Asl Toscana Centro - Empoli
SANGUE CORDONALE, COSA C’È DA SAPERE
Ad Empoli effettuate 15 donazioni di sangue cordonale
Nel 2010 sono state 75 contro le 50 del 2011. Questo tipo di raccolta nell’Asl 11 esiste dal 2005. Il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, ossia quelle stesse cellule che sono contenute nel sangue periferico e nel midollo osseo e che sono capaci di generare le cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Il sangue cordonale può essere utilizzato, come il midollo osseo e le cellule staminali del sangue periferico, per effettuare il trapianto in pazienti affetti da molte malattie ematologiche (leucemie, linfomi) e da malattie genetiche quali ad esempio l’anemia mediterranea o il morbo di Cooley.
Nell’Asl 11 di Empoli, il sangue cordonale raccolto al momento del parto viene inviato alla Banca del sangue cordonale dell’azienda ospedaliero universitaria fiorentina di Careggi.
La Banca, che opera nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), oltre che raccogliere e conservare le donazioni solidaristiche del sangue cordonale (a disposizione della comunità), conserva il sangue cordonale per donazioni ad uso dedicato, cioè in tutti quei casi in cui esso può essere utilizzato per un membro della famiglia affetto da una patologia curabile con le cellule staminali emopoietiche, oppure nel caso in cui nell’ambito della famiglia stessa vi sia un elevato rischio di malattie genetiche, che potrebbero riguardare futuri figli. Le donazioni ad uso dedicato, a fronte della presentazione di motivata documentazione clinica, vengono offerte dalle Banche senza alcun onere economico per il paziente e la sua famiglia.
La raccolta e conservazione del sangue cordonale, per le finalità indicate sopra, possono essere effettuate solo a fronte di una valutazione di idoneità alla donazione e di una sottoscrizione di consenso informato da parte di entrambi i genitori.
Si tratta di una donazione volontaria e assolutamente indolore, sicura e non invasiva per la mamma e per il neonato. La raccolta viene effettuata da personale sanitario professionalmente qualificato mediante formazione documentata, mentre altri sanitari prestano alla mamma e al neonato l’assistenza dovuta che è, in ogni caso, prioritaria.
Da gennaio 2012, nei consultori dell’Asl 11 si sono già svolti numerosi incontri informativi con le future mamme, i quali si ripeteranno mensilmente nell’Empolese (nel distretto di via Rozzalupi) e nel Valdarno Inferiore (nei locali dell’ospedale “Degli infermi” di San Miniato).
La gestione del processo donativo coinvolge il personale ostetrico dei consultori e dell’ospedale, del coordinamento donazione organi, tessuti e cellule e del servizio trasfusionale dell’Asl 11.
Per qualsiasi ulteriore informazione sulla donazione di sangue cordonale è possibile contattare il personale ostetrico dei consultori oppure il centralino della Asl 11 (0571 7051)
30/03/2012 9.26
Asl 11