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Roberto Innocenti: la mostra 'Illustrare il tempo' a Palazzo Medici Riccardi aperta fino al 25 agosto
Occasione di approfondire il lavoro dell’illustratore a cavallo fra XX e XXI secolo

L'hotel del non ritorno di Roberto Innocenti (Fonte foto ufficio stampa Mus.E)

Ancora un mese di tempo per visitare la mostra “Roberto Innocenti. Illustrare il tempo” - promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E - dedicata al grande illustratore fiorentino e in corso fino al 25 agosto a Palazzo Medici Riccardi.

Visto il grande successo di pubblico riscosso, Città Metropolitana di Firenze e MUS.E hanno scelto di prolungare la durata della mostra fino all’ultima domenica di agosto, propone anche due visite guidate per avvicinarsi all’opera dell’illustratore.
Chi è curioso di conoscere più a fondo i lavori di Innocenti - unico illustratore italiano ad aver vinto l’Hans Christian Andersen Award, equivalente del premio Nobel della letteratura per l’infanzia - avrà infatti a disposizione ancora due visite guidate - in programma il 28 luglio e il 25 agosto alle 10:30 - durante le quali i mediatori MUS.E accompagneranno alla scoperta delle opere in mostra.

“Roberto Innocenti. Illustrare il tempo” offre l’occasione di approfondire il lavoro dell’illustratore a cavallo fra XX e XXI secolo. Le 80 tavole di Innocenti – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di Pinocchio, Canto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni - tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio - esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido - porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini.

Profondamente segnato dalla Seconda guerra mondiale nella sua infanzia, l’inclinazione al disegno di Innocenti trova le prime espressioni nei settori della grafica e dell’animazione, per poi conoscere un crescente successo nell’illustrazione, portandolo a diventare una delle figure di spicco del panorama internazionale.
Dopo alcuni libri d’esordio le prime celebri creazioni di Roberto Innocenti si hanno all’inizio degli anni Ottanta (Cenerentola è del 1983 e Rosa Bianca del 1985) e negli anni successivi l’autore sviluppa con la sua eccellente cifra stilistica una serie di libri che lo porteranno alla notorietà in tutto il mondo: mentre Rosa Bianca viene tradotto in oltre venti lingue, tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo prendono vita con The Creative Company i capolavori di Le avventure di Pinocchio, Canto di Natale, Schiaccianoci, L’ultima spiaggia, La storia di Erika, la Casa nel tempo.

Roberto Innocenti
Roberto Innocenti (Bagno a Ripoli, 1940) è il solo illustratore italiano insignito dell’Hans Christian Andersen Award (2008), il Nobel della letteratura per ragazzi, secondo nella storia dopo Gianni Rodari (1970). Fra i massimi riconoscimenti internazionali, riceve la Golden Apple della Biennale Illustratori di Bratislava per Rose Blanche (1985) e per A Christmas Carol (1991). Del 1985 è anche il premio Gustav Heinemann per la Pace. Fra i massimi illustratori contemporanei, ha ricevuto il Certificate of Excellence del New York Times. Autodidatta, viene pubblicato nei primi anni Ottanta su Graphis Annual. Il successo di Innocenti arriva prima di tutto grazie alla sua infinita pazienza e perseveranza. Oggi il suo talento è riconosciuto in tutto il mondo, ma la strada è stata complessa; il rifiuto e il silenzio sono stati suoi frequenti compagni. Nel frattempo, tuttavia, gli amici, i collaboratori e i colleghi lo hanno aiutato a costruire la sua strada verso il successo nel mondo dell'editoria per l'infanzia. John Alcorn, Rita Marshall e in ultimo The Creative Company sono solo alcuni dei nomi che hanno contribuito ad aprirgli le porte della fama internazionale. Riconoscimento che l'uomo e il suo talento hanno ampiamente meritato. A pubblicarlo per primo in Italia è ancora una volta un piccolo editore, Alfredo Stoppa, per la casa editrice C’era una volta di Pordenone. Oggi in Italia i suoi libri sono nel catalogo de La Margherita edizioni.

Roberto Innocenti Palazzo Medici Riccardi (Fonte foto ufficio stampa Mus.E)

24/07/2024 10.22
Città Metropolitana di Firenze