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Newsletter n°9/ 2022
Filippo Santarelli nominato Dirigente dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi”
07/01/2022
Lunedì 10 gennaio 2022 si insedierà il nuovo Questore di Firenze Maurizio Auriemma

Lunedì 10 gennaio 2022 l’attuale Questore di Firenze, Dirigente Generale della Pubblica Sicurezza Filippo Santarelli, assumerà l’incarico di Dirigente dell’Ispettorato di P.S. “Palazzo Chigi” a Roma. Tante le operazioni di Polizia concluse e le emergenze gestite dal Questore Santarelli, da quando è arrivato a Firenze il 22 giugno 2020. Tra le tante, vanno ricordate le operazioni a carattere internazionale, se non mondiale, come quella denominata “Los Blancos”, con 4 tonnellate di cocaina sequestrate e oltre 80 persone indagate, o anche la recente operazione anticamorra a settembre 2021 che ha consentito di mettere le manette ai ritenuti responsabili dell’esplosione davanti ad un ristorante fiorentino del 23 febbraio antecedente. E poi la brillante risoluzione del caso del cittadino iracheno che accoltellava turisti e cittadini in Firenze a luglio 2021 o la più recente operazione relati all’associazione denominata “V_V” contro gli hub vaccinali. Non sono mancati neanche eventi a carattere internazionale, come il recente G20 dell’agricoltura del settembre scorso, o eventi che hanno avuto rilievo internazionale, come la gestione dell’ordine pubblico la sera del 30 ottobre 2020 e la conseguente operazione di polizia della Digos, conclusasi con denunce e misure cautelari per oltre una 40ina di persone. Inoltre, in questo periodo non è stata trascurata la cura del territorio, con le insidie della microcriminalità che intacca la vita di tutti i giorni del cittadino. Incessanti sono stati i servizi straordinari di controllo del territorio, dalla Stazione alle Cascine e in altre parti nevralgiche della città, che hanno portato a migliaia e migliaia di controlli e decine di arresti e denunce per il piccolo spaccio. Ancora, si registrano le numerose sospensioni delle licenze dei locali per pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e, soprattutto, nell’ambito di un continuo contrasto a chi vende alcol a minori, per il pericolo che cagiona alla salute dei giovanissimi e non solo. A Firenze sono stati emessi diversi Daspo Willy e solo negli ultimi 6 mesi sono 80 i Daspo contro tifosi del calcio, da ultimo quelli di Empoli per ciò che è successo alla giornalista in diretta. La prevenzione ha giocato un ruolo importante nella gestione sia degli eventi della movida che di spettacoli, come quello del calcio. Nel corso del 2021 si è registrata una diminuzione dei reati denunciati nella provincia di Firenze rispetto al 2020 pari al 7 % (da 4722 a 4410). In particolare, sono diminuiti i furti in generale: - 13% (da 882 a 769) e fra questi gli scippi -57% (da 35 a 15), borseggi -23% (da 162 a 125), furti in abitazione -4% (da 85 a 82), furti in esercizi commerciali -23% (da386 a 298) e furti su auto in sosta -9% (da 46 a 42). Sono lievemente aumentati gli episodi criminali attinenti alle rapine, perlopiù improprie, +15% e alla ricettazione +5%. Si registra, altresì, un aumento dei reati che evidenziano una maggiore aggressività dettata soprattutto da un maggiore disagio sociale sviluppatosi a causa degli effetti pandemici: +13% lesioni, percosse e minacce, danneggiamenti +23%. Se diminuiscono le estorsioni -14% aumentano invece le denunce per usura +400% a dimostrazione che le difficoltà economiche dovute alla crisi determinata dal Covid-19 stanno mettendo in difficoltà i settori economici più deboli. Rispetto al 2020 nel 2021 sono diminuite le denunce per le truffe e le frodi informatiche -46% (nel 2020 il lockdown aveva fatto lievitare considerevolmente questo dato: si è infatti passati dalle 329 denunce fatte nel 2020 alle 177 presentate nel 2021). Queste le parole del Questore Santarelli ha voluto condividere con la Polizia di Firenze, ma anche con la città: “E’ stato un grande onore per me ricoprire l’incarico di Questore della Provincia di Firenze: un’esperienza intensa, unica e irripetibile, iniziata nel giugno del 2020, in una città bellissima, in una terra ricca di storia e splendide realtà artistiche, paesaggistiche ed economiche. Sono stato accolto e supportato da tutte le Autorità e dai Rappresentanti delle Istituzioni che ringrazio di cuore, con loro si sono instaurati rapporti stretti, sinergici e pienamente collaborativi tali da consentire di affrontare e risolvere i molteplici e complessi problemi che una importante Città Metropolitana porta inevitabilmente con sé. Il primario obbiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini è stato perseguito con la massima determinazione da tutta la Polizia di Stato della Provincia di Firenze: donne e uomini che senza sosta, h24, con impegno e sacrificio, soprattutto alla luce del difficile momento storico attuale caratterizzato dalla pandemia da Covid-19, hanno operato con professionalità ed efficienza per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. E tutto ciò in piena sintonia con tutte le Forze dell’Ordine, con la Polizia Municipale e tutti gli altri Soggetti Istituzionali (Sindaco, Autorità Giudiziaria, Enti Pubblici, Associazioni) che hanno partecipato agli innumerevoli incontri in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’efficiente ed equilibrato coordinamento del Prefetto, che saluto con riconoscenza. Ringrazio i Fiorentini tutti perché hanno dato dimostrazione di elevata sensibilità istituzionale e alto senso civico e per la vicinanza ed attenzioni evidenziate nei confronti del nostro difficile lavoro di tutori della legalità. Importante e determinante è stato inoltre il supporto fornito dai mass media, che ringrazio per aver seguito quotidianamente, con professionalità ed equilibrio, il nostro impegno. E’ l’umanità la componente che non deve mancare nell’esercizio delle proprie funzioni e nel governo della cosa pubblica, la forza motrice del proprio operare. Così come il rispetto per la grande famiglia della Polizia di Stato. Per questo ho sempre ben accolto la vicinanza da parte dell’ANPS di Firenze e curato con sincera commozione la consegna delle medaglie di commiato ai poliziotti in pensione. E per lo stesso motivo sono fiero di aver posato la prima pietra commemorativa dedicata a Giovanni Palatucci. Da ultimo, l’inaugurazione, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, il primo ottobre 2021 della Caserma Dionisi ha chiuso un cerchio ideale, con una carezza alla memoria di Fausto Dionisi, ma con lo sguardo al futuro, a coloro che vivranno la struttura, soprattutto i nostri “angeli” delle Volanti, impegnati h24 a proteggere i cittadini. Mi appresto, quindi, ad assumere, su indicazione del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, che ringrazio per la fiducia, un nuovo importante e prestigioso incarico a Roma presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Palazzo Chigi” portando con me le esperienze condivise e gli arricchimenti professionali ed umani acquisiti a Firenze che sicuramente mi sosterranno nell’affrontare i futuri impegni.”

 
Toscana, 7.567 nuovi casi
07/01/2022
Su 31.051 test di cui 18.580 tamponi molecolari e 12.471 test rapidi. Gli indici di saturazione salgono al 18,95% per le terapie intensive e al 19,03 per i reparti Covid, dal 10 gennaio scatta la zona gialla. Via alla prenotazione della terza dose per gli over 16 a quattro mesi dalla seconda

In Toscana sono 470.590 i casi di positività al Coronavirus, 7.567 in più rispetto a ieri (4.769 confermati con tampone molecolare e 2.798 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l'1,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 311.392 (66,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 18.580 tamponi molecolari e 12.471 tamponi antigenici rapidi, di questi il 24,4% è risultato positivo. Sono invece 11.684 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 64,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 151.568, +4,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.066 (65 in più rispetto a ieri), di cui 108 in terapia intensiva (10 in più). Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 6 uomini e 7 donne con un'età media di 75,9 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 7.567 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (20% ha meno di 20 anni, 29% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 13% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.769 confermati con tampone molecolare e 2.798 da test rapido antigenico). Sono 139.681 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.195 in più rispetto a ieri), 39.106 a Prato (474 in più), 41.261 a Pistoia (493 in più), 23.028 a Massa-Carrara (232 in più), 46.394 a Lucca (544 in più), 54.236 a Pisa (720 in più), 34.106 a Livorno (579 in più), 42.214 ad Arezzo (465 in più), 30.958 a Siena (437 in più), 19.051 a Grosseto (428 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 4.307 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 1.930 nella Nord Ovest, 1.330 nella Sud Est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 12.743 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 11.776 per100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 14.742 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 14.216, Firenze con 13.990, la più bassa Grosseto con 8.745. Complessivamente, 150.502 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (5.889 in più rispetto a ieri, più 4,1%). Sono 38.342 (3.018 in meno rispetto a ieri, meno 7,3%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 20.264, Nord Ovest 10.576, Sud Est 7.502). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.066 (65 in più rispetto a ieri, più 6,5%), 108 in terapia intensiva (10 in più rispetto a ieri, più 10,2%). Le persone complessivamente guarite sono 311.392 (1.599 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 311.392 (1.599 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Relativamente alla provincia di residenza, le 13 persone decedute sono: 7 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 3 a Pisa. Sono 7.630 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.448 a Firenze, 674 a Prato, 710 a Pistoia, 558 a Massa-Carrara, 724 a Lucca, 772 a Pisa, 444 a Livorno, 572 ad Arezzo, 388 a Siena, 241 a Grosseto, 99 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 206,6 per 100.000 residenti contro il 233,8 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (293,9 per 100.000), Prato (254,1 per 100.000) e Firenze (245,2 per 100.000), il più basso a Grosseto (110,6 per 100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19 Il 95% dei toscani over 12 ha ricevuto almeno una dose, oltre 7 milioni e 300 mila i vaccini somministrati in totale, di cui un 1 milione e 315 mila dosi booster. Dalle12 di oggi venerdì 7 gennaio gli over 16 potranno prenotare la terza dose a partire da quattro mesi dalla seconda.

 
Covid, Ordine Medici Firenze: “Siamo vicini al disastro organizzativo, due anni di pandemia non hanno insegnato nulla”
07/01/2022
Il presidente Piero Dattolo: “Ci sono responsabilità a tutti i livelli. Obbligo vaccinale tardivo. Medicina del territorio assente. Ospedali di nuovo sotto pressione. Medici di famiglia soli. Bene la direttiva Gelli sulle assunzioni: senza nuovo personale saremo travolti”

“Siamo di fronte ad un disastro organizzativo a tutti i livelli. Europeo, nazionale e regionale. Due anni di pandemia non ci hanno insegnato niente e ci ritroviamo in un momento di difficoltà enormi, ancor maggiori se possibile di quelle del passato. Le assunzioni sono state poche. L'obbligo vaccinale è stato imposto tardi. La medicina del territorio abbandonata”. Così Piero Dattolo, presidente dell'Ordine dei Medici di Firenze. “Basta andare negli ospedali per capire la gravità della situazione: reparti pieni, pronto soccorso al limite della capienza. Il tutto complicato e aggravato dai contagi dei medici e degli infermieri che riducono ancora di più il personale. Per fortuna la malattia è virata, è difficile trovare quadri gravi come quelli di un anno fa. E i quadri più gravi, quelli che vanno in rianimazione, sono no vax o persone con pluripatologie. Allora la prima domanda è: perchè queste persone non sono curate a casa? Perchè la medicina del territorio non esiste, i medici di famiglia sono stati abbandonati a sé stessi. Io ricevo telefonate di medici di famiglia disperati, che devono rispondere a 300 telefonate al giorno di persone che chiedono anche se l'unghia incarnita del figlio ha a che fare col Covid e quindi rischiano di non poter rispondere e visitare chi ha realmente bisogno. Aspettiamo questo Pnrr ma ho molti dubbi che la situazione possa migliorare” spiega Dattolo. E' la rete territoriale la grande sconfitta di questa fase per il presidente dell'Ordine dei medici fiorentini: “Medicina del territorio abbandonata, medici di famiglia disperati,veramente eroi salvo qualche eccezione che non fa che confermare la regola. E quindicittadini che non sanno cosa fare e vanno al pronto soccorso. Che è in difficoltà grave: i medici non ci vogliono più stare, gli infermieri sono oberati e preoccupati. Inoltre il pronto soccorso non può far altro che ricoverare le persone, perchè sul territorio non ci sono strutture idonee e capaci di accogliere. Gli ospedali sono pieni di ricoveri spesso anche evitabili, di persone che potrebbero essere curate altrove. E i ricoveri di persone che senza l'assistenza ospedaliera rischiano di morire, si rischia di non poterli fare. In 30 anni che faccio il nefrologo è la prima volta che sto vedendo persone morire di insufficienza renale, non mi era mai capitato. E così via. L'infarto del miocardio è aumentato, gli ictus sono aumentati, si muore molto di più per patologie no Covid” fa presente Dattolo. Il ritardo delle assunzioni è il problema più grave: “Abbiamo avuto due anni per assumere medici e infermieri e non lo abbiamo fatto se non in maniera parziale. Il governo ha messo pochi soldi per le assunzioni dei medici e quindi la Regione aveva detto che non si poteva assumere e che l'organico doveva rimanere quello del 2019. Per questo devo ringraziare, sia personalmente sia professionalmente, Federico Gelli che, in data 4 gennaio, ha emanato una direttiva che sbloccherebbe le assunzioni “ove necessario”, per tutte le Asl sottolineando fra l’altro che le assunzioni per il Covid e quelle per garantire i servizi essenziali ai cittadini, non fanno parte del bilancio corrente, sono extra. Speriamo che su assunzioni e riorganizzazione si vada avanti. Questo è fondamentale per continuare ad avere un sistema sanitario nazionale e regionale universale e gratuito per tutti. Che curi chi ha bisogno. In una situazione del genere ci si mette anche la burocrazia: il DL 172 del 26 novembre del 2021, scritto in maniera a dir poco confusa ha messo in mano agli ordini provinciali la verifica ed eventuale sospensione delle inosservanze vaccinali dei propri iscritti, dopo che Regioni e Asl avevano fallito. E’ un problema enorme. Ci sono arrivate segnalazioni su 914 medici che non avrebbero ottemperato agli obblighi e in realtà sono quasi tutti in regola. La rigidità dei sistemi informatici è un grosso problema, ci costringe a mandare delle diffide a persone che non risultano in regola con l’obbligo vaccinale, ma solo per problemi nei database” denuncia Dattolo.

 
Variante di Certaldo della SR 429 chiusa nella sera del 7 gennaio
05/01/2022
Dalle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 alle ore 01:00 del giorno 08/01/2022

Per la rimozione con autogru di un mezzo pesante incidentato l'ufficio viabilità della Città Metropolitana ci Firenze ha previsto sulla S.R. n°429 "Di Val d'Elsa" (Variante di Certaldo) l'istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h in prossimità del cantiere, nel tratto dal km 12+000 al km 17+000, nei Comuni di Certaldo e di Gambassi Terme e di San Gimignano, dalle ore 16:00 alle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 e la chiusura al transito in entrambi i sensi di marcia dalle ore 19:00 del giorno 07/01/2022 alle ore 01:00 del giorno 08/01/2022. Segnalazioni in zona e lungo la FiPiLi e il raccordo Firenze-Siena.

 
San Vincenzo a Torri, lunedì 10.1 inizio lavori per la nuova scuola montessoriana Toti; nelle prossime settimane un nuovo parcheggio da 30 posti per i residenti
07/01/2022
Accordo tra Comune e proprietari di un terreno adiacente, per un’area sosta a disposizione degli abitanti della frazione della Val di Pesa nel periodo dei lavori; l'importo totale per la nuova scuola è di 2,04 milioni di euro, dal Miur un contributo di 700 mila euro

Al via lunedì 10 gennaio 2022 i lavori per la costruzione della nuova scuola montessoriana Toti a San Vincenzo a Torri, da parte della ditta aggiudicataria Co.Ge.Ben. Srls di Napoli. Nelle settimane successive all’apertura del cantiere l’Amministrazione Comunale realizzerà un parcheggio con circa trenta posti a beneficio dei residenti della frazione della Val di Pesa, grazie ad un accordo con i proprietari di un terreno adiacente, dal momento che con l’avvio dei lavori entra in vigore il divieto di sosta nell’area di piazza Vezzosi interessata dall’intervento. La nuova Toti sarà una scuola primaria su due piani con cinque aule, un atrio d’ingresso che avrà funzione di agorà, una mensa, pensata per ospitare attività didattiche in base al metodo educativo montessoriano, ovvero “una nuova scuola aperta” da costruire in piazza Fratelli Vezzosi a San Vincenzo a Torri. Dei 2 milioni e 40 mila euro (questo l’importo totale fissato da quadro economico per il progetto) stanziati per la realizzazione della nuova primaria Toti in piazza Vezzosi, 700 mila euro sono finanziati dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca Miur a seguito della partecipazione del Comune di Scandicci ad un bando per l’attuazione di interventi strutturali, prevalentemente di adeguamento alla normativa antisismica e di messa in sicurezza degli edifici scolastici. “L’inizio della costruzione di una nuova scuola è sempre una bellissima notizia, in questo caso lo è per San Vincenzo a Torri, per tutta la Val di Pesa, per le nostre colline e in generale per la nostra città – dice il Sindaco Sandro Fallani – la scelta di rilanciare e di ottenere a San Vincenzo il massimo della qualità didattica con una nuova scuola montessoriana è stata condivisa da una comunità locale sempre protagonista e particolarmente attiva per la buona crescita delle nuove generazioni, a partire dalla ormai storica e sempre rinnovata associazione dei genitori, dal mondo della scuola e dalle insegnanti, tutti convinti dell’importanza non solo di salvare la scuola primaria delle colline, ma di farla diventare ancor più un’eccellenza educativa con capacità di attrarre alunni e famiglie in ambito metropolitano. Il valore di un progetto condiviso da tutti è ancor maggiore se si ottimizzano i benefici e si riducono al massimo i disagi: per questo è molto importante l’accordo con i proprietari di un’area adiacente, che ringraziamo per la disponibilità a farci realizzare un parcheggio, che risolverà già a partire dalle prossime settimane la riduzione della sosta con cui inevitabilmente ci troviamo a fare i conti ogni volta che apriamo un cantiere”. Il progetto della nuova Toti prevede anche la realizzazione di parcheggi e spazi sosta funzionali alle attività della scuola, e la realizzazione di “un ambito a piazza pubblica” antistante l’edificio, che contribuisce alla creazione della valenza pubblica della struttura. La struttura didattica sarà organizzata su due piani e ospiterà cinque aule scolastiche, servizi igienici, uno spazio insegnanti, un’aula motricità utilizzabile anche per attività extrascolastiche, una mensa con zona sporzionamento (dimensionata per il doppio turno), spazi comuni pensati per una didattica innovativa e ambiti a verde esterni. L’atrio d’ingresso avrà funzione di agorà. L’edificio della nuova primaria Toti, come scritto nella relazione tecnico illustrativa allegata al progetto, potrà essere denominato “Scuola aperta” in quanto “concepito per ricoprire un ruolo di ‘luogo pubblico’ aperto alla cittadinanza, punto di ritrovo per iniziative aggregative e socializzanti che puntano a caratterizzare questo edificio come nuovo fulcro didattico e civico di San Vincenzo a Torri”. Per quanto riguarda il verde esterno, il progetto sarà concepito “per garantire un miglior comfort ambientale delle aree esterne”, come si legge nella relazione. “Le alberature saranno posizionate in modo da creare l’armonizzazione della nuova struttura con l’ambiente in cui s’inserisce, mitigando la componente visiva e acustica dalle aree limitrofe”.

 
Basilica e convento di San Salvatore al Monte, via libera al piano di valorizzazione da 3,5 milioni di euro
07/01/2022
Interventi per il restauro della Via Crucis, la riqualificazione del prospetto nord est, ambienti del convento, vetrate e interni della basilica

Conservare e valorizzare il complesso di San Salvatore al Monte per aumentare le possibilità di fruizione da parte dei visitatori e degli stessi abitanti del convento. E’ l’obiettivo del piano di valorizzazione da 3,5 milioni di euro approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Titta Meucci: il piano, relativo ad ambienti ed elementi della basilica, del convento e dell’esterno, è stato inserito tra gli interventi finanziabili con Art Bonus. Le opere previste riguardano il restauro di superfici deteriorate e pezzi unici come le vetrate della basilica, la riqualificazione di alcuni ambienti del convento, del cortile e del prospetto nord-est e, all’esterno, il restauro della Via Crucis. “Un intervento importante e atteso - ha detto l’assessore Meucci - non solo sotto il profilo della sicurezza e del ripristino di un percorso storico molto amato da fiorentini e visitatori, che risale la collina fino a San Salvatore al Monte, ma anche per la valorizzazione di un importante bene culturale come la basilica. Per la prima parte dei lavori relativa alla Via Crucis sono già stati avviati i primi contatti con partner privati per il finanziamento”. Il piano prevede il restauro della Via Crucis per un importo di 1,3 milioni di euro, che arriva dopo l’unico intervento che ha interessato il percorso risalente al 1885. Il progetto si propone di realizzare il consolidamento strutturale del muro di sostegno della scalinata e il restauro della gradonata inferiore, oltre alla valorizzazione e al restauro delle stazioni della via Crucis anche attraverso un impianto di illuminazione dedicato. I lavori per la basilica riguarderanno il ripristino cromatico degli intonaci interni attraverso stuccatura, scartatura e tinteggiatura (costo 150mila euro) e il restauro delle vetrate (costo 300mila euro). Le cappelle laterali e l’aula della basilica sono illuminate da preziose vetrate policrome attribuite a Pietro Perugino. Alcune vetrate sono in precarie condizioni strutturali, con spanciamenti e rotture causati da eventi meteorici intensi. Il progetto propone una soluzione per il restauro che possa essere adottata negli interventi che seguiranno negli anni, garantendo la conservazione delle opere e l’omogeneità estetica e strutturale. Gli interventi al convento prevedono la riqualificazione funzionale di ambienti al primo piano (300mila euro) per la realizzazione di quattro nuove celle attraverso la riqualificazione di ambienti ora inutilizzati; la manutenzione dello stenditoio al primo piano (250mila euro) con la sostituzione degli elementi lignei più degradati a causa di infiltrazioni e la manutenzione del manto di copertura; la riqualificazione degli ambienti al piano terra (200mila euro) con la rimozione dell’intonaco degradato, la nuova stesura di intonaco e interventi di consolidamento dei solai lignei; il restauro del prospetto nord-est affacciato sull’orto (250mila euro), degradato a causa dell’azione degli agenti atmosferici e caratterizzato da diffusi distacchi, incrostazioni ed erosioni. Infine, l’intervento prevede la riqualificazione del cortile del convento (350mila euro), il cui pozzetto di raccolta rimane spesso ostruito in caso di precipitazioni abbondanti, poiché insieme all’acqua piovana defluisce lo strato superficiale di terra che caratterizza l'area non pavimentata. (sc)

 
Il 14 gennaio sciopero di 4 ore per il rinnovo del contratto di lavoro degli autoferrotranvieri, per la tramvia possibili disagi dalle 12 alle 16
07/01/2022
Il servizio dipenderà dall’adesione alla protesta

Venerdì 14 gennaio 2022 il servizio della tramvia potrebbe subire delle riduzioni a causa dello sciopero nazionale di 4 ore delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Per il personale viaggiante della tramvia lo sciopero è indetto dalle ore 12 alle ore 16. All’interno di questa fascia oraria il servizio dipenderà dall’adesione. Nelle altre ore si svolgerà regolarmente. Allo sciopero proclamato dalle rispettive segreterie nazionali lo scorso 27 dicembre 2021, aderiscono ora le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale Autoferrotranvieri, scaduto il 31 dicembre del 2017. A Gest l’adesione a precedenti scioperi indetti dalle medesime sigle è stata dell’88% del settore movimento. Per informazioni sull’andamento del servizio della tramvia si invitano i passeggeri a consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it, oppure a contattare il call center al numero verde 800.964424 (gratuito da numero fisso), o dal cellulare al numero 199.229300 (a pagamento). Invitiamo i passeggeri anche a consultare i nostri canali social Tramvia Gest: Twitter, Facebook e Telegram.

 
Bus: venerdì 14 gennaio sciopero di 4 ore
07/01/2022
La protesta nazionale indetta per il rinnovo del CCNL.Gli orari dello sciopero sono differenziati per città e provincie

Venerdì 14 gennaio 2022 i bus di Autolinee Toscane potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse a causa di uno sciopero nazionale di 4 ore indetto dai sindacati FILT Cgil, FIT Cisl, UILT Uil, UGL trasporti, UGL Autoferro FAISA Cisal. Lo sciopero è così articolato: Provincia di PISA Dalle 11:59 alle 15:59 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi. 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici Nella città di Firenze (FIRENZE URBANO) Dalle 18.00 alle 22.00 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi. 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici Nelle province di LIVORNO, LUCCA, PISTOIA e nel bacino di MONTECATINI: Dalle 17.30 alle 21.30 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi. 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici Nella provincia di PRATO, AREZZO, SIENA e GROSSETO, nel bacino di EMPOLI, nel bacino di PIOMBINO/VAL DI CORNIA e per il servizio FIRENZE EXTRAURBANO: Dalle 17.00 alle 21.00 per gli addetti al movimento e al personale viaggiante, verificatori, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi. 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici Nella provincia di MASSA CARRARA: Dalle 11.00 alle 15.00 per addetti al movimento e personale viaggiante, alla biglietteria, al rifornimento, ai depositi; 4 ore a fine turno per addetti alle officine e agli uffici La regolarità del servizio dei bus e delle biglietterie di Autolinee Toscane dipenderà dal livello di adesione allo sciopero. Lo sciopero è stato indetto per protestare in merito all’interruzione del confronto per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità TPL). Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare il sito www.at-bus.it, oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane: 800 14 24 24 (Lun-Dom 6-24). Si possono anche seguire le info pubblicate sui nostri canali social: Twitter: @AT_Informa Facebook: Autolinee Toscane Ricordiamo che la percentuale di adesione all’ultimo sciopero ad Autolinee Toscane indetto da Filt CGIL e UIL Trasporti è stata del 35,95%.

 
Il Consiglio comunale di Firenze torna in modalità on line
07/01/2022
La seduta di lunedì 10 gennaio potrà essere seguita sul canale Youtube

Il Consiglio comunale di Firenze di lunedì prossimo, 10 gennaio dalle 14,30, tornerà a svolgersi in modalità on-line e potrà essere seguito sul canale Youtube all'indirizzo: https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w a causa del peggioramento della diffusione della pandemia e dei numerosi contagi che si registrano anche nella nostra città. “Questo lunedì, quindi – spiega il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – il Consiglio comunale tornerà a riunirsi da remoto, con i consiglieri collegati dalle loro abitazioni come era già avvenuto nei momenti più duri della pandemia nella prima ondata. Questa scelta è motivata dal permettere a tutte le consigliere e consiglieri di esercitare il loro diritto-dovere di rappresentanti della sovranità popolare in seno all’assemblea Consiliare, oltre alla massima precauzione, da tenere sempre a mente, per diminuire le probabilità e possibilità di contagio anche a tutela del personale dipendente”. I lavori del Consiglio, come sempre del resto, sarà possibile seguirli on-line sul canale del Consiglio di Firenze delle dirette streaming: https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w. (s.spa.)

 
Martedì 11 sarà trasferita al presidio sanitario Donatello la postazione di Continuità Assistenziale situata in Santa Maria Nuova
07/01/2022
Più facile raggiungere il servizio e anche parcheggiare

A partire da martedì 11 gennaio 2021 (dalle 20), sarà attiva la nuova postazione di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) a servizio del centro storico presso il presidio sanitario Donatello (piazzale Donatello, 14), in cui si trasferirà l'attuale situata nel presidio ospedaliero di Santa Maria Nuova. L'ultimo turno di servizio presso Santa Maria Nuova sarà lunedì 10 gennaio 2021 (20-8), a cui seguirà il trasloco. La nuova posizione trovandosi in uno snodo strategico della viabilità cittadina con maggiore possibilità di parcheggio, sarà raggiungibile con più facilità da parte dei cittadini, andando ad aggiungere quindi valore e qualità al servizio. Il servizio di Continuità Assistenziale è finalizzato a fornire assistenza medica di primo livello a tutta la popolazione, in situazioni che presentano caratteristiche di non differibilità, ovvero quando il paziente non può attendere il rientro in servizio del medico curante senza danno o rischio per la propria salute (ore notturne o nei giorni festivi o prefestivi). Il servizio si attiva telefonando al numero unico 0573 454545 nei giorni feriali dalle 20 alle 8 del giorno successivo; nel fine settimana dalle 8 del sabato fino alle 8 del lunedì; nelle festività infrasettimanali dalle 10 del giorno prefestivo fino alle 8 del primo giorno feriale. Nei casi di urgenza/emergenza dovrà essere attivato lo specifico servizio di emergenza 112.

 
12 gennaio - L'industria della moda si interroga sul suo futuro
07/01/2022
L'evento si inserisce all'interno di un progetto attuato da 21 enti di 9 paesi diversi dell'Unione Europea che ha la finalità di delineare le professioni del futuro e definire le strategie formative nel Tessile, Abbigliamento, Pelle e Calzatura

Il titolo completo dell'evento è “Il futuro dell’industria moda: innovazioni, scenari, strategie e competenze nel tessile-abbigliamento-pelle-calzatura”. Il seminario gratuito, che può essere seguito anche in diretta streaming, punta a condividere gli importanti risultati del progetto strategico Erasmus+ per la filiera moda, denominato “S4TCLF – Skills 4 Smart TCLF Industries 2030” (www.s4tclfblueprint.eu) e promosso dalle federazioni europee delle aziende Euratex (Tessile e Abbigliamento), CEC (Calzaturiero) e COTANCE (Pelle/Concia). Il PIN è partner di progetto, insieme a enti di ricerca, aziende ed organizzazioni riconosciute di istruzione e formazione del settore di 9 paesi dell'Unione Europea, con l’obiettivo di definire le linee guida e fornire strumenti per migliorare il sistema dell’istruzione e della formazione per la filiera moda. Il giorno precedente - 11 gennaio - è previsto l’incontro, presso i locali del PIN a Prato e per la prima volta in presenza dopo l'inizio della pandemia, del gruppo di partner europei in un technical meeting in vista della fase finale del progetto prevista per il prossimo giugno. Durante il seminario pubblico, che si terrà il 12 gennaio, a partire dalle ore 9:00, presso la Fortezza da Basso di Firenze - all'interno di Pitti Uomo - gli importanti risultati del progetto saranno condivisi con imprese, policy maker, scuole, enti formativi ed operatori del settore dell’Istruzione e della Formazione professionale. L’evento sarà diviso in due sessioni: la prima riguarderà l’impatto delle innovazioni nelle aziende, il cambiamento alla luce degli scenari futuri, il fabbisogno per affrontare le nuove sfide ed il ruolo atteso dai policy maker e dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale; la seconda sarà focalizzata sulle opportunità offerte dal settore per i giovani e sul sistema a supporto dello sviluppo di competenze. L’organizzazione dell’evento del 12 ha visto la fondamentale collaborazione con PIN di Centro Firenze per la Moda, Pitti Immagine, Confindustria Moda-Comitato Education, Fondazione ITS Mita. “La solidità del sistema moda nei prossimi anni – dichiara Daniela Toccafondi, Presidente del PIN - si basa su quanto siamo capaci di formare professionalità e competenze oggi, tenuto conto che oltre all’accuratezza del saper fare tradizionale va implementato un saper fare digitale e tecnologico che si adatti ai fabbisogni del settore. Per questo il convegno dei prossimi giorni assume una rilevanza strategica: mette insieme operatori docenti istituzioni a ragionare sul da farsi nell’immediato e in prospettiva.” L'evento sarà trasmesso in streaming e può essere seguito liberamente previa registrazione sul form presente sul sito www.pin.unifi.it

 
Gal-Start dall’11 gennaio un nuovo sportello territoriale in Valdisieve
07/01/2022
Nella sede dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve a Rufina

GAL Start apre una nuova sede in Valdisieve. Dal prossimo 11 gennaio all’interno dei locali dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve a Rufina sarà inaugurato lo sportello territoriale GAL Start aperto ogni secondo martedì del mese. Un nuovo importante servizio di prossimità per il territorio che potrà permettere di conoscere da vicino tutte le opportunità di finanziamento a livello europeo. Ricordiamo che GAL Start è l’agenzia locale di sviluppo che gestisce i fondi europei LEADER del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana. La missione dell’agenzia è quella di promuovere la diffusione dell’innovazione e coordinare iniziative volte a sostenere la crescita economica dell’area, basando la propria azione sull’efficacia della partnership tra il mondo delle istituzioni pubbliche, dei governi locali e quello delle imprese private. I territori che fanno parte del GAL sono: il Mugello, la Val di Sieve, la Val di Bisenzio e parte del Chianti Fiorentino. Per il 2022 il GAL Start ha in programma di emettere un nuovo Bando della Misura 4.2 rivolto al territorio. Il bando finanzierà “Investimenti nella Trasformazione, Commercializzazione e/o Sviluppo dei Prodotti Agricoli” e sarà rivolto alle aziende agricole e alle imprese che operano nel settore della trasformazione, della commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli. Oltre a questo, nel 2022, è prevista l’uscita di un bando che finanzierà Progetti di Rigenerazione delle Comunità. “La presenza dello sportello GAL Start in Valdisieve è un importante opportunità – afferma il Presidente dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve Vito Maida – che permetterà di conoscere e sfruttare tutte le fonti di finanziamento disponibili per le nostre aziende e rafforzare lo sviluppo del territorio”.

 
Lastra a Signa, interventi su marciapiedi e strade
07/01/2022
Modifiche alla circolazione stradale in via Diaz a partire da lunedì prossimo

Partiranno lunedì 10 gennaio alcuni interventi di manutenzione ordinaria su strade e marciapiedi individuati, dopo un attento monitoraggio, dai tecnici comunali come quelli che si presentano in precario stato manutentivo con tappeti d’usura deteriorati deteriorati o totalmente dissestati tenendo conto della pericolosità per il transito pedonale e la mole di traffico giornaliera. In particolare gli interventi previsti saranno effettuati sul marciapiede di via Fermi, di via Santa Maria a Castagnolo, di via Rossini, via Puccini, via Livornese, sul manto stradale di via XXV Aprile, via Castracane. Il costo totale degli interventi ammonta a 42.454 euro totalmente a carico dell’amministrazione comunale. A partire da lunedì 10 gennaio per consentire l’esecuzione dei lavori di asfaltatura della carreggiata di via Castracane fino al termine dei lavori sono istituite le seguenti modifiche alla circolazione veicolare, nei seguenti tratti: tratto da via Diaz a via Matteotti – divieto di sosta lato numerazione civica dispari limitatamente al tratto compreso fra l’intersezione con via Diaz al civ. 5/a con orario 7.00 – 17.00 e divieto di circolazione con orario 9 – 17. Nel tratto da via Traccoleria a via L. da Vinci – divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata da ambo i lati, dalle ore 8 alle ore 18.

 
Scandicci, prorogata fino al 30 gennaio la pulizia strade senza Polizia Municipale
07/01/2022
Il lavaggio viene effettuato regolarmente, l’invito ai cittadini è a spostare ugualmente i veicoli in occasione della pulizia strade tutte le volte in cui sia possibile

Fino a domenica 30 gennaio 2022 il servizio di spazzamento e lavaggio meccanizzato delle strade viene effettuato senza il supporto della Polizia Municipale. La proroga della sospensione del servizio di supporto della Polizia Municipale alla pulizia delle strade, effettuata da Alia Servizi Ambientali SpA, è stata decisa per le particolari esigenze del periodo, con l’impossibilità per molti cittadini di uscire a causa dell’aumento del numero di contagi da covid, Il Comando invita i cittadini a spostare ugualmente i veicoli in occasione della pulizia strade tutte le volte in cui sia possibile, e in ogni caso a lasciare la propria auto parcheggiata in maniera corretta facendo soprattutto attenzione che le ruote non ostruiscano gli scoli dell'acqua lungo i marciapiedi.

 
Rignano. Un menù da... cartolina
07/01/2022
Da lunedì 10 gennaio sarà in distribuzione, nelle scuole del territorio comunale, il nuovo calendario della mensa

2022, un menù da cartolina " Con questa iniziativa abbiamo l'ambizione di far crescere dei piccoli ambasciatori del nostro territorio, depositari dell'identità locale,attraverso la conoscenza dei luoghi e delle sue peculiarità,trasmettendo i valori della memoria e del radicamento alla propria terra ", dichiara l'Assessore Sonia Tinuti. "U n grazie alle insegnanti che li accompagnano alla scoperta del territorio ,un bagaglio di conoscenza che i ragazzi hanno poi tradotto in splendidi lavori. I nostri alunni hanno imparato a "leggere" il paesaggio attraverso il loro sguardo,un percorso e un lavoro importante dal punto di vista didattico e culturale ". Come di consueto un testo introduttivo, a cura del Sindaco, apre la pubblicazione. Care bambine e cari bambini, cari genitori, con questo calendario vogliamo narrare il nostro territorio, la nostra storia e la scuola è da sempre il luogo cardine in cui i cittadini di domani vengono educati e guidati nella conoscenza di ciò che li circonda. Un territorio il cui paesaggio racchiude in sé sia la storia naturale che lo ha formato e plasmato, sia le vicende e la cultura delle genti che lo hanno popolato. Un racconto del rapporto tra uomo e natura, tra storia e cultura, un connubio tale da far nascere sulle sue dolci colline uliveti, vigneti, castelli, pievi e ville. La conoscenza della nostra storia è un tema che ci riguarda ogni giorno: il nostro benessere e la nostra salute dipendono strettamente dal modo in cui trattiamo quel che ci circonda. Un legame forte con il proprio territorio rafforza il senso di protezione nei suoi confronti e i nostri ragazzi lo sanno bene. Ho trovato entusiasmante l’idea di un calendario da condividere con le famiglie per illustrare i luoghi che caratterizzano il nostro paese, un modo per aiutare tutti noi a conoscere meglio la nostra storia e a far accrescere il senso di appartenenza a questa Comunità, le cui testimonianze sono letteralmente a portata di mano, mese dopo mese, sfogliando queste pagine. Il mio saluto, ancora una volta, è rivolto a tutti coloro che usufruiscono della nostra mensa - che da anni chiamiamo “il più grande ristorante di Rignano” - per essere protagonisti di quel che percorso che porterà i bambini ad essere gli adulti di domani. Buon appetito! Daniele Lorenzini

 
Reggello, 66enne denunciato per furto aggravato per la forzatura della cassa del fontanello di Cascia
07/01/2022
E poi arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni

Nel pomeriggio del 6 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Reggello hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni varie, nonché denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato, un 66enne di San Giovanni Valdarno (AR). A seguito della forzatura della cassa del fontanello pubblico dell’acqua potabile della frazione Cascia di Reggello, con la successiva asportazione del danaro ivi contenuto, la pattuglia della locale Stazione Carabinieri, intervenuta immediatamente, raccoglieva le prime indicazioni sul presunto autore del reato, acquisendo anche le prime informazioni utili sul veicolo dallo stesso utilizzato. Gli operanti, postisi sulle sue tracce, localizzavano il veicolo presso un altro fontanello comunale e, pertanto, procedevano al controllo del conducente, trovando sul veicolo le monete asportate poco prima in quello di Cascia, gli attrezzi da scasso, piedi di porco e cesoie per ferro utilizzati nella circostanza, nonché un fucile monocanna calibro 24 privo di matricola con numerose munizioni. La successiva perquisizione presso la residenza dell’interessato permetteva di rinvenire un altro fucile da caccia e numerose altre munizioni, il tutto risultato essere oggetto di furto. In base agli accertamenti svolti l’uomo non era in possesso di alcun titolo autorizzativo di polizia, emergendo tra l’altro a suo carico un provvedimento della Prefettura di Arezzo di divieto detenzione armi e munizioni. Pertanto è stato tratto in arresto e tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria residenza, in attesa della attesa del giudizio con rito direttissimo fissato nella mattinata odierna.

 
Monica Guerritore debutta al Teatro della Pergola ne L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht
07/01/2022
Da martedì 11 a domenica 16 gennaio

11 – 16 gennaio 2022 | Teatro della Pergola (martedì – sabato, ore 20.45; giovedì, ore 18.45; domenica, ore 15.45) Best Live, Fondazione Teatro della Toscana Monica Guerritore L’ANIMA BUONA DI SEZUAN di Bertolt Brecht regia Monica Guerritore (ispirata all’edizione del 1981 di Giorgio Strehler) traduzione Roberto Menin con Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Enzo Gambino, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno musiche Paul Dessau disegno luci Pietro Sperduti costumi Valter Azzini foto di scena Manuela Giusto Da martedì 11 a domenica 16 gennaio . L’attrice, anche regista, si è ispirata all’edizione diretta da Giorgio Strehler nel 1981. Teatro civile, politico, di poesia. Al centro dello spettacolo la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende. In accordo con l’iniziativa #Bigliettosospeso promossa da Monica Guerritore, la Fondazione Teatro della Toscana riserverà ingressi omaggio alle ragazze e ai ragazzi del Centro Solidarietà Firenze, che consta di un centro diurno e due comunità terapeutiche con ospiti dai 15 ai 29 anni. Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. La povera Shen Te apre una tabaccheria e si trova subito addosso uno sciame di parassiti, falsi e veri parenti bisognosi, esigenti fino alla ferocia, da cui Shen Te è costretta a difendersi. Per farlo, una notte, si traveste da cugino cattivo e spietato con tutti ma poi ama… «debolezze tu non avevi. Io sì… una… amavo». Riporto in scena L'Anima buona nella versione di Giorgio Strehler. La buona Shen Te indossa i denti d'oro, il ghigno brutale e con movenza da androide meccanico difende quel poco che ha e poi il Barbiere arricchito, la Vedova ricattatrice, il Poliziotto responsabile dell'Ordine e della Sicurezza del Quartiere, la Proprietaria di Immobili, l'Aviatore senza aereo e sua madre: un mondo fatto di figure imperiose che si rappresentano e ci rappresentano. E su tutto la povertà, un popolo piegato dalla necessità da cui deve difendersi la buona Shen Te, l'Anima buona, indossando i panni del cugino cattivo. Ma poi il cattivo Shui Ta improvvisamente è stremato, fiaccato...ricordo Andrea Jonasson chinare la testa, vinta, affaticata: cappello nero, occhiali a specchio, denti d'oro strappati via. L'attrice si libera da tutto quel male con fatica e sotto una massa di capelli rosso fuoco una sola battuta: «com'è difficile essere cattivi».... Un raggio di luce improvviso mette l'accento sul quel gesto affaticato. E via il girevole che, come nelle favole portava ad altra scena, in modo lieve, fluido “che deve far ridere proprio perché dice e tocca cose molto importanti”, così scrive ai suoi attori Strehler. Restai di sasso. In quella commedia fatta di esseri straniti e buffi, succubi nei gesti e imperiosi come lo sono i servi del sistema, lo sdoppiamento del buono e del cattivo ci riguarda. L'uomo è portato al bene. Il male è contro natura. È faticoso. Per sopravvivere è necessario zittire la bontà e indossare denti d'oro e ghigno brutale? Indossare maschere ringhianti? Ecco la scelta di riportare oggi in scena il suo Anima buona di Sezuan. 29 giugno 1940. Scrive Brecht: «Sull'Europa calano le ombre di una carestia di dimensioni colossali, cominciano a scarseggiare zucchero e caffè. Non c'è cosa che non dimostri la crescente potenza del Terzo Reich». Il grande testo de L’anima buona di Sezuan ha visto nella versione scenica di Strehler lievitare la sua anima incerta e umana e oggi raccontarci nel nostro scoprirci un popolo dalle maschere di cattivi. Mi misuro con il passato per togliergli, come dice Pirandello nei Giganti della montagna “l'impalpabilità del non-essere”. E non ho paura. Poggio sulle spalle di un gigante. I grandi testi sono immortali germinatori di nuove visioni, versioni, a indicare il tempo in cui vengono letti compresi e rielaborati, ma le versioni sceniche che, come nel caso di Strehler, hanno la grandezza di un’opera d'arte, si perdono. Mentre oggi quella versione di Strehler è lo specchio di quello che stiamo diventando. Monica Guerritore Biglietti Intero 35€ Platea, 28€ Palco, 21€ Galleria Ridotto Over 60 (tranne la domenica) 32€ Platea, 26€ Palco, 19€ Galleria Ridotto Under 30 (tranne la domenica) 26€ Platea, 22€ Palco, 17€ Galleria Ridotto Soci UniCoop Firenze (solo mercoledì e giovedì – massimo 2 biglietti a tessera) 28€ Platea, 24€ Palco, 18€ Galleria Ridotto Abbonati Teatro della Toscana (tutti i giorni, massimo 4 biglietti a tessera) 26€ Platea, 22€ Palco, 17€ Galleria Biglietteria La biglietteria di prevendita del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15. Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne www.ticketone.it/eventseries/lanima-buona-di-sezuan-3021325/ Info: biglietteria@teatrodellapergola.com

 
Teatro Boccaccio, sale l'attesa per "Maria... Animale da compagnia"
07/01/2022
Lo spettacolo di e con Maria Cassi andrà in scena martedì 25 gennaio 2022 a Certaldo

Uno spettacolo da non perdere, tutto comicità e momenti di riflessione. Martedì 25 gennaio 2022, alle 21, il teatro Boccaccio di Certaldo ospiterà "Maria... Animale da compagnia" dell'associazione culturale Maria Cassi, di e con Maria Cassi, fra le attesissime date della stagione teatrale certaldese 2021/22. Fa parte della stagione congiunta, organizzata dai Comuni di Certaldo, Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi, dalla Fondazione Elsa – Culture comuni, dall'Azienda speciale Multiservizi di Colle di Val d’Elsa e dalla Società GrandeSchermo, che vede insieme i teatri della Valdelsa, ovvero il Popolo di Colle di Val d’Elsa, il Politeama di Poggibonsi e il Boccaccio di Certaldo. Sulle note iniziali di “That’s life” del grande Frank Sinatra, prende il via lo spettacolo, un bizzarro cammino ispirato al libriccino “Viaggio intorno alla mia camera” scritto da Xavier de Meistre nel 1790, agli arresti domiciliari per un duello. Maria Cassi lascia spazio a riflessioni, con uno sguardo sempre comico, surreale e non di meno poetico: evoca un marito che la nutre anche con fin troppo zelo e che interromperà il suo riposo notturno russando a più non posso, consolata però dai suoi animali, il fedele Gatto Rosso un po’ morboso, il cinguettio degli uccellini fuori dalla finestra, il cielo sopra la sua testa. Si ride molto anche delle differenze, tema molto caro all’attrice: somiglianze cane padrone, differenze tra un cane gioioso e un gatto imperioso. Così ci si avvia a un finale scoppiettante dove l’animo umano è guardato con divertimento e amore, con vecchi personaggi del repertorio oramai più che trentennale dell’attrice autrice pronti a fare vivaci incursioni. LA STAGIONE. La stagione teatrale del Boccaccio proseguirà il 15 febbraio con "L’Ornano Furioso" con Antonio Ornano, il 15 marzo con "Simply The best" con Marta Zoboli e, infine, il 19 aprile con "Pojana e i suoi fratelli" con Andrea Pennacchi. Ogni spettacolo avrà inizio alle ore 21. L'ingresso sarà consentito nel rispetto delle disposizioni nazionali relative al contrasto della diffusione Covid-19 e all'applicazione del Green pass e del Super Green pass. INFORMAZIONI. Per informazioni su costi, prevendita e vendita dei biglietti, è possibile contattare il Teatro Boccaccio allo 0571 664778, consultare il sito www.multisalaboccaccio.it o scrivere a info@multisalaboccaccio.it.

 
Teatro Garibaldi: Sebastiano Lo Monaco è “Enrico IV”
07/01/2022
Uno dei più grandi interpreti del teatro italiano protagonista del dramma di Luigi Pirandello in un allestimento originale con la regia di Yannis Kokkos. Biglietti ancora in vendita

Un’opera fondamentale per il teatro italiano in un nuovo e ambizioso allestimento, uno dei maggiori interpreti pirandelliani sul palco e un gigante della drammaturgia contemporanea alla regia, per una produzione che dal novembre scorso sta raccogliendo ampi consensi di pubblico e critica e che farà tappa a Figline prima di proseguire il suo tour nei più importanti teatri d’Italia. Nel 2022 ricorre il centenario dell’“Enrico IV” e l’anno nuovo del Teatro comunale Garibaldi si apre proprio con la messa in scena del capolavoro di Luigi Pirandello, nelle recite in programma sabato 8 gennaio alle 21 e domenica 9 gennaio alle 16.30. Biglietti ancora in vendita online e presso la biglietteria del Teatro. Nei panni di Enrico IV, l’esperto Sebastiano Lo Monaco, da oltre quarant’anni interprete del repertorio pirandelliano. La regia è di un maestro come Yannis Kokkos. Una coproduzione di Associazione SiciliaTeatro, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Biondo Stabile di Palermo e Teatro Stabile di Catania. Proprio dai teatri siciliani (Palermo, Catania, Agrigento e Siracusa, tra gli altri) è partito il tour dell’Enrico IV che nelle prossime settimane sarà portato in scena anche al Teatro della Pergola di Firenze oltre che a Padova, Treviso, Trento, Verona, Genova e in altre località. FINZIONE O REALTÀ? - Chi meglio dell’attore, che ogni sera si sdoppia, può recitare la follia? Chi meglio di lui può recitare il teatro dell’inconscio, visto che tutte le sere si sottopone a una seduta psicoanalitica? L’attore finge, proprio come Enrico, il quale, attraverso la finzione, costringe gli altri, a loro volta, a fingere. Ritorna, in questo modo, il gioco ambiguo della finzione che non si coniuga più con realtà, ma con follia, tanto che, la nota formula “finzione o realtà?”, si trasforma in “Finzione o Follia?”. Per Enrico, la follia è l’unica finzione possibile. La domanda che nei “Sei personaggi”, rimaneva aperta, in “Enrico IV” trova una risposta. Si tratta di rivalsa? Di vendetta? No, Semplicemente di rifiuto della ipocrisia borghese, che Enrico si diverte a beffeggiare, trasformandosi un eccentrico buffone per potere urlare agli altri: “Buffoni, buffoni”, mostrando, in fondo, la sua vera malattia che consiste nella malinconia, diventata mania, dopo tanti anni di solitudine. I biglietti per tutti gli spettacoli del Teatro Garibaldi sono sempre disponibili in prevendita online sul circuito Ticketone (www.ticketone.it/venue/teatro-garibaldi-24496) e presso i punti vendita Unicoop Firenze. Prezzi: biglietti interi da 26 a 8 euro, previste ulteriori riduzioni per studenti, giovani, over 65, soci Coop e BCC Valdarno Fiorentino. Gratis per Under 14 accompagnati. La biglietteria del teatro (piazza Serristori - tel. 055952433) è aperta a partire dal terzo giorno precedente la data di ciascuno spettacolo, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle ore 19. Durante gli orari di apertura è possibile acquistare i biglietti per qualsiasi spettacolo in calendario al Teatro. Oltre ai principali sistemi di pagamento elettronico, possono essere acquistati anche utilizzando la Carta del docente o il credito del Bonus cultura 18App. Tutte le informazioni sulla biglietteria su www.teatrogaribaldi.org.

 
Ultimi giorni per la Mostra fotografica di Fabio Gambina al Museo Marino Marini
07/01/2022
25 scatti ideati appositamente per lo spazio espositivo fiorentino che ne ritraggono gli interni in un evocativo dialogo tra opere esposte e architettura nella luce e oltre la luce stessa. Museo Marino Marini, Firenze | 21 ottobre 2021 – 17 gennaio 2022

Ultimi giorni per visitare “Simbiosi”, la mostra del fotografo e architetto Fabio Gambina che indaga la relazione tra scultura, pittura, architettura e arte sacra allestita al Museo Marino Marini di Firenze (Piazza San Pancrazio) fino al 17 gennaio. L’esposizione a cura di marionanni, visiting director 2021, consta di 25 scatti ideati appositamente per il Museo presieduto da Patrizia Asproni, che ne ritraggono ed esplorano gli interni. Fabio Gambina fotografa le opere nel contesto architettonico che le accoglie, esaltando i dettagli delle sculture di Marino Marini, in un rapporto simbiotico tra spazio e opera(info su giorni, orari e modalità di accesso www.museomarinomarini.it). Il formato è quadrato, risultato dell’intersezione tra la lettura dello slancio verticale della chiesa di San Pancrazio, che contiene il Museo, e quello orizzontale dei diversi livelli su cui i camminamenti si distribuiscono. La rappresentazione è in bianco e nero, per dare il massimo risalto alla forma della luce, sottolineandone l’essere materia artistica in dialogo con l’architettura e le opere. Gambina elimina ogni elemento cromatico che possa distogliere da questa premessa teorica per raggiungere, tramite un processo di sottrazione, essenzialità estetica e incisività di contenuto. La mostra è realizzata nell’ambito di “metaluce”, il programma di iniziative che, attraverso fotografia, opere d’arte e parole, rilegge il Museo stesso come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura del visiting director 2021 marionanni. 3 i fotografi coinvolti: oltre a Gambina anche Clara Melchiorre, che ha aperto la rassegna con la mostra Lumen (dal 24 luglio al 18 ottobre), e un terzo nome ancora da confermare che la chiuderà nel 2022. marionanni, progettista e maestro della luce per istituzioni quali la Royal Academy of Arts di Londra e la Kunsthaus di Zurigo, attualmente in mostra presso il Quirinale a Roma, propone il Museo Marino Marini come spazio di sperimentazione e ricerca per capire e interpretare la luce naturale. Spiega Patrizia Asproni, presidente del Museo: “Non a caso gli scatti di Fabio Gambina si sono soffermati sul punctum, ovvero il dettaglio, dell’architettura del Museo Marino Marini. Non a caso la sua visione oggettiva si è concentrata sull’intricata relazione del paradigma culturale dell’immagine fotografica, che trascrive il mondo tridimensionale su una piccola ma potente superficie piana. Nelle fotografie di Fabio Gambina lo studium, l’aspetto razionale della fruizione fotografica, è dato per scontato, l’emozione relegata sullo sfondo per emergere come soggettività nell’interazione con le fotografie: simbiosi, appunto. La fotografia come mezzo per guardare, per esplorare il valore simbolico dell’architettura ma anche per trafiggere lo spettatore oltre il consumo frenetico delle immagini del nostro tempo”. “Simbiosi è una visione formalmente statica – chiarisce marionanni – eppure riesce a proporre all’osservatore un evidente fraseggio di forma e luce, un’interrelazione ritmica tra i diversi elementi in essa composti: scorci di opere, linee che scandiscono gradazioni, spigoli vivi, ombre fusiformi, elementi architettonici decorativi trasfigurati in forme più essenziali. Un moto percettivo ed una rappresentazione tattile che ci porta letteralmente a “toccare con gli occhi”. “Il Museo Marini di Firenze è uno di quegli esempi in cui lo spazio espositivo non risulta in competizione ma in armonia con le opere esposte – dice Fabio Gambina – si tratta del frutto di un sapiente lavoro progettuale affrontato negli anni Ottanta da Lorenzo Papi e Bruno Sacchi. Questi, confrontandosi con la preesistente struttura architettonica e con i suoi successivi rimaneggiamenti, ne hanno conservato memoria proponendo un intervento che, dal punto di vista dei percorsi della luce e del linguaggio, ha determinato un esito di organicità fra opere e spazio architettonico”. E continua: “Proprio questa organicità, la predilezione per la luce naturale nella lettura delle opere e la propensione a evitare la pratica del piedistallo da parte di Marino Marini, sono stati per me strumenti fondanti per la scelta delle inquadrature”. Fabio Gambina dopo la laurea in architettura ha affrontato un dottorato di ricerca sul rapporto tra fotografia e design. È stato scelto da Vanni Pasca a realizzare nel 2010 la personale di fotografia dal titolo “Il popolo del design” nell’ambito della Biennale Internazionale del Design di Ascoli e San Benedetto del Tronto. Nel 2014 ha realizzato mostra sul nuovo Rijksmuseum di Amsterdam nell’ambito dell’evento Architects meet in Selinunte OFF. Insignito del riconoscimento Remarkable Artwork ai Siena International Photo Awards 2016, nel 2017 la giuria del Premio Arte Laguna ha esposto un suo lavoro all’Arsenale di Venezia. Philippe Daverio ha scritto di lui: “nella sua produzione architetture e persone fisiche che negli spazi esistono, convivono in un minimalismo che è leggero e quindi poetico. capace di dettagli che significano il tutto, anzi che sembrano suscettibili di interpretare il tutto e che si caricano di piccoli fiati, che sono in verità gli spiriti delle cose e degli uomini”. Il Museo Marino Marini è nato dalla volontà di Marino e Marina Marini che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono l’ex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città. La ristrutturazione della chiesa, recuperata dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, è stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo così affascinante di Marino Marini, uno dei personaggi più significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, è una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dell’architetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro. Per informazioni sul Museo e su giorni, orari e modalità di accesso: www.museomarinomarini.it Museo Marino Marini Piazza San Pancrazio, Firenze T. 055 219432

 
Empoli. “Mercatale”, primo appuntamento del nuovo anno col mercato agroalimentare empolese
07/01/2022
Sabato 8 gennaio in Via Bisarnella, dalle 8 alle 13, a due passi dal Parco Mariambini e della Statale

Primo appuntamento del nuovo anno con il “Mercatale”, il mercato agroalimentare empolese. Dopo la pausa natalizia, sabato 8 gennaio 2022, dalle 8 alle 13, in Via Bisarnella, a due passi dal Parco Mariambini e della Statale, tornano gli espositori delle aziende agricole locali e toscane con i loro prodotti genuini e di qualità, tra conferme e una ‘new entry’. Fa ingresso al “Mercatale” la cooperativa Le Furiose di Viareggio con pesce fresco; confermano invece la loro presenza: l’azienda agricola San Pierino con vino Chianti classico ed olio novo; l’azienda agricola Papini con miele e piante grasse; I formaggi di Maria con formaggi ovini, caprini e di mucca, latte, yogurt e la buonissima ricotta. E poi, l’Antico forno Romolino da Lastra a Signa con il pane di grani antichi, pane alle patate. schiacciate e tanto altro; i salumi di filiera toscana di Marco macelleria di Castelfiorentino; l'azienda agricola Roberto Romagnoli di Montespertoli con carne di vitello e di maiale, salumi ed olio novo. Immancabili le verdure di stagione dell'azienda agricola di Luigina di Certaldo e i vivai Pischedda con piante aromatiche e fiori.

 


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