Redazione di Met
PROVINCE: PATRONI GRIFFI, AVANTI TUTTA, BASTA CAMPANILISMI
"Raccogliere l'appello del Capo dello Stato a concludere costruttivamente la breve ma intensa stagione di riforme"
"Sta a noi tutti, Parlamento e Governo, raccogliere l'appello del Capo dello Stato a concludere costruttivamente la breve ma intensa stagione di riforme in questo scorcio di legislatura": lo afferma in una nota il ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi. "Devono essere portati a termine, prima dello scioglimento delle Camere, importanti provvedimenti strutturali - avverte il titolare di Palazzo Vidoni - volti alla stabilizzazione dei conti, a innovare i rapporti tra amministrazione finanziaria e cittadini, a introdurre misure per la crescita e per la ulteriore semplificazione burocratica,a procedere sulla via irrinunciabile delle riforme ordinamentali a livello centrale e sul territorio, come il riordino delle Province, di cui il Capo dello Stato aveva già auspicato il completamento". "Fermarsi ora, proprio nella fase finale dell'iter parlamentare, significherebbe lasciare incompiuto - conclude Patroni Griffi - un lavoro fatto con il concorso di tutti e che serve per la crescita del nostro Paese".(ANSA).
"Non si può abbassare la guardia appena l'onda emotiva degli scandali si attenua. Le riforme vanno fatte, senza non c'é futuro". Lo afferma in una intervista al Messaggero il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, secondo cui bisogna andare avanti su Province, Regioni, Semplificazioni, con "meno spese e nuova organizzazione degli enti territoriali" poiché, nell'era di Internet, "certi campanilismi sono anacronistici". "Oggi - spiega il ministro sulle Province, - tra coloro che parlano di abolizione totale ci sono gli amministratori e i politici degli enti oggetto di riordino, che fino a ieri osteggiavano l'abolizione: un po' sospetto, no? Della serie, muoia Sansone con tutti i filistei". "Tre ragioni - prosegue - ci hanno consigliato il riordino anziché l'abolizione totale: la fattibilità pratica, il modello europeo, la natura delle funzioni di area vasta che non sono comunali". Perché non spostare tutto alle Regioni? "Perché sarebbe costato di più", replica Patroni Griffi, "il personale costa circa il 23% in più di quello provinciale". "L'ufficio sotto casa - osserva comunque il ministro - non possiamo più permettercelo nell'era di Internet". Per quanto riguarda il disegno di legge sulle Semplificazioni, secondo Patroni Griffi è "difficile trasformarlo in decreto, credo che occorra trovare un accordo con i gruppi per apportare solo le modifiche indispensabili e approvarlo così com'é, magari con la corsia preferenziale della sede deliberante in commissione". (ANSA).
26/11/2012 10.22
Redazione di Met