenica 27 settembre, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio, si terrà una visita guidata delle mura e del centro storico di Figline promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e organizzata sul territorio dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato. Situata nel cuore del Valdarno Superiore, quella di Figline è una delle realtà urbane tra le più ricche di storia e cultura del territorio a sud-est di Firenze. Formatasi nel Medio Evo come luogo di mercato, la città si stabilizzò gradualmente nel periodo delle contese tra Firenze e Arezzo, segnato dall'edificazione della cinta muraria, nel XIV secolo, che ne fissò per sempre la dimensione spaziale e l'identità iconica. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2020, su iniziativa del responsabile per la tutela culturale e paesaggistica (arch. Emanuele Masiello), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le Province di Pistoia e Prato, propone una visita guidata straordinaria alla cinta muraria e al centro storico di Figline, al fine di valorizzare e far conoscere meglio il pregevole complesso urbano. L'evento si concluderà con la visita guidata alla Villa Casagrande Serristori, che costituisce la più insigne testimonianza di residenza privata con giardino, racchiusa entro le mura urbiche di Figline. Le visite guidate sono gratuite e richiedono la prenotazione entro le ore 13 di venerdì 25 settembre telefonando allo 0559125304 o scrivendo a cultura@comunefiv.it. Il numero massimo dei partecipanti ammessi dovrà conciliarsi con l'agevole svolgimento dell'evento e con le esigenze di sicurezza anche legate al covid-19. Il ritrovo è fissato in via Antonio Gramsci, nei pressi dell'incrocio con via Giuseppe Frittelli, proprio davanti alla mura medievali.

 
Polimoda Back to School
23/09/2020
Iniziato il countdown per il ritorno degli studenti Polimoda: la facciata di Villa Favard si illumina dei nomi di ciascuno di loro per un benvenuto, o bentornato, davvero speciale

Mancano pochi giorni al ritorno degli studenti di Polimoda. Lo ricorda la video installazione sulla facciata di Villa Favard, prestigioso palazzo storico sul Lungarno fiorentino e sede centrale dell’istituto, che ogni notte dal tramonto all’alba conta i giorni che mancano al 28 settembre, data ufficiale di partenza dei corsi per l’anno accademico 2020/2021. A scandire il passaggio del tempo i nomi degli studenti provenienti da tutto il mondo che a breve torneranno a frequentare le lezioni dei corsi post diploma quadriennali, biennali e master della scuola di Firenze, in una formula mista in presenza e online secondo le diverse esigenze di una popolazione internazionale. Così Polimoda ha scelto di celebrare il benvenuto, o bentornato, dei suoi studenti. Un modo originale per ritrovarsi, condividere l’attesa e festeggiare insieme la ripartenza dopo i mesi di lontananza, mentre già rimbalzano su Instagram le foto della Villa fatte dagli studenti che immortalano il proprio nome, accompagnate dall’hashtag #PolimodaBackToSchool. Welcome John, Andrea, Sumin, Nisha, Luyao, Lydia, Gabriele, Marco, Apolline e tantissimi altri, in uno spaccato della community di Polimoda che ha sempre fatto della diversità e della multiculturalità uno dei suoi punti d’orgoglio. “L’inizio dell’anno accademico è sempre un momento importante, ma quest’anno ha un valore particolare” dichiara il direttore di Polimoda, Danilo Venturi. “Dopo mesi di lontananza forzata, finalmente torniamo ad accogliere i nostri studenti in sicurezza. Grazie alla tecnologia potremo andare incontro alle esigenze di tutti nell’affiancare didattica in presenza e lezioni online, considerato che il 70% dei nostri ragazzi viene dall’estero. Gli studenti sono per noi il centro di ogni cosa e vogliamo accoglierli uno ad uno, chiamandoli per nome”.

 
Stadio, Ingegneri: “Demolizione? Non scherziamo, pensiamo alla messa in sicurezza e alla viabilità”
23/09/2020
Il presidente dell’Ordine di Firenze, Giancarlo Fianchisti è intervenuto questa mattina a Lady Radio

“Demolizioni del Franchi? Non scherziamo, non starei nemmeno a parlarne. La messa in sicurezza e l’adeguamento sismico sono assolutamente possibili. Ma per lo stadio credo sia necessario altro, un progetto complessivo sulla viabilità e la garanzia di poterlo raggiungere in maniera adeguata e sicura”, così Giancarlo Fianchisti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, è intervenuto questa mattina a Lady Radio sulla questione stadio commentando le parole del presidente della Fiorentina Rocco Commisso. “Sono necessari posti auto, tramvia, soluzioni sulla viabilità e anche un parcheggio interrato se ci sono le condizioni giuste. L’importante è fare un progetto integrato: è inutile fare uno stadio bellissimo, quando fuori è un disastro”. Lo stadio a Campi, “presenta di certo molti meno vincoli rispetto a Campo di Marte, ma non sta a noi entrare in queste scelte”

 
Fucecchio e Ponte a Cappiano. Dall’assedio di Pisa al disfacimento del Lago di Gusciana (1494 -1520)
23/09/2020
Sabato 26 settembre alle ore 9,30 nella sala del Consiglio comunale di Fucecchio la presentazione dell'ultimo libro di Aurora Del Rosso

Le vicende di Fucecchio e Ponte a Cappiano tra la fine del '400 e l'inizio del '500 sono al centro del nuovo libro pubblicato da Aurora Del Rosso (Edizioni dell'Erba) attraverso la ricerca sugli archivi storici del Comune e della Collegiata di Fucecchio. Dall'assedio di Pisa al disfacimento del lago di Gusciana, divenuto Padule, per arrivare alla magnificenza delle opere d'arte commissionate dalle Compagnie religiose che conservavano la loro ricchezza nonostante la diffusa povertà della popolazione provata dalla guerra e dalla peste, prima,e dalla scarsità della pesca, poi. Fucecchio e il Ponte di Cappiano furono crocevia di operazioni militari che interessarono tutto il Valdarno costituendo la base logistica per l'assalto alla città di Pisa; ebbero poi un ruolo centrale quando le loro vicende si intersecarono con quelle dei Medici. Diversi discendenti di Lorenzo il Magnifico, dopo la fine dell'esilio dei Medici da Firenze (1512), ebbero contatti con Fucecchio, i cui abitanti omaggiarono e fecero più volte affidamento su “quella magnifica casa”: dal Cardinale Giovanni, poi Leone X, a Maddalena, da Lorenzo duca di Urbino ad Alfonsina Orsini de’ Medici, la quale, agendo per conto di Leone X, disfece il lago e rovinò il ponte. I documenti inediti trascritti mettono in luce nuove caratteristiche di personaggi famosi da Lorenzo Duca di Urbino a Argentina Soderini dei Malaspina. Lorenzo frequentò spesso, per le sue battute di caccia, la cerbaia di Montefalcone e percorse con il suo battaglione più volte il nostro territorio. Argentina si interessò al pesce del lago per l'approvvigionamento di Firenze, mentre Alfonsina personalmente avviò la trasformazione del lago in padule. Interessante la lettera in cui Leone X, in quel momento cardinale Giovanni, dimostra il suo interessamento per la Pieve abbandonata di Massa Piscatoria. Intanto le opere pittoriche che ancora oggi abbelliscono il Museo di Fucecchio e, in un caso, il Metropolitan Museum di New York, portarono anche nel nostro territorio le acquisizioni proprie degli artisti del Rinascimento fiorentino. Il libro di Aurora Del Rosso si inserisce in un percorso che, prendendo spunto dai documenti degli archivi di Fucecchio e del territorio, porta alla luce aspetti poco conosciuti o addirittura sconosciuti di vicende che legano le città del Valdarno ad un periodo fondamentale della storia di Firenze e di Pisa e quindi della grande storia. Il libro sarà presentato sabato prossimo alle ore 9,30 nella sala consiliare del Comune di Fucecchio. Interverranno l'autrice, il sindaco Alessio Spinelli, Mons. Andrea Pio Cristiani e gli storici Alberto Malvolti e Veronica Vestri. Anche in questa sua ultima"fatica", l'autrice ci rivela particolari inediti e sconosciuti della storia della nostra città e del territorio in cui viviamo. Una storia che fino alla prima metà del Cinquecento è legata a doppio filo a quella della famiglia Medici e alle sue alterne fortune. Cacciati i Medici da Firenze in seguito alla discesa in Italia del re Carlo VIII,la Repubblica Fiorentina fu impegnata in una lunga guerra contro la città di Pisa che si era ribellata. Teatro della guerra il Valdarno tra Fucecchio e Pisa con i suoi castelli e accampamenti: sono luoghi e nomi che oggi conosciamo bene: Montopoli, Pontedera, Ponsacco, Cascina, Buti, la Verrucola e le retrovie: Empoli, San Miniato Fucecchio. In particolare Fucecchio sopportò il peso maggiore del passaggio dei soldati e dei loro capitani di ventura che, pagati e rifocillati, non avevano nessuna fretta di concludere il lungo assedio della città ribelle. Si instaurò così per un quindicennio a cavallo di due secoli un'economia di guerra che vide tutta la città impegnata nel produrre grano e trasformarlo in farina, pane e paglia per i cavalli, protagonisti assoluti, fornire manodopera, i marraioli, per gli accampamenti e accogliere all'interno delle sue mura e delle sue case capitani e soldati. Quando finalmente i Fiorentini entrarono in Pisa da vincitori, il popolo allo stremo fu sfamato con il pane e la farina provenienti dal mulino e dai forni fucecchiesi Tornati al potere i Medici nel 1512, cambiarono i rapporti di Firenze con la città di Fucecchio che ebbe continui scambi epistolari con i discendenti di Lorenzo, Tutti i Medici si interessarono o furono coinvolti nelle vicende del castello: Maddalena e Giuliano,figli di Lorenzo,il nipote duca di Urbino, anche lui Magnifico Lorenzo, assiduo frequentatore delle Cerbaie e soprattutto il Cardinale Giovanni che frequentò il lago e le Cerbaie fin da giovanissimo e si interessò alla pieve abbandonata di Massa Piscatoria. Divenuto papa con il nome di Leone X però, il figlio di Lorenzo fu convinto ad abbassare il Lago stravolgendo il territorio e l'economia fucecchiese. Realizzò quest'opera per mano della cognata Alfonsina Orsini de' Medici e per mezzo dell'abbattimento del muro e dell'argine a Ponte a Cappiano. I commentatori dell'epoca non nascosero la loro disapprovazione rappresentando l'intervento con toni drammatici, pari ai danni provocati al Ponte di Cappiano, al mulino e ai pescatori. Di questo periodo storico restano testimonianze importanti nelle opere dei pittori fiorentini conservate nel museo e nelle chiese fucecchiesi tutte di carattere religioso per celebrare la magnificenza delle compagnie e dei mecenati che ci ricordano il clima culturale che si diffuse nel Rinascimento nonostante le avversità e le continue guerre.

 
Dicomano: giochi, attività e letture alla scoperta degli Etruschi
23/09/2020
Al Museo Archeologico sabato 26 e domenica 27 settembre

Attività, giochi e letture per bambini e famiglie al Museo Archeologico di Dicomano con “Scopriamo gli Etruschi”. Un doppio appuntamento, sabato 26 e domenica 27 settembre, “alla scoperra dei nostri antenati” promosso dal Comune con il contributo della Regione, in occasione della Giornata Degli Etruschi. Sabato 26 settembre dalle 16 (primo turno, 17,30 secondo turno) si terrà il laboratorio “Giochiamo indietro nel tempo”, un “viaggio attraverso i reperti, alla scoperta della cività etrusca” con giochi e attività, a cura di “Trame di Cultura”. Domenica 27 settembre a partire dalle 16 (primo turno, ore 17,30 secondo turno) un incontro di lettura/narrazione “Conosciamo i nostri antenati: gli antichi miti, leggende e curiosità degli antichi Etruschi, Greci e Romani” a cura di Michele Neri. Ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria. Per info: Ufficio Cultura Comune Dicomano, tel. 055 8385408, cultura@comune.dicomano.fi.it; Trame di Cultura: 339 5395664.

 
Calenzano. Festa dell’ambiente al parco del Neto
23/09/2020
Domenica 27 settembre. Mercatino, laboratori, passeggiate e “Puliamo il Mondo”

Mercato agroalimentare, animali da fattoria, passeggiate, letture, laboratori e l’appuntamento con “Puliamo il mondo”. Domenica 27 settembre al parco del Neto, dalle 10 alle 18, si terrà la 17° edizione della Festa dell’Ambiente, promossa dal Comune in collaborazione con l’Associazione Turistica Calenzano. In caso di maltempo l’evento sarà posticipato a domenica 4 ottobre. “Torna anche quest'anno la festa dell'ambiente, appuntamento storico per Calenzano che non poteva mancare – ha commentato l'Assessore all'Ambiente Irene Padovani -, vista l'attenzione dimostrata per questi temi da questa Amministrazione, che ha in corso molti progetti dalla creazione di un distretto rurale alla riqualificazione della sentieristica sulla Calvana, ai progetti sui boschi urbani e la piantumazione di nuovi alberi. Con le tante attività della giornata, sarà l'occasione per valorizzare l'ambiente nel nostro bellissimo parco del Neto”. Per tutta la durata della festa ci sarà il mercato agroalimentare, punti ristoro e l’esposizione di animali da fattoria, volatili da giardino e colombi viaggiatori, in collaborazione con gli allevatori di Calenzano. Sarà inoltre presente un punto informativo sul progetto di sviluppo del territorio rurale, per condividere e raccogliere riflessioni; uno stand informativo sulla prevenzione degli infestanti a cura dell’Asl 10 e uno stand della VAB in cui sarà possibile visitare i mezzi antincendio. Alle ore 10 sarà possibile partecipare a “Puliamo il Mondo”, la storica manifestazione di Legambiente per pulire una parte del territorio. Il ritrovo è fissato all'ingresso principale del parco, il rientro è previsto per le ore 12. Durante tutta la giornata si alterneranno passeggiate alla scoperta degli alberi del parco, ginnastica dolce, letture animate, dimostrazioni di colombi viaggiatori, lezioni di nordic walking. Tutti gli eventi sono a prenotazione obbligatoria presso ATC: 055 0502161 - segreteria@atccalenzano.it

 
Il kolossal in costume “The Battle: Roar to Victory” nella seconda giornata del Florence Korea Film Festival al cinema La Compagnia
23/09/2020
La proiezione del film giovedì 24 settembre alle ore 18:00. A seguire, video incontro con il regista Lee Sang-geun

Una delle più grandi vittorie della lotta per l'indipendenza coreana sotto il dominio giapponese nella prima italiana del film “The Battle: Roar to Victory” del regista Lee Sang-geun è in programma nella seconda giornata del Florence Korea Film Fest, giovedì 24 settembre, alle ore 18, al cinema La Compagnia di Firenze. Il film, un kolossal in costume, campione d’incassi in patria (con 3 milioni di spettatori), è incentrato sulla battaglia di Bongo-dong, del 1920, in cui l’abile spadaccino Hae Chul, il leader della squadra delle forze indipendenti Jang-Ha e il cecchino Byung-Goo, decidono di affrontare l’esercito giapponese in un feroce combattimento, durato quattro giorni, nella Valle della Morte in Manciuria. Questo conflitto passerà alla storia come una delle più grandi vittorie della lotta per l’indipendenza coreana sotto il dominio dell’Impero giapponese. La seconda giornata del festival inizia alle 15 con la proiezione di “A little princess”, deliziosa combinazione di risate e lacrime, dove troviamo la veterana Na Moon-hee (“Miss Granny”) e il giovanissimo talento Kim Soo-ahn, che ha già al suo attivo pellicole come “Train to Busan” e “The Battleship Island”. L’anziana Mal-soon vive da molti anni sola in un modesto quartiere di Busan. Quando l’undicenne Gong-ju si presenta alla sua porta insieme alla sorellina di pochi mesi Jin-ju, dichiarando di essere sua nipote, la tranquilla routine di Mal-soon viene stravolta. Le due piccole fanno presto breccia nel cuore della donna che le accoglie nella sua casa e nella sua vita, divenendo per loro una vera e propria famiglia. Alle 21, in prima serata, “Exit” lungometraggio d’esordio di Lee Sang-geun. Un’emozionante pellicola a metà tra la commedia e l’action movie, in cui un uomo qualunque diviene un eroe grazie a una situazione d’emergenza. Yong-nam non ha un lavoro, non ha una fidanzata e praticamente nessuna prospettiva. Passa le sue giornate ad allenarsi al parco ed è fonte di sconcerto per la sua famiglia. Durante la festa per i 70 anni della madre, ritrova Ui-joo la ragazza di cui un tempo era innamorato senza essere ricambiato. Proprio mentre la festa volge al termine e Yong-nam demoralizzato sta per tornare alla sua vita, la città viene invasa da un pericolosissimo gas velenoso. Il festival è organizzato grazie al contributo di Regione Toscana, Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, Consolato Onorario della Repubblica di Corea in Toscana, Istituto Culturale Coreano di Roma, Comune di Firenze, Quartiere 1, Città Metropolitana di Firenze, MAD-Murate Art District, FST - Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Sponsor: Asiana Airlines, Conad, Hotel Savoy, Hotel Number Nine, Klab, Hotel degli Orafi, Grand Hotel Mediterraneo, Hotel Pierre, The Student Hotel, Hotel Palazzo Ricasoli, PAC Prodotti alimentari Coreani, Jinro, Ristorante Coreano Gangnam, Trattoria Dall’Oste, Ristorante Boccanegra, Osteria del Borgo, Ristorante La Cocotte, Ristorante Acqua al 2, Hyundai- Brandini, Barunson, Istituto Alberghiero Saffi, Sbigoli Terrecotte, ARCI, Mazzanti Piume Media partner: AsianFeast.org, AsianWorld, Cinematographe, K-Tiger, Firenze Spettacolo, Movieplayer, Mugunghwa Dream, Mymovies, Novaradio, Radio Italia Cina, Radio Toscana, TaxiDrivers. Informazioni: Florence Korea Film Fest; Via San Domenico, 101 (Fi); Tel: 055 5048516; info@koreafilmfest.com; www.koreafilmfest.com; Cinema La Compagnia: 055 268451 Prezzi: Giornaliero 3 film: biglietto giornaliero intero: € 12,00; Biglietto giornaliero ridotto: € 10,00 Proiezione Pomeridiana: Biglietto intero: € 5,00; Biglietto ridotto: € 4,00 Proiezione Serale - dalle ore 20:00 Biglietto intero: € 6,00 /Abbonamento intero del Festival: € 49,00 Sala fisica Compagnia /Abbonamento ridotto del Festival: € 39,00

 
Publiacqua. Aggiornamento guasto in via Bolognese
23/09/2020
Terminato il collegamento della nuova condotta; a breve la riapertura graduale dell'erogazione dell'acqua

Informiamo i cittadini dei Comuni di Firenze che i nostri operatori hanno terminato da pochi minuti il collegamento della nuova condotta che sostituisce quella danneggiata dal guasto del pomeriggio di ieri in via Bolognese. In questo momento stanno riaprendo l’acqua e la situazione tornerà a normalizzarsi rapidamente in via Bolognese e nelle zone di Trespiano, Santa Croce al Pino, Poggetto e tutte le altre vie coinvolte. Rimangono attive, invece, fino a ripristino stradale effettuato le misure relative al traffico concordate con la Polizia Municipale. Publiacqua si scusa con i cittadini per il disagio che questo guasto ha creato loro.

 
Firenze. Intervento urgente di Silfi, chiusa via Fortini
23/09/2020
Lavori per un guasto all’impianto di illuminazione pubblica. Il tratto interessato è quello da via Santa Margherita a Montici a via Cecchi

Inizieranno a breve i lavori urgente di Silfi per la riparazione dell’impianto di illuminazione pubblica in via Fortini. Il tratto tra via Santa Margherita a Montici a via Cecchi sarà chiuso mentre via di Rusciano tra via Fortini e via Salutati diventerà strada senza sfondo con ingresso e uscita da via Salutati. L’intervento andrà avanti fino al tardo pomeriggio di oggi (intorno alle 18) poi la strada sarà riaperta per poi riprendere domani mattina e concludersi in giornata. Sarà comunque consentito il transito per i mezzi di soccorso e ai frontisti (attenzione alla segnaletica). Sempre per i frontisti in via Fortini sarà istituito anche un senso unico alternato a vista con direzione via del Larione. Nessuna modifica per l’accesso alla zona di Pian dei Giullari; per l'uscita si consiglia l'itinerario da via Torre del Gallo-viale Galilei. (mf)

 
Toscana, Anas: avanzano i lavori sul raccordo Siena-Firenze a Poggibonsi
23/09/2020
Da questa mattina sono riaperte le rampe di ingresso e di uscita dello svincolo di Poggibonsi Nord per chi viaggia in direzione Firenze

Sul raccordo autostradale Siena-Firenze proseguono i lavori di manutenzione programmata per il risanamento della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS italiane) a Poggibonsi, in provincia di Siena. Da questa mattina sono riaperte le rampe di ingresso e di uscita dello svincolo di Poggibonsi Nord per chi viaggia in direzione Firenze. Al contempo, per consentire l’avanzamento dei lavori, sono temporaneamente chiuse le rampe di ingresso e di uscita per chi viaggia in direzione Siena. In alternativa è possibile utilizzare lo svincolo di Poggibonsi Sud. Il transito in corrispondenza del cantiere è regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta. Il completamento di questa fase è previsto entro il 5 ottobre. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 
Grande risposta di pubblico per la ripartenza in estiva delle attività della Fondazione Toscana Spettacolo
23/09/2020
Più di 120 appuntamenti in tre mesi che sfiorano il tutto esaurito. Un bilancio confortante in vista della Stagione invernale 2020-21

Una programmazione lunga tre mesi, a partire dal 25 giugno, con oltre 120 appuntamenti all’aperto in Toscana, che hanno fatto registrare quasi il tutto esaurito. È stata grande la risposta degli spettatori, che alla ripresa dell’attività dopo la sospensione per l’emergenza Covid-19 hanno premiato le rassegne estive 2020 della Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Da giugno a settembre, la Fondazione Toscana Spettacolo, insieme alle Amministrazioni comunali, ha portato in oltre 20 località toscane iniziative rivolte a grandi e piccini con teatro, musica, danza e circo in piazze, cortili, pievi, ville e parchi, contribuendo alla valorizzazione di quei luoghi. Quindici le rassegne realizzate all’aperto, in tutta sicurezza e con la massima attenzione al rispetto delle regole anti Covid, che hanno interessato i territori di 9 province della regione. Ottavia Piccolo, Paolo Hendel, Stefano Massini, Anna Meacci, Daniela Morozzi, Katia Beni, Andrea Kaemmerle, Gaia Nanni, l’Orchestra Multietnica di Arezzo, Bobo Rondelli, Stefano “Cocco” Cantini sono alcuni dei protagonisti delle rassegne Grosseto in scena (Grosseto), Palcoscenici stellati (Massa), La Versiliana dei piccoli (Marina di Pietrasanta), Castello di Monteriggioni (Monteriggioni), Estate al Giardino Scotto di Pisa (Pisa), Chianti Festival 2020 (Castelnuovo Berardenga, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti), Teatro nel parco – Montemurlo Estate 2020 (Montemurlo), Pratovecchio Stia – Estate 2020 (Pratovecchio Stia), Festival delle Musiche 2020 (Monte San Savino), Stagione Estiva 2020 (Castelnuovo Garfagnana), Montignoso – Sicuramente Estate (Montignoso), Cortona – Fortezza del Girifalco 2020 (Cortona), Rassegna d’estate – Altopascio (Altopascio), Sovicille d’estate 2020 (Sovicille), Teatri di Confine 2020 – Pistoia (Pistoia). Un’offerta culturale attenta, premiata dal pubblico con una risposta importante. Ed è proprio partendo da questo confortante bilancio che la Fondazione Toscana Spettacolo si appresta a realizzare la Stagione invernale 2020-21. “La grande partecipazione alle rassegne estive – osserva Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo – è un segno evidente dell’importanza che lo spettacolo dal vivo riveste per la collettività della nostra regione. E il nostro impegno per garantire la riapertura delle stagioni, sempre nel massimo rispetto delle misure sanitarie di sicurezza, non può che rinnovarsi in questa particolare fase”. “È importante – sottolinea Patrizia Coletta, direttore della Fondazione Toscana Spettacolo – riaprire i teatri e rimettere in circolo energie creative per rispondere alle esigenze degli spettatori. C’è un pubblico che ci aspetta e che non possiamo deludere, come dimostra il successo riscosso dalle rassegne estive. Riattivare il dialogo con la comunità è fondamentale, così come tornare a mettere in campo energie economiche a vantaggio degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo, con tutta l’attenzione necessaria alla sicurezza di artisti e spettatori”.

 
Firenze aderisce alla campagna internazionale ‘Accendi d’oro, Accendi la speranza’
23/09/2020
La porta storica in piazza Beccaria illuminata di luce dorata da venerdì a domenica

Firenze aderisce anche quest’anno alla campagna internazionale di sensibilizzazione ‘Accendi d’oro, accendi la speranza’ a sostegno di bambini e adolescenti malati di tumori e leucemie. Da veenrdì a domenica la porta storica in piazza Beccaria si tingerà d’oro a testimonianza della vicinanza della città a tutti i bambini e agli adolescenti in lotta con la malattia e all’associazione Noi per Voi OdV. La particolare illuminazione è a cura di Silfi spa. “Il Comune sostiene questa iniziativa a sostegno dei bambini e degli adolescenti malati di tumori e leucemie - ha detto l’assessore a Welfare Andrea Vannucci -. Firenze si schiera al fianco delle famiglie che si trovano ad affrontare percorsi di terapia, malattia e guarigione dei propri figli. Il nostro obiettivo è lanciare un messaggio forte che va nella direzione di far percepire ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie che non sono soli”. L’edizione 2020 della campagna promossa a livello mondiale da Childhood Cancer International, in occasione del ‘Settembre d’oro dell’oncoematologia pediatrica’, rinnova l’impegno alla sensibilizzazione delle Istituzioni e della cittadinanza sulle problematiche riguardanti l’oncoematologia pediatrica. In Italia sono circa 2.200 le nuove diagnosi ogni anno, un bambino su 5 non ha una terapia disponibile, i due terzi dei guariti saranno soggetti a pesanti effetti collaterali a lungo termine causati dal trattamento subito: almeno il 50% dei farmaci usati per combattere la malattia non è autorizzato per l’uso pediatrico. FIAGOP onlus è la Federazione italiana che rappresenta gran parte delle associazioni di genitori presenti su tutto il territorio nazionale, impegnate a sostenere i bambini e gli adolescenti colpiti da cancro e le loro famiglie durante il lungo e difficile percorso della malattia. La Federazione è membro fondatore della Rete Internazionale CCI (www.childhoodcancerinternational.org) e fa parte di un gruppo pan-europeo di associazioni di genitori e fondazioni no-profit denominato Unite2Cure www.unite2cure.orgecollabora con l’associazione italiana ematologia oncologia pediatrica AIEOP (www.aieop.org). Gli hashtag dell’iniziativa per condividere le immagini delle illuminazioni sui social network sono #GoGold2020 #accendidoro #accendilasperanza. L’iniziativa ha il patrocinio di Ministero della Salute, Parlamento europeo, CONI, CIP, FISPES, AIEOP. Gli enti sportivi dovrebbero confermare la partecipazione alle iniziative di alcuni campioni. Con piacere comunichiamo che FIAGOP ha individuato, Il giovanissimo, ma già noto aspirante ornitologo classe 2007, Francesco Barberinida Acquapendente, nominato alfiere della Repubblica italiana, sarà il testimonial della campagna. A 13 anni, Francesco ha già scritto vari libri e vanta partecipazioni a programmi televisivi, con interviste, tra gli altri, a Piero Angela. (fp)

 
Conclusa la 26° edizione della "Mostra Artigianato a Palazzo"
23/09/2020
Procede con successo la raccolta fondi Giambologna e la Fata Morgana. Al giovane designer Cosimo De Vita il prestigioso "Premio Perseo", Beatrix Bulla vince il "Premio Giorgina Corsini" per lo stand più bello

Chiude con ampio consenso da parte degli espositori, la 26° edizione della mostra ARTIGIANATO E PALAZZO che ha visto riuniti al lavoro circa 70 maestri artigiani al Giardino Corsini di Firenze. “Ci conforta sapere che i nostri espositori – anche in un periodo così complesso - sono stati apprezzati dal pubblico, hanno venduto in Mostra ed acquisito contatti professionali di alto profilo qualitativo che ci auguriamo possa essere per loro l’inizio di una ripartenza verso un futuro più sereno”, dichiarano Sabina Corsini e Neri Torrigiani. Al termine della Mostra è stato assegnato il “Premio Perseo” all’espositore più votato dal pubblico che è andato al giovane artigiano-designer fiorentino Cosimo De Vita per le sue sedute monumentali CITYNG ispirate ai monumenti simbolo delle grandi città del mondo, realizzate in legno massello con macchine a controllo numerico e rifinite a mano, in collaborazione con l’azienda Savio Firmino: un viaggio tra Occidente e Oriente, tra tradizione e contemporaneità`. Il “Premio Giorgiana Corsini” allo stand ritenyto più bello dal Comitato Promotore Internazionale è andato invece alla viennese Beatrix Bulla, residente a Busto Arsizio (VA), che ha allestito il suo spazio con le suggestive sculture luminose realizzate con rami, radici, tronchi e cortecce che lei stessa raccoglie nelle foreste alpine, ed assembla creando forme originali che emanano il profumo della natura. Prosegue intanto fino al 31 dicembre 2020 la campagna di raccolta fondi ““GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”. Sono ancora disponibili alcune delle opere su carta che l’artista Nicola Tofolini ha realizzato per il progetto “MEDUSA FONTE” ispirati a quelle del Giambologna sottratte nei secoli all’edificio della “Fonte della Fata Morgana” ormai andate disperse ed il cui ricavato andrà a confluire nella raccolta fondi. Le opere sono visibili sul catalogo online - con un testo introduttivo di Antonio Natali - già direttore della Galleria degli Uffizi al link: “MEDUSA FONTE - Nicola Toffolini” I dettagli per le donazioni su: www.artigianatoepalazzo.it/raccolta-fondi/-giambologna-e-la-fata-morgana/ L’iniziativa “GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” è aperta a tutti e la si può sostenere con qualunque cifra. Le donazioni potranno essere versate attraverso: Bonifico Bancario:  ASSOCIAZIONE GIARDINO CORSINI c/c n. 50459100000004030 Intesa Sanpaolo Spa - Agenzia 8 / Via il Prato, Firenze IBAN: IT09 K030 6902 9921 0000 0004 030 - SWIFT: BCITITMMXXX Causale: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA PayPal https://www.paypal.me/ARTIGIANATOEPALAZZO “ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA” è realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze e sostenuta da Devon&Devon, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Fondazione Ferragamo, B&C Speakers, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation e la generosià di Carlo Orsi, Luigi Federico Signorini e Gianna Campolmi, Clarice Pecori Giraldi, Patricia Wengraf, Bona Frescobaldi, Cornelia Grassi e Antonio Bassani Antivari. Si ringrazia Intesa Sanpaolo.

 
“Agricolando”, sabato e domenica gran finale
23/09/2020
Nella frazione di Dogana ultimi due giorni tra stand enogastronomici, mercato di oggettistica, esposizione di animali. Domenica possibilità di un giro in Carrozza.

Ultimi due giorni di festa alla frazione di Dogana (Castelfiorentino FI) con “Agricolando”, festa di vita rurale che tra stand enogastronomici, esposizione di animali e “dirette social” si svolgerà a partire dal pomeriggio di sabato 26 settembre fino a domenica sera. Organizzata dal locale Circolo Arci in collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, “Agricolando” prevede quest’anno un programma predisposto nel pieno rispetto delle normative Covid 19, evitando pertanto quelle iniziative che possano comportare assembramenti (in particolare di bambini) e invitando le persone ad adottare tutte le precauzioni del caso (uso della mascherina, distanziamento sociale). Avvio, dunque, da sabato pomeriggio (ore 16.00) con il mercatino enogastronomico, che si svilupperà lungo via Otto Marzo con la partecipazione di numerosi espositori e la presenza di prodotti tipici a km zero. In evidenza salumi, formaggi, l’immancabile porchetta, birra artigianale, una speciale “patata” prodotta nelle nostre colline e fritta sul posto, e – in via eccezionale rispetto alla territorialità locale dei prodotti – il “gelato thailandese”. In Via Deledda sarà inoltre presente un mercatino di oggettistica varia, dove i visitatori potranno approfittare per confezionare anzitempo un regalo originale, personalizzare il proprio guardaroba o l’arredamento di casa. Nell’area a verde del Circolo, ci sarà inoltre – come di consueto – una esposizione di animali da cortile, per la gioia di tutti i bambini. In serata, possibilità di cenare al Circolo Arci con “pizza al metro” senza servizio al tavolo (anche da asporto). Domenica 27 settembre, a partire dalle ore 10.00 (fino alle 20.00), si rinnoverà la presenza del mercato enogastronomico e di oggettistica varia, nonché l’esposizione di animali. Sempre dal mattino di domenica (e per l’intera giornata), opportunità di provare un giro in carrozza alla scoperta dell’ambiente circostante. Nel pomeriggio di domenica, intorno alle 16.30, un giovane produttore di Castelfiorentino farà una “diretta” su facebook per spiegare come si coltiva lo zafferano. Per chi intende sfidare la dea bendata della fortuna, la manifestazione prevede anche il gioco della “Ruota”, con in palio numerosi premi. Il circolo Arci sarà aperto a pranzo e a cena con “pizza al metro”. Abbiamo riflettuto molto sulla fattibilità della festa – osserva Daniele Di Lucia, consigliere comunale - ma alla fine abbiamo voluto organizzare ugualmente l'evento con un pizzico di coraggio, per dar modo alle famiglie di ritrovare qualche giornata di serenità all'aria aperta, e nel contempo dare una mano ai commercianti ambulanti che in passato si sono impegnati per far crescere la festa e che vengono praticamente da diversi mesi di interruzione delle loro attività. Abbiamo cercato comunque di adeguare il format della manifestazione a una versione più soft, nel rispetto delle prescrizioni covid”. “Questa festa – sottolinea l’Assessore all’Agricoltura, Alessio Onnis – rappresenta ormai da alcuni anni uno degli appuntamenti di spicco per l’intera popolazione di Castelfiorentino, e in particolare della frazione di Dogana, che l’ha ideata, promossa e organizzata come occasione per stare insieme all’aria aperta e nel contempo riscoprire un po’ del nostro passato. Un evento che quest’anno è stato opportunamente riadattato per motivi di sicurezza, ma che ha saputo preservare la sua vocazione a rivolgersi a persone di tutte le età, dagli adulti ai bambini”. Per ulteriori informazioni sulla festa: 333.3523857 (Elisa) e la pagina facebook di Agricolando.

 
Francesca Rigotti ci porta alla scoperta del “Buio”: continua Mappe, l'Anteprima online di Eredità delle Donne
23/09/2020
Appuntamento giovedì 24 settembre, alle ore 18, con la diretta streaming dell'incontro sulla pagina Facebook di Eredità delle Donne @ereditadelledonne e su quella de La Nazione. L'autrice dialoga con Pietro del Soldà, giornalista di Rai Radio 3.

Se la luce eccita la mente, il buio ci serve per pensare: sorgono riflessioni e nuove idee dalla presentazione del libro “Buio” (Il Mulino) di Francesca Rigotti, settimo appuntamento di Mappe, l’Anteprima letteraria de L’Eredità delle Donne. L’autrice ne discuterà in compagnia di Pietro del Soldà, conduttore radiofonico di “Tutta la Città ne parla” su Rai Radio3, nella giornata di giovedì 24 settembre, alle ore 18.00, sulla pagina Facebook del festival L’Eredità delle Donne e su quella de La Nazione, media partner dell’anteprima del Festival. Il festival L'Eredità delle Donne è diretto da Serena Dandini e si terrà dal 23 al 25 ottobre a Firenze. È un progetto di Elastica e di Fondazione CR Firenze con il supporto di Gucci e il patrocinio del Comune di Firenze. Il libro di Francesca Rigotti è uscito nelle librerie dallo scorso giugno, per la collana “Voci – Parole Controtempo” de Il Mulino e offre un nuovo punto di vista sulla visione contrapposta del conflitto tra luce e buio, troppo spesso risolta in maniera semplicistica. Da secoli, alla luce associamo il bene, la conoscenza, o valori supremi come la verità e la giustizia. Al buio, invece, sopraggiungono pensieri e immagini riconducibili a falsità, ignoranza, oscurantismo, paure. Eppure, se le cose fossero sempre immerse nella luce, sostiene l'autrice, finiremmo per essere invasi e sopraffatti da un'illuminazione insopportabile per i nostri sensi, per occhi e mente: una fattispecie che ci condannerebbe a non distinguere e godere neanche più la bellezza di un cielo stellato. Momento di attesa e decantazione del pensiero, invece, il buio abita nelle regioni dell’immaginazione e può essere fonte di idee irraggiungibili alla chiara luce del giorno. Così è stato con Omero, mitico aedo cieco, o Leopardi, Lucrezio e Diderot, come in Rousseau e Novalis, e più vicino a noi Camilleri: il testo è un invito a riscoprire il buio come esperienza che ci riconsegna a noi stessi. Il buio ci permette di entrare in contatto con il nostro centro nevralgico, ci fa vedere dentro, ci stimola il pensiero. Francesca Rigotti è docente presso l'Università della svizzera italiana, oltre ad aver insegnato a Göttingen, Princeton e Zurigo. Tra i suoi libri ricordiamo “La filosofia in cucina” (II ed. 2012), “Il filo del pensiero” (2002), “Gola” (2008) editi dal Mulino, e ancora “Onestà” (Raffaello Cortina, 2014), “De senectute” (Einaudi 2018). Ha vinto nell'anno attuale il Premio della Fondazione del Centenario della BSI. MAPPE - ANTEPRIMA EDD Tutte le presentazioni si svolgeranno alle ore 18:00 Ecco le prossime dirette: Giovedì 24 settembre Francesca Rigotti, Buio (Il Mulino) Martedì 29 settembre Adriana Bonifacino, Le donne mi chiedono. Il tumore del seno: le conoscenze, la consapevolezza, la cura di sé che aiutano a prevenirlo e combatterlo (Sperling & Kupfer) Giovedì 1° ottobre Valeria Parrella, Quel tipo di donna (HarperCollins) Martedì 6 ottobre Sara Fruner, L’istante largo (Bollati Boringhieri) Giovedì 8 ottobre Paola Mastrocola, Diario di una talpa (La Nave di Teseo) Martedì 13 ottobre Silvia Zanella, Il futuro del lavoro è femmina. Come lavoreremo domani (Bompiani) Giovedì 15 ottobre Laura Imai Messina, Tokyo tutto l’anno. Viaggio sentimentale nella grande metropoli (Einaudi) Martedì 20 ottobre Lidia Matticchio Bastianich, Il mio sogno americano. Una vita d’amore, famiglia e cucina (Solferino) Giovedì 22 ottobre Valeria Termini, Energia. La grande trasformazione (Laterza)

 
Montelupo Fiorentino. Riprende la rassegna 'Declinazioni Femminili' con un appuntamento dedicato a formazione e lavoro
23/09/2020
L'appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 10.00 presso la sala del consiglio (palazzo comunale). La prenotazione è obbligatoria

Opportunità per ripartire dopo la pandemia: formazione, politiche del lavoro e incentivi all’inserimento lavorativo in ottica femminile. Dopo l'interruzione forzata dovuta all'emergenza sanitaria riprendono alcuni degli appuntamenti della rassegna DECLINAZIONI FEMMINILI, iniziata a gennaio 2020. Si riparte da un tema cruciale per tutti e, soprattutto, per tutte: il lavoro e la formazione. È evidente che gli effetti della pandemia rischino di far pagare alle donne il prezzo più alto, aggravando ancor di più le diseguaglianze esistenti nel mercato del lavoro. Nei prossimi mesi sarà dura per molti e per le donne lo sarà ancor di più. Quali opportunità mette a disposizione la Regione Toscana in termini di formazione, politiche attive e incentivi per l’inserimento lavorativo? Ne parliamo con Donatella Allori, consulente di orientamento professionale presso il Centro per l’Impiego di Empoli sabato 3 ottobre alle ore 10.00 presso la sala del Consiglio Comunale, viale Cento Fiori, 34. Questo incontro segue un primo appuntamento introduttivo, tenutosi nel mese di febbraio. È aperto prima di tutto alle donne che avevano già preso parte al primo seminario, ma i due appuntamenti non sono collegati direttamente e quindi è tutte possono partecipare. A causa delle limitazioni dovute all'emergenza sanitaria i posti disponibili sono limitati ed è necessario prenotarsi mandando una mail a ufficiostampa@comune.montelupo-fiorentino.fi.it, oppure telefonando a 0571/917524. «Riprendiamo, seppur con cautela, la rassegna declinazioni femminili che è nata per creare momenti di incontro e riflessione dedicati alle donne e con le donne. Ripartiamo dal lavoro perché l'emergenza sanitaria ha aggravato una situazione occupazionale già grave, il cui carico ricade pesantemente sulle donne. Ripartiamo anche dalla formazione e dall'orientamento perché ora più che mai è necessario essere qualificate e sapere come e dove dirigere le nostre energie nella ricerca del lavoro. Lo facciamo con Donetella Allori, una professionista che aveva già tenuto il primo incontro e che vanta un'esperienza decennale in questo settore», afferma l'assessore alle pari opportunità, Stefania Fontanelli.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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