Comune di Pontassieve
PONTASSIEVE - LOTTA ALL’EVASIONE
Aumentano i controlli e le attività di segnalazione
Pontassieve: Lotta all’evasione
Aumentano i controlli e le attività di segnalazione
Attenzione anche su affitti in nero, dichiarazioni ISEE, residenze prima case fittizie
Potenziare l’ufficio entrate e intensificare i controlli per poter segnalare le irregolarità e l’evasione fiscale, recuperando le risorse per progetti destinati a tutti i cittadini. Il futuro – alla luce anche delle novità nazionali – vedrà l’amministrazione impegnata anche nel recupero non dei soli tributi locali (ICI e TARSU che rimarranno soltanto residuali), ma anche di tutte le forme d’evasione fiscale di competenza dell’Agenzia dell’Entrate. Per prepararsi a queste novità l’Amministrazione ha promosso un programma speciale che tramite l’incrocio dei dati in possesso avrà il compito di realizzare gli accertamenti su tutte le tasse e i tributi evasi da persone fisiche e giuridiche. E’ una nuova sfida che gli enti dovranno affrontare – spiega il vice Sindaco e Assessore al Bilancio Alessio Mugnai - la lotta all’evasione continua ad essere un dovere morale per l’Amministrazione comunale. Tutti quelli che evadono le tasse creano un danno non soltanto al Comune, ma soprattutto a tutta la comunità e a coloro che le tasse le pagano regolarmente. La scelta del comune è proprio quella di combattere l’evasione incrociando i dati in possesso. Un impegno a tutto tondo nel recupero dell'evasione fiscale, non solo sui tributi di carattere locale, ma attenzione anche per case e immobili non dichiarati, gli affitti in nero, le residenze prima casa fittizie. Le separazioni fittizie, gli scontrini non emessi, le fatture dei vari servizi artigianato non emesse e anche le dichiarazioni ISEE, le cui anomalie saranno segnalate direttamente alla Guardia di Finanza.
Dal 2004 sono stati recuperati oltre 3 milioni di euro derivanti da tasse non pagate. Nel 2011 sono stati recuperati circa 315.000 euro derivanti per circa 300.000 euro da ICI e per 15.000 da “pendenze” della Tarsu, la “vecchia” tassa sui rifiuti, sostituita da qualche anno dalla TIA. Nel 2011 sono stati emessi e notificati dall’ufficio 370 avvisi di accertamento a vari contribuenti. Queste risorse sono state poi destinate agli investimenti in opere pubbliche e al mantenimento dei servizi.
“Il nostro scopo è riuscire ad arrivare a recuperare il 100% dell’evasione – conclude Mugnai - fornendo agli organi preposti (agenzia dell’entrate, guardia di Finanza) segnalazioni qualificate e accertate. In un periodo dove le finanze dei Comuni sono state ridotte è necessario seguire una linea di equità per tutti per poter continuare a dar risposte con progetti di pubblica utilità, ma anche per garantire tariffe eque, senza dover aumentare la pressione fiscale.
27/01/2012 9.39
Comune di Pontassieve