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OLIO DI GIRASOLE COME CARBURANTE. AL PROGETTO FIORENTINO "VOICE" UN FINANZIAMENTO DA BRUXELLES
Il Presidente della Provincia: “Iniziativa per indagare le reali possibilità di coltivazioni remunerative per le imprese agricole locali”

Piace a Bruxelles il progetto “ VOICE” che ha come partner la Provincia di Firenze. Voice (Vegetable Oil Initiative for a Cleaner Environment) ha così ottenuto il co-finanziamento Life-ambiente 2006.
Il progetto, che è coordinato dal Centro di Ricerca per le Energie Alternative e Rinnovabili (Crear) dell’Università di Firenze, si occupa di studiare e dimostrare la possibilità di utilizzare olio vegetale puro da girasole per la generazione di energia elettrica e termica e per i trasporti.
L’attività del Crear è stata possibile grazie alla Provincia di Firenze, che nel corso del 2005 ha supportato l’Università di Firenze nei suoi studi iniziali sulla materia e nelle prime prove, mettendo anche a disposizione un trattore agricolo appositamente convertito in Germania per l’utilizzo di questo bio-carburante (attualmente fornito da Aiel).
Tale attività si è quindi ulteriormente sviluppata in una proposta di adesione al programma Europeo Life-Ambiente, che è stata positivamente valutata e ha recentemente ottenuto il co-finanziamento della Commissione Europea (DG Ambiente).
Nell’ambito del progetto, che durerà tre anni, l’olio vegetale, materia prima per la produzione di biodiesel, verrà utilizzato tal quale: questo richiederà adattamenti tecnologici agli impianti ed ai motori. Il vantaggio principale dell’olio puro rispetto al biodiesel è quello di poter essere prodotto ed utilizzato in loco dagli agricoltori, senza dover subire processi chimici di trasformazione.
“Si tratta di un’iniziativa - spiega il Presidente Matteo Renzi – tesa ad indagare le reali possibilità di coltivazioni remunerative per le imprese agricole locali; la produzione energetica in ambito rurale locale può rappresentare una valida sponda per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto”.
Verranno sperimentate sia forme di estrazione “decentralizzate” (nella singola azienda agricola o a livello consortile) che “centralizzate” (in impianti agro-industriali). Saranno quindi convertiti e testati sia motori diesel di micro e di piccola taglia, che micro-turbine e motori “Stirling”, e studiata la generazione di calore per alimentare serre o scuole.
Partner italiani del progetto, oltre a Crear e Provincia di Firenze, sono Arsia, Cia-Toscana, Coldiretti, Shap, Italcol, ed Ises-Italia, mentre a livello europeo gli altri partner provengono dalla Germania (Baum Group, Vwp, Ifeu) e dal Portogallo (Universidade Nova del Lisboa). Alla sperimentazione attuale stanno invece collaborando anche le aziende agricole Buonamici e Mondeggi-Lappeggi, l’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, e la ditta Bibbiani.







24/08/2006 14.10
Provincia di Firenze