Login

MET


Arcidiocesi di Firenze
Firenze. Messa “in coena Domini”
Celebrano il venticinquesimo del loro sacerdozio tra i presbiteri diocesani
Questa sera nelle nostre comunità verrà celebrata la Messa “in coena Domini”, memoria non solo dell’istituzione dell’Eucaristia ma anche del sacerdozio ministeriale. Per questo nella celebrazione della Messa Crismale come presbiterio diocesano rinnoviamo le promesse su cui ci siamo impegnati nel giorno dell’ordinazione sacerdotale. È questa, quindi, una giornata di gratitudine per il dono che come presbiteri abbiamo ricevuto e di ribadito impegno nell’esercizio fedele e generoso del ministero che abbiamo ricevuto per i nostri fratelli e sorelle.
Vi ringrazio perciò per la vostra presenza stamane in cattedrale, come pure ringrazio il card. Ernest Simoni, che unendosi a noi ci onora con la sua persona e la sua testimonianza di fede. Un particolare posto hanno oggi, come ogni anno, coloro che celebrano una ricorrenza giubilare della loro ordinazione. Gli auguri che facciamo loro sono accompagnati dalla preghiera.
Celebrano il venticinquesimo del loro sacerdozio tra i presbiteri diocesani don Paolo Arzani, don Massimo Cardoni, don Francesco Catelani, don Damiano Danti, don Filippo Lupi, don Paolo Pescini e don Donath Rebeiro, a cui si aggiungono, tra i sacerdoti appartenenti a istituti di vita consacrata o società di vita apostolica, il carmelitano p. Raffaele Duranti e d. Carlo Guarnieri, dell’Oratorio di San Filippo Neri.
È il cinquantesimo di sacerdozio per don Pietro Bartalesi e don Rino Perbellini.
Sono giunti a sessanta anni di sacerdozio don Guelfo Falsini, don Paolo Giannoni, don Enio Lombardini, don Pierluigi Ongaro, don Alessandro Pacchia e don Giacomo Stinghi, nonché il salesiano d. Pietro Pagotto.

29/03/2018 15.07
Arcidiocesi di Firenze


 
 

Google


Vai al contenuto