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Diocesi di Prato
Gli orari del Triduo Pasquale nelle diocesi di Prato
Il giorno di Pasqua, domenica primo aprile, il vescovo Franco Agostinelli celebra la prima messa della festa per i detenuti del carcere della Dogaia
Ci avviciniamo al Triduo Pasquale, il momento più importante dell’anno liturgico. In tutte le chiese si rivivranno i tre passaggi culminanti la vita di Cristo: passione, morte e resurrezione. In molte parrocchie i riti della settimana santa sono caratterizzati in modo suggestivo e spesso originale.

Il giorno di Pasqua, domenica primo aprile, il vescovo Franco Agostinelli celebra la prima messa della festa per i detenuti del carcere della Dogaia. Nel pomeriggio la tradizione è tutta pratese con la prima ostensione dell’anno del Sacro Cingolo, la preziosa reliquia mariana custodita da otto secoli nella cattedrale di Prato.

Di seguito pubblichiamo il calendario con le celebrazioni nel duomo di Prato e segnaliamo alcune particolari iniziative che si tengono nelle parrocchie pratesi.

Giovedì Santo, 29 marzo

La mattina del Giovedì Santo, in ogni cattedrale viene celebrata la messa crismale. Nel duomo di Prato solenne concelebrazione alle 10 presieduta dal vescovo Agostinelli con la partecipazione del clero diocesano. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Tv Prato.

Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi, si tiene la messa «in coena Domini» con il rito della lavanda dei piedi. In duomo la celebrazione si svolge alle 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo. Al termine Reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione. Segnaliamo la messa alle 18 all’oratorio della Misericordia in via Convenevole con adorazione fino a mezzanotte.

A sera si ripete una antica tradizione, molto amata dai pratesi: «Il giro delle sette chiese». I tabernacoli delle parrocchie del centro storico vengono adornati con lumi e composizioni floreali creando quelli che impropriamente vengono chiamati i «sepolcri».

Venerdì santo, 30 marzo

La passione e la morte di Gesù Cristo sono gli eventi di cui fa memoria il Venerdì Santo. Giornata di silenzio, astinenza e digiuno. Solitamente i riti sono due: nel pomeriggio la «celebrazione della morte del Signore», in serata la Via Crucis. Il programma è il seguente.

In duomo alle 9,30 ufficio delle Letture e canto delle Lodi, mentre alle 17,30 si terrà la celebrazione della Passione.

Alle 21,15, con partenza da piazza San Domenico si tiene la Via Crucis organizzata dal vicariato del centro storico. La processione passerà poi per piazza del Comune, piazza San Francesco, piazza delle Carceri e terminerà in piazza Duomo. Durante ogni sosta saranno rappresentate delle scene sulla Passione. Testi e canti sono a cura dell’oratorio di Sant’Anna, di alcuni gruppi parrocchiali e del gruppo scout Prato 4. In caso di pioggia la Via Crucis si terrà nella chiesa di San Francesco.

Il paese di Galciana si riunisce invece per la tipica processione del Gesù Morto. La partenza è fissata per le ore 21 presso la chiesa della Visitazione in via Lastruccia; quest’anno la processione è guidata dal vicario generale, mons. Nedo Mannucci, e si concluderà con l’arrivo alla parrocchia di San Pietro. Come sempre ad aprire la cerimonia ci saranno figuranti a cavallo; saranno presenti i Cavalieri del Santo Sepolcro, i Cavalieri del Sacro Cingolo, la famiglia Carmelitana e i confratelli della Compagnia e della locale Misericordia.

Come ogni anno, a San Giusto, ci sarà la consueta processione della reliquia della Santa Croce. Il ritrovo è alle 21 in chiesa, poi la comunità inizierà il corteo per le vie del paese, compresa la zona delle case popolari, trainando il suggestivo carro illuminato; le riflessioni durante le soste si concentreranno sul tema della famiglia e dei giovani. La processione si concluderà con la benedizione finale nella piazza antistante la chiesa. Si legge il Passio.

A guidare la Via Crucis di Figline saranno i giovani e i ragazzi nella tradizionale ascesa al Poggiolo con una benedizione del paese dall’alto della collina. Il ritrovo è alle ore 21, nel chiostrino; prenderà parte al corteo anche la Brigata dei fratelli della Misericordia. Sul Poggiolo la croce di ferro sarà illuminata per l’occasione.

Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del Venerdì Santo con il Gesù morto: partenza alle 21, quindi i fedeli percorreranno le vie del paese per giungere in parrocchia dove si tiene la celebrazione conclusiva. A presenziare e animare il sacro appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con le statue del Cristo deposto e della Madonna Addolorata.

A Vaiano, dopo la celebrazione della Via Crucis per le strade del paese, la parrocchie e il gruppo scout, organizzano «Dalle tenebre alla Luce». I fedeli interessati partono a piedi dalla Badia per arrivare all’alba a San Leonardo, toccando le chiese di Sofignano, Savignano, Fabio e Faltugnano. Ad ogni sosta viene proposto un brano di Vangelo accompagnato da una riflessione.

A Galcetello, alle 21,15, si tiene una Via Crucis particolare. La processione partirà dalla chiesa parrocchiale e passerà dal parco di Galceti per raggiungere l’omonimo convento. Le stazioni saranno animate da ragazzi e adulti della parrocchia che attualizzeranno il cammino della Passione ai giorni nostri. Il cammino tra le varie tappe sarà accompagnato dal suono del violino di Roberta Gabbiani. La Via Crucis si concluderà con le note della Risurrezione di Handel cantata da Claudio e Daniela Tempestini.

Sabato santo, 31 marzo

In duomo, sempre alle 9,30, si tiene l’Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi. Alle 21,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo.

Nella basilica di S. Maria delle Carceri si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, «l’Ora della Madre»: con l’Addolorata si medita sul mistero della Croce. Poi, alla mezzanotte, si scioglieranno in diocesi tutte le campane. Alla Briglia, alle ore 15, musical su La Passione di Cristo per i ragazzi del catechismo e i genitori.

Domenica di Pasqua, 1 aprile

Alle 8,30 il Vescovo celebra la prima messa del giorno per i detenuti del carcere della Dogaia. Alle 10,30 messa solenne in duomo con Benedizione papale. Presta servizio la Cappella Musicale della Cattedrale. Alle 16,30 musiche d’organo eseguite dal maestro canonico Romano Faldi.

Alle 17,30 canto dei vespri e a seguire solenne ostensione del Sacro Cingolo officiata da monsignor Agostinelli. Presente l’Amministrazione comunale.

La sera nella chiesa di Mezzana alle 21,15 la celebrazione del Signore Risorto continua con un concerto del Prato Gospel School, gruppo che fa riferimento alla parrocchia di Grignano.

Lunedì di Pasqua, 2 aprile

Nella basilica di San Vincenzo Ferreri, alle 8, canto delle lodi e a seguire (ore 8,30), celebrazione della messa animata dalle monache domenicane. A Migliana ci sarà la benedizione di tutti i bambini durante la messa delle 10.

27/03/2018 13.40
Diocesi di Prato


 
 

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