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COLLEZIONI ROMANE NELLA CASA DEI MEDICI
Un nuovo museo con le opere raccolte dalla famiglia Riccardi
In tre sale busti di età classica di imperatori, poeti, atleti e filosofi

L'Atleta Riccardi, nel nuovo Museo dei Marmi di Palazzo Medici Riccardi

Si inaugura domenica 15 maggio alle 21.30 in Palazzo Medici Riccardi a Firenze, in quella che fu la casa di Lorenzo il Magnifico e di Cosimo il Vecchio, il nuovo “Museo dei Marmi”, che in tre sale raccoglie preziosissime sculture romane di età classica fino ad oggi non visibili da parte del pubblico.
L’inaugurazione, alla presenza del Presidente della Provincia Matteo Renzi e dell’Assessore alla cultura Maria Cassi, si svolge in occasione dell’evento di apertura della manifestazione “Il Genio Fiorentino. 101 eventi in Provincia”.
Le sale sono state ricavate negli ambienti sotterranei del palazzo con un attento lavoro di restauro che ha riportato alla luce anche sedici pozzi di varie epoche nei quali sono stati trovati reperti di età romana, medievale, rinascimentale e barocca, in parte esposti nel nuovo museo.
Ventidue le sculture di età classica. Sono imperatori e poeti, atleti e filosofi, riuniti nel '600 dall'amore per il collezionismo della famiglia Riccardi, che nel 1659 acquistò dai Medici il Palazzo in cui vissero Lorenzo il Magnifico e Cosimo il Grande.
Il gruppo di sculture è il primo ad essere presentato di una raccolta, studiata e riordinata con la consulenza di Vincenzo Saladino, che conta oltre centosessanta opere e si inserisce nel percorso museale del Palazzo, che comprende a sua volta eccezionali collezioni di marmi di età classica, soprattutto nel cortile michelozziano, nel quale i reperti antichi sono incastonati in una preziosa tessitura di stucchi disegnati da Giovan Battista Foggini.
Un primo gruppo di marmi comprende teste lavorate in età romana da modelli greci di età classica ed ellenistica e un secondo ritratti privati e ufficiali di età romana. Accanto ad ottime copie da prototipi attici del V secolo a.C., come il celebre atleta Riccardi, è possibile ammirare rarissimi esempi della ritrattistica di ricostruzione della seconda metà del IV secolo a.C., che cercava di dare un volto a celebri uomini del passato, come Anacreonte o Euripide. Di grande qualità sono anche i ritratti di età romana, come la testa di vecchio, opera drammaticamente espressiva del I secolo a.C., oppure il busto di Sabina, moglie di Adriano, uno degli esempi migliori sinora noti nell'iconografia dell'imperatrice, o il delizioso busto di un bambino vissuto nel III secolo d.C.

La nascita della Collezione
Tra il Cinquecento e il Seicento il collezionismo fiorentino di sculture antiche conobbe una stagione particolarmente felice. Tra le raccolte presenti in città primeggiavano quelle medicee, ma accanto ad esse si segnalava il “museo” creato da Riccardo Riccardi (1558-1612), abile banchiere e raffinato umanista. Dopo essere stata conservata nella proprietà di Gualfonda, la sua collezione trovò degna collocazione nel Palazzo Medici di via Larga. Qui i marmi Riccardi rimasero anche dopo la rovina economica della famiglia, seguita dal passaggio dell’edificio al demanio granducale, avvenuto nel 1814.

L’allestimento
Il "Museo dei Marmi", curato dalle Direzioni Cultura ed Edilizia della Provincia di Firenze (Responsabili rispettivamente Alessandro Belisario e Pierluigi Caldoro), rappresenta una delle principali novità del 2005 nel panorama museale italiano e assolve all’obiettivo di realizzare un sistema espositivo al tempo stesso naturalmente funzionale e complementare alle opere esposte, oltre che flessibile ed adattabile.
Ideatore dell’allestimento è Claudio Nardi. Le "isole" e i pannelli espositivi si inseriscono, preziosi ed austeri, nelle sale del Palazzo, neutrali nel rapporto con le opere esposte ma con una forte e autonoma identità nel rapporto con il contesto. Efficacissima l’illuminazione, integrata con il disegno delle basi e dei pannelli di fondo, che fa sì che non si perda la morbidezza del modellato e non si appiattisca l’espressività dei volti.
L’esecuzione dell’allestimento è della ditta Studio Ares sotto la supervisione della Sovrintendenza Archeologica della Toscana, direttore Piero Del Francia. La pulitura delle opere esposte è stata effettuata dalla ditta PTColor. I lavori edilizi sono stati curati dalla ditta S.I.R.E.


Immagini e dettagli sull’esposizione e le opere:
http://www.palazzo-medici.it/ita/sez_mostre/mostra_volti/dati/index.html


Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3, Firenze
Orario: 9.00-19.00 (chiuso mercoledì)
Ingresso: euro 4 (ridotto 2,50)
Info: 0552760340
Info stampa: 0552760346

14/05/2005 10.18
Provincia di Firenze