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RAGAZZO (VERDI) SUL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI TAVARNELLE VAL DI PESA E LA CONFORMITÀ CON IL PTC PROVINCIALE ED IL DPGR 5/R DEL 9/2/2007
Presentata interrogazione a risposta scritta

Il capogruppo dei Verdi in Provincia, Luca Ragazzo, ha presentato un’interrogazione, a risposta scritta, preso atto che il Comune di Tavarnelle Val di Pesa, con delibera approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 3 maggio 2007, ha adottato il proprio Regolamento Urbanistico.
Considerato che con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 5/R del 9 febbraio 2007, è stato emanato il Regolamento di attuazione del Titolo IV, capo III (territorio rurale), della legge regionale n. 1/2005 (Norme per il Governo del territorio); che l’art. 2 del suddetto Regolamento stabilisce le “superfici fondiarie minime” da mantenere in produzione necessarie per consentire la costruzione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo o di nuovi annessi agricoli; che tali “superfici fondiarie minime” si applicano “qualora non siano definite nel piano territoriale di coordinamento della provincia”; rilevato che il Regolamento Urbanistico adottato dal Comune di Tavarnelle, all’art. 52, individua “superfici minime aziendali” superiori a quelle indicate nel richiamato Regolamento regionale; considerato che la individuazione di “superfici minime aziendali” necessita di una valutazione a livello di pianificazione territoriale maggiore – che la stessa Legge Regionale 1/2005 individua nei PTC provinciali o in specifici regolamenti applicativi da emanarsi da parte della Regione – anche per evitare situazioni in cui la norma sia applicata in modo frammentario ed assai diversificato fra comuni della stessa zona si interroga l’Amministrazione Provinciale per conoscere:
1. se il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Firenze preveda la individuazione di “superfici fondiarie minime”, e quali eventualmente siano, a cui gli strumenti urbanistici dei Comuni debbano far riferimento;
2. se, nel caso il PTC Provinciale non le individui, i regolamenti urbanistici comunali debbano adeguarsi alle “superfici fondiari minime” indicate dalla Regione Toscana col DPGR 5/R del 9/2/07;
3. Se diversamente i singoli Comuni possano stabilire con il proprio Regolamento Urbanistico una consistenza delle “superfici fondiari minime” diversa da quelle stabilite dal Piano Territoriale di Coordinamento provinciale o, in mancanza, dal Regolamento di attuazione emanato dalla Regione Toscana.

Il Capogruppo Verdi
Luca Ragazzo

30/08/2007 14.47
Consiglio provinciale - Gruppo Verdi