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Non-profit in provincia di Firenze
LA MISSIONE "ISHALAYA 2013" DEL CICLO-AMBASCIATORE MARCO BANCHELLI AL SUO MOMENTO PIU' EMOZIONANTE PRESSO IL CENTRO PASTORALE DI GODAVARI
Consegnato a Padre Pius il saluto di Alessandro Martini, Direttore della Caritas di Firenze
Il giorno dedicato a San Francesco ha sicuramente visto svilupparsi gli eventi principali della nuova missione in Nepal del "Ciclista per Caso" Marco Banchelli.
Al mattino il Torneo di Calcetto presso Buddhanilkanta (http://ishalaya-marcobanchelli.blogspot.it/2013/10/bello-ed-equilibrato-vince-il-bologna.html) ed al pomeriggio, in una specie di ideale seconda semi-tappa di giornata, l'incontro con il Direttore della Caritas del Nepal, Padre Pius Perumana, a Godavari, nel Centro Pastorale che tra l'altro accoglie al suo interno la stessa Chiesetta di Ishalaya, da cui il progetto ha preso il nome.
Banchelli ha consegnato a Padre Pius il saluto di Alessandro Martini (Direttore della Caritas di Firenze) insieme ad un piccolo ma significativo contributo di Euro 500 che la stessa Caritas fiorentina ha voluto offrire a quella del Nepal. Da "Caritas a Caritas", un po' come fosse da "bisognosi a bisognosi" anche nel senso che qualcosa si può comunque tentare di fare insieme, uniti in comuni ideali e nel rispetto delle diversità.
"Straordinario e veramente commovente per me - ha commentato Marco Banchelli - mai mi sarei aspettato di essere portatore di un simile messaggio, dove come non mai l'importante non è stata la quantità, ma la qualità, la Carità. Mai... anche se certo di esperienze, come di chilometri, ne ho passate tante in questi anni!"
Ma il ciclista ambasciatore di Pace di Firenze, non aveva "solo" questo!
Finalmente infatti è potuta avvenire anche un'altra consegna molto particolare: una tastiera elettronica di pianoforte fatta recapitare direttamente dal Molise! Grazie al contributo fondamentale della "band" Noflaizon ed a tanti amici di Campobasso e non solo...
Il "PIANO" per l'Himalaya ha quindi potuto vivere la sua pagina principale, quella che da ora in poi, grazie alle sue note, potrà anche attraverso la musica, contribuire a diffondere e far crescere una cultura di solidarietà e pace.
"Quando i bambini ospiti della Casa della Compassione hanno intonato per me la canzone più popolare del Nepal - conclude Banchelli - ho pensato prima di tutto a trattenere le lacrime... e poi mi è parso che gli amici Alessia, Pietro e tutti i Noflaizon e che anche tutta la straordinaria terra del Molise, fossero lì con me ed è stato come se anch'io potessi accompagnare il canto con la magica tastiera del non sentirsi soli."
A bordo della sua bicicletta sul far del tramonto, Marco Banchelli è poi ripartito, con qualche goccia di pioggia che non è quasi mai cessata per tutto il giorno e con il particolare saluto di una suora, sul cancello, che nel giorno di Francesco è parso tutt'altro che casuale: Sister Chiara...
NAMASTE'!

05/10/2013 8.35
Non-profit in provincia di Firenze


 
 

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