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Newsletter di Met
Newsletter n°23/ 2022
Autolinee Toscane: servizio e riduzioni previste per lunedì 17 gennaio
16/01/2022
Previste 585 assenze tra gli autisti. Il presidente di AT Bechelli: “Grazie ai nostri dipendenti per lo straordinario impegno di queste settimane”

Anche per la giornata di lunedì 17 gennaio 2022, a causa di malattie e quarantene legate al Covid che stanno interessando anche molti conducenti, sono previste riduzioni ai servizi urbani ed extraurbani di Autolinee Toscane in tutto il territorio regionale. In base alle comunicazioni ricevute dai vari dipartimenti, sono 585 le assenze tra gli autisti causate, direttamente o indirettamente, dalla pandemia Covid-19. Nel Dipartimento Sud è prevista l’assenza, causa malattie-infortuni-covid, di 82 autisti, di cui 39 a Siena,16 a Grosseto, 19 ad Arezzo e 8 a Piombino. Nel Dipartimento Nord, 137 autisti saranno assenti causa malattie-infortuni-covid: 19 a Massa Carrara, 39 Lucca, 42 a Pisa e 37 a Livorno. Per il Dipartimento Centro sono 366 gli autisti assenti (causa malattie-infortuni-covid): 273 a Firenze (tra servizio urbano ed extraurbano, in quest’ultimo 43), 29 a Pistoia e 44 tra Prato ed Empoli. Autolinee Toscane sta continuando a fare di tutto per garantire le corse essenziali, rimodulando la programmazione del servizio e dando priorità alle corse scolastiche e dei pendolari, chiedendo a chi può lavorare di fare straordinari. Resta inteso che il programma che presentiamo può, purtroppo, subire ancora modifiche e riduzioni se si verificheranno altre assenze di autisti o altri problemi durante la giornata. “Se riusciamo a garantire il servizio attuale, pur con queste difficoltà – spiega il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli – è grazie ai nostri dipendenti che, dagli autisti alla manutenzione passando all’organizzazione, stanno dando il massimo in questi giorni complicati. Li vogliamo ringraziare”. Di seguito l’elenco delle criticità previste, divise per provincia e servizio. Tutto ciò al netto, lo ribadiamo, di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili. Pertanto, Autolinee Toscane invita a consultare il proprio sito (https://www.at-bus.it/it/) e i propri canali social per essere costantemente aggiornati sui servizi. FIRENZE URBANO Sono garantite tutte le corse scolastiche. Verranno ridotte le frequenze sulle linee urbane distribuendo le risorse sulle varie linee per massimizzare i mezzi a disposizione. All’occorrenza saranno attivati piani con riduzione dei servizi sulle linee a minor domanda. Il programma è quello comunicato alle istituzioni nel “Recovery plan” dopo l’emergere dell’emergenza Covid (quarta ondata). Si stima di mantenere l’80% del servizio programmato, con un orario consultabile anche dal sito (Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale si raccomanda la consultazione del sito at-bus.it alla sezione “prossimi passaggi”), garantendo così orari simili a quelli di un prefestivo. Gli autisti che si potrà recuperare saranno usati per rafforzare gli orari dei pendolari, scolastici e eventuali “riserve” per problemi specifici, segnalati in tempo reale dalla sala radio. A Firenze le assenze per malattia e quarantene legate a Covid potrebbero causare qualche disservizio anche per la tramvia. FIRENZE EXTRAURBANO Nonostante le assenze, al momento sono garantite tutte le corse programmate PISTOIA - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio di Pistoia, nell’area urbana, sarà pressoché regolare. EMPOLI- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio sarà pressoché regolare. PRATO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio è stato rimodulato con la soppressione e modifiche di alcune corse delle linee che seguono. Altre linee potrebbero subire ulteriori disagi. · LAM MT azzurra PO-FI (Extraurbano): Da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Prato alle ore 6:25, 8:45; 11:00; 13:30; 15:30; 18:30. Sempre da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Firenze alle 7:15; 9:45; 12:00; 14:30; 16:15; 19:30. Il sabato invece saranno soppresse le corse in partenza da Prato alle 7:15; 10.00; 12:45 e quelle in partenza da Firenze alle 8:30; 10:45; 13:30. · LAM blu (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 45 corse durante tutto l’arco della giornata, tra le 5:30 e le 20:30. · LAM rossa (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 11 corse tra le 13:00 e le 19:30. · Linea 10 (urbana): Da lunedì al sabato saranno sempre garantite le partenze da Iolo per l’Ospedale e Maliseti con partenza da Iolo alle 6:20; 7:18; 7:20 (sab); 8:20; 9:20; 10:20; 11:20; 12:20; 13:20; 13:50 (sab); 14:50; 15:50; 16:50; 17:50; 18:50; 19:50. Da Maliseti garantite le corse in partenza alle 6:45; 7:45; 8:45; 9:45; 10:45; 11:45; 12:45; 13:45; 14:15 (sab); 15:15; 16:15; 17:15; 18:15; 19:15; 20:15. Invariati invece gli orari delle corse del servizio festivo. Tutte le informazioni sulle linee soppresse e garantite saranno presenti anche con avvisi specifici alle relative fermate. SIENA- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Rimarranno scoperte le seguenti corse: Linea S51 Piazza del mercato – Coroncina dalle ore 14:30 alle 14:41 Linea S54 Coroncina – Piazza Indipendenza dalle ore 14:42 alle ore 15:17 Linea S3 Via Tozzi – Porta Tufi dalle ore 18:02 alle ore 18:30 Linea S3 Porta Tufi – Due Ponti dalle ore 18:35 alle ore 19:19 Linea S3 Due Ponti – Porta Tufi dalle ore 19:40 alle ore 20:33 Linea 114 Montalcino – Buonconvento dalle ore 06:50 alle ore 07:10 Linea 114 Buonconvento – Montalcino dalle ore 07:10 alle ore 08:00 Linea 114 Terminal Pescaia – Buonconvento dalle ore 13:40 alle ore 15:30 Linea 114 Buonconvento – Montalcino dalle ore 14:35 alle ore 15:30 Linea 129 Tavarnelle – Colle Liceo dalle ore 07:15 alle ore 08:00 Linea 305 P.zza Mazzini – Staggia – P.zza Mazzini dalle ore 08:35 alle ore 10:35 Linea 135 Via Mille Liceo – P.zza Mazzini dalle ore 12:30 alle ore 13:00 Linea 129 Colle Liceo – Tavarnelle dalle ore 13:30 alle ore 14:00 GROSSETO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per la sede operativa di Grosseto, pur in presenza di assenze tra gli autisti, tutti i turni sono coperti e quindi i collegamenti urbani ed extraurbani saranno svolti regolarmente. AREZZO - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per quanto riguarda i servizi di Arezzo, grazie alla copertura di alcuni turni scoperti con straordinari del personale, i collegamenti saranno regolari. PIOMBINO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI A Piombino, stando alle attuali previsioni di assenze, i servizi saranno coperti grazie al ricorso a turni straordinari. LUCCA - SERVIZIO URBANO Lam Verde Metà frequenza al mattino VIAREGGIO – SERVIZIO URBANO Linea 21 metà frequenza tutto il giorno Linea 27 soppressa ultima corsa delle 20:00 Linea 31 metà frequenza dalle 14:00 in poi EXTRAURBANO PROVINCIA LUCCA Non sono previste le corse: Linea E1: ore 06:30 Lucca-A11-Viareggio + E1 ore 07:21 Viareggio-Forte dei Marmi Linea E1: ore 11:55 Viareggio-A11-Lucca Linea E8: ore 09:50 Lucca-Altopascio Linea E8: ore 11:00 Altopascio-Lucca Linea E10: Lugliano 6:35 - Fornoli + 1 delle due corse delle 07:05 Fornoli FS - Lucca Linea E10: una delle due corse delle 13:05 Lucca-Fornoli FS-Bagni di Lucca MASSA CARRARA Servizio tutto coperto in Lunigiana. Due turni urbani su linee 52 e 61 scoperti in Costa, Linea 79 Massa- Casette scoperte le corse delle ore 13:15 e delle ore 14:25, ma verranno coperte da Lorenzini LIVORNO Garantito tutto il servizio PISA – SERVIZIO URBANO Rimodulato il servizio per garantire le corse con funzionalità scolastica. Urbano Pisa: riduzione delle frequenze di servizio per tutte le linee, soppressioni in tutte le fasce orarie da inizio a fine servizio.

 
Borgo San Lorenzo: tagliando alle deleghe della Giunta, Franco Frandi nuovo Assessore
16/01/2022
Si occuperà di Sport e di Attività Produttive

Sarà Franco Frandi il nuovo assessore della giunta Omoboni. Frandi, borghigiano doc, amministratore esperto (è stato in giunta anche in precedenti mandati) ed apprezzato per le sue competenze e impegno, dopo qualche anno di assenza dalla politica attiva, ha dato la disponibilità al sindaco Omoboni per lavorare due anni e mezzo sulle deleghe dello sport, settore che conosce molto bene e che ha sempre curato con grande apprezzamento, del commercio, dell'artigianato e dell'industria. Omoboni è soddisfatto: "Con queste modifiche alle deleghe credo potremmo lavorare tutti al meglio per il rush finale del nostro mandato, con alcune deleghe importanti come la gestione dei fondi, in particolare PNRR, un partita da quasi 10 milioni di euro, e la transizione ecologica. Franco è una persona di assoluta competenza e esperienza, una persona perbene, e darà una mano fondamentale per questo metà mandato che ci resta. L’obbiettivo di una giunta è quello di lavorare insieme e per la squadra, e sono convinto che darà un contributo positivo a tutto il gruppo, alla macchina comunale, alle associazioni e al mondo delle attività produttive". “Non è certo per iniziare una nuova carriera politica che accetto l'invito del sindaco Omoboni – commenta il neo assessore Frandi - bensì per mettermi a disposizione della collettività di Borgo San Lorenzo in un momento particolarmente difficile e complicato soprattutto per la pandemia che ci sta veramente mettendo a dura prova. Voglio lavorare con impegno e spirito di collaborazione con tutti i membri della giunta, che conosco da tempo e stimo, con tutti i consiglieri comunali ai quali chiederò collaborazione e sostegno senza trascurare loro proposte e iniziative, e con il mondo delle numerose associazioni sportive e col settore delle attività produttive, con cui mi metterò in contatto nei primi giorni del nuovo incarico. Con l'ingresso di Frandi vengono modificate anche alcune deleghe degli altri assessori, la giunta avrà dunque questo assetto: *BECCHI CRISTINA - VICESINDACA E ASSESSORA ALLA FORMAZIONE, AGRICOLTURA E TURISMO. Deleghe: cultura, istruzione e servizi educativi della prima infanzia, edilizia scolastica, agricoltura, turismo, Pianificazione strategica e gestione Fondi europei – PNRR. TAI CARLOTTA - ASSESSORA ALLA SALUTE, BILANCIO E PATRIMONIO. Deleghe: Politiche socio-sanitarie, ERP, Presidio Ospedaliero del Mugello, bilancio, tributi, patrimonio immobiliare, transizione digitale. GALEOTTI ALESSANDRO - ASSESSORE ALLA PARTECIPAZIONE, FRAZIONI, SERVIZI PUBBLICI LOCALI Deleghe: Frazioni, partecipazione, comunicazione, personale, servizi pubblici locali (Acqua, Gas, Telecomunicazioni), transizione ecologica, attuazione del programma di mandato. BAGGIANI PATRIZIO - ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI E MOBILITA’. Deleghe: Lavori pubblici, mobilità e trasporti, manutenzioni e decoro urbano, gestione aree verdi, rapporti Consorzio di Bonifica Medio Valdarno. FRANCO FRANDI - ASSESSORE ALLO SPORT E SVILUPPO ECONOMICO. Deleghe: Sport, industria, artigianato, commercio. Alla consigliera Pieroni viene affidata la delega alle Politiche per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile mentre alla consigliera Baluganti verrà affidata la delega dei rapporti con il Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi.

 
Toscana, 10.287 nuovi casi, 32 i decessi
16/01/2022
64.007 i test effettuati, di cui 20.600 tamponi molecolari e 43.407 rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 16,07%

In Toscana sono 581.415 i casi di positività al Coronavirus, 10.287 in più rispetto a ieri (4.178 confermati con tampone molecolare e 6.109 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l'1,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 395.121 (68% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.600 tamponi molecolari e 43.407 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16,1% è risultato positivo. Sono invece 14.633 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 70,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 178.444, -0,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.368 (19 in più rispetto a ieri), di cui 127 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registrano 32 nuovi decessi: 12 uomini e 20 donne con un'età media di 81,9 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 10.287 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (28% ha meno di 20 anni, 24% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.178 confermati con tampone molecolare e 6.109 da test rapido antigenico). Sono 174.487 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.062 in più rispetto a ieri), 46.726 a Prato (614 in più), 50.223 a Pistoia (843 in più), 28.095 a Massa (464 in più), 57.265 a Lucca (1.139 in più), 67.354 a Pisa (1.242 in più), 43.523 a Livorno (977 in più), 51.739 ad Arezzo (807 in più), 37.520 a Siena (567 in più), 23.928 a Grosseto (572 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 4.685 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 3.656 nella Nord Ovest, 1.946 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 15.744 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 14.433 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 17.615 casi x100.000 abitanti, Firenze con 17.476, Pistoia con 17.304, la più bassa Grosseto con 10.984. Complessivamente, 177.076 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (576 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%). Sono 25.161 (1.852 in più rispetto a ieri, più 7,9%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 7.844, Nord Ovest 11.641, Sud Est 5.676). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.368 (19 in più rispetto a ieri, più 1,4%), 127 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 3,3%). Le persone complessivamente guarite sono 395.121 (10.812 in più rispetto a ieri, più 2,8%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 395.121 (10.812 in più rispetto a ieri, più 2,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Relativamente alla provincia di residenza, le 32 persone decedute sono: 9 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 7 a Lucca, 5 a Pisa, 5 a Livorno, 2 a Siena, 1 fuori Toscana. Sono 7.850 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.506 a Firenze, 686 a Prato, 725 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 746 a Lucca, 791 a Pisa, 504 a Livorno, 575 ad Arezzo, 402 a Siena, 251 a Grosseto, 100 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 212,6 x100.000 residenti contro il 237,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (258,6 x100.000) e Firenze (251,0 x100.000), il più basso a Grosseto (115,2 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19 Vaccini attualmente somministrati: 7.690.955.

 
Vaccini,camper va davanti alle scuole
15/01/2022
Giani: "Spingiamo la campagna pediatrica"

“Lunedì attiveremo il camper delle vaccinazioni. In estate era davanti alle spiagge, questa volta davanti alle scuole. Partiremo dalle 12 alle 14 dal "Martin Luther King" di via Canova a Firenze, e renderemo nota la programmazione giorno per giorno prima su Firenze e poi a livello regionale. Ringrazio per la collaborazione il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana, dottor Pellecchia”. Lo ha annunciato dallo spazio Pimpa del Mandela Forum di Firenze, “dove cinque linee alimentano maggiormente la vaccinazione pediatrica”, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che questa mattina ha fatto il punto con la stampa sulla campagna vaccinale anti Covid di bambine e bambini dai 5 agli 11 anni. “L’obiettivo è quello di ampliare il più possibile la vaccinazione dei più piccoli, che ci rendiamo conto essere a circa il 25-30%, ma che dobbiamo portare a un livello sempre più alto per arrivare alla cosiddetta immunità di gregge”, ha spiegato Giani, sottolineando: “stamattina l’hub del Mugello, esclusivamente dedicato ai più piccoli, è in funzione per assicurare fino a 361 vaccinazioni ogni giorno. Contemporaneamente abbiamo passato 13 mila dosi all’hub dei Fraticini che da domattina saranno esclusivamente dedicati a questa fascia di età”. La spinta alle vaccinazioni pediatriche ha un “triplice effetto” ha detto il presidente: “Protegge i più piccoli, impedisce quel percorso di contagio verso le famiglie, garantisce quella estensione del plateau dell’immunità di gregge che ci vede ormai sopra l’86%, considerando il totale della popolazione, e che è la vera difesa dal virus”. Sulla capacità di protezione dei vaccini rispetto alla diffusione del contagio da SARS-CoV-2, Giani ha detto: “i risultati cominciano ad arrivare perché ormai questa, dopo 12 di crescita, sarà la prima settimana in cui il virus manifesta una discesa che io computo nell’ordine del 15%. Anche oggi, come ieri, 11 mila contagiati, rispetto al picco del 4 gennaio con 18868 contagi”.

 
A1 Panoramica, chiusure dei tratti tra Roncobilaccio e Pian del Voglio verso Bologna e tra Pian del Voglio e Località Aglio, verso Firenze
15/01/2022
Nelle notti di martedì 18, mercoledì 19 e venerdì 21 gennaio

Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione delle opere d'arte, in orario notturno, nelle due notti consecutive di martedì 18 e mercoledì 19 gennaio con orario 21:00-6:00 e dalle 21:00 di venerdì 21 alle 6:00 di sabato 22 gennaio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: -sarà chiuso il tratto compreso tra Roncobilaccio e Pian del Voglio verso Bologna; -sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e Località Aglio, verso Firenze. Nelle suddette notti, ma con orario 20:00-6:00 saranno chiuse anche le aree di servizio "Roncobilaccio ovest" e "Roncobilaccio est". In alternativa, si potrà percorrere la A1 Direttissima; in alternativa all'ingresso sulla A1 Panoramica verso Bologna, si potrà percorrere la A1 Direttissima uscire alla stazione di Badia e rientrare a Pian del Voglio. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

 
A1, chiusura notturna della stazione di Calenzano
14/01/2022
Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 gennaio, in entrata verso Bologna

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 21:00 di lunedì 17 alle 6:00 di martedì 18 gennaio, sarà chiusa la stazione di Calenzano, in entrata verso Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Prato est, sulla A11 Firenze-Pisa nord. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

 
Nuovo asfalto sul Viadotto dell'Indiano, lavori alla rete idrica in via di San Niccolò e via Cave di Monteripaldi e alla rete elettrica in viale Redi
15/01/2022
Ecco i principali interventi che prenderanno il via la settimana prossima sulle strade di Firenze

Nuovo asfalto sul Viadotto dell'Indiano e in via del Madonnone-lungarno Colombo. Ma anche lavori alla rete idrica in via di San Niccolò e via Cave di Monteripaldi e alla rete elettrica in viale Redi-piazza Puccini-via delle Cascine. Sono solo alcuni dei principali interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine con l'istituzione di provvedimenti di circolazione. Per quanto riguarda le asfaltature da lunedì 17 gennaio in orario notturno (21-6) sono in programma asfaltature a tratti sul Viadotto dell’Indiano con restringimenti di carreggiata. I lavori saranno effettuati nell'arco di dieci notti a cui si aggiungono due notti per il rifacimento della segnaletica. Da lunedì 17 gennaio sono in programma anche i lavori in via del Madonnone e lungarno Colombo. L’intervento, effettuato sempre dalle 21 alle 6, è articolato in fasi. Nella prima è prevista la chiusura di via del Madonnone (tra via Quintina Sella e lungarno Colombo) e restringimenti di carreggiata in lungarno Colombo (sia in ingresso che uscita città altezza numeri civici 24/A-26A). La seconda fase prevede i soli provvedimenti su lungarno Colombo. Termine previsto 22 gennaio. Ecco gli altri interventi. Via Santa Margherita a Montici: per il rifacimento di un muro di contenimento da lunedì 24 gennaio sarà in vigore un restringimento di carreggiata con senso unico alternato regolato da semaforo nel tratto compreso fra i numeri civici 5 e 20. Durata prevista dell’intervento un anno (23 gennaio 2023). Costa dei Magnoli: per effettuare lo smontaggio di un ponteggio all’altezza dei numeri civici 27-30 da lunedì 17 gennaio sarà in vigore un divieto di transito sulla direttrice piazza dei Bonsi-via del Canneto-Costa dei Magnoli. Itinerario alternativo: lungarno Torrigiani-lungarno Serristori-via Monicelli-via dei Renai-via dell’Olmo-via di San Niccolò-via San Miniato al Monte-via Belvedere-Costa San Giorgio. Via di San Niccolò: inizieranno lunedì 17 gennaio i lavori per la sostituzione della condotta idrica. Fino al 31 gennaio la strada sarà chiusa da via dell’Olmo a piazza dei Mozzi. Itinerario alternativo per i passi carrabili di piazza dei Mozzi: lungarno Serristori-lungarno Torrigiani-via dei Bardi. Viale Redi-piazza Puccini-via delle Cascine: inizieranno lunedì 17 gennaio i lavori di riassetto della rete dell’alta tensione della rete di distribuzione dell’energia elettrica. Numerosi i provvedimenti: in viale Redi sarà chiusa la corsia lato numeri civici pari da piazza Puccini a via Toselli (itinerario alternativo per i veicoli diretti in via Toselli/viale Redi da via del Ponte alle Mosse-via Doni-via Monteverdi-viale Redi); in piazza Puccini sarà chiusa la corsia di svolta verso viale Redi; in via delle Cascine previsti divieti di transito nella corsia di collegamento con via Tartini e nella semicarreggiata lato numeri civici pari da via Petrelli a via Mercadante mentre sarà istituito un doppio senso nella semicarreggiata lato numeri civici dispari nel tratto via Mercante-numero civico 36. Itinerario alternativo per i veicoli diretti in piazzale della Cascine: via delle Cascine (semicarreggiata a doppio senso di marcia)-via Mercadante/via delle Cascine-via delle Cascine/via Petrella. Itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Petrella e diretti in piazzale delle Cascine: via delle Cascine-piazza Puccini-via del Ponte alle Mosse-via Veracini-via Toselli-via Boccherini-piazza Puccini-via delle Cascine. Termine previsto 11 marzo. Via di San Leonardo: per lavori di demolizione e ricostruzione di un muro di cinta pericolante da lunedì 17 gennaio sarà chiuso il tratto via Schiapparelli-viale Galileo. Previsto anche cambio di senso in via Schiapparelli in direzione di viale Machiavelli. Itinerario alternativo: via San Leonardo-viale Schiapparelli-viale Machiavelli-piazzale di Porta Romana-viale Machiavelli-piazzale Galileo-viale Galileo-via di San Leonardo. L’intervento si concluderà il 18 marzo. Borgo Santi Apostoli: per effettuare lo smontaggio di un ponteggio da lunedì 17 a sabato 22 gennaio sarà chiuso il tratto tra piazza Santa Trinita e vicolo dell’Oro. Prevista la chiusura anche della direttrice chiasso di Manetto-chiasso delle Misure-chiasso Cornino-via del Fiordaliso-via delle Bombarde-chiasso Ricasoli e di piazza del Limbo. Inoltre sarà in vigore un cambio di senso in Borgo Santi Apostoli tra vicolo dell’Oro e via Por Santa Maria verso quest’ultima. Via Santa Margherita: per il montaggio di un ponteggio per lavori edili da lunedì 17 a mercoledì 19 gennaio in orario 7.30-11.30 sarà in vigore un divieto di transito da via del Corso a piazza dei Giuochi. Via dello Studio: lunedì 17 gennaio scatterà un divieto di transito da Corso a via delle Oche per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica. Itinerario alternativo: Corso-via Santa Elisabetta-via delle Oche. Termine previsto 31 gennaio. Via dello Specchio: anche in questo caso si tratta di un nuovo allaccio alla rete idrica. Da lunedì 17 a venerdì 21 gennaio sarà chiuso il tratto tra via San Piero a Quaracchi e via Padre Balducci. Itinerario alternativo: via San Piero a Quaracchi-via del Ponte del Pecora-via de’ Cattani-via Suor Anna Lapini-via Padre Balducci. Via dello Sprone-via del Pavone: per lavori edili con ponteggio lunedì 17 e martedì 18 gennaio prevista la chiusura della direttrice via dello Sprone (tra via Maggio e piazza della Passera)-via del Pavone (tra via dei Vellutini a fine strada). Cambio di senso in via dello Sprone (da via dei Sapiti verso via Toscanella e da via dei Guicciardini a via dei Ramaglianti verso via Toscanella). A seguire e fino al 2 marzo sarà in vigore un divieto di transito in via del Pavone tra via dello Sprone e via dei Vellutini. Viale Mazzini-viale Gramsci: per sollevamento con scala aerea lunedì 17 gennaio in orario 8-15 scatterà la chiusura dei controviali di viale Mazzini (tra viale Gramsci e via Cassuto) e di viale Gramsci (collegamento della viabilità principali con il controviale di viale Mazzini compreso tra via Cassuto e viale Gramsci). Via Andrea del Castagno: per trasloco con scala aerea lunedì 17 gennaio dalle 9 alle 17 sarà in vigore un divieto di transito nel tratto via Mannelli-via Giambologna. Via degli Agli-via dei Pecori: per lavori edili da martedì 18 a venerdì 21 gennaio in orario notturno (22-6) prevista la chiusura della direttrice via degli Agli (tra piazza degli Antinori e via dei Pecori)-via del Pecori (tra via degli Agli e via dei Pescioni). Chiusa anche via Teatina. Itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via dei Rondinelli e diretti in via dei Pecori/via dei Vecchietti: piazza degli Antinori-via dei Tornabuoi-via degli Strozzi-via dei Vecchietti. Via Santa Maria: per effettuare la movimentazione di materiale di un cantiere edile martedì 18 gennaio in orario 9.30-11.30 sarà in vigore un divieto di transito tra via delle Caldaie e via dei Serragli. Il provvedimento sarà replicato con le stesse modalità il 25 gennaio, il 1°, 8, 15 e 22 febbraio, il 1°, 8 e 15 marzo. Via delle Cave di Monteripaldi: inizieranno giovedì 20 gennaio i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica con la chiusura del tratto compreso fra i numeri civici 37 e 39/A. Termine previsto 26 gennaio. Via della Casella: per lavori con piattaforma aerea venerdì 21 gennaio in orario 9-18 la strada sarà interrotta dal fronte del numero civico 126 al fronte del numero civico 134 (incroci esclusi). (mf)

 
A11, chiusura della stazione di Prato est, in uscita per chi proviene da Firenze
15/01/2022
Nelle due notti di martedì 18 e mercoledì 19 gennaio

Sulla A11 Firenze-Pisa nord, per consentire lavori di manutenzione agli impianti elettrici, in orario notturno, nelle due notti consecutive di martedì 18 e mercoledì 19 gennaio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Prato est, in uscita per chi proviene da Firenze. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Prato ovest. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 502 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre) e sui seguenti canali: sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

 
Aperta a Firenze una nuova Farmacia Comunale in Via della Scala
15/01/2022
Offrirà servizi di prevenzione e di autodiagnosi, da fine gennaio al via vaccinazioni anti-Covid e test antigenici rapidi

Aperta oggi al pubblico la “Farmacia S.M.Novella Scala”, una nuova Farmacia Comunale A.Fa.M, alla presenza dell'assessore a Welfare e presidente della Società della salute di Firenze Sara Funaro, del Presidente di A.Fa.M Massimo Mercati e del consigliere regionale Andrea Vannucci. Situata in Via della Scala n.61, si tratta della 22esima A.Fa.M, la terza del Centro Storico di Firenze, che va ad aggiungersi a quella della Stazione S.M.Novella e a alla Farmacia San Niccolò. Parte del network Apoteca Natura, il nuovo spazio è stato realizzato “su misura” per le esigenze dei cittadini e per i bisogni emergenti in era-covid, con aree riservate al consiglio e ai servizi di prevenzione, strutturati in modo da garantire i massimi standard di sicurezza, per gli utenti e per il personale. La farmacia sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, con orario continuato 9-20. La Farmacia di Via della Scala adotterà un format altamente innovativo, analogo a quello sperimentato per la prima volta presso la Farmacia Comunale di Ponte a Greve, con grande attenzione ai servizi di prevenzione e ai servizi di autodiagnosi di primo e secondo livello. Tra questi, la misurazione della pressione, del colesterolo, della glicemia, dell’emoglobina glicata e del profilo lipidico, oltre a elettrocardiogramma, holter pressorio e holter cardiaco. Tutti i servizi saranno disponibili per la cittadinanza entro il mese di marzo. Già a partire dalla prossima settimana, sarà invece attivato il servizio CUP per la prenotazione di esami specialistici. Infine, per offrire un’ulteriore forma di contrasto alla pandemia, presso la nuova farmacia sarà possibile ricevere il vaccino anticovid-19, somministrato dal personale della farmacia appositamente formato, e si aggiungerà alle 5 farmacie (Ponte a Greve, San Niccolò, Varlungo, Canova, Via Pratese) in cui è possibile eseguire i test antigenici rapidi, svolti con il supporto di personale infermieristico. Questi servizi saranno attivi e prenotabili dall'ultima settimana di gennaio (info e prenotazioni su farmaciecomunalifirenze.it) "L'apertura di una farmacia è sempre importante - ha detto l'assessore Funaro - e oggi, in tempo di pandemia, lo è ancora di più poiché qui verranno effettuati anche tamponi e somministrati vaccini anti Covid-19. I cittadini del centro adesso hanno una nuova farmacia comunale dove potersi recare e trovare vari servizi per far fronte ai propri bisogni, acquistare medicinali, farmaci da banco e prodotti per l’igiene, fare analisi strumentali e usufruire di servizi in autodiagnosi. Le farmacie sono un presidio del sistema sanitario sul territorio e un punto di riferimento per le esigenze di cura e salute dei fiorentini, che in questo delicato momento storico sono cresciute. Anche le nostre farmacie comunali stanno dando un grande aiuto per far fronte all'emergenza Coronavirus e ringrazio tutto il personale e la dirigenza che si sono resi disponibili per ampliare i servizi offerti dimostrando grande disponibilità e professionalità". “Questa nuova apertura – ha affermato il Presidente Mercati – che cade proprio a settanta anni dalla fondazione delle Farmacie Comunali di Firenze conferma la volontà di continuare ad investire, nonostante il periodo difficile causato dalla pandemia, a cui si è aggiunto il lungo stop della farmacia di Ponte a Greve per l’incendio che lo scorso giugno ha coinvolto il centro commerciale. Crediamo che sia un segnale importante per portare valore all'interno della comunità. Cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri 200 collaboratori e collaboratrici, con cui dal 2016 abbiamo intrapreso un importante percorso professionale, e che in questi due anni hanno offerto un servizio sanitario e civico fondamentale”.

 
Show Cooking di Tempi di Recupero a sostegno del presidio delle lavoratrici e dei lavoratori di Ortofrutticola marradese
15/01/2022
Martedì 18 gennaio 2022

Sostenere i temi del ripopolamento sostenibile della montagna è tra le finalità di Tempi di Recupero. Parlando con gli amici di Marradi e confrontandoci con gli attori della nostra rete di recuperatori è stata immediata la spinta ad essere presenti per sostenere questa realtà, che opera in una direzione sana di vita di montagna. Abbiamo così ideato un appuntamento che vede protagonisti lo chef Gianluca Gorini (daGorini a San Piero in Bagno), lo chef Riccardo Agostini (Il Piastrino di Pennabilli), gli chef Chiara Pavan e Francesco Brutto (Venissa sull’Isola di Mazzorbo a Venezia) e altri amici chef dell’associazione Chef to Chef Emilia Romagna cuochi e il sostegno tecnico di Casa Spadoni e i vini di Modigliana – Stella dell’Appennino rappresentati dalla cantina Mutiliana. L’appuntamento è per martedì prossimo 18 gennaio dalle 12 alle 15 in cui gli chef proporranno i loro piatti a tema marroni, al presidio delle lavoratrici e dei lavoratori organizzato davanti ai cancelli della fabbrica, Ortofrutticola del Mugello, nella zona industriale di S. Adriano Marradi è un paese di confine dell’Alto Mugello. È in Toscana ma sullo spartiacque al confine con l’Emilia Romagna sulla via che da Faenza porta a Firenze attraverso il Passo della Colla, quei 100Km del Passatore che caratterizzano la corsa che ogni anno porta fino a 4000 persone ad attraversare a piedi l’Appennino tosco-romagnolo, che quest’anno è protagonista del percorso delle vie di Dante, e della Strada del Marrone del Mugello di Marradi. Marradi è incastonato nel paesaggio intenso dell’Appennino, quello che il professor Varotto definisce la montagna di mezzo. Meta turistica degli anni ’70 e ’80, oggi conta meno di 3000 abitanti ed è frequentato per pochi giorni all’anno prevalentemente da persone che con questo territorio hanno legami famigliari. Tranne in autunno, perché Marradi è regina del marrone ed ogni anno, per quattro fine settimana consecutivi porta frotte di turisti a degustare il dolce frutto del bosco nelle sue sfumature. I castagneti sono culla del luogo e importante indotto. I marroni di Marradi sono famosi in tutto il mondo e qui c’è la fabbrica di marron glace di qualità, la storica “Fabbrica dei Marroni” oggi “Ortofrutticola del Mugello” La fabbrica Anzi, c’era. Perché la proprietà ha deciso di spostare la fabbrica a Bergamo. Malgrado le rassicurazioni date dalla neo-proprietaria Italcanditi (controllata dal fondo Investindustrial) che a pochi mesi dal suo arrivo ha palesato le sue intenzioni: spostare le attività entro il 30 gennaio. Questo si traduce in 80 lavoratrici stagionali (con contratti da tre a nove mesi) e 9 dipendenti a tempo indeterminato, che rimangono senza lavoro. Si parla tanto e giustamente di ripopolamento della montagna, perché è in questi luoghi che si gioca il futuro dei territori, e chiudere fabbriche fiorenti va nella direzione opposta, di certo è un evento che non può essere ignorato. Lo stesso presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, afferma: «La chiusura della fabbrica dei marron glace, la Ortofrutticola del Mugello, a Marradi, è inaccettabile. Mi sto attivando per sapere se tale decisione può essere revocata. Non avere a Marradi, in Alto Mugello, una produzione così legata a quel territorio e fonte di sostentamento per un centinaio di lavoratori, è cosa che non si può accettare. Studieremo con l’apporto dell’imprenditoria fiorentina se ci sono soluzioni alternative alla chiusura e alla cessazione di questa produzione, soluzioni che avranno il supporto della Regione». La montagna La montagna produce ossigeno, produce legname, e in questo caso produce frutti ad alta resa. Non solo, la tutela dei versanti e del bosco contribuisce a garantire acqua a valle, protegge dalle alluvioni e dalle frane. L’unico modo per gestire la montagna è il ripopolamento che soprattutto oggi si traduce nella necessità di infrastrutture e in una socialità di qualità, ma innanzi tutto è necessario il lavoro. Sono considerazioni consolidate e condivise, per cui non è spiegabile lo spostamento di una attività fiorente in culla ad un territorio da tutelare.

 
Innovazione, nasce lo sportello unico virtuale di orientamento per trasformare le idee in imprese
15/01/2022
E' possibile prenotare gli appuntamenti sul sito di Make Next Florence per le videoconferenze con gli esperti

Uno sportello virtuale di orientamento dedicato a chi vuole trasformare la propria idea in impresa, accedere a spazi di coworking e orientarsi all’interno dell’ecosistema metropolitano fiorentino dell’innovazione, trovando la risposta più adeguata alle proprie esigenze. Dal 14 gennaio, sul portale MakeNextinFlorence - il portale che riunisce tutti i membri pubblici e privati che a Firenze lavorano sui temi dell’innovazione, lanciato nel 2019 - è infatti possibile prenotare un appuntamento in videoconferenza con l’esperto per ottenere indicazioni specifiche e contatti all’interno della rete fiorentina e arrivare alla soluzione più adatta alle diverse necessità. Un servizio reso possibile dall’Ecosistema metropolitano fiorentino dell’innovazione, realtà in continuo sviluppo che dal 2016 contribuisce a creare le condizioni favorevoli alla nascita, crescita e diffusione di nuovi progetti di impresa. L’Ecosistema mette a disposizione tutti i servizi necessari: formazione e consulenza, percorsi di sviluppo del business, accesso a fonti di finanziamento, spazi di coworking, programmi di incubazione e accelerazione. Lo sportello virtuale di orientamento è gestito congiuntamente da tutti gli attori della rete. “Una nuova evoluzione della rete Make Next in Florence - hanno detto gli assessori all’Innovazione Cecilia Del Re e alle Attività produttive Federico Gianassi - che si mette in modo semplice e diretto a disposizione del singolo cittadino, startupper e di chiunque abbia necessità di un servizio di consulenza personalizzata al fine di indirizzarlo al meglio verso la realtà della nostra rete a lui più appropriata in base alle proprie richieste e inclinazioni. È la prima volta che più enti si mettono insieme per dar vita ad uno sportello unico, unendo così le forze con la volontà di presentarsi congiuntamente all’esterno. Si tratta di una iniziativa ideata e sviluppata nell’ambito dell’ecosistema fiorentino dell’innovazione, avviato nel 2017, che trova nella collaborazione tra i soggetti pubblici e privati attivi sul territorio il proprio punto di forza per attrarre nuovi progetti di impresa e rendere la nostra città sempre più accogliente per giovani start up. E’ proprio l’innovazione infatti una delle chiavi per il rilancio delle città post pandemia”. "La Camera di commercio attraverso lo Sportello nuove imprese e i servizi del Punto impresa digitale offre un contributo gratuito e costante al sistema fiorentino dell'innovazione, un impegno che si è rafforzato in questi anni di emergenza sanitaria ed economica, con l'obiettivo di aiutare la crescita digitale delle aziende e dei professionisti anche in questa fase difficile. Chi intraprende un'attività nel nostro territorio può contare sulla rete di servizi che la Camera di commercio mette a disposizione di tutti, dalla creazione della società fino allo sviluppo internazionale, passando attraverso le competenze tecnologiche: perché la Camera è la casa delle imprese", dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze. Lo sportello affianca attività già attive e in crescita, dagli Open Talks e Digital Bar coordinati dallo Start Up Studio Nana Bianca, alle Call promosse da Murate Idea Park, Fondazione per la ricerca e l’innovazione e Università di Firenze, agli eventi di networking realizzati da Impact Hub e Tsh Collab, fino agli appuntamenti dedicati agli investitori e promossi da Iag (Italian Angels for Growth) e Ban (Business Angels Network). Centrale il ruolo della Camera di Commercio di Firenze che attraverso lo Sportello nuove imprese ha già rilasciato 481 consulenze per aspiranti imprenditori, 69 consulenze specialistiche organizzate con commercialisti e consulenti del lavoro, 115 consulenze per potenziali start-up, oltre a webinar e seminari targettizzati, oltre che i servizi del Punto impresa digitale con 40 eventi dedicati e oltre 250 incontri one to one, a seguito dei quali 90 imprese sono state instradate verso percorsi di incubazione, accelerazione e centri di competenza tecnologici. Il portale Makenextinflorence è la piattaforma che racchiude servizi, eventi, informazioni utili su tutto l’Ecosistema fiorentino dell’innovazione. Per scoprire e restare aggiornati sulla rete dell’innovazione è possibile scaricare l’aggiornamento 2021 della guida ‘Firenze Start up City’. https://www.makenextinflorence.org/

 
Minacce nei confronti del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, perquisizione a Lucca
15/01/2022
Indagini della Digos per telefonate contro la campagna vaccinale

Nelle prime ore di ieri mattina la Polizia di Stato, con personale della Digos di Firenze e l’ausilio della Digos di Lucca, ha eseguito una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Firenze a carico di un uomo della provincia di Lucca (cl. 1987) ritenuto, nell’ambito delle Indagini Preliminari in corso, l’autore di minacce nei confronti del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in relazione all’impegno profuso dall’ente regionale nella campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti Covid-19. In particolare, il 24 novembre 2021, l’indagato avrebbe effettuato una telefonata al centralino della Segreteria del Presidente della Regione entrando nel merito di alcune esternazioni del Presidente Giani sulla campagna vaccinale, concludendo la conversazione con minacce di morte. Presso l’abitazione dell’indagato, un uomo gravato da numerose segnalazioni di polizia e reati contro la persona, è stato sequestrato un telefono cellulare e la scheda SIM da cui sarebbe pervenuta la chiamata incriminata.

 
Col drone su Palazzo Medici Riccardi: i lavori alle facciate - Video
15/01/2022
Investimento di due milioni di euro. L'operazione sarà portata a termine entro il 2022

Sono in corso importanti lavori di restauro e conservazione delle facciate di Palazzo Medici Riccardi. La Città Metropolitana, nell’ambito del monitoraggio continuativo del Palazzo, ha aperto i cantieri per le indagini sullo stato di conservazione del bugnato in pietraforte e, contestualmente, per il consolidamento e il restauro delle facciate su via Cavour e su via dei Gori. Investimento di due milioni di euro per l’operazione curata dalla Direzione Edilizia della Metrocittà che sarà portata a termine entro il 2022 e alla quale prendono parte la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Provincie di Pistoia e Prato e l’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze della Terra). Immagini realizzate con il drone da Cesare Martignon per Florence Tv su https://youtu.be/vtfNy-9UcJQ utilizzabili da social e media

 
Il Consiglio comunale approva all’unanimità il progetto per lo stemma unico di Barberino Tavarnelle
15/01/2022
Il sindaco David Baroncelli: “La storia di Barberino Tavarnelle scrive una nuova pagina di unità e vita insieme, sono grato al Consiglio comunale per il lavoro attento e serio confluito in una posizione condivisa”

Se il ‘muro’ del Covid separa e allunga le distanze la plurisecolare storia di Barberino Tavarnelle avvicina e unisce attraverso il suo emblema araldico. Un unico stemma per il Comune di Barberino Tavarnelle che ha rinsaldato i nodi e i legami del patrimonio di identità locali, separati solo da una parentesi di oltre 100 anni. Barberino Tavarnelle torna, anche dal punto di vista iconografico, al suo originario assetto territoriale. Un'area collinare, quella che spaziava da San Donato in Poggio a Barberino Val d’Elsa, che sin dall'epoca medievale si raccontava e si esprimeva in un'unica vasta area, priva di confini amministrativi. La proposta per lo stemma del Comune di Barberino Tavarnelle, rappresentazione basata su un'accurata indagine storico-documentaria, simbolo della nuova configurazione istituzionale, ha ottenuto il voto unanime del Consiglio comunale. E’ l’importante risultato politico che ha sancito uno dei primi passaggi volti alla definizione dello stemma che sarà ufficializzato dopo aver ottenuto la concessione da parte della Consulta araldica, uno dei corpi consultivi dello Stato. Tutte le parti politiche del parlamentino di Barberino Tavarnelle, presieduto da Francesco Grandi, si sono espresse a favore della proposta che è stata preceduta da un lungo percorso di ricerca illustrato, in occasione della seduta consiliare online, dal team scientifico costituito dagli storici Giulio Cretti, Elisa Paoli e Paolo Pirillo. “Oltre ad un doveroso ringraziamento agli esperti che hanno elaborato uno studio puntuale e utile non solo all'individuazione dello stemma ma all'arricchimento e alla ricostruzione storica del patrimonio culturale del nostro territorio – dichiara il presidente del Consiglio comunale Francesco Grandi – voglio esprimere grande soddisfazione per il lavoro appassionato del Consiglio comunale che su questo specifico tema ha fatto confluire le proprie posizioni trovando un comune denominatore, interessato esclusivamente al bene e al futuro della nostra comunità”. “Confronto, conoscenza, dialogo costruttivo sono i segni distintivi che caratterizzano questo importante passaggio – ha rimarcato Mauro Maioli di Progetto Futuro – siamo contenti del lavoro condiviso, apprezziamo la competenza e la professionalità degli storici che hanno scavato nel passato per riportare alla luce tutti gli elementi che consentono di mettere a fuoco le origini dello stemma e del nostro territorio”. “La ricerca di unità e dialogo è l'obiettivo che guida ogni nostra azione nel solco di quel processo epocale che ha visto protagoniste le nostre comunità, generatrici di un percorso che nel 2019 ha portato alla riunificazione degli ex comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa – commenta Giannino Pastori del Centro Sinistra Barberino Tavarnelle – lo stemma unico è una naturale conseguenza di questo cammino culturale che oggi più che mai, a causa della pandemia, ha bisogno di superare barriere ed esprimere vicinanza al prossimo”. “La storia di Barberino Tavarnelle continua e scrive una nuova pagina di unità e vita insieme – conclude il sindaco David Baroncelli - e lo fa grazie alle donne e agli uomini del nostro presente, non posso che essere profondamente grato al Consiglio comunale, a tutte le forze politiche che lo compongono, Centro Sinistra Barberino Tavarnelle e Progetto Futuro, per l’attenzione, la sensibilità, la serietà con le quali i gruppi e le commissioni consiliari si sono impegnati nella costruzione di questo nuovo tassello destinato a caratterizzare permanentemente la nostra identità araldica, credo sia uno dei risultati più significativi del mio mandato che dedico alla nostra comunità, l'indagine degli studiosi ha un rilievo tale che sarà al centro di un programma di eventi espositivi e pubblicazioni, volto a coinvolgere la cittadinanza sull’intero percorso effettuato”. La proposta del nuovo stemma è stata inviata alla Consulta araldica che istruirà l’istanza per la concessione del nuovo emblema araldico di Barberino Tavarnelle. L’esito della pratica è atteso per la primavera. Partendo dai decenni successivi alla caduta di Semifonte (1202), gli storici hanno ripercorso le tappe principali delle vicende del territorio istituzionale di San Donato in Poggio e Barberino Val d’Elsa, conosciuto almeno dai primi del secolo XIV mentre l’abitato di Tavarnelle, noto dall’VIII secolo D.C., si sarebbe sviluppato soltanto alla fine dell’Età moderna. La scelta di procedere a un’indagine su un così lungo periodo è motivata dalla presenza di una prima testimonianza iconografica del leone sandonatino e barberinese della seconda metà del secolo XV visibile nel Palazzo vicariale certaldese.

 
Inaugurata nel Quartiere 3 la Panchina Bianca ai caduti sul lavoro
15/01/2022
Nella zona industriale delle Cascine del Riccio. L’assessore Albanese: “Sensibilizzare alla sicurezza sui luoghi di lavoro in ogni quartiere”

È stata inaugurata nella zona industriale delle Cascine del Riccio, nel Quartiere 3, la “Panchina bianca ai caduti nei luoghi di lavoro” voluta dal Consiglio del Quartiere 3 collaborazione degli Angeli del Bello. Era presente la presidente del Quartiere 3 Serena Perini. “Vogliamo realizzare una panchina bianca in ogni quartiere – commenta l’assessore al lavoro Benedetta Albanese – e dopo il Q2, che ha inaugurato il percorso, adesso portiamo la Panchina Bianca anche nel Q3, in un luogo simbolo per il lavoro. La panchina bianca vuole testimoniare la ferita lacerante che ancora oggi costituiscono le morti sul lavoro per la nostra società, sensibilizzare e contribuire alla massima diffusione dei temi della sicurezza sul lavoro. È importante ricordare le vittime ma anche accendere i riflettori sul necessario ed imprescindibile rispetto della sicurezza sui luoghi di lavoro per salvare tante vite”. “Un tema che ci sta particolarmente a cuore e sul quale è giusto fare la nostra parte. Abbiamo pensato che la zona industriale delle Cascine del Riccio – spiega la presidente del Quartiere 3 Serene Perini – fosse il posto più giusto per ricordare le cosiddette morti bianche. Attraverso la panchina contribuiamo alla massima diffusione ed alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza sul lavoro”.

 
Assegnato al Comune di Quarrata un terreno confiscato alla camorra
15/01/2022
Per il progetto “Coltiviamo la legalità” presentato da Comune, su proposta di Libera Pistoia, Cgil, Cisl e Uil, grazie a una procedura innovativa individuata dalla Prefettura d’intesa con l’ANBSC

L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, grazie all’attività di coordinamento della Prefettura di Pistoia attraverso il Nucleo di supporto per i beni confiscati diretto dal Viceprefetto Agg. Eugenio Di Agosta, ha assegnato al Comune di Quarrata un terreno confiscato alla camorra, posto in via Statale in località Catena. Nelle scorse settimane, infatti, l’Amministrazione comunale, su proposta di Libera Pistoia, Cgil, Cisl e Uil, e grazie all’attività di raccordo della Prefettura di Pistoia guidata dal Prefetto Gerlando Iorio, ha presentato il progetto dal titolo “Coltiviamo la legalità”, con l’obiettivo di restituire dignità e fruibilità pubblica ad un bene attualmente del tutto inutilizzato e fonte di degrado, rispondendo così al bando del Ministero dell’Interno - Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni confiscati “Spazi per ricominciare”. Nel progetto, il Comune di Quarrata ha chiesto l’assegnazione dell’appezzamento di terreno per 18 mesi (periodo massimo previsto dal bando, eventualmente prorogabile). Il bene confiscato. Il bene in questione è un terreno confiscato alla criminalità organizzata, in particolare a soggetti riconducibili alla camorra, situato in via Statale 787 a Catena di Quarrata; si colloca all’interno del tessuto urbano ed è vicino a servizi importanti come ad esempio la farmacia della frazione, è ottimamente servito dalle infrastrutture viarie, ed è attualmente ingombrato prevalentemente da arbusti e canneti. Queste caratteristiche fanno sì che il bene possa essere reso utilizzabile in un lasso di tempo relativamente breve; inoltre la sua collocazione lo rende facilmente raggiungibile dai cittadini della frazione e dalle scuole. Il terreno è stato confiscato, a seguito di decisione pronunciata dal Tribunale di Prato, e confermata successivamente dalla Corte di Appello di Firenze e dalla Corte di Cassazione, ad una società immobiliare proprietaria di aziende e di beni immobili legata a soggetti riconducibili ad organizzazioni camorristiche. In ragione delle complesse vicende di carattere finanziario, penale ed anche debitorio di tale società, l’assegnazione temporanea del bene è potuta ottenersi grazie a un’intensa attività di raccordo compiuta dal Nucleo di supporto e alla determinata volontà dell’Amministrazione comunale e delle Associazioni che hanno modulato il progetto per aderire all’iniziativa dell’Agenzia "Spazi per ricominciare", che ne permetterà il temporaneo utilizzo. In particolare, l’assegnazione è risultata possibile solo grazie all’iniziativa del Prefetto che ha individuato un percorso innovativo, d’intesa con l’ANBSC, per consentire la destinazione temporanea del bene per utilità sociale malgrado il terreno facesse parte di un patrimonio aziendale che deve mantenere la sua unitarietà. L’iniziativa ministeriale “Spazi per ricominciare”. L’emergenza Covid19 ha visto l’Anbsc impegnata al fianco delle Istituzioni per sostenere, attraverso il patrimonio dei beni confiscati, le azioni finalizzate a contenere la diffusione del contagio e ad alleviare le difficoltà conseguenti l’adozione delle necessarie misure di distanziamento. A tal fine l’Agenzia, attraverso il bando “Spazi per Ricominciare” ha messo a disposizione, secondo precisi criteri, una parte del vasto patrimonio immobiliare confiscato, come utile “riserva di capacità logistica” a cui attingere per la disponibilità, immediata e gratuita, di spazi aggiuntivi utili alle comunità, in ragione dell’attuale emergenza pandemica. Tra i criteri necessari per l’assegnazione di questi beni vi sono quelli della temporaneità, straordinarietà ed eccezionalità, oltreché della sostenibilità e autosufficienza economica del progetto. Non deve inoltre essere previsto alcun mutamento irreversibile al bene, che deve essere usato in maniera conforme alla destinazione d’uso (il terreno in questione rientra sotto il vincolo idraulico quindi non può essere edificabile). Il progetto “Coltiviamo la legalità” Il progetto “Coltiviamo la legalità” presentato da Comune di Quarrata, su proposta di Libera Pistoia, Cgil, Cisl, Uil prevede sia un percorso di ripulitura del bene, sia un percorso educativo da svolgere con le scuole secondarie di Quarrata sui temi della lotta alla mafia, della giustizia sociale e della partecipazione attiva. Il progetto ha una durata stimata di 18 mesi (eventualmente rinnovabili) e prevede un primo recupero dell’area, anche attraverso la realizzazione di un Campo E!State Liberi indirizzato a ragazzi dai 14 ai 19 anni e aperto alla cittadinanza, e un percorso educativo da svolgere insieme alle scuole. Per quanto riguarda gli istituti secondari di primo grado, si propongono percorsi di 3-4 incontri di tipo laboratoriale, di un’ora ciascuno, da strutturare insieme al personale docente, in modo da costruire e condividere una proposta adatta e specifica per ogni classe. Tra i possibili temi da affrontare il progetto indica “Il bello delle regole”, “Cittadini si diventa”, “Mafia e antimafia”. Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, si propongono altre tematiche (sempre da condividere e declinare coi docenti) tra le quali “Le radici storiche della mafia. Mafia e mafie”, “Le vittime di mafia”, “L’antimafia sociale e la partecipazione attiva”. All’esito della conferma ufficiale dell’assegnazione da parte dell’Agenzia Nazionale, il Prefetto Gerlando Iorio ha dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione per l’accoglimento del progetto proposto dal Comune di Quarrata; in particolare, mi preme evidenziare l’efficace attività di raccordo condotta dal Nucleo di supporto per i beni confiscati della Prefettura che ha permesso di mettere a fattore comune le diverse esigenze manifestate dalla comunità locale per l’utilizzo, a fini sociale ed educativi, di un bene della criminalità organizzata. In particolare, la progettualità proposta sulla base di una consultazione svolta con la rete dell’associazionismo locale ha permesso di dimostrare, con la realtà dei fatti, l’impegno profuso nell’attività di ascolto delle esigenze della collettività locale e della condivisione delle iniziative per l’affermazione del principio di legalità sul territorio. Un esempio importante che sottolinea la validità delle nuove modalità di approccio alla questione dei beni confiscati grazie alle quali è ora possibile intervenire sugli altri immobili confiscati presenti in provincia per liberarli, con l’attiva partecipazione delle Amministrazioni locali, dalle criticità che si frappongono al loro utilizzo. Auspichiamo, quindi, che anche nelle altre realtà della provincia di Pistoia possano presto avviarsi con successo ulteriori iniziative che vedano l’associazionismo locale parte attiva insieme alle Amministrazioni locali per l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie”. “La confisca dei beni – commenta il Sindaco Marco Mazzanti - è una delle più efficaci armi che lo Stato e le istituzioni democratiche hanno per combattere la criminalità organizzata. Altrettanto importante è, a seguito della confisca, il lavoro del territorio per la messa a valore da un punto di vista sociale e di utilità collettiva di questi beni: per quanto riguarda il terreno di Quarrata, si tratta di un bene di modeste dimensioni, ma è un segnale importante che testimonia il fatto che, quando le parti migliori della società, delle istituzioni e dello Stato uniscono le forze possono raggiungere risultati importanti per la difesa della democrazia del nostro Paese”. “Libera Pistoia – afferma la referente ad interim Alessandra Pastore - esprime soddisfazione per l'assegnazione del bene confiscato al Comune di Quarrata, esito positivo non scontato di un complesso percorso sostenuto dalla corresponsabilità e dalla fattiva collaborazione di Istituzioni e Associazioni. Un sentito ringraziamento va alla Prefettura di Pistoia nelle persone del Prefetto Gerlando Iorio e del Capo Gabinetto Eugenio di Agosta, al Sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, a CGIL, CISL e UIL con i quali abbiamo proposto l’utilizzo sociale del bene”. "Ogni volta che un bene confiscato alle mafie viene restituito alla collettività e riutilizzato a scopo sociale - affermano CGIL CISL e UIL - si compie un passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata e per la diffusione della cultura della legalità. Siamo orgogliosi che l'Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni confiscati abbia accolto il nostro progetto, frutto della proficua collaborazione con il Comune di Quarrata e Libera. Ciò rappresenta il punto di partenza di un percorso che auspichiamo porterà alla sua assegnazione definitiva". Prefettura di Pistoia, Comune di Quarrata, Libera Pistoia, Cgil, Cisl, Uil

 
Montespertoli, riapre via Falagiana
15/01/2022
Da lunedì 17 gennaio

Da lunedì 17 gennaio riapre al traffico veicolare via Falagiana. La strada è stata oggetto di un importante lavoro di messa in sicurezza del versante dopo che un fenomeno franoso l'aveva resa impercorribile per anni. L'intervento è stato possibile grazie a un investimento del Comune di Montespertoli cofinanziato dall'allora Ministero dell'Ambiente e si è concluso con opere di manutenzione ordinaria del manto stradale e di regimazione delle acque piovane realizzate dalla squadra degli operai comunali nelle ultime settimane del mese di dicembre e nelle prime del mese di gennaio. "Finalmente riapriamo al traffico via Falagiana dopo troppi anni di chiusura a causa della frana. Con questo intervento, che consiste nella realizzazione di una palificata, di un muro a retta della strada e della posa in opera di scogliere per la solidità del versante, mettiamo in sicurezza l'abitato e consentiamo nuovamente ai residenti di Martignana di raggiungere rapidamente Botinaccio e viceversa. Siamo soddisfatti dell'intervento fatto, che riconsegna una strada di collegamento importante alla cittadinanza" commenta il vicesindaco Marco Pierini.

 
Rufina: buoni spesa consegnati ad ottanta famiglie
15/01/2022
Oltre 15.000 euro per chi è ancora in difficoltà a causa della pandemia

Sono stati consegnati quest’oggi a quaranta famiglie rufinesi i buoni spesa per affrontare le difficoltà economiche legate alla pandemia. Per altri quaranta nuclei familiari la consegna avverrà il prossimo giovedì. Le risorse che il comune ha messo in campo per le ottanta famiglie è di 15.000 euro. I destinatari dei buoni sono stati selezionati dall’ufficio servizi sociali del comune e sono coloro che hanno sofferto particolarmente a causa dell’epidemia di covid-19. “Il nostro impegno per aiutare la comunità non si è mai fermato – afferma il Sindaco di Rufina Vito Maida -, l’emergenza si sta prolungando e, come amministrazione, ci impegneremo ad aiutare ogni cittadino rufinese finché la pandemia non sarà definitivamente sconfitta”.

 
Il Sindaco di Firenze visita il Museo del Calcio in occasione dei Family Weekend
16/01/2022
Nardella: "Il Museo del Calcio è un patrimonio unico e un luogo delle famiglie. È un' eccellenza del nostro Paese"

Tanti i bambini e le famiglie di tutta Italia al Museo del Calcio per la prima settimana dei Family Weekend, iniziative speciali e momenti di gioco in sicurezza che si uniscono al percorso espositivo. Una gradita sorpresa è stata quella del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha visitato col figlio il Museo del Calcio. Hanno compiuto un “viaggio” nella storia e nel presente degli Azzurri: dal cimelio più antico del Museo, che ieri ha “compiuto” 100 anni come il gagliardetto di Italia-Austria del 15 gennaio 1922, alla Sala Euro 2020 con le 7 maglie delle 7 gare passando poi al pass della finale di Wembley, donato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella fino al pallone di Italia-Inghilterra. Al termine della visita come ricordo è stata scattata una foto accanto alla Coppa conquistata dall’Italia di Mancini. “Mi ha emozionato ripercorrere le tappe della nostra Nazionale che si legano alla storia dell'Italia- ha detto il Sindaco Dario Nardella. Il Museo del Calcio è un patrimonio unico e un luogo delle famiglie. È un' eccellenza del nostro Paese. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere i tanti bambini presenti nelle sale, accompagnati dal racconto dei cimeli da parte dei nonni". " Un pensiero di gratitudine - ha concluso Dario Nardella- va a chi ha dato vita al Museo, al fondatore Fino Fini, e un grazie va anche alla squadra del Museo guidata dal presidente Matteo Marani per il cuore che mette ogni giorno nella cura di un posto speciale".

 
Ancora una seduta on line per il Consiglio comunale di Firenze lunedì 17 gennaio
15/01/2022
Dalle 14,30 in diretta sul canale youtube dedicato

Il Consiglio comunale torna a riunirsi in modalità on line lunedì prossimo, 17 gennaio. Il presidente Luca Milani ha infatti valutato che la situazione dei contagi sia tale da sconsigliare ancora le sedute in presenza. Previsto per la prossima settimana un nuovo 'dispongo' per consentire la modalità mista, con un certo numero di consigliere e consiglieri presenti nel Salone dei Duecento ed altri collegati in remoto. La seduta, preceduta dallo spazio per il Question Time (due soli atti presentati, entrambi dal gruppo Sinistra Progetto Comune, su Maggio Musicale e Toscana Aeroporti) con inizio alle 14,30, si aprirà con comunicazioni e domande di attualità, e proseguirà con l'esame di tutte le interrogazioni presenti nell'ordine dei lavori, fino alle 19. (fdr) Il dettaglio dei lavori al seguente link: https://www.comune.fi.it/system/files/2022-01/2022.01.17%20-%20ordine_signed.pdf La seduta potrà essere seguita collegandosi al canale yotube del Consiglio comunale: https://www.youtube.com/channel/UCXdLhwYzwI9159Ei7TDTn4w

 


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