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Newsletter di Met
Newsletter n°24/ 2022
Nuovo Enriques Agnoletti. Visita del Ministro Bianchi martedì 18 gennaio 2022
17/01/2022
Incontro con i giornalisti alle ore 11.45

Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi e il Sindaco della Città Metropolitana di Firenze compieranno domani, martedì 18 gennaio 2022, alle ore 11.45, con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, la Rettrice dell'Università Alessandra Petrucci, la rappresentanza di Eli Lilly, una visita al nuovo istituto Enriques Agnoletti, in '''via Madonna del Piano 12''' a Sesto. Per motivi di sicurezza la Stampa non potrà partecipare al sopralluogo con il Ministro che invece i giornalisti potranno incontrare alle ore 11.45. Dopo l'incontro con il Ministro, potranno visitare il nuovo plesso scolastico.

 
A1 Milano-Napoli direttissima: chiuso per una notte il tratto tra allacciamento A1 Panoramica e località Aglio in direzione Firenze
17/01/2022
Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 gennaio

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 20 alle 6:00 di venerdì 21 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica "Località La Quercia" e "Località Aglio", in direzione di Firenze. Contestualmente, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna. Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l'area di servizio "Badia Nuova ovest", situata all'interno del suddetto tratto. In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica. Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

 
Toscana, 5.626 nuovi casi, età media 35 anni. Sono 13 i decessi
17/01/2022
Su 31.774 test di cui 15.970 tamponi molecolari e 15.804 test rapidi. I ricoverati sono 1.441 (73 in più rispetto a ieri), di cui 138 in terapia intensiva (11 in più)

In Toscana sono 587.041 i casi di positività al Coronavirus, 5.626 in più rispetto a ieri (3.362 confermati con tampone molecolare e 2.264 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell'1,3% e raggiungono quota 400.407 (68,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.970 tamponi molecolari e 15.804 tamponi antigenici rapidi, di questi il 17,7% è risultato positivo. Sono invece 8.282 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 178.771, +0,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.441 (73 in più rispetto a ieri), di cui 138 in terapia intensiva (11 in più). Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 10 uomini e 3 donne con un'età media di 72,1 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 5.626 nuovi positivi odierni è di 35 anni circa (32% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (3.362 confermati con tampone molecolare e 2.264 da test rapido antigenico). Sono 176.585 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2.098 in più rispetto a ieri), 47.225 a Prato (499 in più), 50.641 a Pistoia (418 in più), 28.326 a Massa (231 in più), 57.642 a Lucca (377 in più), 67.830 a Pisa (476 in più), 44.086 a Livorno (563 in più), 52.116 ad Arezzo (377 in più), 37.819 a Siena (299 in più), 24.216 a Grosseto (288 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 3.072 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 1.590 nella Nord Ovest, 964 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 15.897 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 14.699 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 17.803 casi x100.000 abitanti, Firenze con 17.686, Pistoia con 17.448, la più bassa Grosseto con 11.116. Complessivamente, 177.330 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (254 in più rispetto a ieri, più 0,1%). Sono 27.519 (2.358 in più rispetto a ieri, più 9,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 8.494, Nord Ovest 12.730, Sud Est 6.295). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.441 (73 in più rispetto a ieri, più 5,3%), 138 in terapia intensiva (11 in più rispetto a ieri, più 8,7%). Le persone complessivamente guarite sono 400.407 (5.286 in più rispetto a ieri, più 1,3%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 400.407 (5.286 in più rispetto a ieri, più 1,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Oggi si registrano 13 nuovi decessi: 10 uomini e 3 donne con un'età media di 72,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 3 a Pisa, 1 a Livorno, 2 a Siena. Sono 7.863 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.510 a Firenze, 687 a Prato, 727 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 746 a Lucca, 794 a Pisa, 505 a Livorno, 575 ad Arezzo, 404 a Siena, 251 a Grosseto, 100 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 212,9 x100.000 residenti contro il 238,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (259,0 x100.000) e Firenze (251,4 x100.000), il più basso a Grosseto (115,2 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 
Psicologi, l'Ordine toscano: “In 15 anni spariti il 50% degli psicologi nelle Asl"
17/01/2022
L'appello della presidente Maria Antonietta Gulino: “Le liste d'attesa lunghe spingono verso il privato. Anche negli ospedali la psicologia è carente. Basta slogan, servono impegni concreti: la Regione investa sul benessere psicologico dei toscani”

“Chiediamo alla Regione Toscana di investire nella salute psicologica dei cittadini. Basta slogan, adesso servono impegni concreti” E' l'appello lanciato dalla presidente dell'Ordine degli psicologi toscani Maria Antonietta Gulino, intervenuta all'incontro pubblico on line “Sanità toscana – quale futuro?” organizzato dal Pd di Firenze. “Parlo in questa sede come rappresentante degli invisibili – ha esordito Gulino - e mi riferisco a due questioni. Da una parte non si fa che parlare ovunque di coloro che sono travolti dal disagio psicologico col Covid, tanto che si parla di psicopandemia. Si tratta di cittadini invisibili e in questo senso le ultime notizie dal governo ci lasciano irritati e perplessi: è bastata una petizione che ha raccolto 250 mila firme a favore del bocciato bonus psicologo, che non era un cambiamento strutturale ma almeno poteva essere un segnale, e quei 50 milioni sono stati messi da una parte. Chi soffre dal punto di vista psicologico è di fatto abbandonato a sé stesso. Tanto più che questa pandemia è come neve che si scioglie e lascia il disagio che già c'era. I cittadini che hanno bisogno di un aiuto psicologico chiedono un impegno forte a tutti e anche alla Regione Toscana e io parlo a nome loro: alla Regione chiedo di avere coraggio, coraggio e realismo, due criteri fondamentali per prendere a cuore la salute psicologica dei cittadini. Ma non parlo solo a nome loro: invisibili sono anche i miei colleghi e colleghe psicologhe. E dobbiamo intervenire su questo fronte”, invoca Gulino. Come intervenire? “Le case della comunità previste dal Pnrr sono una prima grande occasione – ritiene la presidente dell'Ordine degli psicologi della Toscana -. Devono essere case della salute tutta, a 360 gradi, intesa come impegno sociale e sanitario per ciascun individuo. Devono essere posti dove il cittadino va e trova il medico, il pediatra, lo psicologo, l'assistente sociale e l'infermiere. Un luogo in cui il cittadino non debba trovare una sanità divisa in compartimenti stagni ma possa ottenere una risposta globale alla sua salute. In queste case di comunità l'obiettivo dovrebbe essere applicare finalmente quella bellissima legge che è la 328 del 2000 e quell'approccio integrato multi-professionale di cui ci riempiamo la bocca ma non è per niente applicato. E tutti gli operatori sanitari ne hanno bisogno". dice Gulino. “Il nostro obiettivo principale è quello di abbattere l'uso massiccio e il consumo diffuso di psicofarmaci perchè la Regione Toscana, lo sappiamo, tratta la depressione e l'ansia spesso e volentieri con l'uso di psicofarmaci. Ma ci sono altre strade più efficaci e complementari: gli psicologi usano le loro competenze per affiancare la salute del cittadino e per lavorare sulle sue risorse adattive. Puoi prendere tanti psicofarmaci e non andare comunque a lavoro, non accompagnare tuo figlio a scuola, puoi continuare ad avere un conflitto in casa: lo psicofarmaco e basta non può essere sufficiente. La seconda questione da affrontare, e qui parlo dei miei colleghi che lavorano nelle Asl, è sopperire alla mancanza e carenza di dirigenti psicologi nelle Aziende Sanitarie. I numeri sono catastrofici: negli ultimi anni zero turn over per pensionamenti e maternità. Capisco che non abbiamo soldi e che la pandemia ci ha distrutto anche economicamente, la priorità è stata ed è mettere in salvo la popolazione e siamo tutti a favore della vaccinazione ma il turn over nel nostro settore della Psicologia è bloccato da troppo tempo. Abbiamo circa il 50% meno di psicologi negli ultimi 15 anni nelle nostre Asl. Psicologi che da due anni a questa parte sono in burn out come tutti gli operatori sanitari, perchè nelle nostre Asl le liste d'attesa sono lunghe, molto lunghe. I nostri utenti sono obbligati ad aspettare lunghe liste d'attesa. Voi immaginate una persona che ha attacchi di panico, può mai aspettare due, tre o sei mesi in lista d'attesa per una visita psicologica nel pubblico? E' improponibile. E infatti si va dal privato, che per fortuna esiste con la sua offerta di supporto psicologico e psicoterapia. Ma non è accessibile a tutti, perché non tutti possono sostenerlo economicamente Potremmo pensare al convenzionamento degli studi di psicoterapia, come accade per tutti gli altri interventi medico-sanitari. Nelle Asl i nostri psicologi pubblici devono inoltre lavorare anche per i tribunali e l’autorità giudiziaria, per le scuole, per il benessere organizzativo, nelle carceri, nei centri diurni. Sono come dei jolly ma non sono jolly, sono professionisti che vogliono lavorare bene e a cui va resa dignità, quindi il rischio di burn out per loro è molto, molto forte” denuncia Gulino. La presidente chiede anche nuove misure strutturali e organizzative di sistema, anche per gli ospedali: “Il dipartimento di Psicologia dovrebbe essere uno degli obiettivi da mettere ai primi posti nell'agenda della politica: è necessario iniziare a fare un po’ di ordine e pensare che gli psicologi devono essere i titolari della gestione dei servizi di psicologia, perchè ci sia un'organizzazione più efficace e più chiara. Poi c'è la psicologia ospedaliera, abbastanza carente: io mi chiedo cosa sarebbe stato e come sarebbero andate le cose col Covid se nei reparti, al fianco dei malati-utenti positivi, soli e lontani dai famigliari, ci fosse stato una psicologa. I nostri psicologi dipendenti delle Asl sono stati costretti a parlare al cellulare con quei ricoverati”. E poi la scuola: “L'assessora Sara Funaro sa quanto mi stia a cuore il tema della scuola – conclude Gulino -. Io ho chiesto di riaprire le scuole: non può essere una strategia tenerle chiuse, bambini e ragazzi sono stati i più penalizzati dalla pandemia e in un momento in cui gli insegnanti sono abbastanza vaccinati e molto anche gli adolescenti grazie alla campagna della Regione Toscana, si deve aprire. Speriamo che anche tra i bambini la vaccinazione si diffonda sempre di più, ma la scuola è fondamentale per la società di domani. Tenerla aperta aiuta il benessere dei piccoli, dei giovani e della società tutta”.

 
Firenze. Scritte e volantinaggio no vax all’Istituto comprensivo Barsanti, Funaro: “Gesti vergognosi e intollerabili”
17/01/2022
“Offesa grave. Inaccettabile che vengano strumentalizzate le scuole per fare propaganda contro i vaccini, puntando sulla strategia del terrore”

“Le scritte no vax e il volantinaggio contro i vaccini effettuato stamani davanti all’Istituto comprensivo Barsanti sono vergognosi e intollerabili. Sono gesti che condanniamo con forza. Sono un’offesa grave verso tutti i cittadini, adulti e più giovani, che con grande senso di responsabilità si vaccinano. Quello che è accaduto alla Barsanti non rispecchia la nostra città e quanti credono e danno fiducia alla scienza e alla medicina”. Lo ha detto l’assessore all’Educazione Sara Funaro, commentando la notizia di scritte no vax vergate all’ingresso dell’Istituto comprensivo Barsanti e sul cartello col il nome della scuola e il volantinaggio contro i vaccini che stamani è stato effettuato al momento dell’ingresso degli alunni. “E’ inaccettabile che vengano strumentalizzate le scuole per fare propaganda contro i vaccini - ha proseguito Funaro -, puntando sulla strategia del terrore. E trovo che sia altrettanto inammisibile il paragone con il nazismo, che ha segnato con discriminazioni e persecuzioni verso gli ebrei una delle pagine più buie della nostra storia, che ha lasciato ancora ferite aperte. Serve rispetto per la propria salute e per quella delle persone che ci stanno intorno e serve rispetto per la nostra memoria. Serve fare un passo in avanti, non un passo indietro”. (fp)

 
Firenze. Pulizia rastrelliere, venerdì gli interventi nel Quartiere 1
17/01/2022
Attenzione ai cartelli di avviso e ai divieti di sosta: le biciclette presenti saranno rimosse

Torna la pulizia delle rastrelliere. Venerdì 21 gennaio gli interventi di pulizia ma anche di manutenzione e in alcuni casi sostituzione interesseranno i dispositivi collocati in alcune strade del centro storico, in particolare in zona Sant’Ambrogio e piazza Salvemini. Le operazioni sono organizzate dall’assessorato alla Mobilità in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente e il coinvolgimento operativo di Polizia Municipale, personale di Avr e di Alia. Ecco i dispositivi interessati: piazza Santa Ambrogio/Carducci, via di Mezzo 1/r, via Carducci 20, via della Mattonaia 26/r e 32/a, via Giordani 7/b, via della Pergola fronte 63/r, piazza Salvemini, via Santa Reparata 93, via Tozzetti fronte 24/a. Come consueto, oltre ai cartelli di divieto di sosta, sono stati collocati gli avvisi sulle biciclette presenti nelle rastrelliere. Per consentire le operazioni di pulizia e manutenzione infatti le bici devono essere spostate. Si ricorda che in caso di rimozione di un mezzo funzionante il proprietario può recarsi alla depositeria di via Allende dove gli verrà contestato un verbale da 43 euro. (mf)

 
Montelupo. Rotonda fra via 1° Maggio e la Strada Statale 67: martedì 18 gennaio partono i lavori
17/01/2022
Alla consegna del cantiere sarà presente anche Stefano Baccelli, assessore regionale alle Infrastrutture per la mobilità, logistica, viabilità e trasporti

Da tempo se ne parla, il progetto era pronto e i finanziamenti regionali stanziati. Domani iniziano ufficialmente i lavori per la realizzazione della rotonda sulla strada statale 67 all'incrocio con via 1° Maggio e via della Costituzione. L'opera è stata progettata dal Comune di Montelupo e finanziata per un importo di 400.000 euro dalla Regione Toscana, che ha anche affidato i lavori. Considerato che si tratta di un'infrastruttura importante per il territorio e attesa da tempo dai cittadini domani mattina alla consegna del cantiere sarà presente anche l'assessore regionale Stefano Baccelli assieme al sindaco Paolo Masetti.

 
Regione. Consiglio: Aula convocata il 18 e 19 gennaio
17/01/2022
Pomeridiana di martedì dalle 15, antimeridiana mercoledì dalle 9,30. In apertura dei lavori, la nomina dei tre delegati della Regione Toscana per l’elezione del presidente della Repubblica. All’ordine del giorno, tra gli altri punti, la comunicazione della Giunta sulla vicenda dell’Ortofrutticola del Mugello

Seduta del Consiglio regionale martedì 18 (con inizio alle 15) e mercoledì 19 (a partire dalle 9.30) novembre. La seduta di martedì si svolgerà in presenza, mentre la seduta di mercoledì è convocata in modalità mista e vedrà presenti in Aula soltanto il presidente e i due vicepresidenti del Consiglio regionale, i presidenti dei gruppi consiliari, un consigliere del gruppo Pd e il Portavoce dell’opposizione. All’ordine del giorno, la nomina dei tre delegati della Regione Toscana per l’elezione del presidente della Repubblica, indetta per lunedì 24 gennaio. A seguire, la comunicazione della Giunta regionale in merito alla crisi occupazionale dell’Ortofrutticola del Mugello a Marradi; l’approvazione dei bilanci di esercizio 2020 dell’Ente Acque umbre toscane e dell’Ente Parco regionale delle Alpi Apuane; interrogazioni e mozioni. In costanza di misure per il contenimento del contagio da Covid, l’accesso al palazzo resta contingentato. I giornalisti che intendano seguire i lavori in presenza possono fare richiesta inviando una mail all’ufficio stampa del Consiglio regionale. Gli accrediti saranno comunque limitati. I lavori della seduta potranno comunque essere seguiti sul sito web istituzionale, sulla pagina facebook e sul canale youtube.

 
Inserimenti socio-assistenziali: firmata la convenzione fra Comune di Montespertoli e Società della Salute
17/01/2022
L’obiettivo generale del progetto è quello di promuovere ed avviare la realizzazione sul territorio di un sistema diffuso, articolato ed integrato di servizi per l'accompagnamento al lavoro, di persone in carico ai servizi socio – assistenziali, attraverso lo sviluppo di percorsi di sostegno all'inserimento socio terapeutico e socio lavorativo

É stata siglata una convenzione fra il Comune di Montespertoli e la Società della Salute Empolese Valdelsa per concretizzare il progetto di inserimento socio-assistenziale presso l'Ente comunale. La convenzione regola i rapporti tra SdS e il soggetto ospitante per la realizzazione di un numero massimo di 5 inserimenti socio-assistenziali effettuati nell’ambito dei servizi di propria competenza ed ha una decorrenza di tre anni. L’obiettivo generale del progetto è quello di promuovere ed avviare la realizzazione sul territorio di un sistema diffuso, articolato ed integrato di servizi per l'accompagnamento al lavoro, di persone in carico ai servizi socio – assistenziali, attraverso lo sviluppo di percorsi di sostegno all'inserimento socio terapeutico e socio lavorativo. "Questa convezione è uno degli strumenti che Comune e Società della Salute mettono in campo per potenziare la cultura dell'inclusione lavorativa di persone svantaggiate, permette infatti alle persone che saranno inserite in tirocinio presso l'ente comunale, di mettersi in gioco e di potenziare la loro autonomia e di valutare le loro capacità lavorativa, contribuendo così al loro eventuale inserimento o reinserimento lavorativo." spiega l'Assessore al sociale, Daniela Di Lorenzo. Le persone interessate possono far riferimento all'Ufficio Sociale del Comune, sul sito del Comune si possono trovare tutte le informazioni sul servizio: https://bit.ly/UfficioSocialeMontespertoli

 
Emergenza sangue. Appello della Fratres Toscana
17/01/2022
Zecchi: “Situazione molto critica. C’è necessità di sangue e plasma per assicurare gli interventi chirurgici programmati e la continuità delle cure”

Carenza di sangue ed emocomponenti dovuta principalmente alla nuova ondata di contagi Covid-19. L’invito è quello di recarsi nei centri trasfusionali preferibilmente attraverso prenotazione, che può essere effettuata direttamente o attraverso il proprio gruppo Fratres di appartenenza. Il Presidente Fratres Toscana Claudio Zecchi rivolge un appello a tutti i donatori e le donatrici:” La situazione in questo momento è molto critica, mancano tutti i gruppi sanguigni in particolare i negativi. C’è necessità di sangue, così come di plasma, per assicurare gli interventi chirurgici programmati e la continuità delle cure. Un quadro generalizzato a livello nazionale dove la Toscana, così come altre regioni, si è già rivolta al sistema di compensazione interregionale per far fronte all’emergenza. E’ fondamentale recarsi nei centri trasfusionali e garantire continuità e flusso adeguato al sistema sanitario. Il nostro appello è rivolto anche ai giovani, affinchè diventino donatori per rafforzare questa rete, iniziare il percorso della donazione, compiere un gesto importantissimo per tutti coloro che hanno bisogno”. “ In questo momento, aggiunge Claudio Zecchi, ci sono molti donatori e donatrici positivi oppure in quarantena, motivo per il quale diventa ancora più difficile far fronte alle necessità giornaliere: da una parte i globuli rossi, utili ogni giorno negli ospedali per gli interventi chirurgici che necessitano di sangue come nelle emergenze, le terapie oncoematologiche, per i pazienti talassemici, dall’altra il plasma da cui derivano i plasmaderivati per le persone con deficit coagulativi o deficit delle immunoglobuline”. La Fratres Toscana sta assicurando, attraverso i suoi volontari, la massima collaborazione agli operatori sanitari e ringrazia tutti i gruppi che in questo momento stanno invitando alla donazione, fornendo informazioni e facendo squadra per far fronte all’ emergenza. In questo contesto dettato dalla pandemia la prenotazione è essenziale per accedere al centro trasfusionale, dove si può donare in totale sicurezza e dove sono adottate in maniera scrupolosa tutte le misure anti-Covid19. “Dobbiamo far fronte a questa emergenza, conclude Zecchi. Nel 2021 le donazioni della Fratres Toscana sono state 63.102, pari al + 0,6% rispetto al 2020. Abbiamo fatto circa 2000 donazioni in meno di plasma perché nei periodi di grave carenza di emazie, i donatori che abitualmente donano plasma sono stati invitati a donare sangue intero ma adesso è necessario un ulteriore sforzo per rispondere a questa grave carenza che sta mettendo a rischio anche l’attività nelle sale operatorie”. Sul sito internet dell’Associazione www.fratres.toscana.it si possono trovare tutti i riferimenti, regionali, territoriali e di zona che possono essere contattati per informazioni e prenotazioni.

 
Firenze. Laboratori di biofilia al Q4
17/01/2022
Al via i laboratori di biofilia, biodiversità, sostenibilità e ecologia alla Fattoria dei Ragazzi

Con l’anno nuovo partono i laboratori di biofilia, biodiversità, sostenibilità e ecologia della Fattoria dei Ragazzi Biofilia: parolaccia o opportunità?. Sono rivolti a ragazze e ragazzi preferibilmente tra 15 e i 25 anni di età, che abbiano a cuore le tematiche ambientali per una riflessione condivisa e il confronto attraverso attività di laboratorio Calendario: Giovedì 27 gennaio, ore 15-17 (circa): Laboratorio di Orticoltura organica rigenerativa, visione del docu-film ‘Domani’ Giovedì 24 febbraio, ore 15-17: Cibo e animali Giovedì 24 marzo, ore 15-17: Laboratorio di Compostaggio Giovedì 28 aprile, ore 15-17: A caccia di biodiversità I laboratori si svolgono alla Fattoria dei Ragazzi, Via dei Bassi 12, angolo Viale Canova- Isolotto. Per partecipare è necessario essere in possesso del Green Pass. Info e iscrizioni: Irene L’Abate, 337 1538118, irene.labate@cittametropolitana.fi.it. Proposta ideata in collaborazione con alcuni partecipanti dei movimenti FFF Firenze (Friday for Future) e XR (Extincion Rebellion).

 
Lo scrittore Fabrizio Silei a Cerreto Guidi
17/01/2022
Venerdì 21 gennaio alle ore 21,00 nei locali della Biblioteca presenterà il libro “La rabbia del lupo”. Interverrà il Sindaco

Riprende, con il nuovo anno, la rassegna “Incontri intorno ai libri” ospitata nei locali della Biblioteca “Emma Perodi”. Nelle prossime settimane saranno, tra gli altri, a Cerreto Guidi, Giulia D’Agostini, Elisabetta Bricca, Luigi Ballerini e Maria Luisa Iavarone. Il primo appuntamento, in ordine di tempo, è fissato per Venerdì 21 gennaio alle ore 21,00 con la presentazione del libro “La rabbia del lupo” (Giunti editore) di Fabrizio Silei. L’incontro con lo scrittore fiorentino sarà coordinato dal Sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti. “La rabbia del lupo” ambientato in Toscana nel 1937, così com’è stato per “Trappola per volpi”, il primo romanzo di Fabrizio Silei, vede avvicendarsi sulla scena un’ insolita coppia di investigatori, Pietro Bensi e Vitaliano Draghi, che ha fatto subito breccia nel cuore dei lettori. “La rabbia del lupo” è un romanzo corposo, con una trama ben articolata e numerosi colpi di scena, che si addentra e tocca temi delicatissimi, specie per l’epoca, quali l’omosessualità o il ruolo della donna, cercando di smorzare i toni con personaggi che utilizzano l’ironia come arma. Un briciolo di leggerezza, contro le crude repressioni, gli agguati violenti e punitivi del regime, di un’epoca fascista che ingabbia e non concede respiro. Fabrizio Silei, 55 anni, fiorentino, ha lavorato per anni come sociologo, dedicandosi soprattutto alle tematiche dell’identita` e della memoria. Ha raccolto testimonianze di chi ha vissuto la guerra e i lager nazifascisti, memorie del mondo contadino, storie e leggende della tradizione toscana: esperienze confluite in “Trappola per volpi” suo esordio nel giallo. I suoi libri sono stati tradotti in 21 Paesi. Scrittore e artista, con i suoi romanzi per ragazzi e le sue immagini, ha ricevuto nel corso degli anni numerosi riconoscimenti. Vincitore del Premio Andersen (l’Oscar della letteratura per ragazzi), è stato definito “una delle voci più alte e qualificate della nuova narrativa per l’infanzia”. L’incontro di venerdì prossimo si svolgerà nel rispetto della vigente normativa anti Covid-19 e per parteciparvi è necessaria la prenotazione presso la Biblioteca comunale “Emma Perodi”: tel. 0571 906219; mail biblioteca@comune.cerreto-guidi.fi.it

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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