Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Regione Toscana
ROSSI A PISTOIA: “ASSICURO UN FORTE IMPEGNO NELLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE”
Saluto introduttivo alla prima Settimana Sociale dei cattolici toscani
"Assicuro un forte impegno nella riforma della legge elettorale". Così il presidente Enrico Rossi nel saluto introduttivo alla prima Settimana Sociale dei cattolici toscani che si é aperta, nel pomeriggio, a Pistoia.

Chiamati dalla Conferenza Episcopale Toscana, tramite la delegazione che si occupa di questioni sociali, i circa 400 fra delegati di tutte le 18 diocesi toscane e rappresentanti di associazioni e movimenti ecclesiali resteranno a Pistoia fino a domenica prossima con una prospettiva di “speranza” e di “protagonismo” attorno ai più scottanti temi dell’attualità: dal lavoro alla crisi della politica, dalla finanza all’educazione.

“La politica ha perso credibilità – ha riconosciuto Rossi – la meglio gioventù si é allontanata dalla politica: é dunque necessario rimotivare i giovani alla politica che, per perdere credibilità, ha fatto molto. E in questo la stessa Chiesa può dare un contributo importante”.

Nella prima parte del suo saluto, il presidente Rossi si é soffermato sulle sempre maggiori precarietà riscontrabili anche nella nostra regione (“un pezzo importante della Toscana é precipitato nella povertà. Il nostro obiettivo, insieme con le articolazioni delle parrocchie e con le vostre associazioni, sta nel non lasciare in questa nostra regione nessuno fuori”).

Il saluto della città é stato portato dal sindaco Samuele Bertinelli (“questa vostra iniziativa di Chiesa toscana pone temi giusti su cui porre domande giuste per l’impegno di tutti, credenti e non credenti”). Mentre il vescovo di Pistoia, che é anche vicepresidente della Conferenza Episcopale Toscana, ha auspicato che i cattolici toscani “si riapproprino del pensiero sociale cristiano”.

La tre giorni pistoiese é ospitata nella “cattedrale “: un enorme edificio, da poco recuperato dall’amministrazione comunale, dove per decenni generazioni di operai hanno costruito, nella fabbrica “San Giorgio”, poi “Breda”, treni e locomotive. “Il tempio laico della città – ha evidenziato il sindaco – la radice del lavoro, il simbolo di sofferenze e di speranze”.

04/05/2013 11.14
Regione Toscana


 
 


Met -Vai al contenuto