Redazione di Met
LEGGE STABILITA': PROVINCE, PRESENTATO EMENDAMENTO PER RINVIARE DI UN ANNO L'ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE DAL SALVA ITALIA E DALLA SPENDING REVIEW
Niente elezioni nel 2013: previsto un commissario straordinario per la provvisoria gestione degli enti fino al 31 dicembre
Arriva il congelamento della riforma per il riordino delle province. I relatori alla Legge di Stabilità hanno presentato un emendamento che rinvia di un anno l'entrata in vigore delle disposizioni previste dal Salva Italia e dalla spending review.
Niente elezioni anche nel 2013 per le province. Lo stabilisce un emendamento dei relatori alla Legge di Stabilità presentato in commissione Bilancio al Senato che prevede la nomina di un commissario straordinario per "la provvisoria gestione dell'ente fino al 31 dicembre 2013".
Gli enti provinciali dunque che sarebbero dovuto andare al voto in primavera saranno commissariati. Ove "in una data compresa tra il 5 novembre 2012 e il 31 dicembre 2013 - si legge nell'emendamento dei relatori alla Legge di Stabilità - si verifichino la scadenza naturale del mandato degli organi delle province, oppure la scadenza dell'incarico del commissario straordinario delle province" nominato secondo quanto disposto dalle leggi sugli enti locali "é nominato un commissario straordinario per la provvisoria gestione dell'ente fino al 31 dicembre 2013".
Sono 14 le province che non potranno andare al voto, se verrà approvato l'emendamento che "congela" le elezioni nel 2013. Ecco l'elenco dell'Upi, l'unione delle province italiane Scadenze elettorali delle Province -- 2012 1 ANCONA (Presidente Comm.) 2 BELLUNO (Comm. Straordinario) 3 COMO (Presidente Comm.) 4 GENOVA (Assessore Comm.) 5 LA SPEZIA (Presidente Comm.) 6 VICENZA (Presidente Comm.) -- 2013 1 ASTI (Comm. Straordinario) 2 VARESE 3 MASSA-CARRARA 4 ROMA (da commissariare il 27/12) 5 BENEVENTO 6 FOGGIA 7 CATANZARO 8 VIBO VALENTIA (Comm. Straordinario) (ANSA).
15/12/2012 17.02
Redazione di Met