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Redazione di Met
NASCE "FIRENZE PAGES": OGNUNO POTRÀ SCRIVERE UN'IDEA PER IL FUTURO DELLA CITTÀ IN CUI VIVE
Un grande brainstorming sul futuro delle nostre città
Un sito web su cui potranno scrivere tutti i cittadini di Firenze e provincia, tante iniziative su temi concreti, un evento a villa Strozzi e poi un libro per raccontare come dovrebbe essere la città metropolitana fiorentina. Il segretario Mecacci: "Chiediamo alle persone di dirci come immaginano tra 1, 5 o 10 anni le strade da dove passano tutti i giorni"

Scrivi una pagina del futuro della città in cui vivi. Nasce da questa semplice idea “Firenze Pages”, il percorso di ascolto e confronto lanciato dal Pd metropolitano di Firenze in vista della conferenza programmatica che si svolgerà il 30 e 31 marzo alla Limonaia di villa Strozzi.

Da oggi a quella data tutti i cittadini di Firenze e provincia possono contribuire a scrivere il futuro della città metropolitana fiorentina. Basta collegarsi al sito www.firenzepages.it e utilizzare l'apposito form, oppure inviare una email a scrivi@firenzepages.it.

Diritti, sviluppo, democrazia: si può scegliere uno (o più d'uno) di questi grandi temi e tradurlo in un'idea per l'area fiorentina. Ogni contributo verrà pubblicato sul sito web e sarà materia di confronto e discussione durante l'evento del 30 e 31 marzo.

Ma il confronto non sarà soltanto “virtuale”: sono già fissate diverse iniziative pubbliche (qui l'agenda aggiornata ad oggi: www.firenzepages.it/portfolio/preview/) su diversi temi, tra cui giovani, mobilità (in particolare Ataf) e finanza locale.

Alla fine di questo percorso, dopo l'appuntamento di villa Strozzi, nascerà un libro che raccoglierà le idee per la città metropolitana fiorentina del futuro.

“Vogliamo attivare un grande brainstorming sul futuro delle nostre città – dice il segretario metropolitano del Pd Patrizio Mecacci – e quindi per prima cosa ci mettiamo in ascolto. Di tutti, a cominciare dalle persone che non hanno più fiducia nella politica fino alle associazioni e alle organizzazioni strutturate. Vorremmo sapere come immaginano tra uno, cinque, dieci anni il loro quartiere e le strade da dove passano tutti i giorni per andare a lavoro: da dove metterebbero una nuova fermata dell'autobus alle attività commerciali e imprenditoriali di cui vorrebbero far parte, passando dalla scuola che desidererebbero per i loro figli”.


15/02/2012 18.59
Redazione di Met


 
 


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