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Newsletter n°13/ 2022
Fine isolamento dopo 24 ore da negativizzazione anche se non arriva certificazione automatica Asl
10/01/2022
Novità introdotta dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a perfezionamento della sua ultima ordinanza

Se entro 24 ore dall’attestazione di negatività del tampone antigenico rapido o test molecolare, il cittadino non ha ancora ricevuto la certificazione di fine isolamento sanitario da Covid19, direttamente e automaticamente (tramite email), dagli organi competenti delle Asl, il referto di negativizzazione del test “è valido a tutti gli effetti” come provvedimento di fine isolamento. E’ la novità introdotta dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a perfezionamento della sua ultima ordinanza (già firmata e in vigore da oggi) sulle attività di tracciamento e gestione dei casi positivi, i cui contenuti generali sono stati anticipati lo scorso fine settimana. “Questo ulteriore intervento si inserisce nel processo di velocizzazione delle procedure di comunicazione delle misure di isolamento e di guarigione che coinvolgono tantissimi cittadini - commenta il presidente -. Se entro 24 ore dall’attestazione di negatività del test non arriva la comunicazione automatica della Asl, l’isolamento sanitario da Covid può considerarsi concluso e la persona negativizzata può ritornare al lavoro e riprendere tutte le sue attività”.

 
Autolinee Toscane. Martedì 11 gennaio: servizi e riduzioni previste a Firenze, Prato e Pistoia
10/01/2022
Il programma

Nella giornata di domani, martedì 11 gennaio 2022, come annunciato, a causa dell’espandersi di contagi, malattie e quarantene Covid molti autisti, non potranno lavorare. Per questo sono previsti alcuni disagi. Ci dispiace ma stiamo continuando a fare di tutto per garantire le corse essenziali, riorganizzando il servizio sulla base delle assenze, chiedendo, a chi può lavorare, di fare straordinari. In totale nel Dipartimento Centro mancano oltre 350 conducenti, in malattia o comunque impossibilitati a lavorare: circa 270 a Firenze (Tra servizio urbano ed extraurbano), 70 tra Prato ed Empoli, 48 a Pistoia. Di seguito l’elenco delle criticità previste. Tutto ciò al netto di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili FIRENZE URBANO Sono garantite tutte le corse scolastiche. Verranno ridotte le frequenze sulle linee urbane distribuendo le risorse sulle varie linee per massimizzare i mezzi a disposizione. All’occorrenza saranno attivati piani con riduzione dei servizi sulle linee a minor domanda. Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale si raccomanda la consultazione del sito at-bus.it alla sezione “prossimi passaggi”. Si stima di perdere poco meno di 100 turni su circa 770. FIRENZE EXTRAURBANO Queste le linee che non saranno garantite: Linea 370 B: San Casciano Autostazione (5.55) – Poggibonsi FS (6.48) Linea 370 B: Poggibonsi FS (6.50) - San Casciano Autostazione (7.48) Linea 370 A: San Casciano Autostazione (7:50) – San Casciano Autostazione (8:00) Linea 370 B: San Casciano Autostazione (13:10) – San Fabiano (13:30) Linea 370 B: San Fabiano (13:30) – San Casciano Autostazione (13:50) Linea 370 B: San Casciano Autostazione (14:10) – San Fabiano (14:30) Linea 370 B: San Fabiano (14:30) – San Casciano Autostazione (14:50) Linea 370 A: Tavarnelle Centro (6:45) – Stazione Orti Oricellari (7:38) Linea 33: Castelfiorentino (7:10) – Empoli Autostazione (7:40) PISTOIA - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio di Pistoia, nell’area urbana, subirà una riduzione delle corse sulle linee a frequenza, in particolare la linea 3 ed M. Queste le corse extraurbane che non saranno garantite: Montecatini (7.00) – Firenze (7.48) Firenze (7.55) – Montecatini (8.43) EMPOLI Il servizio sarà pressoché regolare, con qualche corsa saltata a causa di un turno saltato. Si coprono comunque le corse scolastiche e si distribuiscono le soppressioni sulle linee urbane a frequenza. PRATO Salteranno due turni e una decina di corse. Si coprono comunque le corse scolastiche e si distribuiscono le soppressioni sulle linee urbane a frequenza.

 
Cantiere Toscana: realizzazioni per 120 milioni in tutte le province
10/01/2022
I contributi riguardano 119 realizzazioni finanziate dal Comitato interministeriale prezzi

Interventi per un totale di oltre 120 milioni di euro in 74 Comuni di tutte e dieci le province toscane: sono questi i numeri di “Cantiere Toscana”, il complesso di realizzazioni reso possibile dai quasi 111 milioni di euro di contributi, che riguardano ben 119 realizzazioni e che arriveranno alla Toscana grazie ad un finanziamento da parte del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Ne ha dato notizia oggi il presidente della Regione Eugenio Giani nel corso di una conferenza stampa. Si tratta di ben 119 diverse realizzazioni che interessano numerosi settori:in promo luogo le scuole con interventi edilizi che ristrutturano e privilegiano l’efficientamento energetico e la manutenzione antisismica per impegnare il 50 per cento delle risorse. Contemporaneamente si dà spazio agli interventi a favore della tutela del suolo con la regimentazione idraulica e la messa in sicurezza del territorio. Sul tema ambiente spazio a progetti di forestazione in ambito urbano per ridurre le emissioni climalteranti, a quelli sui trasporti e la mobilità. Non mancano i progetti in materia culturale, come gli interventi su musei, teatri e spazi pubblici. Si tratta anche di opere per la difesa del suolo e di protezione civile, per la messa in sicurezza del territorio. “Siamo di fronte – commenta il presidente Eugenio Giani – ad un imponente numero di interventi di varia natura, la cui realizzazione era attesa da tempo. Si trattava di presentare domande per ottenere contributi rispetto ad opere che avevano progetti immediatamente cantierabili, e così abbiamo fatto. Sono felice che abbiamo potuto finanziarli. Il valore complessivo di questi interventi raggiunge quasi i 121 milioni di euro. Un grande cantiere si apre in Toscana dopo anni, in grado di dare un contributo decisivo alla ripresa della nostra economia dopo un periodo difficile. Entro la fine dell’anno prenderanno il via tutti i cantieri, mentre le opere avranno tempi di realizzazione diversi. Sarà una Toscana più sicura, che mette a norma numerose scuole, a cui è destinata un’ingente parte delle risorse complessive ottenute, così come sono notevoli gli interventi di difesa del suolo e di carattere ambientale”. Il pacchetto di “Cantiere Toscana” comprende anche aiuti alle imprese per un totale di 9,6 milioni di euro in gran parte per i settori ricerca e sviluppo e quasi altrettante risorse (9,2 milioni) destinate a servizi e forniture, come l’informatizzazione e la digitalizzazione. Da segnalare, poi, gli 8 milioni di euro destinati all’acquisizione al patrimonio pubblico di complessi immobiliari costituiti da alloggi pronti, da destinare all’Edilizia residenziale pubblica. Tutte le opere sono descritte nel file allegato a questo comunicato, che riporta il loro valore complessivo e la quota di finanziamento che arriverà dal Cipess e che si aggiunge a quello già disponibile e rende possibile la loro realizzazione. Tra queste figurano interventi molto attesi, come quello destinato a risolvere l’insabbiamento di cui soffre il porto di Viareggio e a garantire il ripascimento degli arenili, quello simile che interessa il porto canale di Castiglione della Pescaia, la ciclovia Tirrenica e quella tra Lucca e Capannori lungo l’acquedotto del Nottolini, l’adeguamento degli argini del Lago di Porta a Montignoso, le casse di espansione sul Certosa a Lucca, la realizzazione della nuova biblioteca a Larciano (PT) e di un polo culturale a Piombino, l’adeguamento di edifici scolastici a Capannoli come a Empoli, Poggibonsi, Pistoia, Vaiano, Cerreto Guidi, Borgo a Mozzano.

 
Regione. Cantiere Toscana: a Firenze realizzazioni per quasi 26 milioni
10/01/2022
Il pacchetto di “Cantiere Toscana” comprende anche aiuti alle imprese per un totale di 9,6 milioni di euro in gran parte nei settori ricerca e sviluppo e quasi altrettante risorse (9,2 milioni) destinate a servizi e forniture come l’informatizzazione e la digitalizzazione

Sono 22 gli interventi in programma in 9 Comuni della Provincia di Firenze per un valore totale di 25,989 milioni di euro, che arriveranno grazie ad un finanziamento alla Toscana, per complessivi 111 milioni di euro, da parte del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Ne ha dato notizia il presidente della Regione che oggi, nel corso di una conferenza stampa ha presentato “Cantiere Toscana”, ovvero gli interventi, per un valore totale delle opere di oltre 120 milioni di euro che riguardano 74 Comuni di tutte e dieci le province toscane. Si tratta di ben 119 diverse realizzazioni che interessano numerosi settori:in promo luogo le scuole con interventi edilizi che ristrutturano e privilegiano l’efficientamento energetico e la manutenzione antisismica per impegnare il 50 per cento delle risorse. Contemporaneamente si dà spazio agli interventi a favore della tutela del suolo con la regimentazione idraulica e la messa in sicurezza del territorio. Sul tema ambiente spazio a progetti di forestazione in ambito urbano per ridurre le emissioni climalteranti, a quelli sui trasporti e la mobilità. Non mancano i progetti in materia culturale, come gli interventi su musei, teatri e spazi pubblici. Si tratta anche di opere per la difesa del suolo e di protezione civile, per la messa in sicurezza del territorio. “Siamo di fronte – commenta il presidente Eugenio Giani – ad un imponente numero di interventi di varia natura, la cui realizzazione era attesa da tempo. Si trattava di presentare domande per ottenere contributi rispetto ad opere che avevano progetti immediatamente cantierabili, e così abbiamo fatto. Sono felice che abbiamo potuto finanziarli. Il valore complessivo di questi interventi raggiunge quasi i 121 milioni di euro. Un grande cantiere si apre in Toscana dopo anni, in grado di dare un contributo decisivo alla ripresa della nostra economia dopo un periodo difficile. Entro la fine dell’anno prenderanno il via tutti i cantieri, mentre le opere avranno tempi di realizzazione diversi. Sarà una Toscana più sicura, che mette a norma numerose scuole, a cui è destinata un’ingente parte delle risorse complessive ottenute, così come sono notevoli gli interventi di difesa del suolo e di carattere ambientale”. I Comuni fiorentini interessati sono Barberino che avrà 18.492 euro, Dicomano che ne avrà 19.600, Vinci dove arriveranno 49.704 euro e Reggello con 52.831 euro. Fucecchio si aggiudica un finanziamento di 79.704 euro, Empoli di 94.080 euro e Certaldo di 970.000 euro. A Firenze andranno 2.190.000 euro, ma la parte del leone la fa Cerreto Guidi, che per la realizzazione di tre diversi interventi, ottiene 3.028.950 euro. Tutte le opere sono descritte nel file allegato a questo comunicato, che riporta il loro valore complessivo e la quota di finanziamento che arriverà dal Cipess e che si aggiunge a quello già disponibile, rendendo possibile la loro realizzazione. Saranno invece il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno a gestire ulteriori interventi nel territorio fiorentino per 1.800.000 euro, la Città metropolitana per 4.765.339 euro e la Regione Toscana per 6.408.000 euro. Il pacchetto di “Cantiere Toscana” comprende anche aiuti alle imprese per un totale di 9,6 milioni di euro in gran parte nei settori ricerca e sviluppo e quasi altrettante risorse (9,2 milioni) destinate a servizi e forniture come l’informatizzazione e la digitalizzazione. Da segnalare, poi, gli 8 milioni di euro destinati all’acquisizione al patrimonio pubblico di complessi immobiliari costituiti da alloggi pronti, da destinare a Edilizia residenziale pubblica in varie zone della Toscana.

 
Maurizio Auriemma, il nuovo Questore della provincia di Firenze
10/01/2022
Nato a Firenze, 62 anni, il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Auriemma ha assunto oggi, 10 gennaio l’incarico di Questore della provincia di Firenze

Dopo la resa degli onori ai Caduti della Polizia di Stato in via Zara, presso la cui lapide è stata deposta una corona d’alloro, il Questore ha incontrato tutti i Dirigenti della Questura e delle Specialità della Polizia della provincia di Firenze presso la Caserma Dionisi. A seguire il Questore ha voluto incontrare le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno ed ha voluto presentarsi alla stampa locale, anche al fine di porre le migliori basi di dialogo e confronto sulla tematica della sicurezza della città. La mattinata è proseguita con l’incontro a Palazzo Medici Riccardi con il Prefetto di Firenze Valerio Valenti. Nel pomeriggio è prevista la visita a Palazzo Vecchio per l’incontro con il Sindaco Dario Nardella. Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio AURIEMMA Maurizio Auriemma, sposato con tre figli, è nato a Firenze nel 1959. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, entra in Polizia nel maggio del 1985 come Vice Commissario. Presta servizio in Liguria presso il VI Reparto Mobile di Genova, le Questure di Genova e La Spezia e all’allora Criminalpol Liguria. Negli anni successivi è stato Dirigente del Commissariato di P.S. di Palmi (RC) poi di nuovo in Liguria, dove ha assunto la Direzione del VI Reparto Mobile di Genova e successivamente quella di Dirigente del III Reparto Mobile di Milano. Nell’anno 2003, ha frequentato il XVIII corso di Alta Formazione presso la “Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia” a Roma. Ha detenuto la responsabilità dell’attività logistica della Polizia di Stato in occasione del Vertice G8 2001 a Genova e delle Olimpiadi Invernali Torino 2006. Nel maggio del 2009 ha conseguito, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, un master di II livello in “Progettazione e direzione degli istituti e dei sistemi di formazione della Polizia di Stato”. Successivamente ha ricoperto presso la Questura di Trento l’incarico di Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione e poi di Vicario del Questore. È stato anche coordinatore dei servizi di ordine e sicurezza pubblica nella Provincia Autonoma, compresi quelli inerenti le “Universiadi Invernali 2013 Trentino” e il Festival dell’Economia nelle sue ultime edizioni. Dall’ottobre del 2014 al febbraio del 2015 ha assunto il ruolo di Direttore a scavalco del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena (TN). Nel 2017 consegue la promozione al grado di Dirigente Superiore della Polizia di Stato e viene designato alla guida della Questura di Agrigento. Nello stesso anno, viene nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Mentre ricopre la carica di Questore di Agrigento, il 23 novembre 2018, riceve un premio speciale nell’ambito del “Premio Internazionale Empedocle per le Scienze Umane”, in memoria di Paolo Borsellino per la grande competenza professionale acquisita negli anni presso altre sedi di servizio molto impegnative, quali Genova, Milano e Trento Il successivo 15 dicembre 2018, riceve il premio speciale “Karkinos 2018” per l’impegno profuso nel promuovere e tutelare il valore della legalità, segno dell’identificazione della comunità agrigentina con i valori promossi. Dal 26 marzo 2019 è nominato Questore della provincia di Bergamo e il 14 agosto 2020 viene nominato Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza, permanendo nelle funzioni di Questore di Bergamo, Questura che viene elevata in prima fascia. Il 21 luglio 2021 riceve dalla Provincia di Bergamo la Benemerenza provinciale “Renato Stilliti”, per l’impegno profuso a favore della comunità bergamasca. Dal 10 gennaio 2022 ricopre il ruolo di Questore della provincia di Firenze.

 
Regione. Rientro a scuola, Giani: "Senza problemi il primo giorno del Liceo Agnoletti a Sesto"
10/01/2022
Il nuovo liceo scientifico si trova all'interno del Polo scientificio di Sesto Fiorentino

Il presidente della Regione Eugenio Giani insieme al sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi ha partecipato stamani all'inaugurazione del nuovo liceo scientifico Enriques Agnoletti di Sesto Fiorentino, all'interno del Polo scientifico di Sesto Fiorentino. "Il primo giorno di scuola è andato bene, non c'è stato nessun problema - ha commentato il presidente parlando con i giornalisti - qui come nelle altre scuole non ci sono stati problemi organizzativi, i Comuni toscani sono efficienti e tutto si è svolto con ordine. Il problema è vedere quanto il rientro si rifletterà sulla dioffusione mdei contagi perchè la popolazione scolastica, non per sua responsabilità ma oggettivamente, è la meno vaccinata. Su questo punto però credo che si debbano abbandonare le polemiche. Il governo ha preso una decisione, quella di rientrare in classe e credo che si debba seguire l'indicazione del governo, cercando di gestire al meglio le scuole". Il sindaco di Sesto Lorenzo Falchi ha salutato l'avvio delle lezioni sottolineando la novità di un liceo che, oltre ad essere all'avanguardia dal punto di vista architettonico e della sicurezza, è frutto di un importante accordo che ha dato la possibilità all'azienda farmaceutica Eli Lilly di espandersi sui terreni dove sorgeva il vecchio liceo rendendo così possibile la realizzazione del nuovo istituto.

 
Autolinee Toscane. Nuove linee per raggiungere il Liceo Agnoletti di Sesto Fiorentino
10/01/2022
Istituite le linee 80 e 81. Rimodulate le linee 57, 59, 66, 74 e 86. Due nuovi percorsi servono il nuovo Istituto scolastico. Riorganizzazione decisa dalla Regione Toscana

Da oggi Sesto Fiorentino ha due nuove linee di bus e una riorganizzazione di altre cinque linee per raggiungere il nuovo Liceo Agnoletti. Una rimodulazione, come prevista dalla Regione Toscana, per servire il nuovo istituto scolastico. Le nuove linee sono la 80 e la 81, in servizio dal lunedì al sabato, negli orari di ingresso e uscita dalla scuola, con 10 corse complessive. La linea 80 collega la zona fiorentina di Rifredi con il Polo scientifico di Sesto. Parte da Viale Morgagni – nei pressi delle fermate della linea T1 della tramvia - e, passando da Via Giuliani, Via Sestese, Viale dei Mille arriva a servire la zona del Polo Scientifico e del nuovo Liceo. Le partenze, alle 7:35 e alle 8:30 consentono di arrivare nella zona del Polo/CNR alle 7.58 e 8.53. Le corse di ritorno partono alle 12.15, alle 13.25 e alle 14.20. Il sabato ci saranno due corse, da Morgagni alle 7.35 e quella di ritorno alle 12.15. La linea 81 è dedicata a migliorare il collegamento fra le varie zone del Comune di Sesto e il Polo. Il percorso parte da Viale Ariosto passando da Viale Togliatti, Via Pratese, Viale della Repubblica, Viale dei Mille per arrivare nella zona Polo/CNR. Le corse di andata partono alle 7:34 e alle 8:29 per consentire l’entrata alle 8.10 e alle 9:05. Le corse di ritorno sono alle 12.15, 13:25 e 14.20. Il sabato il servizio ha una corsa all’andata (Partenza alle 7:34) e una al ritorno (Partenza alle 12:15). Sono state rimodulate anche le linee 57, 59, 66, 74 e 86. Per la linea 57 c’è un incremento del servizio dal lunedì al sabato in corrispondenza degli orari di ingresso e uscita del Liceo Agnoletti. Le linee 59 e 66 hanno servizio anche il sabato, in orario 7-13. La linea 74 subisce una modifica del percorso nel Comune di Calenzano – che arriva fino all’Università, dove si attesta il nuovo capolinea – con estensione del servizio anche al sabato. Per la linea 86 istituita la modifica del percorso con transito all'interno del Polo Scientifico in entrambe le direzioni. Nel potenziamento generale a servizio del nuovo liceo vengono modificate anche le corse Barberino – Firenze (Linea 301 A) che transiteranno all'interno del Polo Scientifico negli orari di ingresso e uscita del nuovo istituto Agnoletti.

 
Trasferita al presidio sanitario Donatello la postazione di Continuità Assistenziale situata in Santa Maria Nuova
10/01/2022
Sarà più facile raggiungere il servizio e anche parcheggiare. Dalle ore 20:00 di martedì 11 gennaio

A partire da domani martedì 11 (dalle 20), sarà attiva la nuova postazione di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) a servizio del centro storico presso il presidio sanitario Donatello (piazzale Donatello, 14), in cui si trasferirà l'attuale situata nel presidio ospedaliero di Santa Maria Nuova. L'ultimo turno di servizio presso Santa Maria Nuova sarà questa sera (20-8), a cui seguirà il trasloco. La nuova posizione trovandosi in uno snodo strategico della viabilità cittadina con maggiore possibilità di parcheggio, sarà raggiungibile con più facilità da parte dei cittadini, andando ad aggiungere quindi valore e qualità al servizio. Il servizio di Continuità Assistenziale è finalizzato a fornire assistenza medica di primo livello a tutta la popolazione, in situazioni che presentano caratteristiche di non differibilità, ovvero quando il paziente non può attendere il rientro in servizio del medico curante senza danno o rischio per la propria salute (ore notturne o nei giorni festivi o prefestivi). Il servizio si attiva telefonando al numero unico 0573 454545 nei giorni feriali dalle 20 alle 8 del giorno successivo; nel fine settimana dalle 8 del sabato fino alle 8 del lunedì; nelle festività infrasettimanali dalle 10 del giorno prefestivo fino alle 8 del primo giorno feriale. Nei casi di urgenza/emergenza dovrà essere attivato lo specifico servizio di emergenza 112.

 
Montemurlo. Al via ai lavori di miglioramento dell'accessibilità all'impianto sportivo “Nesti” di Bagnolo
10/01/2022
Dopo la realizzazione del nuovo campo coperto da beach volley, sono partiti gli interventi per le sistemazioni esterne per un valore di 60 mila euro. L'inaugurazione entro la primavera

Sono partiti in questi giorni i lavori per la sistemazione delle aree esterne dell'impianto sportivo comunale “Paolo Nesti” di via Micca a Bagnolo. Il progetto ha un valore complessivo di 60 mila euro e prevede la realizzazione di nuovi vialetti e percorsi pedonali che consentiranno di raggiungere con più facilità le varie aree di gioco del centro sportivo. Le nuove sistemazioni esterne prevedono anche la realizzazione di sotto servizi come la rete elettrica e gli scarichi fognari per consentire il deflusso delle acque meteoriche. Tutti i nuovi vialetti saranno illuminati per migliorare l'accessibilità e la sicurezza. Nel progetto è anche prevista la posa della nuova recinzione metallica lungo il perimetro del centro sportivo. In particolar modo le nuove sistemazioni riguarderanno l'area circostante al nuovo campo da beach volley coperto, i cui lavori sono stati conclusi da poco. L'inaugurazione ufficiale della struttura, già collaudata, avverrà entro la primavera, non appena la situazione legata al contagio migliorerà. Il nuovo campo da beach volley coperto, grazie ad una tensostruttura, è stato realizzato per consentire lo svolgimento delle partite regolamentari e degli allenamenti di questa disciplina anche in inverno. L'opera, del valore di 180 mila euro, ha ricevuto un finanziamento di 150mila euro da parte del Coni e 30 mila euro di cofinanziamento con fondi comunali. « Il Comune di Montemurlo continua a porre la massima attenzione verso il mondo dello sport attraverso specifici sostegni alle associazioni sportive dilettantistiche locali, messe a dura prova dal Covid, che attraverso il continuo investimento sugli impianti . - spiega il sindaco Simone Calamai – I lavori di sistemazione esterna saranno consegnati entro la primavera e andranno a migliorare complessivamente l'accessibilità al centro sportivo comunale “Paolo Nesti”. Speriamo che la situazione pandemica torni a migliorare rapidamente così da poter programmare un'inaugurazione ufficiale della nuova struttura». Al centro sportivo Nesti si trovano tre campi da beach volley scoperti,un altro campo polivalente con copertura tensostatica e infine la nuova tensostruttura per la pratica del beach volley indoor con due campi da allenamento o un campo regolamentare per competizioni. Il progetto di miglioramento delle aree esterne del centro sportivo, infine, prevede anche un adeguamento con piccole sistemazioni degli spogliatoi a servizio del nuovo campo coperto da beach volley. A breve inoltre partiranno anche i lavori di realizzazione di un nuovo campetto per il gioco libero del calcio al parco “Erasmo Meoni” di Bagnolo che confina con il centro “Nesti”. Il vecchio campetto era stato smantellato per consentire i lavori di realizzazione del nuovo campo da beach volley ed ora sarà ripristinato.

 
Scandicci. Intervento di riparazione a impianto riscaldamento, martedì 11 gennaio chiusa la scuola d’infanzia Italo Calvino
10/01/2022
Il guasto lunedì 10 gennaio, l’intervento programmato nell’immediato in base alla disponibilità del componente dell’impianto da sostituire, riapertura prevista già mercoledì 12 gennaio; informate le famiglie degli alunni

Chiusura della scuola d’infanzia Italo Calvino nella giornata di martedì 11 gennaio 2021, per consentire una riparazione all’impianto di riscaldamento dopo un guasto riscontrato nella mattina di lunedì 10.1. I tecnici degli uffici Impianti e Manutenzioni dell’Amministrazione Comunale hanno programmato l’intervento di ripristino dell’impianto nell’immediato, in base alla disponibilità del componente da sostituire; la riapertura della scuola d’infanzia di via Boito è prevista già per la mattina di mercoledì 12 gennaio. Le famiglie degli alunni sono state informate dalla scuola nella giornata di lunedì 10 gennaio a seguito della comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale.

 
San Casciano. Prevenzione e sicurezza idrogeologica al Bargino. Pulizia dell’alveo e nuove briglie in legno a protezione del corso d’acqua
10/01/2022
Il borro, situato nel Comune di San Casciano, discende sul versante collinare accanto alla Cantina Antinori. Il sindaco Roberto Ciappi: “con il Consorzio di Bonifica Medio 3 Valdarno lavoriamo per garantire uno sviluppo fondato sulla prevenzione e la sostenibilità delle aree fluviali del Chianti”

Sono state realizzate cinque nuove briglie in legname per la sicurezza del corso d'acqua che attraversa la località Fornace, proprio accanto alla vigna pensile della Cantina Antinori nel Chianti Classico. L’obiettivo dell’intervento è il ripristino della sezione idraulica e di diverse erosioni sulle sponde diffuse sul piccolo corso d’acqua. Il borro è situato sul versante collinare che intercorre tra la vigna pensile della Cantina Antinori nel Chianti Classico e la località Fornace, al Bargino, nel Comune di San Casciano Val di Pesa. L'intervento condotto dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno ha consistito nella rimozione del materiale sedimentato in alveo e nella realizzazione di cinque nuove briglie a cassero in pali di castagno con protezioni in scogliera a salvaripa a valle delle briglie a vantaggio sia delle sponde che del fondo alveo per un tratto di circa 150 m e un investimento di poco meno di 10 mila euro. "Si tratta di un piccolo ma importante intervento - commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino - sia perché in generale è dai versanti collinari che comincia la gestione corretta delle acque e dunque la prevenzione idrogeologica per i corsi d'acqua maggiori sia perché siamo intervenuti in un luogo particolarmente suggestivo e tra i più simbolici dal punto di vista paesaggistico, agricolo e produttivo della Toscana". “Crediamo nello stretto legame che intercorre tra sicurezza territoriale e crescita economica – evidenzia il sindaco Roberto Ciappi - con il Consorzio di Bonifica Medio 3 Valdarno lavoriamo per garantire uno sviluppo fondato sulla prevenzione e la sostenibilità delle aree fluviali del Chianti. Un’opera costante e capillare che mira alla realizzazione di opere di sistemazione e pulizia dei corsi d’acqua, necessarie a mitigare la pericolosità legata agli eventi calamitosi. Un territorio meno fragile è un luogo dove attrattività, benessere e potenzialità occupazionali possono crescere e concorrere a tenere alti gli standard di qualità della vita. In questo senso acquisisce importanza l’opera costante di monitoraggio, prevenzione e manutenzione che svolgiamo in stretta collaborazione con il Consorzio di Bonifica”.

 
Agricoltura, "Pacchetto giovani": slittano i termini per la rendicontazione del piano
10/01/2022
Saccardi: “Per gli under 40: a luglio prevista l’uscita del prossimo bando”

Una notizia per gli under 40 che hanno scelto di costruire un’impresa e il loro futuro in campagna: slittano i termini per presentare il piano di sviluppo aziendale previsto dal “Pacchetto giovani - annualità 2019” . Dovrà infatti concludersi entro il 31 dicembre 2024 anziché entro il 31 marzo 2023 la rendicontazione del piano che ha durata massima di 36 mesi a decorre dalla data del contratto per l’assegnazione dei contributi. Lo slittamento è la conseguenza del prolungamento dei termini deciso dalla Commissione europea nell’ambito del bando stesso “Pacchetto giovani” rivolto agli agricoltori che non hanno compito i 41 anni e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola favoirendo in questo modo il ricambio generazionale in agricoltura. “Si tratta di una misura molto attesa e di solito molto sfruttata dai nostri giovani – spiega la vicepresidente e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi – che dal 2015 ad oggi ha consentito di vedere ammesse a contirbuto oltre 1000 domande di cui quasi 300 grazie a questo ultimo bando del 2019. Un segnale positivo che ci conferma l’attrattività che esercita l’agricoltura sulle giovani generazioni e che non può che infondere speranza. Annuncio fin da ora che a questo bando ne seguirà un altro in estate, presumibilmente nel mese di luglio: invito quindi i nostri giovani imprenditori a prepararsi”.

 
Sport. Armentano (Metrocittà): "Individuiamo nei bilanci degli enti locali forme di sostegno ai gestori di impianti sportivi"
10/01/2022
"E aggiornare procedure per il rientro degli atleti positivi"

Sport e covid. "Le regole per rientrare a esercitare l'attività vanno riviste - dichiara Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport - E ‘ giusto attenzionare la salute degli atleti, ma ora vi è un eccesso di burocrazia e troppa prudenza che determinano tempi di rientro lunghi ed onerosi, con rischio di ulteriore abbandono di molti ragazzi. I tempi per la visita agonistica post covid, e sopratutto la necessità di ripetere la stessa a un mese di distanza, pare francamente eccessiva sugli asintomatici o sui vaccinati“. D'altra parte, altri lavoratori, per esempio forze dell'ordine o chi fa lavori pesanti e faticosi, che sostengono un certo impegno cardiovascolare pur senza essere di per sè atleti, possono rientrare in attività con l'esito di un tampone negativo. "Anche nel mondo dello sport - continua Armentano - andrebbero individuati e utilizzati approcci diversi per garantire certamente sicurezza. Chi ha fatto tre vaccini e non ha nessun sintomo va orientato così come si fa per qualsiasi altra forma influenzale". Le strutture che peraltro si occupano di questi aspetti non riescono a garantire i loro servizi con normalità, perché sostengono un peso molto alto e non routinario , con la problematica di ingolfare ulteriormente con altre richieste di visite medico sportive gli stessi servizi spesso saturi di richieste. Il mondo dello sport oggi vive momenti difficili e la perdita di partecipazione legata ai costi energetici che graveranno sulla gestione degli impianti rischiano di aumentare la sofferenza del mondo sportivo essenziale per la tenuta psichica oltre che sportiva dei nostri ragazzi”. Al tempo stesso, insiste Armentano, "bisogna venire incontro a chi gestisce impianti sportivi, come quelli natatori, che richiedono risorse ed energie consistenti. Possiamo cercare di individuare forme di premialità per quanti investono in accorgimenti che limitano il consumo energetico e trovare risorse nei bilanci, anche in quello della Metrocittà, risorse per dare respiro ai gestori che sono in difficoltà". Per parte sua, la Città Metropolitana, in questa lunga stagione di emergenza sanitaria, ha cercato di sostenere lo sport per eventi con grosso impatto sul territorio, tra cui corse e gare, forme di partecipazione sostenibile come le Olimpiadi metropolitane. "Ora possiamo continuare in questa direzione - conclude Armentano - ampliando l'azione verso linee di supporto ai gestori di impianti sportivi".

 
Sp 79 'Lucardese', senso unico e limitazione di velocità per un movimento franoso
10/01/2022
Avvenuto sul lato valle al km 10+200. Cucini: "Subito messa l'area in sicurezza"

A causa di un movimento franoso sul lato valle, la Direzione Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito il senso unico alternato regolato a vista, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h, per il restringimento della carreggiata, sulla Sp 79 'Lucardese' al km 10+200 circa, nel comune di Certaldo, da oggi fino al ripristino delle normali condizioni di viabilità, con orario 00/24. “Appena appreso dell’accaduto - sottolinea il Sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, delegato alla Viabilità dell’Empolese Valdelsa per la Città Metropolitana di Firenze - nella giornata di domenica ci siamo attivati subito per fare le necessarie verifiche e mettere l’area in sicurezza. Grazie ai tecnici della MetroCittà, alla polizia municipale e alla Protezione civile per l’intervento immediato”.

 
Greve in Chianti. Una mensa comunale che pensa al futuro. Inaugurato il nuovo spazio cottura centralizzato per la preparazione interna ed espressa dei pasti degli studenti
10/01/2022
Il centro cottura garantirà la preparazione e la somministrazione dei cibi per un migliaio di pasti destinati agli studenti di ogni ordine e grado del Comprensivo di Greve in Chianti

Il sindaco Paolo Sottani: “la mensa centralizzata assicura i pasti ai bambini di oggi e domani attraverso un servizio accurato e attento alla qualità dei pasti, preparati in maniera espressa a in una cucina interna al territorio” Taglio del nastro per il nuovo spazio cottura di Greve in Chianti. Un intervento tra i più rilevanti del programma delle opere pubbliche che ha richiesto alla giunta Sottani un investimento del valore di circa 500mila euro complessivi. L'opera è stata realizzata demolendo parte della precedente struttura per la preparazione e la somministrazione dei cibi, con una completa ricostruzione in muratura, in un immobile di proprietà pubblica posto in via Giuseppe di Vittorio, al piano terreno dello stesso edificio dove è situata anche la scuola ex Munari. L'edificio è stato ristrutturato e riqualificato secondo caratteristiche di compatibilità e tutela ambientale garantendo il massimo risparmio energetico. Lo spazio è stato innovato e dotato delle attrezzature per la preparazione, la cottura e la distribuzione di un migliaio di pasti, destinati agli studenti del territorio iscritti alle scuole di ogni ordine e grado. I pasti saranno cucinati direttamente in loco dal personale della CirFood che ha in appalto il servizio di refezione scolastica. "E' un investimento importante che guarda al futuro e alle nuove generazioni - commenta il sindaco Paolo Sottani - la mensa centralizzata assicura i pasti ai bambini di oggi e domani attraverso un servizio accurato e attento alla qualità dei pasti, preparati in maniera espressa e in una cucina interna, un obiettivo realizzato che migliorerà il percorso di vita scolastica degli studenti del nostro territorio". L'appalto integrato ha investito sull'impiego di attrezzature all'avanguardia e di altissima qualità. "E’ con questo intervento che abbiamo valorizzato e migliorato una delle nostre peculiarità – prosegue il primo cittadino - ovvero la presenza di un centro di cottura diretto che nel corso degli anni ha dato tanti risultati positivi, devo ringraziare CirFood per aver collaborato nel corso dei lavori ed essersi impegnata a garantire il servizio con grande efficienza, in assenza di un punto cottura in loco". Al taglio del nastro hanno preso parte alcuni componenti della commissione mensa e tra i consiglieri comunali Marco Raveggi, consigliere dell'opposizione, che ha apprezzato pubblicamente l'intervento. Insieme al sindaco hanno presentato l'intervento gli assessori Paolo Stecchi, Simona Forzoni e Ilary Scarpelli. "Un ringraziamento particolare al geometra Gianfranco Ermini - conclude il sindaco - e a tutti coloro, tra i tecnici e i direttori dei lavori, che hanno reso possibile l'intervento". All’inaugurazione del centro pasti sono intervenuti per la CirFood Sergio Senesi (Direttore Area Centro), Alessio Bordone (Sales Executive Director) e Simone Baldini (Regional Account Manager). "Il Centro Pasti di Greve in Chianti rappresenta per Cirfood un investimento importante, in continuità con la nostra volontà di sviluppo e crescita in un’area territoriale per noi di primaria rilevanza - afferma Sergio Senesi, Direttore Area Centro CirFood - tale servizio di ristorazione prevede una produzione di circa 700 pasti al giorno, realizzati con materie prime provenienti principalmente da filiera corta e filiera corta Toscana". Tra i servizi implementati da CirFood si segnalano la web app Menu Chiaro che consente alle famiglie di avere tutte le informazioni sulle peculiarità del servizio di refezione scolastica e le tecnologie volte alla riduzione degli sprechi alimentari. Inoltre grande attenzione è stata posta alle diete speciali con la realizzazione di una zona dedicata”.

 
Dal Governo oltre 2,8 milioni di fondi PNRR al Comune di Figline e Incisa Valdarno
10/01/2022
Ottenuti nell’ambito di un bando sulla rigenerazione urbana, serviranno all’adeguamento antisismico e all’efficientamento energetico della scuola Da Vinci e all’ampliamento della riqualificazione delle ex Lambruschini

Supera i 2,8 milioni di euro il doppio finanziamento del Ministero dell’Interno ottenuto dal Comune di Figline e Incisa Valdarno, grazie alla partecipazione al bando “Assegnazione ai Comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale” collegato a fondi del PNRR. Due i progetti presentati dal Comune: l’adeguamento antisismico e l’efficientamento energetico della sede di via Garibaldi della scuola secondaria di primo grado “Da Vinci”, che sarà finanziato con 1,3 milioni di euro da parte del Ministero; il progetto di riqualificazione delle ex scuole Lambruschini, che ha ottenuto 1,5 milioni di euro di finanziamento. “Il 2021 – commentano la sindaca Giulia Mugnai e il vicesindaco Enrico Buoncompagni, con delega ai Lavori pubblici - è stato un anno in cui sia la Giunta comunale sia gli uffici hanno lavorato, con uno stretto lavoro di squadra, su un doppio binario: quello dell’erogazione di servizi legati al perdurare dell’emergenza e quello della ripartenza. Ed è proprio nel segno della ripartenza che è iniziato il 2022, come dimostra la comunicazione del Ministero, arrivata nei giorni scorsi, sull’aggiudicazione di 2,8 milioni di euro di risorse PNRR sulla rigenerazione urbana. Oltre ad un importantissimo intervento su uno dei nostri edifici scolastici, queste risorse ci consentiranno di ampliare la riqualificazione delle Lambruschini, anche risparmiando risorse proprie dell’ente e riducendo i costi già sostenuti”. “A proposito di PNRR e ripartenza – proseguono sindaca e vicesindaco - sono in ballo anche altri progetti su nidi, scuole, impianti sportivi scolastici e ulteriori tre interventi principali: un bosco diffuso, per abbattere le emissioni di CO2 e per concepire le aree verdi comunali in maniera più innovativa, puntando sull’installazione di alberi, arredi, attrezzature e soprattutto sulla rifunzionalizzazione degli spazi, da dedicare a varie attività e fasce d’età; l’ampliamento della rete ciclopedonale, dando priorità al tratto Matassino-Stazione FS e al collegamento con i centri; altri progetti di rigenerazione urbana, funzionali a potenziare i servizi sociosanitari territoriali di Casa Martelli e del Distretti di via da Verrazzano”.

 
Concessioni dei tavolini all’aperto. Maria Federica Giuliani: “Presto in Consiglio comunale il nuovo regolamento”
11/01/2022
L'intervento della Vice presidente del Consiglio comunale

“Sono scadute le concessioni dei tavolini all’aperto. Un provvedimento – ha ricordato la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani che ha presentato una domanda d’attualità alla quale ha risposto l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi – che è stato risolutivo nel periodo della pandemia e lo sarà nei mesi prossimi. Le concessioni sono scadute a fine anno, c’è stata una proroga fino al 9 gennaio e la Giunta ha già provveduto a licenziare un nuovo provvedimento, che dovrebbe partire da aprile, con un regolamento che dovrà passare dal Consiglio comunale. Il nuovo regolamento farà tesoro di quanto avvenuto nei mesi passati e, come ha spiegato l’assessore Gianassi, nella proposta della Giunta dal 1° aprile a tutto ottobre sarà possibile per le attività economiche di utilizzare suolo pubblico in maniera eccezionale. Questo regolamento, eccezionale, si affianca a quello ordinario che consente di ottenere la concessione mediante dehor. Abbiamo utilizzato l’esperienza per ricalibrare l’impianto complessivo con l’obiettivo di valorizzare tutto quello che ha funzionato e di limitare e prevenire alcuni eccessi. Verrà introdotto un regime per l’area esterna al centro storico ed un regime per l’area Unesco dove sarà più restrittiva la possibilità di ottenere concessioni che occupano posti auto. Per quanto riguarda l’occupazione sui marciapiedi si torna alla regola ordinaria del metro e mezzo che deve essere lasciato libero per i pedoni. L’occupazione può avvenire innanzi al proprio locale ma non dall’altra parte della strada o fino a 50 metri di distanza come avveniva prima, possono essere occupati gli stalli di sosta davanti: due fuori dall’area Unesco, uno nell’area Unesco o l’area prospiciente il locale. Dovrà essere adottato un modello per la separazione dalla sede stradale. Complessivamente è stata data una nuova possibilità per le attività economiche che viene così ricalibrata. Anche la platea degli aventi diritto è stata meglio definita perché potranno fare richiesta le attività di somministrazione”. (s.spa.)

 
Consiglio della Regione. Istituzioni: elezione per il Quirinale, martedì 18 la nomina dei delegati regionali
10/01/2022
Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo: “Il sistema di votazione sarà a scrutinio segreto, con voto limitato a due candidati. Uno dei tre nominativi sarà espressione delle minoranze”

Saranno nominati nella seduta del Consiglio regionale di martedì 18 gennaio, che avrà inizio alle 15, i tre delegati della Regione Toscana per l’elezione del presidente della Repubblica, indetta per lunedì 24 gennaio. Come spiega il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, “ai sensi dell’articolo 83 comma 2 della Costituzione all’elezione del presidente della Repubblica partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale, in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La proposta di delibera in applicazione dell’articolo 83 della Costituzione – aggiunge – sarà il primo atto all’ordine del giorno della seduta consiliare”. Riguardo alle modalità di nomina dei delegati regionali, Mazzeo ricorda che “il sistema di votazione sarà a scrutinio segreto con voto limitato a due nominativi”. Non sono richieste maggioranze qualificate. Risulteranno eletti i tre nominativi più votati, purché uno sia espressione delle minoranze. Nell’ipotesi in cui i tre nominativi più votati siano espressione della maggioranza risulteranno eletti i primi due e il nominativo della minoranza che ha ottenuto più voti. In caso di parità di voti tra due o più candidati, tale da non esprimere un risultato, si procede al ballottaggio tra gli stessi ed è eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

 
Riprendono i lavori di manutenzione del verde a Fucecchio. Dal 12 gennaio chiusura al transito di un tratto di Via Samminiatese
10/01/2022
Il sindaco Spinelli: “E’ un impegno continuo, servirebbero risorse infinite”

Sono ripresi questa mattina a Fucecchio gli interventi di manutenzione del verde e in particolare la potatura delle piante su alcune delle principali arterie di comunicazione interne al centro abitato. Oggi e domani i lavori interesseranno via Marco Polo, la strada che congiunge Piazza della Ferruzza con Via Mattei (zona La Banana). A partire da mercoledì 12 gennaio, invece, riprenderanno gli interventi di potatura dei grossi platani lungo via Samminiatese a Fucecchio. Il tratto interessato dall'intervento è sempre quello compreso tra l'intersezione con viale Fratelli Rosselli - viale Gramsci e il ponte sull'Arno. Qui la strada verrà chiusa al transito tutti i giorni lavorativi in orario 8,30-17,30 dal 12 al 21 gennaio per completare l’intervento già iniziato a dicembre. “Quello della potatura delle piante – spiega il sindaco Alessio Spinelli – è un impegno davvero sostanzioso per l’amministrazione comunale, sia in termini di lavoro che da un punto di vista economico. Sappiamo che sono tantissime le strade lungo le quali sono necessari gli interventi e seguendo una pianificazione stiamo cercando di realizzarli tutti nei tempi più brevi possibili. Siamo consapevoli che l'ideale sarebbe poter fare tutto e subito ma questo non sempre è possibile, vista l'ingente mole di lavoro. Il nostro sforzo per sistemare tutte le situazioni che necessitano di manutenzione, partendo sempre da quelle che potrebbero causare pericolo per l'incolumità pubblica, è totale. Stiamo monitorando attentamente il territorio per avere sempre in tempo reale una precisa mappatura della situazione ma siamo anche aperti alle segnalazioni dei cittadini che sono anche loro un occhio attento sul territorio. Per questo invito tutti coloro che vedessero situazioni di pericolo o di mancata manutenzione a segnalarle utilizzando i canali messi a disposizione dal Comune, che sono il numero di telefono 0571.268.268 e l’e-mail segnalazioni@comune.fucecchio.fi.it”.

 
Viabilità, a 30 km/h su un tratto della Sp 73 'Di Malmantile'
10/01/2022
Limitazione di velocità nel comune di Montelupo dal km 5+350

Allo scopo di creare condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti della strada, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito sulla Sp 73 'Di Malmantile' la limitazione di velocità a 30 km/h, dal km 5+350 al km 6+400 circa, nel comune di Montelupo Fiorentino, dalle ore 9 di sabato 15 gennaio 2022.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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