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Comune di Fiesole
FIESOLE: I “PERCORSI FIGURATIVI” DI MARIO MINARINI
La mostra dal 3 al 30 maggio nella Sala Consiliare del Municipio di Fiesole
“Percorsi figurativi” è il titolo della mostra di Mario Minarini ospitata dal 3 al 30 maggio nella Sala Consiliare del Municipio di Fiesole (piazza Mino, 26)
L’esposizione verrà inaugurata giovedì 3 maggio alle ore 18, oltre l’autore saranno presenti, fra gli altri, Paolo Becattini assessore alla Cultura del Comune di Fiesole e Silvia La Rossa che presenterà la mostra.
“Percorsi figurativi” raccoglie una ventina di opere fra oli su tavola e su tela che mostrano, appunto, il percorso artistico che l’autore ha portato avanti negli anni. Le opere rappresentano i luoghi e gli oggetti di Minarini: in particolare lo studio e il manichino. Nei suoi quadri si trovano anche nature morte e composizioni.
“E’ raro incontrare l’opera di un artista che unisca prodigiosa capacità disegnativa a assillanti contenuti simbolici e spirituali tanto marcati – scrive Pier Francesco Listri –. Un lungo esercizio del precoce talento spiega in lui l’amore quasi ossessivo per la tecnica pittorica e disegnativa, affinata nella creatrice ed esatta manualità dell’orafo, ma il resto che conta nasce da una personalità introversa quanto ricca che affida alla pittura forti motivazioni etiche e fantasie spirituali sempre alla costante prova della riuscita pittorica”.
Orario mostra: dal lunedì al giovedì 9 – 18, il venerdì 9 – 13. Ingresso libero.

BIOGRAFIA
Mario Minarini è nato a Firenze il 16 maggio 1970. Frequenta l’Istituto d’Arte. Nel 1989 ottiene il Diploma di Maturità nel campo dell’oreficeria. Mario Minarini, introdotto alla pittura dal pittore Valerio Mirannalti, artista con il quale condividerà un mai interrotto percorso tematico, fa il suo esordio nella mostra “Olio, paesaggi, matite e ritratti” tenutasi al Centro Culturale “il Fuligno” di Firenze nel maggio del 2004. Minarini presenta una serie di ritratti, tema nel quale è specializzato anche grazie alla formazione orafa per le caratteristiche di precisione che il ritratto comporta (si pensi ad esempio ai cammei intagliati). Studia poi la tecnica della pittura ad olio presso il maestro Alessandro Berti e la figura alla Scuola Libera del nudo all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la direzione di Sandra Batoni. Nel 2005 entra nel gruppo G. Mazzon dove frequenta il maestro Osvaldo Curandai. Nel 2005 espone alla rocca malatestiana di Montefiore Conca in Romagna una seria di quadri sul tema del paesaggio dal titolo “Colori di confine”, dove si sottolineano i problemi di rapporto con l’ambiente, il territorio e la sua storia. Dedica poi una mostra a pievi, casolari, ville storiche e quant’altro caratterizza il territorio di Rignano sull’Arno tenutasi nel Palazzo del Comune nel settembre del 2005 dal titolo “Rignano su tela”. Nell’ottobre del 2007 tiene la sua mostra più importante, una personale, al Palagio di Parte Guelfa di Firenze con tema “L’interno dello studio del pittore”. Nel 2008 riceve il Fiorino d’Argento ex-aequo nell’ambito del premio Firenze, cerimonia tenuta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio il 6 Dicembre, con l’opera “Manichino uomo”. Tiene poi nel corso del 2009 una personale alla galleria “L’Indicibile” di Firenze dal titolo “Animanimali”. Pubblicazione in catalogo Alinari con menzione speciale per il concorso premio “Vittorio Alinari” 2010. Nel settembre 2010 tiene una mostra insieme al pittore Osvaldo Curandai dal titolo “il maestro e l’allievo” presso la galleria Bongiovanni di Bologna. Sempre per Bongiovanni partecipa alla collettiva “Vivo per lei nove artisti per la musica” tenutasi nelle sale del Museo civico della musica di Bologna nel corso della quale dona al museo il quadro esposto. Tiene nell’ottobre 2010 la mostra “Percorsi” alla galleria Benvenuti di Firenze. Nel luglio 2011 dipinge il Palio “Giostra della Stella” di Bagno a Ripoli. Inaugura nell’ottobre 2011 la mostra “Arte di stupirsi” alla galleria Benvenuti di Firenze. Nel marzo 2012 la pittura di Minarini è protagonista di una presentazione critica a cura del prof. Stefano De Rosa per l'associazione “Arte e Psicologia”che si è tenuta presso l'hotel Mediterraneo di Firenze.

27/04/2012 9.43
Comune di Fiesole


 
 

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