Diocesi di Prato
LA MISERICORDIA DI PRATO LANCIA UN NUOVO SERVIZIO: L’ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI E MALATI
Lunedì 27 maggio l'assemblea annuale della Confraternita
ARCICONFRATERNITA
della MISERICORDIA
di PRATO
LUNEDI’ 27 MAGGIO ASSEMBLEA ANNUALE
DEI SOCI DELLA MISERICORDIA. NELL’OCCASIONE
IL PROPOSTO LUIGI BIANCALANI TERRA’
LA RELAZIONE SULLE ATTIVITA’ 2012
Consolidamento nei vecchi servizi e lancio di nuove opportunità di assistenza. Lunedì 27 maggio alle 21, presso la sede centrale in via Galcianese, la Misericordia di Prato tiene la sua annuale assemblea generale dei soci per fare un bilancio dell’anno passato e tracciare le rotte per le azioni presenti e future.
Come da tradizione toccherà al proposto dell’Arciconfraternita Luigi Biancalani, nella sua «relazione morale», illustrare lo stato dell’arte di un ente che a Prato conta quasi 50 mila iscritti e può vantare oltre duemila volontari che quotidianamente si impegnano nelle 27 sezioni sparse sul territorio, da Montepiano a Castelnuovo, da Montemurlo a Calenzano.
L’anno appena passato ha visto la Misericordia vivere alcuni momenti importanti, come l’inaugurazione di tre nuove sedi per le sezioni di Mezzana, Maliseti e Grignano, e l’apertura degli ambulatori, realizzati in accordo con i confratelli fiorentini, all’interno del Parco Prato. Un poliambulatorio in grado di offrire più di 30 specialità della medicina generale e servizi infermieristici a prezzi sociali con tempi di attesa molto brevi.
«La Misericordia ha aperto nuovi ambulatori, nel tempo è diventata un punto di riferimento per la diagnostica - afferma Luigi Biancalani - adesso vogliamo entrare in un nuovo campo, che oggi è molto richiesto e molto oneroso: quello della assistenza agli anziani e ai malati».
Questa la principale novità del 2013 che il Proposto intende presentare e che prevede la possibilità di mettere a disposizione infermieri professionisti per i servizi alla persona. «Si tratta per intenderci dell’assistenza che forniscono le badanti, oppure le nottate in ospedale ma anche la disponibilità a prestare servizio per un fine settimana. Sono prestazioni molto costose, spesso fatte a nero, che noi vogliamo rendere professionali ed economiche».
Il servizio è già attivo e per saperne di più ci si può rivolgere alla sede centrale chiamando il numero 0574-609742.
Tornando alle attività 2012 segnaliamo il sensibile incremento dei servizi con medico a bordo che registra + 526 uscite mentre i servizi ordinari di tipo sociale sono aumentati di oltre 6000 prestazioni. La Misericordia di Prato significa anche attività di protezione civile – alcune squadre pratesi si sono contraddistinte per l’aiuto alle popolazioni terremotate in Emilia –, corsi di formazione, servizi funebri, consultorio familiare e centro di ascolto antiusura che nel 2012 è stato contattato da 143 famiglie e ha istruito 28 pratiche che hanno originato finanziamenti per 490 mila euro. «Tra le attività non possiamo dimenticare quelle messe in campo dalla sezione femminile – aggiunge Biancalani –, che compie, tra le varie cose, servizi di assistenza ospedaliera il progetto sos anziani, il soccorso clown, coordina il telefono amico e si fa promotrice di molte iniziative a carattere religioso e culturale».
Nella sua relazione il Proposto evidenzia anche alcune preoccupazioni, come quella riguardante il versamento dei contributi per il trasporto socio-sanitario. «Un contributo che i comuni della provincia, ad eccezione di quello di Prato, non hanno ancora effettuato. Non solo i soldi che ci spettano non sono arrivati – afferma Biancalani – ma le tariffe previste sono ferme al 2006 e dunque stiamo andando a rimessa. Proprio in questi giorni i Comuni si incontreranno con l’Asl per capire come sbloccare la situazione».
25/05/2013 13.01
Diocesi di Prato