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Newsletter di Met
Newsletter n°8/ 2022
La circolare dei Ministri Orlando e Brunetta sullo smart working nel lavoro pubblico e privato
05/01/2022
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 55: per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni obbligo vaccinale e Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro

Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 5 gennaio 2022, alle ore 18.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli. ***** COVID-19, MISURE DI CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole (decreto-legge) Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il testo mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione. Obbligo vaccinale Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico. Green Pass Base È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona. Smart working Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile. Scuola Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività. Scuola dell’infanzia Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. Scuola primaria (Scuola elementare) Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni. Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc) Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni. I ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, hanno firmato una circolare per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente tutti gli schemi di lavoro agile già presenti all’interno delle rispettive regolazioni contrattuali e normative.

 
Entro lunedì i posti letto crescono di 73 unità tra ordinari, intensivi e low care
06/01/2022
Piano di espansione negli ospedali della Asl Toscana centro. La riconversione di aree assistenziali può contare, al momento, solo sulla propria rete

Entra in attuazione da domani il piano di espansione di nuovi posti letto negli ospedali di Firenze, Prato, Pistoia e Empoli della Asl Toscana centro: tra degenze ordinarie, subintensive, intensive e low care entro lunedì i posti letto saranno aumentati di 73 unità per un totale di 590 unità rispetto alle attuali 517. Per mettere in azione il piano, gli ospedali dell’Azienda riconvertiranno aree assistenziali da dedicare ai pazienti Covid. Diversi ospedali sono oramai saturi, data la coincidenza di molti ricoveri Covid e la contemporanea occupazione quasi totale di letti da parte di pazienti no Covid. L’organico, fra l’altro, in questi giorni è messo a dura prova da quarantene, positività, assenze per malattia e dalla mancanza di personale non vaccinato. E’ un piano di espansione che conta esclusivamente sulle proprie risorse interne, quelle degli ospedali dell’Azienda sanitaria della Toscana centro che ancora una volta riesce a fare rete e alleanza tra i suoi presidi, non potendo contare in questo momento né sulle altre aziende sanitarie né sulle aziende ospedaliere universitarie, Careggi compreso, impegnate sul proprio territorio a dare risposta a una situazione altrettanto critica. In degenza ordinaria si passa da 308 posti letto disponibili, al momento tutti occupati, a 346 posti in tutti gli ospedali dell’Azienda. Si tratta di 38 unità in più che interesseranno già da domani gli ospedali di area fiorentina con un incremento di 24 posti letto (per un totale di 158 posti disponibili) e di 14 posti letto in area pistoiese (per un totale di 68 posti letto disponibili). Nelle terapie intensive dell’Azienda si aumenta di 7 unità per un totale di 32 posti letto intensivi (attualmente sono 25). Nello specifico saranno gli ospedali di Empoli e Prato ad aggiungere posti letto. Il San Giuseppe di Empoli riapre 6 posti letto Covid intensivi, dopo la chiusura del reparto nei mesi scorsi. Di un posto letto sarà aumentata la terapia intensiva del Santo Stefano di Prato che ha attualmente 10 posti letto. Niente cambia per i letti di sub intensiva che rimangono 2 in area fiorentina e 2 in area pistoiese. Nelle Low Care l’altro incremento significativo: dagli attuali 180 posti disponibili si passa a 211 con un aumento di 28 unità che riguardano l’area di Firenze, di Empoli e di Prato. In area fiorentina si cresce di 4 posti letto (attualmente sono 106), a Empoli di 14 posti letto (attualmente sono 6) e a Prato di 10 (attualmente sono 45). “Grazie a questo piano di espansione – dichiara il direttore generale, Paolo Marchese Morello - si potenzia l’assetto organizzativo dell’Azienda, rispondendo alla domanda di ricovero e agli ingressi in ospedale anche nei Pronto Soccorso che in questi giorni crescono a ritmi importanti alimentati dai contagi”. Ad aumentare la pressione sugli ospedali sono anche i pazienti che vengono ricoverati per altre patologie e risultano positivi, pur se asintomatici. Lo sforzo del personale in servizio al momento è al massimo e a tutti gli operatori sanitari da parte dell’Azienda arriva un ringraziamento sincero per l’impegno immenso di questi giorni. L’Azienda si sta prodigando anche per assunzioni di nuovo personale, autorizzato dall’Assessorato, ma i tempi tecnici necessari non sono in linea con quelli rapidissimi dell’aumento dei contagi di questi giorni.

 
Toscana, 17.286 nuovi casi
06/01/2022
Su 75.524 test di cui 22.889 tamponi molecolari e 52.635 test rapidi

I nuovi casi registrati in Toscana sono 17.286 su 75.524 test di cui 22.889 tamponi molecolari e 52.635 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 22,89% (75,4% sulle prime diagnosi). (Dati anticipati sui social dal presidente della Regione)

 
Variante di Certaldo della SR 429 chiusa nella sera del 7 gennaio
05/01/2022
Dalle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 alle ore 01:00 del giorno 08/01/2022

Per la rimozione con autogru di un mezzo pesante incidentato l'ufficio viabilità della Città Metropolitana ci Firenze ha previsto sulla S.R. n°429 "Di Val d'Elsa" (Variante di Certaldo) l'istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h in prossimità del cantiere, nel tratto dal km 12+000 al km 17+000, nei Comuni di Certaldo e di Gambassi Terme e di San Gimignano, dalle ore 16:00 alle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 e la chiusura al transito in entrambi i sensi di marcia dalle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 alle ore 01:00 del giorno 08/01/2022. Segnalazioni in zona e lungo la FiPiLi e il raccordo Firenze-Siena.

 
La Befana dei Vigili de Fuoco
06/01/2022
Rinnovata la tradizione all'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze

Come da tradizione, si è svolta questa mattina presso Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’attesa Befana dei Vigili de Fuoco, che si è calata su corda dall’autoscala posizionata in uno dei cortili interni alla struttura. La Befana, accolta e accompagnata dai Vigili del Fuoco e dal personale dell’Associazione Nazionale VVF ha salutato i bambini e le loro famiglie ed il personale sanitario dalle finestre che si affacciano sulle terrazze. La discesa della Befana è stata successivamente ripetuta per dare la possibilità ai piccoli di salutare la Befana anche dagli edifici dove non vi sono terrazzi. Nonostante il perdurare della pandemia, che non ci ha permesso di percorrere le corsie dei reparti e di consegnare direttamente la calza agli ospiti della struttura ospedaliera, sono state consegnate le 150 calze donate dal personale operativo, contenenti anche biscotti e cioccolatini realizzati a forma di camion dei pompieri, fatti fare dai soci dell’Associazione Nazionale sezione di Firenze. Il giorno 4 gennaio le calze sono state consegnate al personale sanitario, al fine di mettere in atto le procedure anti-contagio, per essere poi donate agli ospiti nel giorno dell’Epifania.

 
Una soletta anti vibrazioni a tutela della Basilica di piazza Santissima Annunziata
06/01/2022
Approvato il progetto di riqualificazione della pavimentazione della carreggiata in pietra e di rifacimento di via della Colonna. L’assessore Giorgetti: “Si completa il recupero dell’asse piazza D’Azeglio-piazza Santissima Annunziata”

Una nuova soletta in cemento armato per ridurre le vibrazioni in piazza Santissima Annunziata causate dal passaggio dei veicoli, in particolare i bus del trasporto pubblico. Ma anche la sistemazione della pavimentazione in lastrico della carreggiata e del marciapiede antistante al loggiato della Basilica e il rifacimento di via della Colonna tra la piazza e via della Pergola. È quanto prevede il progetto definitivo approvato dalla giunta comunale nell’ultima seduta del 2021 su proposta dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. “Piazza Santissima Annunziata riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito della mobilità urbana, sia per quanto riguarda i pedoni, visti gli edifici presenti e la vicinanza di numerosi altri centri di interesse culturale e turistico, sia per quanto riguarda i veicoli, con particolare riferimento al Tpl – sottolinea l’assessore Giorgetti -. La Basilica di Santissima Annunziata, in particolar modo il loggiato, risente degli effetti delle vibrazioni causate dal traffico veicolare che transita nell’area stradale adiacente, soprattutto dai bus che percorrono la direttrice piazza San Marco–piazza D’Azeglio nei due sensi. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una riqualificazione profonda della sede stradale: prima il rifacimento della soletta in cemento armato sottostante la pavimentazione in modo da ridurre le vibrazioni, a seguire con la posa del nuovo lastrico sulla carreggiata”. Previsti anche il rifacimento del marciapiede fronte basilica sempre in pietra e interventi sulla rete di smaltimento delle acque meteoriche. Ma il progetto riguarda anche via della Colonna dove, nel tratto compreso tra piazza Santissima Annunziata e via della Pergola, si procederà al ripristino della sede stradale in asfalto, con anche rifacimento del sottofondo, e di importanti porzioni dei marciapiedi in lastrichino. Per questo intervento sono stati stanziati 500mila euro. “Con questo progetto si completa la riqualificazione dell’asse piazza D’Azeglio-piazza Santissima Annunziata: negli ultimi anni sono stati eseguiti interventi sul tratto in pietra di piazza D’Azeglio, ma anche su via Niccolini e su via della Colonna” conclude l’assessore Giorgetti. (mf)

 
Pistoia, si insedia il nuovo Consiglio Provinciale
06/01/2022
Venerdì 7 Gennaio 2022 alle ore 11:00

E' stata convocata per Venerdì 7 Gennaio 2022 alle ore 11:00 la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Provinciale eletto il 18 dicembre scorso. La seduta si terrà in presenza nella Sala Vincenzo Nardi, al primo piano del Palazzo Vivarelli Colonna, sede della Provincia di Pistoia in Piazza San Leone 1. All'ordine del giorno la convalida dei Consiglieri Provinciali eletti.

 
Beni confiscati, 3 milioni e mezzo ai Comuni per la riqualificazione
05/01/2022
La Regione al fianco degli enti locali che investono sul recupero e la ristrutturazione a fini istituzionali o sociali di beni confiscati alla criminalità organizzata

È l’obiettivo della misura introdotta della legge regionale n. 44 del 29 novembre scorso, che prevede contributi regionali per gli investimenti su questa particolare tipologia di immobili. In totale la giunta ha stanziato 3 milioni e mezzo di euro: 1,5 milioni per il 2022 e 2 milioni di euro per il 2023. “Sono molto orgoglioso di questa misura – dichiara il presidente Eugenio Giani – perché ci consente di perseguire il triplice scopo di dare un segnale contro le mafie, di dare un contributo alla ripartenza e di sostenere i comuni nella riqualificazione di immobili a vantaggio delle proprie comunità, evitando il rischio che gli edifici finiscano in preda all’abbandono. Sono certo che le amministrazioni non si lasceranno sfuggire questa occasione”. In vista del provvedimento attuativo, l’assessorato alla cultura della legalità guidato da Stefano Ciuoffo ha inviato una lettera a tutti i sindaci dei comuni toscani, ai presidenti della Città metropolitana di Firenze e delle Province, ad Anci e a Upi, invitandoli a segnalare agli uffici regionali la propria manifestazione di interesse entro il prossimo 31 gennaio, con l’indicazione dei principali adempimenti necessari per l’attivazione delle procedure. In particolare, la manifestazione di interesse dovrà contenere informazioni su: identificazione del bene immobile e avvenuto trasferimento all’ente; descrizione dell’intervento che si intende realizzare; l’eventuale compartecipazione alla spesa per la progettazione e realizzazione dell’intervento; l’uso a cui il bene è destinato; l’eventuale svolgimento di processi partecipativi o di attività di co-programmazione o co-progettazione; l’indicazione del responsabile del procedimento. "E' un provvedimento importante con il quale la Regione - afferma l'assessore alla legalità Stefano Ciuoffo - si fa parte attiva nell'impegno di restituzione alla società dei beni frutto di attività illegali e criminali, e lo fa in modo concreto a fianco dei comuni cui sono stati destinati i beni dallo stato. Non si tratta solo di elargizione di risorse per ristrutturazioni immobili di proprietà di un altro ente: il ridare vita a luoghi come questi con finalità istituzionali o sociali è un simbolo per la lotta alla criminalità. I comuni molto spesso, sopratutto quelli piccoli, non hanno le necessarie risorse per la riconversione degli immobili e quindi questa azione nel tempo rischia di arenarsi. Con questa legge vogliamo porre rimedio a ciò per velocizzare la realizzazione dei tanti progetti ancora fermi". La comunicazione dovrà essere inviata alla Giunta regionale – Settore affari istituzionali e delle autonomie locali e cultura della legalità attraverso il protocollo interoperabile (InterPRO) o mediante PEC trasmessa a regionetoscana@postacert.toscana.it.

 
Sesto, da gennaio attivo il nuovo servizio 1-3 anni “Lo Stregatto”
06/01/2022
E' all’interno dei locali dell’ex “Coccinella”, in viale XX Settembre 217

Sarà attivo a partire dalla fine mese di gennaio il Centro “Lo Stregatto”, il nuovo servizio per l’infanzia promosso dal Comune di Sesto Fiorentino all’interno dei locali dell’ex “Coccinella”, in viale XX Settembre 217. “Lo Stregatto” sarà aperto due pomeriggi alla settimana (lunedì e giovedì) e offrirà opportunità di socializzazione, gioco e divertimento a bambine e bambini dai 12 ai 36 mesi (nati tra il 01/01/2019 e il 31/12/2020) residenti a Sesto Fiorentino e non frequentanti un servizio educativo (pubblico o privato) presente sul territorio comunale. I partecipanti dovranno essere accompagnati da un adulto di riferimento e svolgeranno le attività in piccoli gruppi di 6-8 unità. Le attività saranno organizzate sulla base di due cicli di nove incontri ciascuno, il primo dei quali si svolgerà dal 31/01/2022 al 31/03/2022 e il secondo dal 04/04/2022 al 16/06/2022. Le iscrizioni, esclusivamente online, saranno aperte dal dal 10 al 25 gennaio 2022. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale, all’indirizzo https://bit.ly/CentroStregatto. “Nonostante le difficoltà del momento, rimane prioritario per l’Amministrazione sostenere i progetti rivolti all’infanzia e alle famiglie con figli nel contesto comunitario - ricorda l’assessore alle Politiche educative Sara Martini - È grazie alla ricca rete di tutti i servizi attivi sul territorio, cui si aggiunge ora per i prossimi mesi ‘Lo Stregatto’, che è possibile favorire l’attivazione delle risorse personali e familiari in una logica di solidarietà, accoglienza e partecipazione alla vita sociale e alle potenzialità che esprimono i bambini e le famiglie. Il Centro non sarà soltanto uno spazio dedicato all’infanzia, ma anche un luogo attivo e creativo attraverso il quale coinvolgere famiglie, educatori e cittadini, con momenti di approfondimento grazie al coinvolgimento del Coordinamento pedagogico comunale e di esperti del settore”.

 
Alia spa. Anche quest’anno attiva, dal 7 al 23 gennaio, la raccolta degli alberi di Natale che si trasformeranno in compost
05/01/2022
Gli utenti dei 58 comuni gestiti potranno portare gli abeti agli Ecocentri di Alia Servizi Ambientali SpA

A partire da venerdì 7 gennaio fino a domenica 23 gennaio compreso, gli abeti rossi di Natale potranno essere consegnati direttamente dai cittadini presso gli Ecocentri di Alia Servizi Ambientali SpA, così da essere avviati alle biocelle di compostaggio negli impianti ed essere trasformati in ammendante compostato. Oltre all’iniziativa fiorentina del “Tree sitting” del 16 gennaio, quindi, torna l’appuntamento annuale con la raccolta degli alberi di Natale nei 58 comuni della Toscana centrale gestiti da Alia. Per conoscere gli orari di apertura dell’Ecocentro più vicino è possibile consultare il portale alla sezione Ecocentri, oppure contattare il Call Center, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30, il sabato dalle 8,30 alle 14,30 ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile). Alia ricorda che gli alberi vegetali, opportunamente tagliati, possono essere conferiti insieme ai rifiuti organici, evitando di lasciare gli abeti appoggiati all’esterno dei contenitori o sulle piattaforme interrate, oltre alla consegna agli Ecocentri. Gli alberi sintetici, invece, possono essere portati agli Ecocentri oppure ritirati a domicilio attraverso il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, insieme ad altri rifiuti da far portar via.

 
Alberi di Natale: a Figline e Incisa il Comune ritira a domicilio quelli in vaso
06/01/2022
Per lo smaltimento, invece, occorre rivolgersi alle stazioni ecologiche. 14 gli abeti ripiantati lo scorso anno, in aree verdi pubbliche e scolastiche

Come ogni anno il Comune, su richiesta, è disponibile a ritirare gli alberi di Natale dei privati, ma solo se sono in buone condizioni, in modo da poterli ripiantare in aree verdi pubbliche. "Già da alcuni anni ritiriamo gli abeti di Natale che altrimenti sarebbero destinati ad essere gettati via. I nostri giardinieri li selezionano e li travasano e, pur essendo piante solitamente dall’attecchimento difficoltoso – spiega l’assessore all'Ambiente, Paolo Bianchini - cercano comunque di recuperarli per poi ripiantarli. A gennaio 2020, per esempio, sono stati ritirati 20 alberi di Natale: di questi quattro non erano in condizioni di esser ripiantati, due non hanno attecchito ma gli altri 14 sono stati ripiantati in aree verdi pubbliche e in due scuole comunali. Si tratta di una piccola attenzione, ma che punta ad evitare sprechi di risorse ambientali ed economiche e abbandoni di piante lungo le strade o in zone in cui potrebbero costituire ostacolo o pericolo, oltre a comportare tempi più lunghi di rimozione e relativi costi”. Per chiedere il ritiro gratuito del proprio abete (in vaso e in buone condizioni) basta rivolgersi allo Sportello FacileFIV, scrivendo a urp@comunefiv.it oppure chiamando il centralino al numero 05591251 (apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30; martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 18.30). Gli alberi che, invece, non sono in grado di esser ripiantati devono essere smaltiti correttamente e avviati al compostaggio: attraverso la consegna, in autonomia, presso gli ecocentri di Burchio (aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13.30 alle 19; martedì, giovedì e sabato dalle 7.30 alle 13) e Stecco (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 13.30 alle 19; martedì, giovedì e sabato dalle 7.30 alle 13); prenotando il servizio di “ritiro ingombranti” di Alia Servizi Ambientali spa, per telefono (ai numeri 800888333 da rete fissa, 199105105 da mobile oppure 05711969333 da rete fissa e da rete mobile) o tramite il sito www.aliaserviziambientali.it.

 
Borgo San Lorenzo. Il percorso partecipato #Borgoprossima dà voce ai giovani
05/01/2022
Avviato il percorso con under 35 per dare nuova vita a spazi in disuso

Dare una seconda possibilità a spazi in disuso sul territorio di Borgo San Lorenzo e farlo grazie all’impegno e al coinvolgimento dei giovani. Questo lo scopo di “Borgo Prossima | Spazi ai giovani”: un percorso di formazione e co-progettazione che vuole coinvolgere gli under 35 per dare nuova vita a luoghi non più utilizzati del territorio comunale. “A partire da una mappatura degli spazi da rigenerare nel capoluogo e nelle frazioni –realizzata anche grazie ai risultati del questionario online di Borgo Prossima – il progetto prevede il coinvolgimento di tutti i giovani del territorio che hanno delle idee per rianimare queste aree, o che vogliono attivarsi per far parte del processo di cambiamento”. Questo quanto si legge sul sito https://borgoprossima.it/ su cui è possibile continuare a seguire tutte le fasi del percorso partecipato. I gruppi coinvolti saranno accompagnati da tutor ed esperti in un percorso formativo e di co-progettazione costituito sia da incontri di design thinking (modello progettuale che vuole risolvere problemi complessi impiegando visioni e gestioni creative) per immaginare il futuro dei luoghi, che da meeting di formazione per l’acquisizione di competenze legate alla gestione degli spazi e dei servizi collaborativi. Un percorso che coinvolgerà anche gli Istituti Superiori del territorio. “Crediamo fortemente nel percorso partecipativo – affermano la Vicesindaca Cristina Becchi e la Consigliera con delega alla Cittadinanza Attiva Irene Pieroni – e questo ci ha spinto a partecipare ad un bando che abbiamo vinto e che ha reso possibile questo ulteriore importante ampliamento per il coinvolgimento dei giovani. Già con le prime iniziative sono molti quelli che hanno partecipato portando idee e visioni innovative, anche gli incontri con le scuole sono stati importanti e la visione della Borgo del domani non può prescindere dalle idee di chi la dovrà vivere e far crescere”. Il primo incontro di presentazione del progetto per tutti i giovani interessati a partecipare si terrà giovedì 13 gennaio alle 18.00 in videoconferenza. Per partecipare è necessario registrarsi al link: spazi-ai-giovani.eventbrite.it “BORGO PROSSIMA | Spazi ai giovani” è un progetto del Comune di Borgo San Lorenzo, in partenariato con la cooperativa Convoi, finanziato dall’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione. Le attività sono curate e gestite da LAMA Impresa Sociale. Per maggiori informazioni sul progetto: info@borgoprossima.it 339 3106744

 
Sospesi i divieti di sosta per pulizia strade fino al 31 gennaio 2022 a Impruneta
05/01/2022
Alla luce sia dell’aumento dei contagi in generale sia del crescente numero di quarantene e isolamenti presso le abitazioni che si stanno verificando su tutto il territorio di Impruneta

Il Sindaco, Alessio Calamandrei, ha emesso oggi un’ordinanza che sospende il divieto di sosta per pulizia strade, alla luce sia dell’aumento dei contagi in generale sia del crescente numero di quarantene e isolamenti presso le abitazioni che si stanno verificando su tutto il territorio di Impruneta. Si tutelano così coloro che di fatto non possono spostare i propri veicoli al di fuori delle aree individuate per il lavaggio e pulizia delle strade comunali. L’amministrazione comunale invita comunque i cittadini residenti, non affetti da contagio da Covid-19 o non sottoposti ad isolamento in quarantena, a spostare comunque i propri veicoli nei giorni e nelle ore in cui viene effettuato il servizio di spazzamento e pulizia, al fine di consentire ad Alia di assicurare, nei limiti del possibile, il servizio anche con i veicoli in sosta. La sospensione temporanea del divieto di sosta per pulizia della strada su tutto il territorio comunale è in vigore dal 5 al 31 gennaio 2022.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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