Regione Toscana
Cittą Metropolitana di Firenze

CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE

Home Home > Comunicati stampa >  Comunicato stampa  

AUMENTO TARIFFA ACQUA. AN RISPONDE AD ERMINI
“Il problema non si risolve certamente eliminando gli Ato”

“Ci lascia esterrefatti la proposta fatta oggi dal Consigliere Ermini, attraverso una domanda d’attualità, di abolire gli Ato. Questa posizione, leggendo il comunicato diffuso dall’esponente della Margherita, si riterrebbe necessaria per diminuire la tariffe dell’acqua.
Ci pare alquanto strano che sia proprio il Consigliere Ermini, così tanto attento ad evitare che la politica sia soggetta a strumentalizzazioni, utilizzi questa vicenda per fare una proposta che poco ha a che vedere con la soluzione del problema ma si palesa soltanto come un semplice slogan demogogico.
L’aumento della tariffa dell’acqua non dipende infatti dalla presenza dell’Ato, ma dalla cattiva gestione delle società che gestiscono il servizio. Ci meraviglia che un esponente del Governo, che tra i suoi rappresentanti annovera anche chi vorrebbe pubblicizzare interamente la distribuzione dell’acqua, punti ad eliminare l’unico organo di controllo pubblico, quali sono gli Ato, lasciando così di fatto solo ad Acea, che ricordiamo essere una società di capitali quotata in Borsa, la gestione dell’acqua e realizzando così un’effettiva privatizzazione di questo servizio.
La posizione assunta da Ermini è incomprensibile, perché anziché entrare nel merito della cattiva gestione dell’acqua fatta negli ultimi venti anni da Comune e Provincia, va a colpire l’unico strumento di controllo che nella bolletta dei cittadini non incide nemmeno per l’1%”. Questo quanto dichiarato dai Consiglieri Provinciali di An Nicola Nascosti, Guido Sensi e Piergiuseppe Massai.

Il gruppo di Alleanza Nazionale

15/03/2007 18.36
Consiglio provinciale - Gruppo AN