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Comune di Signa
COMMEMORATO L'ECCIDIO DI SAN PIERO A PONTI
Per rappresaglia furonfucilati 13 cittadini di Signa e Campi Bisenzio
Il 13 agosto del 1944, mentre l'intero territorio di Signa era ancora sotto l'occupazione tedesca, le truppe nazifasciste compirono in una casa di San Piero a Ponti una delle più feroci rappresaglie del territorio fiorentino. In seguito alla caduta nel Bisenzio di mezzi militari tedeschi, dovuta ad una probabile rimozione dei cartelli stradali che indicavano la distruzione del ponte, furono fucilati 13 cittadini di Signa e Campi Bisenzio. Anche quest'anno le Amministrazioni comunali di Signa, Campi Bisenzio e Lastra a Signa, insieme alle associazioni partigiane e combattentistiche, hanno ricordato con la deposizione di una corona di alloro, alla presenza dei tre gonfaloni comunali e dei labari delle associazioni, l'eccidio di civili compiuto 68 anni fa. Dopo la deposizione della corona ed il suono del silenzio l'assessore alla cultura del comune di Signa, Giampiero Fossi, ha ricordato l'accaduto riportando il saluto che da S. Anna di Stazzema il presidente del Consiglio Europeo Martin Schulz ha inviato ai comuni vittime di simili atrocità sottolineando come la nascita di un'Europa unita nei valori della pace e della solidarietà fra i popoli costituisca uno dei più potenti antidoti contro il ripetersi di simili orrori. In seguito hanno preso la parola Fossi Aliviero, dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, e Roberto Nistri, dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Dopo una toccante preghiera, accompagnata da una benedizione, recitata dal pievano di Signa don Alessandro Tucci le conclusioni sono state affidate al consigliere comunale Sara Ambra che ha sottolineato l'importanza per i giovani di restare in contatto con quel filo rosso della memoria, importante strumento per una crescita civile e uno sviluppo della democrazia.

13/08/2012 18.24
Comune di Signa


 
 

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