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Semplici su Q2 Firenze e via Schiff
Il consigliere metropolitano di Forza Italia con Torselli (Fdi): "Quanti danni in quest'area"

Via Schiff - Quartiere 2, Semplici (Forza Italia) e Torselli (Fdi): “Quanto costeranno ai fiorentini tutti gli errori commessi dell’amministrazione comunale su quest’area?”

“Nuove recinzioni a spese del Comune per evitare che i giardini chiusi ai cittadini vengano utilizzati come bivacco e discarica abusivi…”

“Scommettiamo che la gran parte dei fiorentini neppure sa dove si trovano i giardini di Via Schiff. Eppure questo piccolo appezzamento di verde, tra Viale d’Annunzio e Via Lungo l’Affrico, finirà per costare un occhio della testa all’amministrazione comunale, quindi agli stessi cittadini di Firenze, compresi coloro che non hanno avuto il piacere di visitare questa nuova area urbana.
I giardini di Via Ugo Schiff, realizzati qualche anno fa quale opera di mitigazione alla massiccia urbanizzazione della zona, sono frutto di una serie infinita di scelte sbagliate dell’amministrazione comunale che si sono tradotte, come sempre accade in questi casi, in tanto denaro pubblico gettato alle ortiche. Insomma l’ennesimo esempio di cattiva amministrazione che ricade sulle tasche dei cittadini”.
Queste le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Firenze, Francesco Torselli e del capogruppo di Forza Italia al consiglio della Città Metropolitana, Marco Semplici.

“Nel marzo del 2015 - spiegano Torselli e Semplici - l’amministrazione comunale ha chiuso al pubblico i giardini di Via Schiff, dopo che nel terreno erano state trovate tracce inquinanti di metalli pesanti, probabilmente residui delle passate lavorazioni delle industrie della zona.
I giardini sono stati transennati e inibiti al passaggio ed alla sosta dei residenti, ma gli effetti di questa azione sono stati ben differenti: le transenne, pagate ovviamente coi soldi pubblici, sono state rimosse e le reti di recinzione divelte, mentre i giardini sono diventati sede di bivacchi e discariche a cielo aperto. Essendo infatti ‘ufficialmente chiusi’ nessuno ha provveduto più a pulirli, a rimuovere le cartacce ed i rifiuti abbandonati sull’erba, a svuotare i cestini”.

“Ed ora - hanno chiesto Torselli e Semplici - cosa intende fare l’amministrazione comunale? Entro una o due settimane saranno istallate nuove recinzioni, stavolta più efficaci delle precedenti, per evitare che la gente continui ad entrare nei giardini. Questo, tradotto, significa nuovi soldi pubblici spesi per rimediare ad un errore urbanistico che, come sempre accade nel nostro paese, non avrà mai un colpevole, ma ricade inevitabilmente sulle tasche dei cittadini”.

02/11/2015 18.50
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