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Newsletter di Met
Newsletter n°21/ 2022
Covid, quarantena e fine isolamento: 12 Faq spiegano che cosa fare
14/01/2022
Dodici Faq aggiornate alle più recenti disposizioni nella lotta al Covid, nazionali e regionali

L’anno 2022 si aperto con nuove ordinanze del presidente della giunta regionale Eugenio Giani, che precisa le nuove modalità per le attività di tracciamento e la gestione dei casi positivi. Di seguito riportiamo domande e risposte su quarantena e isolamento, pubblicate sul sito https://www.regione.toscana.it/-/f.a.q.-quarantena-e-fine-isolamento 1) Sono risultato negativo alla fine del periodo di isolamento (dopo tampone positivo iniziale) ma non sono mai stato contattato dalla ASL e non ho ricevuto sms. Cosa devo fare? È necessario compilare il questionario su https://referticovid.sanita.toscana.it per avviare il provvedimento automatico di inizio e di fine isolamento. Si accede al questionario di autovalutazione con una semplice registrazione di nome, cognome e numero di tessera sanitaria, oppure, per chi è in possesso di identità digitale, con SPID, CNS e carta d’identità elettronica. Le successive comunicazioni arriveranno all’indirizzo e-mail che hai indicato nel questionario direttamente dalla tua Asl. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. 2) Sono positivo ma non sono mai stato contattato dalla ASL e non ho ricevuto SMS cosa devo fare? È necessario compilare il questionario su https://referticovid.sanita.toscana.it per avviare il provvedimento automatico di inizio e di fine isolamento. Si accede al questionario di autovalutazione con una semplice registrazione di nome, cognome e numero di tessera sanitaria, oppure, per chi è in possesso di identità digitale, con SPID, CNS e carta d’identità elettronica. Le successive comunicazioni arriveranno all’indirizzo e-mail che hai indicato nel questionario direttamente dalla tua Asl. 3) Cosa devo fare dopo il questionario? Se sei asintomatico o paucisintomatico e hai trascorso 10 giorni in isolamento dalla tua positività, o 7 giorni nel caso di terza vaccinazione (booster) o ciclo completo da meno di 4 mesi, effettua un tampone anche antigenico rapido. Se il tampone risulterà negativo, scatta in automatico il provvedimento di fine isolamento e aggiornamento green pass. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. Se hai una sintomatologia lieve e hai trascorso 10 giorni in isolamento dalla comparsa dei sintomi, ridotti a 7 (di cui almeno 3 giorni senza sintomi) nel caso di terza vaccinazione (booster) o ciclo completo da meno di 4 mesi, effettua un tampone. Se il tampone risulterà negativo, scatta in automatico il provvedimento di fine isolamento e aggiornamento green pass. Per comunicarci quando scompariranno i sintomi, per far avanzare la pratica di fine isolamento, puoi rientrare nel sistema https://referticovid.sanita.toscana.it e inserire la data in cui avviene. In entrambi i casi una volta completato il questionario seguiranno comunicazioni via e-mail, all’indirizzo da te indicato, da parte della Asl territorialmente competente. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. 4) Sono negativo, sono già stato contattato dalla ASL ma non ho ricevuto ulteriori comunicazioni, cosa devo fare? Se è asintomatico e sono trascorsi i giorni previsti di isolamento compila lo stesso il questionario su https://referticovid.sanita.toscana.it con le modalità sopra descritte. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. 5) Quale tampone devo fare per uscire dall’isolamento? Tampone molecolare o test antigenico rapido presso i centri ASL o i Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta, le Farmacie, le Associazioni di volontariato o in un centro medico privato accreditato, i quali sono tenuti ad inserire il risultato nel sistema informativo regionale. 6) Il tampone deve essere prescritto dal medico? Non necessariamente. Ci sono due possibilità: A. Per effettuare il tampone gratuitamente, ovvero a carico del SSR, è necessaria la richiesta del Medico che rilascerà una prescrizione dematerializzata. Con questa riceverai un codice e sarà possibile prenotarlo sul portale https://prenotatampone.sanita.toscana.it. B. In alternativa il tampone può essere effettuato privatamente presso una delle strutture accreditate ed autorizzate. In questo caso non è necessaria la richiesta del Medico. Accertati che la struttura dove hai effettuato il tampone registri correttamente l’esito del test indicando i tuoi dati anagrafici in modo completo ed esatto. 7) Dove trovo il questionario? All’interno del portale https://referticovid.sanita.toscana.it. 8) Sono negativo, ho compilato il questionario ma non ho il green pass aggiornato, cosa devo fare? Dopo aver compilato il questionario arriverà via e-mail dalla tua Asl il provvedimento di fine isolamento. A quel punto la piattaforma nazionale Digital Green Card (Green Pass) aggiorna automaticamente, di norma entro 48 ore, il tuo Green Pass. 9) Dopo aver compilato il questionario, se risulti negativo al tampone nei tempi previsti, arriva la comunicazione di fine isolamento via e-mail dalla Asl e contestualmente viene trasmessa l’informazione al Ministero che provvederà all’aggiornamento del green pass. Sono necessari tempi tecnici che dipendono dal Ministero? Sì, di norma entro 48 ore, il meccanismo è automatizzato. 10) Ho ricevuto oggi il provvedimento di isolamento ma ho già eseguito, dopo i tempi previsti, un tampone con esito negativo e sono asintomatico, cosa devo fare? Devi attendere la comunicazione via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento. 11) Come faccio a capire se il centro medico privato trasmette risultato alla Regione? I centri medici privati accreditati sono tenuti alla corretta identificazione dei cittadini (meglio se con tessera sanitaria) ed alla corretta registrazione dei lori dati nei sistemi regionali. Se il tuo risultato non compare sul sito https://referticovid.sanita.toscana.it contatta la struttura dove hai eseguito il tampone. 12) Oltre all’aggiornamento del green pass, deve arrivare anche comunicazione per il fine isolamento dalla ASL? Si, è necessaria la comunicazione di fine isolamento che arriva via e-mail da parte della tua ASL. Si fa presente che trascorse le 24 ore dall’esito del tampone negativo, qualora non sia già stato trasmesso il provvedimento di fine isolamento, il referto positivo del tampone iniziale e di quello negativo finale, sostituiscono il suddetto provvedimento. Dovrai comunque rimanere in attesa che arrivi la comunicazione ufficiale via e-mail dalla tua Asl con il provvedimento di fine isolamento.

 
Toscana, 11.859 nuovi casi, età media 37 anni. I decessi sono 24
14/01/2022
I ricoverati sono 1.315 (19 in più rispetto a ieri), di cui 126 in terapia intensiva (3 in più)

In Toscana sono 559.367 i casi di positività al Coronavirus, 11.859 in più rispetto a ieri (5.029 confermati con tampone molecolare e 6.830 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 2,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell'1,9% e raggiungono quota 365.690 (65,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 22.670 tamponi molecolari e 48.425 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16,7% è risultato positivo. Sono invece 17.609 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 185.878, +2,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.315 (19 in più rispetto a ieri), di cui 126 in terapia intensiva (3 in più). Oggi si registrano 24 nuovi decessi: 12 uomini e 12 donne con un'età media di 83,3 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 11.859 nuovi positivi odierni è di 37 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 25% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 14% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (5.029 confermati con tampone molecolare e 6.830 da test rapido antigenico). Sono 167.584 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.726 in più rispetto a ieri), 45.348 a Prato (838 in più), 48.471 a Pistoia (963 in più), 27.158 a Massa (529 in più), 54.998 a Lucca (1.154 in più), 64.667 a Pisa (1.273 in più), 41.441 a Livorno (1.017 in più), 50.054 ad Arezzo (1.178 in più), 36.255 a Siena (634 in più), 22.836 a Grosseto (547 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 5.722 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 3.778 nella Nord Ovest, 2.359 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 15.147 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 13.768 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 17.095 casi x100.000 abitanti, Firenze con 16.785, Pistoia con 16.700, la più bassa Grosseto con 10.483. Complessivamente, 184.563 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (4.945 in più rispetto a ieri, più 2,8%). Sono 20.032 (1.889 in più rispetto a ieri, più 10,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.682, Nord Ovest 8.852, Sud Est 4.498). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.315 (19 in più rispetto a ieri, più 1,5%), 126 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 2,4%). Le persone complessivamente guarite sono 365.690 (6.871 in più rispetto a ieri, più 1,9%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 365.690 (6.871 in più rispetto a ieri, più 1,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Oggi si registrano 24 nuovi decessi: 12 uomini e 12 donne con un'età media di 83,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 1 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 7.799 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.489 a Firenze, 684 a Prato, 721 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 738 a Lucca, 782 a Pisa, 498 a Livorno, 574 ad Arezzo, 400 a Siena, 250 a Grosseto, 99 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 211,2 x100.000 residenti contro il 236,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (257,9 x100.000) e Firenze (249,3 x100.000), il più basso a Grosseto (114,8 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 
Figline e Incisa. Pnrr, 4 milioni di euro per realizzare una Casa di comunità e un Ospedale di comunità a Figline
14/01/2022
La Regione adotta il progetto proposto da Sds e Comune di Figline e Incisa: sì alla nascita di entrambe le strutture di base del nuovo sistema di assistenza sanitaria. Mugnai e Martini: “Sarà un vero distretto della salute. Nessun depotenziamento per il Serristori, saranno servizi integrativi”

“Oltre 4 milioni di euro di fondi del PNRR saranno destinati a Figline e Incisa Valdarno per realizzare sul territorio una Casa di comunità e un Ospedale di comunità che consentirà di integrare l’offerta di servizi dell’Ospedale Serristori senza in alcun modo incidere su quelli già attivi, che saranno mantenuti e dovranno essere potenziati”: così la sindaca Giulia Mugnai e l’assessora alla Sanità Arianna Martini commentano la conferma, da parte della Regione Toscana, dell’investimento dei fondi PNRR sulla sanità territoriale. Casa di comunità e Ospedale di comunità sono le due nuove strutture sanitarie di base introdotte dai “Modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, il documento di Agenas (l’Agenzia per i servizi sanitari regionali) e Ministero della Salute che ridisegna il sistema dell’assistenza sanitaria territoriale in linea con quanto previsto dagli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione Toscana ha confermato che a Figline e Incisa Valdarno saranno realizzate entrambe, adottando il progetto che il Comune di Figline e Incisa Valdarno ha messo a punto di concerto con gli altri membri della Società della Salute Zona Fiorentina Sud-Est. All’Ospedale di comunità sono destinati più di 2,8 milioni di euro. Sarà realizzato presso l’Ospedale Serristori, in aggiunta ai servizi già erogati dal presidio. Si tratta di una struttura sanitaria dedicata ai ricoveri brevi di pazienti che necessitano di interventi a media e bassa intensità clinica. Dispone di 20 posti letto e la gestione sarà a cura di personale prevalentemente infermieristico, anche se è prevista la presenza di medici. L’Ospedale di comunità consente di ottimizzare l’occupazione dei reparti in ospedale e di ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e agli altri servizi sanitari. Può inoltre funzionare come passaggio intermedio tra il ricovero in ospedale per acuti e il rientro a domicilio, garantendo un percorso efficace di cure intermedie per i pazienti. La Casa di comunità “hub” (ovvero di livello più alto) verrà finanziata con oltre 1 milione di euro e sarà il punto di riferimento per i servizi sanitari di base di tutto il Valdarno fiorentino. Un presidio unico all’interno del quale opereranno i medici di famiglia, i pediatri, gli specialisti ambulatoriali e l’infermiere di comunità, una figura professionale nuova, già attiva da qualche settimana sul territorio, che offre alle famiglie una presa in carico personalizzata assicurando la continuità assistenziale per le cure infermieristiche, anche a domicilio. È prevista la presenza medica h24, 7 giorni su 7, oltre alla presenza infermieristica h12 tutti i giorni. Saranno attivi anche un punto prelievi, programmi di screening e altri servizi diagnostici. La Casa di comunità sarà realizzata presso il presidio sociosanitario di via Da Verrazzano, a Figline, dove la struttura attuale sarà ampliata. “Abbiamo posto le basi per far nascere un vero e proprio distretto della salute nella zona Sud di Figline”, proseguono Giulia Mugnai e Arianna Martini. “Ci sarà la Casa di comunità, grazie a un forte investimento sull’attuale presidio di via da Verrazzano, e nascerà anche l’Ospedale di comunità, a integrare e potenziare l’Ospedale Serristori che non viene messo in discussione e manterrà tutti i servizi specialistici attuali, i 30 posti letto della medicina e i 15 della chirurgia: su questo abbiamo già ottenuto l’impegno della Asl. I fondi che ci vengono assegnati, oltre 4 milioni di euro, sono il frutto di un lavoro di mediazione portato avanti per mesi dalla nostra Amministrazione all’interno della Società della salute. Un lavoro silenzioso e serio, che ha permesso di portare a termine una progettualità in linea con gli indirizzi del PNRR e la cui validità è stata riconosciuta dalla Regione Toscana che l’ha fatta propria. I temi della salute sono sempre al centro dell’operato della nostra Amministrazione e anche oggi che salutiamo con favore questo risultato vogliamo ribadire l’assoluta centralità del Serristori e la necessità della ripartenza di tutti i servizi dopo questa nuova ondata di ricoveri Covid, a partire dalla rapida riapertura del Pronto soccorso. Solo con l’integrazione tra la medicina territoriale e i servizi ospedalieri completi del Serristori si darà una risposta efficace e completa ai bisogni dei cittadini di Figline e Incisa e di tutta la vallata”.

 
Crpo: Ortofrutticola Mugello, vicenda simbolica per futuro delle donne
14/01/2022
La commissione Pari opportunità, presieduta da Francesca Basanieri, ha ascoltato in audizione la vicesindaca di Marradi, Vittoria Mercatali

La Commissione regionale Pari Opportunità ha voluto ieri ascoltare le istituzioni e le lavoratrici di Marradi sulla questione dell’azienda Ortofrutticola del Mugello. Proprio nel giorno in cui su iniziativa della Regione si è aperto il tavolo di confronto con la proprietà, il cui esito lascia intravedere uno spiraglio di soluzione, la Crpo Toscana ha chiamato in audizione la vicesindaca di Marradi, Vittoria Mercatali. Come ha sottolineato la presidente della Crpo, Francesca Basanieri, la vicenda di Marradi è, per la Commissione, simbolica e importante perché rappresenta la tutela di tutti quei valori che oggi più che mai dobbiamo difendere e che rappresentano le sfide trasversali del Pnrr: pari opportunità e lavoro per le donne e sviluppo delle aree interne. “Riteniamo che l’attuale proprietà non abbia ben compreso il valore sociale e l’importanza che l’azienda riveste per quel territorio – ha dichiarato la presidente Basanieri a margine dei lavori della commissione. – L’Ortofrutticola del Mugello non è una semplice azienda ma rappresenta l’intera comunità: la sua storia, la sua cultura, il suo bene più prezioso: le castagne. Tutte caratteristiche che oggi fanno la differenza anche rispetto ai mercati globali: i prodotti tipici certificati, a km zero, unici nel loro genere”. Dall’audizione è emerso che attorno ai boschi di marroni e grazie all’azienda Ortofrutticola si è sviluppato un intero paese che ha custodito con cura e passione il territorio mantenendo così intatte le caratteristiche di tipicità e genuinità del prodotto. E grazie a questo prodotto anche le donne di Marradi, lontane dai centri principali faticosamente raggiungibili, hanno potuto lavorare e costruirsi la loro indipendenza e libertà economica. Le lavoratrici donne rappresentano infatti il 90% delle lavoratrici stagionali di questa azienda. “Ecco perché per noi della Crpo Toscana questa è una lotta importante – ha sottolineato Basanieri, - perché la perdita di un posto di lavoro è un problema per ogni cittadino ma per le donne, oggi, lo è ancora di più, perché è più difficile ricollocarsi in un nuovo posto di lavoro ed è difficile riuscire a conciliare i tempi di vita e di cura con quelli del lavoro, soprattutto in un luogo, come Marradi, lontano dai centri economici principali. Per alcune di loro è stata ed è tutt’ora l’unica possibilità di avere un lavoro e per questo ogni posto di lavoro va difeso con forza e determinazione”. Secondo la Crpo, oggi raggiungere la parità numerica tra donne e uomini sul lavoro significherebbe un aumento del Pil mondiale di oltre il 26%, “ma siamo certe che la perdita del posto di lavoro per le lavoratrici di Marradi – ha aggiunto Basanieri – vale molto di più nell’economia complessiva del territorio e anche nella sua tenuta sociale. Non a caso l’Europa ha messo tra i punti principali del programma Next Generation EU proprio la costruzione di maggiori opportunità per le donne sia come formazione che come incentivo alle nuove imprese o miglioramento delle imprese esistenti. Lo stesso bilancio dello Stato, appena approvato, ha messo a disposizione molti fondi per le imprese al femminile”. Ha concluso la presidente Basanieri: “Credo che dobbiamo partire da qui, dalle opportunità che questo momento storico ci offre, per dare un futuro diverso all’Ortofrutticola e alle lavoratrici e ai lavoratori di Marradi. La loro lunga esperienza, il know-how e l’amore per il proprio territorio sono sufficienti per portare avanti l’azienda in maniera autonoma. Noi siamo al loro fianco e le sosterremo in questa battaglia vigilando affinché tutte le strade siano percorse e cercando con ogni mezzo a nostra disposizione di salvare la storia, la cultura e l’economia di questo territorio”.

 
Covid, Fondazione Santa Maria Nuova: “Sistema sotto stress, servono spazi per cure intermedie e lockdown per i no vax”
14/01/2022
Il presidente Giancarlo Landini: “Basta contare gli asintomatici vaccinati come malati, obbligo vaccinale tardivo. Va istituito per tutti al più presto. Perchè non è vero che Omicron è meno grave delle altre varianti: lo è solo per chi è vaccinato”

"L'ondata di pandemia Omicron è in pieno svolgimento e gli arrivi negli ospedali sono in continua crescita. Anche in questo frangente gli ospedali di Firenze e dell'Asl Toscana Centro reggono perché fanno rete e perché riescono a convertire i reparti in tempo utile. Però è innegabile che siamo sotto pressione. Non per la presenza di malati gravi. Piuttosto per la presenza di tanti malati di medio-bassa intensità. Servono posti per le cure intermedie. E non è troppo tardi per un lockdown dei no vax. Sono loro che continuano a finire in terapia intensiva". Così dice Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Onlus. "Per fortuna la maggior parte della popolazione è vaccinata. E ormai sappiamo che il vaccino, pur non bloccando l'infezione, blocca la malattia grave. Non è vero che Omicron è meno grave delle altre varianti, come Delta: lo è solo perchè siamo vaccinati. E' il motivo per cui le rianimazioni continuano ad essere piene di non vaccinati. E limitazioni di mobilità ai no vax sarebbero corrette" osserva Landini. Convinto che la frontiera, oggi più che mai, siano le cure intermedie: "Non è un momento di allarme per le rianimazioni, salvo che per i no vax. Piuttosto in questo momento il tema sono i posti a bassa intensità, low care, le cure intermedie Covid. Il nostro impegno è trovare strutture extraospedaliere, anche case di cura e Rsa, dove dirottare pazienti che non hanno necessità dell'ospedale e dove mettere magari anziani positivi che non possono stare a casa. Anche il circuito degli alberghi sanitari deve continuare" chiede Landini. "Ogni ondata pandemica ha una sua caratteristica: in questa abbiamo molti malati positivi in ospedale per altre patologie. Bisogna dividere queste persone da coloro che hanno insufficienza respiratoria dovuta al Covid, che devono essere curati negli appositi reparti. La vaccinazione ha protetto dalla malattia severa anche se non ha scongiurato l'infezione. Mentre i non vaccinati, che con la variante Omicron tendono ad ammalarsi di più, rappresentano i pazienti più gravi, per i quali si rende necessario il ricovero in in rianimazione. Oggi i pazienti non vaccinati sono l'80-85% dei ricoverati in Terapia intensiva e il 60-70% dei ricoverati nei reparti Covid. L'intervento del governo, anche se lodevole, è timido e tardivo: occorreva rendere prima la vaccinazione obbligatoria, e obbligatoria per tutti, non solo per gli over 50. Non si esce dalla pandemia senza una vaccinazione di massa vera e obbligatoria" sostiene Landini, convinto che "non sia tardi per istituire un lockdown per i non vaccinati". "Per quanto riguarda gli asintomatici penso che sia il momento di una svolta - conclude il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova -: occorre prendere atto che il paziente asintomatico che ha avuto 3 vaccinazioni non può essere considerato malato. Non deve essere tracciato nè tolto dal lavoro, specie se lavora in strutture sanitarie. Porta la mascherina Ffp2 e fa un tampone di controllo dopo 5-6 giorni, ma le norme burocratiche che valevano in una situazione epidemiologica diversa oggi non sono un aiuto ma un grosso impaccio. Più libertà, meno restrizioni e meno burocrazia per chi ha fatto 3 vaccini, è meno infettivo e non andrebbe calcolato come malato. Meno libertà e più restrizioni per i novax".

 
Pums Metrocittà Firenze, collaborazione con Unifi
14/01/2022
Approvata dal Consiglio una convenzione sui progetti di mobilità

Su proposta del consigliere delegato Francesco Casini, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all'unanimità una convenzione tra Metrocittà e Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell'Università di Firenze. Grazie all'accordo si prevedono la collaborazione degli studenti di Unifi sui progetti di mobilità della Città Metropolitana, la possibilità per tesisti magistrali di svolgere tesi e tirocini sui progetti della Città Metropolitana col vantaggio per la Città Metropolitana di avere l’aiuto di laureandi magistrali su progetti specifici; l’individuazione di argomenti su cui stabilire collaborazioni più durature per seguire gli aspetti più innovativi e di valutazione dei progetti del Pums-Piano urbano di mobilità sostenibile.

 
Tramvia. Lavori notturni in zona stazione Santa Maria Novella: corse sospese in prossimità dei cantieri
14/01/2022
Dal 17 al 20 gennaio dalle ore 21:00 linea T2 interrotta tra Rosselli e Unità e linea T1 nel tratto Alamanni - Valfonda

Parte il secondo step di lavori notturni in zona stazione Santa Maria Novella per il rifacimento del manto stradale. Di conseguenza la tramvia subirà delle variazioni nei giorni dal 17 al 20 gennaio 2022, a partire delle ore 21 e fino alla fine del servizio (00:30). Le interruzioni del servizio riguardano l’area interessata ai cantieri: per la T2 servizio sospeso tra le fermate Rosselli e Unità; per la T1 tra le fermate Alamanni e Valfonda. Il servizio della tramvia, quindi, sarà svolto regolarmente nelle seguenti tratte: Linea T2: Aeroporto Peretola - capolinea temporaneo a Rosselli. Linea T1: Villa Costanza - Alamanni Stazione. Linea T1.3: Careggi – capolinea temporaneo a Valfonda. Non sono previsti bus sostitutivi perché l’area interessata alle interruzioni del servizio è limitata. Ricordiamo che dal 14 al 17 febbraio 2022 è previsto il completamento dei lavori stradali in prossimità di piazza Adua. Le variazioni della tramvia saranno comunicate successivamente.

 
Le tariffe per le palestre della scuole della Metrocittà in orario extrascolatico
14/01/2022
Approvata la delibera dal Consiglio della Città Metropolitana su proposta del consigliere delegato Armentano

La Città Metropolitana di Firenze ha stabilito le tariffe orarie di concessione delle palestre scolastiche per uso in orario extrascolastico, nella misura di 10,30 euro per le A, 8.30 per le B e 5.50 per le C. La relativa delibera, illustrata dal consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano, è stata approvata all'unanimità dal Consiglio della Metrocittà. Le tariffe di cui sopra determinano, per il 2022, un tasso di copertura totale pari al 31,34 per cento nel rapporto tra costi di gestione per la Città Metropolitana e incassi derivanti dalle convenzioni. Sottolineato dal consigliere delegato Armentano il valore delle attività condotte nelle palestre, tanto più in questa lunga stagione di emergenza sanitaria, sotto il profilo della prevenzione di problemi di salute e al tempo stesso per il benessere. Il consigliere di FI nel Centrodestra Paolo Gandola ha evidenziato il tratto importante della socializzazione che va incoraggiato.

 
Digital Skills e tecnici qualificati. Queste le maggiori necessità dell’industria del Tessile, Abbigliamento, Pelle e Calzatura del prossimo futuro
14/01/2022
Numerosi i contributi che sono stati portati durante il convegno internazionale dal titolo “Il futuro dell’industria moda: innovazioni, scenari, strategie e competenze nel tessile-abbigliamento-pelle-calzatura” che si è svolto il 12 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, all’interno della suggestiva cornice di Pitti Uomo

60 partecipanti in presenza, 377 in diretta streaming con collegamenti da Portogallo, Francia, Belgio, Spagna, Romania, Germania, Polonia, Grecia, Svezia, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Brasile, Paesi Bassi, Russia, Ucraina, UK, Armenia, Sud-Africa. Fra questi circa 70 istituti scolastici superiori ad indirizzo moda che hanno partecipato con gli studenti, per un totale di oltre 2000 persone che hanno assistito all’evento. Pitti Immagine e Centro Firenze per la Moda hanno dimostrato grande sensibilità ai temi del progetto Erasmus + Skills4Smart TCLF 2030. L’evento è stato organizzato dai partners italiani del progetto, in particolare PIN-Polo Universitario di Prato e Politecnico Calzaturiero, ed ha visto il grande supporto di Confindustria Moda e del suo comitato Education. Oggetto dell’evento le innovazioni, gli scenari, le strategie e competenze nel settore manifatturiero della moda: tessile-abbigliamento-pelle-calzatura. Forte per l’Europa il tema della formazione dei giovani, del reskilling e upskilling dei lavoratori, come richiamato dalle tre rappresentanti delle associazioni europee di categoria: Dirk Vantyghem, Direttore generale Euratex (tessile-abbigliamento), Carmen Arias Castellano, Segretario generale CEC (calzaturiero) e Cotance (concia) che hanno dato avvio all’evento. Daniela Toccafondi, Presidente del PIN di Prato, ha coordinato la prima sessione dell’evento dove Katarzyna Sulisz, Policy officer Euratex, ha inquadrato i principali problemi del settore tessile-abbigliamento-pelle-calzatura affrontati da Skills4smart TCLF 2030. Nel 2020, il 36% della forza lavoro nell’industria moda aveva un’età superiore ai 50 anni, con un incremento di due punti percentuali rispetto al 2019. Il 61% delle imprese necessiteranno di competenze digitali, il 40% delle imprese di green skills. Ancora: 600.000 le previsioni di fuoriuscita in Europa di lavoratori dal settore che dovranno essere sostituiti. Una preoccupazione per il comparto del tessile-abbigliamento-pelle-calzatura europeo ma soprattutto per l’Italia, dato che è il paese con il più alto numero di lavoratori (circa 410.000), seguita da Romania (quasi 300.000), Polonia (quasi 200.000) e Portogallo (circa 180.000). Il progetto ha elaborato i possibili scenari del futuro del settore in modo da sviluppare strategie locali, nazionali ed europee. Ne è scaturito che in breve tempo occorre sostenere il comparto con strategie ed azioni efficaci: l'istruzione, la formazione tecnica professionale e la formazione post diploma sono stati temi al centro del dibattito. “La filiera moda deve essere messa al centro e seguire nuovi schemi” ha sostenuto il presidente di Herno e di Pitti Immagine, Claudio Marenzi, durante la tavola rotonda monitorata da Federico Brugnoli di Spin 360. “Il Made in Italy manterrà il suo vantaggio competitivo solo attraverso le competenze dei nostri maestri artigiani e le abilità digitali dei ragazzi” ha ribadito Bruno Coterno, CEO di Nice Footwear. Per il comparto conciario, Graziano Balducci, CEO Conceria Antiba e presidente della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti e Vice-Presidente di UNIC-Concerie Italiane evidenza come “L’industria conciaria fattura 5 miliardi di euro ma con i prodotti di pelle facciamo 100 miliardi di euro di prodotti finiti in pelle. La sostenibilità è priorità: stiamo utilizzando prodotti chimici bio, processi che riducono l’uso dell’acqua. Abbiamo un progetto molto ambizioso, “impatto zero”, che proprio va in questo senso.” Maurizio Sarti, CEO Faliero Sarti e presidente sezione moda di Confindustria Toscana Nord punta sulla sostenibilità che fa parte della tradizione italiana e richiama la necessità di re-interpretarla alla luce delle nuove tecnologie: “dobbiamo difendere il nostro heritage, valorizzare il “bello” che però va abbinato ad innovazione, nuove competenze. Fondamentale la formazione e attrarre i giovani. Le nuove tecnologie vanno integrate con la tradizione”. Un ruolo importante è attribuito ai policy maker che durante i lavori hanno dato garanzia di continuità nell’impegno per adeguare le politiche formative di settore. Cristina Grieco, consigliera del Ministero dell’Istruzione ha richiamato il protocollo con Confindustria Moda siglato dal Ministro Patrizio Bianchi, rinnovato a novembre scorso, in cui è prevista “una collaborazione completa a fare sinergia fra scuole, enti di formazione e imprese, con l'obiettivo di garantire una buona occupabilità ed occupazione ai giovani. Va trovato un equilibrio fra una formazione teorica ed applicativa”. La Regione Toscana punta molto alla collaborazione con i singoli territori per lo sviluppo delle competenze che risponda alle esigenze dei distretti. L'esempio virtuoso del territorio pratese ne è un esempio. Con il “Patto locale per lo sviluppo e il potenziamento delle competenze” siglato fra Regione e Comune di Prato ed altri attori del mondo delle imprese e del lavoro, si consente un coordinamento ed un presidio territoriale importante e coerente con gli indirizzi europei dell’European Pact of Skills. “Siamo in un momento di grandi opportunità con i fondi del PNRR e le risorse del nuovo settennato dei fondi europei. Oggi formazione e politiche attive del lavoro sono tornate al centro del dibattito politico istituzionale.” A sostegno delle sistema formativo, nella seconda sezione dell’evento, coordinata da Alessandro De Rosa, Responsabile Alta Formazione del PIN di Prato, sono stati presentati gli strumenti sviluppati dal progetto europeo “S4TCLF – Skills 4 Smart TCLF Industries 2030” (www.s4tclfblueprint.eu). È stato presentato da Christian Baio, project manager di Spin 360, l’“European Fashion Campus” (www.europeanfashioncampus.com), un portale che permette di accedere ad informazioni utili per il mondo dell'istruzione e formazione, di condividere informazioni sul settore e creare network. Alice Marcato, project manager del Politecnico Calzaturiero, ha poi presentato la piattaforma e-learning con gli otto percorsi formativi sviluppati intorno ai profili professionali che, secondo l’analisi dei fabbisogni svolta all’interno del progetto europeo, avranno un maggiore sviluppo nei prossimi anni: Esperto delle tecnologie tessili, Modellista CAD per l'abbigliamento, Esperto delle tecnologie della pelle, Modellista CAD 3D di calzature, Esperto della sostenibilità, Manager della Supply Chain, Esperto del Digital Marketing, Analista dei tempi di processo e produzione. Un grande database di contenuti didattici (51 unità didattiche, 213 video), per orientare e formare giovani e aggiornare occupati ma anche per curvare percorsi di istruzione. Confindustria Moda ha supportato l'organizzazione dell’evento sottolineando l’impegno che da anni sta portando avanti il Comitato Education. Paolo Bastianello, presidente del Comitato, ha sottolineato che le figure tecniche sono le più difficili da trovare; bisogna maggiormente coinvolgere i docenti delle scuole, migliorare il sistema di orientamento, accrescere le iscrizioni nei percorsi di istruzione e formazione professionale e, prioritaria, la formazione dei formatori. I risultati maggiori si vedono quando viene coinvolta l’impresa, perché dinamica, più reattiva e a conoscenza dei cambiamenti. L'impresa deve avere un ruolo importante nei processi formativi e lo dimostrano i risultati dei percorsi ITS specializzati nel settore moda gestiti dalle 8 fondazioni presenti in Italia (in Piemonte, Veneto, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Campania, Marche). Il modello formativo è stato presentato da Antonella Vitiello, direttrice generale della Fondazione Mita di Scandicci, che ha sottolineato come il punto di forza di tale segmento formativo della durata di due anni di percorso sia rappresentato dalla forte presenza di docenti provenienti dal mondo del lavoro, imprenditori, da attività pratiche in laboratorio ed in azienda, nonché da uno stage della durata di 600 ore. A conclusione dell'evento è stato proiettato un video-documentario dal titolo “Inside the Fashion Industry” realizzato dal regista Tommaso Santi nelle manifatture europee e destinato a larga diffusione per informare i giovani delle potenzialità e delle iper-specializzazioni richieste dal mondo della moda. Il video può essere richiesto direttamente ai partner di progetto.

 
Imprese fiorentine e Covid fra il 2020 e il 2021
14/01/2022
Malgrado le difficoltà saldo positivo fra iscrizioni e cancellazioni delle attività

Gli effetti del Covid hanno colpito duro anche in una città internazionale come Firenze ma l’economia fiorentina non si è arresa ed ha mostrato capacità di resistenza anche nei mesi più difficili della pandemia. Lo ha fatto, anche se a prezzo di sacrifici rilevanti, con le politiche di sostegno messe in campo a livello nazionale e locale e grazie alla vitalità e allo spirito di resistenza del tessuto economico e imprenditoriale. È quanto raccontano i dati contenuti nel report voluto dal consigliere speciale per la statistica del Comune Enrico Conti e presentato insieme all’assessore al commercio e alle attività produttive Federico Gianassi. Il report mostra che, nonostante le grandi difficoltà imposte dalla crisi, il saldo fra le nuove attività nate e quelle chiuse durante i mesi del covid compresi fra febbraio 2020 e ottobre 2021 a Firenze è rimasto positivo, anche in quelle aree urbane naturalmente candidate a subire il maggior impatto della crisi. “I dati – spiega Conti – ci restituiscono il segno di un carattere strutturale dell’economia fiorentina, la sua capacità di reagire e affrontare le difficoltà, e costituiscono un messaggio di speranza particolarmente importante oggi, un momento nel quale stiamo sperimentando una recrudescenza forte e inattesa della pandemia”. “Oggi, ancora una volta – ha aggiunto – occorre che tutti insieme diamo prova di saper affrontare la nuova sfida del virus, che speriamo e crediamo temporanea. Le autorità pubbliche garantendo i ristori e le facilitazioni, e proteggendo il lavoro laddove l’economia soffre per le necessarie misure restrittive. Le imprese dal canto loro mettendo in campo ancora una volta la loro capacità di resistenza attiva, adattando le proprie strategie aziendali in vista della futura ripartenza”. Lo studio, realizzato dall’Ufficio Statistica, ha applicato per la prima volta, uno strumento di monitoraggio della demografia d’impresa geo-referenziato. Due i periodi analizzati. Nel primo, tra il febbraio 2020 e il marzo 2021 il saldo tra unità locali iscritte e cancellate dalla Camera di Commercio è restato positivo, anche se molto ridotto rispetto allo stesso intervallo temporale precedente la pandemia. Un dato incoraggiante e non scontato che è migliorato nei mesi compresi fra marzo e ottobre 2021. Dai dati emerge che i mesi più duri sono stati quelli di dicembre 2020 e gennaio 2021, in pieno look down: il saldo tra le imprese aperte e cessate è infatti sempre stato positivo durante la pandemia tranne che in questi due mesi. Da marzo 2021 però il saldo fra nuove iscrizioni e cancellazioni è tornato ad essere costantemente positivo, soprattutto grazie alla diminuzione delle cancellazioni. I settori più resilienti Il report mette in luce anche quali sono i comparti che hanno retto meglio la crisi. Costruzioni e commercio registrano il saldo migliore, cui seguono i settori del terziario avanzato come le attività di consulenza aziendale, i servizi informatici e i servizi finanziari. Il commercio Il commercio, dopo le difficoltà sperimentate nei primi mesi della pandemia e tra novembre 2020 e febbraio 2021, ha fatto registrare risultati apprezzabili soprattutto a partire dal marzo 2021 quando il saldo mostra costantemente il segno più. Le imprese aumentano in tutto il periodo analizzato di circa 127 unità. Le costruzioni Le costruzioni hanno certamente beneficiato degli aiuti costituiti dagli incentivi statali. Il saldo delle imprese attive è quasi sempre positivo soprattutto nel corso del 2021 dove le cancellazioni sono state pochissime. Nel complesso del periodo Covid il saldo è aumentato di circa 228 imprese. La ristorazione La ristorazione ha sofferto in particolare nei primi mesi della pandemia durante il primo lockdown della primavera 2020. Difficoltà si sono registrate anche tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021 ma da marzo 2021 in poi, e nel complesso del periodo, il saldo è positivo per circa 85 imprese. L'industria manifatturiera L'industria manifatturiera ha avuto alti e bassi nel corso del 2020 con il saldo che si alterna tra negativo e positivo. Da febbraio 2021, in concomitanza con la forte ripresa del export, il saldo resta con il segno più. Nel complesso del periodo l’industria manifatturiera “tiene” in termini di imprese, che aumentano di 21 unità. Settori resilienti nel centro storico: i servizi avanzati Nel centro storico i settori che registrano una maggior crescita di imprese sono quelli appartenenti al terziario avanzato, consulenze aziendali, telecomunicazioni e informatica e costruzioni. Tra i settori più in difficoltà in centro si segnala il commercio, che qui ha sofferto di più rispetto al resto della città. Per il commercio il 2020 è stato un anno complesso con le cancellazioni quasi sempre superiori alle iscrizioni. Da Marzo 2021 sembra di assistere a un’inversione di tendenza con saldi sempre positivi, tranne il leggero saldo negativo di agosto. Viceversa, le nuove aperture del terziario avanzato in Centro Storico sono state molte e sempre superiori alle cancellazioni, tranne che per brevissimi periodi e anche allora con saldi negativi di poco conto. L'analisi territoriale: i rioni L'analisi territoriale evidenzia come nel primo anno di pandemia (fino al marzo 2021) vi siano molti rioni che hanno continuato a registrare aperture superiori alle chiusure. Contrariamente a quanto potevamo attenderci e grazie anche alle politiche nazionali e locali di contenimento degli effetti più negativi dell’emergenza sanitaria, non emerge una differenza significativa e sistematica tra i saldi nel centro Unesco e nei quartieri circostanti. Concentrando poi l’analisi da marzo a ottobre 2021, i saldi migliorano nettamente e sono pochissimi i rioni che registrano un saldo negativo. “La ricerca mette in luce che l’economia della città ha continuato a mostrare capacità di resistenza e vitalità anche durante i mesi più duri della crisi pandemica nei due anni precedenti – ha detto l’assessore Gianassi – Sappiamo bene che questo ha comportato un grande sforzo per le imprese e che ora con questa quarta ondata la situazione è tornata nuovamente difficile. Insomma, le sfide ancora aperte sono moltissime e le imprese soffrono ma quanto è successo nei due anni che abbiamo alle spalle, e cioè la resistenza di tante imprese che hanno deciso di andare comunque avanti, può essere considerato un buon auspicio per il 2022. I prossimi mesi saranno a questo punto decisivi per scommettere in modo definitivo sulla ripartenza”. (sp-fn)

 
Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro in scena al Teatro della Pergola di Firenze
14/01/2022
Dal 18 al 23 gennaio

Un “meteorite”, un esperimento teatrale “fantasmatico” da maneggiare con cura. Debutta al Teatro della Pergola dal 18 al 23 gennaio, Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Gifuni. Lo spettacolo si basa sul volume filologicamente aggiornato nel 2019 del carteggio dell’allora presidente della Democrazia Cristiana, barbaramente assassinato dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia tra il 17 marzo e il 9 maggio 1978. Il sequestro Moro tenne con il fiato sospeso l’Italia, dolorosamente divisa tra “trattativisti” e intransigenti. Fabrizio Gifuni evoca il corpo di Aldo Moro, uno spettro che ancora oggi occupa il palcoscenico della nostra storia di ombre. Aldo Moro durante la prigionia parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole sulla carta, appunta a mano, su fogli di block-notes forniti dai suoi carcerieri: lettere scritte e recapitate e lettere censurate dai brigatisti, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme alle lettere, nella sua prigione del popolo, compone un lungo testo politico, storico, personale: il cosiddetto Memoriale, con le risposte e le considerazioni alle domande poste dai rapitori. Le lettere e il memoriale sono le ultime parole di Moro e raccontano tutti i 55 giorni della sua prigionia. Si tratta di un fiume di parole inarrestabile, che si cercò subito di arginare, silenziare, mistificare, irridere. Ma a distanza di quaranta anni, attorno a queste carte regna ancora un silenzio assordante. Soltanto alcuni storici non smettono di studiarle; insieme a loro pochi giornalisti e alcuni appassionati del caso Moro hanno cercato lì dentro la filigrana della più grande crisi della Repubblica. 18 – 23 gennaio 2022 (martedì - sabato, ore 20.45; giovedì, ore 18.45; domenica 15.45) Cadmo Associazione Culturale Fabrizio Gifuni CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro ideazione e drammaturgia Fabrizio Gifuni foto Musacchio, Ianniello & Pasqualini si ringraziano Nicola Lagioia e il Salone internazionale del Libro di Torino per la collaborazione Christian Raimo per la consulenza storica Francesco Biscione e Miguel Gotor Durata: 1 ora e 40 minuti, atto unico. Biglietti Intero 35€ Platea, 28€ Palco, 21€ Galleria Ridotto Over 60 (tranne la domenica) 32€ Platea, 26€ Palco, 19€ Galleria Ridotto Under 30 (tranne la domenica) 26€ Platea, 22€ Palco, 17€ Galleria Ridotto Soci UniCoop Firenze (solo mercoledì e giovedì – massimo 2 biglietti a tessera) 28€ Platea, 24€ Palco, 18€ Galleria Ridotto Abbonati Teatro della Toscana (tutti i giorni, massimo 4 biglietti a tessera) 26€ Platea, 22€ Palco, 17€ Galleria Biglietteria La biglietteria di prevendita del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15. Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno. È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333. Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online sul sito TicketOne www.ticketone.it/artist/vostro-irridente-silenzio/. Info: biglietteria@teatrodellapergola.com

 
“Alfred Hitchcock: il regista perfetto”. Retrospettiva di 14 film dedicata al maestro del brivido al cinema La Compagnia di Firenze
14/01/2022
Dal 17 Gennaio al 26 Aprile

Il cinema di Alfred Hitchcock torna sul grande schermo a La Compagnia di Firenze, nei 14 imperdibili appuntamenti che propongono titoli cult e quelli meno noti al grande pubblico. Dopo Kubrick, Tarantino e Lynch, La Compagnia, Casa del Cinema della Toscana, prosegue la carrellata sui grandi maestri, con la retrospettiva Alfred Hitchcock: il regista perfetto, dedicata al maestro che, dall’introduzione del sonoro, ha scritto una nuova grammatica delle immagini, che sarebbe stata poi studiata, assorbita e replicata da gran parte degli autori successivi: dalla creazione della suspense alla scelta delle ambientazioni; dalla direzione degli attori fino alle tecniche di ripresa. Spesso ricordato come “maestro del brivido”, Hitchcock si è in realtà cimentato con molti generi (tra cui la commedia) non sempre riuscendo a realizzare esattamente il film che avrebbe voluto -come aveva affermato lui stesso nella storica intervista rilasciata a François Truffaut - ma lasciando sempre un segno nella storia del cinema e nell’immaginario collettivo. Rivedere i suoi film al cinema, oggi, rappresenta un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla grandezza delle sue immagini e alla tensione che si annida dentro ogni storia, all’apparenza comune. La rassegna Alfred Hitchcock: il regista perfetto si compone di 14 appuntamenti, il lunedì o martedì sera alle 21.00, dal 17 gennaio al 26 aprile 2022. Tra questi anche un evento speciale con The Lodger musicato dal vivo da Diego Andreotti. Primo appuntamento, Lunedì 17 gennaio (ore 21) con Il delitto perfetto. Un ex campione di tennis annoiato (Ray Milland), decide di assoldare un ex compagno di scuola (Anthony Dawson) per uccidere la moglie (Grace Kelly) e gli consegna un alibi di ferro. Ma il piano verrà rovinato dalla tenacia e capacità di un ispettore di polizia capo Hubbard (John Williams) Con questo film, girato all'epoca in 3D e ora riproposto nel formato originale, Alfred Hitchcock si avvale della sceneggiatura di Frederick Knott basata su un suo lavoro teatrale e quindi sperimenta l'utilizzo e l'efficacia della tridimensionalità nello spazio chiuso di un appartamento londinese. Il film è l'inizio del rapporto del regista con Grace Kelly, una delle attrici (da lui definita "ghiaccio bollente") che meglio avrebbero aderito alla sua visione del cinema. PROGRAMMA LUNEDI’ 17/01 – ORE 21.00 IL DELITTO PERFETTO LUNEDI’ 24/01 – ORE 21.00 LA FINESTRA SUL CORTILE Costretto sulla sedia a rotelle da un incidente sul lavoro, che gli ha procurato la frattura di una gamba, un fotoreporter d'azione passa il tempo spiando col teleobiettivo i suoi vicini di casa. “Tra i film più armoniosi di Hitchcock, un capolavoro di economia e ingegnosità. È il film dell’indiscrezione, dell’intimità violata, della felicità impossibile, della biancheria sporca che si lava in cortile, della solitudine morale: una straordinaria sinfonia della vita quotidiana e dei sogni distrutti” (Francois Truffaut) LUNEDI’ 31/01 – ORE 21.00 GLI UCCELLI Fellini lo definì un “poema apocalittico”: il soverchiante spettacolo visivo e sonoro di Gli uccelli è, ancora oggi, un’opera di perizia e innovatività tecnica sorprendenti, fondata sulla vertiginosa assenza di una spiegazione razionale. LUNEDI’ 07/02 – ORE 21.00 SABOTATORI Ingiustamente accusato di sabotaggio in una fabbrica di aeroplani per cui lavora, il protagonista del film riesce a sfuggire alla polizia per trovare vero colpevole. Intorno a questo MacGuffin il regista inglese intesse un labirintico thriller bellico in cui il confine tra verità e finzione si fa sempre più labile. LUNEDI’ 14/02 – ORE 21.00 PSYCO Dal romanzo di Robert Bloch, uno degli horror più indelebili della storia del cinema, imperniato sulla magistrale interpretazione di Anthony Perkins. A proposito di Psyco osservò lo stesso Hitchcock: “Ho giocato a dirigere gli spettatori esattamente come si suona un organo”. LUNEDI’ 21/02 – ORE 21.00 IL PENSIONANTE Evento speciale musicato dal vivo da Diego Andreotti Una serie di efferati omicidi di donne getta Londra nel panico: dietro i delitti si cela un individuo sconosciuto, nascosto dalla nebbia e dall’oscurità. Nella celebre intervista con Truffaut il maestro inglese dichiarò: “Possiamo dire che, in realtà, Il Pensionante è il mio vero esordio”. LUNEDI’ 28/02 – ORE 21.00 NODO ALLA GOLA Un omicidio, un occultamento di cadavere e infine un aperitivo tra amici: il tutto racchiuso all’interno di una stanza e costruito in modo da simulare un unico piano-sequenza. Quella proposta da Hitchcock è un’acuta riflessione che smonta l’ideale superomistico dell’omicidio come “atto gratuito”. LUNEDI’ 07/03 – ORE 21.00 INTRIGO INTERNAZIONALE “Uno dei vertici della spy-story, una miniera di trovate registiche, forse il film più erotico di Hitchcock di cui si ritrovano i temi preferiti: transfert d’identità, ambiguità dei rapporti tra i due sessi e inganno delle apparenze. Un thriller d’inseguimento in cadenze di commedia, delizioso e angosciante.” (Il Morandini) LUNEDI’ 14/03 – ORE 21.00 FRENZY Un assassino seriale uccide varie donne, strangolandole con una cravatta: pdi coincidenze i sospetti ricadono sull’uomo sbagliato. Forse il thriller più crudo e diretto del regista inglese, del tutto focalizzato sui rituali e sulle nevrosi del killer: stilisticamente chirurgico e intriso di macabro umorismo. LUNEDI’ 21/03 – ORE 21.00 L’OMBRA DEL DUBBIO In fuga da un misterioso passato, il protagonista del film si rifugia in casa di sua sorella, in una tranquilla provincia californiana. Amato dalla nipote e dall’intera comunità l’uomo cela in realtà un lato oscuro: tornano i temi tipici di Hitchcock, dal doppio alla finzione, in un thriller teso e interpretato da attori del calibro di Joseph Cotten e Teresa Wright. LUNEDI’ 28/03 – ORE 21.00 MARNIE Truffaut lo definì “un grande film malato”: in Marnie il maestro inglese compie infatti un’incursione all’interno di una psiche disturbata, osservando il rapporto tra una segretaria cleptomane è un giovane industriale. Sorretto dalle interpretazioni di Tippi Hedren e Sean Connery il film indaga con coraggio l’oscurità dei traumi infantili repressi. LUNEDI’ 04/04 – ORE 21.00. L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO In vacanza in Marocco i coniugi McKenna assistono ad un omicidio: un turista viene ucciso e Ben McKenna, che è un dottore, tenta di soccorrerlo. Prima di morire l’uomo gli confida che verrà presto commesso un attentato a Londra. L’uomo va alla polizia, ma per impedirgli di parlare, qualcuno gli rapisce il figlioletto… Remake dell’omonimo film del 1934. MARTEDI’ 19/04 – ORE 21.00 LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI In un bosco viene scoperto il cadavere di un uomo, la cui identificazione è facilitata da una lettera trovata nelle tasche della giubba: la lettera è indirizzata a Harry Worp di Boston. La scoperta turba profondamente varie persone, ciascuna delle quali crede di essere responsabile della morte di Harry. MARTEDI’ 26/04 – ORE 21.00 LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE / VERTIGO Hitchcock parte dal romanzo D’entre le morts e costruisce un racconto di amore e morte in cui tutto è doppio, reale e artefatto. Inizialmente incompreso dal pubblico statunitense, subito rivalutato dalla critica francese: una pietra miliare di cui ogni singola componente è memorabile, dalle interpretazioni di James Stewart e Kim Novak ai titoli disegnati da Saul Bass. BIGLIETTI SINGOLO FILM: 6€/5€ ridotto IL PENSIONATE/THE LODGER” (musicato dal vivo): 10€/8€ ridotto/ 5€ con abbonamento alla rassegna ABBONAMENTO/PASS10 SPETTACOLI A SCELTA (escluso “Il pensionante/The Lodger”) – 30€/25€ ridotto studenti

 
“Tracce di donne”, il ‘primo’ contest che premierà voci femminili empolesi del passato e del presente
14/01/2022
Per partecipare, le candidature di nomi di donne di ieri e di oggi dovranno pervenire al Comune entro il 15 febbraio 2022 alle 12

Un contest non competitivo pensato per celebrare le donne, tutte. Un’iniziativa nata e promossa dalla Commissione Pari Opportunità di Empoli e dall’assessora per le pari opportunità Valentina Torrini, che si concluderà l’8 marzo, in occasione della festa della donna, con la premiazione ufficiale di donne del passato e del presente, voci femminili empolesi di ieri e di oggi. «Le donne sono ancora molto spesso considerate inferiori rispetto all'uomo. Accade in molti Paesi ed accade anche da noi, dove si vede molto spesso la figura maschile prevaricare – spiega Valentina Torrini, assessora per le pari opportunità -. L'obiettivo che ci diamo con questo contest è quello di promuovere i talenti femminili empolesi, perché il cambiamento passa anche attraverso l'esempio, la valorizzazione delle storie delle donne che sono state e sono determinanti nella vita della nostra comunità e che possono quindi contribuire alla costruzione di un immaginario collettivo che superi l'attuale e in cui emerga con chiarezza che la società si è sviluppata e si costruisce ogni giorno grazie al talento delle donne. Ringrazio tutta la commissione pari opportunità per aver scelto di spendere le proprie energie in un progetto di così ampio respiro». Maya Albano, presidente della Commissione Pari Opportunità, ha detto: «La Commissione pari opportunità del Comune di Empoli andrà a premiare quelle donne ordinarie, del presente e del passato, che si sono contraddistinte per il loro impegno straordinario per l'autorealizzazione o per azioni solidali rivolte alla comunità». "Tracce di donna" vuole andare a valorizzare le figure femminili empolesi, quelle figure che raramente sono visibili ai molti, ma che lasciano segni invisibili nelle vite di tante persone. La nostra società purtroppo premia a tutti i livelli ancora troppo poco le donne, poco rappresentate in tutti gli ambiti, da quelli istituzionali a quelli lavorativi ad esempio. Crediamo fortemente nella necessità di una rivoluzione culturale e che questa possa partire proprio dalle piccole azioni. Ciascun cittadino o organizzazione del terzo settore può partecipare al contest candidando fino a due donne del presente e a due donne del passato. Non è necessaria la residenza della donna menzionata nel Comune di Empoli e per la sezione “donna del presente” è possibile la autocandidatura. Partecipare è semplice, è sufficiente scaricare e compilare il modulo disponibile sulla home page del sito del Comune sito www.comune.empoli.fi.it, nella sezione denominata ‘tracce di donne’, ed inviarlo entro e non oltre il 15 febbraio 2022 alle 12, tramite email all’indirizzo: traccedidonne@comune.empoli.fi.it. Le candidature saranno esaminate dalla Commissione Pari Opportunità che, tra tutte quelle pervenute, selezionerà la donna del passato e la donna del presente che, più di altre, si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere e generoso e disinteressato impegno verso la propria Comunità empolese. Sarà la Sindaca, l’Assessora alle Pari Opportunità e la Commissione Pari Opportunità a premiare, l’8 marzo, in occasione della festa delle donne, la donna del passato e la donna del presente risultate vincitrici. Donne di ieri e di oggi che nello straordinario “moto” quotidiano hanno costruito la città di Empoli e influenzato i nostri pensieri. Il premio assegnato alla “Donna del passato” sarà consegnato al parente più prossimo della stessa. IL PROGETTO “TRACCE DI DONNE” - È stato scelto per dare visibilità alle donne. I riconoscimenti verranno assegnati a due voci femminili. Saranno premiate in particolare storie rappresentative di racconti del quotidiano, di esperienze, di sogni e ambizioni che contribuiscano a fare emergere sforzi di donne che non abbiano ricevuto ancora particolare visibilità, portatrici di modelli di azione che possono anche essere d'ispirazione ad altre, spingendole ad essere protagoniste della propria vita e della comunità empolese. Tutto il materiale ricevuto verrà conservato dalla CPO con il fine di creare nuove iniziative di diffusione e valorizzazione della memoria storica cittadina al femminile.

 
Don Giulio Gradassi, Giusto tra le Nazioni. Il Giorno della Memoria a Montespertoli
14/01/2022
Il Comune di Montespertoli ha scelto di dare particolare risalto alle commemorazioni in occasione del Giorno della Memoria, che cade ogni anno il 27 gennaio, con due iniziative di assoluto rilievo

La prima iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale è una conferenza parte del ciclo “La Montespertoli che salvò gli ebrei”, che ha visto la prima edizione del ciclo lo scorso anno. L’evento si terrà domenica 30 gennaio alle ore 18:00 nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale e in diretta streaming sul canale Youtube del Comune di Montespertoli alla presenza del Sindaco, Alessio Mugnaini, del Cav. Gabriele Boccaccini, professore di Second Temple Judaism and Christian Origins presso l’Università del Michigan (Stati Uniti), di S. E. il Cardinale di Firenze Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze e della Prof. Silvia Guetta in rappresentanza della Comunità ebraica di Firenze. Nel corso dell’incontro saranno approfondite le storie di coloro che si impegnarono sul territorio di Montespertoli per salvare la vita degli ebrei, anche mettendo a repentaglio la propria vita, concentrandosi sulla figura di don Giulio Gradassi, a cui è dedicata la conferenza. Don Giulio Gradassi è stato in servizio presso la Chiesa di Castiglioni (Montagnana) ed è stato insignito del riconoscimento di Giusto tra le Nazioni dall’ente israeliano per la memoria della Shoah Yad Vashem per aver salvato la vita della famiglia Pick (la madre Henia e i due figli Rubin e Sonia), una famiglia ebrea che trovò rifugio proprio da don Gradassi a Castiglioni. La seconda iniziativa consiste, invece, nell’installazione di pannelli didattico-informativi sulla Shoah, prodotti proprio dallo stesso Yad Vashem, presso il Centro Culturale “Le Corti”, via Sonnino 1. Prosegue con onore, dunque, la collaborazione tra il Comune di Montespertoli e Yad Vashem, massima autorità mondiale per gli studi sull’Olocausto che ha messo a disposizione il proprio materiale espositivo nell’ambito del progetto “ready2print”. L’idea di fondo dell’iniziativa consiste, appunto, nel consentire ai visitatori della Biblioteca comunale di poter leggere ed entrare in contatto con il materiale messo a disposizione da Yad Vashem nel corso della loro visita per la fruizione dei servizi bibliotecari. “Per Montespertoli è un onore accogliere Sua Eminenza il cardinale Betori, la professoressa Guetta e il Cavaliere Boccaccini nel contesto di questa giornata in ricordo di don Giulio Gradassi, Giusto tra le Nazioni che salvò dalla persecuzione nazista una famiglia ebrea nascondendola presso la parrocchia di Castiglioni. Prosegue, in questo senso, l’impegno per dare gambe e continuità al progetto ‘La Montespertoli che salvò gli ebrei’, in ricordo degli atti di eroismo che hanno onorato il nostro territorio nel periodo più oscuro e crudele della nostra storia, quello della vile persecuzione nazifascista. Assieme alla mostra dello Yad Vashem, che ci ha dato la straordinaria opportunità di condividere con la cittadinanza i pannelli espositivi del loro progetto di divulgazione itinerante, questa conferenza segna un ulteriore passo avanti nella riscoperta della nostra storia e per questa ragione invito tutta la cittadinanza a partecipare” commenta il Sindaco, Alessio Mugnaini.

 
Firenze. Tenta di entrare in un appartamento con i proprietari in casa
14/01/2022
Arrestato dalla Polizia di Stato mentre prova ad allontanarsi

Nella nottata appena trascorsa, la Polizia di Stato ha arrestato un 31enne di origini cinesi per tentato furto aggravato in abitazione e lo ha denunciato anche per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Intorno alle ore 2.20 di notte, le Volanti sono intervenute in zona Peretola per la segnalazione di un uomo, appena datosi alla fuga, che aveva tentato di forzare la porta finestra di un’abitazione con un piede di porco mentre i proprietari stavano dormendo all’interno. Scattate immediate le ricerche in zona, grazie alle descrizioni fornite da uno dei proprietari dell’abitazione, i poliziotti individuavano l’uomo fuggito mentre stava camminando per strada. Appena gli agenti gli hanno intimato di fermarsi, ha iniziato a correre. Raggiunto e bloccato in via del Mortone, il 31enne è stato trovato in possesso di un piede di porco, un cacciavite ed un paio di guanti, tutti oggetti di cui non ha saputo giustificare il possesso. Oggi la direttissima presso il Tribunale di Firenze.

 
Digitale & Retail. Nuovi modelli di e-commerce: un seminario della Camera di Commercio
14/01/2022
L'iniziativa in streaming giovedì 20 gennaio dalle ore 10.00-12.00

Iniziativa del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Firenze. Evento gratuito in streaming. Iscriviti adesso Durante il seminario si parlerà di e-commerce: uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi. Per offrire un servizio di qualità, non si può fare a meno di conoscere come sia cambiato il consumatore e quali sono i nuovi modelli e-commerce ad essersi diffusi. Vedremo anche come la User Experience possa rappresentare un’alleata per l’ottimizzazione del proprio sito web. Sarà l’occasione per scoprire i servizi gratuiti che il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Firenze mette a disposizione delle aziende del territorio. Per approfondimenti clicca qui: https://informa24srl.musvc2.net/e/t?q=A%3dFXIYJa%26z%3dY%263%3dTM%26M%3dHYMf%260%3dA8R5L_6yhs_G9_7tgx_G9_6yhs_FDBPA.Dx.6oKrH1.E4O.wR_7tgx_G9rGvB8918-6C94wJ%26s%3dF9QA6F.LtM%26wQ%3dH9p4oc&mupckp=mupAtu4m8OiX0wt

 
Servizio civile universale: 55 posti nelle sedi Avis della Toscana
14/01/2022
Bando in scadenza il 26 gennaio, candidature solo online: ecco come partecipare

Sono 55 i posti disponibili per il progetto di servizio civile universale "Ti invito a donare - Toscana” a cura di Avis Regionale Toscana, che permetterà ad altrettanti giovani di svolgere un anno di servizio in 54 sedi Avis della Toscana. Il bando è aperto fino alle 14 del 26 gennaio 2022 e la candidatura può arrivare esclusivamente online. La durata dell'esperienza è di 12 mesi, con orario settimanale di 25 ore flessibili da articolare tra il lunedì e la domenica, secondo le indicazioni della propria sede di assegnazione. Per i volontari in servizio sarà corrisposto dal Ministero un assegno mensile di 444,30 euro. "Una bella opportunità per i giovani della nostra regione - afferma la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze - per svolgere un'esperienza arricchente dal punto di vista umano e professionale. Il contributo dei giovani in servizio civile è importante per Avis, soprattutto in questa fase in cui gli effetti della pandemia richiedono uno sforzo in più per assicurare il flusso di donazioni di sangue che salva tante vite. Oltre ad un aiuto concreto nel promuovere la donazione, dai volontari in servizio civile arrivano anche tante belle idee per coinvolgere nuovi donatori, specialmente giovani". Il Progetto "Ti invito a donare - Toscana" è stato presentato in collaborazione con Avis Nazionale all’interno di un Programma congiunto. Grazie a questo progetto i giovani saranno impegnati nelle sedi Avis in attività di promozione e sensibilizzazione della cittadinanza toscana alla donazione periodica, associata e consapevole di sangue e plasma, e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di autosufficienza. In particolare i giovani saranno coinvolti nella gestione quotidiana delle attività di Avis e nella sensibilizzazione scolastica. Le sedi dove saranno impiegati sono quelle di Avis Regionale Toscana (a Firenze), Arezzo, Bucine, Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Castelfiorentino, Empoli, Figline Valdarno, Firenze, Malmantile, Montespertoli, Rignano sull'Arno, Scandicci, Scarperia e San Piero a Sieve, Zonale Area Fiorentina, Mugello e Val di Sieve, Follonica, Grosseto (comunale e provinciale), Massa Marittima, Cecina, Livorno, Piombino, Rosignano Marittimo, intercomunale Collesalvetti, Pietrasanta, Viareggio, Carrara, Massa, Cascina, Fornacette, Montopoli Valdarno, Pisa, Capannoli, Ponsacco, Pontedera, Santa Maria a Monte, Santo Pietro Belvedere, Prato, Buggiano, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Quarrata, Uzzano, Pistoia (provinciale e comunale), Chianciano, Poggibonsi, Siena, Montepulciano, Taverne e Arbia. I giovani interessati alla candidatura dovranno munirsi preliminarmente di SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, con livello di sicurezza 2 (se cittadini italiani residenti in Italia o all’estero oppure cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia). A questo link tutte le informazioni per candidarsi: https://www.avistoscana.it/menuprincipale/vita-associativa/servizio-civile/servizio-civile-universale

 
Servizio civile universale: progetto “Istruzione e formazione dei disabili visivi”
14/01/2022
La domanda per diventare volontario/a a supporto dei bambini e dei ragazzi con disabilità visiva scade il 26 gennaio alle ore 14,00

Grazie al progetto “Istruzione e formazione dei disabili visivi”, i giovani diplomati di età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti di Firenze e Comuni limitrofi potranno vivere da protagonisti un’esperienza umana e formativa a supporto dell’inclusione scolastica e della crescita culturale e professionale dei disabili visivi! Presso la sede territoriale del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Firenze (via Aurelio Nicolodi 2, all’interno dell’ex Istituto dei Ciechi) è previsto l’impiego di n. 1 volontario in servizio civile, previa selezione dei candidati. La domanda può essere presentata entro le ore 14,00 del 26 gennaio 2022, esclusivamente online tramite il sito https://domandaonline.serviziocivile.it . Per presentare la domanda occorre lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o le credenziali da richiedere alla Presidenza del Consiglio, e un Curriculum Vitae aggiornato, sotto forma di autodichiarazione. Ai seguenti link sono reperibili le informazioni riguardanti le finalità del progetto, la sintesi e la versione integrale del bando: - sito dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: https://www.uiciechi.it/serviziocivile/bando2021/SINTESI_PROG_6.pdf - sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2021/12/bando-ordinario-2021/ - sito della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”: https://www.bibliotecaciechi.it/servizio-civile-universale-anno-2022-18-posti-disposizione-ragazzi-tra-i-18-e-i-29-anni-presenta Vi aspettiamo! Contatti per info: 039.28327201/05 - bic@bibciechi.it

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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