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Regione Toscana
Disabilità: mozione per migliorare l’accesso al trasporto pubblico locale
Il testo proposto dalla Lega è stato emendato su iniziativa della consigliera Ilaria Giovannetti (Pd). La Giunta deve attivarsi per una ricognizione sulle linee toscane e comunicare le azioni previste per garantire accessibilità, mobilità e trasporto anche alle persone con mobilità ridotta
Approvata la mozione presentata dalla Lega - firmata da Elisa Montemagni - per migliorare le condizioni di accessibilità al trasporto pubblico locale delle persone con disabilità o con mobilità ridotta. L’atto, emendato su proposta di Ilaria Giovannetti (Pd), è stato votato dall’intera Assemblea.

La Giunta è impegnata a “effettuare una ricognizione sulle linee di trasporto pubblico della Toscana”, per verificare “il rispetto dei principi di parità di trattamento delle persone con disabilità”. Inoltre, l’esecutivo toscano deve “dare comunicazione alle commissioni competenti circa l’esito del controllo effettuato” e delle iniziative che intende attivare per “migliorare ulteriormente i servizi di trasporto garantendo così il diritto alle persone con disabilità all’accessibilità, alla mobilità e al trasporto”.

La mozione ricorda che, ancora oggi, si riscontrano su tutto il territorio regionale casi di “autobus sprovvisti di pedane per carrozzine”, di “persone con cane guida lasciate a piedi”, di “treni dalla banchina completamente inaccessibile”. Il testo richiama il “contratto ponte” firmato nel 2017 dalla Regione con One S.C.A.R.L. In quel contratto di concessione erano previste una serie di azioni per migliorare le condizioni di accessibilità al trasporto delle persone con limitazioni funzionali. La mozione ricorda in particolare gli “specifici adempimenti in materia di servizi alle persone con disabilità” e anche l’impegno, per l’affidatario, di svolgere uno specifico monitoraggio della qualità dei servizi e di fornire assistenza alle persone con mobilità ridotta “in linea con quanto previsto dagli standard europei in materia”. Tutto ciò fatta salva, comunque, la verifica sugli ‘ausili’ richiesti per persone con disabilità e anche per i non vedenti, previsti da parte dell’Ispettorato regionale.

13/02/2019 17.17
Regione Toscana


 
 

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