Provincia di Prato
PROVINCIA DI PRATO: IL MUSEO DI SCIENZE PLANETARIE DELLA PROVINCIA SIGLA UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON ESA
Gestri: “Prestigioso riconoscimento che proietta il museo pratese in ambito europeo”
Il Museo di Scienze Planetarie della Provincia riceve un importantissimo riconoscimento europeo per l’attività svolta in questi anni nei campi della didattica, della divulgazione e della ricerca scientifica. E' stati infatti siglato in questi giorni un accordo di collaborazione con Esa (European Space Agency) che riconosce il Museo come struttura scientifica di riferimento e dà il via alla possibilità di accesso a fondi internazionali per la ricerca e per lo sviluppo della cultura scientifica, lo scambio di studenti e la realizzazione di mostre uniche a livello nazionale.
“Si tratta di un prestigioso riconoscimento che proietta la realtà pratese direttamente in un ambito europeo – dichiara il presidente della Provincia Lambero Gestri – Sicuramente un premio che ricompensa l'impegno e la professionalità espresse dal Museo.”
“L’attività di ricerca condotta sulla classificazione di meteoriti, e sullo studio dei crateri da impatto e gli effetti che questi possono avere sull’ambiente, ci ha portati a pubblicare i nostri studi sulle principali riviste scientifiche mondiali – dichiara il direttore del Museo Marco Morelli – Contemporaneamente abbiamo portato avanti l'attività didattica nelle scuole e la divulgazione scientifica sul territorio, mentre proprio ora si stanno profilando nuove collaborazioni con il Museo di Storia Naturale di Milano, l’Università di Roma e La Specola Vaticana”. Insomma un'attività di tutto riguardo a cui va ad aggiungersi anche la prestigiosa istituzione europea.
Insieme alla firma del protocollo, nella sede italiana di Esa a Frascati, il Museo è stato invitato a presentare le proprie attività e a esibire alcuni dei reperti più significativi delle collezioni. Il tutto in occasione della presentazione mondiale del nuovo “NEO Coordination Centre”, un centro dedicato al monitoraggio dei corpi celesti a rischio di collisione con la Terra (NEO, Near Earth Object, indica gli asteroidi e le comete che si avvicinano pericolosamente al nostro pianeta), alla presenza dei maggiori istituti di ricerca astronomica e planetologica da tutto il mondo.
Il Museo pratese, unico di questo tipo in Italia e in Europa (dove esistono sezioni sulle scienze planetarie all’interno dei grandi musei ma non strutture dedicate specificamente), svolge attività culturale nel campo delle scienze planetarie a partire dalla più importante collezione di meteoriti e rocce da impatto presente nel nostro Paese. Il Museo di Scienze planetarie è gestito dalla Fondazione Prato Ricerche, costituita da Provincia, Università di Firenze e Istituto Geofisico toscano - Fondazione Pro Verbo).
24/05/2013 13.06
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