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Regione Toscana
SEDUTA SPECIALE: FEDELI, TOSCANA PIÙ FORTE IN UN’EUROPA MIGLIORE
Il vicepresidente presiede i lavori dell’assemblea riunita sul tema “La Toscana e l’Europa per un nuovo modello di sviluppo globale”. Un minuto di silenzio in ricordo di Giulio Andreotti
“Più Toscana in Europa” e per “un’Europa migliore”, senza infingimenti e bel oltre la “semplice retorica”. Giuliano Fedeli presiede la seduta speciale del Consiglio regionale, dedicata al tema “La Toscana e l’Europa per un nuovo modello di sviluppo globale”. Prima di iniziare i lavori il presidente ha ricordato la figura del senatore Giulio Andreotti e ha proclamato un minuto di silenzio.

Nel giorno di apertura della seconda edizione del Festival d’Europa a Firenze, Fedeli pensa ad un appello, dall’assemblea Toscana, per completare l’integrazione in settori strategici e aumentare la legittimità democratica dell’Unione anche utilizzando gli strumenti offerti dal trattato di Lisbona (in particolare il diritto di inziativa dei cittadini).

Dinanzi alla platea che conta studiosi ed europarlamentari il presidente non nasconde il “momento drammatico per la costruzione europea”, alla vigilia anche di date importanti per la vita civile dell’Unione (9 maggio, Festa dell’Europa in memoria della “Dichiarazione Schuman” nel contesto dell’ “anno europeo del cittadino”, il 2013 appunto). Lo scenario che si muove sullo sfondo è gravido di incognite e tensioni, con gli occhi rivolti alle prossime elezioni del Parlamento europeo (maggio 2014): “Aumentano le divisioni tra Nord e Sud Europa, cresce il distacco dei cittadini dalla cosa pubblica che si manifesta con l’alto astensionismo e rinascono nuove forme di nazionalismo”.

Gli atti di indirizzo adottati negli anni dall’assemblea toscana segnano il passo di una “visione” che Fedeli auspica “oggi sia riaffermata e rafforzata”: quella di un’evoluzione in senso federale dell’Unione. Il presidente cita le iniziative del Parlamento regionale degli studenti (come la petizione a favore della Costituzione europea consegnata al Presidente del Parlamento europeo, al tempo Josep Borrell), ed anche quelle dell’Aiccre, di cui Fedeli è presidente. Sabato 11 maggio il Consiglio ospiterà infatti la premiazione del più antico tra i vari concorsi sull’Europa che coinvolgono gli istituti scolastici toscani, nella sua edizione regionale e nazionale. Si tratta del concorso “Diventiamo cittadini europei e del mondo”, promosso dalla Regione Toscana, dall’Aiccre (Associazione italiana per Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), dal Cime (Consiglio Italiano del Movimento Europeo ) e dal Movimento Federalista Europeo.

Ma Fedeli mette sul tavolo anche alcuni “spunti di riflessione” dal sapore operativo, come la proposta di rendere “permanente” la Commissione istituzionale per le politiche dell’Unione europea e gli affari internazionali del Consiglio, oggi presieduta dal consigliere Marco Taradash. Un proposta avanzata anche “in virtù del maggiore ruolo riconosciuto dal Trattato di Lisbona al Comitato delle Regioni”, tale da far ritenere doveroso “rafforzare la presenza del Consiglio regionale della Toscana nella rete delle Assemblee legislative regionali italiane ed europee”. L’altro spunto per il dibattito tocca un punto nevralgico: “Fare di più per incentivare l’uso dei fondi europei” agendo sulla formazione e sulla conoscenza delle opportunità offerte dall’Unione alla stessa amministrazione regionale ed ai cittadini, “i quali potrebbero trovare un nuovo interesse verso il ruolo del Consiglio”. Fedeli insomma, pensa a un “piano di azione per promuovere la cultura dell’europrogettazione” come “valido contributo per terminare il malcostume nazionale che vede inutilizzate preziose risorse finanziarie provenienti da Bruxelles”.

D’altra parte, conclude citando Altiero Spinelli, “L’Europa non cade dal cielo”.

07/05/2013 12.53
Regione Toscana


 
 


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