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IL 29 NOVEMBRE NUOVO INCONTRO AL MINISTERO PER LA MATEC
Il vice Presidente Barducci ha risposto ad una domanda d’attualità di Rifondazione Comunista

Il Consiglio provinciale è tornato ad occuparsi dei problemi della Matec di Scandicci con una domanda d’attualità del gruppo di Rifondazione Comunista. “Valuto positivamente il fatto che ci sia l’interessamento del Ministero dell’Industria, vuol dire che ci sono ancora dei margini sui quali poter lavorare – ha spiegato il vice Presidente della Provincia Andrea Barducci – anche se la proprietà dell’azienda ha ribadito nell’incontro di non essere disponibile ad incontrare la rappresentanza sindacale del gruppo. C’era solo una disponibilità ad incontrare la rappresentanza sindacale della Matec S.p.A. Questa ipotesi non ha trovato disponibili e consenzienti le organizzazioni sindacali che si sono alzate dal tavolo e non hanno partecipato all’incontro. Abbiamo rappresentato alla proprietà il disappunto della Regione per bocca dell’Assessore Simoncini, della Provincia attraverso il vice Presidente e del Comune di Scandicci attraverso il Sindaco. Abbiamo giudicato incomprensibile una impuntatura ed un irrigidimento su questo punto. Abbiamo ottenuto, inoltre, da parte dei funzionari e dei rappresentanti del Ministero dell’Industria la disponibilità a non mollare la presa ed un nuovo incontro è previsto per il 29 novembre sempre al Ministero dell’Industria. Puntiamo ad agire su due versanti: da una parte la diversificazione e dall’altra gli ammortizzatori sociali”. Calò ha ricordato che: “Mancano meno di 40 giorni alla chiusura dello stabilimento di Scandicci ed è una corsa contro il tempo per risolvere una vertenza che è scivolata dal piano locale ad un piano nazionale. C’è un passaggio delicatissimo da tenere presente in questa vertenza: la proprietà punta a dimezzare il pacchetto legato alla cassa integrazione, mentre il Sindacato chiede principalmente due anni di cassa integrazione. C’è una disponibilità a parole solamente per ciò che riguarda 12 mesi. Risollecito la richiesta di un nuovo Consiglio Provinciale straordinario da tenersi a Scandicci”.

25/11/2005 15.48
Provincia di Firenze