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FRANA SU STRADA VILLORE-CORELLA, "QUALI I TEMPI DI RIPRISTINO?"
I consiglieri provinciali di Rifondazione interrogano la Giunta di Palazzo Medici Riccardi

Ancora irrisolta la frana sulla strada Villore-Corella nel comune di Vicchio, dove quindici famiglie rimasero isolate e "tutt’ora - dicono i consiglieri provinciali di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi - vivono disagi e criticità". Rifondazione Comunista, nel ribadire la propria preoccupazione riguardo alle situazioni di pericolo generate da una sempre minore manutenzione e messa in sicurezza del territorio, a fronte della frana non ancora rimossa chiede al Presidente della Provincia di Firenze di riferire sullo stato attuale dell’evento franoso, sugli interventi realizzati, sulla tempistica prevista per la risoluzione definitiva, sulle misure di sostegno e supporto messe in atto anche dalla Protezione Civile in favore dei cittadini e delle famiglie che ancora rimangono isolate a causa della frana. Presentata in Provincia una domanda d'attualità. Di seguito il testo.

"A causa di un evento franoso avvenuto a metà marzo 2013 e che interessò la strada Villore-Corella nel comune di Vicchio, quindici famiglie rimasero isolate.
La frana, avvenuta in località Pontone, vide lo smottamento del terreno a monte della strada invadendo la carreggiata con un fronte di terra ampio 40 metri e alto 15.
Grazie all’intervento degli operai comunali e ai tecnici della Protezione Civile, una corsia della strada fu resa parzialmente transitabile per permettere allora solo ai i mezzi di soccorso di entrare in opera mentre il Comune di Vicchio, a fronte di un grande pericolo, emise un’ordinanza con la quale vietò il transito delle auto. Gli abitanti della zona possono passare dal tratto di strada interessato solo a piedi.

Fin da allora evidenziammo una situazione di estremo disagio e di pericolo dovuta alla mancata messa in sicurezza definitiva dell’evento e del luogo il cui ripristino sarebbe potuto avvenire attraverso interventi di stabilizzazione del fronte franoso, la rimozione di un masso sporgente di alcune tonnellate e la verifica della tenuta della strada che fin da subito presentò una preoccupante spaccatura di una decina di centimetri.
Per i cittadini interessati, e per l’opinione pubblica, lo spettro che si profilò allora era quello di una situazione che poteva riprodurre l’estenuante vicenda della “vicina” frana di Polcanto che, a due anni e mezzo dall’evento non ha ancora trovato soluzione con continui e inaccettabili rinvii.
Le abbondanti piogge di questi ultimi mesi hanno portato a numerosi eventi franosi nel territorio mugellano.
Fin da allora come Rifondazione Comunista evidenziammo che il susseguirsi di siccità, neve, piogge aveva portato ad un diffuso essiccamento di alberi , alla loro caduta e a successivi smottamenti dei ceppi radicali e dei terreni adiacenti creando frane, di varia entità, che hanno interessato buona parte del territorio creando una situazione di pericolosità lungo le strade fiancheggiate da terreni in pendenza. Fattori climatici che hanno reso manifesta una situazione di criticità generata spesso dalla mancanza di adeguati interventi preventivi volti alla manutenzione del territorio, alla sicurezza ambientale e alla regimazione delle acque.
Ciò detto, apprendiamo che i cittadini di Vicchio, che abitano in località Pontone (Villore) dovranno ancora aspettare per la riapertura della strada che li collega al capoluogo. Non è ancora possibile stabilire, infatti, quando si potrà procedere alla completa rimozione della frana.
La strada, come detto, rimane chiusa da ordinanza comunale; ma una carreggiata è comunque stata sgombrata ed è transitabile da eventuali mezzi di soccorso, rimangono in essere disagi per 15 famiglie.

Ciò premesso, gli scriventi Consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista, nel ribadire la loro preoccupazione riguardo alle situazioni di pericolo generate da una sempre minore manutenzione e messa in sicurezza del territorio, a fronte della frana non ancora rimossa e dei disagi subiti a tutt’oggi dai cittadini di Villore
chiedono al Presidente della Provincia di Firenze e all’assessore competente di riferire:
-in merito stato dell’evento franoso avvenuto sulla strada di Villore nel comune di Vicchio di Mugello, nello specifico sulle caratteristiche dello stesso, sugli interventi realizzati e sulla tempistica prevista per la risoluzione definitiva;
-se nella vicenda sia ancora coinvolta la Sala Operativa della Provincia di Firenze e quali misure di sostegno e supporto verranno messe in atto dalla Protezione Civile in favore dei cittadini e delle famiglie che ancora rimangono isolate a causa della frana".

20/05/2013 09.42
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze