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Newsletter di Met
Newsletter n°25/ 2022
Il programma di Autolinee Toscane per la giornata di martedì 18 gennaio, previste 538 assenze tra gli autisti
17/01/2022
Emergenza Covid: servizio e riduzioni previste per martedì 18 gennaio. Un primo segnale di miglioramento dopo due settimane di aumento di malati e quarantene

Anche per la giornata di domani, martedì 18 gennaio 2022, a causa di malattie e quarantene legate al Covid che stanno interessando anche molti conducenti, sono previste riduzioni ai servizi urbani ed extraurbani di Autolinee Toscane in tutto il territorio regionale. Sono 538 le assenze causate, direttamente o indirettamente, dalla pandemia Covid-19. Venerdì scorso erano 659, ieri 585. Un primo segnale di decrescita, che speriamo sia confermato nei prossimi giorni. Nel Dipartimento Sud è prevista l’assenza complessiva di 110 autisti, di cui 47 a Siena, 35 a Grosseto, 17 ad Arezzo e 11 a Piombino. Nel Dipartimento Nord, 147 autisti saranno assenti causa malattie-infortuni-covid: gli autisti assenti a Massa Carrara saranno 22, 40 a Lucca, 44 Pisa e 41 a Livorno. Le assenze comportano che 48 turni guida rimarranno scoperti: 11 a Massa Carrara, 9 a Lucca, 28 a Pisa e 0 a Livorno. Per il Dipartimento Centro sono 281 gli autisti assenti: 211 a Firenze (tra servizio urbano ed extraurbano), 20 a Pistoia e 50 tra Prato ed Empoli. Autolinee Toscane sta continuando a fare di tutto per garantire le corse essenziali, rimodulando la programmazione del servizio e dando priorità alle corse scolastiche e dei pendolari, chiedendo a chi può lavorare di fare straordinari. Di seguito l’elenco delle criticità previste, divise per provincia e servizio. Tutto ciò al netto di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili. Pertanto, Autolinee Toscane invita a consultare il proprio sito (https://www.at-bus.it/it/) e i propri canali social per essere costantemente aggiornati sui servizi. FIRENZE URBANO Sono garantite tutte le corse scolastiche. Verranno ridotte le frequenze sulle linee urbane distribuendo le risorse sulle varie linee per massimizzare i mezzi a disposizione. All’occorrenza saranno attivati piani con riduzione dei servizi sulle linee a minor domanda. Il programma è quello comunicato alle istituzioni nel “Recovery plan” dopo l’emergere dell’emergenza Covid (quarta ondata). Si stima di mantenere l’80% del servizio programmato, con un orario consultabile anche dal sito (Per aggiornamenti e informazioni in tempo reale si raccomanda la consultazione del sito at-bus.it alla sezione “prossimi passaggi”), garantendo così orari simili a quelli di un prefestivo. Gli autisti che si potrà recuperare saranno usati per rafforzare gli orari dei pendolari, scolastici e eventuali “riserve” per problemi specifici, segnalati in tempo reale dalla sala radio. A Firenze le assenze per malattia e quarantene legate a Covid potrebbero causare qualche disservizio anche per la tramvia. I conducenti assenti sono 15. Finora le ricadute sul servizio sono state pressoché impercettibili per i passeggeri, ma il bollettino degli assenti è in costante evoluzione. FIRENZE EXTRAURBANO Stando alle attuali previsioni di assenze, il servizio sarà regolare. PISTOIA – SERVIZIO URBANO ED EXTRAURBANO Stando alle attuali previsioni di assenze, Il servizio sarà regolare. EMPOLI- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Stando alle attuali previsioni di assenze, si prevedono due turni scoperti con la riduzione di alcune corse. PRATO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Il servizio è stato rimodulato con la soppressione e modifiche di alcune corse delle linee che seguono. Altre linee potrebbero subire ulteriori disagi, come successo per la Cf da Prato a Firenze. LAM MT azzurra PO-FI (Extraurbano): Da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Prato alle ore 6:25, 8:45; 11:00; 13:30; 15:30; 18:30. Sempre da lunedì al venerdì sono soppresse le corse in partenza da Firenze alle 7:15; 9:45; 12:00; 14:30; 16:15; 19:30. Il sabato invece saranno soppresse le corse in partenza da Prato alle 7:15; 10.00; 12:45 e quelle in partenza da Firenze alle 8:30; 10:45; 13:30. LAM blu (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 45 corse durante tutto l’arco della giornata, tra le 5:30 e le 20:30. LAM rossa (urbana): Dal lunedì al sabato saranno soppresse 11 corse tra le 13:00 e le 19:30. Linea 10 (urbana): Da lunedì al sabato saranno sempre garantite le partenze da Iolo per l’Ospedale e Maliseti con partenza da Iolo alle 6:20; 7:18; 7:20 (Sab); 8:20; 9:20; 10:20; 11:20; 12:20; 13:20; 13:50 (sab); 14:50; 15:50; 16:50; 17:50; 18:50; 19:50. Da Maliseti garantite le corse in partenza alle 6:45; 7:45; 8:45; 9:45; 10:45; 11:45; 12:45; 13:45; 14:15 (sab); 15:15; 16:15; 17:15; 18:15; 19:15; 20:15. Invariati invece gli orari delle corse del servizio festivo. Tutte le informazioni sulle linee soppresse e garantite saranno presenti anche con avvisi specifici alle relative fermate. SIENA- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI La situazione del servizio resta complessa ma l’organizzazione straordinaria di questa fase sta consentendo una diminuzione dei servizi scoperti rispetto ai primi giorni della settimana scorsa. Le modifiche interessano il cadenzamento orario dei servizi urbani di Siena ed alcuni servizi extraurbani. Per i servizi urbani di Siena, sono interessate le seguenti linee: s10 (dalle 21.15 alle 21.50, nel tratto tra Belverde e San Miniato); s10 (dalle 22.07 alle 22.40, nel tratto tra S. Miniato e Stazione Fs); s53 (dalle 7.05 alle 8.55 tra viale Toselli-Logge del Papa e viceversa); 50N (dalle 22.00 alle 0110 tra viale Toselli-Coroncina-Logge del Papa-Piazza della Repubblica-via Mercanzia); 60N (dalle 22.40 alle 01.55 tra Stazione Fs e Fornacelle); Per i servizi urbani di Poggibonsi, possibili disagi per la linea 301, dalle 11.50 alle 12.20 nella tratta tra piazza Mazzini, Barberino Val d’Elsa/Stazione Fs e viceversa. Per i servizi extraurbani, sono interessate le linee 114 e 135, in particolare: - 114 (dalle 6.50 alle 8.00 tra Montalcino-Buonconvento-Siena/piazza Gramsci e dalle 13.40 alle 15.00 dal terminal di Pescaia-Buonconvento-Montalcino); - 128 (corsa delle 7.15 alle 8.00 nella tratta Tavarnelle-Colle Val d’Elsa/viale dei Mille Liceo); - 129 (dalle 13.30 alle 14.10 tra Colle Val d’Elsa/Liceo viale dei Mille-Tavarnelle); - 131 (dalle 8.25 alle 9.30 tra Colle Val d’elsa-Firenze e dalle 10.40 alle 11.30 tra Firenze-Poggibonsi Fs); - 135 (con le corse delle ore 7.40 nella tratta Poggibonsi/piazza Mazzini-Calcinaia e delle ore 7.55 nella tratta Poggibonsi/piazza Mazzini - Colle Val d’Elsa/Liceo viale dei Mille). GROSSETO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per la sede operativa di Grosseto, pur essendoci assenze tra gli autisti, tutti i turni sono coperti e quindi i collegamenti urbani ed extraurbani saranno svolti regolarmente. AREZZO - SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI Per quanto riguarda i servizi di Arezzo, grazie alla copertura di alcuni turni scoperti con straordinari del personale, i collegamenti urbani ed extraurbani saranno regolari. PIOMBINO- SERVIZI URBANI ED EXTRAURBANI A Piombino, stando alle attuali previsioni di assenze, i servizi urbani ed extraurbani saranno regolari. LUCCA - SERVIZIO URBANO LAM Blu pomeriggio una corsa in meno su 5 Lam Rossa tutto il giorno soppressa 1 corsa su 3 ramo Chiasso-S. Vito VIAREGGIO – SERVIZIO URBANO Linea 21 metà frequenza tutto il giorno Linea 27 soppressa ultima corsa delle 20.00 Linea 31 metà frequenza dalle 14.00 in poi LUCCA - SERVIZIO EXTRAURBANO linea E18 soppresse corse delle ore 07:00 Lucca-Tempagnano- Capannori e corsa di ritorno delle ore 07:26 Capannori-Tempagnano-Lucca Linea E18: soppressa corsa delle ore 07:26 Capannori-Tempagnano-Lucca Linea E18: soppressa corsa delle ore 07:55 Lucca - Vorno e corsa di ritorno da Vorno delle ore 08:24 MASSA CARRARA LUNIGIANA Saranno soppresse: Linea 15 la corsa delle ore 07:20 Pontremoli-Bagnone Linea 15 la corsa delle ore 12:45 Bagnone- Pontremoli Linea 16 la corsa delle ore 13.10 Pontremoli- Aulla Linea 16 la corsa delle ore 15:10 Aulla- Pontremoli Linea 34 la corsa delle ore 14:10 Aulla-Olivola COSTA Saranno soppresse 60 corse nell'arco di tutta la giornata sulle seguenti linee urbane: 52-60-61-63-70-75. Soppressa poi: Linea 72 le corse Carrara Fossone dalle ore 18:30 e delle ore 20:00 Linea 47 la corsa Carrara-Sorgnano delle ore 19:00. A Fosdinovo soppresse: Linea 39 la corsa delle 17:30 Carrara-Castelpoggio-Fosdinovo, Linea 45 la corsa delle ore 18:15 Fosdinovo-Soliera Fs e la corsa delle ore 18:43 Soliera Fs-Fosdinovo LIVORNO Servizio regolare PISA – SERVIZIO URBANO Riduzione delle frequenze di servizio per tutte le linee, soppressioni in tutte le fasce orarie da inizio a fine servizio PISA – SERVIZIO EXTRAURBANO Linea 190 soppresse corsa Pisa - Pontedera delle ore 18:00 e corsa Pontedera- Pisa delle ore 18:50

 
Regione. Consiglio: i Grandi Elettori scelti con il voto digitale
17/01/2022
L’Assemblea legislativa toscana sceglierà domani, 18 gennaio, i tre delegati per l’elezione del Presidente della Repubblica ed è una delle prime a usare questo sistema che garantisce la segretezza del voto. Mazzeo: "Il futuro è la digitalizzazione della pubblica amministrazione"

Martedì 18 Gennaio, dalle 15, si riunisce in presenza il Consiglio regionale della Toscana. Fra i punti all’ordine del giorno l’adempimento dell’articolo 83 della Costituzione: “Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze”. Quindi il Consiglio regionale nominerà tre delegati della Regione Toscana per l’elezione del Presidente della Repubblica: due espressione della maggioranza politica e uno della minoranza presente nell’assemblea. Come ricordato,la seduta è in presenza, ma chi non potrà essere presente fisicamente potrà seguire la seduta e votare on line. Il sistema di voto segreto che verrà utilizzato domani sarà comunque totalmente digitale grazie al lavoro degli uffici competenti del Consiglio regionale della Toscana, che è una delle prime assemblee legislative italiane a usare questo sistema. “I processi di digitalizzazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del territorio, abilitando un percorso di integrazione, rinnovamento, trasparenza e democratizzazione – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo – La digitalizzazione della pubblica amministrazione è quindi fondamentale per lo sviluppo e la crescita della nostra Toscana e dell’Italia. Ringrazio tutto il personale del Consiglio regionale che in queste settimane ha lavorato per raggiungere questo risultato. Una pubblica amministrazione che vuole stare al passo con i tempi deve accettare fino in fondo la sfida della digitalizzazione, che non per caso è una delle principali missioni del Pnrr”. Il sistema messo a punto è basato infatti su una piattaforma dove sono implementate tutte le direttive del Garante per la protezione dei dati personali, al fine di rendere i dati di votazione integri autentici e segreti. Le password di accesso sono generate a ogni accesso in base ad un sistema OTP (One Time Password) che invia la password di accesso temporaneo mediante SMS sullo smartphone personale del votante. I protocolli di rete utilizzati si basano su certificati di sicurezza e protocolli sicuri e sono utilizzati per ogni comunicazione tra il dispositivo che effettua la votazione e il server che riceve e memorizza la votazione. La piattaforma memorizza in modo separato l'evento di voto da parte del votante e la preferenza accordata. In nessun modo è possibile ricostruire l'associazione tra voto espresso e il votante neanche per i tecnici informatici. Il votante riceve sul proprio smartphone personale il certificato digitale di voto, che dimostra l'avvenuta partecipazione al voto e non contiene la preferenza accordata.

 
Regione. Apre l’hub di Grassina con 700 dosi giornaliere
17/01/2022
Il sabato dedicato alla fascia 5-11 anni. Grande sinergia tra associazioni del territorio, Asl, Comune di Bagno a Ripoli e Società della Salute sud est

La popolazione residente nella zona sud di Firenze da oggi avrà a disposizione un nuovo Hub vaccinale, a Grassina, nei locali messi a disposizione dalle Associazioni di volontariato presso l’Acli (in via San Michele a Tegolaia). Il centro vaccinale è attivo sei giorni su sette (chiuso il venerdì) in orario 8-20 e ha una copertura di 700 somministrazioni giornaliere. Un giorno alla settimana, il sabato, sarà dedicato esclusivamente alle vaccinazioni pediatriche in età 5-11 anni con una potenzialità di 350 dosi giornaliere. Le prenotazioni sul portale regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home sono già disponibili. “La Toscana non si ferma. Continuiamo ad aprire hub vaccinali per ampliare il più possibile la somministrazione di dosi alla popolazione toscana, dai più piccoli agli adulti – commenta il presidente Eugenio Giani -. L’hub di Grassina è in grado di garantire una copertura di 700 vaccinazioni al giorno, che vanno ad aggiungersi a un numero considerevole di dosi, inoculate quotidianamente nei tanti centri vaccinali, pubblici e aziendali, che abbiamo attivato in queste ultime due settimane. Per i più piccoli abbiamo rimesso in pista il camper di “Giovanisivaccinano” nei pressi delle scuole. Il nostro obiettivo è portare a un livello sempre più alto la percentuale dei vaccinati, per arrivare a immunizzare la popolazione toscana. Peraltro, stiamo registrando una stabilizzazione della curva epidemica, dopo il picco dei giorni scorsi. Probabilmente ci stiamo avviando verso una fase di plateau, prima dell’inizio della discesa. Rispetto a ieri i casi sono quasi dimezzati così come i test. I nuovi casi Covid registrati sono 5.626 su 31.774 test di cui 15.970 tamponi molecolari e 15.804 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 17,71% e il 67,9% in relazione alle prime diagnosi”. “Con il nuovo hub vaccinale che troverà casa all'Acli di Grassina, la comunità ripolese e la Zona fiorentina sud est danno un nuovo contributo alla vaccinazione, anche in questo caso frutto della sinergia tra associazioni del territorio, Asl, Comune e SdS – dichiara il presidente della Società della Salute Fiorentina Sud Est, Francesco Casini - Un sentito ringraziamento ai soci e al consiglio di Acli per la disponibilità, che ribadisce l'importanza dei circoli, luoghi di aggregazione e di impegno sociale, già in prima linea a Grassina nei mesi scorsi con la Casa del Popolo. E un grazie di cuore, in particolare, alle associazioni, che al grande lavoro fatto finora, aggiungono questo nuovo importantissimo impegno finalizzato alla salute collettiva”. Le associazioni che si occuperanno dell’accoglienza e del percorso vaccinale sono la Croce Rossa di Bagno a Ripoli, la Fratellanza Popolare di Grassina e la Misericordia di Antella. Insieme a Asl, al Comune di Bagno a Ripoli e a Società della Salute fiorentina sud est hanno curato anche l’allestimento e l’organizzazione degli spazi dedicati alle vaccinazioni. L'Acli di Grassina si trova in via San Michele a Tegolaia 1/A. Aree di sosta: parcheggio di via San Michele a Tegolaia; parcheggio della Casa del Popolo di Grassina in via Bikila (collegamento attraverso passaggio pedonale lungo percorso ciclabile); piazza Umberto I; parcheggio di via Costa al Rosso. Mezzi pubblici: Linea 31 trasporto urbano Autolinee Toscana (ex Ataf) con fermata Chiantigiana 15 direzione Grassina, fermata Chiantigiana 18 direzione Firenze, capolinea piazza Umberto I; Linea 365 A trasporto extraurbano Autolinee Toscane (ex Busitalia). Nella zona fiorentina sud est, l’ultimo Hub aperto in ordine di tempo è quello di Figline e Incisa Valdarno nella zona industriale di Lagaccioni a Figline con copertura di 700 dosi al giorno. A novembre è stato inaugurato anche l’Hub di Reggello presso la biblioteca comunale. Di recente in questo spazio sono state aperte anche le vaccinazioni pediatriche per la fascia 5-11 anni. Ogni settimana il lunedì e la domenica dalle 8 alle 20, l’hub è dedicato alle sole vaccinazioni pediatriche. E’ aperto 7 giorni su 7 in orario 8-20, disponibile per prime e terze dosi programmate con una copertura vaccinale giornaliera di 900 dosi.

 
Vaccini, torna attivo l'hub di Autostrade. Sarà aperto anche ai cittadini
17/01/2022
Nel centro allestito presso la Chiesa dell'Autostrada verranno somministrate 200 dosi booster al giorno

Nell’ambito del piano di vaccinazione anti Covid-19 di Autostrade per l'Italia, grazie alla collaborazione con la Regione Toscana e in virtù di un accordo con la Asl Toscana Centro, da questa mattina è tornato nuovamente operativo l’hub vaccinale destinato a oltre 2400 persone tra cittadini, dipendenti e familiari. Nel punto vaccinale, posizionato all’interno della “Chiesa dell’Autostrada” (Chiesa di S. Giovanni Battista) a Firenze Nord, verranno inoculate 200 dosi al giorno, del vaccino Pfizer, messe a disposizione dalla Regione Toscana. I cittadini per accedere alla somministrazione della dose booster potranno prenotarsi attraverso il portale della Regione Toscana (https://prenotavaccino.sanita.toscana.it). Il centro di vaccinazione, secondo i requisiti previsti dai protocolli governativi in materia, è stato dotato e allestito con la tecnologia e la strumentazione necessaria a garantire l’idonea conservazione delle dosi, ed è organizzato in più aree destinate ai diversi momenti dell’iter vaccinale. Nel nartece della Chiesa, tra i bassorilievi raffiguranti tutte le città italiane collegate dall’autostrada, saranno presenti spazi per l’accettazione, 4 postazioni per effettuare l’anamnesi, e 3 postazioni dove verrà inoculato il farmaco, un’area di osservazione post vaccinazione, oltre a un presidio medico sanitario dedicato alla gestione di eventuali emergenze. Le vaccinazioni verranno effettuate dal lunedì al sabato con orario continuativo, dalle 9:00 alle 17:30, per le prossime due settimane ad eccezione delle domeniche (23 e 30 gennaio). Ogni giorno verranno inoculate fino a 40 dosi booster per i dipendenti di Autostrade e 160 per il resto della popolazione. Nel centro lavoreranno per tutta la durata delle attività 4 medici, 4 operatori sanitari, e 5 addetti alla logistica e all’amministrazione oltre ai Medici competenti di Aspi. “Sono molto soddisfatto – commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – perché con Autostrade proseguiamo l’esperienza già sperimentata per la campagna di somministrazione delle prime due dosi. Non abbiamo solo un hub aziendale, ma un vero e proprio nodo della nostra rete regionale di somministrazione che diventa sempre più estesa e potrà ricevere un importante contributo per la copertura vaccinale. Un luogo, anche, dalla forte valenza simbolica, essendo collocato in un punto nevralgico del sistema autostradale italiano e dunque crocevia in un Paese che vuole ripartire forte e in salute”. Un ringraziamento ad Autostrade spa giunge anche dall’assessore alla salute Simone Bezzini che parla di “un concreto segnale della volontà di adoperarsi verso una ripresa solida e inclusiva. Il vaccino è l’arma più potente che abbiamo per contrastare gli effetti della pandemia, proteggere se stessi e gli altri e consentire al nostro sistema sanitario pubblico di superare lo stress a cui è stato sottoposto in questi anni di pandemia e nuovamente con questa ondata trainata dalla variante Omicron. La sinergia del mondo delle imprese con le istituzioni è indice di responsabilità sociale e di cura verso la salute individuale e collettiva”. “Sin dall’inizio della campagna vaccinale ci siamo messi a disposizione, con le nostre strutture per poter contribuire nell’avanzamento del piano vaccinale del nostro Paese”, dichiara Roberto Tomasi, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. “Abbiamo contribuito con personale medico specializzato e aree al servizio dei cittadini e dei nostri dipendenti e dei loro familiari. Essere di supporto alle comunità che ospitano le nostre rete, per noi è motivo di orgoglio, così come aiutare gli Enti preposti nell’enorme sforzo che stanno portando avanti per permetterci di uscire dalla pandemia che da ormai due anni sta mettendo a una dura prova il nostro Paese. Voglio ringraziare il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’assessore alla salute Bezzini e il commissario straordinario, Francesco Paolo Figliuolo, per le dosi che hanno messo a disposizione”.

 
Ristori Covid, aiuti per le imprese dei centri storici o dei comuni termali o finiti in zona rossa
17/01/2022
Dal 17 gennaio al 4 febbraio la presentazione delle richieste. Fino a 2500 euro per attività

Via alle domande di ristoro Covid-19 per le imprese commerciali, turistiche e della ristorazione dei centri storici di tutti i comuni toscani, ma anche dei comuni termali o finiti in ‘zona rossa’ con un’ordinanza nel 2021. Le richieste possono essere inoltrate da oggi, 17 gennaio, e c’è tempo fino alle ore 17 del 4 febbraio: quasi tre settimane a disposizione. E’ previsto un contributo di 2500 euro per attività. Per goderne occore poter dimostrare un calo di fatturato, tra il 2019 e il 2020, di almeno il 30 per cento. Chi ha avviato l’impresa nel 2020, nell’impossibilità di un confronto tra i due anni, si vedrà riconoscere un contributo forfettario da mille euro. L’aiuto potrà essere cumulato anche con eventuali altri ristori ricevuti in precedenza, naturamente al massimo fino a concorrenza delle perdite dichiarate: in questo caso le aziende saranno collocate in fondo alla graduatoria e sarà data precedenza a chi finora non ha beneficiato di alcun aiuto. Sarano però escluse le imprese che hanno partecipato ai bandi riservati ai comprensori sciistici, ai bus turistici, alle discoteche, matrimoni ed eventi privati, parchi a tema, gestione di stabilimenti termali ed allestimento fiere, convegni ed eventi pubblici. Per finanziare il bando, pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana (https://www.sviluppo.toscana.it/ristori_centri-storici), la Regione ha stanziato 18 milioni e 269 mila euro. La misura è parte della ‘manovra’ sui ristori Covid varata dalla dalla giunta regionale prima della fine dello scorso anno e che valeva ben 21 milioni di euro: 21 milioni di ristori e contributi a fondo perduto che si sommano ai 34 milioni già stanziati con i precedenti bandi, per oltre 61 milioni di euro di risorse messe in campo in un anno. Con quello sui centri storici, sono al momento sette i bandi di ristoro aperti in questo momento: sei scadranno a gennaio. Un ottavo si aprirà tra una settimana ed interesserà le aziende di informazione locale.

 
Regione. Giani e Nardini: "Scritte no vax farneticanti. Camper della Regione migliore risposta"
17/01/2022
Riavvia i motori oggi, lunedì 17 fennaio) per vaccinare di fronte alle scuole

“Il camper della Regione che oggi riavvia i motori per vaccinare davanti alle scuole è la migliore risposta alle farneticanti accuse di chi, con il linguaggio del terrore, fomenta odio e semina sfiducia nella scienza”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini, che esprimono la propria condanna di fronte alle scritte e ai volantini no vax apparsi questa mattina all'ingresso dell'Istituto comprensivo Barsanti di Firenze. “La recrudescenza di atti a cui stiamo assistendo nella regione coincide con il successo crescente della campagna vaccinale in Toscana e ci conferma che siamo sulla strada giusta, spingendoci a intensificare maggiormente gli sforzi per completare la copertura delle popolazione al più presto possibile”, concludono Giani e Nardini che rivolgono un “nuovo appello ai genitori a vaccinare le proprie bambine e i propri bambini, perché è un immenso gesto di amore verso di loro e verso la società”.

 
Spid, più di 17mila identità rilasciate nel 2021 da Comuni e Pa toscane
17/01/2022
Grazie all'accordo con Lepida rilascio gratuito delle credenziali

Nel 2021 sono state più di 17 mila le identità Spid, chiave unica e sicura di accesso ai servizi on line della pubblica amministrazione (e non solo), rilasciate dagli enti che hanno raccolto l’invito della Regione e di Anci, l’associazione dei Comuni, a aderire alla convenzione stipulata con Lepida, società in house per i servizi digitali della Regione Emilia Romagna che gestisce anche identità Spid. La Regione aveva stipulato un accordo di collaborazione con Lepida per il rilascio gratuito delle credenziali Spid nel 2020, prorogato lo scorso ottobre per altri dodici mesi visto che dallo stesso mese Spid è diventato indispensabile per accedere a numerosi servizi. Sono 74 al momento gli sportelli dei Comuni attivi in Toscana per rilasciare identità Spid e nel 2021 ne hanno attivati poco meno di 12mila: 11.929 per la precisione. Il primato, per numero assoluto, spetta a Capannori (1.121). A questi vanno aggiunti i 5.008 rilasciati dagli sportelli delle Asl, Consiglio e Giunta regionale e i 532 delle Province di Lucca e Pistoia. Il dato complessivo in Toscana Le chiavi Spid rilasciate al 10 gennaio 2022 in Toscana da tutti i soggetti abilitati a farlo, non solo dalle amministrazioni convenzionate con Lepida, sono state 1,6 milioni: quasi cinquecentomila euro in più risopetto all’anno precedente. Di queste 1 milione e 312 mila sono consegnate Poste italiane (l'85% di tutti i rilasci). A livello nazionale Con 27,4 milioni di identità Spid attivate in Italia e quasi 26 milioni di carte d’identità elettroniche rilasciate, cresce il numero di persone che utilizzano l’identità digitale per accedere ai servizi online pubblici e privati. Solo con Spid gli accessi dell’ultimo anno sono stati 570 milioni, 22 milioni le autenticazioni con CIE, in significativo aumento rispetto al 2020. Importante anche la crescita dell’App IO, scaricata 24,5 milioni di volte, con 1 milione di download mensili e più di 6 milioni di utenti in media. Oggi sull’applicazione sono disponibili 77 mila servizi, il 98% del totale fornito dai Comuni. Continua anche l’incremento dei pagamenti elettronici tramite la piattaforma pagoPA. Solo nel mese di dicembre, l’Italia ha registrato transazioni record con 22,5 milioni di operazioni andate a buon fine, per un controvalore pari a 4,3 miliardi di euro. Le transazioni sono state effettuate da oltre 10 milioni di utenti, di cui mezzo milione di imprese. Per quanto riguarda gli enti, il 99,4% dei Comuni italiani promuove il pagamento dei propri servizi tramite pagoPA. Infine, nell’anno che ha visto debuttare i primi certificati digitali anagrafici, l'Italia registra nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente già 7.902 comuni. “La bussola che guida questo come altri interventi – commenta il presidente della giunta regionale, Eugenio Giani - è una Toscana sempre più digitale e votata all’innovazione, ma che non lasci indietro nessuno: la tecnologia in questo caso può semplificare la vita ai cittadini e accorciare tempi e distanze della burocrazia, ma serve una ‘chiave’ per aprire i ‘cassetti’ in modo sicuro, oltre che veloce”. “Il rilascio di Spid da parte delle pubbliche amministrazioni aderenti all’iniziativa – sottolinea l’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo – è gratuito e il personale dei comuni affianca il concittadino nei primi accessi ai servizi online: l’attuazione della ‘transizione al digitale’ passa anche e soprattutto nell’accompagnare ogni singolo individuo, senza lasciare nessuno indietro o da solo, verso l’acquisizione dell’autonomia nella fruizione dei servizi digitali, per una piena attuazione del diritto di cittadinanza, anche digitale”. Tutta l’iniziativa è stata realizzata senza alcun costo aggiuntivo per le amministrazioni: “Lepida – continua Ciuoffo – offre gratuitamente la piattaforma tecnologica e il servizio di backoffice, e altrettanto facciamo noi come Regione, Comuni, Province, Asl: siamo rimasti gli unici a offrire gratuitamente il rilascio anche di persona e in più diamo informazioni e un accompagnamento di primo utilizzo” . “Esprimo la mia completa soddisfazione per l'iniziativa messa in campo da Regione Toscana” dichiara Filippo Vagnoli, sindaco di Bibbiena e delegato Anci Toscana all’innovazione. “Anche Anci Toscana – aggiunge - contribuisce a promuovere il servizio. Spid è uno strumento essenziale per consentire ai cittadini di accedere ai servizi online: mi congratulo pertanto dei risultati ottenuti dai Comuni che si sono attivati nel 2021, mettendo a disposizione gratuitamente il servizio”. “Colgo l’occasione – prosegue - per rinnovare l'appello ad attivare il servizio anche ai Comuni che ancora non lo hanno fatto: serve solo avere la disponibilità dei dipendenti, che, con poche ore di formazione fornita dalla Regione, possono così dare un servizio aggiuntivo molto importante. Sono anche per proporre che i funzionari degli uffici Anagrafe possano consigliare al cittadino di attivare Spid nel momento in cui il cittadino va a rinnovare la propria carta di identità, in modo da offrire un doppio servizio e un doppio strumento di identificazione”. Dove rivolgersi lo Spid di Lepida L’elenco completo di indirizzo degli sportelli convenzionati con Lepida in Toscana, con la mappa georeferenziata, è disponibile a questo link: https://sportelli.lepida.it/. Le amministrazioni che vorranno aderire a questa e alle altre iniziative promosse da Regione Toscana e Anci Toscana possono contattare gli indirizzi mail: convenzioneLepidaID@regione.toscana.it o agendadigitale@ancitoscana.it Gli sportelli abilitati già in funzione sono l’Urp della Giunta regionale in via di Novoli 26 e l’Urp del Consiglio regionale in Via Cavour 2 a Firenze, i Cup delle Asl e delle Aziende ospedaliere, gli uffici Urp della Provincia di Lucca e della Provincia di Pistoia e i comuni di Agliana (Urp), Arezzo (Sportello Unico), Bagno a Ripoli (Urp), Bibbiena (Servizi Demografici), Bientina (Ufficio URP), Buggiano (Sportello Spid), Calcinaia (Urp), Capannori (Sportello zona Nord, Sportello zona Sud, Urp), Capraia Isola (Bottega della Salute, Sede comunale), Caprese Michelangelo (Ufficio Anagrafe), Casciana Terme Lari (Sportello del cittadino Casciana Terme, Sportello del cittadino Lari, Sportello del cittadino Perignano), Castelfranco di Sotto (Urp), Castellina in Chianti (Sportello Ufficio Economato), Cinigiano (Municipio), Civitella in Val di Chiana (Sportello Polifunzionale, Sportello Spid Civitella, Sportello Spid Paganico), Dicomano (Sportello Segreteria, Sportello Urp), Figline e Incisa Valdarno (Municipio di Figline Sportello Facile FIV, Municipio di Figline Sportello Suap, Municipio di Incisa Sportello Facile FIV), Fucecchio (Urp, Centro Rete Informagiovani Fucecchio, Centro Rete Informagiovani Sportello su Santa Croce sull'Arno), Lajatico (Ufficio Demografici), Lucca (Sportello Spid), Massa e Cozzile (Sportello Polivalente, Sportello Spid) Montecatini Terme (Sportello Anagrafe, Sportello Stato Civile), Montemurlo (Sportello al Cittadino) Montepulciano (Sportello SPID), Monteriggioni (Sportello Anagrafe, Ufficio Protocollo), Monteroni d'Arbia (Sportello Anagrafe), Monterotondo Marittimo (Sportello Anagrafe) Monterotondo Marittimo (Urp), Montescudaio (Sportello Bottega della Salute), Montieri (Sportello Spid), Mulazzo (Sportello Spid), Ortignano Raggiolo (Servizi Demografici), Pietrasanta (Sportello Municipio), Pieve a Nievole (Urp), Pisa (Urp), Poggio a Caiano (Sportello Spid), Pomarance (Urp), Pontassieve (Urp - Sportello Spid), Comune di Pontedera (Urp), Prato (Presso CAAF CGIL, sportello Servizi Demografici, Sportello Uffici Comune, Urp), Quarrata (Urp), San Gimignano (Urp), San Giovanni Valdarno (Sportello Spid), Comune di San Giuliano Terme - Sportello Spid, San Miniato (URP), Scandicci - Sportello Punto Comune), Signa (Sportello Polifunzionale), Comune di Sinalunga (Ufficio Protocollo), Terranuova Bracciolini (Ufficio Anagrafe), Torrita di Siena (Segreteria, Servizio Sociale), Montevarchi - Sportello Incomune (Urp - Urban Center), Comune Vicopisano - Sportello Ufficio Anagrafe.

 
Cure palliative Empoli: il San Martino covertito a “Covid hospice” con 10 posti letto dedicati
17/01/2022
Attualmente 8 posti letto sono occupati

Da alcuni giorni l’Hospice San Martino di Empoli è diventato il punto di riferimento aziendale per pazienti Covid che rientrano in un percorso di cure palliative, ma non necessitano ricovero ospedaliero. La struttura è stata interamente convertita a questa funzione, con 10 posti letto dedicati, di cui 8 sono attualmente occupati. Le altre strutture aziendali, le Oblate e San Felice a Ema nell’area fiorentina, l’hospice “Il Fiore di primavera” di Prato e l’hospice “La limonaia” di Lamporecchio per l’ area pistoiese, restano attivi per accogliere pazienti non positivi al Covid 19. I posti letto dell’Hospice San Martino sono dedicati a pazienti Covid con una revisione funzionale degli ambienti della struttura, con la costruzione di percorsi differenziati per garantire la sicurezza di operatori e pazienti e con la formazione del personale riguardo la gestione di tali percorsi. L’ampio giardino esterno e le porte finestre di cui sono dotate ciascuna camera permetteranno ai familiari di pazienti di recarsi in struttura per far visita e salutare, dall’esterno, i propri cari ricoverati. “Questa decisione aziendale è legata alla situazione contingente che ha richiesto temporaneamente di riorganizzare un servizio per offrire posti letto Covid con l’obiettivo di valorizzare un territorio in un’ottica di rete e garantire adeguata assistenza ai pazienti. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori sanitari che in modo rapido ed efficiente si sono impegnati per realizzare al meglio questa nuova gestione, se pur temporanea, della struttura di cure palliative.” – afferma la dottoressa Valeria Dubini- direttore Area assistenza sanitaria territoriale e di continuità e responsabile del coordinamento aziendale Cure Palliative.” “Tale scelta, unica in Toscana e fra le poche in Italia, è principalmente motivata dalla convinzione che una struttura pubblica chiamata alla tutela della salute agisce nell'interesse dei pazienti e della comunità e deve per questo avere la capacità di farsi carico in maniera flessibile e rapida delle criticità emergenti- sottolinea il dottor Andrea Messeri, direttore coordinamento aziendale cure palliative- Pertanto il coordinamento di cure palliative dalla Ausl Toscana Centro in accordo con la direzione aziendale, la direzione sanitaria di presidio e tutta la rete domiciliare e ospedaliera ha scelto di rimodulare l’Hospice San Martino a “Covid Hospice”, poichè per l’organizzazione interna degli ambienti si presta bene ad essere un luogo di accoglienza per i pazienti covid positivi eleggibili alle cure palliative e non gestibili a domicilio.” L’Azienda sanitaria valuta le necessità di ricovero che si presenteranno secondo criteri ben precisi di accesso tenendo conto della volontà espressa dal paziente e con la condivisione degli obiettivi assistenziali anche con la famiglia.

 
Regione. Giani: “Risorse all’informazione locale”. Ristori per tutelare anche i posti di lavoro
17/01/2022
L’aiuto è rivolto alle micro, piccole e medie imprese: dalle radio alle televisioni ai periodici, quotidiani ed agenzie. Stanziato un milione e centomila euro

Contributi fino a 40 mila euro per le aziende del settore dell’informazione – micro, piccole e medie imprese – che operano in ambito locale, anche loro in sofferenza nei fatturati per la pandemia e le misure di contenimento adottate per contrastarla. Un effetto, in molti casi, della riduzione delle inserzioni pubblicitarie da parte di aziende a loro volta in crisi. La Regione ha stanziato un milione e centomila euro e le richieste per godere dell’aiuto potranno essere presentate a partire dal 24 gennaio: c’è un mese di tempo. Per i beneficiari l’obbligo di mantenere per otto anni l’attività. Il bando sarà pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana, azienda in house della Regione che si occuperà pure dell’istruttoria delle domande. La misura - che era stata sollecitata dall’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti, e dall’Ordine dei giornalisti della Toscana - si rivolge all’intero settore dell’informazione locale, dall’emittenza radiofonica via etere a quella televisiva con il digitale terrestre, dalle web tv e web radio ai quotidiani e periodici (su carta o on line) fino alle agenzie di stampa web. Le imprese devono essere iscritte al Roc, il registro degli operatori della comunicazione, e soddisfare diversi altri requisiti. Tra questi c’è la presenza in redazione di giornalisti assunti con contratto da dipendente: minimo tre (a tempo pieno) per le televisioni e la stampa, due per le radio e le web tv, sempre due per le agenzie di stampa (di cui almeno uno a tempo pieno), un giornalista assunto per le web radio e per i quotidiani o periodici on line. Sono escluse dagli aiuti le imprese sanzionate, nell’anno precedente, per violazioni in materia di tutela dei minori e le emittenti di televendita. Come per molti altri ristori Covid-19, per godere del contributo a fondo perduto le aziende che faranno richiesta devono nel 2020 aver ridotto i propri fatturati di almeno il 20 per cento rispetto all’anno precedente. Chi ha iniziato ad operare nel 2020 avrà un ristoro proporzionato ai soli mesi di attività, non potendo dimostrare cali di fatturato, mentre per chi ha avviato la propria attività nel corso del 2019 (ma non dall’inizio) sarà fatta una media mensile ai fini della determinazione delle perdite. Tutte le domande presentate saranno esaminate entro marzo. “Questi ristori – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani - hanno un doppio obiettivo. Il primo è quello di venire in soccorso ad aziende, come tante altre a cui abbiamo teso la mano in questi mesi, che hanno sofferto la crisi economica provocata dalla pandemia e le restrizioni imposte per contrastarla. Ma ha anche lo scopo di tutelare la pluralità dell’informazione, servizio essenziale e presidio di democrazia”. “Si tratta di un intervento importante che grazie alla Regione, con cui fin dall’inizio c’è stata grande collaborazione, permetterà di garantire posti di lavoro e stipendi – sottolinea il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti, Sandro Bennucci – L’informazione non ha mai chiuso: il lockdown non ha riguardato i giornalisti. Ma è anche vero che molte aziende hanno sofferto un calo importante degli introiti pubblicitari, per la crisi che ha interessato il resto dell’economia”. “Ringrazio la Regione che ha raccolto l’invito del sindacato e dell’Ordine nell’esser vicina a realtà locali in difficoltà ed oggi ancora più in sofferenza a causa della pandemia” dice il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, che apprezza tra i requisiti per accedere al bando la presenza di giornalisti contrattualizzati in redazione. “Spero – aggiunge - che le aziende che hanno bisogno approfittino dell’occasione. Ugualmente mi auguro che in futuro ci possano essere occasioni per ulteriori sostegni all’editoria locale”.

 
Ast Odg: grazie alla Regione per il bando da oltre un milione di euro
17/01/2022
Obiettivo: tutelare i posti di lavoro nell'informazione toscana

Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana, insieme al presidente Giampaolo Marchini e al Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Toscana, ringraziano il presidente Eugenio Giani e la Regione per il bando, che vale oltre un milione di euro, destinato a radio, tv, giornali e siti internet. Un bando che vuole ristorare le aziende per i danni subìti in seguito all'emergenza covid, ma soprattutto mirato alla salvaguardia dei posti di lavoro. Nonostante il forte calo di entrate pubblicitarie, radio, tv, giornali e siti internet non hanno mai smesso di informare i cittadini toscani, in particolare nei momenti più bui della pandemia, distinguendosi per rapidità, professionalità e correttezza. Rivelandosi quindi strumenti fondamentali anche per combattere le fake news e la disinformazione. L'Associazione Stampa Toscana e il Consiglio dell'Ordine della Toscana continueranno a collaborare con il presidente Giani e con la Regione anche nella fase di attuazione del bando, con l'obiettivo di tutelare ogni posto di lavoro. Giani: “Risorse all’informazione locale”. Ristori per tutelare anche i posti di lavoro Contributi fino a 40 mila euro per le aziende del settore dell’informazione – micro, piccole e medie imprese – che operano in ambito locale, anche loro in sofferenza nei fatturati per la pandemia e le misure di contenimento adottate per contrastarla. Un effetto, in molti casi, della riduzione delle inserzioni pubblicitarie da parte di aziende a loro volta in crisi. La Regione ha stanziato un milione e centomila euro e le richieste per godere dell’aiuto potranno essere presentate a partire dal 24 gennaio: c’è un mese di tempo. Per i beneficiari l’obbligo di mantenere per otto anni l’attività. Il bando sarà pubblicato sul sito di Sviluppo Toscana, azienda in house della Regione che si occuperà pure dell’istruttoria delle domande. La misura - che era stata sollecitata dall’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti, e dall’Ordine dei giornalisti della Toscana - si rivolge all’intero settore dell’informazione locale, dall’emittenza radiofonica via etere a quella televisiva con il digitale terrestre, dalle web tv e web radio ai quotidiani e periodici (su carta o on line) fino alle agenzie di stampa web. Le imprese devono essere iscritte al Roc, il registro degli operatori della comunicazione, e soddisfare diversi altri requisiti. Tra questi c’è la presenza in redazione di giornalisti assunti con contratto da dipendente: minimo tre (a tempo pieno) per le televisioni e la stampa, due per le radio e le web tv, sempre due per le agenzie di stampa (di cui almeno uno a tempo pieno), un giornalista assunto per le web radio e per i quotidiani o periodici on line. Sono escluse dagli aiuti le imprese sanzionate, nell’anno precedente, per violazioni in materia di tutela dei minori e le emittenti di televendita. Come per molti altri ristori Covid-19, per godere del contributo a fondo perduto le aziende che faranno richiesta devono nel 2020 aver ridotto i propri fatturati di almeno il 20 per cento rispetto all’anno precedente. Chi ha iniziato ad operare nel 2020 avrà un ristoro proporzionato ai soli mesi di attività, non potendo dimostrare cali di fatturato, mentre per chi ha avviato la propria attività nel corso del 2019 (ma non dall’inizio) sarà fatta una media mensile ai fini della determinazione delle perdite. Tutte le domande presentate saranno esaminate entro marzo. “Questi ristori – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani - hanno un doppio obiettivo. Il primo è quello di venire in soccorso ad aziende, come tante altre a cui abbiamo teso la mano in questi mesi, che hanno sofferto la crisi economica provocata dalla pandemia e le restrizioni imposte per contrastarla. Ma ha anche lo scopo di tutelare la pluralità dell’informazione, servizio essenziale e presidio di democrazia”. “Si tratta di un intervento importante che grazie alla Regione, con cui fin dall’inizio c’è stata grande collaborazione, permetterà di garantire posti di lavoro e stipendi – sottolinea il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti, Sandro Bennucci – L’informazione non ha mai chiuso: il lockdown non ha riguardato i giornalisti. Ma è anche vero che molte aziende hanno sofferto un calo importante degli introiti pubblicitari, per la crisi che ha interessato il resto dell’economia”. “Ringrazio la Regione che ha raccolto l’invito del sindacato e dell’Ordine nell’esser vicina a realtà locali in difficoltà ed oggi ancora più in sofferenza a causa della pandemia” dice il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, che apprezza tra i requisiti per accedere al bando la presenza di giornalisti contrattualizzati in redazione. “Spero – aggiunge - che le aziende che hanno bisogno approfittino dell’occasione. Ugualmente mi auguro che in futuro ci possano essere occasioni per ulteriori sostegni all’editoria locale”.

 
Peste suina africana: caccia al cinghiale sospesa in provincia di Massa Carrara
17/01/2022
Il presidente Giani ha firmato l’ordinanza che punta al contenimento dell’infezione, comparsa in Piemonte

L’attività venatoria vagante con l’ausilio del cane, quella collettiva al cinghiale e l’attività di controllo e contenimento del cinghiale eseguita in modalità collettiva sono sospese fino a tutto il 31 gennaio nell’intera provincia di Massa Carrara, cioè nel territorio che corrisponde all’Atc (Ambito territoriale di caccia) numero 13. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dal presidente Giani allo scopo di contenere la peste suina africana, i cui primi casi si sono registrati all’inizio dell’anno in provincia di Alessandria e poi in Liguria, vicino ai confini regionali. Il virus della Peste suina africana rappresenta un serio rischio epidemico per i suini allevati determinando, date le caratteristiche, un elevato indice di morbilità e mortalità con conseguenze dirette ed indirette sulle produzioni della filiera regionale. E’ per questo che si rende necessario controllare la diffusione della malattia nei cinghiali anche per proteggere i suini allevati. L’ordinanza, oltre a sospendere l’attività venatoria prevede anche il rafforzamento della sorveglianza passiva attraverso l’esecuzione di battute di ricerca attiva delle carcasse di cinghiale, prioritariamente nella Provincia di Massa Carrara. Al tempo stesso nell’intera area viene incoraggiata e accelerata la macellazione dei suini negli allevamenti familiari e saranno intensificate e rafforzate la vigilanza sulle movimentazioni degli animali sensibili e verificate le condizioni di biosicurezza degli allevamenti. In seguito l’ordinanza potrà essere reiterata in base alla situazione epidemiologica.

 
Le creature fantastiche dell’artista belga Koen Vanmechelen alla Galleria degli Uffizi
17/01/2022
‘Seduzione’ è il titolo della rassegna, al via dal 18 gennaio, che apre la stagione espositiva 2022: 30 installazioni dedicate ai temi dell’evoluzione e dell’ibridazione disseminate tra i classici capolavori del museo

Enormi iguana cornute, una tigre rossa accucciata nel bel mezzo della sala della Niobe, inedite versioni della Medusa con la testa brulicante di zanne e becchi appuntiti: è una vera e propria legione di creature fantastiche quella che popola gli Uffizi in Seduzione, esposizione dell’artista belga Koen Vanmechelen, accolta nella Galleria delle Statue e delle Pitture dal 18 gennaio al 20 marzo. 30 le installazioni per la rassegna d’apertura della stagione espositiva 2022: disseminate tra i capolavori del museo, il loro forte impatto visivo e concettuale accompagnerà i visitatori dall’ingresso, lungo i corridoi, alla sala del cosiddetto ‘ricetto delle iscrizioni’ tra quella di Leonardo e quella di Raffaello e Michelangelo al secondo piano fino alle sale della pittura caravaggesca e fiamminga che concludono l’itinerario al primo. Vanmechelen, pittore, scultore, performer, figura eclettica i cui interessi spaziano dall’antropologia alla bioetica, dalla tutela dei diritti umani alla bio-genetica, incentra la sua ricerca sui concetti di ibridazione (delle specie animali e vegetali) e contaminazione (delle tecniche espressive e dei materiali). I lavori, tutti specificamente realizzati per gli ambienti degli Uffizi, mettono a fuoco i concetti primordiali, archetipici e antitetici, che da sempre nutrono l’immaginario umano: vita-morte, umano-divino, terreno-spirituale, naturale-artificiale. Allestiti in dialogo con le opere della collezione, costituiscono un viaggio suggestivo e spiazzante intorno all’idea di ‘seduzione’: sono una sorta di inno alla potenza della vita ed alla forza rigeneratrice (ma anche appunto ibridatrice, mostruosa) del mondo naturale. Nei corridoi del secondo piano, inserite nel percorso di visita degli Uffizi, tra la statuaria classica, le sculture in marmo statuario della serie Temptation raffigurano imperatori, filosofi, guerrieri, eroi, divinità. Le loro teste sono ricoperte di frammenti di uova ed altri innesti organici: un invito-sfida a evadere dai limiti del pensiero razionale per seguire il cambiamento e lasciarsi andare a inattese contaminazioni. Come quella proposta dal bizzarro accostamento del Bambino con Gallo, gesso dell’artista fiorentino dell’Ottocento Adriano Cecioni (ordinariamente esposto alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, in ‘trasferta’ per l’occasione agli Uffizi) con Cosmopolitan Fossil, doppia installazione ad esso ispirata, nella quale l’innocuo volatile si trasforma in una enorme iguana caratterizzata da inquietanti mutazioni, a stento trattenuta dal bimbo che lo tiene in braccio. Opera giocata sul filo dei contrasti (plastico, teatrale, psicologico) è anche Domestic violence: nel suo ambito una tigre in marmo rosso, a grandezza naturale, è adagiata su un tappeto di piume di pollo, al centro della celebre sala che accoglie il gruppo scultoreo ellenistico dei Niobidi. Circondato da lame affilate (una delle quali le perfora il dorso), riferimento tragico ai gesti disperati delle statue antiche, il felino colpisce per la sua mansuetudine e seraficità, del tutto stridente con l’atmosfera drammatica dell’ambiente che lo circonda. In mostra compare poi l’immagine dello stesso artista: lo fa dall’autoritratto Ubuntu, (stampa Diasec su acrilico, esposto proprio nella sala degli autoritratti), che lo raffigura nelle vesti di uno sciamano, ad osservare il visitatore attraverso una maschera di vetro. Ubuntu, in lingua bantu, significa “Io esisto, perché noi esistiamo”: un invito ad accogliere il principio di questa filosofia sudafricana e a rendersi intimamente partecipi del legame di scambio che accomuna l’intera umanità e il creato naturale. L’opera, al termine dell’esposizione sarà donata dall’artista al museo. Concludono Seduzione la coppia di Meduse ibride in marmo e vetro, posizionate nella principale delle sale caravaggesche: le loro teste, irte di crani di mostruosi polli mutageni con le fauci aguzze spalancate, affiancano e potenziano l’orrore della chioma di serpenti che incornicia il volto stravolto del capolavoro di Michelangelo Merisi. Alla pari del veleno di Medusa e dei suoi serpenti, ritenuto in mitologia capace di risvegliare dalla morte, anche le uova di pollo sono usate nella moderna medicina come base per medicinali e vaccinazioni. Medusa quindi è metafora della capacità di uccidere come di dare nuova vita. Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt: “Le opere di Vanmechelen sembrano inserirsi spontaneamente tra quelle della collezione storica, e creano degli ibridi tra il modello antico e lo sviluppo contemporaneo analoghi alla contaminazione biologica che l’artista pratica in prima persona, da decenni, in campo naturalistico, tra varie specie di pollame. L’immagine del pollo diventa dunque avatar e specchio dell’uomo, come nel famoso commento di Diogene a Platone. In questa maniera la creazione artistica viene letta in chiave ecologica (e viceversa: la natura diventa arte) aprendosi ad orizzonti di pressante attualità”. L’artista Koen Vanmechelen: “In questo momento, nell'Antropocene, abbiamo bisogno di una nuova rinascita globale. Abbiamo bisogno di un Rinascimento cosmopolita. Questa nuova narrazione deve essere basata sulla comprensione dell'interconnessione di tutti gli esseri viventi. Il parallelo con il Rinascimento italiano è chiaro. L'arte, essendo pensata per il futuro, è il mezzo per favorire e proiettare nuove narrazioni nel mondo. L'arte è da sempre il tessuto connettivo dell'esistenza umana. Chiarisce, apre prospettive e connette attraverso la diversità. Aspira a seminare Ubuntu, termine bantu che si riferisce alla credenza in un legame universale di condivisione che collega tutta l'umanità. Questa realizzazione nasce vedendo nell'altro il riflesso della propria immagine di sé, una immagine che è portatrice del passato e del futuro”. Il catalogo della mostra, edito da Giunti e presto disponibile in tiratura italiana e inglese, presenta contributi dei curatori, dell'artista e di Jorge Fernandez, Mario Botta, Chido Govera, Adriano Berengo. L’esposizione è organizzata e prodotta da Gallerie degli Uffizi con Studio Vanmechelen e Fondazione Berengo. Titolo: Seduzione. Koen Vanmechelen Curatela: Francesca Sborgi, Eike Schmidt Luogo: Galleria degli Uffizi Durata: 18 gennaio – 20 marzo 2022 Catalogo: Giunti (di prossima pubblicazione) CENNI BIOGRAFICI SULL’ARTISTA Koen Vanmechelen, nato il 26 agosto 1965 a Sint-Truiden in Belgio, è un artista multidisciplinare che ha iniziato la propria carriera nei primi anni '90. Al centro del suo lavoro vi è il concetto di diversità bioculturale, indagato attraverso il pollo domestico e le specie primitive dalle quali è derivato. Identità, diversità, globalizzazione, diritti umani sono i temi di attualità che si intrecciano nella realizzazione dei suoi progetti. Dalle prime sculture in legno negli anni '80, allo sviluppo di Cosmopolitan Chicken Project, un vasto programma di ricerca finalizzato alla generazione di nuove razze di pollame, alla recente creazione di un immenso parco chiamato Labiomista (dove tra grandi architetture e installazioni paesaggistiche naturali, opere d'arte e animali delle specie più disparate convivono) l’arte di Vanmechelen ha allo stesso tempo l’obiettivo di essere espressione etica ed estetica. Nel 2010 ha ricevuto un dottorato honoris causa dall'Università di Hasselt e nel 2013 ha ricevuto il prestigioso Golden Nica Hybrid Art Award (Linz) e il Global Artist's Award (Venezia). Finora, i suoi lavori sono stati esposti in più di 80 mostre personali e 220 collettive in tutto il mondo. E’ intervenuto, come relatore, al World Economic Forum del 2008.

 
Impruneta. La Memoria, uno sguardo su Auschwitz
17/01/2022
Inaugurazione sabato 22 gennaio 2022, ore 17.00

Associazione Art Art, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, propone una mostra di fotografia sui luoghi del genocidio, un evento in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, con le foto di Francesco Del Bravo. Sono previsti, per l'inaugurazione del 22 gennaio, gli interventi degli assessori Matteo Aramini e Sabrina Merenda, oltre alla critica d'arte Sonia Salsi e del gruppo musicale "I cantastoria". La mostra sarà visitabile fino al 30 gennaio, nel fine settimana, con un altro evento collaterale previsto per sabato 29. Matteo Aramini, assessore alla Cultura, commenta: "È fondamentale continuare a far memoria degli errori, in questo caso così orribilmente ed incomprensibilmente tragici. Come gli altri anni, l'Amministrazione Comunale lo farà attraverso più eventi sul territorio. Questo, in stretta collaborazione con l'Associazione Art Art che ringrazio sentitamente, è sicuramente molto importante pertanto vi invitiamo a venire a vedere l'emozionante mostra fotografica di Francesco Del Bravo e di partecipare alla presentazione della stessa". Il fotografo Francesco Del Bravo spiega le ragioni di questa esposizione: "Con questo reportage realizzato nel gennaio 2013 durante il viaggio "Treno della Memoria" organizzato dalla Regione Toscana, ho voluto raccontare nel modo più discreto e riservato possibile gli orrori e tutta la sofferenza che ancora oggi si percepisce e respira in quei luoghi. Il mio viaggio fotografico vuole essere un omaggio alla memoria ed un invito al non dimenticare, perché, citando Primo Levi: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario".

 
Pontassieve. Dal 20 gennaio torna Cinelandia
17/01/2022
Dopo quasi due anni di stop a causa della pandemia, torna la rassegna di cinema d’autore organizzata dal comune

In partenza la 27esima edizione della rassegna di film d’autore “Cinelandia – la terra dove circolano le idee” organizzata dal Comune di Pontassieve al Cinema Accademia. Dopo quasi due anni di stop e di eventi online con ospiti e personaggi del cinema, il 20 gennaio Cinelandia torna in sala con un programma di dodici film, che abbraccia i migliori titoli usciti tra il 2020 e il 2021, e con una prima serata a ingresso gratuito che, con la proiezione del film di Mario Martone “Qui rido io”, vuole essere un omaggio all’intero mondo dello spettacolo, costretto a chiudere le porte dei luoghi d'arte e socialità da quasi due anni. Ogni giovedì, alle 21.00, l’appuntamento è quindi al Cinema Accademia. La novità di quest’anno è la Cinelandia Card, un mini abbonamento a prezzi ancora più vantaggiosi. “Una gioia immensa – dice il vicesindaco con delega alle politiche culturali Carlo Boni – tornare a vedere di nuovo il Cinema Accademia ospitare, anche se con la capienza ridotta e tutte le precauzioni legate al contenimento del contagio, questa rassegna che è un pezzo importante della storia del nostro Comune e dell’attenzione che dedica alla promozione della cultura. Tornare con Cinelandia per noi è un grande segnale di ottimismo, certo, sempre con il massimo delle attenzioni e delle precauzioni necessarie per tutelare la salute di tutti, ma un bel segnale per il futuro.” Ingresso: € 5 Gli ingressi sono sottoposti al rispetto delle normative anti covid vigenti. Programma completo della rassegna cinematografica • 20 GENNAIO - QUI RIDO IO di Mario Martone Serata inaugurale a ingresso gratuito. Ospite: Gaetano Carducci • 27 GENNAIO - MADRES PARALELAS di Pedro Almodovar Giorno della Memoria • 3 FEBBRAIO - DOVLATOV I LIBRI INVISIBILI di Aleksey German Jr. Inaugurazione del “Book Crossing” della Biblioteca Comunale • 10 FEBBRAIO - FUTURA di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alice Rohrwacher • 17 FEBBRAIO - DUE di Filippo Meneghetti. Presentazione del libro: Un’ombra è soltanto un’ombra. Una guida alla storia del cinema raccontata dai grandi registi di Leandro Giribaldi • 24 FEBBRAIO - CAVEMAN di Tommaso Landucci. Evento speciale: Omaggio a Filippo Dobrilla • 3 MARZO - LA SCELTA DI ANNE di Audrey Diwan. Presentazione del libro: Lady Cinema di Valentina Torrini • 10 MARZO - L’ARMINUTA di Giuseppe Bonito • 17 MARZO - EUROPA di Haider Rashid. Giornata mondiale contro ogni razzismo • 24 MARZO - ARIAFERMA di Leonardo Di Costanzo • 31 MARZO - NON CADRÀ PIÙ LA NEVE di Malgorzata Szumowska • 7 APRILE - SCOMPARTIMENTO N.6 di Juho Kuosmanem

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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