Comune di Pistoia
PIANO DI LOTTIZZAZIONE INDUSTRIALE DI BOTTEGONE: IL CONSIGLIO COMUNALE DI PISTOIA DICE ‘SÌ’ ALLE MODIFICHE DELLA CONVENZIONE
Approvate a maggioranza alcune variazioni che modificano i vincoli per la società lottizzante. Obblighi sulla prevenzione del rischio idraulico e sulle opere di urbanizzazione
Si modificano i vincoli previsti dal Piano di lottizzazione industriale a Bottegone, accogliendo parzialmente la richiesta fatta dalla società lottizzante.
Lo ha deciso ieri (17 giugno) il consiglio comunale, che dopo un’articolata discussione ha approvato a maggioranza (con 21 voti favorevoli, 7 contrari del Pdl e Lista Civica Pistoria 1117, astenuti i 3 consiglieri del M5S) la delibera che prevede la modifica della convenzione urbanistica stipulata nel 2003 tra il Comune e la società lottizzante (P.G. Investimenti Immobiliari srl).
Questo piano di lottizzazione, la cui realizzazione parte nel 2003, era composto di 61 lotti, di cui 53 industriali e 8 direzionali. Nella convenzione venivano specificati gli obblighi reciproci del Comune e della società lottizzante: adesso il consiglio comunale ha deciso di modificare gli obblighi della convenzione, anche in considerazione della situazione di crisi e di stallo della economia locale, che potrebbe pregiudicare la possibilità di vedere completata l’area, con un grave danno per l’ordinato sviluppo urbanistico della zona.
In sostanza, con le modifiche introdotte, la P.G. Investimenti potrà intervenire sui lotti non ancora realizzati, senza dovere attendere il completamento dell’asse dei Vivai da parte del Comune e della Provincia, i quali si erano impegnati a loro volta nel 2005 a realizzare l’opera entro un termine oramai decorso. A questo proposito l’amministrazione, come è stato sottolineato durante il consiglio comunale, ha ribadito l’impegno a completare l’opera viaria, stanziando nel Piano triennale degli Investimenti 1milione e 650mila euro per il 2013. Inoltre, il Comune ha preso atto che la società lottizzante ha tentato, attraverso l’esperimento di un avviso pubblico, di assegnare, come prescritto dalla convenzione, almeno il 75% dei lotti a ditte o ad artigiani presenti a sud dell’Ombrone. Tale obbligo quindi, rivelatosi non ottemperabile, è stato rimosso. Infine viene innalzato da 3 a 4 il numero dei lotti che potranno essere accorparti, anche in ragione del fatto che comunque la superficie massima consentita per ogni lotto resterà inferiore a 2mila metri quadrati: in tal modo l’area, senza prevedere insediamenti di grande dimensione, potrebbe essere resa più interessante ad una più vasta gamma di soggetti imprenditoriali.
La convenzione, inoltre, disciplina gli interventi a carico della società lottizzante, che prima del rilascio dei permessi a costruire dovrà realizzare le opere per prevenire il rischio idraulico e, in attuazione del nuovo regolamento edilizio, dovrà completare almeno il 50% delle opere di urbanizzazione rimanenti (parcheggi, spazi verdi, etc). E’ fatto inoltre divieto di insediamento ad attività insalubri. Per quanto riguarda la realizzazione dell’area sportiva prevista dal piano di lottizzazione a carico del privato, area che poi dovrà passare al Comune, l’amministrazione si riserva la possibilità di richiedere alla società lottizzante la corresponsione in denaro del valore delle opere necessarie a questo intervento. Questa clausola è stata inserita in quanto nei pressi dell’area in questione sorge l’impianto sportivo a servizio della scuola M.L.King, e dunque si ritiene possa essere più funzionale per la comunità locale un ampliamento e miglioramento di questa struttura già funzionante. In ultimo, l’amministrazione comunale ha richiesto la presentazione di un progetto migliorativo della sistemazione a verde dell’area, corrispondente ad un 15% in più degli oneri di urbanizzazione previsti.
18/06/2013 22.23
Comune di Pistoia