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ILLUSTRATO IL PROGETTO PER L'EX OSPEDALE DI LUCO
Ritorna alle origini ma con l’Università

Un’opera di consolidamento e adeguamento strutturale ma soprattutto di restauro conservativo riporterà l’antico monastero camaldolese di San Pietro, e poi ospedale di Luco, al suo aspetto originario, quello del 1080. Lo prevede il progetto definitivo curato dalla Provincia nell’ambito degli impegni sottoscritti da Comune, di Borgo San Lorenzo Comunità Montana Mugello, Provincia, Regione e Ateneo per l’istituzione di un polo universitario nel Mugello con il corso di ‘Scienze della produzione animale’ della Facoltà d’Agraria, che è stato illustrato con accuratezza ieri sera durante un’affollata assemblea pubblica a Luco, alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale al Patrimonio Stefano Giorgetti con i progetti della Provincia, il sindaco di Borgo Giovanni Bettarini, il presidente e il vicepresidente della Comunità Montana, Stefano Tagliaferri e Mario Lastrucci, e il neoassessore provinciale Alessia Ballini, i professori Giorgetti e Martini dell’Università fiorentina. Ed è stata un’assemblea che ha lasciato soddisfatti i cittadini della frazione.

L’investimento complessivo è stimato in 6 milioni e 600mila euro circa. Un milione di euro lo stanzierà il Comune di Borgo, 1 milione e 500mila la Provincia e una cifra equivalente la Comunità Montana Mugello mentre la Regione ha formalizzato recentemente l’acquisizione dall’Asl dell’immobile (che sarà ceduto in comodato gratuito al Comune). Ma all’appello mancano ancora 2 milioni e 600 mila euro.

Un’opera di consolidamento e adeguamento strutturale ma soprattutto di restauro conservativo riporterà l’antico monastero camaldolese di San Pietro, e poi ospedale di Luco, al suo aspetto originario, quello del 1080. Lo prevede il progetto definitivo curato dalla Provincia nell’ambito degli impegni sottoscritti da Comune, di Borgo San Lorenzo Comunità Montana Mugello, Provincia, Regione e Ateneo per l’istituzione di un polo universitario nel Mugello con il corso di ‘Scienze della produzione animale’ della Facoltà d’Agraria, che è stato illustrato con accuratezza ieri sera durante un’affollata assemblea pubblica a Luco, alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale al Patrimonio Stefano Giorgetti con i progetti della Provincia, il sindaco di Borgo Giovanni Bettarini, il presidente e il vicepresidente della Comunità Montana, Stefano Tagliaferri e Mario Lastrucci, e il neoassessore provinciale Alessia Ballini, i professori Giorgetti e Martini dell’Università fiorentina. Ed è stata un’assemblea che ha lasciato soddisfatti i cittadini della frazione.
L’investimento complessivo è stimato in 6 milioni e 600mila euro circa. Un milione di euro lo stanzierà il Comune di Borgo, 1 milione e 500mila la Provincia e una cifra equivalente la Comunità Montana Mugello mentre la Regione ha formalizzato recentemente l’acquisizione dall’Asl dell’immobile (che sarà ceduto in comodato gratuito al Comune). Ma all’appello mancano ancora 2 milioni e 600 mila euro.
Ieri è stato presentato il progetto definitivo, ma quello esecutivo, a cui si sta già lavorando, - ha detto l’architetto Caldoro della Provincia - è quasi pronto e sarà ultimato a fine ottobre.
«Ci rivedremo a novembre col sindaco Bettarini e tutti gli altri enti interessati per esaminare il progetto esecutivo e in base all'esatta quantificazione dei lavori decidere se procedere verso un primo stralcio funzionale o reperire i fondi per un appalto complessivo, scelta, quest'ultima, che comporterebbe tempi più lunghi» - ha sottolineato l’assessore provinciale Stefano Giorgetti.
La struttura tornerà alle fattezze medievali, con la rimozione e demolizione delle parti costruite dopo il 1860 (nel corso dei 120 anni d’attività ospedaliera), il riuso per quanto possibile dei materiali originali e il restauro di eventuali frammenti di affreschi e pitture, ma sarà anche completamente messo in sicurezza e ‘ridisegnato’ negli ambienti interni per le esigenze didattiche. Tra piano terra, primo e secondo piano sono stati pensati diversi ambienti con aule (anche un’aula magna e una d’informatica), una sala polivalente, una sala lettura e una biblioteca, una mensa, laboratori, tra cui quelli per analisi chimiche e biologiche, una sala operatoria e uno di sezionatura animali. Tre anni il tempo stimato per realizzare l’intervento.
«Questo - ha tenuto a precisare il sindaco di Borgo Giovanni Bettarini - è un progetto di tutto il territorio del Mugello, condiviso da tutti gli enti locali, un progetto che possiamo definire senza retorica importante per l’investimento complessivo che richiede ma soprattutto per la presenza universitaria che si andrà ad attivare. A novembre - ha continuato -, quando avremo il progetto esecutivo concluso, faremo nuovamente il punto, anche sulla trasformazione del protocollo d’intesa in accordo di programma tra gli enti, per iniziare a discutere delle ipotesi di realizzazione dell’opera». Sarà la Comunità Montana Mugello, come prevedono gli accordi, ad appaltare i lavori: «Finalmente ci siamo: abbiamo davanti a noi elementi di concretezza sia sotto il profilo di impegno degli enti che di elaborati progettuali: posso dire che vedo il bicchiere mezzo pieno - ha affermato il presidente dell’ente montano Stefano Tagliaferri -. Sono del parere che dobbiamo mettere mano prima possibile ai lavori, cercando anche possibili soluzioni di passaggio per l’avvio delle attività universitarie, perché questo consentirà di adoperarsi in modo più incisivo nella ricerca delle risorse che ad oggi mancano per completare l’intervento. Sarà una grande occasione per recuperare un luogo splendido, mettendo in campo anche tutte le iniziative per un effettivo risparmio energetico nella conduzione della struttura. Non nascondiamoci infatti che questa operazione di alta formazione universitaria, pur essendo fondamentale per i legami con il territorio e per il contributo che darà allo sviluppo economico del Mugello, continuerà a pesare finanziariamente nel tempo sugli enti, che per questo devono attrezzarsi fin da ora per creare condizioni di nuove entrate attraverso altri investimenti mirati» - ha concluso.

19/09/2006 13.03
Provincia di Firenze