Comune di Barberino Val d'Elsa
BARBERINO MEDIEVALE HA IL SUO PRIMO PALIO
Sfilerà nel corteo della festa “Memoriae et Historiae de Semifonte” e sarà affidato alla contrada vincitrice. L’opera, realizzata dal maestro Elio De Luca, è stata presentata alla comunità dal sindaco Maurizio Semplici e dagli organizzatori della kermesse
Una campana di vetro, dalla forma analoga a quella della Cupola di San Donnino, che protegge e rivela le macerie di Semifonte, utilizzate nel tredicesimo secolo per costruire il nucleo originario di Barberino; una figura femminile che annuncia la nascita di una città o di una nuova generazione e l’apertura dei giochi medievali; la rappresentazione degli stemmi che riesumano dal passato le tre contrade di Barberino: Porta senese, Centro, Porta fiorentina. Sono questi alcuni dei principali soggetti che danno forma al primo palio di Barberino Val d’Elsa, realizzato dal pittore Elio De Luca e presentato alla cittadinanza dal sindaco Maurizio Semplici, in occasione di un incontro pubblico che si è tenuto nella sala Ugo Capocchini, insieme all’autore e agli assessori Patrizia Sollazzi, Antonella Secci, Silvano Bandinelli.
“L’opera - dice il sindaco Semplici - di fatto inaugura una nuova pagina di palii del territorio, una tradizione che ripercorrerà e farà riemergere dal passato le attività, i giochi, i divertimenti, la vita sociale di Barberino medievale; sarà conteso nell’ambito della festa medievale “Memoriae et Historiae Semifonte”, in programma tra alcune settimane, dalle tre contrade impegnate a vincere la prima edizione di un torneo animato da giochi, carri e prove di abilità”.
Tra le architetture medievali di un castello che ancora oggi conserva intatto il fascino del passato, torneranno di scena, dopo secoli di assenza, i contradaioli di Barberino. Complici l’organizzazione dell’iniziativa, l’associazione Happy Days, e il coinvolgimento di centinaia di cittadini del territorio, associazioni e gruppi in costume provenienti dalle aree limitrofe tra cui San Donato, San Casciano, San Gimignano, Certaldo.
Il palio sarà uno dei grandi protagonisti di questa edizione della kermesse, in programma a metà giugno, con il quale, dopo la benedizione di Don Luciano Marchetti, dare il via ufficiale ai giochi. Il primo gruppo di cittadini che se ne prenderà cura sarà quello della contrada vincitrice che lo terrà sotto la propria custodia fino al termine della manifestazione.
“Le immagini nitide e vigorose - commenta l’assessore Sollazzi - accostate ai colori tenui e delicati, propri dello stile del maestro De Luca, fanno di questo primo palio un’opera di grande impatto e forza emotiva, ho apprezzato anche l’utilizzo delle rappresentazioni metaforiche che rendono più ampia e libera l’interpretazione; il messaggio che vi ho colto è quello dell’importanza del patrimonio delle radici storiche, valori che tutti abbiamo il compito di conservare e tenere nella più alta considerazione”.
24/05/2013 14.05
Comune di Barberino Val d'Elsa