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Newsletter di Met
Newsletter n°26/ 2022
Carabinieri. Operazione Keu: sequestro di beni per oltre 5milioni di euro ad un imprenditore calabrese operante in toscana nel settore dei rifiuti
18/01/2022
II patrimonio comprende numerosi terreni e abitazioni ubicati in Toscana, nelle province di Arezzo e Pisa, e in Calabria, nel crotonese, oltre a conti correnti, società e automezzi facenti capo all'indagato e al suo nucleo familiare

La DIA di Firenze, i Carabinieri del NOE di Firenze e i Carabinieri Forestali del NIPAAF di Firenze, nell'ambito di un'attività congiunta e coordinata dalla Procura di Firenze, hanno sequestrato beni per oltre 5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore calabrese operante in Toscana nel settore dei rifiuti, già arrestato lo scorso aprile nell'operazione denominata "KEU" rifiuto derivante dall'attività concia delle pelli che nonostante presentasse particolari criticità ambientali era stato riutilizzato per sottofondi stradali, terreni agricoli e opere pubbliche. Tale attività avrebbe consentito all'imprenditore di accumulare nel corso degli anni un ingente patrimonio di origine delittuosa. Per tale ragione, sono stati sequestrati i beni con il provvedimento notificato quest'oggi, ed emesso dal Tribunale di Firenze, sulla base di una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dall'Ufficio Misure di prevenzione e contrasto ai patrimoni illeciti della Procura della Repubblica di Firenze. La complessa attività investigativa condotta congiuntamente dal NOE, NIPAAF e sezione di Polizia Giudiziaria di Firenze aveva altresì consentito di acquisire riscontri circa la vicinanza del proposto a famiglie 'ndranghetiste crotonesi riconducibili alla cosca Grande Aracri di Cutro (KR). Tale circostanza peraltro è emersa in ulteriori recenti indagini coordinate dalla DDA fiorentina e condotte dalla sezione anticrimine del ROS di Firenze. Il provvedimento eseguito, dunque, va ad assicurare che il patrimonio che sarebbe stato illecitamente accumulato non venga disperso ed è frutto della strategia di contrasto dei reati improntato sull'approccio del "follow the money", ovvero inseguire l'ingiusto profitto delle attività illecite, ed è finalizzato a garantire la sottrazione dei patrimoni provento di reato, oltre ad assicurare strumenti per rimediare in via equivalente ai danni causati all'ambiente e ai terzi. La DIA, il NOE e il NIPAAF di Firenze, in particolare, hanno proceduto anche con accertamenti patrimoniali sul conto dell'imprenditore, scaturiti dal sospetto dei suoi legami con la 'ndrangheta, mediante l'analisi dei beni personali, delle società e dei conti bancari a lui riconducibili. II patrimonio sequestrato comprende numerosi terreni e abitazioni ubicati in Toscana, nelle province di Arezzo e Pisa, e in Calabria, nel crotonese, oltre a conti correnti, società e automezzi facenti capo all'indagato e al suo nucleo familiare. Dopo il sequestro seguirà la fase del giudizio ed il Tribunale dovrà decidere se disporre o meno la definitiva confisca dei beni sequestrati.

 
Toscana, 14.799 nuovi casi, età media 35 anni. Sono 29 i decessi
18/01/2022
Su 93.572 test di cui 20.014 tamponi molecolari e 73.558 test rapidi. I ricoverati sono 1.449 (8 in più rispetto a ieri), di cui 131 in terapia intensiva (7 in meno)

In Toscana sono 601.840 i casi di positività al Coronavirus, 14.799 in più rispetto a ieri (4.772 confermati con tampone molecolare e 10.027 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono il 2,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,4% e raggiungono quota 414.133 (68,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.014 tamponi molecolari e 73.558 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,8% è risultato positivo. Sono invece 19.470 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 76% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 179.815, +0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.449 (8 in più rispetto a ieri), di cui 131 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 29 nuovi decessi: 9 uomini e 20 donne con un'età media di 84,5 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 14.799 nuovi positivi odierni è di 35 anni circa (29% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 3% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.772 confermati con tampone molecolare e 10.027 da test rapido antigenico). Sono 180.919 i casi complessivi ad oggi a Firenze (4.334 in più rispetto a ieri), 48.181 a Prato (956 in più), 51.865 a Pistoia (1.224 in più), 28.919 a Massa (593 in più), 59.074 a Lucca (1.432 in più), 69.785 a Pisa (1.955 in più), 45.590 a Livorno (1.504 in più), 53.397 ad Arezzo (1.281 in più), 38.603 a Siena (784 in più), 24.952 a Grosseto (736 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 6.826 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 5.171 nella Nord Ovest, 2.801 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 16.297 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 14.839 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 18.163 casi x100.000 abitanti, Firenze con 18.120, Pistoia con 17.869, la più bassa Grosseto con 11.454. Complessivamente, 178.366 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.036 in più rispetto a ieri, più 0,6%). Sono 29.931 (2.412 in più rispetto a ieri, più 8,8%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 8.494, Nord Ovest 14.537, Sud Est 6.900). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.449 (8 in più rispetto a ieri, più 0,6%), 131 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 5,1%). Le persone complessivamente guarite sono 414.133 (13.726 in più rispetto a ieri, più 3,4%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 414.133 (13.726 in più rispetto a ieri, più 3,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Oggi si registrano 29 nuovi decessi: 9 uomini e 20 donne con un'età media di 84,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 4 a Pistoia, 2 a Lucca, 8 a Pisa, 3 a Livorno, 4 a Grosseto, 1 fuori Toscana. Sono 7.892 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.517 a Firenze, 687 a Prato, 731 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 748 a Lucca, 802 a Pisa, 508 a Livorno, 575 ad Arezzo, 404 a Siena, 255 a Grosseto, 101 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 213,7 x100.000 residenti contro il 238,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (259,0 x100.000) e Firenze (252,1 x100.000), il più basso a Grosseto (117,1 x100.000). Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 
In Toscana 2.700 alloggi Erp saranno riqualificati grazie ai fondi Pnrr
18/01/2022
Giani e Spinelli hanno presentato il programma “Sicuro, verde e sociale”: 93 milioni per la riqualificazione del patrimonio Erp. Ristrutturazioni interne ed esterne a partire da efficientamento energetico e adeguamento sismico

Saranno oltre 2.700 gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica che verranno riqualificati in Toscana grazie al programma “Sicuro, verde e sociale” finanziato dal Next Generation EU nell’ambito del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Fondo Complementare) . Lo hanno annunciato oggi a Firenze il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli. La giunta regionale ha infatti approvato il piano regionale composto dalle proposte di intervento inviate dai soggetti gestori del patrimonio Erp, a fronte del finanziamento di oltre 93 Milioni di Euro. Grazie a queste risorse sarà possibile intervenire su una fetta consistente del patrimonio di edilizia pubblica (costituito da circa 50.000 alloggi) con interventi di efficientamento energetico, di miglioramento sismico, di razionalizzazione degli spazi, di riqualificazione degli spazi pubblici e di miglioramento delle aree verdi. Gli interventi finanziati riguardano 2.732 alloggi, ma in lista ce ne sono altri 1.654 ammessi con riserva: potranno accedere ai finanziamenti in caso di rimodulazioni o recuperi di risorse. “Si tratta di un investimento senza precedenti nella storia recente dell’Edilizia Residenziale Pubblica e di un’occasione unica per la Toscana” ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani. “Abbiamo voluto cogliere senza indugi questa opportunità, che ci consentirà di intervenire con decisione nella riqualificazione degli immobili e dei contesti abitativi Erp, permettendo un notevole salto di qualità sotto il profilo energetico e migliorando le condizioni sicurezza soprattutto per gli alloggi posti in aree sismiche. Quello sull’edilizia popolare è anche uno dei primi interventi del Pnrr a diventare operativo: speriamo sia di buon auspicio per tutti gli altri investimenti che sono in fase di partenza”. “Questo programma garantirà un svolta nella qualità abitativa dell’edilizia popolare” ha evidenziato Serena Spinelli”. “Con questo intervento - ha proseguito - potremo intervenire sugli alloggi popolari più vetusti e meno manutenuti per riallineare il patrimonio Erp regionale su standard abitativi più elevati. Gli interventi riguarderanno soprattutto una maggiore sicurezza sismica e il miglioramento dell’efficienza energetica - che vuol migliore sostenibilità ambientale e anche una riduzione significativa dei consumi e dei costi per le famiglie. Interventi che consentiranno allo stesso tempo una generale manutenzione e la riqualificazione degli alloggi e anche degli spazi comuni interni ed esterni. E intervenire in questi ambiti vuol dire anche migliorare la qualità della vita di chi ci abita. Un programma per il quale è necessaria la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti, per la necessità di rispettare il cronoprogramma serrato del Pnrr e affinché l’impiego di risorse straordinarie vada di pari passo con l’impegno per la sicurezza sul lavoro”. Gli interventi previsti Il Programma regionale prevede interventi in prima battuta su 2732 alloggi. E’ stata prevista una riserva di ulteriori 1.600 alloggi che potranno essere realizzati se si realizzeranno economie o in caso di attribuzione di ulteriori finanziamenti. Si punta alla riqualificazione del patrimonio immobiliare destinato alla residenza pubblica, anche con interventi su spazi comuni all’aperto, a partire da efficienza energetica e sicurezza sismica. Il cronoprogramma Dopo l'approvazione degli interventi e l’invio del programma al Ministero per le infrastrutture le prossime tappe riguardano la progettazione degli interventi: i definitivi dovranno essere pronti entro giugno 2022, gli esecutivi 3 mesi più tardi. Entro il dicembre 2022 dovranno invece essere pubblicati i bandi di gara per la realizzazione degli interventi. Tutti i lavori dovranno essere completati entro il marzo 2026. La distribuzione dei fondi e degli interventi ammessi e in riserva Sulla base di quanto stabilito dal Programma a livello nazionale, l’85% della dotazione finanziaria, pari a 80 milioni di euro, è stato ripartito fra i Lode (Livelli ottimali di esercizio, su base provinciale) a seconda del patrimonio Erp presente nel territorio, il restante 15% (circa 13,5 milioni) per il patrimonio collocato in zona sismica 2. Sono state le Aziende per la Casa, in quanto soggetti gestori di questo patrimonio, su mandato dei comuni, a inviate le loro proposte di intervento alla Regione Toscana entro il 3 dicembre 2021. La Regione ha quindi approvato il programma già inviato al Ministero delle infrastrutture. AREZZO Fondi 8.774.000 Interventi approvati 85 Riserva 80 EMPOLESE Fondi 2.480.000 Interventi approvati 270 Riserva 215 FIRENZE Fondi 22.340.000 Interventi approvati 357 Riserva 290 GROSSETO Fondi 5.122.000 Interventi approvati 160 Riserva 58 LIVORNO Fondi 13.770.000 Interventi approvati 415 Riserva 157 LUCCA Fondi 7.515.000 Interventi approvati 350 Riserva 190 MASSA CARRARA Fondi 7.328.000 Interventi approvati 187 Riserva 105 PISA Fondi 10.118.000 Interventi approvati 535 Riserva 212 PISTOIA Fondi 5.365.000 Interventi approvati 79 Riserva 52 PRATO Fondi 6.209.000 Interventi approvati 154 Riserva 221 SIENA Fondi 4.443.000 Interventi approvati 140 Riserva 62 TOTALE Fondi 93.464.000 Interventi approvati 2732 Riserva 1642

 
Infrastrutture, da Cdp 158 milioni di euro alla Regione per sanità, scuole e impianti sportivi
18/01/2022
Le risorse messe a disposizione verranno destinate, tra gli altri interventi, alla costruzione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e del complesso didattico Le Scotte dell’Università degli studi di Siena

Sanità, edilizia scolastica, viabilità e impianti sportivi: sono gli ambiti di intervento che la Regione Toscana ha individuato per definire un nuovo progetto di rigenerazione di spazi urbani. La realizzazione delle opere sarà possibile grazie al finanziamento di 158 milioni di euro messo a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), anche per rispondere all’emergenza da Covid-19. Nello specifico oltre 76 milioni saranno utilizzati per portare a termine diversi investimenti sul patrimonio infrastrutturale del comparto sanitario, tra i quali la costruzione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e del nuovo complesso didattico “Le Scotte” dell’Università degli studi di Siena. Inoltre altri 27 milioni verranno destinati all’acquisto di attrezzature sanitarie, anche di tipo tecnologico e scientifico. Infine, le risorse messe a disposizione da Cdp permetteranno investimenti per circa 54 milioni sull’edilizia scolastica, la viabilità, l’impiantistica sportiva e la rigenerazione e riqualificazione urbana. “Sono numeri – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani - che confermano la virtuosità del bilancio regionale, anche nella possibilità di accendere linee di credito, e la propensione agli investimenti, sulla sanità e nell’emergenza sanitaria in atto ma pure in altri settori”. Questa operazione rafforza la collaborazione tra Cdp e la Regione Toscana, in particolare per lo sviluppo del comparto sanitario e scolastico in ambito locale. A dicembre 2020 era stato perfezionato un finanziamento di 14 milioni per l’acquisto di impianti, macchinari, mezzi di trasporto e attrezzature sanitarie da destinare al Centro Covid Pegaso di Prato. Mentre, in precedenza, nel 2019 erano stati concessi dapprima un prestito superiore ai 95 milioni per interventi di edilizia scolastica e poi altre due linee di credito per 240 milioni complessivi destinate a interventi vari, tra i quali anche operazioni di rinnovamento sul patrimonio strutturale della sanità.

 
Certaldo. Passerella pedonale sull'Agliena, approvato il progetto definitivo
18/01/2022
E' prevista una spesa complessiva di 450mila euro per l'adeguamento statico e sismico

La giunta comunale ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo relativo ai lavori di adeguamento statico e sismico della passerella pedonale sul torrente Agliena tra via Trento e via Ciari. Si tratta di un intervento per il quale si prevede una spesa complessiva di lavori da 450.000 euro. La passerella, realizzata in un’unica soluzione sul finire degli anni Settanta, mostra evidenti segni di degrado nei materiali che ne caratterizzano le varie componenti strutturali, sia in corrispondenza degli elementi gettati in opera che delle travi prefabbricate precompresse che formano l’impalcato principale. Proprio sulla base dei rilievi effettuati e delle considerazioni fatte, è stato redatto il progetto definitivo: per raggiungere un livello di adeguamento sismico e statico da parte della struttura si rende necessaria una serie di interventi che interesserà fra l'altro il rifacimento delle strutture dell'impalcato con l'introduzione di nuovi elementi sulle tre campate in attraversamento del torrente, il consolidamento delle pile in alveo e delle spalle fuori alveo, il consolidamento di alcuni pilastri a sostegno delle rampe e il ripristino delle pavimentazioni sull'impalcato, sulle rampe e in corrispondenza delle aree di accesso alla base delle rampe stesse. Per la realizzazione dell'opera, il Comune di Certaldo può contare su un importante finanziamento: l'ente è fra quelli inseriti nell'elenco del ministero dell'Interno dei Comuni assegnatari, ai sensi del decreto 8 novembre 2021, dei finanziamenti relativi a opere pubbliche di prevenzione dissesti idrogeologici, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e infine edifici scolastici. Le risorse totali (1,75 mld di euro), disponibili dal 2022, sono confluite nel Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR. In particolare, l'amministrazione ha ricevuto 970mila euro nel 'capitolo' edilizia scolastica, per l'intervento di miglioramento sismico della scuola primaria Masih, e 450mila euro per l'intervento di adeguamento statico e sismico della passerella pedonale sul torrente Agliena tra via Trento e via Ciari, che sarà completamente rinnovata. Il percorso della struttura, ubicata nel centro abitato di Certaldo, collega le due sponde sud e nord, partendo da via Ciari e raggiungendo via Trento, rivestendo quindi un ruolo strategico soprattutto per chi predilige spostarsi a piedi ma anche in bicicletta. A tal proposito, il Comune ha già affidato la progettazione per la realizzazione, nel 2023, di una pista ciclopedonale sul torrente Agliena.

 
Il nuovo Questore di Firenze Maurizio Auriemma incontra il sindaco di Empoli
18/01/2022
Prima visita in città e al commissariato per il nuovo responsabile della questura fiorentina, origini campane, nato a Firenze, ha vissuto gli ultimi due anni a Bergamo nella tragedia del Covid

Maurizio Auriemma, nuovo Questore di Firenze, ha fatto visita questa mattina, martedì 18 gennaio 2022, al sindaco di Empoli Brenda Barnini. Subentrato a Filippo Santarelli, è la prima volta che il nuovo questore visita la città. Questa mattina ha salutato tutto il personale del commissariato di piazza Gramsci, quindi insieme al dirigente Francesco Zunino e al commissario Danilo Di Stefano, ha incontrato il sindaco per un primo confronto sulla situazione cittadina. «Ringrazio il nuovo Questore di Firenze Maurizio Auriemma per la gradita visita istituzionale – ha detto il sindaco Barnini - che è stata l’occasione per sottoporgli le necessità e i bisogni in termini di ordine pubblico e sicurezza della nostra città e la piena disponibilità alla collaborazione». Fiorentino di nascita, origini campane, Auriemma ha vissuto gli ultimi due anni a Bergamo nella drammatica esplosione della pandemia che colpiva duramente quel territorio, diventando questore della città lombarda nel 2019. Una tragica esperienza vissuta in prima linea. Nella sua lunga carriera in polizia ha lavorato a Napoli, in Liguria, in Calabria, a Trento e come questore, prima di Bergamo è stato alla guida dell'ufficio di Agrigento.

 
Carlo Sisi confermato alla presidenza dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
18/01/2022
Lo storico dell'arte guiderà l'istituzione di formazione artistica fiorentina fino al 2025

Sarà il professor Carlo Sisi a guidare l’Accademia di Belle Arti di Firenze per il prossimo triennio. Nei giorni scorsi lo storico dell’arte, che aveva assunto per la prima volta l’incarico di Presidente dell’Istituzione di formazione artistica fiorentina a ottobre 2018, è stato confermato nel suo ruolo fino al 2025. A farlo, come previsto dalla normativa delle Istituzioni pubbliche di Alta formazione artistica, un decreto dalla Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, che ha valutato l’alta qualificazione professionale e manageriale del prof. Sisi, oltre all’esperienza maturata, anche precedentemente, nella gestione di istituzioni culturali. “Nell’esprimere la mia soddisfazione per il rinnovato incarico – commenta Carlo Sisi – assicuro l’impegno già dimostrato nel mio precedente mandato sia per quanto riguarda l’affiancamento all’operato del Direttore dell’Accademia, sia per la costante attenzione rivolta alla situazione culturale della città e alle istituzioni che in essa operano”. Nel triennio appena concluso il Presidente Sisi ha prestato particolare attenzione alla riorganizzazione degli spazi di rappresentanza dell’Accademia, al restauro della Sala Ghiberti – ora sala espositiva dell’Accademia e finestra di dialogo con la città – e all’adeguamento funzionale delle collezioni della biblioteca ottocentesca. Ha dato impulso a una maggiore apertura dell’Istituzione, sempre più presente all’interno dei circuiti culturali cittadini, con l’avvio di nuove collaborazioni istituzionali. Infine ha seguito le trattative per l’acquisizione di nuovi spazi destinati alla didattica (Oratorio dei Pretoni, ex Leopoldine, Fondazione Carnielo, Manifattura Tabacchi). “Sono molto contento del rinnovo dell’incarico al prof. Carlo Sisi con cui negli ultimi tre anni ho avuto una perfetta sintonia e una collaborazione che ha portato a risultati inattesi e di valore – spiega il Direttore dell’Accademia di Belle Arti, Claudio Rocca –. Penso all’acquisizione di nuovi spazi ma anche a tutte quelle iniziative che coniugano attività didattica e di promozione che ci hanno consentito di riportare l’Accademia al centro del dibattito culturale cittadino, rinvigorendo i rapporti con le Istituzioni territoriali e museali. Davanti a noi abbiamo anni decisivi per consolidare quanto già costruito e proseguire il cammino di crescita che abbiamo tracciato insieme”. Carlo Sisi è stato direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti di Firenze ove parallelamente alle attività di conservatore si è impegnato a promuovere, con mostre e altre iniziative, la conoscenza dell’arte dell’Ottocento e Novecento. Delle stesse gallerie ha curato l’intero riallestimento con l’edizione del catalogo generale. È stato, sino al 2016, presidente del Museo Marino Marini e dal 2006 al 2016 consigliere d’amministrazione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ora Fondazione CR Firenze. Ha curato l’allestimento della Galleria d’arte moderna di Palermo e il nuovo percorso della Collezione Chigi Saracini di Siena. È attualmente consigliere di amministrazione della Fondazione Bardini e Peyron; presidente della CTA (Commissione Tecnica Arte della Fondazione CR Firenze); curatore scientifico del Museo Primo Conti di Fiesole; conservatore della Fondazione Ivan Bruschi di Arezzo. Studia in special modo l’arte italiana ed europea del XIX e del XX secolo, cui ha dedicato vari saggi di carattere interdisciplinare. Ha curato, tra l’altro, la collana L’Ottocento in Italia. Le arti sorelle (tre volumi: Neoclassicismo, Romanticismo, Realismo) pubblicati da Electa. Fra le mostre recentemente curate, con il relativo catalogo: Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo (2012, Firenze, Palazzo Strozzi); Les Macchiaioli. Des impressionistes italiens? (2013, Parigi, Orangerie); Corcos. I sogni della belle époque (2014, Padova, Palazzo Zabarella); Bellezza divina (2015, Firenze, Palazzo Strozzi); 1927, il ritorno in Italia (2016, Firenze, Museo Ferragamo); La mirabile visione (2021, Firenze, Museo del Bargello). La figura del Presidente – così come stabilito dall’ordinamento delle Istituzioni di Afam – svolge una funzione di rappresentanza legale. Presiede il Consiglio d’amministrazione e, al contrario del Direttore, non viene eletto direttamente dal Consiglio accademico ma è nominato dal Ministro dell’Università sulla base di una rosa di tre nomi fornita dallo stesso Consiglio Accademico. La sua sfera d’azione riguarda soprattutto le attività di indirizzo e programmazione di carattere amministrativo, mentre la figura del Direttore è dedicata prevalentemente alla gestione delle attività didattiche e di ricerca. L'incarico di Presidente dell’Accademia di Belle Arti dura tre anni e può essere rinnovato una sola volta. L’Accademia di Belle Arti di Firenze è la più antica Istituzione pubblica di formazione artistica. Insieme alle altre Accademie di Belle Arti, ai Conservatori, Isia e all’Accademia nazionale di Danza fa parte del comparto Afam – Alta formazione artistica, musicale e coreutica – del Ministero dell’Università e della Ricerca. L’Accademia opera all’interno delle arti visive e applicate offrendo corsi di studio della durata triennale e biennale e Master che rilasciano titoli di studio di livello universitario. Tra le sue missioni istituzionali anche la produzione di iniziative culturali e artistiche aperte alla città.

 
Autolinee Toscane. Autisti: è online il portale per velocizzare le assunzioni
18/01/2022
Molte le candidature arrivate (oltre 900). L’inserimento dei dati in un’unica piattaforma consentirà di creare una graduatoria per almeno 300 posizioni

Una valanga di candidature, ma molte senza tutti gli elementi necessari per la selezione. Autolinee Toscane ha ricevuto centinaia di mail (oltre 900) per la selezione in vista delle prime 200 assunzioni di autisti in tutta la Toscana. Una mole importante, un segnale positivo, ma con troppe difformità negli elementi necessari per poi procedere a stilare la graduatoria finale, anche perché in molti casi non è stato inviato dai candidati il riferimento ai documenti, patenti, certificati e gli altri elementi necessari, o sono state inviate candidature per altre posizioni. Per velocizzare le procedure – la carenza cronica di autisti è uno dei problemi che Autolinee Toscane ha dovuto affrontare al suo ingresso lo scorso novembre – è stato predisposto un portale nel quale chiunque (anche chi non ha inviato già una mail) può presentare la sua candidatura. Autolinee Toscane sta, nel frattempo, ricontattando chi ha inviato mail, ma invitiamo a non attendere questa mail per inserire i dati sul portale. Nel portale, oltre a tutti gli elementi anagrafici (le candidature sono senza limiti di età), si potrà dichiarare (e nel caso già allegare) sia la patente D-D/E che il CQC (certificato di qualificazione) necessari per lavorare nel trasporto pubblico locale. Si potrà inserire un curriculum e anche i documenti necessari (si prega di predisporre un unico file .pdf per inviare il tutto, per evitare inutili complicazioni nella procedura). Finita questa fase, si potrà subito sottoporsi a due test psicoattitudinali propedeutici all’inserimento in azienda: sul sito c’è un tutorial per eseguirli sul web. Sulla base di questi elementi raccolti, predisposti come il portale da una società ad hoc, si procederà a stilare una prima graduatoria. Una prima graduatoria si completerà entro una settimana, ma il portale resterà aperto anche dopo. Partiranno poi i colloqui in presenza, fatti davanti ad una commissione interna all’azienda. E chi supererà questa fase potrà effettuare le ultime prove sul campo, guidando i mezzi. Il link per candidarsi è https://playyourjob.com/atbus. I contratti previsti sono per un anno a tempo determinato (che potranno essere stabilizzati, assieme ai lavoratori somministrati, nel percorso di inserimento di personale a tempo indeterminato). Dalla graduatoria finale sarà possibile estrarre altri nominativi nel corso del tempo, visto che entro la primavera del 2023 l’obiettivo di Autolinee Toscane è di arrivare a 300 nuovi assunti.

 
Anci Toscana. Montagna toscana, il futuro è nel rapporto con i servizi ecosistemici
18/01/2022
Il 20 gennaio webinar e confronto per un nuovo approccio con ambiente e sviluppo

La tutela dell'ambiente è sempre più al centro del dibattito pubblico e politico, con un approccio che oggi finalmente si fonda principalmente nel rapporto e nel rispetto dell'uomo verso i servizi ecosistemici, ovvero tutto quello che la natura ci mette a disposizione per vivere: dall'acqua al combustibile, dalle risorse alimentari alla regolazione del clima. In questo quadro, le aree montane rappresentano indubbiamente una matrice fondamentale: e naturalmente la Toscana ne è un chiaro esempio. E' partendo da questa consapevolezza che Anci Toscana ha organizzato un webinar di approfondimento il 20 gennaio dalle 9.30, con la partecipazione di sindaci, scienziati, studiosi, associazioni; la presentazione di una ricerca che l'associazione dei Comuni realizzerà insieme a Regione Toscana e alle Università di Pisa e Firenze, sarà l’occasione per un confronto rispetto al valore strategico dei servizi ecosistemici nel percorso di sviluppo delle aree montane, in rapporto alle azioni contenute nel PNRR e nell’ambito delle green communities. Dopo i saluti di Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana, i lavori saranno introdotti da Raffaella Mariani, sindaco di San Romano Garfagnana e responsabile di settore Anci Toscana e da Luca Masneri, sindaco di Edolo e coordinatore del tavolo nazionale per la Montagna italiana. Interverranno poi tra gli altri, oltre a docenti universitari, tecnici ed operatori, Fabrizio Tondi sindaco di Abbadia San Salvatore, Paolo Omoboni sindaco di Borgo San Lorenzo e Federico Balocchi sindaco di Santa Fiora. Il programma: https://ancitoscana.it/images/I_Servizi_Ecosistemici_programma.pdf Per le iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-i-servizi-ecosistemici-231453422417

 
Allerta Meteo: come ricevere gli avvisi a Rignano sull'Arno
18/01/2022
Piattaforma di registrazione gratutita per ricevere avvisi di allerta meteo e altre emergenze da parte del Comune

Attiva la piattaforma di registrazione gratutita per ricevere avvisi di allerta meteo e altre emergenze da parte del Comune di Rignano sull'Arno "I cittadini di Rignano sull'Arno che ancora non sono coinvolti dal sistema di comunicazione telefonica della Protezione Civile potranno iscriversi fornendo i loro recapiti. Le comunicazioni saranno mirate sulla zona di residenza", ricorda l'Assessore David Bettini. Come iscriversi Chi vuole iscriversi al database può farlo compilando l'apposito modulo reperibile sul sito del Comune e del Centro Intercomunale al seguente indirizzo: https://registrazione.informabene.it/arnosudest/area/rignano Come funziona InformaBene Chi si registra a “InformaBene” riceverà notizie a carattere di allerta meteorologica e comunicazioni di emergenza emesse dal servizio di Protezione civile del Centro intercomunale di cui il Comune di Rignano sull'Arno fa parte. Le comunicazioni potranno essere recapitate attraverso un messaggio sul proprio telefono cellulare, una mail all'indirizzo di posta elettronica, tramite la App di Telegram o con una telefonata vocale. I contatti riceveranno le comunicazione di allerta in maniera mirata e specifica in base alla zona di residenza oppure in maniera generalizzata in base alla gravità dell'evento emergenziale in atto. La registrazione a “InformaBene” è facoltativa e il servizio è gratuito.

 
Marradi e i Marroni, Uncem: garantire occupazione e sviluppo in montagna
18/01/2022
No alla perdita di posti di lavoro

"A Marradi, la Italcanditi deve mantenere i posti di lavoro, stagionali e non, che hanno permesso, negli ultimi anni, a questo pezzo di Appennino, di vivere e esportare una delle più conosciute produzioni d'eccellenza montane. Troviamo poco sensato spostare la produzione di marron glacè, visto che qui le castagne ci sono, sono la storia di questo luogo e la sapienza delle mani delle donne che le lavorano da sempre. Esportare le risorse che offrono i nostri monti, senza una ricaduta diretta sul territorio da cui scaturiscono significa depredare quegli stessi territori, qui come altrove. Ma se l'azienda decidesse di lavorare le castagne in altro luogo, come ha annunciato ancora nelle scorse ore incontrando i vertici di Regione Toscana, lo stabilimento non deve essere chiuso ma deve essere garantito almeno un semilavorato che offra garanzie per l'occupazione". Lo affermano Camilla Bianchi, Coordinatrice dei Comuni montani toscani e Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem. "Dobbiamo insieme con le Istituzioni fare un percorso per far crescere l'Appennino, creare lavoro in montagna, soprattutto per le donne - proseguono - solo così si combatte lo spopolamento. L’attenzione mediatica che ha acceso i riflettori ha evitato lo smantellamento dell'azienda di Marradi. Ma non può essere sempre cosi. Le aziende preziose come questa non devono chiudere per mera spinta al massimo profitto, delocalizzando in aree industriali ciò che invece è il baluardo di una piccola comunità. Siamo pronti a una ulteriore mobilitazione per evitare riduzioni di personale e capacità produttive dello stabilimento di Marradi".

 
Impruneta. Nuovi servizi per l'edilizia e il territorio
18/01/2022
Sono già state digitalizzate 2.500 pratiche dell’archivio storico ed entro l’estate il SUE digitale sarà operativo e consultabile dal sito del comune www.comune.impruneta.fi.it, integrato poi dal SIT

L’Amministrazione Comunale di Impruneta ha avviato la digitalizzazione dei servizi dell’edilizia, finalizzata alla realizzazione sia di archivi digitali, sia di uno sportello unico online per l’edilizia, un progetto che si articola nelle seguenti azioni: - Creazione di uno sportello di front office virtuale del SUE – sportello unico edilizia – dove professionisti e cittadini potranno presentare direttamente le pratiche; - Digitalizzazione dell’archivio storico del servizio edilizia del Comune, consultabile poi online, di circa 38.000 pratiche edilizie dal 1950 ad oggi; - Creazione e aggiornamento del SIT – sistema informativo territoriale - che metterà a disposizione una cartografia informatizzata, aggiornata e consultabile online, con la localizzazione spaziale dell'informazione e l'integrazione di dati anche molto diversi per contenuti e origine. L’assessore Lorenzo Vallerini, con deleghe all’Urbanistica, Edilizia e Politiche del Territorio, specifica: “Il SIT si pone l'obiettivo fondamentale di organizzare e tenere aggiornato nel tempo un sistema di conoscenza sul territorio, sulle risorse e sul loro sull'utilizzo, sulla previsione degli interventi e sulla realizzazione degli stessi, come supporto alla pianificazione territoriale e agli altri compiti istituzionali, che verrà implementato nel tempo. Il SIT e lo sportello SUE, operativo entro l’inizio della prossima Estate, saranno integrati tra di loro ed in sinergia con il nuovo Piano Urbanistico in corso di redazione, per una gestione ottimale delle risorse del territorio e del patrimonio edilizio.” Ad oggi sono già state digitalizzate 2.500 pratiche dell’archivio storico ed entro l’estate il SUE digitale sarà operativo e consultabile dal sito del comune www.comune.impruneta.fi.it, integrato poi dal SIT. Continua l’assessore: “Questi miglioramenti del servizio per l’Edilizia si allineano con i recenti indirizzi europei e del nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per trasformare la pubblica amministrazione in chiave digitale e che rappresenta una delle principali sfide individuate dalle strategie di ripresa atte a promuovere la competitività del sistema paese. Per il nostro Comune si tratta di un importante salto positivo nel futuro a fronte di una situazione attuale molto arretrata e che non solo permetterà agli uffici comunali di lavorare meglio, ma anche ai cittadini ed ai professionisti di avere risposte “tecniche” più celeri e al contempo avere maggiori possibilità di accesso e dialogo per le loro pratiche (centodiecipercento, rogiti, autorizzazioni, ecc.).” Sono in programma incontri con le categorie professionali interessate, per informare e formare sui nuovi servizi digitalizzati, nei prossimi mesi. Cambierà così l'organizzazione stessa del servizio sia all'interno degli uffici comunali sia per tutti gli utenti, professionisti o privati cittadini. Conclude l’assessore: “Con la dematerializzazione dell’esistente archivio cartaceo per circa 38.000 pratiche edilizie dal 1950 ad oggi - oramai tutti i Comuni contermini al nostro sono dotati di archivi digitali - avviata il 30-12-21, finalmente ci libereremo da centinaia di fascicoli di difficile e molto lenta consultazione per avere invece un sistema accessibile da tutti i computer e di semplice consultazione. Con la realizzazione-implementazione dello sportello unico digitale per l’edilizia SUE (strumento istituito con DPR 06/06/2001 n.380 –Testo Unico per l’Edilizia) avviata il 30-11-21, si consentirà di presentare e gestire telematicamente tutte le pratiche legate all’edilizia, evitando code e ritardi e con la possibilità di monitorare l’avanzamento delle pratiche e dialogare con la pubblica amministrazione. Non solo, ma la fornitura del servizio SUE sarà accompagnata da un Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione delle cartografie catastali e dello strumento urbanistico vigente e nuovo.”

 
App IO: sono dieci i pagamenti disponibili del Comune di Impruneta
18/01/2022
Più di quaranta i pagamenti con PagoPA

Si informa che è stata completata l'attivazione dei seguenti pagamenti sulla App IO per i servizi comunali: 1 Pagamento Rette asili nido 2 Pagamento Affitto stabili comunali 3 Pagamento Oneri di urbanizzazione 4 Pagamento Trasporto scolastico 5 Pagamento Pre-Post scuola 6 Pagamento Proventi settore sociale 7 Pagamento Matrimoni 8 Pagamento Diritti di segreteria SUAP 9 Pagamento Diritti per Alterazioni stradali 10 Pagamento Loculi e Ossari Per questi servizi il cittadino sarà informato direttamente dall’App IO sulla presenza di pagamenti da effettuare, ogniqualvolta verrà caricata una posizione debitoria sul portale pagoPA da un ufficio del Comune, riferito al suo codice fiscale. L'App IO permette di avere sullo smartphone tutti i pagamenti riferiti a servizi statali, regionali e comunali perché con IO il cittadino è al centro. Un cambio di paradigma che porta a una nuova relazione con i servizi pubblici dove è la Pubblica Amministrazione che raggiunge le persone, non il contrario. Attraverso un'interfaccia semplice e intuitiva, si ha accesso in un unico punto a servizi nazionali e locali, in continuo aggiornamento. Si deve però preventivamente avere scaricato l’App Io sullo smartphone, a seconda del sistema operativo cercandola nello store delle App, e inserito un sistema di pagamento. L’utente deve essere anche provvisto di identità digitale ovvero avere attivato SPID oppure accedere tramite CIE, la carta d’identità elettronica. Quando riceve un avviso di pagamento, il cittadino puoi pagarlo in pochi secondi, direttamente con l’App IO, a partire dal messaggio ricevuto dall’Ente su IO, con un semplice clic. In alternativa, potrà scaricare l’avviso di pagamento per procedere anche tramite altri canali come uffici postali, banca, esercenti autorizzati (tabaccai, ecc.), home banking (tramite CBILL) e con il solo codice IUV, riportato nell'Avviso di Pagamento PagoPA , su tutti i servizi di pagamento on line. Infatti, è anche possibile scaricare e/o pagare un avviso già emesso direttamente dal portale pagamenti comunale (link in ‘Servizi online/PagoPA’ del sito comunale www.comune.impruneta.fi.it) accedendo alla sezione Ricerca Avviso di Pagamento (vedi sotto) inserendo lo IUV. L'Assessore alla transizione digitale Matteo Aramini dichiara: "Procede l'informatizzazione del Comune di Impruneta con nuovi servizi online. Ancora un altro passo è stato fatto e ancora diversi ne sono da fare. L'anno 2022 sarà per il nostro territorio e per la sua comunità un anno molto importante sotto questo profilo, un anno che segnerà un evidente cambio di velocità e direzione sotto il profilo di tanti servizi che saranno davvero di facile e veloce accesso per la cittadinanza e non solo." Attualmente, i pagamenti digitalizzati presenti sul portale comunale sono più di quaranta, nella sezione Servizi online: 1. affitto stabili comunali 2. alienazione beni immobili 3. alienazione beni mobili 4. aree mercatali 5. autorizzazioni allo scarico 6. canone per gestione impianti sportivi 7. canone unico patrimoniale suolo pubblico 8. caoneri condono edilizio 9. commissioni pubblici spettacoli 10. costo per emissione carta di identità cartacea 11. deposito cauzionale 12. deposito di garanzia provvisoria per partecipazione a gare appalto 13. diritti di segreteria per certificati anagrafici 14. diritti di segreteria Suap 15. diritti per alterazioni stradali 16. diritti segreteria edilizia 17. diritti segreteria urbanistica 18. diritti vari 19. diritto fisso separazione e divorzi 20. emissione carta di identità elettroni 21. entrate diverse 22. loculi e ossari 23. matrimoni 24. monetizzazione aree standard 25. oblazione condoni edilizi vincolati 26. oblazioni edilizie non vincolate 27. oneri di urbanizzazione 28. pagamento sanzioni polizia municipale 29. pareri Suap 30. pre-post scuola 31. proventi da sponsorizzazioni 32. proventi settore sociale 33. rapporti incidenti stradali 34. rette asili nido 35. rimborso danni al patrimonio comunale 36. rimborso servizi assistenza domiciliare 37. rimborso spese di gara 38. sanzioni danni ambientali 39. servizi verso privati 40. spese di pubblicazione bandi pubblici 41. spese legali 42. spese registrazione contratti 43. trasporto scolastico

 
Figline e Incisa. Contributo per famiglie con minori disabili, al via le domande
18/01/2022
Un finanziamento di 700 euro per ogni figlio con disabilità. C’è tempo fino al 30 giugno per far richiesta al proprio Comune di residenza

La Regione Toscana ha confermato anche per il 2022 il contributo annuale in favore delle famiglie con figli minori disabili. Un contributo di 700 euro per ogni figlio con disabilità, riservato ai nuclei familiari con Isee non superiore a 29.999 euro. Le richieste devono essere presentate al proprio Comune di residenza entro il 30 giugno 2022. Il contributo viene riconosciuto per ogni minore in presenza di un’accertata condizione di handicap grave come individuata dalla legge 104 del 1992. La domanda deve essere presentata da un genitore o da chi è titolare della responsabilità genitoriale purché faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio e siano residenti in Toscana. Vengono considerati minori anche i figli che compiono il diciottesimo anno di età nel corso del 2022. Il modulo di domanda è disponibile online sul sito del Comune di Figline e Incisa Valdarno (https://www.comunefiv.it/servizi-per-le-politiche-sociali/ufficio-sociale-amministrativo-e-ufficio-casa/602-modulistica-contributo-regionale-figlio-disabile-2022) e presso lo Sportello FacileFIV in municipio. La domanda, corredata dall’attestazione della condizione di handicap grave e dalla copia di un documento di identità valido, deve essere consegnata a mano allo Sportello FacileFIV, inviata per Pec all’indirizzo comune.figlineincisa@postacert.toscana.it o spedita con raccomandata A/R al Comune di Figline e Incisa Valdarno, piazza del Municipio 5, 50063, Figline e Incisa Valdarno.

 
Tornano le 'Pietre d'inciampo' a Firenze per ricordare le vittime delle deportazioni nazifasciste
18/01/2022
Martedì 18 gennaio, le prime collocazioni, secondo appuntamento giovedì. L'assessore Martini: "Un segno per fare memoria di quei tragici eventi"

Venticinque nuove pietre d'inciampo incastonate nelle strade fiorentine per ricordare le vittime delle deportazioni naziste e fasciste nei luoghi dove vissero. Sono iniziate oggi e proseguiranno giovedì le cerimonie di collocazione di questi segni della memoria previsti dal progetto voluto dalla Comunità Ebraica di Firenze e dal Comune e varato nel 2019. Le piccole targhe in ottone, realizzate dall'artista tedesco Gunter Demnig, sono incastonate su cubetti di cemento che vengono incassati nel selciato di fronte all’ultima abitazione della vittima. A Firenze le prime undici apposizioni sono state effettuate il 9 gennaio 2020 cui si sono aggiunge le 13 collocate il 23 gennaio dello stesso anno e le 24 del maggio 2021. Il programma di martedì è iniziato alle 9.30 in via delle Oche 11 con la posa della pietra in ricordo di Diodato Gastone Sadun. Alla cerimonia, svolta nel rispetto delle normative sanitarie legate alla pandemia, a cui hanno partecipato tra gli altri l'assessore alla Cultura della Memoria e Toponomastica Alessandro Martini, l'assessore regionale alla Cultura della Memoria Alessandra Nardini, Enrico Fink presidente della Comunità Ebraica di Firenze oltre ai familiari e di rappresentanti di Aned, Anni, Museo della Deportazione di Prato. "Nonostante la pandemia abbiamo voluto rinnovare questo appuntamento davvero importante e sentito dalla città - ha dichiarato l'assessore Martini -. Queste piccole pietre rappresentano un formidabile segno della memoria di queste persone e della loro tragica storia. Una testimonianza che ci aiuta a non dimenticare, a trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quello chen accadde anche a Firenze e a tener alta la guardia per evitare che si ripetano". Il secondo appuntamento alle 10.30 in via degli Speziali 3 (la pietra dedicata a Angela Todesco Benedetto). Si prosegue alle 11.30 in piazza Santo Spirito 9 (per commemorare Rudolf Levy) e alle 12.30 in via Mannelli 25 (Archimede Piani). Nel pomeriggio alle 14 sarà la volta della pietra in via Capo di Mondo 50 (in ricordo di Oliviero Della Torre, Anna Lina Fiano, Massimo Della Torre, Manlio Della Torre) e alle 15 è in programma la cerimonia in via Manin 3 (Annetta Disegni Vogelmann e Sissel Vogelmann). Ultimi due appuntamenti della giornata alle 16 in via Masaccio 76 (in ricordo di Gina Cave Bondì, Elena Segré, Giulio Segré, Lidia Segré) e alle 17 in via Duprè 51 (Leone Camerino). Giovedì 20 gennaio sono in programma sei cerimonie in altrettanti luoghi della città. Si inizia alle 9.30 in via Giampaolo Orsini 51 con la pietra dedicata a Bruno Baldini; alle 10.30 sarà la volta della pietra di Corso Italia 19 (in memoria di Gastone Volterra); alle 11.30 appuntamento in via Fratelli Rosselli 78 (saranno ricordati Alberto Guetta e Pierluigi Guetta) e alle 12.30 in via Alamanni 9 (Piero Viterbo). Alle 14 saranno sistemate le pietre in piazza Vieusseux (dedicate a Enrico Castelli e Olga Renata Castelli) e alle 15 ultima cerimonia in via Trieste 20 (Elena Calò e Ernesto Calò). (mf)

 
Un'opera in Piazza Don Giuseppe Mainardi per ricordare i cittadini di Torre (Fucecchio) che tornarono dai campi di sterminio nazisti
18/01/2022
Domenica 23 gennaio l'inaugurazione della realizzazione voluta dalla Pro Loco e dal gruppo giovanile #fucecchioèlibera

Dall'incontro tra il presidente della Pro Loco di Torre, Roberto Pellegrini, figlio di un deportato nei campi di concentramento nazisti, e i ragazzi del gruppo #fucecchioèlibera, da anni attivi sui temi della memoria storica, è nata un'opera dedicata ai cinque soldati della frazione di Torre (Fucecchio) che fecero ritorno a casa dopo la prigionia nei campi di sterminio nazisti. Ai ragazzi del gruppo Pellegrini ha raccontato la storia di suo padre Gino e dei sette lunghi anni che trascorse lontano da casa, tra guerra e prigionia. Insieme a Gino Pellegrini nel 1945 anche altri quattro soldati partiti dalla piccola frazione situata sulle colline di Fucecchio, suo fratello Bruno e poi Lido Boschi, Emilio Cioni e Gino Corsagni, riuscirono a fuggire dai lager e a riabbracciare le proprie famiglie. Il racconto di questa toccante vicenda, che Pellegrini ha descritto nel libro Attimi terribilmente interminabili (edizioni Dell'Erba), ha fatto scattare nei ragazzi di #fucecchioèlibera il desiderio di rendere omaggio alla sofferenza di queste persone e contemporaneamente di rendere tangibile il desiderio di riconciliazione col popolo tedesco che con alcuni cittadini aiutò quei giovani soldati a fuggire e a far ritorno in Italia. Così è nata l'idea di realizzare un bozzetto e di sottoporlo all'attenzione del giovane artista Edoardo Melani, anche lui fucecchiese, che all'interno del proprio laboratorio ha dato vita al desiderio di Pellegrini creando un'installazione in corten con un filo spinato che si trasforma in una rosa e due persone, una in piedi e l'altra che si sta rialzando, mentre si danno la mano. L'opera verrà posizionata in Piazza Don Giuseppe Mainardi a Torre e verrà inaugurata domenica prossima 23 gennaio alle ore 11,30 alla presenza del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, della giunta comunale, del presidente della Pro Loco di Torre, Roberto Pellegrini, e dei ragazzi di #fucecchioèlibera. “Abbiamo patrocinato questa iniziativa e supportato con grande convinzione questa realizzazione – dice il sindaco Spinelli – perché crediamo fortemente nei valori della memoria, della riconciliazione, della libertà e della democrazia, valori che stanno alla base della decisione di dedicare un'opera ai deportati di Torre. Ma quello che ci fa più piacere è che l'idea sia venuta da un'associazione fortemente radicata e attiva sul territorio come la Pro Loco di Torre e che abbia trovato sostegno e condivisione da un gruppo di giovani. Domenica prossima spero che tutti i cittadini siano lì ad abbracciare idealmente le famiglie di quei cinque soldati e a rimarcare l'importanza della memoria storica che Fucecchio, con la nostra amministrazione comunale, ha posto al centro del proprio cammino attraverso la creazione di uno specifico assessorato e l'ideazione di tante iniziative principalmente rivolte alle giovani generazioni”. “La mia idea di realizzare un'opera per la memoria storica della nostra comunità – spiega Roberto Pellegrini - l'ho proposta inizialmente al consiglio della Pro Loco Torre e devo dire che i consiglieri sono rimasti veramente entusiasti. L'obiettivo è duplice, ricordare le persone che non ci sono più, perché ricordarle è un po' come farle rivivere. e far conoscere un'altra vicenda drammatica legata agli orrori della guerra e del nazi-fascismo, proprio per evitare che quelle atrocità si ripetano. Il messaggio principale che ho voluto trasmettere, sia con il libro che con l'installazione, è quello della riconciliazione perché nel corso degli anni siamo venuti a conoscenza di tante storie e abbiamo capito che anche moltissime famiglie tedesche soffrivano come noi. Anche la famiglia Buschmann, che salvò mio padre durante il trasferimento a Dachau, aveva un figlio in guerra e lui non fece mai ritorno a casa. Quella donna, aiutando mio padre, gli disse che sperava che da un'altra parte d'Europa ci fosse un'altra mamma come lei che potesse aiutare suo figlio. Quando nell'estate del '45 la Germania e il loro piccolo paese fu invaso dall'esercito sovietico mio padre poté sdebitarsi con la famiglia Buschmann dicendo ai soldati che loro erano persone per bene che lo avevano aiutato, evitandogli probabilmente le terribili conseguenze che subiscono gli sconfitti”. “Noi invece ci siamo occupati principalmente dell'ideazione e della progettazione dell'installazione - aggiunge Andrea Paroli del gruppo #fucecchioèlibera - partendo da due parole chiave che sono sofferenza e riconciliazione, due termini che secondo noi sintetizzano al meglio il racconto di Roberto Pellegrini e le emozioni che ci ha trasmesso negli incontri che abbiamo avuto con lui. Al risultato finale siamo arrivati dedicando tanto tempo a questo progetto al quale lavoriamo da circa un anno. Spero che tutti possano apprezzarne il risultato finale perché è il frutto di tanto impegno”.

 
Empoli. Stagione di prosa all’Excelsior, torna sul palco Monica Guerritore con Bertold Brecht
18/01/2022
Giovedì 20 gennaio alle 21 in scena ‘L’anima buona di Sezuan’

Secondo appuntamento della stagione di prosa, promossa dal Comune di Empoli e dalla Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, con la direzione artistica della compagnia teatrale empolese Giallo Mare Minimal Teatro insieme a Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Giovedì 20 gennaio alle 21 al Teatro Excelsior in via Ridolfi va in scena Monica Guerritore strepitosa interprete e regista di ‘L’anima buona di Sezuan’ di Bertold Brecht, traduzione e adattamento di Roberto Menin, con Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno. Una storia epocale che si svolge nella capitale della provincia cinese del Sezuan dove giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà sono mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. Il programma della stagione prosegue lunedì 31 gennaio con ‘Cosa nostra raccontata ai bambini’, una nuova produzione firmata da Stefano Massini con Ottavia Piccolo, nei panni di Elda Pucci, la prima donna Sindaco di Palermo. Giovedì 17 febbraio torna a Empoli Silvio Orlando protagonista de ‘La vita davanti a sé’, tratto dal testo “La Vie Devant a soi” di Romain Gary, musiche originali di Mario Tronco, regia di Leo Muscato, produzione Cardellino. Martedì 1 marzo Lello Arena mette in scena ‘Parenti serpenti’ con Giorgia Trasselli e con Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa, Fabrizio Vona, regia Luciano Melchionna, produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con Bon Voyage Produzioni. Il cartellone si chiude martedì 29 marzo con Ugo Pagliai e Paola Gasmann che recitano in ‘Una canzone d’amore’ Da William Shakespeare con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi e Luca Scotton, produzione Teatro Stabile di Bolzano/Teatro Stabile del Veneto/Estate Teatrale Veronese. Gli spettacoli avranno inizio alle 21. I prezzi dei biglietti sono rimasti invariati: biglietto intero € 21 - ridotto € 18; ridotto punti Coop € 10. Le riduzioni sono previste per over 65, possessori di Carta giovani, per gruppi organizzati di oltre 15 persone e per portatori di handicap o invalidità riconosciute, opportunamente documentate; possessori Carta dello Spettatore FTS. Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro a 8 euro per under 35; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it. I biglietti per i singoli spettacoli saranno disponibili il giorno dello spettacolo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, presso il Minimal Teatro di Empoli (via P. Veronese, 10) telefono 0571/81629 – 83758. In ottemperanza a quanto stabilito dal decreto legge del 24/12/2021, queste le norme vigenti in materia di Covid-19 per l’accesso a teatro: per gli over 12 anni l’accesso sarà consentito solo dietro presentazione di green pass rafforzato; non saranno ammesse mascherine chirurgiche e di comunità, SOLO FFP2. L’obbligo di FFP2 è stabilito per gli over 6 anni. Chi non fosse in possesso di Green pass rafforzato o di mascherina FFP2 non potrà accedere a teatro. Per informazioni ci si può rivolgere al comune di Empoli servizio cultura giovani e sport, telefono 0571/757729 – 757625 e-mail cultura@comune.empoli.fi.it; Giallo Mare Minimal Teatro, telefono 0571/81629 – 83758, info@giallomare.it-biglietteria@giallomare.it.

 
Castelfiorentino. Le “Stagioni” della vita in uno scatto
18/01/2022
Sabato 22 gennaio (ore 10.00 Oratorio di San Carlo) apertura della mostra curata da Marco Mangini e Piero Cioni (Gruppo Fotografico “Giglio Rosso”)

Riavvolgere il nastro della propria vita in uno scatto. Un’occasione anche per parlare di sé, delle esperienze vissute, dei sacrifici, delle gioie, dei dolori, delle piccole soddisfazioni. E’ questo l’obiettivo del progetto fotografico che Marco Mangini e Piero Cioni (Gruppo Fotografico “Giglio Rosso”) hanno realizzato con gli anziani e le animatrici della RSA “Pablo Neruda” di Castelfiorentino, e che a partire da sabato 22 gennaio (ore 10.00, Oratorio di San Carlo) si potrà ammirare all’interno della mostra “Stagioni. Foto di ieri e di oggi”, organizzata in collaborazione con la Società Cooperativa “Di Vittorio” e con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino. Attraverso gli scatti e le singole biografie (ricostruite grazie al supporto delle animatrici Grazia Vecchio e Claudia Caria) vengono presentati i ritratti di una ventina di ospiti della RSA, immortalati a fianco di una gigantografia che riporta l’orologio indietro nel tempo di cinquanta o sessant’anni. “Gli anni corrono e si consumano – osserva Linda Domizi (coordinatrice struttura RSA Pablo Neruda) - ma la luce degli occhi si ritrova intatta in tutte le stagioni della vita”. “Questo lavoro fotografico – osserva Marco Mangini – rappresenta il ritmo del tempo che scorre, un ponte che unisce punti del vissuto in stagioni non contrastanti ma consecutive. Le rughe, i sorrisi, la nostalgia che si leggono sui volti di oggi diventano carte geografiche in cui gli osservatori con la propria immaginazione, possono viaggiare, ipotizzando le storie, i percorsi che uniscono i due punti fermi indicati nelle foto” “Sono ben lieta - osserva il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi - che la prima mostra del 2022 sia dedicata a un tema importante come la memoria della nostra comunità, attraverso le immagini e le storie degli anziani della RSA Pablo Neruda realizzate da Marco Mangini e Piero Cioni, del Gruppo Fotografico Giglio Rosso. Ripensare il nostro passato è un esercizio che facciamo in qualsiasi momento della nostra vita, ma esso acquisisce un valore ulteriore quando iniziamo ad avere una certa età, fisiologicamente proiettati più sui ricordi che sulle prospettive future. E’ in questa fase, allora, che avvertiamo il bisogno di lasciare una testimonianza, che possa essere raccolta dalle nuove generazioni”. Il progetto del Gruppo Fotografico Giglio Rosso è stato anche raccolto in un volume, con una introduzione di Giuseppe Della Maria. Questi i nomi degli ospiti della RSA che hanno partecipato al progetto: Emma Giovannini, Renzo Angioli, Iora Cappelli, Rosa Maimone, Paola Mugnaini, Duilia Migliorini, Rosa Pelagotti, Duilia Mori, Fiorenza Bigazzi, Maristella Nerucci, Annunziata Bertini, Serafino Salvadori, Elena Barili, Pietro Tinti, Fernando Sperindio, Emanuela Centorbi, Adelia Guerrini, Sira Galgani, Nicolina Musonserra, Fina Macchi, Angelo Crivello. La mostra “Stagioni” rimarrà aperta fino al 30 gennaio 2022 con il seguente orario: Lunedì e Venerdì (9-13, 16-19), sabato e domenica (10-12), martedì, mercoledì giovedì (16-19). Si ricorda che l’ingresso è consentito nel rispetto delle normative anti Covid 19.

 


a cura di: Città Metropolitana di Firenze - Direzione Urp, E-Government
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