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Newsletter di Met
Newsletter n°14/ 2022
Toscana, 16.290 nuovi casi, età media 37 anni. I decessi sono quindici
11/01/2022
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati sono complessivamente 1.230 (33 in più rispetto a ieri, più 2,8%), 122 in terapia intensiva (9 in più rispetto a ieri, più 8%)

In Toscana sono 521.016 i casi di positività al Coronavirus, 16.290 in più rispetto a ieri (5.506 confermati con tampone molecolare e 10.784 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 3,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,4% e raggiungono quota 337.526 (64,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.951 tamponi molecolari e 66.569 tamponi antigenici rapidi, di questi il 18,6% è risultato positivo. Sono invece 21.059 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 77,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 175.806, +1,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.230 (33 in più rispetto a ieri), di cui 122 in terapia intensiva (9 in più). Si registrano 15 nuovi decessi: 6 uomini e 9 donne con un'età media di 85,9 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 7.431.341 vaccinazioni, 40.983 in più rispetto a ieri (+0,6%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 10° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 100% delle 7.432.904 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 201.235 per 100mila abitanti (media italiana: 196.259 per 100mila). L'età media dei 16.290 nuovi positivi odierni è di 37 anni circa (20% ha meno di 20 anni, 27% tra 20 e 39 anni, 37% tra 40 e 59 anni, 13% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (5.506 confermati con tampone molecolare e 10.784 da test rapido antigenico). Sono 155.490 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5.217 in più rispetto a ieri), 42.806 a Prato (1.203 in più), 45.393 a Pistoia (1.287 in più), 25.387 a Massa (722 in più), 51.300 a Lucca (1.460 in più), 60.150 a Pisa (1.896 in più), 38.156 a Livorno (1.331 in più), 46.556 ad Arezzo (1.454 in più), 34.113 a Siena (1.022 in più), 21.110 a Grosseto (698 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 8.028 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 5.088 nella Nord Ovest, 3.174 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 14.109 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 12.753 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 16.137 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 15.640, Firenze con 15.573, la più bassa Grosseto con 9.690. Complessivamente, 174.576 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.876 in più rispetto a ieri, più 1,1%). Sono 15.420 (6.004 in meno rispetto a ieri, meno 28%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.543, Nord Ovest 4.207, Sud Est 4.670). Le persone ricoverate sono complessivamente 1.230 (33 in più rispetto a ieri, più 2,8%), 122 in terapia intensiva (9 in più rispetto a ieri, più 8%). Le persone complessivamente guarite sono 337.526 (14.366 in più rispetto a ieri, più 4,4%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 337.526 (14.366 in più rispetto a ieri, più 4,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Si registrano 15 nuovi decessi: 6 uomini e 9 donne con un'età media di 85,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Siena. Sono 7.684 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.465 a Firenze, 680 a Prato, 714 a Pistoia, 562 a Massa Carrara, 729 a Lucca, 773 a Pisa, 451 a Livorno, 573 ad Arezzo, 394 a Siena, 244 a Grosseto, 99 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 208,1 x100.000 residenti contro il 235,1 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (296,0 x100.000), Prato (256,3 x100.000) e Firenze (246,9 x100.000), il più basso a Grosseto (112,0 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 
Morto Sassoli, il cordoglio del sindaco Nardella
11/01/2022
Nel 2019 la consegna delle Chiavi della città

“Una notizia che ci sconvolge e ci addolora profondamente: solo ieri avevamo appreso del suo ricovero in Italia e della cancellazione di ogni evento pubblico. Siamo davvero senza parole. David era una persona eccezionale, uomo politico di talento e di profondissima umanità”. Lo afferma il sindaco Dario Nardella, ricevuta la notizia della morte del presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “David è stato giornalista e politico di prim’ordine, rimasto fiorentino e ‘viola’ nel cuore malgrado si fosse trasferito a Roma da giovane - sottolinea il sindaco -. Dopo i successi professionali come giornalista ha affrontato con slancio e passione la sfida politica arrivando a presiedere il Parlamento europeo. Il suo mandato sarebbe arrivato a scadenza solo tra pochi giorni”. “A Firenze - aggiunge il sindaco - era tornato nel 2019, da pochi mesi presidente europeo, per ricevere le Chiavi della città come omaggio ‘Per il costante impegno da dedicato alle istituzioni comunitarie e per il conseguimento di significativi risultati a favore di un’Europa unita, pacifica, inclusiva e aperta al dialogo con i popoli vicini’. Parole che sentiamo ancora più vive oggi, nella speranza che seguendo il suo esempio le istituzioni europee possano reggere la sfida della pandemia e delle forze centrifughe”. L’ultimo incontro di Nardella con il presidente Sassoli risale al gennaio 2020, prima della pandemia, in occasione di una missione istituzionale del sindaco a Bruxelles anche in qualità di presidente di Eurocities. “Alla famiglia - conclude Nardella - giungano le condoglianze forti dell’amministrazione e della città e il mio abbraccio personale”. (edl)

 
Regione. Morte Sassoli, Giani: "Una perdita enorme per la buona politica, italiana ed europea"
11/01/2022
Il cordoglio del governatore per la prematura scomparsa del presidente del Parlamento europeo

“Una notizia terribile che ci lascia sgomenti. Provo un grande dolore, penso innanzitutto allo strazio dei suoi cari per un tempo interrotto in modo così difficile da accettare. Ma penso anche alla perdita enorme per la politica, per la buona politica, italiana ed europea”. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, esprime il suo cordoglio per la prematura scomparsa del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “Sassoli ha interpretato con grande correttezza ed equilibrio il suo ruolo di presidente dell’assemblea di Strasburgo – prosegue – ma senza mai rinunciare alla battaglia per difendere e rinnovare i valori dell’europeismo, impegnandosi in prima persona contro l’insidia dei populismi e dei nazionalismi. Nella sua attività di giornalista e di uomo delle istituzioni trasmetteva a tutti noi la convinzione, l’orgoglio e la passione con le quali agiva e che lo hanno sempre distinto. Lo piangiamo e lo piange la Toscana, che gli ha dato i natali e che si stringe alla famiglia. Alla moglie, ai figli e a tutti i suoi cari le condoglianze della giunta regionale e le mie personali”.

 
Consiglio della Regione. Istituzioni: Mazzeo, ‘Un dolore enorme la scomparsa di Sassoli’
11/01/2022
Il presidente del Consiglio regionale ricorda il presidente del Parlamento Europeo, morto nel corso della notte. Il cordoglio di Francesco Gazzetti, presidente della commissione Europa. Bandiere a mezz’asta a palazzo del Pegaso

"Caro David, svegliarsi stamani sapendo che non ci sei più è un dolore enorme”. Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio Regionale della Toscana, ricorda con queste parole il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, scomparso nella notte. E in segno di lutto, le bandiere di palazzo del Pegaso sono oggi a mezz’asta. “In questo ultimo anno - continua Mazzeo, - nonostante i molteplici impegni che avevi, non ci hai mai fatto mancare la tua vicinanza, la tua presenza, il tuo supporto ed abbiamo sempre percepito nitidamente l'affetto vero e sincero che provavi per la nostra regione. “Dentro l'aula del Consiglio regionale della Toscana e dentro ciascuno di noi risuonano vive le parole che ci hai affidato sia in occasione della Festa dell'Europa sia nella ricorrenza della Festa della Toscana. Ci hai reso più ricchi e, per usare una tua espressione, ci hai indicato la strada da percorrere”. “Ci hai fatto capire con forza – prosegue ancora Mazzeo - quanto sia importante rispondere alle sfide dell'oggi puntando sul noi anziché sull'io, riscoprendo il nostro essere comunità, il nostro essere solidali. Ci hai chiesto di non dimenticare mai di prenderci cura degli altri e ci hai ricordato che l'Europa, quella che abbiamo immaginato, realizzato e che tu ogni giorno da Presidente del Parlamento hai contribuito a rafforzare, è appartenenza ad un'idea comune che trae forza delle nostre radici per guardare al futuro”. Non lo dimenticheremo, David - chiude il presidente del Consiglio regionale. - E insieme ai colleghi troveremo il modo per ricordarti all'interno del Consiglio regionale e per trasferire soprattutto alle ragazze e ai ragazzi della Toscana la lezione che ci hai lasciato. Ci mancherai. Tanto. Alla tua famiglia, a tua moglie, ai tuoi due figli va il mio, il nostro pensiero e un abbraccio commosso". “La scomparsa del Presidente Sassoli lascia attoniti e senza parole. È un dolore grande condiviso da tutta la commissione Europa del Consiglio Regionale a nome della quale esprimo cordoglio unanime unito alle più sentite condoglianze”, dichiara il consigliere regionale Francesco Gazzetti, presidente della commissione Europa. “Il suo esempio e il suo agire nelle Istituzioni unito alle sue, straordinarie, doti umane rendono ancora più duro questo momento. Ed ecco che il messaggio che proprio il Presidente Sassoli volle inviarci in occasione della Festa dell'Europa diventa un prezioso lascito, una vera e propria bussola per orientare il lavoro da fare, insieme, nei tempi che verranno anche per ricordare il suo pensiero e la sua azione. Un lavoro orientato a quell'Europa delle persone a cui tanto aveva lavorato ed aveva a cuore David Sassoli”. David Sassoli in questi anni è intervenuto due volte ad iniziative importanti del Consiglio regionale della Toscana: la prima volta con il videomessaggio di saluto in occasione della seduta solenne della Festa della Toscana del 30 novembre 2020 e la seconda volta, ancora con un videomessaggio, in occasione della seduta solenne della Festa dell’Europa celebrata l’11 maggio del 2021.

 
Morte Sassoli. L’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale esprime cordoglio per la scomparsa del Presidente del Parlamento Europeo
11/01/2022
Con grande tristezza e dispiacere abbiamo appreso della morte del Presidente Sassoli e come Consiglio comunale ci uniamo al cordoglio dei tanti cittadini, delle Istituzioni e ci vogliamo stringere ai familiari facendo sentire loro tutto il nostro affetto e vicinanza

“Abbiamo avuto l’onore di ospitare il Presidente dell’Europarlamento David Sassoli, nel corso di un Consiglio comunale straordinario svoltosi nel Salone dei Cinquecento nel novembre 2019. Ci chiese – ricordano il presidente del Consiglio comunale Luca Milani, ed i vice presidenti Emanuele Cocollini e Maria Federica Giuliani – di parlare del pensiero di Giorgio La Pira rispetto all’Europa di oggi. Nel suo ricordo del “Sindaco Santo” disse una frase di Giuseppe Dossetti: “La Pira fu il più realista di tutti”, perché capace di indicare il sentiero; realista, perché capace di leggere in profondità i segni dei tempi” “Fu un bellissimo intervento quello del Presidente Sassoli e per poterlo ricordare e apprezzare alleghiamo alla presente nota. David Sassoli era un fiorentino, anche se ha vissuto in città per poco tempo, ed ha sempre mantenuto un legame stretto con Firenze; proprio la città di La Pira, è stata la sua prima iniziativa pubblica in Italia dopo l’elezione a presidente del Parlamento europeo e l’Amministrazione comunale in questa occasione gli ha conferito l’onorificenza delle chiavi della città. E questo – continuano Milani, Cocollini e Giuliani – non lo dimenticheremo mai. È stato un politico generoso, un vero europeista. Ha fronteggiato, da presidente dell’Europarlamento, gli abusi contro i diritti umani nei paesi dell’est europeo dimostrando una grande sensibilità umana e si è sempre impegnato e vissuto la politica come una missione per avvicinare le istituzioni europee ai cittadini e sempre con il suo solito sorriso”. (s.spa.)

 
Prato. Cordoglio del sindaco e della Giunta per la scomparsa di David Sassoli
11/01/2022
Biffoni: "Siamo increduli e addolorati, David è sempre stato legato a Prato"

Incredulità e dolore nelle parole del sindaco Matteo Biffoni che, insieme con tutta la Giunta, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di David Sassoli: "Ci lascia improvvisamente e troppo presto un uomo di valore, che è sempre rimasto legato alla nostra città dove risiede parte della sua famiglia. Da Presidente del Parlamento Europeo ha fatto un lavoro importantissimo per l'Europa e per il nostro Paese, riuscendo al contempo a rimanere vicino anche alla città di Prato con la sua presenza come ha fatto per tutta la sua vita". Ai familiari di David Sassoli va la vicinanza di tutta l'Amministrazione e di tutta la Città di Prato.

 
GdF. Confiscati beni per circa 7 milioni di euro nei confronti di soggetti contigui al clan dei Casalesi
11/01/2022
L’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lucca, con il supporto delle fiamme gialle di Caserta e L’Aquila, hanno dato esecuzione a un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Firenze - Ufficio Misure di Prevenzione – avente ad oggetto beni per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, costituito da 26 conti correnti, 2 autovetture, 8 società, 18 locali ad uso commerciale, 32 abitazioni, 7 autorimesse e 4 terreni. L’attività trae origine dall’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca che, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, ha consentito di disvelare – attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali, accertamenti bancari, pedinamenti e appostamenti - un’organizzazione a delinquere, operativa sin dal 2013, con base a Lucca e contigua al clan camorristico dei Casalesi, dedita all’illecita aggiudicazione di appalti, alle frodi nelle pubbliche forniture e al riciclaggio dei relativi proventi illeciti in aziende toscane e campane. In particolare, è stato accertato che il gruppo criminale ruotava attorno ad imprenditori edili residenti in Provincia di Lucca e Caserta i quali, utilizzando prestanome e società compiacenti, molte delle quali “apri e chiudi”, si aggiudicavano decine di appalti della ASL 3 (Napoli Sud) per milioni di euro, in relazione a commesse per lavori edili, banditi per importi inferiori ai valori soglia oltre i quali sarebbe stato necessario ricorrere alle procedure ordinarie di affidamento. I proventi illeciti venivano poi, per buona parte, riciclati in una società immobiliare, con sede a Lucca, considerata la “cassaforte” del sodalizio, attraverso operazioni di acquisto, ristrutturazione o costruzione di edifici da parte di società del “gruppo”. Il sodalizio aveva stabilito consolidati rapporti corruttivi con un Dirigente della predetta ASL, il quale non solo aveva aggiudicato gli appalti in violazione delle norme di trasparenza, correttezza e imparzialità, ma aveva anche consentito al sodalizio di incassare i pagamenti pur senza l’esecuzione dei lavori. Pertanto, nel marzo del 2018 veniva emesso dall’Autorità Giudiziaria di Firenze un provvedimento di misure cautelari, che portava all’arresto di 5 persone, tra la Toscana e la Campania, al sequestro dei primi beni e alla denuncia a piede libero di ulteriori responsabili ritenuti appartenenti o fiancheggiatori dell’associazione a delinquere. Successivamente, venivano delegati agli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca dalla Procura della Repubblica di Firenze, ai sensi del c.d. “codice antimafia”, mirati e approfonditi accertamenti patrimoniali nei confronti dei principali sodali, in quanto ritenuti “indiziati” sia di reati commessi “al fine di agevolare l’attività” dell’associazione mafiosa dei “Casalesi " - che di trarre i propri mezzi di sostentamento da delitti a sfondo patrimoniale. Ciò permetteva di ricostruire l’intero patrimonio nella disponibilità, diretta e indiretta, degli stessi e di dimostrarne la “sproporzione” rispetto al reddito da loro dichiarato, con riferimento al periodo temporale 2013 – 2019. Sulla base di tali risultanze, l’Autorità Giudiziaria fiorentina avanzava una richiesta di applicazione delle misure preventive personali e patrimoniali all’Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Firenze che, valutando la sussistenza dei requisiti di legge, emetteva il provvedimento ablatorio dei beni riconducibili ai proposti, ad esecuzione del quale, a maggio del 2020, i finanzieri sottoponevano a sequestro preventivo quanto ora confiscato su ordine del Tribunale. Infatti, all’esito di varie udienze che si sono susseguite, a partire da ottobre del 2020, nel corso delle quali sono state attentamente valutate anche le argomentazioni difensive avanzate dai soggetti proposti, il Tribunale di Firenze - Ufficio Misure di Prevenzione - ha disposto, con decreto motivato, la confisca di tutti i beni precedentemente sottoposti a sequestro, per la maggior parte localizzati nella provincia di Caserta, per la restante a Lucca e, più precisamente, 2 appartamenti, 5 autorimesse e un terreno, e un appartamento a L’Aquila. Il procedimento penale, da cui sono scaturite tutte le imputazioni contestate alle persone fisiche e giuridiche indagate, dopo il rinvio a giudizio disposto dal GIP del Tribunale di Firenze, su richiesta del Pubblico Ministero che ha diretto le intere investigazioni, è giunto alla fase dibattimentale. L’attività testimonia il costante impegno dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Procura presso il Tribunale del capoluogo toscano e della Direzione Distrettuale di Firenze, nonché della Guardia di Finanza, volto a rafforzare l’azione di aggressione dei patrimoni illeciti nei confronti delle organizzazioni criminali e di chi è abitualmente dedito a vivere nell’illegalità, colpendoli nel cuore dei propri interessi economici e restituendo alla collettività i beni accumulati.

 
Pian di Rona: finanziato il progetto per l’abbattimento delle emissioni
11/01/2022
Dal Cipess tramite la Regione Toscana 52.000 euro

Sarà finanziato con 52.000 euro il progetto per l’abbattimento delle emissioni climalteranti a Pian di Rona in comune di Reggello. Una buona notizia per gli abitanti della località reggellese attraversata dall’autostrada A1: arriveranno alla Regione Toscana, grazie ad un finanziamento da parte del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, le risorse che prevedono interventi di piantumazione e forestazione in ambito urbano. L’intervento migliorerà sostanzialmente la qualità della vita nella zona diminuendo l’inquinamento acustico e quello atmosferico. "L'obiettivo del progetto per cui abbiamo ottenuto risorse è quello di porre attenzione alla sostenibilità ambientale e alla salute dei nostri cittadini – spiega il Sindaco di Reggello Piero Giunti -. La Pian di Rona è uno snodo infrastrutturale importante per il nostro Comune per cui è opportuno realizzare interventi che contribuiscano alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla mitigazione dell’inquinamento atmosferico ed acustico. Politiche di incremento del nostro patrimonio arboreo, traducono azioni di tutela della biodiversità locale e contribuiscono alla lotta ai cambiamenti climatici, istituendo barriere lungo le maggiori arterie stradali in ambito periurbano, migliorando il paesaggio e la vivibilità. Aumentare il capitale naturale piantando alberi – conclude Giunti - risulta oggi il modo più efficace e concreto per rallentare il riscaldamento globale, ridurre i consumi energetici e pulire dalle polveri sottili l’aria che respiriamo".

 
Pietre d'Inciampo, arrivano anche a Empoli. Il Consiglio Comunale approva la convenzione per l’acquisto
11/01/2022
Insieme ai Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci e Vinci ed ANED

Un inciampo emotivo e mentale, non fisico, per non dimenticare il nome, l’anno di nascita, il giorno ed il luogo di deportazione, la data della morte della persona deportata, contribuendo pertanto a mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazi-fascista nel luogo simbolo della vita quotidiana – la loro casa – invitando al tempo stesso le persone che passano a riflettere su quanto accaduto in quel luogo e in quella data. Questo è l’obiettivo delle ‘”Pietre d’Inciampo” per cui il Consiglio Comunale di Empoli, ha approvato con 23 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti, la convenzione fra i Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Montelupo Fiorentino e Vinci ed ANED – associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti - per il loro acquisto. A Empoli saranno messe in posa le prime 21 in memoria dei deportati empolesi lavoratori della Vetreria Taddei che non fecero ritorno a casa l’8 marzo 1944. Un percorso che proseguirà anche nel 2023 con la messa in opera delle pietre restanti a memoria di tutti i deportati. Empoli aderisce insieme agli altri 5 Comuni che hanno avuto deportati residenti nei propri territori a questa iniziativa che si inserisce in un grande circuito culturale europeo. «Sono felice che le “Pietre d'Inciampo” arrivino ad Empoli e nell'Empolese. Sono una forma di memoria pubblica estremamente precisa e prossima alla vita di tutti i giorni – spiega Alessio Mantellassi, presidente dell’assemblea consiliare empolese -. È un modo per "inciampare" metaforicamente nella storia ogni giorno, nella nostra quotidianità, mentre facciamo le tante cose della nostra vita di tutti i giorni. La pietra attira la nostra attenzione rispetto alla storia di una persona che ha perso la vita ingiustamente lontano da casa. È una forma di memoria umana e piena di sentimento – prosegue -: non si parla di numeri ma uomini. Si rammenta il nome, l'età, il giorno dell'arresto, dove viveva. Perché non si deve mai dimenticare che i grandi numeri delle stragi o delle grandi catastrofi, sono in realtà costituiti da singole vite, rapporti, relazioni, famiglie spezzate. Sono contento che si riesca a fare questa iniziativa con una regia ed un intervento pubblico. Vogliamo garantire a tutte queste persone e alle loro famiglie la stessa memoria, lo stesso diritto al ricordo con una iniziativa pubblica, senza lasciarlo ad iniziative private. In questo modo vogliamo dire che il ricordo dei singoli deportati – conclude Mantellassi - non è una questione privata ma un impegno della città. Sono inoltre soddisfatto che lo si faccia insieme agli altri 5 Comuni interessati e all'ANED facendo un bel gioco di squadra a livello di territorio. Nei prossimi giorni daremo conto anche del lavoro che faremo per la loro messa in opera insieme a cittadini, scuole, studenti e anche insieme alla COOP». COSA SONO LE PIETRE D’INCIAMPO - Un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 cm), ricoperto di ottone lucente, posto davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti: ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte. In Europa ne sono state installate già oltre 70.000, la prima a Colonia, in Germania, nel 1995; sono le “Pietre d’Inciampo”, Stolpersteine, in tedesco, iniziativa creata dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali. Grazie a un passa-parola tanto silenzioso quanto efficace, oggi si incontrano “Pietre d’Inciampo” in oltre duemila città in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria. In Italia, le prime Pietre d’Inciampo furono posate a Roma nel 2010 e attualmente se ne trovano a Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino, Venezia oltre ad altri numerosi centri minori. Per spiegare la propria idea, Gunter Demnig – che posa personalmente le “Pietre d’Inciampo” – ha fatto proprio un passo del Talmud: “Una persona viene dimenticata soltanto quando viene dimenticato il suo nome”.

 
Scarperia e San Piero: pratiche online con lo sportello telematico
11/01/2022
Presentazione online mercoledì 12 gennaio

È arrivato per tutti i cittadini del Comune di Scarperia e San Piero lo sportello telematico polifunzionale per presentare in modo guidato e digitale le pratiche amministrative, comodamente da casa o dall’ufficio, in qualunque momento. E’ uno strumento per rendere l’amministrazione semplice, digitale e moderna. La presentazione dello sportello telematico si terrà mercoledì 12 gennaio alle ore 9:30 e potrà essere seguita collegandosi al seguente link: https://sportellotelematico.comune.scarperiaesanpiero.fi.it/ La pratica che viene presentata online attraverso lo sportello telematico è completamente sostitutiva di quella in formato cartaceo. “L’attivazione dello sportello telematico polifunzionale è un passaggio importante verso la semplificazione dei servizi al cittadino - dice l’assessore Marco Recati - sarà più veloce e sicuro, vista l’attuale pandemia, fare le seguenti operazioni: • compilare in modo guidato qualunque istanza online • completare la procedura direttamente in Internet • conoscere tutte le informazioni sulla propria pratica e i termini di conclusione del procedimento • effettuare i pagamenti in modalità digitale con PagoPA” Il nuovo servizio telematico permetterà al Comune di Scarperia e San Piero di raggiungere rapidamente importanti risultati, in termini di semplificazione dell’interazione tra i cittadini, professionisti e imprese e la pubblica amministrazione, riduzione dei tempi di attesa da parte del cittadino, snellimento delle modalità operative interne agli uffici, eliminazione dei documenti cartacei. Segui e comunica con l’amministrazione comunale attraverso: Il sito web: www.comune.scarperiaesanpiero.fi.it Twitter (@scarpSanPie-ScarperiaeSanPiero) La APP scaricabile dagli store Android e Ios, alla voce Scarperia e San Piero Official

 
Outdoor education: il Comune di Montespertoli è alla ricerca di sponsor per il progetto di educazione all'aperto
11/01/2022
Il Comune di Montespertoli apre un bando pubblico per individuare nuovi soggetti disponibili a sponsorizzare la realizzazione di interventi finalizzati all'outdoor education di giardini scolastici e spazi pubblici per l'anno 2022 e 2023

Ma cos’è l’Outdoor education? Sotto questo termine sono comprese una grande varietà di esperienze pedagogiche caratterizzate da didattica attiva che si svolge in ambienti esterni alla scuola e che è impostata sulle caratteristiche del territorio. Il soggetto che si aggiudicherà il bando dovrà quindi riprogettare e riorganizzare gli spazi esterni dei servizi educativi e delle scuole. In linea con la cultura pedagogica dei paesi del Nord Europa e a seguito anche dalle necessità imposte dall'emergenza sanitaria l'Amministrazione Mugnaini punta su una gestione diversa dei giardini scolastici facendoli diventare così degli spazi di apprendimento che valorizzano il rapporto tra bambini e la natura con istallazioni a verde e spazi utili alla vita scolastica fuori come aula all'aperto. "Outdoor education significa letteralmente educazione all’aperto e intende tutte le attività educative che vengono svolte all’aperto. Stare all’aria aperta, insieme ai propri coetanei, accresce le capacità sociali dei bambini e delle bambine che messi in un contesto diverso da quello dell’aula scolastica sono spinti a stare in relazione con se stessi e con gli altri in modo differente. Inoltre, alcune attività aumentano la consapevolezza verso i temi del rispetto dell’ambiente, della percezione del sé nel mondo e della salute di corpo e mente." spiega l'Assessore all'Istruzione, Daniela Di Lorenzo. Le aree interessate saranno: il giardino del nido d’infanzia presso la Casaccia, il giardino della scuola dell’infanzia Rita Levi Montalcini e della scuola dell’infanzia Gianni Rodari in località Montagnana, il giardino della scuola primaria N.Machiavelli, il giardino della scuola secondaria R.Fucini e tutte le aree gioco del comune. L’offerta formativa dell’Outdoor education include quindi una numerosa gamma di attività didattiche che vanno da esperienze di tipo percettivo-sensoriale (per esempio orto didattico, realizzazione di percorsi come camminamenti sensoriali) ad esperienze basate su attività sociomotorie ed esplorative tipiche dell’Adventure education (per esempio realizzazione di tunnel e labirinti per mezzo di siepi e piante.). Sul sito del Comune di Montespertoli è possibile prendere visione del bando e dei moduli per partecipare all'avviso. Le proposte di sponsorizzazione, complete della documentazione richiesta si possono scaricare all'indirizzo https://bit.ly/AvvisoPubblico-OutdoorEducation e inviare entro il 31/12/2023 tramite invio per pec al seguente indirizzo di posta elettronica certificata comune.montespertoli@postacert.toscana.it

 
Cerreto Guidi. 21^edizione del Concorso Premio olio di qualità extra vergine d’oliva del Montalbano
11/01/2022
Le iscrizioni entro il 21 gennaio

I Comuni di Cerreto Guidi e di Vinci, in collaborazione con l'associazione ANAPOO, dopo un anno di pausa a causa della pandemia, hanno deciso di organizzare di nuovo il concorso del "Premio olio di qualità del Montalbano", giunto alla sua 21^ edizione. Questa edizione del concorso sarà curata, nella consueta alternanza tra le due Amministrazioni comunali, dal Comune di Vinci. Alla selezione possono partecipare le aziende agricole iscritte alla CCIAA che dovranno consegnare dei campioni in n. 2 bottiglie di vetro da mezzo litro cadauna, anonime, corredate dell’apposita scheda di iscrizione al concorso. L’olio partecipante al concorso dovrà provenire da olive raccolte nell’area del Patto del Montalbano (Comuni di Vinci, Cerreto Guidi, Lamporecchio, Larciano, Quarrata, Capraia e Limite, Carmignano, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Poggio a Caiano). I campioni in bottiglia possono essere consegnati presso: COMUNE DI CERRETO GUIDI - URP, Via Veneto n. 8 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Tel. 0571 906234. COMUNE DI VINCI - Ufficio Turistico - Via Montalbano n. 1 Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 15.00 Tel. 0571 933223 - suap@comune.vinci.fi.it Il termine per la raccolta dei campioni è fissato per le ore 13,00 di Venerdì 21 gennaio. La premiazione degli oli vincitori si terrà Sabato 29 gennaio alle ore 10.00 presso la Palazzina Uzielli a Vinci.

 
Alessandro Benvenuti, incontro e spettacolo al Teatro delle Arti di Lastra a Signa
11/01/2022
Venerdì 14 gennaio 2022 - ore 21 - Teatro delle Arti, via G. Matteotti 5/8 Lastra a Signa (Firenze). Ore 18 incontro con il pubblico

Arca Azzurra Produzioni ALESSANDRO BENVENUTI in PANICO MA ROSA Dal diario di un non intubabile Scritto e diretto da Alessandro Benvenuti 59 giorni di lockdown. 59 pagine di diario che raccontano l’isolamento di un attore privato del suo naturale habitat: il palcoscenico. “Panico ma rosa” è lo spettacolo che Alessandro Benvenuti presenta venerdì 14 gennaio al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze), primo appuntamento della seconda tranche di stagione. Inizio ore 21, biglietti da 5 a 15 euro, riduzioni per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale, Amici del Museo Caruso, tesserati Casateatro. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, compresa la Coop di Lastra a Signa. Prevendite anche presso il teatro delle Arti (da lun a ven orario 10-14 – mar/giov/ven anche 14-17) e la sera di spettacolo dalle 19. Si accede al Teatro delle Arti nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. Prima dello spettacolo, alle ore 18, Alessandro Benvenuti incontrerà il pubblico (ingresso libero). Scritto e diretto da Alessandro Benvenuti, “Panico ma rosa” è il racconto commosso e divertito del lockdown visto con gli occhi di un grande artista. Benvenuti esce dalla sua proverbiale ritrosia per raccontarsi, con disarmante sincerità, come persona. Sogni e bisogni, ricordi e crudeltà, fantasie e humor. Un viaggio nella mente di un comico che nel cercare un nuovo senso della vita per non impazzire, reinventa il passato di chierichetto, stabilisce inediti e proficui rapporti con tortore, passerotti, merli, cornacchie, piccioni e gabbiani. Alessandro Benvenuti mescola sogni e aneddoti. Progetta linguaggi comico barocchi. Decide di rinascere a nuova vita digerendo il suo passato e i fantasmi che lo hanno abitato con la spudoratezza che solo gli adulti che si stufano di essere tali possono vantare. E attraverso questa comica forza eversiva sperare, per una volta ancora, di tornare bambino, anzi, bambinaccio, prima di tacere per sempre nel naturale Finale di Partita che pazientemente attende in un punto imprecisato del Fato tutti gli esseri umani. Diciamo insomma che drammaturgicamente parlando “Panico ma Rosa” è di genere Po Ca Co: Poetico Catastrofico Comico.? Luci Marco Messeri, elaborazioni sonore Vanni Cassori, assistente alla regia Chiara Grazzini, ideazione costume Carlotta Benvenuti. La nuova stagione del Teatro delle Arti è organizzata da Comune di Lastra a Signa e Teatro Popolare d’Arte, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e con il contributo di BCC-Banco Fiorentino, Coop Unicoop Firenze e Fondazione CR Firenze in collaborazione con Rat-Residenze Artistiche della Toscana e Arci. Informazioni e prenotazioni tel. 055 8720058 - biglietteria@tparte.it. www.tparte.it Biglietti Intero 15 euro Ridotto 13 euro per over 65, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso, soci Arci Ridotto 8 euro fino a 26 anni Ridotto 5 euro per operatori del settore spettacolo Ridotto 11 euro per tesserati Casateatro Carnet di 8 spettacoli 80 euro Prevendite Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita compresa la Coop Lastra a Signa. Presso il teatro delle Arti tutte le sere di spettacolo dalle 19.00. Da un’ora prima in occasione di proiezione cinematografica. Info e prenotazioni Teatro delle Arti - viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI) Tel. 055 8720058 - teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com promozione@tparte.it - www.tparte.it

 
Montemurlo. Il corso “La grande musica per un'idea di democrazia” rimandato al 19 gennaio
11/01/2022
Slittano di una settimana gli appuntamenti promossi dal Comune con l'Università del tempo libero e l'associazione Linguaggi di Prato. La serata del 12 gennaio, dedicata alla “Musica e Rivoluzione francese”, rimandata al 19 gennaio

Il Comune di Montemurlo informa che il secondo appuntamento del corso di educazione permanente “La grande musica per un'idea di democrazia”, promosso in collaborazione con l'Università del tempo libero e l'associazione Linguaggi di Prato, è rimandato a mercoledì 19 gennaio. La decisione assunta dall'amministrazione comunale per l'aumento dei contagi di questi ultimi giorni. Si svolgerà, dunque, tra una settimana (mercoledì 19 gennaio ore 21 al teatro della Sala Banti) l'incontro dal tema “Musica e Rivoluzione Francese” con il maestro Alberto Batisti. Slitta, invece, al 2 febbraio il terzo e ultimo incontro “L’Europa e l’autodeterminazione dei popoli nel XIX secolo”, sempre a cura del maestro Alberto Batisti. Per partecipare è consigliata la prenotazione telefono 0574-58567 o scrivere a promo.cultura@comune.montemurlo.po.it È richiesto il green pass rafforzato. Per motivi di salute della compagnia teatrale,invece, rimandato al 21 aprile lo spettacolo di Daniela Morozzi “ Da consumarsi preferibilmente in equilibrio”, in programma venerdì 14 gennaio

 
Orchestra della Toscana. Rinviati i Concerti Aperitivo previsti tra gennaio e febbraio
11/01/2022
La Fondazione ORT rinvia la rassegna. I quattro concerti con la musica da camera dell’ORT, la domenica mattina al Teatro della Compagnia, vengono rinviati a data da definirsi

Prendendo atto del nuovo decreto legislativo dello scorso 24 dicembre, che vieta il consumo di cibi e bevande al chiuso (in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali assimilati), la Fondazione ORT ha deciso giocoforza di rinviare la rassegna dei “Concerti aperitivo” a data da destinarsi. Quindi il calendario dei quattro appuntamenti per quattro domeniche dal 23 gennaio al 16 febbraio, alle ore 11.00 (quest’anno al Teatro della Compagnia grazie alla collaborazione con Fondazione Sistema Toscana), viene sospeso con l’obiettivo di riprogrammarlo non appena il protocollo di sicurezza cambierà e potrà permettere di godere a pieno dell’iniziativa – ogni concerto della durata di circa un’ora è seguito da un aperitivo – che da sempre richiama il pubblico fiorentino. Chi ha acquistato il biglietto può conservarlo (il titolo sarà valido per la nuova data che verrà comunicata) oppure chiedere il rimborso entro il 28 febbraio 2022 tramite il canale di acquisto precedentemente usato. Chi ha acquistato alla biglietteria del Teatro Verdi può chiedere lì il rimborso, dal lunedì al venerdì con orario 10:00-13:00 e 15:00-19:00 e il sabato dalle 16:00 alle 19:00. A chi ha acquistato su piattaforma online, nei prossimi giorni Ticketone invierà una mail con tutte le informazioni sulla procedura per il rimborso. I CONCERTI APERITIVO 2021 DANZANDO NEL MONDO ORT Attack (domenica 23 gennaio > rinviato a data da definirsi) STORIA DI UN SOLDATO Ensemble dell’ORT e Riccardo Massai (domenica 30 gennaio > rinviato a data da definirsi) SESTETTO CLASSICO Sestetto d’archi dell’ORT (domenica 6 febbraio > rinviato a data da definirsi) … E ANCORA PRIMAVERA Gli Archi della Toscana e William Chiquito (domenica 16 febbraio > rinviato a data da definirsi) Biglietteria del Teatro Verdi via Ghibellina, 97 – Firenze orario da martedì a venerdì 10 – 13 e 15 – 19 / sabato 16 – 19 tel. 055 212320 teatro@orchestradellatoscana.it Aggiornamenti sul sito www.orchestradellatoscana.it

 
Maria Federica Giuliani (Vice Presidente Consiglio comunale): “Auguri Messer Luciano Artusi!”
11/01/2022
“Oggi festeggiamo Luciano Artusi e ci uniamo al coro di auguri di Firenze per i suoi bellissimi novanta anni!

Studioso e divulgatore della storia fiorentina e toscana, Direttore del corteo del Calcio Storico Fiorentino fino al 2015, è stato autore di numerose pubblicazioni sul Calcio storico – ricorda la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – e con i suoi tanti libri, della storia di Firenze e delle tradizioni toscane. Le tradizioni, suscitano emozioni e ci spronano ad un senso di appartenenza e sono tali perché hanno dei custodi come Luciano che, da sempre, nel contesto di una società in perenne cambiamento, approfondisce e ripesca nella storia la nostra identità culturale. Oggi, più che mai, sentiamo forte il desiderio di riscoprire le nostre radici e recuperare i valori tradizionali locali, riscoprire con orgoglio l'essenza delle nostre origini. Storie – conclude la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – che arrivano dal passato, ma alle quali siamo noi, uomini del presente, a dare un senso e tramandare. Grazie Luciano, auguri di cuore”. (s.spa.)

 
Mirco Rufilli (Consigliere delegato alla valorizzazione della fiorentinità): “Auguri a Luciano Artusi, splendido novantenne”
11/01/2022
Divulgatore instancabile della nostra storia e tradizione

“90 anni di Storia, passione, dedizione alla nostra città. Oggi tutta Firenze deve festeggiare uno dei suoi più grandi e degni rappresentati, Luciano Artusi. Divulgatore instancabile della nostra storia e tradizione – ricorda il consigliere delegato alla valorizzazione della fiorentinità Mirco Rufilli – è davvero espressione genuina della fiorentinità più vera. Lo abbraccio con sincero affetto per questi 90 anni e gli auguro altri 100 anni di divulgazione e passione E lo voglio ringraziare – conclude il consigliere delegato alla valorizzazione della fiorentinità Mirco Rufilli – per tutto quello che ci ha insegnato grazie ai suoi libri e per tutto quello che ancora oggi sta tramandando con passione e amore”. (s.spa.)

 
Asfaltature in Strade provinciali della Valdelsa
11/01/2022
Fino al 28 febbraio 2022

A motivo dell'esecuzione di asfaltature, l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha stabilito fino il 28 febbraio 2022, in orario 8-17 ed esclusi i giorni di sabato e domenica, il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della strada e un senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, oltre alla localizzata limitazione di velocità a 30 km/h in prossimità del cantiere, per il restringimento della carreggiata, in tratti saltuari e diversi, sulla Sp 26 ‘Delle Colline’, nei comuni di Montaione e di Castelfiorentino, sulla Sr 429 ‘Di Val d’Elsa’, sulla Sp 49 ‘Certaldo-Tavarnelle’, sulla Sp 79 ‘Lucardese’ e sulla Sp 50 'Di San Donnino' nel comune di Certaldo, sulla Sp 46 Di Rimorti o di Val d’ Orlo nel Comune di Castelfiorentino e sulla Sp 64 Certaldese II nei comuni di Certaldo e di Gambassi Terme.

 
Sostituzione del giunto in viadotto della Sr 429 'Variante di Certaldo'
11/01/2022
L'intervento sarà eseguito da mercoledì 12 a a sabato 15 gennaio. Chiusa la Strada in entrambi i sensi di marcia dal km 12 al km 17+650

Per constentire l'esecuzione in sicurezza di un intervento di sostituzione di un giunto danneggiato di un viadotto sulla Sr 429 'Variante di Certaldo', l'Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze ha disposto la chiusura al transito veicolare in entrambi i sensi di marcia della Strada dal km 12+000 al km 17+650 circa, nei comuni di San Gimignano, di Gambassi Terme e di Certaldo, dalle ore 8.30 di mercoledì 12 gennaio alle ore 12 del giorno sabato 15 gennaio 2022. Dal km 17+650 al km 18+200 sarà consentito l’accesso al transito veicolare per chi si deve recare in località Pian di Sotto.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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