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Provincia di Pistoia
GIORNO DELLA MEMORIA: LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI IN UNA MOSTRA FOTOGRAFICA NEI VAGONI DEL DEPOSITO ROTABILI STORICI DI PISTOIA
Nei documenti fotografici storici il racconto della persecuzione degli ebrei in Italia nella cornice suggestiva dei vagoni d’epoca della Stazione di Pistoia
Resterà aperta fino al 26 febbario la mostra “1938 – 1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, organizzata dalla Provincia e dal Comune di Pistoia, in collaborazione con CUDIR e Legambiente Pistoia, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della memoria 2012.

La mostra è stata inaugurata questa mattina giovedì 27 gennaio all’interno dei vagoni del Museo di Rotabili Storici della Stazione di Pistoia, alla presenza del Presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, il Sindaco del Comune di Pistoia e Presidente del CUDIR, Renzo Berti, il Responsabile di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa e del Prefetto di Pistoia, Mauro Lubatti All’inaugurazione erano presenti anche gli studenti dell’Istituto Professionale L. Einaudi di Pistoia, insieme ai docenti e al loro dirigente scolastico, che hanno collaborato all’allestimento della mostra.

Nella cornice suggestiva e insolita delle carrozze d’epoca, attraverso i pannelli fotografici e il materiale messo a disposizione dal CDEC (Centro di documentazione ebraica contemporanea), si ripercorre la storia dell’emarginazione e delle persecuzioni attuate nei confronti degli ebrei italiani e stranieri nel nostro territorio, a partire dalle leggi razziali del 1938, fino al 1945. La narrazione degli eventi, infatti, prende il via dall’estate del 1938, con il censimento di tutti coloro che risultavano di razza ebraica, per arrivare al periodo settembre 1938 – giugno 1940, gli anni che vanno dalla applicazione delle leggi razziali all’entrata in guerra dell’Italia, e, ancora, dal giugno 1940 al settembre 1943, quando i provvedimenti contro gli ebrei si inasprirono ulteriormente, per cancellarne la visibilità e la presenza in ogni contesto pubblico e sociale, dall’ottobre 1943 all’aprile 1945, con la politica fascista di soluzione finale della questione ebraica, gli arresti e le deportazioni al campo di sterminio di Auschwitz, fino al periodo aprile 1945 – gennaio 1946, che segnò il ritorno alla vita democratica.

“Si tratta di una mostra originale e suggestiva, nei contenuti e nell’ambientazione, che non vuole essere testimonianza storica fine a se stessa, ma anche monito verso il presente, per non dimenticare gli anni bui che hanno segnato il nostro paese e il nostro territorio – è il commento del Presidente, Federica Fratoni – la ricostruzione, fotografica e non solo, della Shoah, con le leggi razziali, le deportazioni e i campi di sterminio, immerge il visitatore in un percorso di conoscenza, consapevolezza e riflessione sui temi dell’emarginazione, dell’intolleranza e della violenza. Fenomeni che, purtroppo, appartengono anche ai giorni nostri e che le istituzioni, insieme alla società civile, hanno il dovere di contrastare, in forza di un obbiettivo comune, la promozione della cultura del rispetto della persona e il perseguimento delle pari opportunità, per garantire a tutti una partecipazione effettiva alla società democratica. Un ringraziamento di cuore va a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della mostra, mettendo a disposizione le proprie competenze ed energie, in particolare ai ragazzi dell’Istituto Einaudi che con i loro docenti hanno collaborato all’allestimento di questa iniziativa, portando un contributo significativo e concreto al valore della memoria storica e dell’impegno civile”.

“Questa giornata della Memoria – ricorda il sindaco e presidente del Cudir Renzo Berti - è dedicata a Diop Mor e Samb Modou, i due cittadini senegalesi uccisi a Firenze. E’ un doveroso tributo che Pistoia conferisce alla memoria di due vittime di idee aberranti che hanno le loro radici nel nazismo e nel fascismo. Come Comune e come Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane abbiamo deciso di realizzare e affiggere un manifesto che ricorda l’identità e i valori di pace, tolleranza e solidarietà che animano questa città. Pistoia ripudia la violenza e l'odio razziale in tutte le sue forme. Le istituzioni ma anche i cittadini hanno il dovere di vigilare e contrastare ogni atteggiamento ed espressione che possa generare discriminazione e sopraffazione. La mostra che viene inagurata oggi è un’importante occasione formativa e di invito al dialogo e alla tolleranza nei confronti delle diverse culture e religioni. E’ una mostra da visitare e da studiare per conoscere, per comprendere, per conservare memoria delle vittime e degli errori della storia. Invito pertanto tutti i cittadini e gli studenti a visitarla perché sono convinto che dentro ognuno di noi potrà lasciare un seme di pace”.

La mostra è a ingresso libero e sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica per 5 week-end dalle ore 10.00 alle 13.00 (28/29 gennaio - 4/5 febbraio -10/11 febbraio - 18/19 febbraio - 25/26 febbraio). Per le visite delle scuole, che potranno svolgersi anche in giorni diversi dai fine settimana, è necessario prenotarsi al n° 800012146, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
L’apertura della mostra è a cura di Legambiente Pistoia, che organizza anche visite guidate.

Di seguito il programma di tutte le iniziative in calendario: il 27 gennaio, alle ore 21 - Saletta incontri Assessorato alla Cultura, Via Sant’Andrea, 16 - “E’ il giorno della Memoria: Esperimento Auschwitz”, conversazione di Marino Biondi, in collaborazione con l’Associazione Amici di Groppoli; 28 gennaio, ore 18,30, presso Deposito Rotabili Storici di Pistoia - Performance teatrale “Passaggi in 20x3” del gruppo “Abythos”; 3 febbraio, ore 10, Biblioteca San Giorgio, via Pertini - “La persecuzione razziale in Italia” (incontro organizzato per gli studenti delle scuole medie superiori, aperto a tutti); 4 febbraio, ore 11, Piazza della Resistenza, inaugurazione targa Porrajmos (Olocausto rom), alla con Assessore del Comune di Pistoia, Paolo Roberto Lattari; 10 febbraio, ore 10, Biblioteca San Giorgio - “La mia esperienza delle persecuzioni”, conversazione con Lionella Viterbo(incontro organizzato per gli studenti delle scuole medie superiori, aperto a tutti); 21 febbraio, ore 10, Piccolo Teatro Mauro Bolognini - “Storia di un reduce dai campi di internamento”, la figura del Maresciallo Giuseppe Pecorini attraverso il suo diario e il racconto delle figlie Carla e Luciana”, introduce Laura Vignali, letture di Massimiliano Barbini (incontro per gli studenti delle scuole primarie di secondo grado, aperto a tutti); 22 febbraio, ore 21, Villa di Scornio, - “Marè Hammarim, le voci dei sommersi”, Pardo Fornaciari e Fabio Marchiori leggono la Shoah; 25 febbraio, ore 18, Saletta incontri assessorato alla Cultura Via Sant’Andrea, 16 - Presentazione del volume di Giovanni Cecini e Gerardo Severino “Arrigo Procaccia di religione israelita. Un finanziere nella tempesta delle leggi razziali”, introduce Fabio Giannelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza.

27/01/2012 14.53
Provincia di Pistoia


 
 


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