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Regione Toscana
AL VIA LE VEGLIE FRANCIGENE: ALLA SCOPERTA DELLA PIÙ ANTICA AUTOSTRADA EUROPEA
La kermesse dal 19 giugno all’11 settembre, presentata dagli interventi dell’assessore Scaletti e del consigliere Romanelli, permetterà di rivivere il fascino dell’antica via dei pellegrini
Si inaugura sabato 19 giugno con una conferenza a Pontremoli (MS) dal titolo “creare Comunità: piccole città e centri di nuova fondazione nella Toscana medievale” la terza edizione delle Veglie Francigene. Il calendario di appuntamenti e incontri è stato illustrato in conferenza stampa giovedì 17 giugno a Palazzo Panciatichi, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Cristina Scaletti, del segretario questore del Consiglio Regionale Mauro Romanelli, del presidente dell’Associazione Toscana Vie Francigene Sabrina Busato e del membro dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Mario Lupi.

L’evento durerà tutta l’estate e si propone lo scopo di valorizzare un patrimonio che è parte integrante della storia e della tradizione culturale toscana: una vetrina per le località che in maniera più intima e autentica esprimono le peculiarità tipiche della regione.

“La terza edizione delle Veglie Francigene –afferma l’assessore Cristina Scaletti- è un evento capace di far conoscere la Toscana più nascosta, di portarci oltre le classiche mete del turismo odierno, sempre più frenetico e frettoloso. E’ una possibilità eccezionale che si apre davanti a chi voglia scoprire l’essenza intima e inimitabile di una regione la cui attrattiva turistica non può limitarsi soltanto a Firenze e alle mete costiere della Versilia”.

La presentazione del ricco calendario di appuntamenti è stata anche l’occasione per sottolineare l’importanza economica dell’evento: “La riscoperta e la valorizzazione della Via Francigena come infrastruttura strategica –dichiara il consigliere regionale Mauro Romanelli- può essere un eccezionale volano di sviluppo anche a livello economico. Si avverte forte la necessità di maggiori investimenti nel campo culturale e di politiche di sostegno per la valorizzazione del territorio; occasioni come le Veglie Francigene sono un esempio perfetto di green economy e turismo sostenibile: impatto ambientale inesistente, riscoperta di un patrimonio storico e artistico di primissimo livello, possibilità di vivere in maniera autentica quei luoghi che rappresentano la nostra identità culturale, sono tutti aspetti –conclude Romanelli- che permettono di comprendere efficacemente l’importanza di un evento di questa portata”.

Il ruolo della via Francigena quale via di comunicazione fra territori molto distanti e diversi fra loro è stato sottolineato da Mario Lupi, membro dell’Associazione Europea delle vie Francigene, nonché ex-consigliere regionale: “La via Francigena –ha affermato Lupi- non ha padroni, ma appartiene a coloro che la percorrono: è una via di pace, un’occasione di incontro e confronto di grande valore culturale”.

LE PRINCIPALI DATE DEL PROGRAMMA:

Sabato 3 e sabato 10 luglio: festa medievale e rievocazione storica a Monteriggioni (SI); Mercoledì 14 luglio: lettura di Dante presso il chiostro dell’abbazia di Aulla (MS); Venerdì 23 luglio: visita guidata dell’antico percorso dei pellegrini nel centro storico di Lucca; Domenica 25 luglio: passeggiata lungo la Via Francigena a Castiglione d’Orcia (SI); Venerdì 13 e mercoledì 18 agosto: letture di Boccaccio, musiche e danze medievali a Camaiore (LU); da sabato 21 a martedì 24 agosto: viaggio nella civiltà contadina e artigiana a Acquapendente (VT); martedì 7 settembre: visita guidata ai luoghi più significativi del centro storico di Siena; sabato 11 settembre: presentazione del volume “Lo scrigno dei templari” e spettacolo pirotecnico a Volterra (PI).

17/06/2010 15.40
Regione Toscana


 
 


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