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I RITARDI SULLA LINEA SIGNA-FIRENZE
L’assessore Giglioli ha risposto ad una domanda d’attualità di PRC

I ritardi sulla linea Signa – Firenze e la soppressione di treni senza avviso ai viaggiatori sono stati al centro di una domanda d’attualità del gruppo di Rifondazione comunista alla quale ha risposto l’assessore ai trasporti Maria Cristina Giglioli. “Lo scorso 11 novembre si è verificato un guasto all’impianto di diramazione tra due linee: quella storica via Signa e la variante via Lastra a Signa situata nei pressi di Montelupo. A seguito di questo tutti i treni della linea sono stati dirottati via Lastra a Signa interrompendo il servizio in una fascia particolarmente critica per il traffico nella stazione di Signa dove già si trovavano numerosissimi viaggiatori che hanno poi lamentato carenze nell’informazione fornita su quanto stava accadendo; informazione alla pubblico visiva e sonora che è di competenza di RFI ed è gestito dalla stazione di Empoli. Sono stati analizzati dei tabulati del sistema automatico di annunci al pubblico e risultano regolarmente gli annunci di ritardo e soppressione treni. Non è però possibile escludere da questa registrazione che vi siano state delle discrepanze tra annunci visivi e sonori o comunicazioni non tempestive per i pendolari. Il personale di Trenitalia ha provveduto ad avvisare direttamente i viaggiatori presenti in stazione, evidenziando la possibilità di trasferimento su Lastra dove il traffico era invece regolare, inoltre RFI ha disposto un accertamento interno per verificare, in maniera dettagliata, la gestione della normalità da parte degli operatori coinvolti in questa vicenda. Sia la Provincia che la Regione Toscana hanno ritenuto opportuno evidenziare, ancora una volta, la necessità di una maggiore integrazione anche a livello informativo tra le stazioni di Lastra a Signa e di Signa, oggetto già in passato di una comunicazione ai cittadini sostenuta anche dalla Provincia di Firenze, che mirava a presentare queste due stazioni come un polo unico, con un servizio integrato al treno di riferimento. Questa esigenza si manifesta a maggior ragione in situazioni di anormalità di circolazione, come è quella appunto che si è verificata martedì 11 novembre”. Targetti ha replicato che: “Non viene messa in dubbio la volontà di garantire un servizio alla cittadinanza pendolare, agli studenti ai lavoratori per quanto riguarda il trasporto ferroviario. Ma volevo sottolineare che non ha funzionato il sistema di comunicazione perché, magari, chi era ad aspettare alla stazione di Signa poteva recarsi a Lastra e utilizzare i servizi ed il guasto allo scambio di Samminiatello è un guasto che è da ascrivere alla forte carenza di manutenzione. Questo attiene a Rete Ferroviaria Italiana per quanto riguarda le linee e l’armamento ferroviario mentre l’aspetto della mancata informazione attiene al fatto che ormai le stazioni ferroviarie sono assolutamente impresenziate e, in caso di situazioni di guasto o emergenza, le comunicazioni non funzionano. Credo al fatto che il Dirigente della stazione di Empoli ha diramato l’informazione, se però l’altoparlante della stazione di Signa non funziona è come se non l’avesse fatto. La stazione di Signa a volte è presenziata, a volte no, anche lì c’è il taglio continuo delle presenze in relazione alla disponibilità di personale. Richiamo di nuovo l’attenzione della Provincia e della Regione affinché in fase di stesura del contratto di servizio, si chiedano adeguate garanzie sui livelli di manutenzione della rete e del servizio di trasporto”.

18/11/2008 14.43
Provincia di Firenze