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Newsletter di Met
Newsletter n°22/ 2022
Giani: “Via libera all’assunzione di 174 infermieri nel Sistema sanitario regionale”
14/01/2022
64 nell'Azienda Usl Toscana Centro, 80 che nell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest e 30 nel’Azienda ospedaliero universitaria pisana

“Abbiamo dato il via libera all'assunzione di 174 infermieri nel Sistema sanitario regionale; 129 a tempo indeterminato e 45 a tempo determinato”. Ad annunciarlo è il presidente Eugenio Giani. E' stato il direttore della Sanità regionale, Federico Gelli, ad autorizzare le Aziende a farlo. Così Estar, l'Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale, ha potuto trasmettere alle Aziende Asl e alle Aziende ospedaliero universitarie i nominativi degli infermieri che sono ai primi posti della graduatoria approvata nel giugno dello scorso anno. Si tratta di 64 nominativi che verranno assunti dall'Azienda Usl Toscana Centro, di 80 che rinforzeranno l'organico dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest e di 30 che lavoreranno per l'Azienda ospedaliero universitaria pisana. Sono in corso di autorizzazione altre assunzioni di infermieri professionali in altre Aziende del Sistema sanitario regionale. “Si tratta - aggiunge il presidente Eugenio Giani - di rispondere positivamente alla giusta esigenza di rinforzare gli organici per sopperire alle assenze dovute alla pandemia e per rispondere con forze nuove ai ritmi di lavoro aumentati a causa della pressione che sta interessando da molto tempo i nostri ospedali. Abbiamo deciso di farlo non con un provvedimento episodico o con soluzioni tampone, ma con scelte strutturali che, ne sono sicuro, serviranno a rinforzare la qualità e l'intensità dei servizi offerti ai pazienti. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i circa 50.000 operatori della sanità toscana per ciò che hanno fatto, stanno facendo e continueranno a fare per garantire a tutti le migliori cure”.

 
Emergenza Covid: servizio e riduzioni di bus previste per sabato 15 gennaio
14/01/2022
Il programma di Autolinee Toscane per la giornata di domani, quando saranno previste 659 assenze tra gli autisti

Anche per la giornata di sabato 15 gennaio 2022, a causa di malattie e quarantene legate al Covid che stanno interessando anche molti conducenti, sono previste riduzioni ai servizi urbani ed extraurbani di Autolinee Toscane in tutto il territorio regionale. In questo momento sono 659 le assenze causate, direttamente o indirettamente, dalla pandemia Covid-19. Nel Dipartimento Sud è prevista l’assenza complessiva di 116 autisti, di cui 53 a Siena, 31 a Grosseto, 25 ad Arezzo e 7 a Piombino. Nel Dipartimento Nord, 171 autisti saranno assenti causa malattie-infortuni-covid: gli autisti assenti a Massa Carrara saranno 27, 47 a Lucca, 54 Pisa e 43 a Livorno. Le assenze comportano che X turni guida rimarranno scoperti: 9 a Massa Carrara, 15 a Lucca, 25 a Pisa e 10 a Livorno. Per il Dipartimento Centro sono 372 gli autisti assenti: 277 a Firenze (tra servizio urbano ed extraurbano), 39 a Pistoia e 56 tra Prato ed Empoli. Autolinee Toscane continua a fare di tutto per garantire le corse essenziali, rimodulando la programmazione del servizio e dando priorità alle corse scolastiche e dei pendolari, chiedendo a chi può lavorare di fare straordinari. Di seguito l’elenco delle criticità previste, divise per provincia e servizio. Tutto ciò al netto di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili. Pertanto, Autolinee Toscane invita a consultare il proprio sito (https://www.at-bus.it/it/) e i propri canali social per essere costantemente aggiornati sui servizi. FIRENZE URBANO Sono garantite tutte le corse scolastiche. Verranno ridotte le frequenze sulle linee urbane distribuendo le risorse sulle varie linee per massimizzare i mezzi a disposizione. All’occorrenza saranno attivati piani con riduzione dei servizi sulle linee a minor domanda. Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale si raccomanda la consultazione del sito at-bus.it alla sezione “prossimi passaggi”. Si prevede, nonostante una diminuzione del servizio, 50-60 turni non coperti e centinaia di corse soppresse. Le assenze per malattia e quarantene legate a Covid potrebbero causare qualche disservizio anche per la tramvia. FIRENZE EXTRAURBANO Il servizio sarà pressoché regolare. PISTOIA - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio di Pistoia, nell’area urbana, sarà pressoché regolare anche se subirà una riduzione di corse sulla linea M nella fascia oraria 6.30-8.00. EMPOLI- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio sarà pressoché regolare. La biglietteria di Empoli, causa Covid-19, sarà aperta solo sabato mattina e non si escludono riduzioni degli orari di apertura anche nel corso della prossima settimana. PRATO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio è stato rimodulato con la soppressione e modifiche di alcune corse delle linee che seguono, ma anche altre linee potrebbero subire ulteriori disagi. LAM MT azzurra PO-FI (Extraurbano): Saranno soppresse le corse in partenza da Prato alle 7:15; 10.00; 12:45 e quelle in partenza da Firenze alle 8:30; 10:45; 13:30. LAM blu (urbana): Saranno soppresse 45 corse durante tutto l’arco della giornata, tra le 5:30 e le 20:30. LAM rossa (urbana): Saranno soppresse 11 corse tra le 13:00 e le 19:30. Linea 10 (urbana): Garantite le corse da Iolo per l’Ospedale e Maliseti delle 7:20 e 13:50 e quella da Maliseti in partenza alle 14:15. Invariati invece gli orari delle corse del servizio festivo. Tutte le informazioni sulle linee soppresse e garantite saranno presenti anche con avvisi specifici alle relative fermate. SIENA- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI La situazione del servizio è in miglioramento: i turni scoperti per la giornata di domani sono in diminuzione. Le modifiche interessano il cadenzamento orario dei servizi urbani di Siena, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa, nonché alcuni collegamenti extraurbani. Non sono comunque previste cancellazioni di servizi ma possibili disservizi in determinate fasce orarie, descritte di seguito. Per i servizi urbani di Siena, sono interessate le linee: - s3 (dalle 14.52 alle 16.02 e dalle 17.10 alle 18.22 tra piazza Gramsci-Due Ponti e viceversa); - s7 (dalle 14.27 alle 15.07 tra Stufa Secca-Montecelso e viceversa); - s10 (dalle 19.10 alle 19.54 tra piazza Gramsci-San Miniato-piazza del Sale e dalle 20.40 alle 22.40 sulla tratta San Miniato-Stazione); - s19 (dalle 14.08 alle 14.21 tra piazza del Sale e Ravacciano e viceversa); - s30 (dalle 12.48 alle 13.15 tra San Rocco e piazza Gramsci e dalle 20.15 alle 20.50 tra piazza Gramsci e Castello); - s51 (dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 10.30 alle 12 tra Coroncina-Piazza del Mercato e viceversa); - s54 (dalle 7 alle 10.30 e dalle 12 alle 12.30 tra piazza Indipendenza-Coroncina e viceversa); - 50N (dalle 20.50 alle 1.10 tra viale Toselli e piazza della Repubblica); - 60N (dalle 22.40 alle 2.00 nella tratta Stazione-Botteganova). Rispetto alla giornata di venerdì 14 gennaio, saranno regolari i servizi delle linee urbane di Siena s1, s5, s52, s53 e s77. Per il servizio urbano di Poggibonsi potrebbero esserci ripercussioni sulla frequenza delle corse delle linee: 305 (dalle 8.35 alle 10.35 e dalle 14.35 alle 15.35 tra piazza Mazzini e Staggia e viceversa 353 (dalle 7.40 alle 7.48 tra Calcinaia e Poggibonsi/piazza Mazzini). Per il servizio urbano di Colle Val d’Elsa potrebbero esserci disagi nella fascia oraria dalle 12.42 alle 16.13 per la linea 201 (tra via Bilenchi-Caldane-Campiglia) e dalle 17.28 alle 19.45 per la linea 202 (da e verso piazza Canonica). Infine, per i servizi extraurbani saranno interessate da alcuni disagi le linee: 114 (dalle 6.50 alle 8.00 e dalle 13.35 alle 14.45 tra Montalcino-Buonconvento-Siena e viceversa); 129 (dalle 13.30 alle 14 tra Colle Val d’Elsa/Liceo via dei Mille e Tavarnelle); 130 (dalle 16.05 alle 17.17 e dalle 18.25 alle 20.25 tra Poggibonsi e San Gimignano e viceversa); 133 (dalle 13.50 alle 14.30 tra Poggibonsi/piazza Mazzini-Ulignano); 135 (dalle 13.30 alle 13.45 tra Colle Val d’Elsa/Liceo via dei Mille e Poggibonsi/piazza Mazzini); 950 (dalle 7.35 alle 9.50 tra Poggibonsi/piazza Mazzini e Colle/Liceo via dei Mille). Le linee extraurbane 131 (Siena-Firenze) e 138 (Siena-Arezzo) saranno regolari. GROSSETO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per la sede operativa di Grosseto, pur in presenza di assenze tra gli autisti, tutti i turni sono coperti e quindi i collegamenti urbani ed extraurbani saranno svolti regolarmente. Così sarà anche per la giornata di domenica, essendo il servizio festivo e quindi ridotto. AREZZO - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per quanto riguarda i servizi di Arezzo, grazie alla copertura di un turno con straordinario del personale, i collegamenti saranno regolari. Così sarà anche per la giornata di domenica, essendo il servizio festivo e quindi ridotto. PIOMBINO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI A Piombino, stando alle attuali previsioni di assenze, i servizi saranno coperti grazie al ricorso ad un turno straordinario. Da domani tornerà regolare la corsa per la scuola materna di Piombino. Domenica, essendo il servizio festivo e quindi ridotto, si prevede regolarità. URBANO LUCCA LAM Blu pomeriggio una corsa in meno su 5 Lam Rossa tutto il giorno soppressa 1 corsa su 3 Lam Verde metà frequenza al mattino Linea 53: soppresse le corse delle ore 11:45 P. le Verdi-S. Maria del Giudice e delle ore 12:16 S. Maria del Giudice-P. Le Verdi URBANO VIAREGGIO linea 21 metà frequenza tutto il giorno linea 27 soppressa ultima corsa delle 20:00 linea 31 metà frequenza dalle 14:00 in poi EXTRAURBANO Linea E8: soppressa corsa delle ore 9.50 Lucca-Altopascio Linea E8: soppressa corsa delle ore 11.00 Altopascio-Lucca Linea E10: soppresse corse delle ore 6:35 Lugliano - Fornoli + 1 delle due corse delle 7.05 Fornoli FS - Lucca Linea E10: soppressa una delle due corse delle 13:05 Lucca-Fornoli FS-Bagni di Lucca Linea E35: soppressa corsa delle ore 12:25 Pietrasanta-Forte dei Marmi-Seravezza-Pietrasanta MASSA CARRARA LUNIGIANA Linea 37 soppressa la corsa delle ore 6:30 Aulla - Gorasco Linea 17 soppresse le corse delle ore 14:30 Aulla- Carrara e delle ore 15:30 Carrara - Sarzana Linea 12 la corsa delle ore 13:40 Villafranca-Mulazzo linea 12 coperta da ditta Lorenzini COSTA 7 turni scoperti a Massa e a Carrara su linee urbane 51, 52, 60, 61 Le corse della linea 79 Massa - Casette delle 13:15 e 14:25 coperte da ditta Lorenzini LIVORNO Saltano: Linea 8N un turno dalle ore 12:54 a termine, Linea 9/11 un turno dalle ore 13:50 a termine Lam Rossa un turno dalle ore 13:34 a termine Linea 8R un turno dalle ore 17:10 a termine PISA – SERVIZIO URBANO Riduzione delle frequenze di servizio per tutte le linee, Soppressioni in tutte le fasce orarie da inizio a fine servizio

 
Vaccinazione pediatrica, ampliata offerta 5-11 anni
14/01/2022
Bezzini ai genitori: "Vaccinate i vostri bambini"

A partire da oggi e fino al 31 gennaio è stata ampliata l'offerta di vaccini anti-Covid destinata ai bambini toscani nella fascia di età 5-11 anni. Oltre 20 mila posti liberi, destinati a crescere ulteriormente, possono essere prenotati sul sito https://prenotavaccino.sanita.toscana.it. "Abbiamo deciso di ampliare la disponibilità di vaccini pediatrici per dare un'ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale in questa fascia di età - spiega l'assessore alla salute Simone Bezzini - Garantire una maggiore copertura vaccinale dei più piccoli è il modo migliore per tutelare la loro salute, a partire dai più vulnerabili. Il vaccino resta infatti il principale strumento per tutelare la salute individuale e collettiva e favorire anche la frequenza scolastica in presenza dei ragazzi, in sicurezza. Rivolgo quindi un appello alle famiglie dei piccoli toscani che ancora non lo avessero fatto a prenotare subito la prima dose di vaccino, consapevoli che così facendo tutelano i loro figli e la collettività". Gli oltre 20 mila posti disponibili si aggiungono alle 33.556 prenotazioni già prese per i prossimi giorni e alle 46.242 somministrazioni già effettuate, di cui 39.224 prime dosi e 7.018 cicli completi (entrambe le dosi), sempre nella fascia d’età 5-11.

 
Alia Spa. Il primo anno di Firenze città circolare
14/01/2022
79% di raccolta differenziata nelle aree porta a porta, oltre 270 posti auto recuperati, 26.000 kit di raccolta consegnati e 9.500 chiavette A-pass, prosegue la trasformazione del servizio

Siamo ad oltre un anno dall'attuazione del progetto "Firenze città circolare", il nuovo piano di raccolta rifiuti voluto da Amministrazione Comunale ed Alia Servizi Ambientali che ha come obiettivo il cambiamento del sistema di raccolta differenziata, per migliorare la qualità e la quantità dei materiali da avviare a riciclo o compostaggio. La trasformazione dei sistemi di raccolta coinvolge 200 mila utenze domestiche e 28 mila utenze non domestiche, oltre ai rifiuti prodotti da turisti, city users, pendolari e studenti e permetterà di valorizzare quanto già oggi viene avviato a recupero proveniente da Firenze: circa 133.000 t/anno su un totale di oltre 246 mila t/anno di rifiuti raccolti da Alia, incrementando così le raccolte differenziate per raggiungere l’obiettivo del 70%, anticipando gli obiettivi di riciclaggio previsti dalle Direttive EU. La prima fase di trasformazione, completata a fine estate, ha permesso di attivare il sistema di raccolta "porta a porta" nelle zone collinari e di confine comunale, ed ha coinvolto circa 28.000 utenze residenti a Brozzi, Castello, Serpiolle, Careggi, San Domenico, Trespiano, Settignano, per poi estendersi a Bellosguardo, Mantignano, Ugnano, Sorgane, Villamagna, Nave a Rovezzano, Boboli, Cinque Vie, Giogoli, Michelangiolo, Peretola, Brozzi, Quaracchi, Osmannoro e Cascine. Dopo il primo periodo di rodaggio con la novità, la risposta dei cittadini non si è fatta attendere: la percentuale di RD nelle aree servite col nuovo "porta a porta" è balzata al 79% rispetto all'iniziale 53%, il nuovo sistema domiciliare ha permesso di rimuovere complessivamente 1528 contenitori stradali (301 campane azzurre sono state sostituite da altrettante campane verdi monovetro), liberando spazi da adibire a parcheggi (oltre 270 posti) e contrastando il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti concentrato nelle aree di confine comunale. La seconda fase, partita da fine ottobre, riguarderà progressivamente le restanti 200.000 utenze residenti e prevede la trasformazione del sistema di raccolta attraverso l’uso di contenitori stradali "digitali", che si aprono con l’A-pass, la chiavetta elettronica personale che sarà consegnata a tutti gli utenti iscritti a Tari, così da registrare ogni singolo conferimento effettuato. Ogni nuova postazione di raccolta sarà composta da 5 contenitori affiancati, ognuno destinato ad un diverso materiale (organico, imballaggi in plastica-metalli-polistirolo-tetrapak, vetro, carta e cartone e rifiuto residuo non differenziabile). Ad esclusione del contenitore per gli imballaggi in vetro, tutti gli altri dovranno essere aperti tramite l’A-pass per poter conferire i relativi materiali, così da registrare ogni singolo conferimento: questo permetterà nel tempo di verificare il numero di aperture effettuate da ogni utente, con l’obiettivo, attraverso l’informazione, di correggere eventuali errori, migliorando sempre di più la qualità dei singoli materiali inseriti nel singolo contenitore per essere avviati alla propria filiera di riciclo. Ad oggi, nell’area Le Cure – Faentina è stata distribuita chiavetta elettronica A-pass a 5000 utenti, e sta proseguendo il posizionamento dei nuovi cassonetti digitali; sono circa 30 le postazioni già presenti sulle 56 previste. Il progetto sta adesso procedendo nella zona Fortezza- Milton- Il Tempio, dove altri 15.000 utenti riceveranno a domicilio l’A-pass da utilizzare per aprire i 1200 nuovi cassonetti digitali. Da lunedì prossimo, 17 gennaio, nella stessa zona sarà attivo il sistema di raccolta porta a porta per la carta e cartone per le circa 450 utenze non domestiche presenti secondo il calendario stabilito, e nell’area Cure – Faentina sarà abilitata l’elettronica sui contenitori; per l’apertura degli stessi sarà quindi necessario utilizzare la chiavetta elettronica personale, distribuita a tutte le utenze. Complessivamente, fino al 2023, il progetto di installazione interesserà uno dopo l’altro 13 settori cittadini, coinvolgendo circa 200.000 utenze in tutti e 5 i Quartieri. Dopo Cure – Faentina, Milton - Fortezza, sarà interessato un nuovo settore cittadino (aree Corsica – Rifredi s– Viale Gori), con oltre 13.500 utenze coinvolte e 870 nuovi cassonetti “digitali” posizionati. L’ultima fase della trasformazione riguarderà la distribuzione dall’A-pass alle utenze che usufruiscono delle postazioni interrate di raccolta (prevalentemente Centro Storico ed Oltrarno) poiché anche su ogni singola campana interrata sarà montata l’elettronica di apertura analoga ai cassonetti stradali digitali. L’attuazione del progetto oltre ad incrementare la sostenibilità ambientale cittadina e permettere la valorizzazione dei rifiuti prodotti nel capoluogo toscano sta agevolando la regolarizzazione di tante posizioni TARI dei residenti fiorentini. Fino ad oggi Alia ha registrato circa 3.500 nuove iscrizioni, comprendenti sia gli evasori totali che i subentri per utenze non volturate, quindi circa il 15% del totale dei nuovi contattati con l’attivazione del porta a porta. www.firenzecittacircolare, il sito dedicato al progetto, consente di verificare lo stato di avanzamento della trasformazione e di sapere quando è previsto l’arrivo dei nuovi contenitori digitali in ogni nuova strada, a fianco della sezione dedicata nel portale aziendale di Alia, e dell’App Junker che un solo click permette di capire dove conferire rifiuti, visualizzare i calendari di raccolta e le postazioni e servizi attivi sul territorio. A Firenze la diffusione della APP si attesta all’11,5%, all’incirca il doppio rispetto ad aprile 2021, e per quanto riguarda le attività, si contano quasi 96mila ricerche prodotto e più di 80mila ricerche dei punti di conferimento, siano essi Ecocentri, Ecotappe, o altro tipo di servizi. In un anno di attività, sono stati consegnati 26.193 kit per la raccolta porta a porta e consegnate le chiavette elettroniche A-pass a 9.483 utenze, oltre ad avere incrementato servizi apprezzati dai cittadini, come le Ecotappe e gli Ecofurgoni. Nel corso dell’anno gli Ecofurgoni - attrezzati per ricevere dalle utenze domestiche quei rifiuti che, per caratteristiche o dimensioni, non devono essere conferiti alle postazioni stradali e neppure al servizio di raccolta porta a porta - sono passati da 10 a 16, registrando accessi sempre più numerosi (dai 33.400 accessi del 2020 ai 60.500 circa dell’anno appena concluso). A fianco delle attività informative e di contattazione - realizzate, con il gruppo dell’A-team, coinvolgendo i cittadini nelle iniziative di Quartiere, l’estate fiorentina, ed altri appuntamenti – sono stati effettuati nell’anno (aggiornamento a novembre 2021) 10.285 interventi di controllo dagli Ispettori Ambientali di Alia e della Polizia Municipale, che hanno portato all’emissione di 576 sanzioni, con 13 relazioni alla P.M per reati penali. “Ringrazio i fiorentini per l’impegno e la pazienza nel contribuire a raggiungere questi risultati – ha commentato il sindaco di Firenze, Dario Nardella-.” “Firenze era in fondo alla classifica dei comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia per la raccolta differenziata - ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re -, mentre grazie al nuovo piano ‘Firenze città circolare’ dopo un anno si vedono già i primi risultati: siamo infatti passati dal 53% all’80% nelle aree coperte dal porta a porta a fronte dell’incremento dello 0,8% che era stato registrato dal 2018 al 2019. Questo significa che il piano sta dando i suoi risultati e, considerando che Firenze produce la metà dei rifiuti dell’intero bacino delle province dell’Ato Toscana Centro, ovvero Firenze, Prato e Pistoia, questo cambiamento ha un risvolto anche per quanto riguarda la pianificazione impiantistica di competenza regionale che quindi dovrà sempre più improntare le proprie strutture al tema del riciclo e dell’economia circolare, essendo diminuita la raccolta del materiale indifferenziato. Sono stati mesi difficili che hanno richiesto un grande impegno all’Amministrazione, ai quartieri e al gestore che ringrazio, ma tenendo dritta la barra e cercando di ascoltare al massimo le varie esigenze, abbiamo raggiunto questo primo importante risultato il cui merito va poi soprattutto ai cittadini che hanno risposto con comportamenti corretti, mostrando una sensibilità in aumento sui temi ambientali. Un risultato che va nella direzione indicata dalle direttive europee nelle scadenze prefissate: continuando così, anche con la fase dei cassonetti intelligenti che richiederà all’Amministrazione uno sforzo altrettanto grande, potremo addirittura anticipare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall’Europa, cioè di conferire meno del 10% di rifiuti indifferenziati in discarica al 2035”. “Firenze città circolare è un progetto molto ambizioso sul quale Alia e l’amministrazione comunale hanno concentrato uno sforzo straordinario in questo primo anno dall’avvio – ha commentato Nicola Ciolini, Presidente di Alia Servizi Ambientali -. I dati che oggi presentiamo riteniamo siano molto positivi ed incoraggianti, considerate le naturali difficoltà per un progetto di trasformazione di questa portata. Testimoniano quindi un grande impegno collettivo, supportato da una straordinaria risposta da parte dei nostri cittadini che con i loro comportamenti virtuosi e il loro impegno nella raccolta differenziata dimostrano di essere il principale alleato per la prosecuzione di questo progetto che vuole rendere Firenze sempre più pulita, sostenibile ed accogliente”.

 
Tassista aggredisce cliente, il Comune sospende la licenza
14/01/2022
Gianassi: “Fatto gravissimo, che merita risposte rapide”. Convocata in via d’urgenza la commissione comunale taxi. Albanese: “Violenza inammissibile, ancora più grave perché contro una donna”

“Quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Per questo l’Amministrazione si sta muovendo con massima celerità”. L’assessore alle attività produttive Federico Gianassi comunica che, appena appresa la notizia della violenza contro una cliente, il Comune, pur in attesa delle procedure di accertamento dei fatti da parte delle autorità, ha già attivato i propri uffici competenti in materia di taxi ed ha convocato d’urgenza la commissione comunale taxi per esaminare l’accaduto e adottare i necessari provvedimenti. La commissione è stata convocata per il prossimo mercoledì 19 gennaio e, in attesa della riunione della commissione, è stata comunque disposta l’immediata sospensione della licenza del tassista. (sp) “E’ inammissibile quanto mostra il video: la violenza usata contro la turista non può essere accettata, quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo che condanniamo con forza”. L’assessora alla sicurezza e a diritti e pari opportunità Benedetta Albanese interviene sul caso dell’aggressione filmata da un passante su cui adesso sono in corso indagini alle quali collabora anche la polizia municipale. “La violenza non è mai una risposta giustificabile ma quando si scaglia contro una donna è ancora più grave e più vigliacca. Sono indignata ma non mi arrendo: continuerò a lavorare per rendere la nostra città ancora più sicura in particolare per noi donne. Non confondiamo Firenze con gesti che nulla hanno a che fare con la nostra cultura di rispetto verso le donne, accoglienza verso visitatori e visitatrici e attenzione alla sicurezza urbana. Auspico una rapida e dura condanna nelle opportune sedi per chi ha commesso questo gesto”. (sp)

 
A1, chiusura notturna della stazione di Calenzano
14/01/2022
Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 gennaio, in entrata verso Bologna

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 21:00 di lunedì 17 alle 6:00 di martedì 18 gennaio, sarà chiusa la stazione di Calenzano, in entrata verso Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Prato est, sulla A11 Firenze-Pisa nord. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

 
Il traguardo di Estella Caprotta, a 109 anni sorridente e gioiosa come non mai. Nell’ironia il segreto che allunga la vita
14/01/2022
La Rsa Villa San Martino di San Casciano in festa per il compleanno record della pluricentenaria, una delle donne più longeve d’Italia

Estella ha già vinto. Con il suo corpo minuto, il sorriso eloquente, i grandi occhi castani che riflettono, come in uno specchio, l’odissea del suo avventuroso percorso umano e professionale, la battuta sempre pronta, la nonnina, tra le più longeve dello Stivale, non solo sembra conoscere la dolorosa drammaticità nella quale è sprofondato il mondo, aggredito dalla pandemia, ma appare aver dominato ogni paura e incertezza. L’elisir di lunga vita è una miscela antietà che abbina ironia, equilibrio e gioia di vivere. Questa la vera forza di Estella che ammette divertita di “averne viste di mille colori e di aver imparato dall’esperienza”. L’anziana è consapevole di aver raggiunto un traguardo da archiviare nel guinness dei primati mondiali: 109 anni di prove e corse ad ostacoli, ricordi, pezzi di cuore che ama condividere raccontandosi tra sorrisi ed espressioni sagaci con la voce flebile ma pienamente cosciente. San Casciano brinda alla vita che si allunga, oltre ogni barriera fisica e invisibile alzata dal Covid. La comunità si è unita idealmente all’ospite della Rsa San Martino per la celebrazione del suo compleanno che batte ogni record nel Chianti dove le centenarie e i centenari sfiorano la ventina. Mani ancorate alla parete di vetro alla ricerca di un qualche contatto, baci, sorrisi e parole d’amore lanciati a raffica dal giardino esterno della Rsa Villa San Martino hanno regalato un momento di grande gioia a Estella Caprotta, la nonnina argentino-toscana che poche ore fa ha spento 109 candeline sulla torta millefoglie in omaggio al cammino ultrasecolare. A farle festa con un dono profumato e una chiacchierata ‘urlata’ da una parte all’altra del vetro della struttura la vicesindaca Elisabetta Masti e i familiari commossi e increduli di Estella. All’interno della Rsa tutta l’equipe riunita intorno a lei, Niccolò Sborgi e Simona Masini, rispettivamente amministratore delegato e direttrice della Rsa Villa San Martino, le animatrici e le operatrici sanitarie, gli altri ospiti della residenza assistenziale. “E’ stato uno dei momenti più veri ed emozionanti degli ultimi anni – commenta la vicesindaca Elisabetta Masti – in cui ho potuto toccare, anche se a distanza, il profondo senso della vita. Il carattere e il temperamento di una donna che ha accolto e superato ogni sfida con il sorriso e la capacità di adattarsi ad ogni situazione, anche la più difficile, sono un esempio per tutti, un modello di forza interiore e giovialità che abbiamo il privilegio di conoscere e festeggiare”. Estella Caprotta, nata a Buenos Aires da genitori italiani, ha molto presto imparato a viaggiare e volare da uno Stato all’altro. In Italia, dove ha conosciuto due guerre mondiali e visto nascere la Repubblica, si è sperimentata in mille mestieri: dal lavoro di sarta nel famoso atelier di famiglia a Livorno, che tra le clienti più celebri ha annoverato dive del cinema internazionale come Sofia Loren, a quello dell’accoglienza turistica nei migliori alberghi italiani, avendo qualità e competenze da poliglotta. “Che cosa ho fatto – ironizza Estella – per arrivare a 109 anni? Semplicemente ho vissuto a pieno ogni momento, bello e brutto della mia vita, senza mai voltarmi indietro, mi piacerebbe festeggiare tutti i giorni come oggi, con l’affetto dei miei parenti e di chi mi è venuto a trovare, mi basta salutarli dal vetro e sapere che stanno bene, il Covid ci costringe a stare lontani, ma io sono qui che li aspetto…ho ancora tutto il tempo del mondo”. Ancora un sorriso dietro il calice di spumante prima di salutare i familiari e la vicesindaca. “La serenità - concludono Niccolò Sborgi e Simona Masini - è il miglior regalo con cui Estella possa ricambiare l’affetto della sua comunità”.

 
Peste suina africana: attenzione alta, già attivata l’unità di crisi regionale
14/01/2022
In Piemonte e Liguria sono saliti a 114 i Comuni già inseriti dal Ministero della salute nella “zona infetta”

E’ alta l’attenzione in Toscana sulla peste suina africana (PSA) dopo che in Piemonte e Liguria sono saliti a 114 i Comuni già inseriti dal Ministero della salute nella “zona infetta” e d’intesa con il Ministero delle politiche agricole ha emanato il divieto di caccia in provincia di Alessandria. Mentre è allo studio un’ordinanza per mettere in atto le procedure e i protocolli necessari nelle zone limitrofe alle zone a rischio coincidenti con la provincia di Massa-Carrara, la Toscana ha attivato l’unità di crisi sanitaria per le emergenze epidemiche che riunisce Asl, Istituto zooprofilattico e Regione, sia a livello regionale che locale (provincia di Massa-Carrara). Da subito, nella provincia apuana, prima iniziativa di questo genere in Italia, l’assessorato regionale al diritto alla salute e quello all'agricoltura e alla caccia avvierammo un’operazione di sorveglianza passiva grazie alla quale gli operatori, coordinati dalle locali ATC e dall’Asl Nord Ovest, con apposito kit distribuito dalla Asl per operare in biosicurezza, avranno il compito di cercare e segnalare sul territorio carcasse di cinghiale e analizzarle. L’obiettivo è il tempestivo riscontro dell’infezione. Ieri intanto in Regione, in una riunione alla presenza degli assessori all’agricoltura Stefania Saccardi e al diritto alla salute Simone Bezzini, è stato avviato il percorso di costruzione di una task force (che vedrà coinvolti gli uffici delle direzioni sanità, agricoltura, ambiente e protezione civile) che sarà riunita in forma permanente e si confronterà con le Forze dell’ordine, gli Enti parco e le associazioni di categoria agricole e venatorie. Da tempo la Regione Toscana sta monitorando l’evoluzione del pericolo PSA e sta agendo con misure di contenimento. Tra queste, il recente bando da 4 milioni di euro dell’assessorato all’agricoltura, destinato alla realizzazione di idonee recinzioni in grado di limitare le interazioni fra i suini allevati e gli ungulati selvatici (principalmente cinghiali) potenziali vettori di peste suina africana. L’estate scorsa, su iniziativa dell'assessorato al diritto alla salute, è partito un percorso di approfondimento sulla sorveglianza e la prevenzione della diffusione di PSA con le forze dell’ordine, il direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, i direttori della sanità animale delle Asl e i responsabili dei settori regionali competenti perché ciascuno, secondo la sua professionalità, possa aver modo di rafforzare il proprio ruolo in una rete di prevenzione, controllo e di lotta contro questo rischio sanitario. Da qui sono partite una serie di iniziative di formazione e informazione sulla gestione delle emergenze epidemiche di peste suina africana. A cominciare dai corsi di formazione organizzati dall’assessorato al diritto alla salute in collaborazione l'assessorato all'agricoltura e le Asl toscane, su base provinciale, rivolte a cacciatori, ATC e polizie provinciali. Insieme al settore faunistico regionale, Asl e Istituto zooprofilattico sono stati poi preparati corsi di informazione e formazione rivolti ai capisquadra delle squadre di caccia al cinghiale e, sempre in estate, si sono tenuti corsi di informazione destinati agli allevatori e ai Consorzi di tutela del marchio. A settembre in provincia di Arezzo è stata avviata, infine, un’esercitazione insieme alle ATC toscane con simulazione sul campo per la ricerca di carcasse di cinghiali.

 
Signa (FI): rimossi apparecchi da intrattenimento
14/01/2022
Nell’ambito di un’attività di controllo presso pubblici esercizi effettuata congiuntamente dai funzionari ADM di Firenze e dalla Polizia Municipale di Signa

Nell’ambito di un’attività di controllo presso pubblici esercizi, volta a verificare l’osservanza della normativa vigente in materia di gioco lecito, effettuata congiuntamente dai funzionari ADM di Firenze e dalla Polizia Municipale di Signa, sono stati rinvenuti, all’interno di un bar, due apparecchi da intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6, lett. A) del T.U.L.P.S. c.d. “NewSlot” regolarmente installati, ma in violazione di quanto prescritto dall’articolo 4 della Legge della Regione Toscana n. 57 del 18 ottobre 2013 successivamente modificata dalla Legge della Regione Toscana n. 4 del 23 gennaio 2018 in materia di distanze minime dai c.d. “luoghi sensibili” con conseguente divieto di apertura di spazi per il gioco con vincita in denaro situati a una distanza inferiore a 500 metri. I predetti apparecchi da intrattenimento sono stati posti sotto sequestro amministrativo e, successivamente, dissequestrati su richiesta del gestore dei medesimi apparecchi che ha provveduto alla loro rimozione dal pubblico esercizio e collocazione presso altro locale di sua proprietà.

 
Pnrr, il Comune di Lastra a Signa ottiene finanziamenti per il restauro del 3° lotto delle Mura e per il progetto di ristrutturazione del tetto della Fattoria di Villa di Bellosguardo
14/01/2022
630.000 euro le risorse ottenute

Il Comune di Lastra a Signa ha ottenuto un finanziamento di 970.000 euro dall’Unione Europea attraverso risorse del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza(Next Generation Eu). In particolare 630.000 euro sono le risorse ottenute per l'intervento di restauro e recupero di Cascina Pinucci, 3° lotto del più complessivo progetto di restauro delle antiche mura cittadine. L'intervento ha come obiettivo il restauro di una porzione del circuito murario urbano che delimita il complesso denominato Cascina Pinucci. Il complesso è costituito da una porzione di mura di impianto rinascimentale con torrione d'angolo. Il restauro della cortina muraria di Lastra a Signa interessata dal progetto si ispira ai criteri della conservazione volta a dare solidità strutturale e superficiale agli elementi ed alle parti che la costituiscono. Oltre al restauro delle mura e della Torre, l’intervento prevede il recupero del giardino sottostante e la realizzazione di una scala esterna in corten che consentirà il collegamento al camminamento delle mura e l’accesso alla torre che sarà così visitabile. Il secondo progetto finanziato riguarda il restauro e ristrutturazione della copertura della Fattoria di Villa di Bellosguardo, per cui l’amministrazione comunale ha ottenuto una somma pari a 340.000 euro, e prevede il completo rifacimento del tetto per una superficie complessiva di circa 500 mq. Con questo intervento si migliorano le caratteristiche di resistenza anche di parti non danneggiate dell’edificio, introducendo elementi che impediranno meccanismi di collasso locale, senza incrementare significativamente i carichi verticali. La nuova copertura manterrà la stessa configurazione di quella esistente, con orditura primaria e secondaria e impalcato realizzato in pianelle e materiali tipici originari. Al fine di migliorare la staticità dell’edificio nel suo complesso, verrà realizzato un cordolo perimetrale, con struttura metallica. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza l’edificio che potrà essere restituito alla visita e fruizione da parte della cittadinanza. “Siamo molto soddisfatti di questi primi finanziamenti arrivati con le risorse del Pnrr- ha evidenziato il sindaco Angela Bagni-: le mura e la torre fanno parte di un complesso di valore assoluto per la nostra città, nonchè in generale dal punto di vista storico e architettonico. L’intervento, nelle sue modalità, è finalizzato alla conservazione nel tempo. Per quanto riguarda la situazione del tetto della Fattoria di Villa Bellosguardo in questo momento risulta danneggiato in modo importante da alcuni eventi atmosferici accaduti nel 2020 e quindi necessita con urgenza di un ripristino per far tornare all’antico splendore tutto il complesso monumentale e architettonico. La nostra volontà è non fermarci qui ma provare ad intercettare altri finanziamenti sulle scuole, piste ciclabili, rifacimento di edifici pubblici e impianti sportivi”.

 
Borgo San Lorenzo. Centro Piscine Mugello: dal 31 gennaio riparte attività sportiva
14/01/2022
Fondamentale la riorganizzazione del servizio in questi giorni

Così come comunicato in maniera semplice, ma chiara, fin dai primi di gennaio, riaprono le attività sportive del Centro Piscine Mugello. La riapertura era stata posticipata al primo febbraio, ma grazie al lavoro della Vivi lo Sport in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, l'impianto pubblico tornerà a pieno regime addirittura in leggero anticipo, il 31 gennaio, rispetto a quanto preventivato, con una risposta importante per l’intera comunità. Non mancano le difficoltà e non mancheranno neanche in futuro, come quasi tutti gli impianti simili a livello nazionale, se si pensa che la previsione sull’andamento dei costi energetici dell’intero impianto, per il 2022, come illustrato nella commissione consiliare a dicembre, è di un aumento da 180mila euro a 350mila euro. Per rendere un'idea, il costo per l'illuminazione pubblica per Borgo e frazioni è di 300mila euro. Un dato ancora più puntuale: il contributo dell'Unione dei Comuni, di 25.000 euro, è stato vitale per il 2021, ma appena sufficiente a coprire l'aumento delle bollette del mese di novembre passate da 15mila a 42mila euro. Aggiungiamo che i circa 500 nuovi contagi covid alla settimana, con tutto ciò che ne consegue in termini di quarantene ed isolamenti, non incidono positivamente sull’utenza del centro piscine. “A chi continua a sostenere – afferma il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni - con strumentalizzazioni che non portano nessuna risorsa o beneficio, che questa amministrazione voglia chiudere l’impianto, dobbiamo ricordare che abbiamo trovato una società a un passo dal fallimento nel 2014. In otto anni il servizio è stato garantito a tutti dalle associazioni, alle scuole, alle altre attività. Oggi nonostante due anni di pandemia siamo in piedi e nonostante alla pandemia si sia aggiunto il caro bollette, riapriamo. Partono i lavori per la ristrutturazione della vasca esterna, intervento da 450mila euro, abbiamo di recente ottenuto le risorse, due milioni di euro, per un nuovo impianto più funzionale e più sostenibile. Domani incontrerò i referenti dei mondi che gravitano nel Centro Piscine e andiamo avanti - conclude Omoboni - con chi ha a cuore questo impianto, e lo ha dimostrato anche in questo periodo, con l’impegno di resistere in questi tempi critici, consapevoli dell’importanza del Centro Piscine a livello mugellano” “Mi sento soddisfatto – afferma Giovanni Incagli amministratore della Vivilosport - perché, pur nelle grandi difficoltà di questi tempi, il lavoro fatto continua a garantire un servizio alla comunità. Al netto delle polemiche politiche che non riguardano la struttura tecnica e amministrativa, noi continuiamo a lavorare compatti coadiuvati dall'impegno che non è mai mancato dei dipendenti della Vivi lo Sport e dell'amministrazione comunale” “Il centro piscine Mugello – sottolinea il Presidente dell’Unione del Mugello Stefano Passiatore - ricopre un valore per tutta la zona. Per questo nel 2021 abbiamo deciso di sostenerlo con un contributo di 25000 euro, per sostenere i servizi per agevolare l’accesso ai cittadini del Mugello, in particolare gli studenti. La riapertura è una buona notizia e lavoreremo perché il Parlamento e il Governo riconoscano ristori alle amministrazioni che stanno sostenendo costi esorbitanti, a causa del rincaro delle bollette, per consentire l’accesso allo sport ai propri cittadini” Oggi ha preso il via, in una porzione degli spazi del Centro Piscine, anche l’hub vaccinale, che da oggi potrà servire 540 persone al giorno sette giorni su sette, grazie lavoro di squadra con ASL, Società della Salute, Cooperativa Libera e Studio Auxilium. “Bisogna spingere il più possibile le vaccinazioni – afferma il Presidente della Società della Salute Mugello Filippo Carlà Campa - e un Hub in Mugello per questo è essenziale. Lo spazio vaccinale al centro piscine a Borgo per collegamenti e posizione è strategico, con 540 dosi giornaliere farà la sua parte e agevolerà i cittadini. E questo senza interferenze con le attività nell'impianto, la cui riapertura è stata confermata dal sindaco a fine mese”.

 
Ultimo saluto a David Sassoli, il sindaco di Prato: "Nel suo ricordo intitoleremo uno spazio in Città"
14/01/2022
Questa mattina i funerali di Sato a Roma, presente anche il Gonfalone del Comune di Prato

"Intitoleremo uno spazio pubblico della nostra città a David Sassoli, per ricordarlo e manifestare ancora una volta il suo legame con Prato". Ad annunciarlo è il sindaco Matteo Biffoni, presente questa mattina ai funerali di Stato per un ultimo saluto al Presidente del Parlamento europeo. Una decisione che il sindaco ha comunicato anche ad Alessandra Vittorini, moglie di Sassoli. Il presidente era legato a Prato per legami familiari e di amicizia: in città era nata la madre e tutt'ora vivono zia e cugini, ha trascorso a Prato molte estati da bambino ed è tornato frequentemente sia in veste privata sia istituzionale. Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli era presente anche il Gonfalone del Comune di Prato a rappresentare tutta la Città. David Sassoli sarà ricordato anche durante la commemorazione in apertura del prossimo Consiglio comunale, giovedì 20 gennaio.

 
Al via martedì primo febbraio la rassegna AURORADISERA
14/01/2022
Interpreti, scrittori e musicisti d’eccezione raccontano il nostro presente

Ottavia Piccolo, Michele Serra, Alessandro Benvenuti, Simone Cristicchi, Daniela Morozzi, i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi scandiscono l’edizione 2022 di AURORADISERA, la rassegna al via martedì 1 febbraio al Teatro Aurora di Scandicci. Un cartellone d’eccezioneche nasce, come sempre, dalla collaborazione fra la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e il Comune di Scandicci. In scena un programma con spettacoli che parlano del presente alternando toni leggeri e profondi, nel solco della tradizione che da sempre contraddistingue il carattere della rassegna. Apre la rassegna – martedì 1 febbraio (ore 21:15) – Ottavia Piccolo, accompagnata dai solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, con lo spettacolo COSA NOSTRA SPIEGATA AI BAMBINI di Stefano Massini. Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno. Cosa Nostra spiegata ai bambini è la biografia poetica di Elda Pucci, una pediatra che fu eletta sindaco di Palermo e che purtroppo commise l’errore di operare con coscienza e onestà, nel rispetto del suo ruolo istituzionale andando a mettere il dito in un sistema di interessi, saldamente intrecciati, tra Cosa Nostra e la politica stessa. Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce. È il giornalista e scrittore Michele Serra l’autore e il protagonista del secondo appuntamento di AURORADISERA, in programma mercoledì 16 febbraio (ore 21:15). Con L’AMACA DI DOMANI. Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca, Serra porta in scena la propria scrittura. Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare? Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente nel quale Michele Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura. CHI È DI SCENA è lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Benvenuti in programma martedì 1 marzo (ore 21:15). Uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni, viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan. A lui, l'uomo decide di rilasciare un'intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa. Lo invita perciò a casa sua. Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaiselongue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo. Come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt'altro che vero e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile. Il sipario si apre di nuovo giovedì 24 marzo (ore 21:15)per IO, JOHN COLTRANE. Quartetto per cinque elementi. Sul palco Stefano Cocco Cantini (sax), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Francesco Maccianti (piano), Piero Borri (batteria) e Daniela Morozzi (voce narrante). Un testo di Valerio Nardoni con una poesia di Fabrizio Dall’Aglio e la collaborazione alla regia di Eugenio Allegri. Io, John Coltrane. Quartetto per cinque elementi segna l’incontro tra il Living Coltrane Quartet e l’attrice Daniela Morozzi: una sorta di partitura musicale narrativa. Il quartetto propone pezzi originali e non solo, un racconto in prima persona che attraverso passaggi ora più visionari e sognanti, ora più discorsivi e ancorati alla realtà, rievoca la musica e la vita del grande artista americano. Sul palco, Daniela Morozzi dà vita a una voce, quella di Coltrane, che si relaziona in un continuo dialogo con le vicende e i protagonisti del suo tempo, ma anche con i fantasmi e le angosce del suo vissuto. Il testo è impreziosito da un contributo del poeta Fabrizio Dall’Aglio, che, al centro dell’opera, ne riassume il senso e lo lancia verso l’apice finale, in cui Coltrane, ormai uomo maturo e musicista completo, riesce a convogliare nel suo sax la voce potente e infinita di Dio. Chiude la rassegna, martedì 5 aprile (ore 21:15), Simone Cristicchi con PARADISO. Dalle tenebre alla luce. Simone Cristicchi, in occasione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, affronta il poema dantesco con il suo originale, poetico punto di vista. Un’opera teatrale che, a partire dalla cantica dantesca, racconta di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi. Il viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso è un cammino iniziatico, dove la poesia diventa strumento di trasformazione da materia a puro spirito, e l’incontro con l’immagine di Dio è rivelazione di un messaggio universale, che attraversa il tempo e lo vince. La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione. “Consapevoli delle criticità attuali – spiega l’assessora alla cultura del Comune di Scandicci, Claudia Sereni - siamo fermamente convinti che seguendo le regole la vita culturale possa e debba andare avanti. Abbiamo il dovere di continuare a sostenere i lavoratori della cultura e di offrire ai cittadini che lo vorranno la possibilità di vivere emozioni ed esperienze organizzate e sicure; esperienze in grado di farci sentire ancora una comunità pensante di persone che hanno fiducia nel futuro. Per questo abbiamo rinnovato con convinzione l’investimento per l’edizione 2022 di Auroradisera. Un’edizione pensata e voluta per i tanti spettatori che da sempre seguono con interesse la rassegna e che, a partire dal prossimo primo febbraio, potranno tornare a vivere nel nostro Teatro Aurora l’esperienza unica dello spettacolo dal vivo grazie ad autori, interpreti e musicisti di primo piano nel panorama nazionale”. “Ascoltare, riflettere sul presente, scoprire, emozionarsi, sorridere, ricordare. La rassegna Auroradisera – osserva la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti – torna quest’anno per offrire di nuovo al pubblico di Scandicci e non solo la possibilità di vivere e condividere momenti di crescita culturale grazie alla magia del teatro. In programma spettacoli che parlano della natura umana e del tempo che stiamo vivendo. Un’occasione per tornare a provare il piacere di una serata a teatro, per tornare a vivere la cultura come momento di socialità e di confronto collettivo. La Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Scandicci hanno condiviso l’impegno per realizzare di nuovo una rassegna tradizionalmente amata dal pubblico per la capacità di alternare toni diversi, con una proposta artistica sempre di altissima qualità”. “Si alternano, come da tradizione, registri e generi in questa nuova edizione di Auroradisera – sottolinea il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Patrizia Coletta – Da Ottavia Piccolo che, con i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, porta in scena le parole di Stefano Massini, alle mai scontate riflessioni di Michele Serra; dall’imprevedibile Alessandro Benvenuti in Chi è di scena,alla musica e la vita di John Coltrane portate sul palco da Daniela Morozzi con i Living Coltrane, fino all’introspettivo Paradiso di Simone Cristicchi. Un programma di appuntamenti che consentirà allo spettatore di intraprendere un percorso di scoperta tra parola e musica, tra pensiero ed emozione, grazie a testi ed interpreti di valore assoluto”. Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro under 35 e Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per under 35 e per studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it. inizio spettacoli ore 21.15 abbonamenti intero € 60 / ridotto € 55 ridotto abbonati Auroradisera 2020 € 50 conferma abbonamenti (riservata agli abbonati 2020, con mantenimento del posto) da lunedì 17 a mercoledì 19 gennaio, ore 15:30-20:00 cambio posto abbonati 2020 giovedì 20 gennaio, ore 15:30-20:00 nuovi abbonamenti venerdì 21 gennaio, ore 15:30-20:00; sabato 22 gennaio, ore 10:00-13:00; da lunedì 24 a venerdì 28 gennaio, ore 15:30-20:00; sabato 29 gennaio, ore 10:00-13:00; lunedì 31 gennaio. ore 15:30-20:00. Presso il Teatro Aurora, via San Bartolo in Tuto, 1 - Scandicci biglietti intero € 16 / ridotto € 13 carta Studente della Toscana biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo) biglietto futuro under 35 in collaborazione con Unicoop Firenze biglietto ridotto €8 riduzioni over 65, soci Coop, soci Arci, possessori Carta dello spettatore FTS (solo per i biglietti) prevendita biglietti circuito BoxOfficeToscana (055 210804 - boxofficetoscana.it) -da lunedì 24 gennaio negli orari di prevendita abbonamenti e la sera di spettacolo dalle ore 19:30 info cultura@comune.scandicci.fi.it Teatro Aurora via San Bartolo in Tuto, 1 - Scandicci tel. 055 2571735 toscanaspettacolo.it comune.scandicci.fi.it

 
Sesto, aperto fino al 31 gennaio il bando per la morosità incolpevole
14/01/2022
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune

Fino al 31 gennaio 2022 è aperto l’avviso pubblico per l’accesso al fondo per la morosità incolpevole. La misura è finalizzata all’erogazione di contributi a sostegno degli inquilini in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o dalla diminuzione della loro capacità reddituale. Il contributo può essere concesso in presenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida ovvero quello per cui è intervenuta la convalida ma non c'è stata ancora esecuzione, fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Al fine di rendere più agevole l’utilizzo delle risorse del fondo, la platea dei beneficiari è ampliata anche ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino, ai sensi della normativa vigente, apposita autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell'emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 25%. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale, all’indirizzo https://bit.ly/morinco22.

 
Entro fine mese la ripresa dei lavori al cimitero di Santa Lucia al Galluzzo
14/01/2022
L’assessore Martini: “Interventi necessari per l’abbattimento delle barriere architettoniche”

Inizieranno entro fine mese i lavori al cimitero di Santa Lucia al Galluzzo. L’annuncio arriva dall’assessore al Patrimonio immobiliare e servizi cimiteriali Alessandro Martini che interviene così nella polemica sollevata recentemente da un quotidiano cittadino in merito allo spostamento di alcuni loculi dalla loro collocazione originaria per lavori al cimitero. Attualmente i loculi, che nella quasi totalità dei casi sono defunti la cui morte è antecedente agli anni ’80 del secolo scorso, sono presso un edificio all’interno del cimitero. “Prima di tutto voglio precisare che questo intervento è stato effettuato per consentire la creazione di un varco interno al cimitero richiesto necessario per l’eliminazione in quel punto delle barriere architettoniche che rendono difficilmente accessibile quella parte della struttura ai chi ha difficoltà motorie – sottolinea l’assessore Martini –. Purtroppo, la ripresa e conclusione dei lavori, di competenza dei Servizi Tecnici, ha dovuto scontare il fatto che la procedura di gara attivata per interventi sui loculi per questo e altri interventi nei cimiteri comunali è andata deserta. È stata quindi necessario bandire una nuova gara e lo scorso 13 dicembre è stata affidata alla nuova ditta con consegna dei cantieri e inizio dei lavori fissato entro la fine gennaio”. L’assessore conclude precisando che la ricollocazione dei loculi, la sostituzione dei marmi e il riposizionamento degli arredi e delle scritte su quelli nuovi sarà a spese dell’Amministrazione. (mf)

 
Fucecchio più verde, nuove fasce alberate lungo le zone industriali
14/01/2022
Il Comune ha ottenuto 80 mila euro di finanziamento per il miglioramento della qualità dell'aria con particolari tipi di alberi. Intanto proseguono gli interventi di manutenzione del patrimonio arboreo: la prossima settimana lavori in viale Gramsci

Ottanta mila euro per incrementare il verde pubblico e combattere l'inquinamento atmosferico attraverso l'assorbimento di anidride carbonica che le piante garantiscono. Il Comune li ha ottenuti tramite un bando regionale e li investirà per la piantumazione di nuove fasce alberate a protezione delle zone industriali. Un importante intervento a favore della qualità ambientale e per ridurre le emissioni inquinanti in ambito urbano. Il progetto, frutto di una stretta collaborazione tra professionisti delle scienze forestali, architettura del paesaggio, biologia e agrotecnica, prevede un incremento del patrimonio arboreo della città con piante specifiche per migliorare la qualità dell'aria, soprattutto per la popolazione urbana maggiormente esposta. Le aree di intervento infatti saranno nelle zone maggiormente caratterizzate da emissioni di ossidi di azoto e anidride carbonica e da concentrazione di particolato fine. “Le nuove alberature – conferma il sindaco Alessio Spinelli – verranno collocate a ridosso delle zone industriali andando così a migliorare la qualità dell’aria e a mitigare l’impatto visivo dei siti produttivi lungo alcune strade. E’ un'azione ecologica che al Comune di Fucecchio costerà pochissimo in termini economici visto che il progetto complessivo ha un costo di 90 mila euro ma ben 80 mila li abbiamo ottenuto tramite il bando regionale. Sul verde e sulla sostenibilità stiamo facendo continui investimenti, sia nell’ambito della mobilità leggera, con la realizzazione di numerose piste ciclo-pedonali, sia nell'incremento del patrimonio arboreo e nella cura di quello esistente”. E proprio sulla manutenzione del verde l'amministrazione comunale in questi giorni è impegnata nell’imponente opera di potatura dei platani in Via Samminiatese. Un lavoro che sta procedendo a ritmi serrati e che con ogni probabilità terminerà con alcuni giorni di anticipo sulla tabella di marcia (la chiusura della strada inizialmente era prevista fino al 21 gennaio). Una volta concluso questo intervento, la ditta incaricata si sposterà su Viale Gramsci, anche qui per procedere alla potatura dei grossi platani che caratterizzano il viale. “Il Comune ha fatto un investimento di ben 100 mila euro – aggiunge Spinelli – sulle potature e sulla sistemazione delle piante in molte strade. Da via Samminiatese a Piazza della Libertà, passando per l'area sportiva di San Pierino, per Via Marco Polo e via Mattei. Adesso è il turno di Viale Gramsci. Abbiamo fatto un’ampia programmazione e pian piano cercheremo di sistemare tutte le situazioni più urgenti con uno sforzo economico davvero ingente”.

 
Il sindaco di Fucecchio ricevuto dal prefetto di Firenze
14/01/2022
Al centro dell'incontro la questione delle Cerbaie e la lotta allo spaccio di stupefacenti

Un incontro cordiale per illustrare le peculiarità del territorio di Fucecchio e le criticità da superare, prima tra tutte quella dello spaccio della droga nei boschi delle Cerbaie. Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli questa mattina nel capoluogo toscano ha conosciuto di persona il nuovo Prefetto di Firenze, Valerio Valenti. “Ci eravamo visti con un collegamento video a dicembre – dice il sindaco - in occasione del convegno sulla sicurezza urbana che abbiamo organizzato al teatro Pacini di Fucecchio, insieme all’Università La Sapienza di Roma e al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Roberto Pennisi. Stamani ho ringraziato personalmente il prefetto per la sua partecipazione e il suo contributo al convegno e ho avuto l'occasione di illustrare in maniera più approfondita la situazione del nostro territorio e delle sue criticità. Prima tra tutte la questione dello spaccio della droga nei boschi delle Cerbaie, un problema che già i predecessori di Valenti hanno avuto modo di conoscere e con i quali ho collaborato a lungo”. Il nuovo prefetto di Firenze si è mostrato particolarmente disponibile ad affrontare la questione, anche con una conoscenza diretta dei luoghi. “Il prefetto – prosegue il sindaco - mi ha confermato che verrà ad incontrarci nel nostro Comune e che, nei limiti della sua competenza, ci darà una mano per continuare ad affrontare questo problema, anche tramite la convocazione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. A mio avviso la questione è molto complessa e se non vengono cambiate alcune norme a livello nazionale l'azione delle forze dell'ordine, anche supportate dalla polizia municipale e dall'amministrazione comunale con i propri atti, sarà comunque un'azione che avrà sempre esiti limitati. Come mi ha confermato lo stesso prefetto, pensare di arrivare all'obiettivo passando solo attraverso la repressione è quanto mai complicato. Anche per questo motivo dobbiamo far in modo che i nostri boschi siano sempre più vissuti dai cittadini: la presenza di persone sul territorio rappresenta un deterrente per la criminalità e per i clienti degli spacciatori. Già da alcune settimane, ad esempio insieme a gruppi di cittadini e associazioni periodicamente organizziamo escursioni e camminate nei boschi delle Cerbaie, un modo per apprezzare la bellezza della natura ma anche per disincentivare la presenza e la realizzazione di bivacchi da parte dei malviventi; anche se tutti siamo consapevoli che l'uso degli stupefacenti è diventato una cosa talmente diffusa che per disincentivarlo richiede uno sforzo normativo specifico. Insieme alle forze dell'ordine, al prefetto e ai cittadini, compresi i proprietari di questi boschi, dobbiamo continuare a mettere in campo tutte le nostre energie senza stancarsi”.

 
Arriva il "musical" di Lorenzo Baglioni per aiutare i ragazzi a scegliere le superiori
14/01/2022
35 mila le studentesse e gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado toscane chiamati a scegliere il proprio percorso futuro

“Non esiste una scuola migliore delle altre, una scuola perfetta non c’è, c’è solo un percorso che in fondo è perfetto per te”. Così canta Lorenzo Baglioni nel nuovo video, realizzato in occasione dell’avvio delle iscrizioni alle secondarie di secondo grado, della campagna di comunicazione che affianca “Studiare e formarsi in Toscana: scegli la strada giusta per te”, il progetto della Regione Toscana-Giovanisì sull’orientamento scolastico, le cui attività si articolano anche attraverso il contributo di Fondazione Sistema Toscana, con la partecipazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e il sostegno del Fondo Sociale Europeo (Fse). Il brano - dal titolo "Il Musical dell'orientamento scolastico", in uscita oggi - è un vero e proprio medley didattico, che gioca con motivi di canzoni famose per presentare l’offerta delle scuole secondarie di secondo grado e i percorsi di Istruzione e Formazione professionale toscani. Sono circa 35 mila le studentesse e gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado toscane chiamate a scegliere il proprio percorso futuro entro il prossimo 28 gennaio, termine ultimo per presentare domanda on line sul portale del Ministero dell’Istruzione (www.istruzione.it/iscrizionionline). A loro ma anche a chi, già iscritto al biennio della scuola secondaria di secondo grado, sente la necessità di ripensare le propria scelta e quindi di ri-orientarsi, è rivolta la campagna di comunicazione, iniziata a maggio con un primo video di Baglioni “Piuttosto che” (record di visualizzazioni), e proseguita con eventi live, iniziative su YouTube e Tik Tok, video. Una campagna appositamente ideata per loro e fondata su mezzi e linguaggi maggiormente utilizzati dai più giovani per comunicare. Nei giorni scorsi è stata avviata la programmazione di spot radiofonici sulle emittenti toscane e di banner pubblicitari sulle principali testate di informazione on line. La prossima settimana, inoltre, partirà la seconda fase della collaborazione con 4 giovani influencer che animeranno l’account TikTok di Giovanisì. Sul tema dell’orientamento Regione Toscana è impegnata da tempo. È considerato uno strumento fondamentale per il contrasto dell’abbandono scolastico e per questo sono molteplici le iniziative che accompagnano le studentesse e gli studenti in tutto il loro percorso di istruzione. La campagna mira a diffondere i tanti materiali e le iniziative realizzate da Regione Toscana per sostenere il momento della scelta del percorso di studi: strumenti per l’orientamento con laboratori interattivi on line, schede informative e playlist di video di approfondimento on demand finalizzati ad arricchire le competenze orientative - fondamentali per promuovere il successo del percorso scolastico e formativo - e ancora brochure e pagine web illustrative. I materiali sono facilmente raggiungibili all'interno di una vera e propria guida on line della Regione Toscana dedicata all'orientamento scolastico www.regione.toscana.it/orientamentoscuola. Nei mesi scorsi si sono svolti i laboratori interattivi online che hanno coinvolto 13.082 tra studentesse e studenti di 185 scuole e 607 classi. Proseguono inoltre le attività dei Pez, i Progetti educativi zonali, anche quest’anno rifinanziati da Regione Toscana, che consentono di realizzare capillarmente su tutti i territori toscani, grazie alle Conferenze zonali per l'educazione e l'istruzione, progetti locali di orientamento costruiti dal basso. “Vogliamo essere al fianco di studenti e famiglie anche in questo momento dell’anno, in cui si fanno scelte cruciali come quella della scuola superiore - dice il presidente della Regione Eugenio Giani - . Da una scelta corretta e adeguata alle proprie ambizioni e alle proprie attitudini dipende un percorso di sviluppo e crescita sereno, ma anche la capacità del sistema di contrastare la dispersione scolastica fino alla possibilità di contribuire a un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per questo consideriamo prioritarie le iniziative della Regione Toscana sull’orientamento e riteniamo importante rendere efficaci le nostra azioni di comunicazione. Sono contento che un validissimo artista con una grandissima vocazione a interagire con i ragazzi abbia voluto proseguire la collaborazione con la Regione”. “In questi anni – spiega l’assessora a istruzione, formazione, università e lavoro Alessandra Nardini - le politiche regionali sull’orientamento hanno prodotto risultati positivi sul fronte del contrasto di abbandono e dispersione, promuovendo il successo scolastico e formativo. Oggi più che mai dobbiamo insistere su questa strada per fare di più e meglio. Anche alla luce delle conseguenze prodotte dalla pandemia, occorre contrastare il rischio di aumento di disuguaglianze e povertà educativa. L’orientamento è un elemento cardine perché permette alle studentesse e agli studenti, accompagnati da famiglie e docenti, di compiere una scelta informata e consapevole, dando loro la possibilità di conoscere tutte le opportunità che esistono sul territorio regionale ed aiutandoli ad individuare il percorso di istruzione, di formazione, più adatto alle proprie attitudini, alle proprie ambizioni e sogni per il futuro. Mandiamo un messaggio chiaro: non esistono scuole e percorsi di serie A e di serie B. Ringrazio Lorenzo Baglioni con cui abbiamo trovato una chiave per utilizzare linguaggi e strumenti più congeniali all'età delle ragazze e dei ragazzi e dare maggiore efficacia a tutte le iniziative che mettiamo in campo”. “L’orientamento nelle sue diverse declinazioni - dichiara Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana - è una delle aree gestionali più complesse da affrontare, perché riguarda il delicato processo formativo dei nostri studenti. Per questo ritengo che gli enti preposti debbano destinare a questo ambito un’attenzione costante, al fine di contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica. Un’efficace azione di orientamento deve rappresentare, a mio parere, una priorità assoluta nelle strategie e politiche e scolastiche. Non possiamo infatti non tener conto dei dati allarmanti che riguardano i Neet: centinaia di migliaia di ragazzi che sono fuori dal sistema scolastico, che non sono impegnati in un lavoro proficuo e non hanno quindi prospettive. Va rilevato, tuttavia, che grazie alla fattiva sinergia tra gli enti preposti, in primo luogo la Regione Toscana, stiamo andando in questa auspicata direzione”. “Credo molto in questo progetto perché sostiene i ragazzi e le famiglie in un momento fondamentale, quello in cui devono decidere che percorso scolastico o formativo seguire dopo la terza media” afferma il testimonial della campagna Lorenzo Baglioni. “Questa volta per aiutarli ad orientarsi abbiamo scelto il genere di spettacolo più scoppiettante che ci sia: il musical. All'inizio del video ci si interroga su quale possa essere il percorso migliore, e ogni scuola prova a convincere lo spettatore della propria validità, per poi lanciare il messaggio: non esiste una scuola migliore in assoluto, ma solo quella più adatta alle esigenze e alle caratteristiche di ciascuno”. Link temporaneo per download video “Il musical dell’orientamento scolastico”: https://we.tl/t-qfiwcQESya

 
La Coppa di Euro 2020 al Museo del Calcio
14/01/2022
Visibile tutti i giorni dalle 10 alle 18

E’ tornata. Ha varcato il cancello d’ingresso e ha trovato la sua collocazione, nella sua sala. La Coppa di Euro 2020 è al Museo del Calcio di Coverciano, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. E’ inserita all’interno della mostra temporanea dedicata alla conquista dell’Europeo a Wembley dove sono presenti le maglie donate dagli Azzurri di Mancini e il pallone della finale Italia-Inghilterra dello scorso 11 luglio. Il percorso espositivo si sviluppa in più sale con un totale di oltre 200 cimeli, preziose testimonianze dei 111 anni della Nazionale. Un angolo è dedicato al Grande Torino con cimeli che lo ricordano.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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