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L'ISOLA DEI TESORI, PROSEGUE IL CAMMINO DELLE MERAVIGLIE
Aperte le mostre di Tavarnelle e Barberino Val D’Elsa


L’Isola dei Tesori tocca Barberino Valdelsa e Tavarnelle Val di Pesa.
Domenica, 9 novembre, alle 16.00 al Museo di Arte Sacra di San Pietro in Bossolo, a Tavarnelle, è stata inaugurata l’esposizione sulle toilettes femminili nell’antichità che rimarrà aperta fino al 30 aprile 2004. In concomitanza è allestito anche un laboratorio che mostra come nasce un profumo, a cura del gruppo archeologico Achu e un concerto d’arpa.
Alle 19.00 invece, nell’ Antiquarium di Sant’Appiano, a Barberino Val d’Elsa, è stata aperta l’altra esposizione temporanea concentrata sulla moda dell’età ellenistica. Anche questa rimarrà aperta fino al 30 aprile 2004.
Prosegue così il progetto di sistema di mostra archeologica temporanea L’Isola dei Tesori. Nato da un accordo tra Provincia di Firenze e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana in collaborazione con Apt e Regione Toscana, dà vita a 19 esposizioni in 18 comuni fiorentini.
Tutti ispirati al tema della moda dei nostri progenitori, i 19 focus tematici fanno da approfondimento alla mostra ministeriale ModaCostumeBellezza nell’Antichità allestita presso il Museo Archeologico di Firenze dal 25 ottobre 2003 fino al 31 marzo 2004.
Dopo che hanno già inaugurato Palazzuolo, Vicchio, Montelupo, Rufina, Pelago, Reggello, Montaione, Borgo San Lorenzo, Certaldo e Scarperia, Incisa, Fiesole, San Casciano adesso tocca a Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa esporre i loro tesori.
A Tavarnelle il tema attorno a cui ruotano gli oggetti esposti è quello della toilette femminile nel mondo arcaico. Gli unguenti e gli oli profumati erano contenuti in piccoli vasetti dal bocchello molto stretto (aryballoi, alabastra, lydia) o configurati a forma di animali o figure umane. Realizzati in terracotta dipinta o in pasta vitrea (come l’esemplare esposto), potevano essere importati dalla Grecia e dall’Oriente e imitati in produzioni locali etrusche (come la ceramica etrusco-corinzia o il bucchero). Sempre del mondo della toilette femminile erano tipici contenitori con coperchio quali le pissidi.
L’orario dell’esposizione: sab. e dom. 16.30-19.00. Info: 055.8077832
A Barberino Val d’Elsa il costume che viene illustrato dagli oggetti selezionati è quello della toilette in età ellenistica. A contenere oli ed unguenti erano infatti destinati vasi come gli unguentari fittili fusiformi ed i vasetti configurati (come l’esemplare configurato a porcellino), ma probabilmente anche le fiaschette bronzee con tappo dotato, talvolta, di catenella di sospensione. Gli unguenti contenuti nei piccoli vasi erano destinati sia alle donne che agli uomini, che ne facevano uso, ad esempio, dopo gli esercizi ginnici.
L’orario dell’esposizione: sabato e domenica 15.00- 19.00. Info: 055.8075622 – 8077832

Ufficio Stampa
Chiara Bini
3387114455

10/11/2003 13.17
Provincia di Firenze